Poecrónicas – Año 2007

NOTICIAS DE MAIL ART Y POESIA VISUAL DE PHAYUM Y BOEK861

Año 2007

Fecha
14 Diciembre 2007

Evento
El día 14 de Diciembre se ha presentado en Montijo (Badajoz), el libro de Joaquín Gómez Dependencia municipal de objetos perdidos.
El libro contiene tres secciones donde se recogen poemas discursivos, visuales, textos poéticos y poemas objetos (en color). Ha sido publicado por el Ayuntamiento de Montijo


Fecha
22 de diciembre 2007

Evento
13 de enero de 2008 MEMORIAL RAY JOHNSON10 años después de los encuentros incongruentes “Un sollozo por Ray Johnson”
Y 13 años más tarde de aquel 13 de enero de 1995.
Un nuevo homenaje a Ray Johnson en el Albricias Asociación Cultural en la calle Robí, 5 de la Vila de Gracia de Barcelona a las 7,13 minutos de la tarde.

Proyeccción del documental “How to draw a bunny” dirigido por John Walter

Organizado por Merz Mail

Más sobre Ray en www.merzmail.net/ray.htm


Fecha
20 diciembre 2007

Evento
19 de diciembre de 2007
Presentada en El Dueso la primera carpeta de “Poesía Visual desde las celdas” Esta primera entrega tendrá una tirada de 1.250 ejemplares. El II Taller Estable de Poesía Visual y Experimental del Aula de Letras de la Universidad de Cantabria presenta hoy en penal de El Dueso el primer libro-carpeta “Encriptaciones, 1. Poesía Visual desde las celdas” editado por la UC. Se trata de la primera entrega, con una tirada de 1.250 ejemplares, de una selección de poemas visuales elaborados este otoño.
El libro, tercero de la serie “Metagrafías”, se ha realizado por iniciativa del Rectorado de la
institución universitaria y está a cargo de los
responsables de Taller, Antonio Montesino y Ramón
Maruri. La original publicación consiste en una
antología de 12 fotomontajes de componentes del
Taller de Poesía Visual. Es una muestra de la amplia variedad de materiales obtenidos en una de las prácticas efectuadas, lo que los organizadores denominan una “deriva situacionista”. En ella se recogieron más de 400 imágenes de objetos desechados, fragmentos de arquitectura, huellas…El acto se ha completado con la apertura de una exposición, una serie de intervenciones musicales y una proyección.


Fecha
16 diciembre 2007

Evento
Mail Art oggiLa Mail Art è una libera forma di comunicazione artistica che coinvolge tutte le Nazioni del mondo, in grado di sviluppare rapporti di amicizia e fratellanza con il superamento delle distanze geografiche-culturali-ideologiche, con la partecipazione a progetti internazionali, con lo scambio di opere artistiche ed anche con incontri durante i quali vengono eseguite installazioni, performances ed azioni poetiche.

La paternità di questo “circuito artistico internazionale”va attribuita al provocatorio e originale artista americano Ray Johnson, il quale – facendo allora parte del Movimento Fluxus che comprendeva al suo interno tra i vari aspetti anche la Mail Art – diede completa autonomia a quest’ultima con la nascita della New York CorresponDance School of Art, rendendola così forma d’arte totale e libera, al di fuori degli schemi dettati dal potere e dal mercato, quindi quasi “underground”, mentre invece Istituzioni, Scuole e Università si sono sempre interessati a questo movimento, essendovi al suo interno un grande insegnamento di democrazia, poiché niente viene rifiutato e, in caso di mostra, tutte le opere vengono esposte, in quanto la non discriminazione è uno dei principali aspetti dello spirito della Mail Art.

. . .

Mail Art is not fine art – it is the artist who is fine
P. W. Kaufmann

“Mail Art”. Questo termine, quando lo si pronuncia, desta sempre il consueto interrogativo:
Che cos’è la Mail Art? Cosa significa fare Mail Art?
Di fronte a questa definizione si avverte spesso nell’interlocutore una reazione non sempre positiva, come se per lui fare Mail Art fosse partecipare soltanto ad un “gioco” collettivo, intrigante, appassionato, ma pur sempre un “gioco”.

Invece la Mail Art (Arte Postale) è uno straordinario circuito a cui fanno parte artisti di tutto il mondo, i quali utilizzando la Posta inviano le loro opere per aderire a progetti internazionali a tema, senza alcun condizionamento di critica e di mercato, quindi con un’arte libera da schemi e stilemi.

Esistono tante anime nella Mail Art e certamente esiste anche l’anima ludica e sottilmente ironica, nello spirito intelligente e caustico del suo fondatore Ray Johnson (scrive infatti un mailartista: “Mail Art is a play at high level”, ma -come dice il networker filosofo belga Guy Bleus– la Mail Art implica un’armonia con il mondo esterno, l’amicizia con le altre persone, la comprensione della loro umanità, l’accettazione del mondo ed una profonda gratitudine nei confronti dell’intero universo….”. Tra tutte queste anime, ai primi posti spiccano in modo preminente quella sociale, politica e solidale e ne sono prova i numerosi progetti che circolano nel mondo dedicati alla Pace, ai diritti umani, alla lotta contro i soprusi (particolarmente nei Paesi sud-americani) e ai vari problemi di natura ecologica ed ambientale.

Gli artisti e i poeti che praticano la Mail Art donano la loro opera per lanciare un messaggio, per far sentire la loro voce in questo mondo di differenze e di indifferenza.

Sono sempre pronti ad aderire a questo “incontro” di anime del quale l’artista ha tanto bisogno, ma così raro nel sistema ufficiale dell’arte. Si rendono sempre presenti e rispondono al tema proposto con la loro personale ricerca artistica, con le tecniche grafiche e pittoriche che li contraddistinguono, con le parole, con la poesia.

Tutti insieme siamo nella vita, siamo vita, siamo nella pace, siamo pace, siamo nella natura, siamo natura.

Anna Boschi
Nata a Bologna, risiede e lavora a Castel S.Pietro Terme. Inizia il suo percorso artistico alla fine degli anni Sessanta e dopo un periodo di sperimentazione dei materiali il suo lavoro sfocia in una pittura/scrittura affine all’esperienza dell’informale. Espone dal 1974 e dal 1982 si dedica esclusivamente a questa attività. A tutt’oggi ha al suo attivo oltre cinquanta personali e numerose mostre di gruppo in Italia e all’estero.

Dal 1984 entra a far parte del circuito della Mail Art (Arte Postale) partecipando a mostre internazionali ed è promotrice a sua volta di oltre venti progetti. Nel 1995 è invitata a parlare su questo argomento al Convegno “Quello spirito folletto di Ray Johnson” a cura di Gianni Broi (Firenze) e Honoria (Austin-Texas).

Nel 2000 partecipa alla Triennale di Bologna. Nel 2003 partecipa alla Biennale di Venezia con il gruppo Brain Academy Apartment “Sezione EXTRA 50”. Nel settembre 2003 è fondatrice insieme alla Casa dell’Arte di Rosignano Marittimo del Movimento Zerotre per l’Arte Comportamentale (performances e azioni poetiche). Espone in varie città italiane e all’estero (Bruxelles Haifa New York Buenos Aires Detroit)

Sue opere sono presenti in modo permanente in diverse collezioni pubbliche e private. Numerosi i critici che si sono occupati del suo lavoro.

rubrica
MailArt

Mail Art oggi
autore:
Anna Boschi

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tutto l’Archivio…


Fecha
15 diciembre 2007

Evento
J. M. G. La Universidad Miguel Hernández va a celebrar cada año de ahora en adelante y hasta 2010, fecha de la conmemoración del centenario de la muerte del poeta, una serie de actividades en cada ejercicio académico dirigidas a rendir homenaje al ilustre oriolano. De hecho, ayer se inauguró la primera acción conmemorativa en este sentido, concretamente una exposición de poesía visual sobre Miguel Hernández que, a su vez, es uno de los actos que forman parte del décimo aniversario de la institución docente.
Casi 40 artistas de toda España, por invitación de la Universidad Miguel Hernández, han participado en esta primera muestra que tendrá continuidad en años posteriores, ya sea a través de performances u otras expresiones artísticas.
Presentar al poeta de una manera más actual y lanzar la figura de Miguel Hernández son los objetivos de esta iniciativa que ha sido posible en colaboración con la Fundación Cultural Miguel Hernández. La muestra se puede visitar hasta el 6 de enero en la sala de exposiciones del Rectorado.


Fecha
11 diciembre 2007

Evento
Zonadeartenaccion Foto y video 07- Almanaques y cierre 2007

Viernes 14 de diciembre 2007 – 19,00 hs
Zonadearte
Benito Pérez Galdos 1130 Quilmes, Buenos Aires, Argentina

Nueva programación del Buenos Aires Zonadeartenaccion
Foto y Video 07

Cristina Arraga, Isabel Mónaco, Calixto Saucedo, Claudia Ruiz Herrera, Javier Sobrino, Andrea Cárdenas, Andrea Perez, Silvana Castro,
Aníbal Vallejos, Mundos Oníricos, Fabian Zanardini, Stella Poczatlon, Nelda Ramos, Gabriela Alonso, Gabriel Sasiambarrena, Gabriel Montero,
Willson Peña Castillo, Fausto Grossi, Grupo Sinestetico, Cristina Oggero,
Juan Ángel Italiano, Eduardo Acosta Bentos, Rugero Maggi y Kappa, Analia Regué, Matthew Jenkins, Leticia Santa Cruz y Nadia Drubich,
Paul Carter y Alexandra Zierle, Grupo Re-unidos: Marcela Rosen,
Ricardo Castro e Yto Aranda, Marcela Rivera, Antonella Prota Giurleo, Eugenia Serafini, Sylvia Winkler y Stephan Köperl, Emilio Morandi,
Malgosia Butterwick, Angel Pastor, Sergio Jiménez Rosales,
Giorgio et Mikele, Mariana Picart Motuzas, Moon Na, Sinasi Gunes,
Sergio Nievas, Mariel Galarza, Matias Coduri, Lucila Galeppi,
Elisabet Cury, Horacio Avila, Norberto José Martínez – Cecilia Nazar, Compañía Presente Continuo – Nelly Paris Soussa, Andrea Pérez, Muñecas Clínicas, Nuria Vadell, Leticia Orieta, Alejandro Anchieri,
M. Julia Andreasevich, Daniel Acosta, Ruben Mancini, Marcela Cánepa.

Invitados en Foto Acción:
Clemente Padín, Graciela Gutiérrez Marx y Nel Amaro

Invitados Especial en Video Acción:
Javier Robledo, Joaquín Amat, Isaac Conterjnic y Thorsten Ecke

INTERCAMBIO DE ALMANAQUES

Participantes Grupo 1

1. Enero: Marcelo Aguilar
2. Ferbrero: Gabriela Alonso
3. Marzo: Isabel Mónaco
4. Abril: Mariana Ferrarotti
5. Mayo: Julián Rivero y Julia Rivolta
6. Junio: Nelda Ramos
7. Julio: Mara Miño
8. Agosto: Flavia Paravisi
9. Septiembre: Anabel Perego
10. Octubre: Gabriel Sasiambarrena
11. Noviembre: Emilio Paravisi
12. Diciembre: Julia Sanchez

Participantes Grupo 2

1. Enero-Gabriel Montero
2. Febrero-Mónica García
3. Marzo-Ezequiel Romero
4. Abril-Marcela Rivera
5. Mayo-Alejandra Bocquel
6. Junio-Norberto Jose Martinez
7. Julio-Claudio Braier
8. Agosto-Marcos Luczkow
9. Septiembre- Roberto Ruíz
10. Octubre- Sandra Kun
11. Noviembre-Nikita
12. Diciembre-Calixto Saucedo


Fecha
11 diciembre 2007

Evento
Poetas del Mundo <info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)apostrophes.cl> ha scritto:

Para leer las últimas noticias actualizadas de nuestro portal:
Pour lire les dernières nouvelles actualisées de notre site:

http://www.poetasdelmundo.com/noticias.asp

Y si deseas participar de nuestro proyecto…

¡UNETE A NOSOTROS !
Poeta, si conoces los objetivos de nuestro movimiento “Poetas del Mundo”, al igual que nuestro “Manifiesto Universal”, y quisieras ser fiel a tus compromisos, nosotros te recibimos como uno de nuestros hermanos en tu pasión por cambiar el mundo y que tu palabra, como manifestación suprema de tu arte, sea la llave para cambiar el mundo y la historia.
(Inscribirse)
Et si tu souhaites participer de notre projet…

FAIS PARTIE DE NOTRE MOUVEMENT !
Frère poète, connaissant les objectifs de notre mouvement “Poètes du Monde” ainsi que notre “Manifeste Universel”, si tu souhaites demeurer fidèle aux engagements qui doivent être ceux de tout poète, nous t’accueillons comme l’un des nôtres. Puisse alors ta parole, manifestation suprême de ton art, devenir la clé d’un monde nouveau.
(S’inscrire)

Espero que sigamos en contacto, para hacer cada día más grande este movimiento mundial que busca ser una fuerza real, que influya en los destinos del mundo y en el equilibrio del planeta…
Si conoces a otros poetas que comparten nuestro Manifiesto Universal, invítalos a integrarse a nosotros.

J’espère que nous resterons en contact pour que ce mouvement devienne, chaque jour, plus puissant dont l’objectif est de faire de la parole une force réelle, qui intervienne dans la destinée du monde et l’équilibre de la planète.

Si tu connais d’autres poètes qui partagent notre Manifeste Universel, invite-les à s’unir à nous.

Abrazos en toda fraternidad!!

Ariasmanzo (Luis Arias Manzo)
Secretario General
Movimiento Poetas del Mundo
Tel: (56-2) 633 4749

1º Congreso de Poetas del Mundo
Brasil 2008:
“El Poeta y la Poesía en la Lucha por la Paz en el Mundo”
Por Luis Arias Manzo


Fecha
11 diciembre 2007

Evento
El próximo jueves 22 tendrá lugar la primera presentación pública de la revista digital desliz, a las cuatro de la tarde en la Casa de la Poesía (Muralla No. 63, Habana Vieja; para los que no gustamos de las direcciones exactas: queda a un costado de la Plaza Vieja).Performances, video-arte, proyección de la revista, exposiciones y más. Nuestra presentación será un conjunto de acciones simultáneas que abarcarán todo el espacio de la institución. El público asistente podrá desplazarse a su gusto de una acción a otra, y todo aquel que lleve algún medio digital disponible obtendrá la revista de una computadora habilitada para ello. La revista será proyectada durante toda la presentación en su formato multimedia, realizándose además una exposición de materiales bibliográficos y digitales de sus colaboradores extranjeros. Ese día se entregará en hojas impresas a todo aquel que lo solicite las convocatorias lanzadas por desliz en su primer número (convocatoria mail art desliz; I concurso artístico-literario desliz; convocatoria texto desliz).
http://proyectodesliz.blogspot.com/


Fecha
12 diciembre 2007

Evento
Comunicado de prensa.
El único museo en el mundo dedicado al arte conceptual -el Konceptkonstmuseum radicado en la ciudad de Borås, Suecia- ha cerrado sus puertas definitivamente. Nuestra filial en Valencia tomará a su cargo todas las actividades bajo la dirección de Nilo Casares.De esta manera España y Valencia se convierten en el único pais y la única ciudad del mundo con un museo dedicado exclusivamente al arte conceptual.

Nilo Casares es polígrafo, investigador ocasional en el área de estética y teoría de las artes, comisario crítico de arte especializado en arte digital, coordinador y director de actividades culturales, conferenciante, consultor, asesor artístico y colaborador en prensa.

El Museo de Arte Conceptual de Valencia está ubicado en

Calle Convento de San Francisco, 6-3.

46002-Valencia

Teléfono y Fax: +34 963513985

Contacto via mail: museum(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)konceptkonstmuseum.info

Al mismo tiempo que tenemos el placer de comunicar la transferencia de la sede del Museo de Arte Conceptual a Valencia queremos expresar nuestros deseos del mayor éxito a Nilo Casares y sus colaboradores en su tarea de presentar y difundir el arte conceptual.

Con un cordial saludo,

Sebastian Paananen
Jefe del Konceptkonstmuseum

Mikael Varela
Comisario
Pressmeddelande

Konceptkonstmuseet i Borås, Sverige -det enda museum i världen som ägnades åt konceptkonsten- har för alltid stängd sina dörrar.

Vår filial i Valencia, Spanien, kommer att ta över verksamheten under ledningen av Nilo Casares.

Därmed blir Spanien och Valencia det enda landet och den enda staden i världen med ett museum son ägnar sig åt konceptkonsten.

Nilo Casares är konstkritiker (med digitalkonst som specialitet), curator, författare, föreläsare, frilansjournalist och forskare inom konstteori och estetik och betecknar sig själv som polygraf.

Samtidigt som vi har nöjen att offentligtgöra övertagandet av verksamheten vill vi önska stor framgång för Nilo Casares och sina medarbetare.

Med vänliga hälsningar,

Sebastian Paananen

Avgående Museichef

Mikael Varela

Curator

Konceptkonstmuseum

Calle Convento de San Francisco, 6-3.

46002-Valencia

Spanien


Fecha
12 diciembre 2007

Evento
el INSTITUTO CERVANTES DE MADRID
Y
CALAMBUR EDITORIALtienen el gusto de invitarle a la presentación del libro
Poesía visual española
(Antología incompleta)

Edición a cargo de
Alfonso López Gradolí

Intervendrán
Luis Eduardo Aute
Jesús García Calero
Alfonso López Gradolí

Miércoles, 12 de diciembre de 2007, a las 19,30 h.
Instituto Cervantes de Madrid

Salón de Actos
c/ Barquillo, 4
28014 MADRID


Fecha
11 diciembre 2007

Evento
Caros amigos,No próximo sábado, 15 de Dezembro de 2007, terá lugar no CABARET MAXIME (Praça da Alegria, 58, Lisboa) , mais uma iniciativa da Revista Bíblia.
Com abertura das portas às 23H e com o espectáculo a começar um pouco depois, quem para lá se encaminhar terá a oportunidade de assistir às actuações ao vivo de:

Inspectores
Inspectores é um projecto musical formado em 2006 em Lisboa. Constituído por um corpo de elementos de distintas influências da música urbana contemporânea, recolhem pistas explorando ambientes improvisados, numa fusão de vários estilos e sons. Os textos de arquivo relatam os mais variados casos, alguns já resolvidos, outros ainda por resolver…
http://www.myspace.com/inspectores

Contem ainda com a presença do DJ VAIPES até às quatro da manhã, que tocará clássicos do presente e do futuro!

Esta é a última festa do ano bíblico, ainda com os numeros 27 e 28 bem fresquinhos.

NÃO HÁ NATAL SEM BÍBLIA!

Saudações Cordiais,
Tiago Gomes

Visitem A Bíblia no MySpace em http://www.myspace.com/revista_biblia

Revista Bíblia
Rua da Boavista, nº76, 2º
1200-068 Lisboa
Tel. 213479241 e 934571627
cimagomes(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com
www.werbehure.com
www.myspace.com/revista_biblia


Fecha
11 diciembre 2007

Evento
México D.F. a 10 de diciembre de 2007XII Bienal Guadalupana

Hace 22 años por iniciativa de los artistas Gonzalo Ceja y Marco Antonio Arteaga dio inició la Bienal Guadalupana, con el correr del tiempo este proyecto ha sido enriquecido con la participación desinteresada de artistas plásticos, promotores culturales e instituciones públicas y privadas que coinciden en la necesidad de hacer de sus respectivos territorios espacios mejores y que deciden apropiarse temporal y respetuosamente de la imagen de la Virgen de Guadalupe y utilizarla desde lo laico y/o lo sagrado como símbolo de identidad positiva, lucha y unidad.

Durante estos cálidos encuentros bi-anuales hemos tomado en préstamo la imagen de la Guadalupana con la intención de refrendar nuestros lazos y la hemos utilizado como pendón de nuestras luchas, nos hemos reconocido en lo que hemos ayudado a construir y la experiencia cotidiana nos da motivos para considerar esta imagen, como el gran referente de nuestro poder colectivo y poderoso recordatorio sobre nuestro derecho a construir un mundo mejor desde la suma de los esfuerzos individuales.

V Muestra Internacional de Gráfica en Pequeño Formato.
Cómplice por omisión.

En esta interesante muestra podremos ver obras gráficas menores a 28 cm. x 21 cm. creadas bajo la reflexión de las causas y los efectos del calentamiento global y sus efectos sobre el cambio climático.

En esta ocasión recibimos obra de 99 artistas de 17 países, -gracias a cada uno- Argentina, Australia, Bélgica, Brasil, Chile, Ecuador, España, EUA, Francia, Italia, Japón, México, Portugal, Puerto Rico, Turquía, Uruguay y Venezuela; una selección de estos trabajos será expuesta de manera simultánea en la Universidad Iberoamericana – Puebla y el Centro Cultural San Ángel, Distrito Federal.

Lugares, fechas y horarios de las sedes:

Centro Cultural San Ángel, Sala Carlos Mérida.

Av. Revolución Esq. Fco. I. Madero col. San Ángel, Del Álvaro Obregón
Inauguración: 11 de diciembre de 2007, 19:30 hrs.

Abierta del 11 de diciembre de 2007 al 6 de enero de 2008.

Horario: lunes a domingo de 10:00 a 20:00 hrs.

Teléfono: 5616 1254.

Galería 3D del Departamento de Arte, Diseño y Arquitectura

Universidad Iberoamericana, Campus Puebla

Boulevard del Niño Poblano No. 2901, c.p. 72430, Puebla, Puebla

Abierta al público del 12 de diciembre de 2007 a enero 26 de 2008.

Horario : Lunes a viernes, 7:00 – 21:00 hrs.

Sábados, 8:00 -14:45 hrs.

Teléfono : (222) 229 0700 extensión 429.

Para información adicional: tel y fax 55 39 94 80 y 04455 3430 5259
e-mail bienalguadalupana(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com.mx


Fecha
10 Noviembre 2007

Evento
del 12 al 15 de desembre, l’escena poètica de berlín es presenta a barcelona http://propost.org/berlin(altres informacions a sota!)

berlín-barcelona: una transferència poètica

goethe-institut barcelona, horiginal, sala [2] de l’apolo i auditori macba
12-15 de desembre de 2007

actuacions dels poetes de berlín monika rinck, ricardo domeneck, nora gomringer i ann cotten amb la col·laboració especial dels poetes i artistes locals accidents polipoètics, bartomeu ferrando, christian atanasiu, josep pedrals, sebastià jovani, dionís escorsa, ester xargay, bradien i woh_

www.propost.org/berlin (català, deutsch, castellano, english)

durant quatre dies, barcelona acollirà els representants més destacats de l’escena poètica experimental de berlín. quatre dies de recitals, d’intercanvi, de col·laboracions especials entre poetes i artistes, de projeccions i de complicitats literàries entre totes dues ciutats. la poesia de berlín puja a diferents escenaris de barcelona mesclada amb música, performance, vídeo, electrònica i cinema.

dimecres 12 de desembre, goethe-institut, 19h:

acte inaugural

amb lectura dels quatre autors convidats: ann cotten, monika rinck, ricardo domeneck i nora gomringer.

dijous 13 de desembre, goethe-institut, 19h:

zebra poetry film award

dijous 13 de desembre, horiginal, 21h:

barcelona-berlín: cabaret poètic. una copa a la poesia.

lectura de poemes alemanys d’avantguarda i de la tradició oral, amb incursions a l’avantguarda catalana i brasilera. orquestrat per christian atanasiu i amb la col·laboració dels quatre poetes berlinesos i de josep pedrals i sebastià jovani.

divendres 14 de desembre, sala [2] de l’apolo, 20.30h:

berlín en escena 1

actuacions de ricardo domeneck+dionís escorsa, nora gomringer+bradien, accidents polipoètics

dissabte 15 de desembre, auditori macba, 20.30h:

berlín en escena 2

actuacions de monika rinck+ester xargay, ann cotten+woh_, bartomeu ferrando

entrada lliure a totes les activitats

una iniciativa de propost.org i goethe-institut barcelona amb la complicitat de berlin literaturwerkstatt

programa complet, biografies dels poetes i artistes participants, links i altres detalls de les jornades a www.propost.org/berlin
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novetats web de propost.org
http://propost.org
continuem renovant la web de propost.org i afegint nova informació. en les properes setmanes continuarem les reformes.

també tenim myspace!

www.myspace.com/polipoesia
a banda de la informació de les activitats de propost.org i d’arxiu de diversa informació, hi trobareu alguns poemes per escoltar que poden resultar del vostre interès (rareses de l’escena poètica local).
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nou punt de distribució de les nostres publicacions a barcelona: watergate

a partir d’ara també podeu trobar les nostres publicacions (catàlegs de PROPOSTA, CDs, DVDs) a la llibreria watergate, situada al rovell de l’ou de barcelona.

llibreria watergate
pl. vicenç martorell, 2 (entre bonsuccés i tallers)
08002 barcelona
http://www.watergatebcn.com/

per consultar les nostres publicacions disponibles i altres punts de distribució, podeu consultar http://propost.org/botiga.htm

*_
novetats a la transports ciberians – http://www.transportsciberians.net/

Nous continguts de l’Albert Roig a la web de TC coincidint amb l’aparició del llibre de poemes “A l’encesa” (Edicions 62) i del disc “Salvatge cor” (Produccions Blau).

Entre el material hi ha textos inèdits, vídeos, imatges i cançons on col·laboren Manel Esclusa, Albert Aragonés, Krishoo Monthieux, Alba Pujol i Dionís Escorsa.

Podeu veure-ho a:

VERGES I GOSSOS http://transportsciberians.net/article_miniatures.php?idioma=cat&id_article=121

A L’ENCESA — Nit http://transportsciberians.net/article_textample.php?idioma=cat&id_article=109

A L’ENCESA — Un riu, la nit http://transportsciberians.net/article_textample.php?idioma=cat&id_article=157

SALVATGE COR http://transportsciberians.net/article_textample.php?idioma=cat&id_article=107

SONET: VARIACIONS 1991-2001 http://transportsciberians.net/article_miniature.php?idioma=cat&id_article=108

altres novetats: concerts fum 2007
ja són al web els concerts de:

Antorcha Amable

Don Simon y Telefunken

Acustic MiNiM Miqui Puig

Carles Carolina

Miau Miau

Yes Robot


Fecha
8 diciembre 2007

Evento
CRONICA DE VIAJE DE CLAUDIA QUADE FRAUQuerido amigo Cesar paso a contarte como me fue en la presentación del VI Certamen de poesía experimental de Badajoz. Quizás con demasiado detalle, pero me pediste que fuera como si lo escribiera en mi diario y así lo he hecho.

Aquel 28 de Noviembre me desperté a las 7:00 a.m. muy nerviosa y ojerosa de toda una noche de dar vueltas, sin pegar ojo por la emoción. Al contrario que todas las mañanas no me costó nada levantarme, incluso abrí los ojos antes de que sonara el dichoso despertador con la misma canción de siempre “Melancolía” de Camilo Sexto. Pegué un gran salto mortal con tirabuzones a los lados y caí con toda naturalidad dentro de la ducha. Después me vestí como un rayo, intenté despertar a Arturo, mi novio recién nacido, con un par de solos de clarinete y ni aún así se despertaba, se estaba haciendo el remolón. No tuve más remedio que cogerlo por las nalgas y llevarlo a rastras hasta nuestro coche, ya ahí se incorporó y pusimos rumbo a Badajoz. Por fin pude respirar, nadie aguanta más de 25 minutos sin hacerlo. Desde Sevilla teníamos por lo menos tres horas de trayecto. Cogimos carretera y una manta, no sé para qué. Paradita para mirar nivel de las ruedas, echar gasolina, yo volví a no respirar, hasta entrar al habitáculo del coche. Le dí un fuerte abrazo a mi escarabajo pelotero y le grité al oído que por favor nos ayudara a llegar a tiempo, ya eran las 9:30, todavía no habíamos salido de Sevilla y habíamos quedado a las 11:30!!!!!
Después de una o dos caravanas, camiones a 30 Km/h, una manifestación de mimos,… aparecimos ya con el coche en el parking en la calle Obispo (donde reside la Diputación de Badajoz) eran las 11:27 a.m. Justo me estaban hablando por el pinganillo que donde estábamos, por si había que retrasar la presentación. Yo -“no, no ya estamos en la puerta”. Pinganillo- “ah! vale, infalible Antonieta sale a recibiros”. Yo- “Gracias”. Escarabajo -” Me debes una Claudia”.

Una vez dentro, era como si las personas estuvieran recubiertas de chicle, se movían muy lentamente. Todos querían conocerme y hablar conmigo. Me presentaron a mucha gente entre ellos a los miembros del jurado: Antonio Franco (Director del MEIAC) a Antonio Gómez (una de las personas más relevantes en el mundo de la poesía visual y experimental) y Martín Carrasco (que después muy gentilmente nos acompañó al MEIAC y nos hizo una pequeña ruta turística por la ciudad regada de una interesante charla). También a Inmaculada Bonilla, diputada-delegada del Área de Cultura de la Diputación y a un montón de gente más, pero que al llevar nidos de cigüeñas en las cabezas, no pude fijarme con detalle en sus tobillos. Por lo que ahora mismo no voy ha hacer más comentarios al respecto, me da vergüenza.

Inmaculada Bonilla, presentó el acto. Y después me presentó a mi. Yo dediqué unas calurosas palabras a los koalas (marsupial arborícola y herbívoro) porque siempre me han apoyado, tanto en los buenos, como en los malos momentos. Y como siempre dice mi mamá “es de buen nacido ser agradecido”.

Después me hicieron varias entrevistas (radio, televisión y prensa) y la verdad, no sé para qué me hacen tantas preguntas si luego ponen lo que quieren.

Te paso algún enlace de lo que he encontrado por ahí:

http://www.20minutos.es/noticia/313832/0/diputacion/poesia/badajoz/

http://www.extremadura.com/cultura/noticias/ver_pagina_noticia.vhtml/13394

http://www.regiondigital.com/modulos/mod_periodico/pub/mostrar_noticia.php?id=68206

http://www.extremaduraaldia.com/provincia-badajoz/un-guino-visual-a-la-situacion-mundial-producida-por-el-petroleo-gana-la-vi-edicion-del-premio-de-poesia-experimental/48412.html

Finalmente la Diputación tuvo a bien invitarnos a una riquísima comida en un japonés con la compañía de los entrañables Antonieta y de Martín Carrasco. Así que nos volvimos a Sevilla con muy buen sabor de boca y sintiéndome persona. Gracias.


Fecha
8 diciembre 2007

Evento
BOLETIN ELECTRONICO DEL BOEK 081207
http://boek861.comDespués del excelente número 100 en edicion digital de ESCANER CULTURAL, ahora le toca el turno a las publicaciones en papel de las que hemos recibido en la redacción del Boek861 muchas, muy buenas, y en muy poco tiempo. Os vamos a pasar la referencia de algunas de ellas
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Caldo de Cultivo presentó su tercer número. Esta edición dirigida por Unai Reglero, a quien se ve en la imagen con su socio David Cobo, se ha especializado en promocionar valores emergentes y en todo aquello que hace referencia al arte experimental.

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Alga en su n.58 celebra su 25 aniversario dando cobertura a una muestra de Poesia Visual, destacando la participación de Agustín Calvo Galán
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HOTEL DADA ha querido celebrar, en el décimo aniversario del fallecimiento de Edgardo Antonio Vigo, con un monográfico en el que estan presentes importantes documentalistas que glosan la figura de Vigo, desde Clemente Padín, hasta Graciela Gutierrez Marx, pasando por el director de Hotel Dada, Silvio de Gracia. Se recuperan viejos documentos y hay una buena representanción de la obra de Vigo.
1
La Pell del Llavi en su número 3 tiene una excelente representación del mundo del mail art y la poesia visual de los cuatro continentes (en la imagen la obra de Pedro Alba)
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Fax For Peace es la edición en papel de la muestra de Mail Art organizada por el Instituto de Estudios Suoeriores de Spilimbergo y que cuenta con una gran participación estudiantil
1
Lamono esta dirigido por Jordi Arola. Esta publicación destaca especialmente por la relación que se establece entre la fotografía y la poesia visual (obra de Nuria Rius)
1
Finalmente decir que Claudia Quade Frau, ganadora de la VI edición del PREMIO DE POESIA EXPERIMENTAL de la Diputación de Badajoz, ha relatado para el Boek861 un diario de Vieje de la presentación de la muestra que está publicado en POECRONICAS, y en el cual se recogen interesantes curiosidades de los entrecijos del premio que se convertirá en una estupenda edición en fechas proximas.

Y hasta aqui llega nuestra crónica del dia de hoy, para mayor informacion sobre todo lo anunciado deberéis ir al apartado de EDICIONES y a la GALERIA DE IMAGENES del Boek861.


Fecha
6 diciembre 2007

Evento
EL BOEK861 QUIERE FELICITAR SINCERAMENTE A ESCANER CULTURAL EN LA CELEBRACION DE SU NUMERO 100 Y MUY ESPECIALMENTE A SU DIRECTORA ISABEL ARANDA YTO PORQUE HA REALIZADO UNA LABOR EXTRAORDINARIA EN FAVOR DEL ARTE EXPERIMENTAL EN GENERAL Y EN PARTICULAR DEL MAIL ART Y LA POESIA VISUAL, COMO PODEIS COMPROBAR EN EL INDICE QUE ADJUNTAMOS EN EL QUE APARECEN ARTICULOS DE CLEMENTE PADIN, MERZ MAIL (PERE SOUSA), CESAR HORACIO ESPINOSA, EL TALLER DE ZENON Y CESAR REGLERO


Fecha
6 diciembre 2007

Evento
Viernes 7 y Sábado 8 de Diciembre 2007
PRESENTACIÓN DE LA MÁS BELLA EN LISBOALa Más Bella organiza los próximos viernes 7 y sábado 8 de Diciembre un gran evento-presentación en la Galería Zé Dos Bois de Lisboa.

A lo largo de dos días La Más Bella presentará sus ediciones más recientes e instalará la máquina BELLASCOPIO, además de desplegar una exposición de revistas-objeto y un miniciclo de performances con artistas españoles y portugueses invitados especialmente para la ocasión.

Galería Zé Dos Bois
Rua da Barroca 59
Barrio Alto
1200 Lisboa (Portugal)
www.zedosbois.org

LA MÁS BELLA EN ZÉ DOS BOIS
PROGRAMA DE ACTIVIDADES:

>>Viernes 7 de Diciembre
-19:00 horas:
-Inauguración Exposición de Revistas-Objeto
-Ubicación de BELLASCOPIO
-19:30 horas:
-Presentación de Ediciones de La Más Bella, a cargo de Pepe Murciego y Diego Ortiz
-Ciclo de Performances: Nieves Correa, Pepe Murciego+Roxana Popelka y Carlos Llavata.

>>Sábado 8 de Diciembre
-19:00 horas:
-Exposición de Revistas-Objeto
-Ubicación de BELLASCOPIO
-Ciclo de Performances: Hilario Alvarez, Fernando Aguiar, Joan Casellas y Yolanda Pérez Herreras.
-Clausura del evento


Fecha
5 diciembre 2007

Evento
4ªMuestra de Arte Postal de la ciudad de Maldonado “Homenaje a Ray Johnson”/”Homage to Ray Jhonson”Enviar/send to: Juan Angel Italiano
Cno.Lussich esq.Golondrinas
“Afilados”
Maldonado Uruguay


Fecha
5 de Diciembre 2007

Evento
CONVOCATORIA DE MAIL ART
4ªMuestra de Arte Correo de la Ciudad de Maldonado “Homenaje a Ray Johnson”edicionesDELcementerio solicita el envío de obras de Arte Postal, sin restricciones de tamaño o de técnica, en relación al tema Homenaje a Ray Johnson, para la exposición en las ciudades de Maldonado, Punta del Este y Montevideo; Uruguay, durante los meses de Octubre y Noviembre del 2008. Fecha límite 30 de setiembre 2008. Documentación a todos. No ventas. Todas loas obras recibidas serán expuestas

“Homage to Ray Johnson”

We are asking for shipment of Mail Art without restrictions of size or technique, related to topic of Homage to Ray Johnson. In order to carry an exhibition which will take place in October/November at Maldonado, Punta del Este and Montevideo City; Uruguay. Deadline 30 september 2008. Documentacion to all. Not sale. All the recived works will be exposed.

organiza/organizes edicionesDELcementerio
coordina/coordinator Juan Angel Italiano
Auspician/auspice
Clemente Padín,Eduardo Acosta Bentos, Unión Latina Uruguay, Dirección General de Cultura / Municipio de Maldonado, Correo Uruguayo Maldonado


Fecha
5 diciembre 2007

Evento
3ªMuestra de Arte Correo de Maldonado, organizada por edicionesDELcementerio, Muestra Itinerante “La Unidad Latinoamericana a los ojos del mundo” Convocada por Clemente Padín, Eduardo Acosta Bentos y la Unión Latina Uruguay, sigue su viaje por el Departamento de Maldonado, ahora durante todo el mes de Diciembre en el Hall del Correo de la ciudad de Maldonado y en el Hall del Correo de la ciudad de Punta del Este. En el año entrante la misma irá a la ciudad de Rocha. Seguiremos informandoLa Gerencia
edicionesdelcementerio(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com.ar


Fecha
5 diciembre 2007

Evento
Duccio Dogheria
Mail Art: arte gratuita
che indossa un francobollo.
Continua il nostro viaggio ai confini dell’arte. Prima tappa nel cosmo della mail art, con un’intervista a Vittore Baroni.L’uso del mezzo postale per creare e diffondere opere ed eventi trova origine nelle avanguardie del Novecento, in particolar modo in dada ed ancor di più nel futurismo, che fece un grande uso di cartoline, alcune delle quali – si pensi a quelle di Cangiullo – predisposte graficamente per la realizzazione di messaggi sintetici. Nel 1961-2 il movimento Fluxus, irriverente e proteso a una forma d’arte totale, adottò il mezzo postale come luogo d’accesa sperimentazione, con risultati talora formidabili, come la cartolina di Ben Vautier “La scelta del postino”, affrancata e compilata su ambedue i lati, ma recante due diversi indirizzi….//… VER LA ENTREVISTA EN
http://www.questotrentino.it/2004/04/mail_art.html


Fecha
4 diciembre 2007

Evento
BAC! 07
FESTIVAL INTERNACIONAL DE ARTE CONTEMPORÁNEO EN BARCELONA
OCTAVA EDICIÓN
“…actualmente, la urbe ya no responde a los parámetros de ciudad que se tenía en siglos anteriores. En el siglo XXI la ciudad se ha convertido en un ente desbordante e indefinido, un contenedor de culturas, religiones, razas.
Un enigma que se convierte a menudo en el tema central e incluso en el soporte físico de la obra de muchos artistas.Factores como el mestizaje socio-cultural, el arte, la música, la moda, las nuevas tecnologías, la gastronomía, o, incluso, situaciones inherentes como la soledad o la despersonalización de la sociedad contribuyen tanto a la expansión como a la explosión de las grandes ciudades.

Rescatando la idea de “Babylon” como centro de progreso humano, se establece un gran paralelismo entre la gran diversidad de culturas que se dieron cita en la antigüedad y el multiculturalismo de hoy en día, generada por el fenómeno migratorio global.

De esta manera, en un espacio aprovechado al máximo por metro cuadrado (la ciudad) se pueden encontrar y enfrentar toda clase de maneras de ser, de pensar, de vivir y de ver la vida.

En este mundo globalizado, los países pasan a identificarse con sus ciudades, camaleónicas protagonistas, y a su vez son el escenario de la confluencia de millones de seres humanos que, encontrándose en un mismo espacio, la transforman a diario.

Bac Babylon 07 va a invitar a artistas de todas las disciplinas a ofrecer una visión crítica sobre esta realidad, a redefinir el concepto de la ciudad contemporánea y a participar mediante sus propuestas en la construcción de una conciencia cultural más activa y más comprometida.”
se amb les seves ciutats, camaleòniques protagonistes, i alhora escenari de la confluència de milions d’essers humans, que, trobant-se en un mateix espai, la transformen dia a dia.

Bac Babylon convida a artistes de totes les disciplines a oferir una visió crítica sobre aquesta realitat, a redefinir el concepte de la ciutat contemporània i a participar, mitjançant les seves propostes, en la construcció d’una consciencia cultural més activa i més compromesa.BAC! 07
BARCELONA INTERNATIONAL CONTEMPORARY ART FESTIVAL
EIGHT EDITION
“…nowadays, cities no longer correspond to what they were thought to be in the last centuries. In the 21st century urban centres have become overwhelming and undefined beings, containers of religions, races and cultures.
It is all about a riddle that has turned out to be a recurrent main subject and material framework in the contemporary artistic activity.
Factors, such as socio-cultural fusions, art, music, fashion, new technologies, gastronomy, or even inherent situations, such as the loneliness or the alienation of an impersonalized society, play a decisive role both to the expansion and the explosion of big cities.
Drawing upon the ancient idea of Babylon as a centre of human progress, BAC! Festival 2007 establishes parallelisms among the huge diversity of cultures that emerged in ancient times and what is known today as the contemporary multiculturalism, a fruit of global migration movements.
Due to this contemporary multicultural condition, all kinds of being, thinking, living and life-bearing collide within the confined limits of the contemporary city, square feet by square feet.
In this globalization world, countries inevitably tend to identify themselves with their respective cities. It is upon these chameleonic protagonists to satisfy the quest for new global identities in constant shift, through their function as stages for the daily confluence of millions of human beings.
In BAC! 07 artists by all fields will offer their critical vision on this reality, redefining the concept of contemporary culture and allowing for the construction of a more active and compromised cultural consciousness.”
Date.
26 / 11 / 07 > 20 / 12 / 07

www.bacfestival.com/2007/index.html
http://www.bacfestival.com/2007-prensa/imagenBac.jpg


Fecha
2 diciembre 2007

Evento
ELISABETH ARANDA, MAIL ARTISTA Y EXPERTA EN VIDEOPOESIA NOS PASA LA SIGUIENTE NOTICIA
Querid@s amig@s:Os escribo para comunicaros que proyectarán mi
documental “Miralls paral.les” el próximo sábado 8 a
las 23h, en tv2 en el programa Gran angular.

Miralls paral.les es un documental en el que cuatro
parejas de padres e hij@s nos hablarán de los Grandes
Temas.

Aquí os envío el nuevo portal del programa, con
direcciones interesantes que podréis consultar sobre
padres e hij@s adolescentes.

Espero que podáis ver el documental y que os guste.
Os animo también a que escribáis dos líneas en el
portal.

http://granangular.cat/fitxadocu.php?ID=379

Un beso
Elisabeth Aranda


Fecha
2 diciembre 2007

Evento
arte crítico // espacios alternativos
_________________________________________________________________________________________________ORGANIZACIONES Y ESPACIOS INDEPENDIENTES agoraXchange – All.quiet – Anti-Pub -Art Crimes – ®TM ARK – Archivo FX – AZAR – BOEK861 – CAE. Kurtz Defense Found – Compartiendo Capital – Consonni – CPI. Centro Periférico Internacional – Culturas de Archivo – Desacuerdos – doble_vínculo – Emedia & 101 – Esfera Pública – Franklin Fournace – The Freesound Project – Group Public Project – INFOWAR 98 – inSite – Interrogative Desing Group – irational.org – La Fiambrera – Las Agencias – Liquid Hacking Laboratory – Los Archivos del Observatorio – Más que cero – Merzmail – Modus Operandi – Museum of Contemporary Ideas – Netlach – Openfridays – Peninsulares – Processos Oberts – Public Netbase t0 – Resistant Media – rhizome – SRL. Survival Research Laboratories – The Syndicate – Theory.org – The Thing – UNXposed – U.S. Department of Art and Technology – Video in Studios – Videokaravaan – X-change +++ TEXTOS +++ [aleph: 1997 – 2002] – José Vicente Araujo – A.R.T.I.S.T. – Tilman Baumgaertel – Natalie Bookchin + Alexei Shulgin – Josephine Bosma – Context – Discordia – FlashPøint – Interview Yourself – i o l a – La Televisión No Lo Filma – Vitor Magalhäes – Marching Plague – MECAD Journal. n.6 – – Politikak – ptqk_blogzine – Republicart – Sab0t – Sklunk – Source Code – subsol – Tactical Museum – Transform +++ IDENTIDAD FEMENINA +++ AXIS – CyberfFem – Creatividad Feminista – Digitales – Estudios on-line sobre arte y mujer – FACES – Guerrilla Girls – N.Paradoxa – Old Boys Network – Radio Paca – Cornelia Sollfrank – SubRosa – Women and Performance


Fecha
2 diciembre 2007

Evento
¿QUE ES APARIENCIA PÚBLICA? Es un colectivo independiente de producción cultural contemporánea, con la tarea de configurar un estado sobre los estudios culturales urbanos, que tiene como origen las nociones de espacio, ciudad, y localidad, entre la metrópolis y sus habitantes, expresando su huella sobre la PRODUCCION ESPACIAL. Hoy dentro de un proceso de globalización y de re-localización cultural, se han producido nuevas lecturas de identidad, nuevas tribus, nuevas manifestaciones urbanas, que dejan su rastro, sobre la espacialidad pública y privada, poniendo en claro además, que existe un re-ajuste epistemológico sobre estos campos de estudios. Apariencia Publica, intenta cartografiar e investiga estos cambios paradigmáticos de la experiencia subjetiva de la metrópolis y del sujeto, que aparecen expuestos y sobre expuestos, en su cotidianidad construyendo una reflexión sobre la cultura de proyecto y su arquitectonicidad.
http://aparienciapublica.blogspot.com/2007_07_01_archive.html


Fecha
1 diciembre 2007

Evento
2007 POETAS POR KM² es la tercera edición de este poético-festival que se está consolidando como una de las referencias nacionales en la promoción de nuevos valores de las letras e intercambio cultural.Más allá de los versos llamados poesía, sobre escenario los poetas del siglo XXI presentan sus creaciones acompañadas de propuestas como videojockey’s, bailarinas, artistas gráficos y músicos.

Durante las dos ediciones celebradas hasta hoy, más de 40 artistas de España y Sudamérica han pasado por el escenario mostrando la fusión de las artes plásticas, las letras y las nuevas tecnologías.


Fecha
1-12-2007

Evento
marathon vih


Fecha
diciembre 2007

Evento
Desde el ppdo mes de noviembre, IBIRICO se encuentra en Villanueva del Rosario (Malaga) colaborando con su Maestro, el gran pintor JOSE HERNANDEZ, en la elaboración de un mural de 22×3,50 metros cuyo destino será el edificio del Ayto. de Leganés. En dicho mural se están utilizanco técnicas renacentistas, calculando su finalización en un año y medio más o menos.


Fecha
1 diembre 2007

Evento
PUBLICADO EN EL FANTASMA DE LA GLORIETA
EL TAROT VISUAL DE LA FIRA MÁGICA 2007Edita: Ajuntament de Santa Susana (Barcelona)

Dirección: Ángel S. Martínez

Comisariado de la Edición: César Reglero.

Este mazo con los veintidós arcanos mayores del tarot, recreados por otras tantas poetas visuales está dedicado “a la feminidad y en memoria de todas las mujeres que han muerto por creer en un mundo mágico”. Exquisito objeto que hará las delicias tanto de los amantes del arte y la poesía como de los coleccionistas de barajas de tarot y los interesados en el mundo del simbolismo y de la magia, es a un tiempo una forma de reivindicar y dar a conocer la nutrida e importante presencia de mujeres en la poesía visual, presencia que viene siendo ignorada y ninguneada, salvo contadísimas excepciones, en las diferentes manifestaciones (antologías, exposiciones…) del género.

Comisariado por el poeta y artista César Reglero, el Tarot Mágico Visual 2007 ha sido elaborado por las siguientes poetas visuales: Ángela Ibáñez (El Mago), Anna Boshi (La Sacerdotisa), Julia Marqués Meyer (La Emperatriz), Julia Otxoa (El Emperador), Carmén García (El Sumo Sacerdote), Marisa Cortese (Los Enamorados), Txus García (El Carro), Elisabeth Aranda (La Justicia), Antonella Prota Giurleo (El Ermitaño), Nieves Salvador (La Rueda de la Fortuna), Laura Calvarro (La Fuerza), Nuria Efe (El Colgado), Carmen Peralto (La Templanza), Yolanda Pérez Herrera (El Diablo), Cecilia Segura (La Torre), María Jesús Montía (La Estrella), Isabel Jover (La Luna), Tiziana Baracchi (El Sol), Maite Blasco (El Juicio), Isabel Vargas (El Mundo), Rosa Vallespí (El Loco). El arcano XIII (la Muerte) fue realizado por una poeta visual que quiso mantenerse en el anonimato.

noticias literarias:
http://www.elfantasmadelaglorieta.com/pagina_nueva_6.htm


Fecha
I Concurso de Poesía APON

Evento
ASOCIACIÓN DE POETAS NACIONALES Y EXTRANJEROS
“EL PARNASO DE APOLO
CONSTITUCIÒN JURÌDICA 7 DE MAYO DE 1999 Nº DE ESCRITURA 1778. INC-T.
www.apone.cjb.net www.sitio.de/apone www.apone.esguay.com——————————————————————————–

A LOS POETAS LATINOAMERICANOS

Al cumplirse su undécimo año “BODAS DE PLATA DE APONE” (29 de noviembre del 2007) y primer año el concurso “EL POETA DEL PARNASO DE APOLO”, CONVOCA al certamen con el propósito de incentivar la creación poética en Latinoamérica.

Para tal efecto se han elaborado las siguientes:

B A S E S

1. Podrán participar los poetas nacionales y extranjeros, sin límite de edad, en las siguientes categorías:

CATEGORÍA A: No premiados
CATEGORÍA B: Premiados

2. El tema, así como su estructura y la extensión, serán libres, así como los versos; los tres poemas deben ser rigurosamente inéditos y no premiados anteriormente en ningún concurso nacional o extranjero. No podrán acceder al premio los que hayan obtenido anteriormente (Categoría A).

3. Los ganadores se les publicarán sus tres trabajos en la antología y según decida el Consejo Editorial de la APONE, solo un poema de los participantes que no hayan obtenido premio, si el poema lo amerite.

4. Los trabajos serán enviados a los tres correos electrónicos: elmer_aranam(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com, nieto8_5(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com, apnaqiri(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com.

5. Los concursantes deberán adjuntar con los siguientes datos:

I Concurso de Poesía “El nuevo poeta iberoamericano”
“El Parnaso de Apolo”
Editor “III Vol. Antología Iberoamericana Inmortales del Siglo XXI”
Av. 2 de Mayo 834 Centro Comercial Tacna Centro. Interior L-17
Teléfono 052-246772 / Celular 052-9993951
Mayor Información: apnaqiri(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com
Tacna-Perú

6. La recepción de los poemas, será bajo seudónimo, con indicación del Título de los poemas y el seudónimo, la identificación del concursante (nombre completo, dirección, teléfono si lo tuviera, correo electrónico, y una breve reseña literaria no más de una página.

7. La remisión se hará hasta el 24 de diciembre de 2007 y el fallo se dará a conocer, a más tardar, el 14 de febrero del 2008. La publicación de los ganadores será en el grupo APONE www.apone.esguay.com

8. La premiación se efectuará en el II Encuentro Nacional de Escritores Poetas de APONE 2008, en Ayacucho (21 de febrero de 2008).

9. El Jurado estará constituido por 3 personas doctas en la materia, (Huánuco, Ayacucho y Tacna) cuyos nombres se darán a conocer antes del fallo que será inapelable, reservándose el derecho de declararlo desierto y señalar Menciones Honrosas.

10.Se premiará hasta el tercer puesto y Menciones Honrosas a los que los jurados los considere.

PRIMER PUESTO:
Homenaje
Reconocimiento con “El Parnaso de Apolo”
Diploma de Honor
Publicación de los poemas

SEGUNDO PUESTO:
Mención Honrosa

11.El premio será la publicación de sus trabajos literarios en el III Volumen de la Antología Iberoamericana Inmortales del Siglo XXI que resulte seleccionado, lo que se hará público de inmediato, en caso de obtener éxito. La entrega del premio de reconocimiento con “El Parnaso de Apolo”, se hará a cabo en el II Encuentro Nacional de Escritores y Poetas de APONE 2008, en la ciudad de Ayacucho, por el presidente de la sede APONE Ayacucho, poeta Elmer Arana Mesías.

Tacna, 15 de setiembre del 2007.

LA COMISIÓN ORGANIZADORA


Fecha
I Concurso de Poesía “El

Evento
ASOCIACIÓN DE POETAS NACIONALES Y EXTRANJEROS
“EL PARNASO DE APOLO
CONSTITUCIÒN JURÌDICA 7 DE MAYO DE 1999 Nº DE ESCRITURA 1778. INC-T.
www.apone.cjb.net www.sitio.de/apone www.apone.esguay.com——————————————————————————–

A LOS POETAS LATINOAMERICANOS

Al cumplirse su undécimo año “BODAS DE PLATA DE APONE” (29 de noviembre del 2007) y primer año el concurso “EL POETA DEL PARNASO DE APOLO”, CONVOCA al certamen con el propósito de incentivar la creación poética en Latinoamérica.

Para tal efecto se han elaborado las siguientes:

B A S E S

1. Podrán participar los poetas nacionales y extranjeros, sin límite de edad, en las siguientes categorías:

CATEGORÍA A: No premiados
CATEGORÍA B: Premiados

2. El tema, así como su estructura y la extensión, serán libres, así como los versos; los tres poemas deben ser rigurosamente inéditos y no premiados anteriormente en ningún concurso nacional o extranjero. No podrán acceder al premio los que hayan obtenido anteriormente (Categoría A).

3. Los ganadores se les publicarán sus tres trabajos en la antología y según decida el Consejo Editorial de la APONE, solo un poema de los participantes que no hayan obtenido premio, si el poema lo amerite.

4. Los trabajos serán enviados a los tres correos electrónicos: elmer_aranam(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com, nieto8_5(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com, apnaqiri(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com.

5. Los concursantes deberán adjuntar con los siguientes datos:

I Concurso de Poesía “El nuevo poeta iberoamericano”
“El Parnaso de Apolo”
Editor “III Vol. Antología Iberoamericana Inmortales del Siglo XXI”
Av. 2 de Mayo 834 Centro Comercial Tacna Centro. Interior L-17
Teléfono 052-246772 / Celular 052-9993951
Mayor Información: apnaqiri(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com
Tacna-Perú

6. La recepción de los poemas, será bajo seudónimo, con indicación del Título de los poemas y el seudónimo, la identificación del concursante (nombre completo, dirección, teléfono si lo tuviera, correo electrónico, y una breve reseña literaria no más de una página.

7. La remisión se hará hasta el 24 de diciembre de 2007 y el fallo se dará a conocer, a más tardar, el 14 de febrero del 2008. De igual modo la publicación de los ganadores será en el grupo APONE www.apone.esguay.com

8. La premiación se efectuará en el II Encuentro Nacional de Escritores Poetas de APONE 2008, en Ayacucho (21 de febrero de 2008).

9. El Jurado estará constituido por 3 personas doctas en la materia, (Huánuco, Ayacucho y Tacna) cuyos nombres se darán a conocer antes del fallo que será inapelable, reservándose el derecho de declararlo desierto y señalar Menciones Honrosas.

10.Se premiará hasta el tercer puesto y Menciones Honrosas a los que los jurados los considere.

PRIMER PUESTO:
Homenaje
Reconocimiento con “El Parnaso de Apolo”
Diploma de Honor
Publicación de los poemas

SEGUNDO PUESTO:
Mención Honrosa

11.El premio será la publicación de sus trabajos literarios en el III Volumen de la Antología Iberoamericana Inmortales del Siglo XXI que resulte seleccionado, lo que se hará público de inmediato, en caso de obtener éxito. La entrega del premio de reconocimiento con “El Parnaso de Apolo”, se hará a cabo en el II Encuentro Nacional de Escritores y Poetas de APONE 2008, en la ciudad de Ayacucho, por el presidente de la sede APONE Ayacucho, poeta Elmer Arana Mesías.

Tacna, 15 de setiembre del 2007.

LA COMISIÓN ORGANIZADORA


Fecha
I Concurso de Poesía “El

Evento
ASOCIACIÓN DE POETAS NACIONALES Y EXTRANJEROS
“EL PARNASO DE APOLO
CONSTITUCIÒN JURÌDICA 7 DE MAYO DE 1999 Nº DE ESCRITURA 1778. INC-T.
www.apone.cjb.net www.sitio.de/apone www.apone.esguay.com——————————————————————————–

A LOS POETAS LATINOAMERICANOS

Al cumplirse su undécimo año “BODAS DE PLATA DE APONE” (29 de noviembre del 2007) y primer año el concurso “EL POETA DEL PARNASO DE APOLO”, CONVOCA al certamen con el propósito de incentivar la creación poética en Latinoamérica.

Para tal efecto se han elaborado las siguientes:

B A S E S

1. Podrán participar los poetas nacionales y extranjeros, sin límite de edad, en las siguientes categorías:

CATEGORÍA A: No premiados
CATEGORÍA B: Premiados

2. El tema, así como su estructura y la extensión, serán libres, así como los versos; los tres poemas deben ser rigurosamente inéditos y no premiados anteriormente en ningún concurso nacional o extranjero. No podrán acceder al premio los que hayan obtenido anteriormente (Categoría A).

3. Los ganadores se les publicarán sus tres trabajos en la antología y según decida el Consejo


Fecha
29 noviembre 2007

Evento
Estimados amigos y colegas:Don Clemente Padín, artista, escritor, poeta, performer declara:

-“El artista no crea significaciones sino formas de expresión. Los significados
están flotando en el el seno de la vida social. Amor, muerte, solidaridad,
belleza, soledad son palabras que siempre han existido. Lo que cambia es la
manera en la que se expresan en relación directa con el avance de la técnica en
cada momento. Cada época tiene su propio lenguaje por los nuevos soportes que
aporta. Los significados nuevos que surgen en la ciencia, la industria o la
investigación teórica son, cada tanto, legitimados por la Academia e incluidos
en el Diccionario. Una de las maneras más seguras de transgredir los códigos de
cualquier naturaleza y generar mayor información en razón de la impredecibilidad
del mensaje generado es, justamente, valerse de nuevos soportes y canales puesto
que éstos impregnarán con sus características los textos que trasmitan.”-
Magister dixit


Fecha
29 noviembre 2007

Evento
Estimados colegas y amigos;Les recuerdo nuestra invitación a unirse al proyecto VIDEOPORTAL que pretendemos sea una ventaa importante para la difusión del video arte. Les agradecemos que difundan la información.

Hre aquí las especificaciones: http://www.heterogenesis.com/videoportal/index.htm

Saludos,

Ximena Narea

Heterogénesis
Källs Nöbbelöv 1925
SE-260 20 Teckomatorp
+46-(0)418-660647 /+46-(0)737305155
www.heterogenesis.com


Fecha
28 noviembre 2007

Evento
propost.org updating…
activitats +/- poètiquesdel 12 al 15 de desembre, l’escena poètica de berlín es presenta a barcelona

berlín-barcelona: una transferència poètica

goethe-institut barcelona, horiginal, sala [2] de l’apolo i auditori macba
12-15 de desembre de 2007

actuacions dels poetes de berlín monika rinck, ricardo domeneck, nora gomringer i ann cotten amb la col·laboració especial dels poetes i artistes locals accidents polipoètics, bartomeu ferrando, christian atanasiu, josep pedrals, sebastià jovani, dionís escorsa, ester xargay, bradien i woh_

www.propost.org/berlin (català, deutsch, castellano, english)
dimecres 12 de desembre, goethe institut, 19h:

acte inaugural

amb lectura dels quatre autors convidats: ann cotten, monika rinck, ricardo domeneck i nora gomringer.

dijous 13 de desembre, goethe institut, 19h:

zebra poetry film award

dijous 13 de desembre, horiginal, 21h:

barcelona-berlín: cabaret poètic. una copa a la poesia.

lectura de poemes alemanys d’avantguarda i de la tradició oral, amb incursions a l’avantguarda catalana i brasilera. orquestrat per christian atanasiu

divendres 14 de desembre, sala [2] de l’apolo, 20.30h:

berlín en escena 1

actuacions de ricardo domeneck+dionís escorsa, nora gomringer+bradien, accidents polipoètics

dissabte 15 de desembre, auditori macba, 20.30h:

berlín en escena 2

actuacions de monika rinck+ester xargay, ann cotten+woh_, bartomeu ferrando

entrada lliure a totes les activitats

una iniciativa de propost.org i goethe-institut barcelona amb la complicitat de berlin literaturwerkstatt

programa complet, biografies dels poetes i artistes participants i altres detalls de les jornades a www.propost.org/berlin

prou!… darse de baja…no more… >>>

subscriure’s … recibir info… + updatings… >>>
projectes poètics sense títol – propost.org

http://propost.org

endins(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)propost.org

ap. 34.101

08080 barcelona
PROPOSTA 2000-2004
http://propost.org/proposta


Fecha
26 de noviembre de 2007

Evento
presentación del libro liderazgo nacional y emocional


Fecha
26 de noviembre de 2007

Evento
feria internacional del libro en guadalajara


Fecha
27 noviembe

Evento
SOBRE EL VI PREMIO DE POESÍA EXPERIMENTAL DE BADAJOZUna pregunta, sin el afan de entrar en polémicas, alguien podría decirme la nacionalidad de los seleccionados.
Gracias a quien pueda darme la respuesta.
Saludos de Uruguay

Juan Angel Italiano


Fecha
27/11/2007

Evento
un poema sobre el sismo del 19 de septiembre de 1985


Fecha
25 de noviembre de 2007

Evento
SOBRE EL PREMIO DE POESÍA EXPERIMENTALY ahora, para que la conversación subiera de tono, podríamos discutir sobre el valor de nuestras producciones visuales en términos de autoría, sobre nuestros horizontes civiles; también del imaginario simbólico colectivo, del valor de la analogía, del juego metonímico… Creo que cualquiera de nosotr@s podría llegar a conseguir esa síntesis viso-conceptual a la que finalmente ha llegado Claudia Quadea partir de los dos elementos compositivos (arma-surtidor); “está en el ambiente”. Es una imagen sencilla y potente.
NO COPYRIGHT – COPYLEFT

CORPORACIÓN SEMIÓTICA GALEGA
http://www.cosega.org


Fecha
23-11-07

Evento
SOBRE EL PREMIO DE POESÍA EXPERIMENTAL DE BADAJOZQuerido amigo César Reglero:
Pues mira tu por donde no había yo leído nada de los comentarios hechos por Claudia Quade,ando algo despistado y aunque entro en “Poecrónicas” con asiduidad se me había pasado por alto este asunto.

Sea como fuere y una vez enterado de las opiniones de la autora he de reconocer que tiene toda la razón en eso que dice de no ser culpable por no conocer todas las imágenes producidas en el mundo. También reconozco que es muy fácil coincidir en la idea de surtidor igual a pistola ya que el parecido es asombroso.

Respecto a su decepción al habérsele abierto los ojos con un jarro de agua fría al descubrir que la familia de los poetas visuales no está tan bien avenida como ella pensaba, sólo decir que será cosa de la edad, ya sabemos lo idealistas que suelen ser los jóvenes. En su caso ni se había dado cuenta de que aquí también hay muchos artistas y como tales algunos podemos llegar a morder, al tener altísimas dosis de esa peligrosísima egolatría que caracteriza a la especie…

En fin, que me creo todo lo que dice, y que a cualquiera le puede suceder algo parecido, pero en esta ocasión la coincidencia del surtidor pistola, aunque no haya tenido la más mínima mala intención, es tanta que también puede haber llevado a muchos de los que conocíamos la obra de BANKSY (Ver Pág. 222 de “Wall and Piece”) a la más lícita de las sospechas.

PD.
Hablo solo de este autor pues desconozco lo que hayan podido ver esos denunciantes que han escrito sobre el tema en “”Poecrónicas”” arropados por un anonimato que no entiendo muy bien a que puede ser debido.

Con un abrazo desde Huelva
M.Calvarro


Fecha
23 noviembre 2007

Evento
COLGADA DE POESIA
Capeando contratiempos -y escasez de tiempos-, al fin parece que sale. Los invitamos a sumarse y/o a visitarnos a esta “colgada de poesía” que, si todo sale bien, estaremos mostrando en Plaza Italia el finde del 1 y 2 de diciembre. Estamos convencidos de que, como dice Nicanor Parra*: “la poesía alcanza para todos”. Lo que queremos es compartirla, ponerla al alcance de la mano, sin más anhelo que el de obsequiar nuestro humilde aporte a quien lo quiera. En cada poema que colguemos se podrá leer además el nombre de un blog que creamos para abrir el diálogo con los eventuales lectores; es éste: www.colgadadepoesia.blogspot.com (no es muy creativo pero no nos decidíamos por otro). Allí se podrá, además de chusmear los poemas, hacer aportes o comentarios a cada poeta o escritor. Como ya les he contado en otra oportunidad -o quizás no-, los poemas no tienen que ser inéditos necesariamente y no requerimos más que un par de cosas: que nos lo/s envíen por mail (a mí o a facusaxe(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com.ar) o que se comuniquen con nosotros para ver cómo ponerlos en el blog, y una firma o seudónimo.En tiempos en que todo cuesta tanto, en tiempos de “tributos a…”, en tiempos de “estrellas” televisivas por lo menos dudosas… proponemos ofrecer lo que hacemos con pasión, franca y humildemente. Más de dos o tres de nosotros nos hemos puesto a desempolvar viejos cuadernitos.. ¿por qué no? Desinteresadamente, sin pretensión de gloria ni de lucro ni de aplauso, con el sólo objeto de que, quizás, si tenemos suerte, nuestra pasión embellezca la tarde de alguien.
Les agradecemos que difundan este mail. Gracias y un beso


Fecha
22 noviembre 2007

Evento
POESIA VISUAL EN EL DUESOLa Universidad de Cantabria a través del Vicerrectorado de Extensión Universitaria organiza dentro de su Programa de Actividades 2007 un taller de Poesía Visual. El taller se encuadra en el apartado “Expuesto para mirar, ver y pensar”, y lleva por título “Miradas desde EL Dueso: poesía visual desde la celda”. Antonio Montesino y Ramón Mauri coordinan esta actividad.


Fecha
22 noviembre 2007

Evento
ARTIGA ES UNA REVISTA DE ARTE CONTEMPORANEO DE UNA EXCELENTE CALIDAD. SU DIRECTORA, ASSUMPTA ROSES, ES UNA GARANTIA DE BIEN HACER Y UNA BUENA CONOCEDORA DEL MAIL ART, LA POESIA VISUAL Y EXPERIMENTAL.La Revista ARTIGA 4 sortirà diumenge dia 25 de novembre

Es distribuirà junt amb el diari EL PUNT a tota la demarcació de Tarragona

CONTINGUTS I ESCRIPTORS:
Pilar Bonet, Parlar i escoltar en femení, Eugènia Balsells, Louise Bourgeoise, Elena del Rivero, Sara Lucas, dones artistes, Eulàlia Valldosera, Cindy Sherman, Pilar Lanau, Ivan Favà, Festival de vídeo Strobe, Núria Gil, Joaquim Chancho, Abel Figueres, Pilar Monje, Antonio Salcedo, Carles Mani, Carles Amill, Teresa Felip, les Barbis, Joan Casals, Joan Antoni Blanc, Gerad Gil, Alfred Porres, Percepcions a cal Massó, Art a la Universitat, Display – art al carrer, Glòria Cot, Cèlia del Diego, Escultura a Münster, Maçanet art, Blai Mesa, Fronteres i Cruïlles, Martí Peran, Albert Macaya, Lluís Vives, Mery Cuesta, Processos Oberts, El futur Centre d’Art Contemporani de Tarragona, Propostes de grup i alguna cosa més per procurar esbrinar el gra de la palla.

A partir de la setmana següent ARTIGA 4 es podrà trobar a diferents punts de distribució:

Tarragona: Museu d’Art Modern, Escola Taller d’Art, Ajuntament de Tarragona, Antiga Audiència

Reus: Galeria Artloft, Galeria Antoni Pinyol, Centre de Lectura, Centre d’Art cal Massó

Tortosa: Escola taller d’Art

Barcelona: Galeria Toni Tàpies, Centre d’Informació de Santa Mónica, Experimentem amb l’art

També podreu consultar la versió digital a www.art-tarragona.com


Fecha
21 noviembre 2007

Evento
EL FARO DE MURCIA
HEMEROTECA : Edición del 20 de noviembre de 2007Valcárcel Medina
Carolina Parra. Galería T20 (Murcia)
Era fundamental que se reconociera la trayectoria artística de Isidoro Valcárcel Medina, un artista que se puede considerar el padre del conceptualismo en España, y que tiene una obra de una coherencia poco común.
Sin embargo, a pesar de venir realizando su trabajo desde los años sesenta, ha sido un artista muy poco reconocido por la crítica y la historiografía artística de nuestro país, lo cual hace que para mucho sea hoy un desconocido, a pesar de ser uno de los artistas españoles vivos más importantes del Siglo, XX.


Fecha
21 noviembre 2007

Evento
ANTE LA POLEMICA CREADA POR LA OBRA GANADORA DEL VI PREMIO DE POESIA EXPERIMENTAL DE LA DIPUTACION DE BADAJOZ CONCEDIDO A CLAUDIA QUADE FRAU EL 4 DE JULIO DEL 2007, Y A PETICION DEL BOEK861, ESTA ES LA RESPUESTA QUE NOS HA ENVIADO LA PROPIA AUTORA:”Hola, soy Claudia Quade Frau, no me quería manifestar en ésta polémica, puesto que creo que no me corresponde. Yo lo único que he hecho ha sido presentarme a un concurso. Pero ante la insistencia y mala intención de lo comentarios, sólo puedo decir algo, para mi obvio, y es que si yo hubiese visto alguna vez algo, aunque sólo fuera parecido, hubiera desechado la idea inmediatamente. No tengo la capacidad de conocer todas las imágenes producidas en el mundo. De hecho si nos empeñamos en encontrar parecido a cualquier obra de cualquier artista no nos sería muy dificil.

La verdad es que me siento un poco decepcionada con el ambiente o círculo que rodea al mundo de la poesía visual, pensaba que era algo más familiar y cercano, ya que somos pocos. También pienso que no deberíamos ir los unos en contra de los otros sino todo lo contrario.

Otra cosa que quería decir es que una de las premisas es respetar la decisión del jurado del concurso al que te estás presentando. A mi en otras ocasiones me ha tocado no ganar y he respetado igualmente la decisión del jurado. Pienso que hay que saber estar en las dos posiciones.

Con esto no quiero sembrar más polémica sino todo lo contrario, espero que haya servido de algo toda esta parrafada.

Un saludo a todos.”
Claudia Quade FraU


Fecha
20 noviembre 2007

Evento
El compositor Tomás Marco es objeto de un libro que analiza su obra y entorno

musica-libro 19-11-2007

El compositor Tomás Marco es objeto de un libro que analiza su obra
y entorno

La figura, la obra y el entorno del compositor contemporáneo Tomás
Marco, uno de los más prestigiosos y prolíficos de nuestra escena,
son ahora estudiados en el libro ‘Tomás Marco. La música española
desde las vanguardias’, que analiza la obra del autor en su contexto
histórico.

El libro, publicado por el Instituto Complutense de Ciencias
Musicales (ICCMU) y con prólogo del ministro de Cultura, César
Antonio Molina, estudia ‘la creación sonora contemporánea de nuestro
país a partir de la presencia y la obra de Tomás Marco’, según su
autora, la profesora de la Universidad de Oviedo Marta Cureses.

El propio Tomás Marco, que ha asistido al acto junto al director del
ICCMU, Emilio Casares, y al director general del Instituto Nacional
de las Artes Escénicas y la Música (INAEM), Juan Carlos Marset, ha
calificado al libro de ‘magnífico’ y ha bromeado con el hecho de que
dentro de un par de años será necesaria una segunda parte, ya que, a
sus 65 años, no piensa dejar de componer.

Tomás Marco es autor de más de 300 composiciones de todos los
géneros, incluidos la ópera y el ballet, que se caracterizan por una
interesante experimentación sonora.

Entre sus composiciones principales figuran: ‘Roulis-Tangage’
(1962), ‘Requiem’ (1965), ‘Anna Blume’ (1967), ‘Cantos del pozo
artesiano’ (1968), ‘Rosa Rosae’ (1969), ‘Los caprichos’ (1979),
‘Diálogo concertante’ (1981), la coral ‘Aleluya’ (1982), ‘Concierto
Eco’ (1983), ‘Pasión según San Marcos’ (1983), ‘Trío concertante’
(1984) y ‘El quinteto filarmónico’ (1985).

Marco (Madrid, 1942) estudió violín y composición simultáneamente al
bachillerato, y posteriormente hizo la carrera de Derecho.

Amplió estudios musicales en Francia, Alemania e Italia, donde
aprendió composición con los maestros Stockhausen, Boulez y Maderna;
música electrónica con Konig; dirección de orquesta con Boulez y
sociología de la música con Adorno.

Ha cultivado también el teatro musical y la música para danza, y,
además, es crítico musical y autor de diversos libros sobre música
contemporánea española.

Marco ha sido director técnico de la Orquesta y Coros Nacionales de
España (ONE) (1981-1985), director del Centro para la Difusión de la
Música Contemporánea (CDMC) (1985-1995), académico de número de la
Real Academia de Bellas Artes de San Fernando desde 1993 y director
general del INAEM desde 1996 hasta 1999.

Entre otros galardones, ha recibido el Premio Nacional de Música en
1969 y el de la Tribuna Internacional de Compositores de la UNESCO
en 1978.


Fecha
19 noviembre 2007

Evento
CULTURA
Lunes, 19 de Noviembre de 2007
ENTREVISTA | CARLOS DE GREDOS«El hombre debe ser fiel a su tierra para tener un futuro»

El artista abulense Carlos de Gredos expone sus obras en
León

Artista
El artista abulense expone en la sala Lucio Muñoz de la Delegación
de la Junta, bajo el título «Mi lugar de nacimiento»
Marcelino Cuevas león

El poeta José Luis Puerto nos pone con sus palabras en el mejor
camino para penetrar en la exposición Mi lugar de nacimiento, del
artista abulense Carlos de Gredos, que estos días se muestra en la
sala Lucio Muñoz, de la Delegación Territorial de la Junta. Dice el
poeta: «El azar. La flecha y el blanco. Los lugares elegidos. Las
piedras como tesoros. La ofrenda del pan sobre la mesa. La fe y la
confianza. Las palabras pintadas que expresan nuestro desamparo. La
perspectiva de lo próximo y de lo edénico. La conversión en árbol.
El camino interior¿ son otros tantos puntos estelares que configuran
una constelación creativa».

-Campos sembrados de panes, piedras que son testigos de la vida en
los cuatro puntos cardinales de León y Castilla, y palabras,
pensamientos, historias interiores. Algo así es su exposición ¿no?

-El título es Mi lugar de nacimiento, y en ella hablo por un lado
del lugar real, de donde vi la primera luz, que es Hoyocasero, en
Ávila. Y por otro lado, en un sentido simbólico, me planteo de otra
manera de ver cual es mi verdadero lugar de nacimiento, el que sale
de dentro, y respondo: como espacio he nacido en el infinito; y como
tiempo, me sitúo dentro de la fe y de la confianza.

-La exposición muestra una gran cantidad de elementos, desde
palomares a bosques, desde ruinas a palabras…

-Todo empezó en León el día de Todos los Santos del año 2005, desde
aquel momento se fue ampliando poco a poco. La primera referencia es
un mapa de Castilla y León que estaba clavado en una pared, medio
oculto tras un tronco que para mí representa una especie de venda.
Sobre ese mapa he lanzado dardos al azar y allí donde caen me dirijo
para hacer una serie de fotografías, un DVD, y la recogida de
materiales y piedras que luego han servido para desarrollar la
exposición.

-El pan tiene un importante simbolismo religioso y está muy presente
en la exposición, pero hay mas cosas.

-El pan es un elemento real en la exposición, lo visitantes van a
verlo en las mesas. Luego en las fotografías de los nuevos paisajes
colocamos un cubo amarillo, bajo el epígrafe: La Recolección del
oro. Ese cubo sirvió pasa recolectar las piedras que a su vez han
servido para realizar el poema objeto, Mi lugar de nacimiento , que
es una especie de icono que contiene piedras de las nueve provincias
de la comunidad y en el que se ve la palabra «confianza» ejecutada
en acero y el fonema «fi» en la cúspide, que muestra cómo en la
cumbre está la fe. Esta instalación está repitiéndose de forma
permanente en las ciudades por la que pasa esta exposición, espero
que también en León.

-La exposición tiene muchas disciplinas, pero especialmente contiene
mucha poesía visual.

-Hay fotografías, hay esculturas y poemas visuales en dos y en tres
dimensiones. En ellos represento la palabra con diferentes
materiales, en madera, en hierro, en acero¿ son objetos y palabras
al mismo tiempo.


Fecha
18 noviembre 2007

Evento
VI(r)US a Badalona. El Final (de moment)La poesia visual, dins l’àmbit dels Països Catalans i de l’Estat Espanyol, en aquests darrers quaranta anys, sempre ha tingut un recorregut silent o potser fins i tot secret, però amb una vitalitat persistent. Cada dècada ha tingut els seus moments d’eufòria i de decaïment, amb implicacions més o menys político-socials, però, ja sigui bé mitjançant exposicions col·lectives o individuals, o bé la publicació de llibres personals o antològics, la poesia visual sempre ha estat present.
El llibre VI(r)US ha estat el primer llibre antològic de la poesia visual dels Països Catalans i esperem que hagi sigut un punt d’inflexió per a futurs estudis i serveixi per seduir nous lectors i nous espectadors mitjançant la poesia visual, aquest híbrid d’imatge i text, frontera o, més ben dit, territori compartit entre la literatura i la pintura, artifici crític i lúdic alhora, espai on el metallenguatge poètic és un virus en constant expansió. JM Calleja del pròleg de lllibre VI(r)US.


Fecha
17 noviembre 2007

Evento
XII MOSTRA INTERNACIONAL
DE POEMAS VISUAISIntegrada no XV Congresso Brasileiro de Poesia realizou-se de 1 a 6 de Outubro na Galeria do S.E.S.C., em Bento Gonçalves, Rio Grande do Sul, a XII MOSTRA INTERNACIONAL DE POEMAS VISUAIS coordenada pelo poeta Hugo Pontes.

Na exposição, que comemora os “40 Anos do Poema-Processo” e é igualmente uma homenagem a Wlademir Dias-Pino, participam cerca de 80 poetas de 14 países, entre eles Hartmut Andryczuk, Pete Spence, Artur Gomes, Avelino Araújo, Almandrade, Joaquim Branco, Jorge Luiz António, Mano Melo, Moacy Cirne, Marcelo Dolabela, Neide Dias de Sá, Paulo Bruscky, Ricardo Alfaya e Amelinda Alves, Rubervan Du Nascimento, Guillermo Deisler, António Gomez, Gustavo Vega, Ibirico, Joan Brossa, J. M. Calleja, José-Carlos Beltrán, Rodolfo Franco, Almeida e Sousa, Giovanni Strada, Dmitry Bulatov, Mark Sutherland, etc.

Em 1996, a convite de Ademir Bacca, organizador do Congresso Brasileiro de Poesia, os poetas Clemente Padin (Uruguai), Hugo Pontes (Brasil) e Fernando Aguiar (Portugal), criaram a I Mostra Euro-Americana de poesia Visual, com uma enorme adesão internacional, (só na secção europeia participaram 53 poetas).

As duas Mostras seguintes foram igualmente organizadas pelos mesmos poetas, sendo, a partir da IV edição, coordenada essencialmente por Hugo Pontes. Com esta XII edição, a Mostra resulta numa das mais antigas e regulares exposições de Poesia Visual a nível internacional.


Fecha
17 noviembre 2007

Evento
RAMPIKEFoi publicado o Vol. 15 /Nº 2 da revista canadiana RAMPIKE, editada desde 1979 por Karl E. Jirgens. De grande qualidade gráfica, a revista publica entrevistas, contos, poemas e vários visuais.

Participam neste número, entre muitos outros, Anne F. Walker, Paul Hargreaves, Kim Goldberg, Natalee Caple e André Narbonne, com poemas e prosa, e Carol Stetser, Artemio Iglesias, Reed Altemus, Vittore Barone, Clemente Padin, Donato Mancini e Valts Kleins com poemas visuais.

Do painel de editores associados e de correspondentes, encontram-se Paul Dutton, W. Mark Sutherland, Richard Martel, Ryosuke Cohen, Richard Kostelanetz, Spencer Selby, Pete Spence, Roland Sabatier, Giovanni Fontana, Carla Bertola, Fernando Aguiar, Jürgen O. Olbrich, Balint Szombathy, Manfred Vanci Stirneman e Andrzej Dudek-Dürer.


Fecha
marcello diotallevi

Evento
mail art


Fecha

Evento
Miguel Ángel Lama
Los objetos perdidos de Joaquín GómezSeguro que hubo un tiempo en que la única manera de conocer a Joaquín Gómez
(Montijo, 1951) era a través de Antonio Gómez, cuyos parentescos no van más allá de las afinidades estéticas, si cabe. En realidad, no conozco a Joaquín. Creo que le vi por primera vez en mayo de 1995, en la I Semana de Poesía
Contemporánea que organizó Julián Rodríguez en Cáceres. Desde la Facultad ayudé
a montar una exposición con obra experimental de él, de Antonio, de Juanma
Barrado, de Corpá y de Antonio Orihuela. Luego, sólo he conocido su obra. Hace
años vi una de sus más interesantes imágenes creativas, que luego se publicó en
el catálogo del I Premio de Poesía Experimental de la Diputación de Badajoz
(2002), un ejemplo, por cierto, de solidez y acierto en materia de premios
renovadores.
Joaquín, digo yo, ha aprovechado la oportunidad que se le ha ofrecido de
publicar y ha incluido en este libro la mayor cantidad posible de sus “objetos
perdidos”. Por eso las tres secciones de esta obra, que articulan un conjunto
desigual, con poemas discursivos, con caligramas y con textos mixtos; con
objetos llenos de sentido e imágenes de base letrista entre las que hay de todo.
Por eso lo desigual; y que se pierde una cierta unidad de tono necesaria en un
artista que sabe lo que quiere decir. De lo mejor, lo que no parece pieza del
conjunto: el índice, otra forma de ingenio, otra declaración, como los lemas
elegidos para abrir la obra. Entre ellos, el de Huidobro y su Altazor: “Porque
todo es como es en cada ojo”.
También tengo asociado al nombre de Joaquín Gómez aquel poema que iba en la
cubierta posterior del primer número, de 1995, de El espejo, la revista de la
Asociación de Escritores Extremeños, que fue, el poema, Premio Internacional de
Investigaciones Poéticas de Barcelona aquel año. Su hija Ana, a quien tengo este curso en clase de tercero de Hispánica, me ha hecho llegar este libro publicado por el Ayuntamiento de Montijo. Gracias.


Fecha
15 noviembre 2007

Evento
La exposición ‘Joan Brossa, en las alturas y sin red’ llega a Albacete donde permanecerá hasta el mes de eneroLa ciudad de Albacete acoge desde hoy la exposición ‘Joan Brossa, en las alturas y sin red’, organizada por la Consejería de Cultura, a través de la Fundación Cultura y Deporte, que se podrá visitar en el Museo Municipal hasta el próximo 13 de enero.

Al acto de inauguración asistieron la directora general de Promoción Cultural, Concha Vázquez, que estuvo acompañada por el delegado provincial en esta materia, Evaristo Navarro; el alcalde de la localidad, Manuel Pérez Castell; la concelaja de Cultura, Rosario Gualda, y la comisaria de la exposición, Gloria Bordons.


Fecha
24/11/2007

Evento
Presentación del número 58 de otoño de la Revista de literatura
ALGA,
que este próximo invierno cumplirá su 25 aniversario.Sábado 24 de Noviembre a las 19 horas.

El acto tendrá lugar en la
Biblioteca Ramón Fernández Jurado
C/Castanyer, s/n. Castelldefels (Barcelona)

Las páginas centrales, en esta ocasión están dedicadas a la poeta rusa Anna Ajmátova. Se leerán poemas de diversos autores y se mostrarán poemas visuales editados en este número.

Poemas y textos: Eugenio Montale, Susana Valenti, Carles Duarte, Ángela Serna, Ignacio Carmen, Josefa Contijoch, Gerardo Guaza, Xavier Carreras, Assumpció Forcada, José Florencio Martínez, Goya Gutiérrez, Santiago A. López Navia, Cari Oriol Serres y Enric Velo.
Poemas visuales: Edu Barbero, Jordi Casabona, Agustín Calvo Galán

http://www.castelldefels.org/alga


Fecha
15 noviembre 2007

Evento
CICLO ONIRIS DE POLIPOESIAXavier Theros
PAPERS TROBATS A LA BÚSTIA

¿Se puede explicar el caos y sujetar al mismo tiempo una nevera? Aquesta pregunta porta turmentant als éssers humans des del principi dels temps. Por esta razón, he aquí un recital de poesía destinado a demostrar que si evolucionas no necesitas tomar taxis. Un espectacle que defensa la necessitat de posar armaris a totes les platges, per poder nedar i guardar la roba. Y que se enfrenta, audazmente, a la última incógnita de la creación: A vegades només hi ha una sortida oberta. A vegades cap de les dues. A pesar de lo cual, el metro sigue funcionando…

Xavier Theros es escriptor i antropòleg. Co-fundador i membre d’Accidents Polipoètics. Grup amb el que -des de 1991- ha portat als escenaris dos espectacles de poesia-acció (“Polipoesía urbana de pueblo” i “Más triste es robar”) i tres conferències-escèniques (“Pim, Pam, Pum Lorca”, “Soltero Busca” i “Franco ha muerto o Cómo idiotizar a un pollo”).

En solitari ha fet recitals per Catalunya, Espanya i Itàlia. Es autor dels espectacles “La poesía con sangre entra (recital a 4 voces)” i “¡Qué bello es vivir… Bien!”. Ha col•laborat amb La Fura dels Baus i amb la Ruta de l’Anarquisme de Barcelona. Ha publicat en premsa a Diari de Barcelona, Deia, El País i El Periódico. Així mateix, ha publicat “Guía turística de Las Batidos”, “Diccionario Inconveniente”, “Burla, escarnio y otras diversiones-Historia del humor en la Edad Media” y “Guía de Las Batidos, 2ª Parte”.
——————————————-

Txus Garcia
HUMAN TRASH

Human Trash: “basura humana”, contrapoeta, rapsoda impossible i torracollons de mena.

Txus Garcia diu que carrega les piles quan està davant d’un micro i que les conseqüències poden ser imprevisibles o d’allò més patètiques. No li agraden els estàndars poètics ni l’aura divina que envolta els circuits literaris.

Estima, de manera brutal i gairebé malaltissa, a Vicent Andrés Estellés, Joan Brossa, Oliverio Girondo, Nicanor Parra, Cristina Peri-Rossi, Maria Mercè Marçal i Vicente Huidobro.

No la busqueu quan acaba de recitar, estarà en un racó fent un gin-tonic, desprovista de tota gràcia i morta de vergonya aliena i pròpia. “No sóc poeta, ni polipoeta, això és pels professionals del tema (o no). Només m’aprofito de l’avorriment i de la tontuna del públic per fer el que em ve de gust dalt de l’escenari. I punto”


Fecha
14 noviembre 2007

Evento
Hola companys i companyes,Us invitem el proper dilluns dia 19 de novembre a partir de les 18h a la
inauguració de l’exposició “STAMP RALLY”
Us invitem a participar creativament a l’exposició creant un dibuix i
gravat de 5cm x 5cm i posar-lo a l’exposició. Nosaltres tindrem tot el
material necessari. També pots escollir els gravats que t’agradin més i
fer-te la teva publicació.

FES LA TEVA APORTACIÓ A LA PAU – CREA ART PER LA PAU I QUE AQUEST MISSATGE
VIATGI PEL MON-

L’exposició estarà solament 4 dies. Si no pots venir a la inauguració tens
fins al dijous per venir en qualsevol moment i fer la teva
creació-aportació.
Durant aquests dies vindran les escoles del barri.

Del 19 de novembre al 23 de novembre
Inauguració 19 de novembre a les 18h.

“STAMP RALLY” A cura d’Albert Plaza
Direcció Sugimoto Masatsugu, Sant Ohizumi i Giro Naito

Un grup d’artistes vindran des de el Japó per traslladar un missatge de pau.
Guerres, Terrorisme, Diferències ètniques, escalfament del planeta,
destrucció del medi ambient,etc. Son notícies que escoltem dia a dia .
Invitem a escoles, grups, artistes i a tota la gent a fer una reflexió
més enllà de les fronteres i crear una estampa per la pau de 5x5cm amb el
suport de mestres japonesos. Aquestes obres viatjaran pel mon.


Fecha
15 noviembre 2007

Evento
Proyecto Arte Galería te invita al cocktail de inauguración de la Galería el jueves 15 ó 16 de Noviembre a las 20h00 con la Exposición:LETRismo/(re)FLEXIÓN (Del 15 de Nov – 11 de Dic 2007)
Julia Marqués Meyer
(en colaboración con Eddie (J. Bermúdez)

La obra de Julia Marqués Meyer (Sevilla, 1979) es colorista y profundamente vital. Trabaja sobre telas estampadas integrando sus dibujos y texturas en la propia obra consiguiendo resultados extraordinarios.
Se trata de pintura a cuatro manos, fruto de la colaboración con el poeta visual Eddie (J. Bermúdez)

Proyecto Arte Galería arranca en el mercado del Arte como una galería cercana, un punto de encuentro del público con el arte. Proyecto Arte Galería nace como un espacio diferente: cercano y asequible.

C/ Fúcar,12 28014 Madrid
Tfno: 91 389 60 73
www.proyectoarte.es contacto(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)proyectoarte.es

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Guión desayuno con periodistas
Exposición Julia Marqués Meyer
LETRismo y (re)FLEXIÓn
15 de Noviembre al 11 de Diciembre 2007.

Galería Proyecto Arte Fúcar, 12 28014 Madrid

10h30-11h15 Recepción de periodistas
11h15-11h40 Presentación de la Galería
11h40-12h10 Presentación Julia/Eddie
Técnica
Sala Acción
Sala reflexion Julia

12h10-12h30 Desayuno y entrega material

12h30-13h00 Performance Eddie plaza Reina Sofía


Fecha
11 noviembre 2007

Evento
DESPUÉS DE SU PARTCIPACIÓN EN EL RECIENTE FESTIVAL “INFLUXUS” CELEBRADO EN EL MUSEO VOSTELL MALPARTIDA (CÁCERES),NEL AMARO ESTARÁ PRESENTE EN EL MEM 07 DE BILBAO CON UNA CONFERENCIA -TALLLER TITULADA “EL ARTE,UN BIEN SOCIAL ,DEMASIADO IMPORTANTE PARA DEJARLO SOLAMENTE EN MANOS DE ARTISTAS,CRITICOS Y GALERISTAS) EN LA BIBLIOTECA BIDEBARRETA DE BILABO EL PRÓXIMO LUNES DIA 19 A PARTIR DE LAS 19,30 HORAS.
TAMBIÉN EN DICHO FESTIVAL MEM 07 NEL AMARO EXPONE VARIOS POEMAS VISUALES JUNTO A OTROS ARTISTAS INTERNACIONALES.


Fecha

Evento
Buenas tardes,soy de Asuncion ,Paraguay, mi nombre es Justo Mateu Cuevas y quisiera , si es posible, poder comunicarme con un miembro de su prestigiosa isntitucion ,el Dr. Ricardo Ibarlucia ,su correo electronico o telefono.
Mi correo es jmateu(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)aduana.gov.py . El Sr. Ibarlucia es un antiguo companero de colegio, en una epoca en donde tuve la oprtunidad de estudiar en Ba. As.
Muchas gracias


Fecha
10 noviembre 2007

Evento
PIX EDITORIAL / DIRIGIDO POR ABEL FIGUERAS
Hacer. Siempre quedan cosas por hacer. Y como si se pudiesen hacer todas!. Pix Editorial desde luego que no se caracteriza por hacer cosas. Demasiadas desde luego que no, si no más bien hacer las cosas justas, algo justas incluso, exactamente 4 ediciones y otras pocas reediciones en aproximadamente 9 años (19.710 días que se dicen rápido). Nunca fuimos especialistas en promocionarnos y cuando nos lo planteamos, nunca nos pusimos a ello, nunca lo hicimos. Así se quedaron colgadas algunas cartas a revistas, algunos envíos a medios y la realización de una página web que nunca se acabó. Este weblog vendría a suplir esa inconclusa página, un lugar en el ciberespacio en el que dar detalles sobre nuestra pequeña existencia, en el que colgar palabras e imágenes que delaten nuestro camino y nuestros pasos en esto de la micro-edición (término robado con todo nuestro cariño a nuestra amiga la micro-poetisa Ajo).
Y esto, tampoco es precisamente promoción. Podríamos llamarlo berenjena.


Fecha
9 noviembre 2007

Evento
ARTE ACCIÓN PLAZAEncuentro Internacional de Arte Urbano/Tercera edición

Realizado simultáneamente en una red de plazas en Venezuela, República Dominicana, Ecuador, España, Italia, Colombia, Uruguay, Chile y Argentina

11 de noviembre de 2007

En conmemoración del artista argentino Edgardo Antonio Vigo, a 10 años de su muerte

Tema: “CELEBRACIÓN de la LIBERTAD CREATIVA”

Te invitamos a acompañarnos el domingo 11 de noviembre entre las 15:00 y las 19:00 horas en la plaza Brasil, en Santiago centro. También presentaremos trabajos visuales, proyección de videos de los encuentros anteriores y arte digital en el Centro Cultural TALLERSOL, Compañía 2131 y en el espacio MC Gallery, Av. Brasil 204 – Santiago.

CHILE – Plaza Brasil – participantes:
Performance/Arte acción: Yto Aranda + De Improviso al Fluido [OE + NAFTEC] – Pablo Donoso – Aplanamiento Hevoide (Ingrid Cuevas, Marisol Muñoz, Carolina Valdés) – Ricardo Castro – Marcela Rosen – Marisol Muñoz – Agatha Grodek – Colectivo Nicho Ecológico.
Poesía Visual/Arte correo/Trabajos visuales: Antonio Cares – Paula Garrido – Katherine Aballay Molina e Isabel Abedrapo Rosen – Anamaria Briede – Claudio Rodríguez Lanfranco.
VideoArte: Darinka Guevara y Jordi Lloret – re-unidos [Marcela Rosen y Ricardo Castro].
Texto: Johanna Sepúlveda – Aldo Luis Novelli – Verónica Morales.

Programa provisorio :
15:00 a 16:00 horas: videos de los encuentros anteriores y video arte de Darinka Guevara y Jordi Lloret en el segundo piso del TALLERSOL
16:00 horas: performance de Yto Aranda + De Improviso al Fluido [OE + NAFTEC], proyección de arte digital y beat box
17:00 a 19:00 horas: arte acción y performances, muestra de textos y trabajos visuales en la plaza Brasil

Los trabajos no son seleccionados, no hay jurado, todos participan, sólo es necesario tener deseos de crear.

Fragmentos de la Declaración de E. A. Vigo – año 1968/69
…, “un arte tocable que pueda ser ubicado en cualquier habitat y no encerrado en museos y galerías… Un arte de expansión, de atrape por vía lúdica, que facilite la participación – activa- del espectador, vía absurdo. Un arte de señalamiento para que lo cotidiano escape a la única posibilidad de lo funcional…
….NO MAS CONTEMPLACIÓN SINO ACTIVIDAD…”

Organiza en Chile: Marcela Rosen marcelarosen(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com www.escaner.cl/rosen

Auspician:
Revista virtual de arte contemporáneo y nuevas tendencias Escáner Cultural www.escaner.cl
MC Gallery Espacio de arte y diseño de Mariana Cáceres mcgallery(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)esfera.cl
CENTRO CULTURAL TALLERSOL / 30 años / agosto 1977 – agosto 2007/ COMPAÑIA 2131 – PZA. BRASIL tallersol1977(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com

Organización general en Argentina: PRESENTE CONTINUO arteaccionplaza(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com

Participan en Argentina:
Fundación Centro de Artes Visuales coordinador del Centro Edgardo Antonio Vigo http://artesvisuales.org.ar
Revista “Malabia” Arte, cultura y sociedad www.revistamalabia.com.ar

blog del encuentro: http://arteaccionplaza.zoomblog.com

Artículos aparecidos en Escáner Cultural sobre las versiones anteriores:

ARTE ACCIÓN PLAZA – CHILE PRIMER ENCUENTRO INTERNACIONAL DE ARTE URBANO “CELEBRACIÓN” dedicado a Francisco Copello. El sábado 20 de mayo de 2006 participamos en una celebración…
Todo empezó mucho antes en Argentina, en Buenos Aires, el grupo Presente Continuo integrado por Alejandro, Zulema, Miriam y L. Eduardo envió una convocatoria para participar con variadas disciplinas artísticas en un encuentro … http://www.escaner.cl/escaner84/aldocumentar.html

ARTE ACCIÓN PLAZA 1 – ENCUENTRO INTERNACIONAL DE ARTE URBANO/PRIMERA EDICIÓN/ (2ª PARTE) Argentina – España – Uruguay – Italia – Brasil Sede en la plaza San Martín – Mar del Plata – Argentina. Apertura sábado 20 de mayo 15 horas. Glorieta de la plaza San Martín. En esta segunda parte está lo realizado en la plaza de origen en Mar del Plata, Argentina y en las plazas de Uruguay, España, Italia y Brasil. http://www.escaner.cl/escaner86/aldocumentar.html

ARTE ACCIÓN PLAZA/CHILE ENCUENTRO INTERNACIONAL DE ARTE URBANO/SEGUNDA EDICIÓN Realizado simultáneamente en plazas de España – Colombia – Uruguay – Chile y Argentina. 2 de diciembre de 2006 Tema: “CELEBRACIÓN” Artistas participantes: Arte Acción: “visita guiada” de … http://revista.escaner.cl/node/67

difunde esta invitación


Fecha
8 de noviembre 2007

Evento
Hoy jueves 8 de Noviembre se inaugura la 3ª Muestra de Arte Correo de Maldonado, organizada por ediciones DEL cementerio. Se presenta en carácter de muestra itinerante la exposición organizada por Clemente Padín, Eduardo Acosta Bentos y la Unión Latina Uruguay “La Unidad Latinoamericana a los ojos del mundo”. Más de 100 artistas y más de 200 obras, estarán en primera insatancia en el atrio del edificio comunal, luego serán expuestas en los edificios de correos de la ciudad de Maldonado y Punta del Este. La muestra culminará en diciembre visitando otras localidades del departamento. Los participantes recibirán catálogo de esta muestra.Juan Angel Italiano


Fecha
8 noviembre 2008

Evento
intervención piso hall Palacio Municipal de Bahía Blanca
1/ 11 al 1/ 12/ 07
Alsina 65.La propuesta promueve la invitación a la reflexión conjunta sobre el accionar colectivo, frente a adversidades comunes;

promueve una participación activa desde la memoria de cada espectador hacia su quehacer como ser social,

teniendo en cuenta su capacidad de incidencia en la construcción simbólica de la ciudad.

Corda/ Doberti

Instituto Cultural Gobierno de Bahía Blanca

Museo de Bellas Artes/ Museo de Arte Contemporáneo. Sarmiento 450. (8000) Bahía Blanca. Tel.: 0291-4594006. mac(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)bb.mun.gba.gov.ar


Fecha
8 noviembre 2008

Evento
Hola compañeras y compañeros de la revista Escáner Cultural,
los invito a celebrar el Nº 100 de nuestra revista haciendo una publicación especial con artículos sobre ustedes mismos, para que los lectores tengamos una idea de quienes somos los que escribimos (lo escribo como lectora y columnista). La mayoría somos artistas, por lo que creo que sería muy interesante de leer y dedicarnos este Nº 100 a nosotros, los que hacemos posible que exista la revista, por supuesto junto a nuestra adalid Yto.cl, gran compañera y guía.
Espero estar a tiempo, supongo que ya muchos tienen listo el próximo artículo, pero podría ser que publicaran dos, el que ya tenían pensado y el que habla de ustedes.
Hacer un artículo sobre una (uno) no es como la página web personal, es más concentrado y resumido, puede ser un ejercicio interesante.
Respóndanme a ver que les parece y si llegamos a un acuerdo…
abrazos
Marcela Rosen


Fecha
8 noviembre 2008

Evento
Manifiestoel Museo de la NaDa es un concepto Universal.

el Museo de la NaDa es el Continente del Todo.

el Museo de la NaDa es un acto Vanguardista y precursor del Arte Neocom en el siglo XXI.

el Museo de la NaDa reivindica la creatividad de los Artistas como movimiento global.

el Museo de la NaDa se inaugura instantáneamente por ser portátil, personal e intransferible.

el Museo de la NaDa contiene todo el Arte creado hasta el día de su apertura y exige plena dedicación, recogimiento mordaz y carácter desprendido.

el Museo de la Nada es … quizás? un compendio único de todos los Museos y epitafio Universal.

Xavier SiS
www. sis.nom.es


Fecha
8 noviembre 2007

Evento
Próximos eventos de iNdigesta- del 26 de Noviembre al 07 de Diciembre
Exposición Artístico-Literaria: “De cómo Peter Pan me quitó demasiado”
en la Biblioteca Pública Rafael Alberti (Camas, Sevilla)

– Día 29 de Noviembre: Recital “Querido Peter Pan …”
dentro de Las Noches del Cangrejo en el Café-Bar Platea
(en la Alameda de Hércules, junto al FunClub, Sevilla)

– Día 30 de Noviembre: ARTE en las CALLES
esto es una posible propuesta para toda España, más información en:
http://arteenlascalles.blogspot.com/
animaros y contactad conmigo para organizarnos

sikune(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com


Fecha
8 noviembre 2007

Evento
Sísifo, poesia al carrer és una proposta original que barreja la música, la gastronomia, el teatre, les arts plàstiques, i la poesia en espais públics. Pineda de Mar és una població, per les seves places, la seva platja i la seva ubicació, idònia per a organitzar un festival d’aquestes característiques. Aprofitant els avantatges climatològics de la primavera, i la capacitat hotelera i comercial que el poble gaudeix, Pineda ha de convertir-se en un referent cultural. Entre tots, ho podem fer possible. Per això MANIFESTEM:> Que Pineda de Mar necessita un festival de primavera d’aquestes característiques per a dinamitzar la vida cultural, cívica, associativa i econòmica del poble, i la seva cohesió social.
http://pinedaprop.com/pagines/inici.php


Fecha
8 noviembre 2007

Evento
Para los que no me conozcan: me llamo José Camós, o Pepón, o Lapidario, o Bic, o muchos otros nombres según quién me llame, alabe o insulte. Trabajo como ingeniero en Barcelona, pero mi pasión (una de ellas) es la escritura y narración de cuentos, historias, relatos, vivencias propias o ajenas… Me he paseado por bares, bibliotecas y centros cívicos, generalmente en compañía de Llibert y su acompañamiento musical. Preparamos una maqueta con nuestros cuentos, así que si queréis oírla, no tenéis más que hacérmelo saber (lapidario arroba gmail.com y/o 653 758 150 ) y os la haré llegar. Y por supuesto, si sabéis de algún lugar donde podamos ir a narrar y tocar… ¡Decidlo y os ganaréis mi eterna gratitud y un perrito piloto!
http://www.soyuncuentista.com/


Fecha

Evento
El plagio utópico,Esto es una selección del artículo que corresponde con el capítulo 5 del libro The Electronic
Disturbance del Critical Art Ensemble,

Traducción: Paloma García Abad

…..Al mito del plagio, como le sucede a la mayoría de los mitos, se le puede dar fácilmente la vuelta. Quizás son aquellos que apoyan la legislación de la representación y la privatización de la lengua los que están bajo sospecha; quizás son las acciones de los plagiarios, en unas determinadas condiciones sociales, las que más contribuyen al enriquecimiento cultural. Antes de la Ilustración, el plagio estaba bien visto. Era útil en tanto que contribuía a la distribución de las ideas…..Estamos en la época de los recombinados ya sean de cuerpos,de géneros, textos o de culturas. Si volvemos la vista atrás y situamos las cosas en el marco privilegiado de la retrospectiva,se puede afirmar que la recombinación ha sido siempre clave para la evolución de los significados y parala invención…..En una sociedad dominada por una explosión de “conocimiento”, explorar las posibilidades del significado en lo que ya existe es más acuciante que añadir información superflua (incluso aunque sea fruto de la metodología y la metafísica de lo “original”). En el pasado, los argumentos a favor del plagio se limitaban a demostrar que servía para evitar la privatización de la cultura que está al servicio de las necesidades y los deseos de la élite dominante. Hoy en día, se puede discutir si el plagio es aceptable e incluso inevitable, dada la naturaleza posmoderna y su tecno-infraestrura. Las ideas mejoran. El significado de las palabras participan de esta mejora. El plagio es necesario. El progreso lo requiere. El plagio abraza la frase de un autor, utiliza sus expresiones, borra una falsa idea y la sustituye por otra correcta…..Los ready-made, los collages, el arte encontrado, los textos encontrados,los intertextos, las combinaciones, el detournment y la apropiación- todos estos términos representan exploraciones en el mundo del plagio. En realidad, todos estos términos no son totalmente sinónimos, pero en todos ellos se entrecruza un conjunto de significados anteriores a la filosofía y a la práctica del plagio…..No hay obra de arte o filosofía que se acabe ella sola en sí misma, en su ser-en-sí. Estos trabajos han estado siempre en relación con el proceso actual de la vida de la sociedad en la que se han distinguido. El esencialismo de la Ilustración fracasó a la hora de proporcionar una unidad de análisis que pudiera actuar a pesar de que el juego del lenguaje de la ideología pueda provocar la ilusión de estabilidad,obstruyendo al manipular las suposiciones impenetrables de la vida diaria. En consecuencia, uno de los principales objetivos del plagario es restablecer el impulso dinámico e inestable del significado apropiándose y recombinando fragmentos de la cultura. De esta forma, se pueden producir significados que previamente no estaban asociados con un objeto o un conjunto dado de objetos….Teniendo en cuenta esta situación, el plagio satisface las exigencias de la economía de la representación, sin suprimir la invención. Si se admite que la invención tiene lugar siempre que surja una nueva percepción o idea – al encontrase dos o más sistemas formalmente dispares – entonces hay que admitir también que las metodologías de la recombinación son deseables. Es aquí cuando el plagio progresa más allá del nihilismo. No supone simplemente una inyección de escepticismo para contribuir a la destrucción de los sistemas totalitarios que han frenado o anulado la invención; participa de la invención, y es por ello también productivo. El genio de un inventor de la talla de Leonardo da Vinci radica en su habilidad a la hora de combinar los entonces separados sistemas de la biología, las matemáticas, la ingeniería y el arte. Más que un creador fue un sintetizador. Ha habido muy poca gente como él a lo largo de los siglos,porque la habilidad de contener tantos datos en la memoria biológica de un individuo es algo muy raro. Ahora, sin embargo, la tecnología de la recombinación se encuentra disponible en el ordenador. El problema para los futuros productores de la cultura es el acceso a esta tecnología y a la información. Después de todo, el tener acceso es el más precioso de todos los privilegios, y por ello, está estrictamente custodiado, lo que a su vez le lleva a uno a preguntarse si para llegar a tener éxito en el mundo del plagio, tiene uno además que ser un buen pirata informático…..Los descubrimientos del arte y la crítica postmoderna referentes a las estructuras analógicas de imágenes demuestran que cuando se reúne a dos objetos,independientemente de la lejanía de sus contextos, se establece una relación entre ellos. Limitarse a una relación personal de palabras es una simple convención. Al unir dos expresiones independientes se sustituyen los elementos originales y produce una organización sintética que ofrece mayores posibilidades…..
El presente nos exige pensar y reconsiderar la idea del plagio. Su función ha sido demasiado tiempo devaluada por una ideología que apenas tenía lugar en la tecnocultura. Dejemos que permanezcan los conceptos románticos de originalidad, genialidad y autoría, pero como elementos sin privilegios especiales sobre otros aspectos igualmente útiles para la producción cultural. Es hora de utilizar abiertamente y con valentía la metodología de la recombinación para estar a la altura de la tecnología de nuestro tiempo.


Fecha
7 noviembre 2007

Evento
El Surmenage de la Muerta es un medio de construcción colectiva que se materializa con la participación de los artistas en su producción. La construcción del mismo, su continuidad y sentido le corresponden a los artistas e intelectuales de diferentes disciplinas que colaboran en la elaboración de cada número, por lo que toda colaboración es bienvenida.

La periodicidad deseada es trimestral. No siempre será posible. Corren los tiempos que corren. El periódico es de distribución gratuita, con un tiraje de 1000 ejemplares en formato tablide.

Su fin es que forme parte de nuestro medio como una obra de arte más entre todas las obras que circulan por el país. Parte de sus objetivos están destinados a ofrecer diferentes visiones de la sociedad en que nos toca vivir desde la mirada de los artistas. Los documentos publicados pasan a formar parte del sitio en Internet. Los autores de cada artículo se responsabilizan por lo manifestado en ellos y no necesariamente significan un acuerdo desde lo editorial.

e d i t o r Fernando Fazzolari
http://www.surmenagedelamuerta.com.ar/menu.htm


Fecha
7 noviembre 2007

Evento
Caligraft es un proyecto que pretende descubrir y explorar el campo de las caligrafías computacionales. Este es un concepto que viene de la unión de los campos del arte generativo y de la tipografía digital. El proyecto hace uso de Geomerative y de Processing, y usa como semilla tipografías en formato True Type.


Fecha

Evento
El premio de poesia experimental de Badajoz no solo se parece a un anuncio de Nissan, tambien se parece al logo de esta página web (2006)http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&friendID=64276520


Fecha
6 noviembre 2007

Evento
Sexta-feira, Novembro 02, 2007DIA 8 DE NOVEMBRO, QUINTA-FEIRA…
É o dia em que, às 20h, estarei lançando meu livro, Texto Sentido, no Parahyba Café – Usina Cultural da Saelpa, início da Epitácio Pessoa. Uma das mais conhecidas avenidas na capital da Parahyba. Também preciso dizer que por motivos estritamente pessoais decidi cancelar o lançamento em Jaguarão-RS, onde nasci. Apesar do esforço do pessoal de lá, para quem declaro meus agradecimentos por tudo. (Afinal, até passagem conseguiram.) Pra concluir, acabo de ser convidado pela escritora e amiga Marize Castro para participar do Encontro de Escritores Natalenses. Logicamente aceitei. Quem sabe rola um lançamento por lá.

FINALMENTE O LIVRO
Hoje fui pra Recife resolver uma questão de trabalho na Imbiribeira e na passagem pelo charmoso bairro de Casa Forte, que fica logo na entrada da cidade, peguei os exemplares do meu livro. Ficou uma edição simples, mas suficientemente bonita para mostrar os poemas e o belo desenho de Constança Lucas, na capa. Já está tudo aqui, na minha casa. Na mala do carro, esperando pela quinta-feira.


Fecha
6 noviembre 2007

Evento
Manifiesto de los colectivos de la MakabraManifiesto de los colectivos de la Makabra

los colectivos, personas, compañías, grupos, asociaciones, plataformas y otras que colaboran en Can Ricart manifiestan

Desde los colectivos de la Makabra que estamos trabajando a Can Ricart estamos haciendo mucha luchando por el nuestras sueños.

* A favor de la despenalización del movimiento del okupación. El okupació de inmuebles vacíos es una práctica libre. Entendemos okupar como un acto legítimo, por el que no deben ser criminalizados.

* Contra el ordenanza del civismo. Creemos que viola los derechos básicos de expresió y acción. El espacio público ha de poder ser usado por todos/as los/las habitantes de la ciudad. Reivindicamos el uso del espacio público con fines sociales y culturales.

* Encontramos necessaria la existencia urgente de espacios de creación y práctica artística libre y autogestionada, que no respondan a un modelo de cultura marcado por las leyes del negocio.

* La necesidad de recuperar la memoria histórica de los barrios y lugares los cuales vivimos. Esta debe ser la que prevalezca, por esto recuperamos los espacios libres populares autogestionados. Así como la legitimidad de que los/las artistas de calle puedan llevar a término su actividad sin ser multados/as por esto y con total libertad.

* Denunciamos la especulación urbanística que esta destrozando el patrimonio histórico, social, cultural y artístico de la ciudad de Barcelona. Entendemos que estos planes urbanísticos no escuchan ni respetan las necesidades de los habitantes, colectivos y asociaciones, sino que responden a intereses económicos y a una organización social y económica capitalista.

* El plan 22@ deja en evidencia cuales son los proyectos que se priman por el ayuntamiento de Barcelona. El caso de Can Ricart se muestra como un ejemplo flagrante. Can Ricart, complejo industrial de mediados del siglo XIX ha sufrido, un proceso de desestructuración social, laboral, cultural y físico. La responsabilidad recae en aquellos que no han querido tener en cuenta, ni escuchar las reivindicaciones de todos los col.lectivos y entidades que presentaron proyectos sólidos, que conservaban y revivían la memoria histórica de más de un siglo. En consecuencia no es casualidad que los colectivos de la Makabra hayan okupado el resto de fábricas de Can Ricart de propiedad privada que estaban en desuso, reclamando así por el barrio de Poblenou y los colectivos que forman la Makabra.

* Estos procesos urbanísticos constituyen también una de las causas de vulneración del derecho a la vivienda, todas las personas tienen el derecho de acceder a una vivienda digna independientemente de su nivel económico y social.

* Denunciamos la instrumentalización política que se esta haciendo por parte de las administraciones públicas y diferentes medios de comunicación del caso de la Makabra, apuntando a la distinción “okupas buenos y okupas malos”. Entendemos el movimiento okupa como algo legítimo y estamos totalmente en contra de la criminalización de los movimientos sociales.


Fecha
5 noviembre 2007

Evento
Ahir, diumenge, 4 de novembre, ens vam trobar, com cada primer diumenge de mes, a la Plaça de la Font, per cel·lebrar Paraules per la Pau. La concentració antimilitarista per rebutjar la presència de vaixells de guerra al port de Tarragona a partir de la creació d’espais de pau i art, de vida.Ahir, després de presentar l’acte i que Eduard Carmona recités Els Amants amb l’acompanyament, a la guitarra del Jordi Martí, vam deixar la taula, la pancarta, l’equip de sò a càrrec d’un company, per si acudia alguna persona am retard i ens en vam anar a fer la ruta literària Vicent Andrés Estellés. El Claustre de la Catedral, les inscripcions de Cal Degà, el Pla de la Seu, la nina d’ivori (còpia del Museu Arqueològic) , el sarcòfag d’Hipòlit (al Pretori) o l’esglesia de Santa Maria del Miracle (vista des de la terrassa del Pretori) foren els indrets i/o objectes poetitzats per V.A.Estellés en les seves visites a Tarragona. Jordi Rovira (soci de la cooperativa Itínere i secretari de la Reial Societat Arqueològica) ens va acomoanyar per explicar les característiques de cadascun dels indrets barrejant un gran coneixement amb unes dosis d’humor i ironia força apreciats. Seguidament, l’Edfuard Carmona, la Maria Miró o la Maria Romano recitaven poemes de Vicent Andrés Estellés acompanyats a la guitarra i/o el clarinet per Jordi Martí i Miquel Angel Marin que protagoniutzaren una acció poètico-musical a les escales del Pla de la Seu. e tornada a la plaça de la Font vam reciutar els darrers poemes i tancarem un dels actes més reeixits de Paraules per la Pau.

A la web de la Coordinadora http://usuaris.tinet.org/tgnapau podeu trobar la crònica fotogràfica de l’acte i el full informatiu núm. 74


Fecha
1 noviembre 2007

Evento
Jordi Rodríguez-AmatCUIXART : LA UNIVERSALITAT DE LA PINTURA.

Avui, Modest Cuixart és mort. Fa ja més de 30 anys que Cuixart havia decidir d’anar a viure i a treballar a l’Empordà. En un edifici modernista al bell mig de Palafrugell, obra d’un dels més grans arquitectes catalans de principis de segle, Cuixart tenia, i té encara, el seu taller i la seva residència. Travessar el llindar de la porta permetia al visitant, no ja tan sols de gaudir d’un espai arquitectònic i d’una obra pictòrica personal, sinó, per damunt de tot, retrobar un dels personatges catalans que, avui encara, marquen una forta empremta en el món de l’art en general i de la pintura en particular.

Si parlar entre artistes estimula el diàleg amb les muses, conversar amb en Modest Cuixart permet, a més, permetia reconfortar l’esperit i alleugerar-lo de tota materialitat: una mena de viatge per les esferes de la voluptuositat sensitiva.

Independentment de la profunditat de la seva obra, i el coneixement de la història de l’art, que no era pas poc, molts i molts anys de treball intens i sincer, atorgaven a Cuixart una gran capacitat de reflexió i una visió globalitzadora de l’art i de la societat, alhora que una considerable facultat per a l’anàlisi acurat del fet artístic.

Un bon dia, la nostra conversa va girar a l’entorn de quatre grans temes: les avantguardes artístiques, la pintura, l’ètica i l’estètica i l’Empordà.

La dialèctica del raonament genera el dilema de la raó de ser o no ser de les avantguardes artístiques, de la seva realitat com a simple producte d’uns interessos concrets o bé com expressió màxima de l’individu enfront d’uns necessitats personals i històriques. En aquest sentit, per a Cuixart, l’estil per l’estil era un fet absolutament gratuït. I si l’avantguarda es limita a una simple experimentació, aleshores es converteix en pur estil de via morta, deia l’artista. L’experimentació per se no té interès i genera avantguardismes pansits. Cal un art d’avantguarda sincer que respongui a una realitat històrica. És així que la columna vertebral de tota avantguarda exigeix un missatge nodrit d’un discurs profund en un moment històric adequat. El propi Cuixart, sempre a la recerca, ha estat un gran experimentador sense fer, però, desplaçaments cronològics o històrics.

L’art té la funció de donar noves visions i nous conceptes i ha d’estar al servei d’una nova interpretació de l’ésser, de la natura, de la societat i de la pròpia història. En aquest sentit tot moviment artístic ha de reflectir el seu temps si vol ser testimoni d’una realitat temporal. La pintura, en canvi, deia Cuixart, és l’expressió d’una realitat universal, és a dir, intemporal. I quan parlem de pintura, continuava, no parlem de la pintura d’aquest o d’aquell artista, sinó de la pintura, fent referència a la seva universalitat. En aquest sentit la pintura, un diàleg entre l’artista i la seva individualitat, es mou entre el fet concret del concepte individual i la universalitat del sentiment. Cal que la pintura, continuava dient, reflecteixi realment amb tota la seva serietat i profunditat el moment més proper a la versió de la natura que tots tenim. Personalment m’atreviria a dir que, per en Cuixart, la pintura era una eina que li permetia assolir la plena capacitat d’acció i el desenvolupament total de la seva pròpia personalitat.

Avui, tot i que l’art és considerat una forma personal d’expressió, les controvèrsies sobre els principis ètics i estètics continuen sent freqüents. En aquest sentit Cuixart es movia sempre a l’ombra de la seva pròpia llibertat i declarava prioritari aquest dret per damunt de qualsevol altre aspecte ètic.

La nostra conversa, en aquest punt, va tombar cap a l’Empordà. Per en Cuixart L’Empordà era un cor molt bonic que batega dins de Catalunya. Fa anys que ell havia fet l’el.lecció d’anar a l’Empordà. Tota Catalunya és la nostra Terra, el nostre patrimoni i l’Empordà en particular té unes dimensions molt particulars i tots tenim el dret d’estimar-lo.

Cuixart entenia l’Empordà en el seu aspecte més universal, no pas l’Empordà de postal i pinzell lleuger. No hem d’exportar, deia, un provincionalisme casolà. L’Empordà és una terra carregada d’història i de misteri, paradisíaca, plena i oberta “La meva i entranyable terra”. I la imaginació es transformava en realitat quan “Davant del mar immers en les meves particulars meditacions em trobo amb les filles de Neptú”.

Jordi Rodríguez-Amat

fundacio(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)rodriguez-amat.com

www.rodriguez-amat.com


Fecha
1 noviembre 2007

Evento
El nombre Yto proviene del título de su memoria para recibirse de Licenciada en Arte en la Universidad de Chile en 1990: “Yto May Day / Pintura – Pintura”, postulado libertario referente a la pintura: abstracta, matérica, de colorido pleno y de gesto expresivo. Era el tiempo de la pintura pura, tomando únicamente a los elementos plásticos como protagonistas de su obra.Mas tarde incursionó en el paisaje expresionista, con excelentes resultados.
Tomaba del paisaje de la naturaleza, lo interiorizaba, lo hacía propio, para luego plasmarlo en la tela como una realidad única, su propio mundo interior. La figuración había entrado a su obra y se haría plena en 1995. Por cierto no una como copia de las formas, sino una creativa. La figura humana se estrenaría en su obra un poco más tarde que el paisaje. Pronto entró en el mundo de la computación y a trabajar en el arte digital, lo que la lleva a crear y publicar en 1999, “Escáner Cultural”.
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El nombre Yto proviene del título de su memoria para recibirse de Licenciada en Arte en la Universidad de Chile en 1990: “Yto May Day / Pintura – Pintura”, postulado libertario referente a la pintura: abstracta, matérica, de colorido pleno y de gesto expresivo. Era el tiempo de la pintura pura, tomando únicamente a los elementos plásticos como protagonistas de su obra.

Mas tarde incursionó en el paisaje expresionista, con excelentes resultados.
Tomaba del paisaje de la naturaleza, lo interiorizaba, lo hacía propio, para luego plasmarlo en la tela como una realidad única, su propio mundo interior. La figuración había entrado a su obra y se haría plena en 1995. Por cierto no una como copia de las formas, sino una creativa. La figura humana se estrenaría en su obra un poco más tarde que el paisaje. Pronto entró en el mundo de la computación y a trabajar en el arte digital, lo que la lleva a crear y publicar en 1999, “Escáner Cultural” …//…
EL ARTICULO COMPLETO EN
http://mundoculturalhispano.hondurasbiz.com/


Fecha
31 octubre 2007

Evento
Aquest Dissabte 3 – 11 – 2007A les 22.00 – La Vaqueria

Jaap Blonk + Human Trash i la Pubilla Daltònica

Més info a www.cicleoniris.net

Un espai on explorar les noves tendències poètiques en la seva interacció, integració i fusió amb altres disciplines artístiques.

Una proposta local i universalista d’innovació escènica dedicada a donar veu a poemes amb llibertat pròpia.

Una radicalització de la lectura i una desdramatització de l’escritura lírica clàssica.

Un matxambrat còsmico-quàntic de caire humorístic-cabaretero amb pretensions arrítmiques d’exploració post-fatalista de la poesia i les seves noves camises a quadros.

Una paraula inventada.

Un estudi absurd.

Un teorema irreverent.

Una bofetada a l’instint.

Un seguici impopular.

Una festa del dir.

Un fonema impropi.

Un cicle trimestral d’events relacionats amb la poesia i les seves excentricitats multiformes.


Fecha
noviembre 2007

Evento
SE HABLA, SE COMENTA… QUE EL PRIMER PREMIO DE POESIA, DE LA VI EDICIÓN DE POESIA EXPERIMENTAL DE BADAJOZ, “SENTIMIENTO DE CULPA” (Y NUNCA UN TITULO FUÉ TAN A PROPOSITO…) DE CLAUDIA QUADE FRAU, TIENE MUCHO PARECIDO CON UN ANUNCIO DE “NISSAN DIESEL” APARECIDO EN TVE, EN ALGUNA OCASIÓN…, Y EN LA TV INTERNACIONAL, EN VARIAS…JURADO DEL PREMIO, TOMEN NOTA…


Fecha
26-10-2007

Evento
Aquí se ve un fragmento de la acción del viernes en L’ESPAI BETÚLIA de Badalona:http://es.youtube.com/watch?v=HkUwMrtOrRQ


Fecha
29 octubre 2007

Evento
VI(r)US
ANTOLOGIA DE POESIA VISUAL DELS PAÏSOS CATALANSVIERNES 26 DE OCTUBRE 2007
ESPAI BETÚLIA
C/ ENRIC BORRÀS, 43-47
08912 BADALONA (BARCELONA)

La vuelta de la exposición de poesía visual dels Països Catalans vuelve al lugar donde se gestó, esta vez con dos obras expuestas de los más de treinta poetas visuales antologados en el libro de la editorial Pont del Petrolí.

El nuevo espacio Betúlia, situado junto a la Biblioteca, sirvió para alojar una vez más la poesía visual. Desde el suelo de la entrada, decorado con grandes letras rojas, hasta las paredes con las obras expuestas respiraban un aire a poesía visual.

Joan Puche, poeta visual y miembro de la Asociación PONT DEL PETROLÍ, el responsable de Cultura del Ayuntamiento de Badalona y J.M.Calleja fueron los responsables de inaugurar la muestra.

La conferencia de J.M. Calleja sirvió para situarla, desde sus comienzos hasta nuestros días. Pasando por los primeros poemas visivos en la historia, la corriente brasileña-portuguesa, los caligramas de Mallarmé, Brossa, Viladot, etc. Esta revisión sirvió para enmarcar la muestra de la tarde, tanto para el público entendido como para aquellos que desconocían el hecho visivo, y al mismo tiempo trazar una cronología desde sus primeras génesis hasta la época donde el ordenador ha “quebrantado” lo artesanal en la poesía visual actual.

Terminado el acto, se pasó a la sala de exposiciones dónde Eddie (J.Bermúdez) ejecutó una acción poética que bosquejó un sendero desde la poesía visual hasta la poesía textual, pasando su bata de palabras por siete versos de rima consonante. Imparables llenó de letras el suelo, los espectadores, las paredes y la poesía titulada A PIE DE PÁGINA puso punto final a una velada donde la POESÍA VISUAL fue la gran protagonista.

TEXTO: EDDIE (J.BERMÚDEZ)
FOTOS: JULIA MARQUÉS MEYER


Fecha
29 octubre 2007

Evento
Cesar: Por lo que pueda tener de interés para BOEK te mando unas imágenes de la sala que ESTAMPA 2007 dedicó a MAIL ART y más concretamente a las series de sellos creadas por distintos mail artistas. Poco a poco va teniendo mayor presencia en este tipo de foros el mail art lo que es una buena noticia para todos nosotros.
Un abrazo.
Manoel Bonabal


Fecha
26-10-07

Evento
“Sentimiento de culpa”, de Claudia Quade Frau, obra ganadora de la VI Edición del Premio de Poesía Experimental
26-10-07.Tal como recogen las bases del Premio de Poesía Experimental, la Diputación de Badajoz da a conocer a través de esta página la relación de trabajos premiados y seleccionados de la VI Edición del Premio de Poesía Experimental 2007 que convoca el Departamento de Publicaciones.
La obra ganadora ha sido “Sentimiento de culpa”, de Claudia Quade Frau; los dos accésits corresponden a “Nudista”, de Julián Santos Céspedes, y “Tres quintetos”, de Ángel Moreta Martín.
El resto de obras y autores seleccionados son:
4. Planta, alzado y perfil del abecedario, Natalia Ramírez Fominaya
5. Te quiero, Florentino Puente Vega
6. Yo soy yo y mi contrario, Juan Rosco Madruga
7. SobreDIOSis, Paco Vila Guillén
8. Suicidio literario, Alejandro Aguilar Soria
9. Autorretrato en Rojo de la oveja Negra, Joaquín González Málaga
10. ¿Estás seguro de que no nos siguen?, Javier Hernando Herráez
11. Intrusa en tu sueño, Nuria Ruibal García
12. Vacío 17, Eddie (J. Bermúdez)
13. Página/Pagana, Angelino Carracedo Frutos
14. Damas, María de Iracheta Martín
15. Sazonador lingüístico, María Gómez Garrido
16. No pasarán, Beatriz García Cavas
17. Naturaleza muerta, de risa, Susana Hiernaux
18. Infidelidad, Rafael Marín
19. Eco(tipo)grafía, Juan José Ruiz Fernández
20. Alzheimer, Mercedes Andreu Rueda
21. Residuos, Bartolomé Ferrando
22. Muy grandísimo, Francisco Aliseda
23. Poema de amor, César Tomé Martín
24. El olvido, Daniel LLul Peñalba
25. Super-pornstar, Cristian Porres Sánchez
26. Teología, Jesús Maestro Bartolomé
27. Poesía visual, Juana Ciudad Pizarro
28. Carnaval, José Lupiáñez
29. Ruina, Mikel Jáuregui
30. Ready Made Intervenido, Azucena Pintor


Fecha
25 octubre 2007

Evento
Cultura Chacao
PresentaID Performance
Encuentro de artistas y creadores del Arte del Performance

Sabado 27 y Domingo 28 de octubre 2007
7:00 p.m.
Entrada Libre

Alrededor de dieciseis artistas y creadores del arte del performance, alternarán escena en un encuentro que llevará a cabo Cultura Chacao, el sábado 27 y domingo 28 de octubre a las 7:00 p.m., en el Centro Cultural Chacao de El Rosal, con entrada libre. Bajo el título Id Performance, este evento tiene como propósito la futura consolidación de una plataforma que impulse la búsqueda, la acción, la crítica y el movimiento a través del arte del Performance, como un aporte a la creación contemporánea venezolana.

Sabado 27 de Octubre

Performances de:

Ani Villanueva
Sandra Vivas
Carlos Castillo
Como en la Tele (Carlos Sosa y Pepe López)
Julie Barnsley
Iván Oropeza
Diego López

Domingo 28 de Octubre

Performances de:
Renny Jidú
Iván Candeo
Andreína Rodríguez
Carlos Salazar
Diana López
Julián Higuerey
Colectivo Insolento
Performancelogía (Distribución Gratuita de Documentación)

Conversatorio ID Performance

Jueves 1 de noviembre 7 p.m.

Invitadas: Maria Elena Ramos y Diana Lopez

Entrada Libre

Centro Cultural Chacao.
Av. Tamanaco. El Rosal.
Caracas, Venezuela.


Fecha
25 octubre 2007

Evento
El 26 de octubre a las 21 hs, se inaugura la muestra de Grabados de Silvia Lissa y de Esculturas de Héctor Tacho zucco, oriundos de la ciudad de Chajarí (Entre Ríos).La Biblioteca El Porvenir fue fundada en el año 1872. El Museo de Bellas Artes que funcina y depende de la misma en el año 1937.
La primera muestra de pintura que se hizo due del artista Enrique Borla.
Actualmente posee obras de Berni-Larrañaga-Bernaldo de Quiróz-Batlle Planas- Vicente Planas entre otros.
Tambien posee obras de artistas locales.
Mensualmente se hacen exposiciones de artistas referentes del arte de la provincia y del pais.


Fecha
26-10-2007

Evento
26-10-2007
VI(r)US
Exposició del 26 d’octubre al 5 de desembre
Espai Betúlia Enric Borràs, 43-47 Badalona19.00 horas. J.M. CALLEJA. Conferencia sobre Poesía Visual.
19.30 “IMparaules” Performance Poética a cargo de Eddie (J.Bermúdez)

divendres/viernes 26 d’octubre


Fecha
todos las fechas

Evento
cualquiera


Fecha
24 octubre 2007

Evento
EXPOSICION DE ANTONI MIRO
Estimats amics:
Us convidem a la inauguració de l’exposició “Viatge a Grècia”.
Galeria Alba Cabrera, el proper dia 6 de novembre a les 20 hores.Antoni Miró
art(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)antonimiro.com
http://www.antonimiro.com
http://www.antonimiro.com/catalan/Noticies/Noticies.htm

Alba Cabrera. Centre d’Art Contenporani.
C/ Padilla, 5, 46002 València · Tel / Fax 96 351 14 00


Fecha
22 octubre 2007

Evento
mostra di mailart
http://boek861.com/Verbania/indice.php
http://www.subsito.it/simposio/
http://www.giuseppecirigliano.it/FDA_illustraoni_cortese.htmlFrom: verbania.siviera(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.it
To: verbania.siviera(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.it
Subject: mostra di mailart
Date: Mon, 22 Oct 2007 12:08:57 +0200

Verbania, 20 ottobre 2007

Caro / a artista,

Ti ringraziamo sentitamente per la fiducia che ci hai concesso, la disponibilità e l’impegno profuso nell’accogliere il nostro invito.

Ci scusiamo, inoltre, per il ritardo nell’invio del materiale relativo alla Mostra, ritardo dovuto a diverse lungaggini non solo nostre.

Ti spediamo, come promesso, il materiale prodotto, che comprende:

– UN MESSAGGIO AGLI ARTISTI PARTECIPANTI

– UN ELENCO COMPLETO DEI PARTECIPANTI

– UN ‘PICCOLO POSTER’, ovvero un’Immagine d’insieme ceata con un collage di foto dell’evento

E INOLTRE:

– L’INDIRIZZO DELLA GALLERIA PER VEDERE, SFOGLIARE ED EVENTUALMENTE STAMPARE LE FOTO DELL’EVENTO
http://it.global.sendpix.com/albums/07101707/pjn6rsc4gq/

– GLI INDIRIZZI PER TROVARE UN BREVE VIDEO DELL’EVENTO
http://www.massimofalsaci.it/mailartverbania.htm
http://www.artevariante.it/Mailartverbania.htm

– L’INDIRIZZO PER TROVARE NOTIZIE E AGGIORNAMENTI DELLA MANIFESTAZIONE CHE HA OSPITATO E PROMOSSO L’EVENTO
www.letteraltura.it

COGLIAMO L’OCCASIONE PER AUGURARVI BUON LAVORO E SIAMO A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI CHIARIMENTI O PRECISAZIONI.

La Mostra ha avuto un buon successo; speriamo che anche tu ne sia soddisfatto / a e che rimanga disponibile per future collaborazioni.

Cogliamo l’occasione per augurarti BUON LAVORO e restiamo a tua disposizione per eventuali chiarimenti o precisazioni.

ciao, a presto

marisa cortese per S.I.V.I.E.R.A.

ps: CHI DESIDERA avere copia di QUALCHE IMMAGINE a prezzo di costo può telefonare ai seguenti numeri
Jean Pierre Strola
CASA 0323 922312 …. CELL 333 2657594

http://boek861.com/Verbania/indice.php
http://www.subsito.it/simposio/
http://www.giuseppecirigliano.it/FDA_illustrazioni_cortese.html


Fecha
22 octubre 2007

Evento
El CAFE LIBERTAD 8 y CALAMBUR EDITORIALtienen el placer de invitarle a la

PRESENTACIÓN
del libro

Concierto del desorden
de
LEOPOLDO ALAS
editado por
CALAMBUR EDITORIAL

intervendrá, además del autor

JOSÉ INFANTE

CAFÉ LIBERTAD 8
c/Libertad, 8, MADRID

jueves 25 de octubre, a las 20,00 horas


Fecha
21-10-07

Evento
COMENTARIO A UN HECHO CRUELDicen que en la época de los “ismos” alguien observó como a un burro se le movía la cola cuando se le ponía delante una lechuga y rápidamente pensó que si embadurnaba dicho apéndice con pintura y situaba convenientemente un lienzo, este quedaría impregnado por el pigmento… Asi lo hizo y viendo el resultado lo presentó a un importante certamen artístico.
Dicen que la obra ganó el primer premio y que ante tan grán disparate el que ideó la cosa bautizó el estilo como EXCESIVISMO…
Dicen también que pasado el tiempo algúnos humanos intentaron plagiar con más o menos buenos resultados la abra…
Como tontos han existido siempre, esperemos que nadie intente hacer lo mismo con la de ese, (cuyo nombre no quiero citar,ya que solo escribiendo esto le estoy dando carrete, pues estaría bueno que encima le hiciésemos propaganda) que ha dejado morir un perro en una galería de ¿arte?.
Una pena, pues vemos que la mala y cruel acción ya le ha hecho famoso y por lo tanto merecedor de ciertas invitaciones a eventos artísticos.
La polémica está servida.
¿Qué será lo próximo que se le ocurrirá a alguien para ganar renombre en el submundo artístico viendo tan magníficos resultados?, ¿Comerse niñós?…¿Pero que digo, si esto ya se ha hecho como bien es sabido?…
¿Entonces?…
¡Que fácil es provocar si encima tienes la suerte de tenen palmeros y voceros a tu lado que te jalean la mala acción!
M.Calvarro desde Huelva


Fecha
21 octubre 2007

Evento
COCEDIDO A SUSANA ROMANO
Premios Bernardo HoussayEl objetivo de estos premios es el reconocimiento de las contribuciones de los investigadores argentinos a la producción de nuevos conocimientos, nuevas tecnologías y a la formación de recursos humanos.


Fecha
16 OCTUBRE 2007

Evento
16 OCTUBRE 2007Guillermo Vargas Habacuc es un costarricense que dice ser artista. El pasado mes de agosto hizo una exposición en una galería de Managua (Nicaragua); cazó a un perro callejero, lo ató con una corta cuerda a una de las paredes del local y lo dejó morir de hambre y sed. Según él, ese acto de cobarde sadismo es arte. Ahora este torturador ha sido invitado a participar en 2008 en la prestigiosa Bienal Centroamericana de Honduras. Hay una campaña internacional de recogida de firmas para pedir que se revoque esa invitación. Puedes firmar en http://www.petitiononline.com/13031953/
y, por favor, reenvia el mensaje a todos tus conocidos.

Datos en
http://www.marcaacme.com/blogs/analog/index.php/2007/08/22/5_piezas_de_habacuc


Fecha
21 octubre 2007

Evento
PRAGUE BIENNALE PHOTOPrague, Karlin Hall, May – July 2008

PRAGUE BIENNALE PHOTO, which will take place every two years in Prague, alternatively to PRAGUE BIENNALE ART, aims to realize a great international event over photography, in a country with a strong historical tradition, which expressed the highest international level of photographers, such as Frantisek Drtikol, Josef Sudek, Jan Saudek, Josef Koudelka, and which made Prague and the Czech Republic famous all over the world.

PRAGUE BIENNALE PHOTO, which will take place in Prague in Karlin Hall (which hosted the recent editions of Prague Biennale Art, too) in 2008 and then every other year, intends to showcase the new creativity of photography and its developments in the digital age.

PRAGUE BIENNALE PHOTO 2008 will be focused on the developments and investigations of the new photography from Central Europe: Czech and Slovak Republic, Poland, Hungary and Austria.

SPECIAL FOCUS ON… is a section which will present countries with a strong and special tradition in photography, outside of Central Europe. The first section will present the latest photography from Russia, Ukraine and Italy.

PRAGUE BIENNALE PHOTO SPECIAL ART: a selective and accurate investigation over artists who uses photography.

At PRAGUE BIENNALE PHOTO major specialists from each country will be invited to cooperate in the different sections.

PRAGUE BIENNALE ONLINE is going to be an extremely interesting and appealing section: it will be indistinctly open to every photographer who wishes to join PRAGUE BIENNALE PHOTO, but has not been invited. All the contributors’ works will be exhibited by the reproduction of small-size pictures, the best of which will officially take part in PRAGUE BIENNALE PHOTO.

This will be a new and open way to allow anyone to participate and to confront himself with each other, since only the comparison enables us to see our work, and so to grow up. Moreover, everybody is always on line, and so therefore we may be fully interactive with the world and art.

PRAGUE BIENNALE PHOTO

Directors: Giancarlo Politi, Helena Kontova

Chief Curator: Vladimir Birgus, with the cooperation of many national curators.

ADVICES AND SUGGESTIONS ARE WELCOME

As usual, serious and motivated advices and suggestion are welcome. As long as they’re not for a personal use only.

PLEASE NOW DO NOT SEND ANY MATERIAL AT ALL

PS. As soon as possible, after organizing the exhibition in details, we will communicate the e-mail address to whom anybody could send pictures, bios, and so on to enrol at PRAGUE BIENNALE PHOTO.

Any material arriving before then, or to an address different from the one we’ll have indicated, will be discard.

Thank you for your concern and suggestions.

Giancarlo Politi giancarlo.politi(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)tin.it


Fecha
20 octubre 2007

Evento
PREMIO LEON DE ORO A LEON FERRARI EN LA BIENAL DE VENECIA POR SU TRAYECTORIA ARTISTICALO DICHO AMIGO:
LA CENSURA, SI NO MATA, ENGORDA.
ME ALEGRO POR TAN IMPORTANTE PREMIO PERO YA SABES QUE A MÍ NO ME HA SORPRENDIDO YA QUE ESTABA ESPERANDO ALGO PARECIDO O MEJOR AUN.(RECUERDA AQUELLO QUE ESCRIBÍ AL RESPECTO CON EL TÍTULO ARRIBA INDICADO).
ABRAZOS DESDE HUELVA.
MANUEL CALVARRO


Fecha
090203

Evento
un accidente


Fecha
20 octubre 2007

Evento
RESCATE: UNA EXPOSICION COMISARIADA POR NILO CASARESuna exposición comisariada por el gallego nilo casares como reto presentado a los distintos artistas para volverse hacia la ciudadanía y conseguir que deje de mirar el arte desde la barrera y cobre la posición de un par más en la comunicación.

la selección recoge autores de distintos ámbitos en confluencia por su interés en el desarrollo de las nuevas tecnologías aplicadas al arte, en cualquiera de sus posibilidades y nuevos géneros.

destaca la presencia del chileno juan castillo, bien conocido por sus inquietudes antropológicas mucho antes del reventón etnográfico que se ha dado en el arte contemporáneo y que rebasa los museos contemporáneos del primer mundo. para esta ocasión, y ante la invitación específica cursada por el comisario, rescata una entrevista realizada a un personaje que diserta, de manera coloquial y alocada, sobre qué sea el arte. algo que en castillo es frecuente, pero a lo que ha dado pie el contexto general de la exposición que invita, también a los autores, a resolver la herida que la vanguardia ha causado entre las artes y la ciudadanía. un empeño, por otro lado, en el que castillo se encuentra implicado desde antiguo y llega a hacer explícito con una de las leyendas habituales en sus obras, que también emplea en esta ocasión como algún otro estilema a que nos tiene habituados.

desde montevideo llega la obra de uno de los primeros net.artistas que, dada su condición latinoamericana, ha pasado desapercibido para los analistas y el gran público. como bien saben, la historia de hoy se escribe en inglés y, aunque brian mackern es de ascendencia británica y lo tiene como lengua materna, el pecado de haber nacido en uruguay, le hace pasar desapercibido. en su trayectoria digital nos encontramos con distintos elementos propios de su condición periférica, no siendo el menos importante su constante recurso a los elementos low-tech por estricta necesidad. presenta a través de una serie de soundtoys (interfaces gráfico-sonoros digitales) compilados en el cederrón living stereo, distintas revisiones de dos momentos claves de nuestra historia reciente: la aparición del cine y del sonido estereofónico. las facilidades brindadas por los nuevos medios, nos permiten asistir a una remezcla de la imágenes en movimiento, imposible sin su concurso. [existe información detallada en http://www.no-content.net/lst/]

con luigi pagliarini, roma (italia) nos adentramos en el arte contemporáneo que aprovecha los avances de la computación, la robótica y la inteligencia artificial, para el desarrollo de todo tipo de piezas, sonoras o visuales. para esta ocasión recuperamos la obra energies visualizer de 2004, ofrecida en exclusiva en esta exposición, una obra con la que el autor juega, a través de algoritmos que pueden ser regidos por distintas ‘fuerzas’, a deshacer imágenes realísticas con las que formar imágenes elusivas de su origen; en un nuevo intento de evitar el rigor de la mano del artista por otro tipo de elementos fautores; con la novedad de que en este caso, frente a otros más recientes en el arte, también se ausentan la intención y los niveles consciente e inconsciente del autor, sustituidos por procesos computerizados. [pueden consultar información detallada de la obra en http://www.artificialia.com/ev]

con el canario francis naranjo, habitual ya por estos pagos y que no requiere presentación, nos encontramos con rescate, en continuidad con su habitual línea de producción, en la que juega con el espectador al emplear un portarretratos digital para no mostrarnos imagen alguna e invitar al espectador a que ponga las suyas, desde el recurso a su memoria personal. unos recuerdos que son espoleados por dos vías. la primera es sonora, y busca inducir un ambiente de relajo que se preste al recuerdo, mientras que la segunda se apoya en la brevedad de dos mensajes, a la manera de la vieja publicidad de los cincuenta que ahora tiene un uso cuasi diarístico al decirnos que: i am here y i go to by you. afirmaciones que invitan a la participación de los recuerdos y a traerlos a colación por este recorrido lleno de resarcimientos.

en términos parecidos trata de jugar el gallego amador iravedra con el visitante al situarlo ante momentos habituales de la vida cotidiana en que uno se ve recuperado por la luz, como si el día, como la vida toda resuelta en días, estuviera repleto de amaneceres. con sus diaporamas digitales (muñeco, bar o’portiño, garaje y túnel), este autor presenta unas secuencias fotográficas, que rozan el minimetraje (en perfecta sintonía con música compuesta para la ocasión), que ofrecen otras tantas escenas ordinarias, por lo que inmediatamente uno simpatiza con ellos de forma sencilla, desde su mismo comienzo, por el desafío de un muñequito a su caja de aislamiento, contra la que luchará como cualquier quijote en batalla abierta a golpe de destello; y desde el primero, el conjunto de las series te traerá a la luz que te saca del túnel.

el valenciano óscar mora realiza un doble rescate para esta ocasión con su souvenir control. uno primero de su propia obra, al volver sobre una iconografía que había dejado de lado, y con la que se inició como artista con sus series de turismo metafísico, en donde revisaba la simbología con que los lugares son ofrecidos a los foráneos para atraerlos. hoy esos lugares emblemáticos son objetivo terrorista y por eso vuelven a despertar interés, porque si lo han perdido para captar el del viajero, lo han recuperado como blancos posibles de un ataque con el que asaltar los medios. la obra se plantea como un nuevo panel de control de vigilancia que sustituye los monitores con platos cerámicos sobre los que se proyectan las grabaciones videográficas de los monumentos más señeros de la española ciudad de valencia.
exposición: rescate

obra de: juan castillo + amador iravedra + brian mackern + óscar mora + francis naranjo + luigi pagliarini

comisario: nilo casares

organiza: centro cultural matucana 100

Inauguracion[20h00m/24.10.007]

fin [25.11.007]

info
http://www.m100.cl


Fecha
2007

Evento
En www.juanimassi.blogspot.com se está publicando periódicamente su libro Desmemorias.
Boca,Macri vs Heller.El surrealista gremio telefónico.Luca Prodan te convida fazo.Una batalla a sillazos entre escritores en los 80.La crónica de como unos niños robaron un banco, en Montserrat, en las narices del Dpto de policía, en plena dictadura.Un abrazo de Hebe.Facas en el Huracán de los redondos.Narcos en Rio y Colombia.
Son algunos de los ingredientes de este cóctel explosivo, cuya edición de papel promete estar en la calle en Diciembre.


Fecha
2007

Evento
En www.juanimassi.blogspot.com se está publicando periódicamente su libro Desmemorias, cuya edicion de papel estará en la calle en Diciembre.


Fecha
18 octubre 2007

Evento
Hola amigos, Os recuerdo que si pasáis por Vigo esta misma tarde y hasta el sábado día 20, podréis acudir a las 6 de la tarde a la inauguración de el IV Festival de documental e video secuenciacero. La cita es en el Museo de las palabras (Verbum), situado en la playa de Samil.
Además, como actividad paralela al festival, y durante los días que dure, podréis visitar la videoinstalción titulada “Fráxiles” (una experiencia sensible a través de un dispositivo técnico y conceptual por medio de elementos audiovisuales, sonoros, aromáticos y táctiles) de Zaida Gómez y el que os escribe.
Una abrazo, Juio Fernandez


Fecha
18 octubre 2007

Evento
NOVEDAD EDITORIALGran ensayo sobre Baudelaire
de Felipe Polleri

En el Gran ensayo sobre Baudelaire, Felipe Polleri cuenta la vida de un escritor loco que cuenta la vida de otro escritor: Baudelaire, el maldito. El mismo Baudelaire proclamado autor de culto hoy pero en aquel entonces, en la Francia post-luces, rechazado y confrontado a auditorios vacíos durante sus conferencias.
Un ensayo sobre Baudelaire donde el tiempo se tuerce, donde los personajes, las imágenes y los sueños se mezclan, y donde no es necesario conocer la vida del poeta ni sus obras para disfrutar del relato. Polleri se divierte (d)escribiendo, el lector conoce la triste historia de un genio subestimado por la arrogante y sucia París.

Felipe Polleri (Montevideo, 1953) es autor de Carnaval (Signos, 1990; Ed. Banda Oriental, 1992), Colores (Arca, 1991), Amanecer en Lisboa (Aymara, 1998), El rey de las cucarachas seguido de Vidas de los artistas (Cauce, colec. De los flexes terpines, 2001) y El alma del mundo (Yaugurú, 2005). Carnaval, Colores y El rey de las cucarachas conforman una trilogía titulada EL DIOS NEGRO, de próxima aparición en esta editorial. Es columnista en “El País Cultural” desde 2003.


Fecha
16 octubre 2007

Evento
Presentación de los librosMira mi corazón preso en el ámbar de los instantes eternos y Territorio Bilbao

A cargo de

José Blanco, Juan Jesús Sanz e Isabel Huete

Viernes 19 de octubre, 20 h

Entrada libre y gratuita

Centro de Arte Moderno

Gobernador, 25 esquina San Pedro

28014 Madrid

Metro: Atocha – Antón Martín
Bus: 27 / 45 / 14 / 6 / 26 / 32
Renfe: Atocha Cercanías
34-914298363
centrodeartemoderno(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)telefonica.net
www.libreriadelcentro.net www.galeriadelcentro.com www.centrodeartemoderno.com

Mira mi corazón preso en el ámbar de los instantes eternos

José Blanco (Barakaldo, 1.965), poeta visual y discursivo, se puede decir que escribe poemas desde que tiene uso de la lengua. Ha ganado el XIII Premio Internacional de Poesía Arcipreste de Hita (1992) por su obra Las obras de la mar. Las obras del amor y el X Premio Nacional de Poesía Mariano Roldán (2000) por Cuaderno de bitácora .

También ha sido incluido en diversas Antologías y proyectos, y tanto su obra gráfica como escrita han ido apareciendo desde 1.989 en una veintena de revistas y publicaciones especializadas.

La voz que habla en estos poemas parte del interior y se va abriendo paso, no sólo a través del espacio físico sino también del emocional, que delimita la experiencia, retornando en la última parte a la intimidad, donde hará una especie de balance de lo hallado y lo perdido

Esta edición se completa con 13 láminas que reproducen otros tantos collages y fotomontajes del propio autor.

El lector tiene en sus manos una obra global y exquisita, un libro con un formato diseñado y elaborado por Isabel Huete, como el resto de la colección “La ciudades son libros que se leen con los pies…”, para permanecer siempre abierto y cambiante.

Territorio Bilbao

El resultado de este libro es un abanico de aportaciones literarias de muy diversas texturas, reuniendo a autores/as de contrastada trayectoria, como el también editor Kepa Murua o el cantautor Txuma Murugarren, junto a otros con un recorrido más discreto e incluso incipiente, como Mónica Iglesias, Maika Campo o Hugo Larrazábal.

De los 12 participantes, una parte importante ha pertenecido o ha estado vinculado al Taller Literario La Galleta del Norte, el dinámico colectivo baracaldés que desarrolló su actividad más intensa en los años 80 y 90, produciendo tanto obras de escritura colectiva, especialmente narración y teatro, como publicaciones, exposiciones y recitales.

Juan Jesús Sanz (Bilbao, 1967) es fotógrafo y pieza fundamental en el desarrollo de este proyecto. Realiza trabajos para agencias de publicidad, sellos discográficos y ediciones alternativas, además de ejercer como freelance para varias publicaciones y agencias de noticias. Ha realizado siete exposiciones fotográficas individuales y diversas colectivas. Ha coordinado las I Jornadas de Poesía Experimental de Euskadi, en el otoño de 2006.

La idea de libro y su elaboración también es de Isabel Huete


Fecha
16 octubre 2007

Evento
Galeria Fernando Serrano
Parque Empresarial, 3D, 21620 Trigueros
959 305 560Fecha de inauguración:
13 de Octubre de 2007 – Sábado
Hora de inauguración:
20:00 horas
Fecha de finalización:
30-11-2007

Nombre exposición:
¿Primero fue la Luz o la Palabra?
Técnica:
Otras
Observaciones:
Doble exposición: “El Peso de la Ausencia” de Antonio Gómez y “A través del Cristal” de Mercedes Lara. La noche de la inauguración, a las 22 horas, tendrá lugar la performance “Me acuerdo de…”. Acción declamatoria de Antonio Gómez sobre pasajes de su libro “Me acuerdo de Cuenca”; acompañado al piano por Efraín Callejo Periañez.
Artista:
Antonio Gómez
País y año nacimiento:
(Cuenca, 1951)
Artista:
Mercedes Lara
País y año nacimiento:
(Daimiel, Ciudad Real, 1967)


Fecha
16 octubre 2007

Evento
El 27 de Octubre a partir de las 19 h. tendrá lugar en el Centre Cívic Torre Llobeta, en la calle Santa Fe 2, de Barcelona, la cuarta edición
de la Muestra de Poéticas Digitales, Cyberpoem 4.1, que consta de performances + videopoesía + cyberpoesía + una exposición de poesía visual.
El 27 d’Octubre a partir de les 19 h. tindrà lloc en el Centri Cívic
Torre Llobeta, en el carrer Sant Fe 2, de Barcelona, la quarta edició
de la Mostra de Poètiques Digitals, Cyberpoem 4.1, que consta de performances + videopoesia + cyberpoesia + una exposició de poesia visual.
Cyberpoem 4.1 NO es un fármaco pero está especialmente recomendado para combatir la astenia,
la duda existencial y otras enfermedades modernas.
Posología: Usar con libertad, no se han descrito contraindicaciones.
De todas formas no se admiten reclamaciones.
Cyberpoem 4.1 NO és un fàrmac però està especialment recomanat per a combatre la astenia,
el dubte existencial i altres malalties modernes.
Posología: Usar amb llibertat, no s’han descrit contraindicaciones.
De totes maneres no s’admeten reclamacions.


Fecha
16 octubre 2007

Evento
Jueves 18 de Octubre
19 horas
Círculo de Bellas Artes
MadridPRESENTA:

LHFA (Madrid) MARIA AA (Sevilla)

Lectura de acciones a cargo de Giusseppe Dominguez.

Acción!07MAD con el patrocinio de: Ministerio de Cultura y Círculo de Bellas Artes de Madrid y la colaboración de: Prohelvetia, Goethe Institut, FRAME, Instituto de México.
Coordinado por: Nieves Correa, Hilario Alvarez


Fecha
16 de octubre 2007.

Evento
Después de ganar el Premio Nacional de las Artes Plasticas,, el Nacional de Grabado,el especial de la Calcografía Nacional, ahora JOSE HERNANDEZ ha obtenido el Premio TOMAS FRANCISCO PRIETO que otorga la Casa de la Moneda,se supone que el proxímo será el Principe de Asturias de las Artes, y así se lo deseamos…Enhorabuena Maestro!!!
Ibirico


Fecha
15_10_07

Evento
poesia de angelica palma roman


Fecha
15 octubre 2007

Evento
Presentación del libro CANDILES De
Pablo del BarcoMiércoles 17 de octubre, 20 h

Entrada libre y gratuita

Centro de Arte Moderno

Gobernador, 25 esquina San Pedro

28014 Madrid

Metro: Atocha – Antón Martín
Bus: 27 / 45 / 14 / 6 / 26 / 32
Renfe: Atocha Cercanías
34-914298363
centrodeartemoderno(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)telefonica.net
www.libreriadelcentro.net www.galeriadelcentro.com www.centrodeartemoderno.com

La presentación estará a cargo del autor.

CANDILES es un libro cuyo formato es de 29 x 39 cm, que contiene 8 grabados estampados con plancha de cobre, en diferentes colores, sobre papel Michel, y 9 poemas originales impresos en papel italiano. CANDILES tiene una tirada de 40 ejemplares numerados y firmados por su autor. La encuadernación está hecha a mano con su cubierta serigrafiada.


Fecha
15 octubre 2007

Evento
ESPACIO TANGENTEEl Huevo cantar ahora de Cullá pretende enseñandoos
a comerle, a chuparsele en esta Galería de Arte
(Espacio Tangente), y no del modo como hacen los ASNOS
en el”tigre” a la sombra de una “barra libre”- Grupo
Poético Elogio del Rebuzno.
O qué momento¡ Ya os relameis… Qué buenhuievo va a
darse nuesto Daniel¡


Fecha
13 octubre 2007

Evento
Querid@s amig@s:El día 19 de octubre proyectarán mi documental
educArte. Os envío el díptico informativo.
En noviembre lo pondrán en TV2 de Cataluña pero se
podrá ver en cualquier sitio en el portal del
programa.
Ya os enviaré la información por si queréis verlo.
Un abrazo
Elisabeth Aranda
elisabetharanda2002(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.es


Fecha
13 octubre 2007

Evento
En torno a la Corporacion LALLAVEESTAABAJOSEÑORACRISTINADecimos que la vida es un acto poético y no sabemos pero algo se vislumbra tras estas palabras, algo como el secreto de un milagro, ese milagro que es vivir, ese misterio. Ya lo decía Marinetti, que la poesía es el acto, pero decir acto es decir la vida, pues todo lo vivo es activo. Esto nos lleva a suponer que el poeta que hace actos poéticos debería asumir una “actitud” poética, un modo de vivir la vida, una conducta diferente, una ética poética, quizás sea una redundancia decir esto último. Arte y vida no estuvieron nunca tan cercanas como en el arte de la performance.


Fecha
13 octubre 2007

Evento
Durante 2 años ( 2004-2005 ) hemos desarrollado una acción de teatro de calle con el formato de un festival de circo y más. Reivindicando una dignificación y reconocimiento justo para las artes del circo, arte popular e intercultural. Y por extensión para las artes de calle.Esta web es uno de los dos ejes de “circpau 2007 atractor final “.
Optimizada para el navegador firefox 2.0

Contiene la información que ha generado el proyecto circpau y que parece ser : un proyecto de investigación y desarrollo en ingenieria de sistemas complejos y termodinámica de los procesos irreversibles, con 3 ejes básicos : ciencia, arte y filosofia. Un proyecto fractal, para un mundo fractal.

os abrimos las puertas, conscientes de que circpau es fruto del trabajo común, con el objetivo de estimular vuestros propios proyectos, vuestras propias luchas…

gracias por escucharnos


Fecha
13 octubre 2007

Evento
El Centro de Creación Experimental se creó con el fin de aglutinar las diferentes actividades que se han ido generando desde 1989 en torno a la asignatura Otros Comportamientos Artísticos que se imparte en la Facultad de Bellas Artes de Cuenca.Desde un principio nuestro objetivo fundamental ha sido la difusión de la obra de artistas que han formado parte de la vanguardia de este siglo y de los que en la actualidad siguen fieles a estos principios de ruptura y de organización de nuevos espacios de creación. Así mismo ha sido un lugar abierto a los alumnos interesados en desarrollar su trabajo de investigación.Durante estos años esta actividad se ha realizado a través del Taller de Ediciones y el Taller de Sonido.Nuestro propósito es continuar nuestra línea de investigación estableciendo un lugar en el que se nos permita inventar y crear.

Dirección Postal: Facultad de Bellas Artes, Camino del Pozuelo s/n, 16002 Cuenca (España).


Fecha
13 octubre 2007

Evento
Anxo Pastor (Vilardonas, Ribas do Sil, Lugo, 1959) es un señor al que va pegado una gran barba de Vilagarcía de Arousa. Esta barba tiene el privilegio o la condena de ver cómo cada dos por tres Anxo se sienta en la mesa de su pequeñísimo estudio, se vacía de sí mismo y, a través de él y de su mano, empiezan a aparecer dibujos y/o palabras que no se sabe de dónde vienen ni adonde van. Bueno, sí sabemos adónde van algunos: a la página poética que coordina e ilustra el señor Pastor en el periódico Faro de Vigo: A rama no aire. O a libros de poemas como Sombra fértil u O cavalo económico u Os poemas da secta. A la barba de Pastor se la puede encontrar en persona en la galería de arte de 4 m² que regenta su dueño: Arcana, sita en la rúa Santa Lucía 11, 36600 Vilagarcía de Arousa (Pontevedra).


Fecha
12 octubre 2007

Evento
divendres, 12 / octubre / 2007
Poesia i Cia… 2007, Xavier SabaterXavier Sabater, poeta, editor i promotor d’actes relacionats amb la poesia. Des de 1970 fins ara ha practicat la poesia en el seu sentit més ampli: poesia underground, social, oral, sonora, fonètica, electrònica, visual, polipoesia, vídeo poesia i ciberpoesia. Ha recitat els seus poemes en tot tipus de festivals i mostres per tota Espanya, Itàlia, Portugal, Alemània… i aquest dimecres 17 d’octubre al teatre Zorrilla de Badalona a les 21 hores acompanyat de l’artista accionista Joan Casellas i Pere Sousa, rapsoda i un dels més importants poetes fonètics del nostre país, amb l’espectacle Kabaret Obert


Fecha

Evento
FELIZ CUMPLEAÑO, CLEMENTE PADIN…!*Festejando su 68vo. aniversario, el artista Clemente Padín, quiere compartir su alegría por haber llegado tan lejos e invita a sus amigas/os a disfrutar de estos 3 eventos (no es necesario llevar regalos pero…):

– Miércoles 17 de Octubre, 19 hs., Museo Nacional de Artes Visuales, Parque Rodó, performance en el marco de la

exposición colectiva NUEVAS VIAS DE ACCESO II, con la coordinación curatorial de Enrique Aguerre y Jacqueline

Lacasa.

– Jueves 18 de Octubre, 19 hs., Unión Latina, 18 de Julio y J. Herrera y Reissing, inauguración de la Exposición de Arte

Correo LA UNIDAD LATINOAMERICANA A LOS OJOS DEL MUNDO, con la curaduría de Eduardo Acosta

Bentos y Clemente Padín.

– Viernes 19 de Octubre, 19 hs., Centro Cultural Español, Rincón 629, muestra colectiva ARTE, DESHONRA, Y

VIOLENCIA EN EL CONTEXTO LATINOAMERICANO, curado por Patricia Bentancur y Luis Camnitzer.

* Ante la defección del Club de Fanáticos de Montevideo me tuve que ocupar de la promoción de mis actividades

personalmente. Por favor, sírvase disimular…

LA VERDAD DE LA MILANESA

THE TRUTH OF THE TRUTH

Clemente Padín, poeta visual, sorprendido por Joan Casellas

Clementel Padín, visual poet, surprised by Joan Casellas like Letters Painter

HAPPY BIRTHDAY, CLEMENTE PADIN..!*

Celebrating his 68vo. Anniversary, the artist Clemente Padín want to share his happiness by having arrived so far and invite his

friends to enjoy these 3 events (it is not necessary to carry gifts but…):

– Wednesday 17 October, 19 hs., National Arts Visual Museum, Park Rodo, performance in the frame of the exposition

collective II NEW WAYS OF ACCESS, with the curaturial coordination of Enrique Aguerre and Jacqueline Lacasa.

– Thursday 18 October, 19 hs., Latin Union, 18 July Ave. and J. Herrera y Reissing, inauguration of the Mail Art Show

LATIN AMERICAN UNIT TO EYES OF THE WORLD, cured by Edward Acosta Bentos and Clemente Padín.

– Friday 19 of October, 19 hs., Spanish Center Cultural, Rincón 629, collective exposition ART, DISHONOR AND

VIOLENCE IN LATIN AMERICAN CONTEXT, cured by Patrician Bentancur and Luis Camnitzer.

* In front of the declination of Fans Club of Montevideo I must to occupy of the promotion of my activities personally.

Please, serve to be hidden….


Fecha
12 octubre 2007

Evento
Estimados lectores y lectoras de “El fantasma de la glorieta”:Acabamos de colgar un número especial de literatura erótica lleno de colaboraciones interesantes. Éste es el índice:

INTRODUCCIÓN

Anabelle Aguilar: Hornacina

Francisco Aliseda: Poemas Visuales

Anónimo: Elogio y celebración del coño

Ricardo Bada: Paráfrasis becquerianas para un posible texto de Luis Eduardo Aute

Pablo del Barco: SEX OH!

M. Dimitris Caragatsis (traducción y nota de Margarita Ramírez Montesinos): El patrón

María Castejón: Gor o la incorrección política en la literatura fantástica

Rafael de Cózar: Poemas Visuales

José Luis García Herrera: Atmósfera de pasión

Ramón Gómez de la Serna: 3 textos del libro Senos

Carmen González Huguet: Juegos furtivos

Ana Istarú: Dos poemas

Claudia Karim Quiroga: Pequeña distancia

Walter Lingam: En aquel rincón donde dormimos juntos mi corazón simplificado piensa en tu sexo

Félix Morales Prado: Cuatro cartas robadas

Manuel Moya: El sonido del mar

José Ordóñez G.: Schlossplatz

Antonio Porpetta: Donde el sexo recibe la más ardiente dádiva y corresponde con igual generosidad

Norberto Luis Romero: Frutas en la siesta

Tomás Segovia: Sonetos votivos

Laura Solano: De sábanas húmedas

Eróticos enlaces

www.elfantasmadelaglorieta.com


Fecha
12 de octubre

Evento
Estimados/as amigos/as,
La Galería Fernando Serrano tiene el gusto de comunicarles la inauguración de su decimoctava temporada con la doble exposición:
¿Primero fue la Luz o la Palabra?
de Antonio Gómez (Cuenca, 1951) El Peso de la Ausencia y
de Mercedes Lara ( Daimiel, Ciudad Real, 1967) A través del Cristal. www.mercedeslara.com
Inauguración: 13 de Octubre de 2007. A partir de las 20:00 horas.
A las 21 horas tendrá lugar la performance “Me acuerdo de…”. Acción declamatoria de Antonio Gómez sobre pasajes de su libro “Me acuerdo de Cuenca”; acompañado al piano por Efraín Callejo Periañez.
Hasta el 30 de Noviembre de 2007.
Horario de Visitas: PREVIA CITA.
Saludos cordiales,
Fernando Serrano

Galería Fernando Serrano
Parque Empresarial, 3-D. Apdo. Correos / P.O. Box: 10. 21620 Trigueros-Huelva
Tel.: 959 30 55 60 Cell. 639 18 55 04 E-Mail: fernandoserrano(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)art-website.com
www.art-website.com


Fecha
10 octubre 2007

Evento
Apertura de la Exposición de Arte Correo”La unidad latinoamericana a los ojos del mundo”

con la participación de 216 artistas pertenecientes a 23 países convocados especialmente para esta ocasión

por Eduardo Acosta Bentos y Clemente Padín.

Jueves 18 de Octubre a las 19 hs. en la Centro Cultural Lapido, 18 de Julio 948 – P1

esq. Wilson Ferreira Aldunate (ex río Branco) Tel. 902 43 47


Fecha
10 octubre 2007

Evento
Versión en Español:Babelsur es un espacio colectivo de arte interdisciplinario, inclusivo y popular, donde creadores se encuentran para interactuar sus expresiones en una fusión colectiva, integradora desde su singularidad.

Es comunicación, donde se suma a la diversidad la variedad de los medios a usar.

Es mutable.

Cada proyecto realizado es el primer escalón del siguiente.

Abierto al universo, es un puente de ida y vuelta.

Babelsur a través de la autogestión y de una mediatización independiente, propone en este 2007 BABEL.
II
Las historias se repiten, BABEL nos alcanzo, como cuentan ellas y allá lejos.

Hoy somos constructores activos o pasivos de una construcción, donde la evolución del pensamiento y la tecnología, en general funciona en la relación inversa a la igualdad, fraternidad y libertad de los hombres, las cuales son soslayadas en la búsqueda de privilegios efímeros.

BABEL nos acercó a orillas sin puente, a las alturas sin escaleras, a las cercanías sin palabras.
Nos desencontró.

III

Pero…
Como la sombra no existe sin luz,
BABELSUR
Propone encontrarnos en el desencuentro.

BABEL
Acción de artes donde la expresión multicultural construye puentes en la diversidad.

El universo en nosotros, nosotros en el universo.

Es ese espacio donde encontrar desencuentros, acordar nuestros desacuerdos, donde inventar esas cabeceras para acomodar los puentes que nos den idas y vueltas a nuestras singularidades, apuntando a ser urdimbre de un tejido colectivo, de todos y para todos.

DETALLES:

La participación será a través de un CD enviado por correo, o, a bblsur(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com antes del 30 de Octubre del 2007, con el siguiente material:

* 7 Trabajos de técnica libre, que pueden ser representativos de una Babel actual
* currículo y fotos personales.

Este material formará parte del proyecto BABELSUR que en la dirección www.babelsur.com se podrá apreciar en internet a partir del día 30 de Octubre de 2007.

Por más información dirigirse a Marcos Umpiérrez e-mail: bblsur(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com

Por correo a Rodolfo Torres: Suárez 41 90700 / Santa Lucía / Uruguay

PD: Se solicita confirmar con anterioridad la participación para la confección del material impreso.

Saludos cordiales.-

BABELSUR.


Fecha
10 octubre 2007

Evento
Versión en Español:Babelsur es un espacio colectivo de arte interdisciplinario, inclusivo y popular, donde creadores se encuentran para interactuar sus expresiones en una fusión colectiva, integradora desde su singularidad.

Es comunicación, donde se suma a la diversidad la variedad de los medios a usar.

Es mutable.

Cada proyecto realizado es el primer escalón del siguiente.

Abierto al universo, es un puente de ida y vuelta.

Babelsur a través de la autogestión y de una mediatización independiente, propone en este 2007 BABEL.
II
Las historias se repiten, BABEL nos alcanzo, como cuentan ellas y allá lejos.

Hoy somos constructores activos o pasivos de una construcción, donde la evolución del pensamiento y la tecnología, en general funciona en la relación inversa a la igualdad, fraternidad y libertad de los hombres, las cuales son soslayadas en la búsqueda de privilegios efímeros.

BABEL nos acercó a orillas sin puente, a las alturas sin escaleras, a las cercanías sin palabras.
Nos desencontró.

III

Pero…
Como la sombra no existe sin luz,
BABELSUR
Propone encontrarnos en el desencuentro.

BABEL
Acción de artes donde la expresión multicultural construye puentes en la diversidad.

El universo en nosotros, nosotros en el universo.

Es ese espacio donde encontrar desencuentros, acordar nuestros desacuerdos, donde inventar esas cabeceras para acomodar los puentes que nos den idas y vueltas a nuestras singularidades, apuntando a ser urdimbre de un tejido colectivo, de todos y para todos.

DETALLES:

La participación será a través de un CD enviado por correo, o, a bblsur(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com antes del 30 de Octubre del 2007, con el siguiente material:

* 7 Trabajos de técnica libre, que pueden ser representativos de una Babel actual
* currículo y fotos personales.

Este material formará parte del proyecto BABELSUR que en la dirección www.babelsur.com se podrá apreciar en internet a partir del día 30 de Octubre de 2007.

Por más información dirigirse a Marcos Umpiérrez e-mail: bblsur(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com

Por correo a Rodolfo Torres: Suárez 41 90700 / Santa Lucía / Uruguay

PD: Se solicita confirmar con anterioridad la participación para la confección del material impreso.

Saludos cordiales.-

BABELSUR.


Fecha
8 Octubre 2007

Evento
Proyecto LIMES 2007
Limes es un proyecto artístico y cultural que se desarrolla en distintos espacios artísticos y geográficos. Cada “capítulo” del proyecto incluye artistas locales e internacionales en relación al lugar donde ocurren los eventos. Limes is an artistic and cultural project that develops in different artistic and geographic spaces. Every “chapter” of the project has local and international artists in relation to the place the event is taking place.Abrimos a las 12 con una exposición de poetas visuales: Irvin Weis (USA), Rubén Aguilera, Clemente Padin (Uruguay) y César Reglero (España)

18:00
Poesiläsning
Rubén Aguilera
Barbara Kaminska
Myrna López

Música Leif Ahlström

20:00 Dans

Bienvenidos!!!

Ximena y Rubén
Heterogénesis
Box 760, 200 07 Lund
0046-737305155
www.heterogenesis.com


Fecha
noviembre

Evento
AL DUEÑO DEL BLOG: POR FAVOR, SI ESTÁS DE ACUERDO PUBLICA ESTO COMO ENTRADA.
Nació como una iniciativa poética pero pasó de boca en boca convirtiéndose en una ACCIÓN ARTÍSTICA.
¿El objetivo? Demostrar que EL ARTE VIVE, en todas partes, a todas horas, con apoyos económicos y sin ellos, que en este siglo LA SENSIBILIDAD TIENE VOZ y pretende ser también ARMA.
Desde hace un tiempo internet está moviendo a grandes poetas, fotógrafos, músicos y demás, muchos de ellos reconocidos y premiados, muchos otros anónimos.
El Arte, en cualquiera de sus manifestaciones, es lo que hace que el humano sea Humano.
Se ha establecido que el día 30 de Noviembre vamos a concentrarnos en distintas ciudades de España, para poner al alcance de todo el mundo, de una manera gratuita el arte canónico y periférico.
Cada ciudad establecerá el lugar y la hora exacta a través de los comentarios que iréis dejando en www.arteenlascalles.blogspot.com y cuando esté todo claro lo difundiremos de una manera oficial a través de radio, tv y periódicos.
Pero hay algo muy importante. ESTO NO PUEDE FUNCIONAR SIN TU AYUDA. Como artista, o como público, tienes que manifestar tu apoyo, mover tu ficha.
Por favor, entra, y comenta: www.arteenlascalles.blogspot.com


Fecha
henriette message

Evento
DE.HENRIETTE ET KATROS GUIE
ABIDJAN,CÔTE D’IVOIRE
WEST AFRICA.
CHRISTMARY GUEST HOUSE
01 BP 229 ABIDJAN 01
EMAIL / sallasethenriette(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.frPROPOSITION D AFFAIRESECRETE ET CONFIDENTIELLE

JE ME NOMME HENRIETTE GUIE ,20 ANS ET LA FILLE DE
DÉFUNT Mr OGIE PHILLIPE GUIE ,MON PÈRE ÉTAIT UN
NÉGOCIANT TRÈS RICHE DE CACAO BASÉ À ABIDJAN,LA CAPITALE ÉCONOMIQUE DE lA CÔTE D’IVOIRE AVANT QU’IL AIT ÉTÉ ASSASSINE A MORT PAR SES LES FORCES REBELLES LORS DES EVENEMENTS SURVEVENUS EN COTE EN SEPTEMBRE 2002 (trouble politique).
MA MÈRE EST MORTE A L’ ACCOUCHEMENT DE MON PETIT FRERE PRINCE ,MON PÈRE NOUS ALORS PRIS SI SPÉCIAL PUISQUE NOUS SOMMES SANS MÈRE.

AVANT LA MORT DE MON PÈRE ,IL M’A SECRÈTEMENT APPELÉ SUR SON CHEVET ET M’A DIT QU’IL A DEPOSE UNE SOMME DE £6.7 MILLION DE BRISTISH POUNDS DANS UN COMPTE BLOQUE ET SOCIETE DE BANQUE ICI À ABIDJAN,ET M’A CONFIRME QUE JE SUIS L’HERITIERE DIRECT DE LA SOMME EN BANQUE ET IL A EN OUTRE EXPLIQUÉ À MOI QUE C’ÉTAIT EN RAISON DE CETTE RICHESSE QU’IL A ETAIT VISE PAR SES ASSOCIÉS ET¨D’AFFAIRES ET POLITIQUE ,C’EST EN CELA QUE JE DEVRAIS CHERCHER POUR UN ASSOCIÉ ÉTRANGER DANS UN PAYS DE MON CHOIX OÙ JE TRANSFÉRERAI CET ARGENT ET L’EMPLOIERAI POUR LE BUT D’INVESTISSEMENT,(COMME INVESTIR EN INDUSTRIE ET GESTION DE BIENS IMMOBILIERS).

MONSIEUR,JE CHERCHES HONORABLEMENT VOTRE AIDE DES
MANIÈRES SUIVANTES.

1) ME FOURNIR UN COMPTE BANCAIRE OÙ CET ARGENT SERAIT TRANSFÉRÉ.

2) SERVIR DE GARDIEN DE CES FONDS.

3) POUR FAIRE L’ARRANGEMENT POUR QUE JE VIENNE
DANS VOTRE PAYS ET GARRANTIE MON ÉDUCATION(ECOLE)ET
POUR FIXE UNE TENIR COMPTE RÉSIDENTIELLE DE MOI DANS
VOTRE PAYS.

D’AILLEURS,MONSIEUR,JE SUIS DISPOSÉ À VOUS OFFRIR 5%
POURCENTS DE TOUTE LA TOTALE SOMME COMME COMPENSATION
ET PLUS 3% POURCENTS POUR LE TELEPHONE ET FAX ET POUR
VOTRE ENTRÉE D’EFFORT APRÈS QUE LE TRANSFERT RÉUSSI DE CES FONDS À VOTRE COMPTE NOMMÉ QUE VOUS ALLEZ
PARVENIR.EN OUTRE,VOUS POUVEZ INDIQUER VOTRE OPTION ET M’AIDER PENDANT QUE JE CROIS QUE CETTE TRANSACTION SERAIT CONCLUE DANS SEPT(7)JOURS OU VOUS SIGNIFIEZ L’INTÉRÊT DE M’AIDER.PRÉVOYANT L’AUDITION DE VOUS BIENTÔT.

MERCI ET QUE DIEU VOUS BÉNISSES ENTIEREMENT.LES
MEILLEURS SOUVENIRS.

NB / CONTACTEZ NOUS PAR NOUS SI VOUS ETES SINCERE ET DISPONIBLE A NOUS AIDER …
EMAIL :sallasethenriette(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.fr

CORDIALEMENT,

HENRIETTE ET SALLAS GUIE ..


Fecha
6 octubre 2007

Evento
ALGUNOS SON EL DOSRicardo Piglia/ Justo Barboza

En el Museo del pueblo había un pájaro mecánico. Lo habían traído con el ferrocarril en 1870 y servía para anticipar las tormentas. Daba vueltas en el aire y volaba en círculos cada vez más amplios, hasta que enfilaba hacia el agua. Todavía hoy cuando se avecina la lluvia, empieza a mover las alas y a dar pequeños saltos en la vitrina donde está encadenado. Han venido de Alemania a verlo y dicen que es alemán (que no puede ser otra cosa que un ave alemana). Lo había inventado un ingeniero francés y lo usaron en la Argentina para medir la llanura en la época del tendido del Ferrocarril del Sur. Lo largaban a volar y el animal se alejaba batiendo las alas, hasta perderse en el horizonte. Cuando regresaba, bastaba con abrirle una bisagra en el pecho y sacar el reloj con las medidas. Una tarde Ríos lo llevó a Russo a visitar el Museo…
Ricardo Piglia

Ricardo Piglia nació en Adrogué, provincia de Buenos Aires, en 1940, es autor de las novelas: Respiración artificial, La ciudad ausente y Plata quemada; y de los libros de relatos La invasión, Nombre falso y Prisión perpetua. Entre sus ensayos figuran Crítica y ficción, Formas breves y El último lector. Ha realizado guiones para películas y con el músico Gerardo Gandini compuso la ópera La ciudad ausente, basada en su propia novela. Es profesor de la Universidad de Princeton.

Justo Barboza (San Juan, 1938), fue profesor de dibujo en la Facultad de Artes de la Universidad Nacional de San Juan. En 1967 se traslada a Buenos Aires, expone en las galerías Nexo y Lirolay y en exposiciones temáticas de la S.A.A.P. En enero de 1977 se exilia con su familia en Madrid en donde vive desde entonces. Realiza esculturas, pinturas y grabados. Dibuja sobre temas de opinión en la prensa española.

Inauguración: Miércoles 10 de octubre, 20 h

Clausura: Sábado 3 de noviembre

Exposición incluída en VivAmérica Festival

Centro de Arte Moderno

Gobernador, 25 esquina San Pedro

28014 Madrid

Metro: Atocha – Antón Martín
Bus: 27 / 45 / 14 / 6 / 26 / 32
Renfe: Atocha Cercanías
34-914298363
centrodeartemoderno(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)telefonica.net
www.libreriadelcentro.net www.galeriadelcentro.com www.centrodeartemoderno.com


Fecha
6 octubre 2007

Evento
OCTUBRE DE 2007
Cuadernos de viaje
Periplos gráficos
por Jorge CarriónGauguin revolucionó un formato escasamente considerado de la historia del arte: el cuaderno de viaje. Híbrido de diario íntimo, de álbum de imágenes, de cartapacio de esbozos, de dietario, de bloc de notas y de carpeta de objetos encontrados, ha sido un compañero constante de la exploración militar y científica y del vagabundeo artístico desde hace siglos. Gauguin rompió sus proporciones armónicas y sus límites tradicionales, en una experimentación de materiales y técnicas que es la propia del arte contemporáneo. El manuscrito ilustrado de Ancien culte (1891-92) tiene una cubierta hecha con fibras de Tahití, sobre la que el pintor estampó figuras de inspiración primitivista; en su cuaderno Noa Noa (1891-1903) mezcló acuarela, fotografía, tintas, grabado, altas dosis de erotismo (por no decir pornografía) y hasta versos propios. La tradición gráfica y viajera de Humboldt, los Goncourt, Turner, Delacroix, el propio Gauguin –como punto de inflexión–, Picasso o Hopper se perpetúa en nuestros días en dos grandes nombres propios: Titouan Lamazou, de origen francés y pulso nómada, y Peter Beard, que nació en Nueva York pero ha residido sobre todo en África. Son los clásicos vivos del cuaderno de viajes, según se desprende de la selección de artistas y obras que firma Farid Abdelouahab en Cuadernos de viajes. Crónicas de tierras desconocidas (Geoplaneta, 2006), la primera gran lectura del subgénero que se ha hecho hasta ahora, que termina precisamente en ellos.

Lamazou y Beard tienen algo en común: el uso de la fotografía como constituyente fundamental de sus trabajos trashumantes. Los cuadernos de Lamazou juegan, en la composición de cada página, con la caligrafía, el dibujo del natural y los mapas pintados, en relación directa o indirecta con la instantánea en blanco y negro. Su obsesión es el paisaje, a menudo contemplado desde una perspectiva panorámica, que complementa mediante la cartografía; pero también se interesa por el retrato, el paisaje humano, como ocurre con los gauchos en su obra del año 2000 sobre el Cabo de Hornos. El collage que descubrió Gauguin es llevado todavía más lejos por Beard; quizá hasta sus últimas consecuencias mientras no se abandonen los límites intrínsecos al papel de un cuaderno. Como se observa en el último libro de lujo que le ha dedicado la editorial Taschen, Art Edition 251-2500 (edición limitada que salió al mercado con un precio de 3.000 euros y ya se ha agotado), el compañero de taller de Salvador Dalí y Francis Bacon, y compañero de viajes de Truman Capote y Andy Warhol, incorpora a su obra desde los objetos más ingenuos (flores, hojas, etiquetas de cerveza, viñetas de cómic, envoltorios de caramelos) hasta las substancias más innegablemente propias de la intimidad (semen, sangre), en el marco de una investigación sobre cómo la técnica mixta puede registrar la cotidianidad del exilio voluntario.
Según afirma Abdelouahab en alusión a Lamazou, “esta corriente de composiciones cuadernísticas se ha puesto de moda gracias, en parte, a la influencia del trabajo de reactualización del cuaderno que este artista inició en Francia junto con Yvon Le Corre”. Efectivamente, en el país vecino los “carnets de voyage” son una práctica artística y editorial de circulación normalizada. Glénat, Gallimard o Seuil, entre muchos otros sellos, publican regularmente los cuadernos ilustrados de artistas de trayectorias dispares, como el consagrado dibujante Loustal (www.loustal.net), que se limita a la ilustración en color de lo que observa en sus periplos, o como la joven pareja formada por Reno y Claire (www.reno-marca.com), que combina ilustración, texto y fotografía en libros como el multipremiado 3 ans de voyage (Hermé, 2005) o el reciente Madagascar (Aubanel, 2007).

En los Estados Unidos, en cambio, el mercado se está decantando por la fotografía en detrimento de la ilustración; pero no se puede hablar de una tendencia consolidada ni de una tradición como en el caso francés. Chronicle Books, después del volumen que le consagró en 2001 a Dan Eldon –fotorreportero asesinado en África a los veintidós años y uno de los herederos más claros y brillantes de Beard en el cultivo del diario artístico–, a cargo de la periodista Jennifer New (Dan Eldon. The Art of Life), dedica actualmente la totalidad de su colección “Travel Photography” a guías fotográficas de la arquitectura y los jardines de países de todo el mundo. Por su lado, Powerhouse Books –el sello editorial de Powerhouse Arena, uno de los laboratorios de la cultura visual de Brooklyn– sacó a la venta el año pasado Travel Notes. 22 Thousand Miles Across the Americas, del joven fotógrafo viajero alemán Christoph Bangert, un diario de ruta que une Nueva York con Tierra de Fuego mediante un collage de fotografías, billetes de transporte, sellos administrativos y anotaciones en inglés. Pero de momento no parece que se trate del primer paso en una posible nueva colección. El grupo editorial teNeues, por último, especializado en diseño, urbanismo y tendencias, acaba de publicar otro rara avis sobre viajes, Travel, del austriaco Andreas H. Bitesnich, un volumen exquisito en blanco y negro, con fotografías de encuadre clásico hechas en el sur de Europa, el Caribe, Camboya, el norte de África y los Estados Unidos; el contraste entre la imagen de la página impar y de la par, los espacios en negro con letra en blanco y las fotografías a doble página crean un viaje visual, en la línea de los propuestos por Sebastião Salgado sobre trabajadores manuales de todo el planeta o sobre migraciones también globales, cuya ambición está en el propio título. Definir una mirada mediante algunos fragmentos: así se expresa el viaje.

Los cuadernos artísticos, los “carnets de voyage” o los libros de fotografía de viaje actúan por sinécdoque en la recepción por parte del lector. Como el álbum de fotos doméstico, algunos momentos sintetizan una experiencia que se caracteriza tanto por la multiplicación de vivencias como por la dificultad de su relato. Es significativo que escritores como Nicolas Bouvier, Paul Bowles o Bruce Chatwin hayan dialogado con el arte fotográfico tanto con imágenes propias que nos revelan un modo de mirar como mediante prólogos o ensayos que reflexionaban sobre otras miradas, cómplices. La imagen y la palabra han estado más unidas en el relato de viajes que en el resto de narrativas. Pero, durante siglos, los libros de viajes, los documentales más o menos etnográficos, las exposiciones de pintura o de fotografía sobre culturas ajenas o los “travelogues” (como Burton Holmes llamaba a sus conferencias ilustradas, primero con fotografías y después con películas, sobre sus viajes por el mundo entero), es decir, las distintas manifestaciones de la palabra o la imagen sobre el movimiento, estuvieron dirigidos a un público mayoritariamente sedentario. Ahora que todos somos turistas, esas modalidades de relato tienen que mutar necesariamente, en busca o bien de una complicidad con el lector que ya conoce esos espacios o bien de lugares o historias que todavía sean inaccesibles para el grueso de los ciudadanos occidentales, en una presentación que persiga nuevos formatos, textuales o audiovisuales, híbridos. El cómic de no ficción, el cuaderno-collage, las docuficciones, los blogs de viajes o las videoinstalaciones de nuestro inicio de siglo están problematizando precisamente ese tránsito. Sobre todo en la pantalla del ordenador, pero también en las páginas de un libro, el turista del siglo XXI, cuando acaban sus vacaciones, consume sucedáneos para seguir viajando.


Fecha
5 octubre 2007

Evento
LOS ARTISTAS DE IWA ESTAN INVITADOS A PRESENTAR
TRABAJOS SOBRE EL TEMA DE LA PENA DE MUERTE
HASTA EL 10 DE OCTUBRE
ENVIAR PARA: aauu(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)es.amnesty.orgNo a la pena de muerte. El mundo decide

En octubre de 2007, durante el 62º periodo de sesiones de la Asamblea
General de la ONU, se va a presentar una resolución en favor de la
suspensión mundial de las ejecuciones como paso previo a la abolición de
la pena de muerte. Se espera que esta resolución cuente con el respaldo
de países de todas las regiones del mundo.

El apoyo de la Asamblea General de la ONU a una suspensión mundial de
las ejecuciones supondría un hito notable en el logro del objetivo de un
mundo sin pena de muerte.

Por ello, junto con la Coalición Mundial contra la Pena de Muerte y
otras organizaciones no gubernamentales, Amnistía Internacional vamos a
promover las próximas semanas los apoyos a esa resolución en el 62º
periodo de sesiones de la Asamblea General en Nueva York.

La Coalición Mundial contra la Pena de muerte destacará especialmente
esta iniciativa en el curso del Día Mundial contra la Pena de Muerte,
que se celebra el 10 de octubre, con el lema “No a la pena de muerte: El
mundo decide”.

¡Actúa! Envía un mensaje en tu nombre a los Estados miembros de la
Asamblea General de las Naciones Unidas.
http://www.es.amnesty.org/actua/acciones/no-pena-de-muerte/


Fecha
4 octubre 2007

Evento
WHO IS CHEN LI?Chen Li has rightfully earned her place in the long line of this fascinating tradition of oriental writing. Her adept juxtaposition of words, letters and images see the former transformed almost beyond recognition into pure signs, in an evocative extension of gesture. It is not by chance that she has sought inspiration in three great poets from the West, thus engendering a cross-continental dialogue and at once creating synergies that grow naturally in the field of artistic expression. The backbone of Chen Li’s work is the technical expertise that guides her gestures when creating space; this harmonises with her desire to communicate. Sometimes the individual words fade and disappear, testifying to the expressive dynamics that combine to form a symphony of colours charged with thoughts and sentiments. Just as with Giacomo Leopardi’s famous lirica, we are faced with a ‘blissful’ castaway. At the same time, we are reminded of Borges’ wonderful verses, where art is revealed through enigmas, drawing the viewer into a game of recollections and suggestions that come together in a harmonious denouement of forms and chromatic temperatures.

Walter Guadagnini


Fecha
4 octubre 2007

Evento
www.art-es.es contact(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)art-es.esart.es arte_contemporáneo_internacional anuncia la publicación del nº 21 con los siguientes contenidos:

· Proyecto art.es # 19: Ángel Marcos La mar negra / The Black Ocean (2007), fotografía. Portada y 16 páginas interiores. Como siempre, en exclusiva para la revista (Colección art.es). Con la colaboración de las galerías Ernst Hilger (Viena), Soledad Lorenzo (Madrid) y Trayecto (Vitoria, España). Introducción: Ángel Marcos. De lo local a lo global (Juan Albarrán).

· Reflexión:

-Graffitti: una historia que se borra (Antonio Zaya).

-Mark Coetzee y Mark Clintberg hablan vía SMS sobre el trabajo de Lionel Estève (Mark Coetzee y Marl Clintberg).

-Imágenes del infierno (Menene Gras de Balaguer).

· Media_Art: Arte digital en Corea: de Nam June Paik al “chaebol” (Pau Waelder).

· Cine: Say Hi to the Bad Guy. El cine de mafiosos, Vane y yo (Rubén Hernández).

· Entrevista: Conversación con Sebastián Gordín (Fernando Galán).

· Obra_y_Palabra:

-Enrique Oliveira (Brasil).

Imanol Marrodán (España).

Gisela Ràfols (España).

· Bienales: La 52 Bienal de Venecia

-Venecia: equilibrio…desde el canon de los EE.UU. (José Jiménez)..

-Piensa con los sentidos. Siente con la mente. Una idea. ¿Una bienal? (Isabel Durán)..

· ¿Qué pasa en… Montreal, la Metrópoli Cultural? (Fernando Galán).

· Arte_&_Boca:

-La amargura de un arte dulce (Fernando Galán).

-1000 caras de galletas sonrientes, suplicio inminente (Nicanor Araoz).

Además, crónicas de los corresponsales sobre Exposiciones en Nueva York, Méjico, Berlín, Sevilla…. Y la sección de Libros (Jaime Vindel). Durante 2007 art.es tiene previsto participar en 27 ferias de arte: ARCO (Madrid), The Armory Show (N. York), Dubai, CIRCA (Puerto Rico), Colonia, Viena, MACO (Méjico), CIGE (Pekín), Sao Paulo, Moscú, Buenos Aires, KIAF (Seúl), LOOP (Barcelona), Atenas, Art Basel, Balelatina (Basel), ArteSantander, Photo San Francisco, Bogotá, Melbourne, Colonia-Palma, Art Forum Berlín, Frieze (Londres), FIAC (París), Toronto, Lisboa y Art Basel Miami. art.es es Revista Asociada oficial de Art Forum Berlin. (www.art-forum-berlin.com), LOOP (www.loop-barcelona.com) y KIAF (www.kiaf.org) .

art.es es 100% bilingüe (español e inglés), con colaboraciones procedentes de todo el mundo. Y para todo el mundo del arte genuinamente contemporáneo.

art.es presta atención a lo ya conocido, el arte consolidado, y a las novedades creativas que surgen en cualquier rincón de nuestro planeta. Informa y reflexiona sobre temas de interés, pero con diseño y lenguaje naturales y frescos, comprensibles por los expertos y por los que no lo son. Cuenta con más de 80 colaboradores especializados y corresponsales que cubren todas y cada una de las áreas geográficas y temáticas del arte contemporáneo.

Proyecto art.es: cada número publica un proyecto exclusivo de un artista de prestigio internacional, obras que sólo se pueden ver y tener en la revista porque los originales son propiedad de su colección. Ocupa la portada y de 12 a 16 páginas interiores, como parte de la línea creativa de la revista y siguiendo su eslogan: ¡Sé creaCtivo! Esto hace que cada número sea un tesoro para el coleccionista. Proyectos anteriores: Baltazar Torres, Juan Uslé, Masbedo, Jun Nguyen-Hatsushiba, Mateo Maté, Fabian Marcaccio, Francis Naranjo, Fausto Gilberti, Robert Gligorov, Marina Abramovic & IPG, Andrea Lehmann, Tim White-Sobieski, Kely, Nelson Leirner, Clemens Krauss, Melvin, Peter Welz, Maslen & Mehra. Próximo Proyecto art.es: Humberto Duque (Méjico).


Fecha
4 octubre 2007

Evento
La Curaduria del Centro Municipal de Cultura Inaugura la Muestra Multidisciplinaria en soportes no convencionales, “ROMPIENDO EL SOPORTE”, la misma se plantea como una muestra de artes visuales en las disciplinas de Dibujo, Pintura, Grabado Escultura y Fotografia, ademas de tecnicas Mixtas.
La Muestra tendra lugar el dia Viernes 5 de Octubre a las 20:00 Hs. en Quintana 172 de la Ciudad de Santa Rosa La Pampa, con mas de 50 obras de arte, la inauguracion estara a cargo de la Banda Sinfonica de la Provincia de La Pampa, Realizanbdo interpretaciones de Jazz, Mambos, Boleros y Rock.


Fecha
4 octubre 2007

Evento
«¿Estamos educados para leer la imagen?», se pregunta Joaquim Molas, coautor junto a Enric Bou de La crisi de la paraula.Antologia de la poesía visual, recientemente publicada por Edicions 62. Se trata de una pregunta retórica porque la respuesta es negativa a pesar de que realizamos dicha operación a diario.«La presencia de la imagen ahora es tan fuerte que lo impregna todo», subraya el profesor emérito de la Universitat de Barcelona.La sustitución de una cultura fundamentada en la palabra escrita por otra basada en la imagen y el elemento visual es tan vertiginosa que expone a los receptores a nuevas formas de lectura para las cuales carecen de herramientas idóneas. Sin embargo, estas nuevas formas de expresión, que obligan a leer un dibujo y a mirar un texto -de las que ahora echan mano en forma degradada la publicidad, los medios de masas y las nuevas tecnologías- son un camino trillado por el arte, y en concreto, por la poesía visual, una corriente entre la plástica y la literatura.

Bou y Molas han recogido esta larga tradición de la poesía visual, o experimental, en una vasta antología que además del interés estético y literario también funciona como una introducción al lenguaje icónico que se impone en el presente. La obra reúne 239 piezas, desde la carmina figurata o la technopaegnia de la antigüedad grecolatina hasta el object trouvé y el objeto surrealista de André Breton y de J. V. Foix, pasando, por supuesto, por los famosos caligramas de Apollinaire. «No existe antecedente de una antología tan comprensiva -señala con orgullo Molas-, que abarque desde los alejandrinos hasta la actualidad con ejemplos en todas las lenguas occidentales». Excepción hecha de «las lenguas eslavas, por una cuestión de competencia lingüística».

La crisi de la paraula surgió de los cursos sobre vanguardia y poesía experimental que los autores impartían en la universidad.El dúo de investigadores fue haciendo acopio de estas rarezas poéticas en ediciones originales, algunas de ellas manuscritas.«Buena parte del trabajo de recolección del material, de interpretación y, por consiguiente, de clasificación que ofrecemos en la antología se ha hecho por sí solo», confiesa Molas.

La clasificación que refiere Molas permite organizar la antología en tres secciones. La primera, titulada La tradició clàssica, reúne un repertorio limitado de formas poéticas que va desde la antigüedad grecolatina hasta el preciosismo del barroco. Las formas que adoptan los textos en su disposición espacial -altares, alas, laberintos o cruces- responden a una motivación religiosa o cortesana y sólo cumple una función denotativa. El apartado siguiente, Entre la tradició i la modernitat, está dedicado al siglo XIX, «una suerte de bisagra entre las formas clásicas y la ruptura vanguardista», acota Molas. Aquí la interacción entre texto e imagen es más compleja, interviene la connotación entre ambos lenguajes y ya no es posible una interpretación unívoca.El antecedente más claro de este juego connotativo es el poema en forma de cola de ratón de Lewis Carroll en Alicia en el país de las maravillas. Por otro lado, la poesía se libera de la métrica de la mano del versículo de Withman, el verso libre de Rimbaud y la prosa poética de Baudelaire. «Este proceso de liberación desemboca directamente en Mallarmé y Apollinaire, dos poetas que condicionan toda la poesía del siglo XX», enfatiza Molas.

Y por último, el tercer apartado, La modernitat: recerca de noves formes, recoge las obras de la vanguardia histórica. Las corrientes literarias y plásticas de cada uno de los movimientos, ya sea dadaísmo, futurismo o surrealismo, estaban en estrecha relación y hacían causa común al nuevo desafío estético. El diálogo entre la pintura y la literatura permitió que las experimentaciones en poesía visual del período fueran mucho más audaces y de largo alcance. «La tesis de nuestro trabajo es que la modernidad trajo aparejada una crisis de la palabra», puntualiza Molas. «Y las vanguardias se propusieron una solución radical al problema», añade.

«El proceso de destrucción de la vanguardia fue tan fuerte, como Duchamp en la plástica con el ready made, que se llegó a un punto cero, a una sustitución de la palabra por el objeto», explica Molas. Y a partir de allí la poesía visual se encuentra en un callejón sin salida. El italiano Luciano Caruso y Joan Brossa son excepciones, según el antólogo, a ese agotamiento de la vía experimental. Sin embargo, «Brossa acabó haciendo grabado e instalaciones», recuerda Molas, porque después de los «poemas objeto» y, en concreto, del libro Pluja -una obra de páginas en blanco expuestas a las gotas de lluvia- «ya no había posibilidad de ir más allá».
MATIAS NESPOLO/EL MUNDO


Fecha
4 octubre 2007

Evento
El perro ha sido siempre, más que el mejor amigo del hombre, su mano derecha en diferentes labores. Hombre y perro llevan conviviendo 15.000 años, primero como fiel aliado en la caza, luego en la batalla, más tarde como guardián de la casa y, ya recientemente, guía de invidentes, detector de drogas y explosivos, rescatador de personas en catástrofes y hasta animal de propiedades terapéuticas saludables para algunas enfermedades humanas.El perro es, sin duda, el animal que más labores sociales realiza para el hombre y aún no hemos aprendido a respetarlo como merece cualquier ser vivo: tan sólo en La Rioja se abandonan 5.000 perros cada año. Además, el perro es un motivo literario que los escritores, desde Homero hasta los principales autores españoles de la actualidad, han tratado a lo largo del tiempo. Para intentar concienciar sobre la necesidad de respetar a la Naturaleza y los animales en general, y a los perros en particular, más de un centenar de poetas se dan cita en Vida de perros para cantar e invocar a mascotas propias y ajenas. Vida de perros. Poemas perrunos ha sido editado junto a Ediciones del 4 de agosto y en colaboración con Ayuntamiento de Logroño, Fundación Caja Rioja, Dirección General de Cultura del Gobierno de La Rioja y Perla Ediciones

La nueva Editorial Buscarini se lanza al mercado literario y lo hace con un libro singular, la antología de poemas sobre perros Vida de perros. Poemas perrunos. La obra recoge poemas dedicados a los canes de los principales poetas españoles en la actualidad que han colaborado expresamente en este proyecto (como Antonio Gala, Carlos Bousoño, Francisco Brines, Luis Alberto de Cuenca, Luis Antonio de Villena, Juan Luis Panero, Vicente Gallego, Carlos Marzal, Andrés Trapiello o Ángela Vallvey) y un completo estudio introductorio sobre la presencia del perro en la Historia de la Literatura a cargo del filólogo Diego Marín A.


Fecha
3 octubre 2007

Evento
El proper dissabte 6 d’octubre a les 12’30 hores s’inaugurarà l’exposició MUDANCES a la Fundació Privada Guillem Viladot “Lo Pardal” a la plaça Pare Gras, 5 d’Agramunt. L’exposició que consta de vint-i-cinc obres presenta els darrers treballs (poesia objectual i escultura) dels artistes Paco Fanés , Dionís Orrit i Joan Puche.+ informació a http://pontdelpetroli.blogspot.com/

Hem organitzat un autocar per anar a Agramunt tots plegats i encara quda alguna plaça. Si us animeu (Joan Puche): jpuche64(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.es

Salut

Joan Puche
Associació Cultural de poesia Pont del Petroli


Fecha
2 octubre 2007

Evento
El 27 de Octubre tendrá lugar en el Centre Cívic Torre Llobeta, en la calle Santa Fe 2 de Barcelona,
la cuarta edición de la Muestra de Poéticas Digitales, Cyberpoem 4.1, compuesta por performances, videopoesía, cyberpoesía y una exposición de poesía visual.
Para más información visitad: http://www.cyberpoem.com/index2.html


Fecha
2 octubre 2008

Evento
PRESENTACION DEL LIBROVIDEOPOEMAS 2002-2006

Dionisio Cañas

www.jccm.es CULTURA CASTILLA-LA MANCHA

La Consejera de Cultura de Castilla-La Mancha,

María Soledad Herrero Sainz-Rozas

Se complace en invitarles a la presentación del libro

VIDEOPOEMAS 2002-2006

de Dionisio Cañas,

editado por el Servicio de Publicaciones

de la Junta de Comunidades

de Castilla-La Mancha,

con la intervención de

Fernando Castro.

Se servirá una copa de vino por cortesía de la

Cooperativa Virgen de las Viñas de Tomelloso y una tapa

de queso Manchego por cortesía de la

Cooperativa de Ganaderos Manchegos de Tomelloso.

El acto tendrá lugar el martes 9 de octubre

de 2007 en el Circulo de Bellas Artes de Madrid,

a las 19:30 horas, en la Sala

María Zambrano

Dionisio Cañas
Apartado de Correos 363
13700 Tomelloso (Ciudad Real)

dionisiocanas(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)telefonica.net
www.dionisiocanas2.com


Fecha
2 octubre 2008

Evento
Gallery Art & Food,
Avda. de la Costa 118
33204 Gijón (Asturias)
www.galleryartandfood.comEl próximo 5 de octubre (viernes) Gallery Art & Food inaugura el proyecto artístico más ambicioso que ha abordado hasta la fecha, la exposición Monólogos, de Alicia Martín (Madrid, 1964). La artista ha intervenido el espacio del comedor Mardy Grass con una gigantesca escultura formada por los característicos libros que usa para su obra, una catarata de letra impresa que cae del techo y aplasta alegóricamente una mesa del comedor. La exposición también incluye diecinueve fotografías de mediano y gran formato.

En Monólogos, Alicia se muestra especialmente provocadora e irónica: la avalancha de libros logra colarse por un orificio del techo, choca con un pilar del comedor y lo atraviesa, para alcanzar finalmente su objetivo de destrucción: impactar con una mesa del restaurante que sucumbe ante el inesperado ataque. Los libros devoran la mesa de comer y los supuestos comensales parecen ser los primeros en haber sido devorados. Una metafórica rivalidad entre los libros y la comida, entre el intelecto y los placeres sensuales de la gastronomía, el sentido y la sensibilidad, lo apolíneo y lo dionisíaco…

Dentro del conjunto de artistas españoles contemporáneos, Alicia Martín es uno de los que están alcanzando mayor prestigio y proyección internacionales. En 2009 Linz (Austria) y Vilna (Lituania) serán Capitales Europeas de la Cultura, y la primera de ellas se acaba de adelantar a esa fecha con un gran proyecto de arte en la calle en el que Alicia ha participado con Biografías, una escultura de 12 metros a base de libros que se precipita desde un balcón y que fue anteriormente instalada en la madrileña plaza de Cibeles, en la fachada de la Casa de América


Fecha
30 septiembre 2007

Evento
Programa: Performances*Concentrado Acción: Encuentro Latinoamericano de Performance (4 al 9 Sept 2007)
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PERFORMANCELOGÍA: Todo sobre Performance y Performancistas
Ver perfil
Más opciones 4 sep, 08:01
De: “PERFORMANCELOGÍA: Todo sobre Performance y Performancistas” <performancelo…@gmail.com>
Fecha: Tue, 4 Sep 2007 09:01:55 -0300
Local: Mart 4 sep 2007 08:01
Asunto: Concentrado Acción: Encuentro Latinoamericano de Performance (4 al 9 Sept 2007)
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Galería MEC – Espacio Plataforma Montevideo – Uruguay
24 artistas latinoamericanos, dos seminarios, conferencias, exhibición de
videos performáticos, un espacio para el diálogo con accionistas venidos
desde México, Venezuela, Cuba, Chile, Argentina, Brasil y Uruguay del 4 al 9
de Setiembre, 2007 en la Galería MEC, Montevideo, Uruguay.
24 Latin American artists, two seminars, conferences, exhibition of videos
on performances, a space for the dialogue with accionists come from Mexico,
Venezuela, Cuba, Chile, Argentina, Brazil and Uruguay, 4 to 9 Setiembre,
2007, in the MEC Gallery, Montevideo, Uruguay.

Martes 4
19:00 hs > Inauguración
19:30 hs > Plumas / Daniel Acosta
Los bordes del cambio y las posibilidades del vuelo doméstico.
20.00 hs > Creciendo / María Noel Langone
La acción consistirá en desplegar un gran papel blanco en el piso, luego esparcir sobre el tierra de color verde y amarillo. Con mi cuerpo desnudo recorro el papel mientras me voy mojando con una regadera, haciendo que se impregne de esta manera la pintura al papel. Esta acción estará acompañada con la proyección del video de una ecografía que me realizaron a los cinco meses de embarazo, mas el sonido del corazón del feto. La acción terminará con un juego entre mi voz y los latidos de su corazón.
20:00 hs > De la Serie Somática / Andrea Cárdenas
El uso de objetos derivados del campo de la investigación científica (instrumental-quirúrgico) junto con la manipulación sutil de residuos somáticos de origen vegetal y animal, entre otros, forman parte esencial en el desarrollo de la performance, creando una comunicación con la naturaleza o con lo que subsiste de esencial en ella. La utilización de residuos y fragmentos propuesta desde los objetos utilizados en la performance, también se repite y emula en el imaginario simbólico, donde el fragmento y parte corresponden al todo “cuerpo”; cuerpo real y artificial, cuerpo humano, animal y vegetal; a lo orgánico e inorgánico presente ya en nuestras vidas. El cuerpo: como origen y destino de todos estos cambios provenientes de la ciencia y la tecnología en la sociedad actual, como soporte de estos materiales articulando así la estética con la bioética.

Miércoles 5
19:30 hs > Coreografía para Manos con Esposas / Cecilia Vignolo
Se trata de una performance duracional, en la que artista se sumerge una vez más en el imaginario de la tierra. Es un homenaje a la resistencia, a la transformación y a la confianza en que en esencia somos seres libres y que nada puede impedirlo. Una mujer, 4 hs., tres mts. cúbicos de tierra y un par de esposas.
20:00 hs > Espacio Rito Urbano / Juan Silva Alvarez y Angela Alves
A través de esta propuesta intentamos demostrar la búsqueda de respuestas del ser humano, sobre su esencia y existencia. Esta búsqueda está pautada por la historia, la intercomunicación y las vivencias personales y grupales. Está, además, determinada por actitudes rituales en todas las épocas y en todas las culturas. Desde allí nos transportamos, ritualmente siempre, construyendo un espacio y un tiempo integral, desde lo más externo hacia lo más interno y esencial. El ser humano, sin importar el paso del tiempo, se transforma por su misma obra y por su entorno; convive con esas transformaciones, y en el espacio que crea se guarda, tal vez, la respuesta a su búsqueda. El hombre intenta transponer las construcciones históricas y culturales que delimitan su construcción existencial. En esta propuesta se representan las vivencias rituales relacionadas con la cultura de los afrodescendientes. La performance identifica un grupo étnico que, conviviendo en culturas diferentes a la suya originaria, igualmente transforma y construye espacios de búsqueda.
20:30 hs > Esta democracia . . . / Gabriel Sasiambarrena
Las contradicciones contemporáneas son parte de la vida y dan como resultado la ejecución de acciones, en las cuales, el ser social se encuentra oscuro y acorralado bajo las normas de esa democracia, capital, la que en nombre de la libertad. Actúa.

Jueves 6
19:30 hs > Justi – xia / Claudia Ruíz Herrera
Pertenece a las performances de la serie “Colores místicos”. Ubicación del ingreso a la obra, en un sitio atemporal, acompañada por un objeto sonoro y el silencio del lugar. Cuerpo-objeto sonoro-cabeza-pintura.
20.00 hs > Grupo M.A.M (Mujeres Artistas en Movimiento): Ana Aristimuño, Andrea Sicca y Victoria Martínez.
Dos mujeres vestidas de negro serán atadas con distintos materiales. Las atan dos personas (un hombre y una mujer), con telas suaves (tul, gasa, etc.) para luego pasar a materiales más duros (cuerda, alambre) y de forma más violenta. Va a ser un proceso que va a ir de algo suave y placentero a algo violento, planteado así la dualidad y el contraste en que se presentan las situaciones de violencia. En una segunda instancia, cuando las mujeres estén completamente cubiertas, se les irá pegando papeles escritos con nombres comunes (Ana, María, etc.). Cuando esto termine, la idea es que el público participe desatándolas.
20:30 hs > Plagio Lumínico / Calixto Saucedo
Obra participativa con el público, en tres momentos lúdicos, luz, energía, juego.
21:00 hs > Endopintura con Tres Corazones / José Roberto Sechi
Pintura de acción con equipos hospitalarios y la participación de personas del público u otros artistas que serán invitados en el evento.

Viernes 7
19:30 hs > Re – tomando / Aidana Rico
Sucesión de acciones que construyen un puente hacia el otro. Parto del yo en una búsqueda de reconocimiento, el si mismo hasta llegar en una trayectoria de sucesos al otro y de allí de vuelta a mi. Realizando una búsqueda de lo que llamo actos de fe.
20.00 hs > Animal´S PerformaN / Raúl Núñez
ANIMALs trabaja sobre la contradicción que vive el hombre en Uruguay (“…un país que ya no existe…” J.C. Onetti) desde el restablecimiento de la democracia en 1984 y con referencia al periodo 1972-1983. Este hombre (el uno mismo) nos muestra sus deseos mas genuinos y las tentaciones a las que es sometido debido a la mutación del poder socio cultural dominante transformado en democracia en su forma-objeto, mas conservando en su contenido las formas fascistas de control de libertad e imaginación.
ANIMALs habla de la fidelidad a los principios y del intento de no claudicar. Esta pieza performática se propone instalar al espectador en un espacio inhabitual, sin definición temporal para vulnerar su resistencia intelectual y apuntar directamente a la percepción y a los sentidos. Creo que la renovación e intensificación de la percepción ha llegado a ser la cuestión mas urgente del arte contemporáneo.
20:30 hs > Apostástasis / Ignacio Pérez
Apocatástasis es una performance en forma de palíndromo sobre la búsqueda del esplendor individual a través de la experiencia alquímica de los elementos.
21:00 hs > Acerca de la Compleja Relación de un Cubo / Martín Molinaro
Su trabajo se genera a partir del desarrollo de una lógica lúdica denominada Estados Tólicos. Su trabajo comienza desde el inicio de Concentrado Acción hasta su fin. Una performance dentro y sobre la performance. Metalenguaje y registro de información.

Sabado 8
17:00 hs > Muestra del taller de Alexander del Re
19:30 hs > Tu + Yo / Pancho López
Transportar de un contenedor a otro la sal con las manos, es una metáfora de las relaciones en que nos enfrascamos (de cualquier índole) y el desgaste que se presenta en muchas ocasiones.
20:00 hs > Fuente / Lucía Ponce de León
Acción duracional. Empieza al comienzo del evento y termina al final. Estoy parada, con los pies descalzos, dentro de una pecera llena de agua. A través de un tubo transparente bebo el agua.
20:30 hs > Pecho Bueno – Pecho Malo / Gabriela Alonso
Emoción oral que consiste en un deseo vehemente, impetuoso e insaciable, que excede lo que el sujeto necesita y lo que el objeto es capaz de dar.
21:00 hs > Líneas de a Tiempo / Javier Sobrino
Obra articulada en tres etapas, pertenece a las performances de la serie de atemporales. 1era parte: Ubicación del ingreso a la obra, en un sitio simultáneo. Me acompañan objetos pendulares, diagramas de cuántica, una pequeña balanza, escritura de agua y un silencio espacial. Linternas trazadoras, delimitan el espacio. 2da parte: Proyección de video según la constante de la finoestructura (nueve minutos en estructura no dimensional), cuelga un hilo de algodón desde el techo, ingreso a la segunda parte de la obra, en una frecuencia de lenguas (metalenguaje), El video articula imágenes editadas, la banda sonora en silencio, y mi presencia habla lenguas. El canal de las lenguas se encuentra en un sitio paralelo, y es un medio para un comunicación en esencia intuitiva. 3ra parte: Continúa la luz del proyector, la presencia de imágenes residuales, el sonido de las voces como un eco latente, y el rastro de objetos como una instalación de todo.

Domingo 9
17:00 hs > Muestra del taller de Pancho López
19:30 hs > Situación Dadaista 0 / Graciela Cianfagna
Lo lúdico, lo absurdo, la búsqueda del extrañamiento por las vías inesperadas de acciones mínimas y poéticas.
20:00 hs > Memorial V / Juan Angel Italiano y Gabriel O. Italiano
Memorial V forma parte de una serie de trabajos que rescatan la memoria pública y colectiva, pretende sensibilizar al espectador, sobre la temática de la violación de los derechos humanos y la desaparición de detenidos políticos durante la década del 70 en el Uruguay. La censura, la persecución y la ironía del discurso que termina contradiciéndose con el correr de los años, son los elementos que se trabajan.
20:30 hs > Paradox / Alexander del Re
La performance confrontará un conjunto de tabúes sociales acerca de la relación entre hombres y mujeres, los otros naturales, utilizando la tecnología de vigilancia como
metáfora de la distancia que construimos para reemplazar al contacto directo entre seres humanos.
21:00 hs > Enjoy / Silvio de Gracia
Cuando cada gota cuenta. Cuando se puede disfrutar hasta el final. O cuando se puede perder hasta el último aliento. Un ejercicio de rechazo que va desde el gesto político estereotipado hacia la sutileza irónica.
21:30 hs > Cierre

Taller de Alexander del Re: EL YO Y EL OTRO
Descripción: Taller de Arte de Performance centrado en la investigación de la relación entre nosotros mismos y los demás; los mecanismos de la interacción, y las fronteras definidas a través de la tecnología actual, entre nuestro ser y los otros. Objetivo general: El Taller pretende proponer una metodología de análisis de la relación dinámica entre nuestro ser (“Yo”) y el entorno humano que nos rodea (“El Otro”), y de esta forma ayudarnos a encontrar un modelo, tanto conceptual como mediático, de nuestra interacción con el mundo.
Objetivos específicos:
a) Investigar nuestra relación perceptual, tanto física como mediatizada, con los demás. b) Utilizar las herramientas que proveen las tecnologías desarrolladas principalmente para la vigilancia, para investigar nuestra relación dual con el mundo: tanto como ser “observador”, y como ser “observado”. c) Desarrollar en los participantes la capacidad de elaborar modelos conceptuales y mediáticos de su propio ser y de los demás, y de esta manera, elaborar obras de arte de performance que trabajen a partir de dicha hipótesis mediático-performativa.
Participantes: Ariel Genta, Ezequiel Steinman, Natalia Estiyanoff,Rasia Firedler, Calixto Saucedo, Patricia Cocchi,Jesusa Delbardo, Claudia Ruiz Herrera, Daniel Acosta, Gloria Rojas y Maryelis Mujica

Taller de Pancho López
El taller pretende ser un espacio de producción y reflexión, así como un sitio de experimentación personal. El performance como lenguaje incorpora y conjuga el tiempo y el espacio, emplea al cuerpo como soporte de las obras y sus límites (o la ausencia de ellos). El taller intenta generar imágenes, considerando que cada sujeto produce a partir de sus propias experiencias, necesidades y búsquedas, con el fin de articular propuestas que culminen en acciones plásticas. Dirigido a: Estudiantes y público en general que desee concebir y desarrollar una propuesta de performance.
Objetivos
– Que los alumnos comprendan algunos de los mecanismos para concebir y llevar a cabo un performance.
– Generar un espacio de debate e intercambio para incentivar procesos de creación de acciones, así como buscar un concepto propio de performance.
1: Acercamiento al performance
Puntos de partida: ¿Qué es el performance? ¿Cómo hacer un performance? ¿Para qué sirve el performance? 2: El cuerpo como soporte de la obra, reconocimiento del mismo como herramienta. 3: El contexto: Tiempo y espacio 4: Elementos de la acción Los objetos no como fin sino como medio para. La vida cotidiana. Los refritos y el cliché en el performance. 5: El registro
La importancia del registro en el performance. La fotografía y el video como herramientas para registrar una obra, e incluso generar nuevas piezas.
Participantes: Ana Clara Villalba, Ezequiel Steinman, Florencia Pilatti, Guillermo Zabaleta, Jorge Gemetto, Ma. Laura García, María Sofía Dabarca, Mariana Fossatti, Sebastián García, Andrea Cárdenas, Gabriel Sasiambarrena, Patricia Cocchi, Jesusa Delbardo y Daniel Acosta

Conferencias
DIARIO DEL PROYECTO TERRA
Daniel Acosta
SOS Tierra, arte en acción, está lanzado a articular nuevas situaciones de encuentros entre performancistas con preocupaciones ecológicas. Tierra… SOS Tierra se hace las preguntas siguientes: ¿Cómo el arte puede impulsar el cambio social y medioambiental? De qué manera los artistas están dirigiéndose a este campo actualmente? Estos encuentros explorarán en un nivel de performances y teoría, el papel del arte discutiendo las relaciones posibles con la sociedad y sus instituciones políticas-culturales. La noción que plantea el proyectos el estudio de las relaciones entre los individuos y sus ambientes culturales, sociales, económicos y naturales invitando a ecologistas, científicos, escritores a unirse en la acción y el debate para explorar los papeles y responsabilidades del arte contemporáneo, en la ecología.
ENTRE LA ACCIÓN “CONTEXTUALIZADA” Y LA ACCION COMO INSTANCIA ESTÉTICA. LA ENCRUCIJADA DE LA PERFORMANCE LATINOAMERICANA
Silvio de Gracia
Esta intervención pretende abordar la performance latinoamericana en su devenir histórico y en la definición de su identidad. También busca poner en tensión términos como contextualización, contenido, compromiso político autorreferencialidad. Plantea una serie de interrogantes que llevan a redefinir ciertas certezas “institucionalizadas” dentro del repertorio latinoamericano de concepciones teóricas sobre el cuerpo, la acción y sus operatorias discursivas.
PERFORMANCELOGÍA: ARCHIVO VIRTUAL DE DOCUMENTACION SOBRE PERFORMANCE Y PERFORMANCISTAS Aidana Rico, Amira Tremont e Ignacio Pérez – Presentación del proyecto PERFORMANCELOGÍA. Definiciones e ideas generales.- ¿Qué es la documentación sobre performance?- Tipos de documentación:1. Registro documental de una performance: fotografía, video, sonido, texto.2. Documentación sobre la performance: ensayos, catálogos, revistas,documentales audiovisuales, artículos de prensa, reseñas, etc.3. Otros: objetos, ropas, instalaciones, rastros que permanecen después de una performance.- Difusión de documentación sobre performance vía web.- Intercambio de documentación sobre performance vía postal.- Últimas consideraciones

PERFOPUERTO
Alexander del Re

Relación del surgimiento, relaciones y desarrollo del proyecto PERFO PUERTO fundado por Alejandra Herrera y Alexander del Re en Valparaíso, Chile. Sus mayores producciones y su proyección al futuro. La inminencia de la aparición del libro sobre performance y arte de la acción en América Latina.
APROXIMACIONES A UN METALENGUAJE O ARQUEOLOGIA DEL LENGUAJE
Javier Sobrino
Se trata de una ponencia de estructura bilingüe, en castellano y su traducción en lenguas (metalenguaje). Basada en el desarrollo de la tesis de graduación para la licenciatura en artes visuales del IUNA Instituto Universitario Nacional del arte “Urde, una tesis de lenguas” defendida y aprobada en julio de 2003 en el Centro Cultural Recoleta en Buenos Aires Argentina por Javier Sobrino.

MUTACIONES, INTERCAMBIO CHILENO-ARGENTINO
Claudia Ruiz Herrera, Andrea Cárdenas y Javier Sobrino

Intercambio de artistas chilenos y argentinos del 19 al 21 en Buenos Aires y del 23 al 24 de Junio de 2007 en homenaje al artista y docente Alfredo Portillo. Participan: Paula Abalos, Daniel Acosta, Verónica Allocati, Gabriela Alonso, Aplanamiento Heboide, Silvia Attwood, Aurakappes, María del Carmen Cachín,
Ju,iana Carabajal – Gustavo Derfler, Andrea Cárdenas, Liandro Carvalho – Ada Suárez, Luciana Césari, Colectivo Nichoecológico, Jorge Daffunchio, Fabhio di Camozzi, Silvio de Gracia, Javier del Olmo, Ensamble Caustico, Inti Pujol, Filotopía, Mónica García, Vanesa Genlote, Grupo Repecho, María Hellemeyer,
Sergio Jiménez, Luis Eduardo Martínez, Maribel Martínez, Jackelin Millar, Mundosoníricos, Muñecas Clínicas, Guadalupe Neves, Presente Contínuo, Gonzalo Rabanal, Nelda Ramos, Marcela Rivera, Javier Robledo, Mariana Robles, Ezequiel Romero, Claudia Ruiz Herrera, Soledad Sánchez Goldar, Alberto Oscar Sarli, Gabriel Sasiambarrena, Calixto Saucedo, Javier Ildefonso Sobrino, Aníbal Vallejos, Rodrigo Viera, Viva Laura Pérez y Viviandran

Coordinadora del Proyecto PLATAFORMA: Tamara Cubas
Curador de CONCENTRADO ACCION: Clemente Padín

* El accionista cubano Rafael Alvarez no pudo viajar a última hora por problemas de documentación.


Fecha
30 septiembre 2007

Evento
Estimados y estimadas:Les invitamos a visitar la nueva versión web del libro
“Acciones Frente a la Plaza” de María Elena Ramos
que bajo nuestro proyecto Performancelogía,
concientes del valor de la documentación
para la historia de la performance en nuestro país
hemos digitalizado y publicado paciententemente
para ustedes.

Acciones Frente a la Plaza
Reseñas y Documentos de siete eventos para una nueva lógica del arte venezolano
de María Elena Ramos

http://accionesfrentealaplaza.blogspot.com
PERFORMANCELOGÍA
Todo sobre Performance y Performancistas

Recopilación, Publicación, Difusión e Intercambio
de Documentación sobre Performance y Performancistas

Weblog: http://performancelogia.blogspot.com
Boletines: http://groups.google.com/group/performancelogia
Colaboraciones: performancelogia(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com
Intercambios: Av. Urdaneta, Edificio Ipostel.
Apartado Postal: 5048. Caracas, Venezuela.

Si deseas recibir nuestro Boletin Informativo, regístrate a través de nuestra dirección:
http://groups.google.com/group/performancelogia


Fecha
28 septiembre 2007

Evento
EL LIBRO DE ARTISTA: UN LENGUAJE UNIVERSAL CON CARÁCTER MÁGICO
Por César Reglero
OPINION SOLICITADA POR
http://www.librodeartista.infoHe tenido la fortuna de participar en varias exposiciones de libro de artista de cierta importancia y después de ver cientos y cientos de libros de artista he llegado a la conclusión de que lo de menos es la definición que se haga de esta especialidad que tiene la virtud de cumplir una de las máximas del arte total: la tendencia natural a integrar todas las artes a la búsqueda de un lenguaje universal que haga que el libro sea un objeto único, mágico y comprensible por cualquier lector de cualquier cultura y en cualquier lugar del mundo.

He visto libros de todos los colores, de todas las dimensiones, en todos los formatos, con todas las técnicas. He visto libros con forma de mesilla de noche, con forma de ladrillo, libros de cristal, de mermelada y hasta de nata.

Me parece que la batalla por tratar de definir lo que es un libro de artista es una batalla perdida. Cada artista tiene su idea y su concepto. Y a nosotros nos basta con decir que la capacidad de asombro no tiene límites (afortunadamente). Es cierto que algunos autores han pretendido decir que un libro de artista debe recordar en algo o en mucho al libro tradicional. Pero lo único que puedo decir es que hay que ver una convocatoria internacional de categoría para comprender que hasta esto, que parece elemental, salta por los aires al ver los libros expuestos. El abanico de lo que alli puede verse va desde los que, en efecto, recuerdan el libro tradicional, hasta convertir una cabaña de pescadores en libro de artista.

Simplemente el libro tradicional sirve como excusa para, como siempre sucede, los creativos disparen su imaginación en las direcciones más diversas, sin freno ni control, a la búsqueda de la chispa de la genialidad que, como ya se sabe, no admite limitaciones, estructuras ni definiciones.


Fecha
28 septiembre 2007

Evento
ESCENIFICACIÓN DE LOS SIGNOS, por Roberto Farona
EN LA OBRA DE AGUSTÍN CALVO Y JOAQUÍN GÓMEZ…//…la estructura epigramática y la configuración versal refuerzan el signo, poderoso y concreto, en medio del silencio, maculando la página (con similar voluntad en su anterior poemario: Letras transformistas, 2005). Este silencio supone el monólogo interior de los actores que, individualmente, han salido a representar su papel, y que buscan su autor, buscan encarnarse en un signo, porque su papel es una parte del acto lingüístico, la pura potencia que precede al acto, de ahí poemas del entreacto.

Joaquín Gómez, extremeño afincado en Mérida, lleva desde la década de los 90 explorando siempre inquieto el sistema de representación lingüística, intentando abrir espacios, flexionando el lenguaje y sobre todo planteándose la función y las analogías del azar en la existencia humana como en alguno de sus trabajos anteriores: Jugadas de póker (2003) o Azar (2005), rasgo también que es compartido por gran parte de la obra de Agustín Calvo. …//…
ver articulo completo en
http://visualpoetry.blog.com.es/


Fecha
26 Septiembre 2007

Evento
Don César Reglador del Gran Boek:Gracias por enviarme notificación sobre el apoyo recibido a la web, más aún cuando me lo personalizan, pero no olvides que, gracias a tu web, estas cosas, mías y de otros, van llegando a los confines del universo. Es fácil recibir felicitaciones cuando un texto es honrado, pero olvidamos que tener, mantener y pagar una web de ese tamaño, imagino que enorme, por la cantidad de información, y distribuirla, es labor callada, ingrata, poco reconocida, como sería menester.
Si no fuera porque no tengo influencias, pediría el premio Príncipe de Asturias para vos, pero espero que, si llega a crearse el premio Príncipe de Andalucía, una vez que se produzca la desmembración de la unidad de la patria, grande y libre, desde Cataluña con Carod woitila, o desde el Arzallumiento nacional vasco, entonces podré influir en esto.

No desistas en tu encomiable empeño, ya que eres una ONG de la poesía visual, y Dios, que es visual, con triángulo en el ojo, te lo tendrá en cuenta, una vez que tu envase corporal deje de contenerte.

Como investigador del pasado, se que alguien, algún día, tal vez lejano, sacará a la luz todo lo que hacemos. Así lo esperaron los caligramistas griegos, latinos y de otras lejanas culturas, y aquí nos tienen, llevándolos derechitos al parnaso.

Un saludo fraternal, mejorando lo presente, y que usted lo vea, su seguro servidor Rafael de Cózar.


Fecha
26 Septiembre 2007

Evento
Estimados Amigos,tengo el agrado de comunicarles que mi novela PROCEDIMIENTO, MEMORIA DE LA PERLA Y LA RIBERA, que edita El Emporio Ediciones, se presentará el día 27 de septiembre, a las 19 y 30 horas en el Auditorio de la Cámara de Comercio, sito en la Av. Gral. Paz 79, Córdoba.

La presentación estará a cargo de Perla Suez, Susana Aguad y Silvia Barei

Los violinistas Ana García Armesto y Guillermo Zurita interpretarán Dúos de Bela Bartok

El libro cuenta, hasta ahora, con los siguientes respaldos institucionales:

Declaración de Interés del Rectorado de la Universidad Nacional de Córdoba

Declaración de Aval de la Facultad de Filosofía y Humanidades de la Universidad Nacional de Córdoba

Declaración de Interés de la Escuela de Letras de la Facultad de Filosofía y Humanidades de la Universidad Nacional de Córdoba

Adhesión de la B ‘Nei Brit, Filial Menajem Begin

Declaración de Beneplácito de la Legislatura de Córdoba

Adhesión de la Red Social de la Quinta, Seccional San Vicente


Fecha
26 septiembre 2007

Evento
EL TALLER DEL SOL INFORMA
De vuelta a casa
tras el encuentro en Malaga del Taller del Sol con el Taller de Poesia Visual-Arte Correo Corona del Sur para preparar la edicion de la Antologia Apropiacionista de la Poesia Visual Española.que pretende ser una versión completamente innovadora del panorama visual actual y un gesto de complicidad entre poetas que comprenden y entienden que la cultura universal no es patrimonio de unos pocos sino que es el producto del esfuerzo intelectivo de la humanidad. El objetivo de esta obra es pués un reconocimiento a todos aquellos que han contribuido a forjar un patrimonio y una cultura progresista.
1
En la imagen Francisco Peralto, Cesar Reglero, Carmen y Rafael Peralto en la imprenta de la Editorial Corona del Sur
1
La Editorial Corona del Sur llevan décadas trabajando en favor del mail art y la poesía visual y actualmente constituye el referente editorial más importante del estado español de estos dos movimientos intimamente ligados
1
HACE UNOS DIAS EN EL BOEK861 SE PUBLICABA LA SIGUIENTE NOTICIA
ARCHIVO DE POESÍA EXPERIMENTAL/CRONOLOGÍA 1964-2006/AUTOR:ANTONIO ORIHUELA/EDICIONES CORONA DEL SUR
La más importante obra documental de los últimos 40 aÑos de la poesía experimental en España, con cerca de 2000 entradas y má de 500 autores y acontecimientos referenciados. También se incluye una introducción historica relatando los momentos más álgidos y aquellos que han resultado claves para explicar el actual auge de este movimiento a pesar de todas las contraversias planteadas. Un libro imprescindible para todos los amantes de este género que puede ser adquirido en la siguiente dirección
http://www.paquebote.com/
————————————-I.S.B.N.: 978-84-96625-96
Archivo de poesía experimental “Cronología 1984-2006”
Antonio Orihuela
Editorial: Corona del Sur Año: 2007 Páginas: 320
Formato: Cartoné, 12,5 x 17,5 cm.
P.V.P. euros: 20.00

“Archivo de poesía experimental” es la más importante obra documental de los últimos 40 años sobre la historia y el acontecer de la poesía experimental en España, con cerca de 2000 entradas (ordenadas cronológicamente, desde la exposición de Alberto Greco en la galería Juana Mordó de Madrid, en 1964, hasta el I Encuentro de Poesía Visual de Peñarroya-Pueblo Nuevo, en octubre de 2006) y más de 500 autores y acontecimientos referenciados. El libro incluye una introducción donde se resume tanto la historia de la poesía experimental española como de su función social, así como apartados anuales de efemérides y bibliografía.


Fecha
26 septiembre 2007

Evento
Asunto: invitación SOS Tierra: DIALOGO. Mesa presentación de la revista artes visuales ´Heterogénesis´, las Heras 1749, IUNA extensión visual. hoy martes 18,30hs. Mesa debate.Te dejo la invitación. Te espero Daniel ……………………

DIALOGO: Mesa presentación de la revista artes visuales ´Heterogénesis´

A cargo de Ximena Narea. Directora de la revista de artes visuales Heterogénesis y directora del proyecto de arte LIMES.
Licenciada en Teoría e Historia del Arte (Universidad de Chile), Estudios de doctorado en Historia del arte y Semiótica Cultural (Universidad de Lund, Suecia).

SOS TIERRA / En la sede del IUNA.
Las Heras 1749. Bs. As.

La mesa estará compuesta por Ximena Narea, Vicente Zito Lema, Rubén Ravera, Héctor Becerra y Daniel Acosta.

Los esperamos el martes 25, a las 18,30 en la sede de Extensión de la

Secretaría de Extensión Universitaria

http://photos1.blogger.com/x/blogger2/1257/197396254308339/660/z/982397/gse_multipart1697.jpg

DEPARTAMENTO DE ARTES VISUALES “PRILIDIANO PUEYRREDÓN” Instituto Universitario Nacional del Arte

SOS TIERRA http://www.proyectosostierra.blogspot.com/

Internal Virus Database is out-of-date.
Checked by AVG Free Edition.
Version: 7.5.485 / Virus Database: 269.13.16/1004 – Release Date: 12/09/2007 05:22 p.m.


Fecha
25 septiembre 2007

Evento
Del 20 de septiembre al 18 de noviembre, se exponen unas 180obras que incluyen números sueltos de diferentes revistas, los originales de algunas portadas, dibujos o fotografías publicadas en ellas y carteles relacionados con estas publicaciones periódicas.De La luna de Madrid se muestran portadas originales, números sueltos, dibujos y artículos reproducidos en la revista. Otras publicaciones incluidas en la exposición son: Madrid me mata, Tintimán, El canto de la tripulación, El Europeo, El paseante, El Víbora, Clandestino, El viejo topo, Poesía, Anthropos, La balsa de la Medusa, Fragmentos, Lápiz, De diseño, Experimenta…

La muestra ha sido comisariada por José Tono Martínez, especialista en este tema, sobre el cual versa su tesis doctoral, y director durante varios años de La luna de Madrid. Con ella se pretende dar a conocer tanto el contenido visual de estas publicaciones como el contenido intelectual de las mismas, ya que en muchos casos sirvieron como foros de discusión o potenciaron la transmisión de las ideas generadas por distintos grupos.


Fecha
25 septiembre 2007

Evento
BUENOS AIRES ZONADEARTENACCION 2007Gabriela Alonso – Nelda Ramos
info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gazonadearte.com.arboutiquepop(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com.ar
www.gazonadearte.com.ar

Convocatoria FotoAcción 2007
Bases y Condiciones
Podrán participar artistas argentinos y extranjeros
Medida Máxima: Espacio lineal no mayor a 1metro de base por 30cm.(máximo) de altura.
Se sugiere fotografias secuenciadas a fin de guardar una lectura visual
En fomboard preparadas para colgar (no para pegar a la pared)
Recepción:
Del 10 de julio al 10 de octubre de 2007
Quedarán fuera del evento las obras que no respeten esta fecha
Enviar a la siguiente dirección: Lavalle 1083 Quilmes
Código Postal 1878 – Buenos Aires-Argentina
Buenos Aires Zonadearte en Acción 2007

Convocatory PhotoAction
Bases and Conditions
For argentinian and foreign artists
Maximum Measure: lineal space no bigger than 1meter on the base and 30cm. of height
We sugest secuenced photographies for a better visual reading
On fomboard prepared to hang on (not to stick on) the wall
Reception:
From July 10th until October 10th 2007

Nelda Ramos
Artista Multidisciplinaria

http://neldaramosperformance.blogspot.com/


Fecha
25 septiembre 2007

Evento
Mi Ciudad Real – La vanguardia de Joan Brossa llega a Castilla-La ManchaEl Museo de Santa Cruz se viste mañana de gala para acoger ‘Joan
Brossa, en las alturas y sin red’, que muestra las mejores obras de
este poeta y artista catalán nacido en 1919 y referente del
movimiento vanguardista del siglo XX.

La consejera de Cultura, Soledad Herrero, que ha dado a conocer hoy
en rueda de prensa los pormenores de la exposición, ha hecho
hincapié en que su inauguración en Toledo “supone un acontecimiento
cultural de gran importancia”, dada la influencia de la obra de
Brossa.

Un centenar de piezas componen esta muestra, que dista quince años
de la última antológica que le dedicó al poeta el Museo Nacional
Centro de Arte Reina Sofía en 1991.

Hasta el próximo 4 de noviembre, los amantes de la vanguardia van a
poder disfrutar de las mejores obras de este artista catalán “que
supo combinar todos los géneros, la poesía, la pintura, la música y
el cine, y que nos dejó un legado del que ahora vamos a poder
disfrutar”, ha destacado la consejera.

De hecho, la muestra de Brossa llega a Toledo con la intención de
itinerar por toda la región. Ciudad Real y Albacete serán sus
próximos escenarios; y para finales de marzo de 2008, Cuenca y
Guadalajara. Además, la Consejería de Cultura quiere que la
exposición salga al extranjero, y en colaboración con el Instituto
Cervantes llevarla a diferentes ciudades europeas, tal y como ha
explicado la directora general de Promoción Cultural, Concha
Vázquez, durante la rueda de prensa.

Y aprovechando el carácter internacional que también se le quiere
imprimir a la exposición, el prestigioso violinista Ara Malikian ha
acompañado esta tarde a la consejera de Cultura durante la
presentación de la muestra, junto al guitarrista catalán José Luis
Montón y la vocalista María Berasarte, con quienes mañana ofrecerá
un concierto único en el Museo de Santa Cruz para inaugurar la
muestra. ‘Ara Malikian Trío’ interpretará temas de los discos
‘Manantial’ y ‘De la felicidad’. Junto a Herrero asistieron hoy
también a la presentación el delegado de Cultura en Toledo, Jesús
Nicolás, y el gerente de la Fundación Cultura y Deporte, Carlos
Macía.

Organizada por la Consejería de Cultura, a través de la Fundación
Cultura y Deporte, la exposición recoge piezas procedentes del
Ayuntamiento de Barcelona, la Fundación Brossa, la Galería Joan
Prats y el Musée d’Art Moderne de Céret, en Francia, que ha prestado
la instalación titulada “El invitado” (“El convidat”).

Dividida en cuatro áreas, la muestra está comisariada por Glòria
Bordons, doctora en filología catalana, experta en la obra de Brossa
y miembro del patronato de la Fundación que lleva su nombre.

‘Los encuentros imposibles’, ‘La cotidianidad y el compromiso
político’, ‘La mirada esencial’ y ‘La reflexión íntima’, son los
cuatro aspectos de la obra poética de Brossa que se recogen en esta
exposición. A través de la misma, el público podrá conocer la
trayectoria de este autor catalán cuando está a punto de cumplirse
el noveno aniversario de su fallecimiento.

Gracias a esta muestra, los visitantes podrán conocer casi todos los
registros que Joan Brossa practicó a lo largo de su carrera
artística, como son sus poemas literarios, poemas visuales, objetos,
instalaciones, libros de artista, fotos de poemas corpóreos, cine y
teatro. A través de estas piezas, el público descubrirá el contenido
de la exposición, donde el compromiso social se da la mano con el
transformismo, el juego, la magia o el cine.

En la muestra también se incluyen numerosos carteles realizados por
el artista, un terreno en el que el autor se convirtió en un
referente indiscutible y donde ponía de manifiesto su disparidad de
intereses.

Como complemento a ‘Joan Brossa, en las alturas y sin redְ, también
se proyectará el vídeo ‘A fondo’, en el que se puede ver una
entrevista en castellano que le realizaron al poeta catalán, y la
película ‘Foc al cantir’, de Frederic Amat, a partir del guión del
mismo nombre escrito por Brossa en 1948. Asimismo, hay previsto un
encuentro de editores de la obra del artista en la Biblioteca
regional.


Fecha

Evento
Durante todo el fin de semana pasado ha tenido lugar un encuentro de creadores leoneses, portugueses en el marco de las montañas de Tras Os Montes, aldea de Vilar, concello de Boticas. Éste ha sido el programa de actos organizados por el alma mater de la INCOMUNIDADE, el músico, poeta y agitador Alberto Augusto Miranda, en colaboración con Herminio Chaves, CASA DA EIRA LONGA y AGIL. (Corporación Semiótica Galega-Galizia)OS DIAS DA CRIAÇÃO

nos dias 22 e 23 de Setembro 2007

na Casa da Eira Longa, em Vilar, Boticas (Trás-os-Montes).

Nesta iniciativa estará a presença diversificada de criadores leoneses e transmontanos, nas distintas áreas da criação: Audiovisual, Escrita, Performance, Música, Pintura, Fotografia, Pensamento, Gravura, Teatro, Grafismos, Artesanato, Escultura, Contacontos.
Apesar de se tratar de um encontro de âmbito regional não há qualquer segregação relativamente à presença de criadores que fisicamente tenham nascido noutras paragens. Assim, desde a Galiza ao Algarve, passando pela América Latina, este encontro é marcado pelo Aberto, pela infinitude do ómega.

programa:

22 Setembro, Sábado:

10h:00-Casa da Eira Longa: Performance de Teresa Paiva
10h,03m -Casa da Eira Longa: Pensamento e Debate
Comunicações:
abel neves, alexandre teixeira mendes, amadeu ferreira, antónio cabral, bento da cruz, gerardo queipo, silvia zayas
Distribuições e dinâmicas coloquiais: alberto augusto miranda, hermínio chaves fernandes.
12h 30m, Casa da Eira Longa: Performance Guantanano por Ad+Hoc: antonio rivas, begoña miguéns, manel guimarâes, alexandre teixeira e lois g. magariños.

15h,30-Casa da Eira Longa: Inauguração de uma exposição colectiva de artistas visuais de león e de trás-os-montes.
Exponentes: adriana henriques, agostinho chaves, alfredo cabeleira; ana carneiro, ana luisa monteiro; ana sampaio, andré gomes, antero de alda, antónio pizarro; anxo pastor; asun parrilla, bruno ruivo, carla mota, carmen cierto, clara vale, daniel alonso, deborah nofret; dinis cortes; elisabete a. monteiro; elisabete pires monteiro; emanuel teixeira, francisco conceição, gerardo queipo; helder josé de carvalho, helena cordeiro, herminio chaves fernandes, inês abrantes, inma doval, isabel ribeiro; ivan almeida; joana caldelas, joaquim vieira, jorge cordeiro, jorge linhares, jorge marinho, josé fernando costa, josé moura, juan ondategui, julio costa, katús otero, linda ramos, lola oviedo, luis matos, manoel bonabal, maria sá, mário castro, mônica delicato, natalia gonzález devesa, nelson silva, pablo garcia garcia, paula garcez, paulo gaspar ferreira, pedro colaço, renato ferrão, rui gabriel, sabela arias, sacha habermann, sindo cerviño, Susana Llamazares, vânia ferreira, victor sousa

16h30:– Casa da Eira Longa: Curtas-metragens
Apresentação de obras de:
abel morán, adriana perez, angelica liddell, jesus dominguez, koke vega, pedro sena nunes, sara jess

18h00, Casa da Eira Longa: Actos Poéticos

Apresentação, por fernando martinho guimarães, do livro:

Tengo Algo De Arbol / Tenho Qualquer Coisa De Árvore

Selecta de poetas leoneses.
Poesia de: antonio gamoneda, gaspar moisés gómez, aldo z. sanz, tomás sánchez santiago, josé luís puerto, juan carlos mestre, ildefonso rodríguez, sílvia zayas, victor m. díez, eloísa otero, miguel suárez, ruben mielgo, jorge pascual.
Edição bilingue castelhano-português. Organização e selecção: sílvia zayas. Tradução: alberto augusto miranda. Ed. Intensidez.

Poesia dita por poetas: amilcar mendes, ana de sousa, antónio cabral, concha rousia, fernando soares, fracisco niebro, henrique dória, jorge pascual, juan carlos mestre, laura ortega, marcos calchadora, natalia fernandez, nuno rebocho, ruben mielgo, salviano ferreira, teresa cuco

21h30, Auditório de Boticas: Música, Performances, Teatro

Com: adérito silveira, alberto augusto miranda, alexandra bernardo, aurelino costa, chus fernandez león, david lópez fernández, dinis cortes, isabel fernandes pinto, josé angel, manuel guimarães, nelson moura, núria antón, pepa yañez anllo, rosabel muñiz, rosario granell, sílvia zayas, sirma, vicente pereira

23 Setembro 2007, Domingo:
10h -Casa da Eira Longa: MOSTRA DOS TRABALHOS AUDIOVISUAIS FEITOS IN LOCO:
Com: andré rodrigues, carlos marques, ivan terra, jaime mendes, joana lopes, joana magalhães, joão neiva, joaquim vieira, luis martins, michelle reis, nicole freitas, paulo pereira, pedro teixeira, raquel silva, rodrigo marcos, sandro sousa, sarah rego, tiago faifa, vânia ferreira, vitor leal
12h-Casa da Eira Longa: A Poesia Jovem latino-americana:
Com: estrella gomes (venezuela), geison garcia (venezuela), joaquín m. chávez (el salvador), raquel molina (venezuela)

14h – Almoço de encerramento

Todo o acontecimento é Público
wstęp wolny / entrada livre / entrada lliure / fritt hänrycka / 自由な入口 / entrata libera / vrije ingang / الحرة مدخل / entrée libré / sarrera askea / free entrance / freier eingang / свободно вход / ελεύθερη είσοδος

informações:
+351.960238922 (eira longa)
+351.965817337 (incomunidade)
diasdacriacao(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com


Fecha
20 de septiembre 2007

Evento
Sale a la luz una verdadera joyita tanto en encuadernación,y edición de FRANCISCO PERALTO,(Edit. CORONA DEL SUR, Malága) cómo en contenido
a cargo del también poeta visual ANTONIO ORIHUELA,un importante archivo de poesia experimental que abarca desde el año 1964 hasta el pasado 2006, importante obra de consulta para los estudiosos de la poesia visual y mail art en España…
Ibirico


Fecha
1900 en adelante

Evento
general angel pacheco


Fecha
11 septiembre 2007

Evento
Martes 11 Sep 2007 / Performance mexicano-argentinaGlobo suelto, deseo atado: libros de artistas
sobre la plaza Islas Malvinas

La artista conceptual mexicana Martha Hellion,
acompañada por un grupo de plásticos de La
Plata, preparó decenas de libros-globos que
iluminaron con fuego el cielo de ese paso de la
ciudad. Fue el prólogo para la inauguración de
una muestra sobre libros como objetos estéticos

Imágenes existenciales, sueños traumáticos,
desamores o desencuentros. “La idea fue escribir
cosas que uno quiere que se quemen y pasen a
otro espacio”, señala la artista plástica
platense Susana Lombardo quien, junto a Graciela
Gutiérrez Marx (otra exponente del arte
platense), acompañaron a la mexicana Martha
Hellion Tovar en la suelta de los libros-globo
que ardieron en el aire de la plaza Islas
Malvinas, como prólogo para la muestra sobre los
denominados libros de artista, uno de los
objetos estéticos más novedosos del arte
contemporáneo.
“Se trata de crear a partir de una necesidad, de
un vacío interior, de dispersar en el aire y
transformar, compartir y comunicar lo otro, lo
que no se dice, lo que uno guarda en las
profundidades, utilizar este vehículo frágil de
papel, de existencia efímera como contenedor de
lo que sólo quedará la memoria del evento
compartido”, explica en diálogo con Hoy la
artista mexicana.
Los libros-globo, pintados y estampados a mano
en papel de seda en una edición de 7 originales
y 25 copias impresas en serigrafía, fueron
impulsados al aire en una performance de
participación grupal. Se dibujaron y escribieron
con lápiz las ideas y deseos de los
participantes, para lanzarlos al espacio por
medio de aire caliente producido por un mechero.

Martha Hellion es considerada una de las
propulsoras del arte conceptual mexicano, al
introducir en el país del norte junto a Felipe
Ehrenberg y Ulises Carrión la plataforma
estética del grupo Fluxus, un colectivo
conformado a principios de los ‘60 luego de una
conjunción entre artistas norteamericanos y
europeos, que se sumó a la corriente
contracultural de esa época. A través del arte
visual con una mirada periférica, Hellion
trabajó con un concepto de arte
multidisciplinario, rompiendo las normas del
anquilosado arte tradicional y trabajando con
elementos de la danza, el performance, el arte
correo y el happening, tomando a la calle como
una gran instalación urbana y de experimentación
efímera. La palabra fluxus viene del latín y
significa, entre otras cosas, fugacidad,
infiltración o dejar correr en libertad.
Ese movimiento de artistas que buscaba romper
con los viejos moldes logra su efervescencia en
1968, incorporándose al conjunto de
manifestaciones civiles mexicanas que el 2 de
octubre de ese año recibieron una dura estocada:
en la Plaza de las Tres Culturas de Tlaltelolco,
en la Ciudad de México, más de 300 manifestantes
fueron masacrados por las fuerzas policiales y
militares.
“Se había planeado lanzar desde distintos puntos
de la ciudad varios globos de papel con
canastillas de información clandestina y
propaganda política, pero los teléfonos y radios
intervenidos hicieron que el lanzamiento
simultáneo fracasara, alargándose el tiempo que
habíamos calculado, hasta que llegaron las
noticias del ataque sorpresivo”, recuerda la
mexicana.
Este proyecto trunco volvió a tomar impulso casi
cuarenta años después en La Plata, y ya están
programadas otras sueltas de globos similares en
Buenos Aires y México para la próxima semana, y
en distintas ciudades europeas a fin de mes.
Todo con la participación de artistas de cada
lugar, fiel al concepto de arte colectivo de las
performances urbanas con que Martha Hellion
recorre el mundo dejando su sello imborrable.

Imágenes existenciales, sueños traumáticos, desamores o desencuentros. “La idea fue escribir cosas que uno quiere que se quemen y pasen a otro espacio”, señala la artista plástica platense Susana Lombardo quien, junto a Graciela Gutiérrez Marx (otra exponente del arte platense), acompañaron a la mexicana Martha Hellion Tovar en la suelta de los libros-globo que ardieron en el aire de la plaza Islas Malvinas, como prólogo para la muestra sobre los denominados libros de artista, uno de los objetos estéticos más novedosos del arte contemporáneo.
“Se trata de crear a partir de una necesidad, de un vacío interior, de dispersar en el aire y transformar, compartir y comunicar lo otro, lo que no se dice, lo que uno guarda en las profundidades, utilizar este vehículo frágil de papel, de existencia efímera como contenedor de lo que sólo quedará la memoria del evento compartido”, explica en diálogo con Hoy la artista mexicana.
Los libros-globo, pintados y estampados a mano en papel de seda en una edición de 7 originales y 25 copias impresas en serigrafía, fueron impulsados al aire en una performance de participación grupal. Se dibujaron y escribieron con lápiz las ideas y deseos de los participantes, para lanzarlos al espacio por medio de aire caliente producido por un mechero.
Martha Hellion es considerada una de las propulsoras del arte conceptual mexicano, al introducir en el país del norte junto a Felipe Ehrenberg y Ulises Carrión la plataforma estética del grupo Fluxus, un colectivo conformado a principios de los ‘60 luego de una conjunción entre artistas norteamericanos y europeos, que se sumó a la corriente contracultural de esa época. A través del arte visual con una mirada periférica, Hellion trabajó con un concepto de arte multidisciplinario, rompiendo las normas del anquilosado arte tradicional y trabajando con elementos de la danza, el performance, el arte correo y el happening, tomando a la calle como una gran instalación urbana y de experimentación efímera. La palabra fluxus viene del latín y significa, entre otras cosas, fugacidad, infiltración o dejar correr en libertad.
Ese movimiento de artistas que buscaba romper con los viejos moldes logra su efervescencia en 1968, incorporándose al conjunto de manifestaciones civiles mexicanas que el 2 de octubre de ese año recibieron una dura estocada: en la Plaza de las Tres Culturas de Tlaltelolco, en la Ciudad de México, más de 300 manifestantes fueron masacrados por las fuerzas policiales y militares.
“Se había planeado lanzar desde distintos puntos de la ciudad varios globos de papel con canastillas de información clandestina y propaganda política, pero los teléfonos y radios intervenidos hicieron que el lanzamiento simultáneo fracasara, alargándose el tiempo que habíamos calculado, hasta que llegaron las noticias del ataque sorpresivo”, recuerda la mexicana.
Este proyecto trunco volvió a tomar impulso casi cuarenta años después en La Plata, y ya están programadas otras sueltas de globos similares en Buenos Aires y México para la próxima semana, y en distintas ciudades europeas a fin de mes. Todo con la participación de artistas de cada lugar, fiel al concepto de arte colectivo de las performances urbanas con que Martha Hellion recorre el mundo dejando su sello imborrable.


Fecha
10 septiembre 2007

Evento
El XI Ciclo de Música Contemporánea se celebrará en el Museo Vostell Malpartida
Entre algunas de las actuaciones destacan la del barcelonés Josep-Maria Balanyá, que estrena su obra “Un peu á aguche, svp”, y la del holandés Jaap Blonk, que interpretará revisiones de textos clásicos de poesías sonoras.El Museo Vostell Malpartida en Cáceres acogerá, desde el día 12 y hasta el 15 de septiembre, el IX Ciclo de Música Contemporánea, en él se podrá disfrutar de las cuatro actuaciones en directo que conforman su programación.

Este ciclo, según el programa facilitado por la Consejería de Cultura, comenzará el día 12 con la interpretación del barcelonés Josep-Maria Balanyá, que estrena su obra ‘Un peu á aguche, svp’ (Un poco a la izquierda, por favor), pensada para el lugar en que se celebra la actuación, donde se escuchan los sonidos de la naturaleza durante el crepúsculo.

La programación continúa el jueves 13 de septiembre, en la que los asistentes podrán disfrutar de la voz, música electrónica en vivo, la manipulación del sonido y de varios objetos sonoros de la mano de la intérprete alemana Grabiele Hasler, “una de las figuras señeras de la música vocal de la actualidad”, tal y como indica el programa.

Ya el día 14, los artistas Paulo Raposo y André Gonçalves realizarán la puesta en escena de ‘Dust’, con la electrónica en vivo y los trabajos digitales “delicados y abstractos” del primero, y la exploración entre la imagen, el sonido y la arquitectura del segundo.

Como cierre, el día 15 actuará el holandés Jaap Blonk con su obra ‘Entre el caos y la armonía. Una hora de poseía sonora con Jaap Blonk’. Este autor interpretará revisiones de textos clásicos de poesías sonoras, así como sus propios textos.

Con esta novena edición, el Museo Vostell Malpartida pretende, según informa, “continuar explorando la vertiente internacional iniciada en los últimos años”, además de señalar que dicha edición incide de manera “especial” en la música vocal europea.


Fecha
9 septiembre 2007

Evento
…//…¡A toda crítica!
La imposibilidad de construir un argumento completo y coherente de la historia del arte del siglo XX explica que incluso museos como la Tate Modern hayan preferido al principio una presentación temática antes que cronológica de su colección. En el caso de esta primera muestra en España de la portuguesa Colección Berardo, iniciada en 1993 pero que ya posee 863 obras de importantísimo rango a partir de la Tete de femme de Picasso de 1909, podía optarse por aislar algunas tendencias concretas, como ya se ha hecho en anteriores exposiciones, por ejemplo en la Fundación Serralves; o plantear algo más arriesgado y ambicioso, que ha sido la elección del joven comisario David Barro, con éxito.Barro ha partido del convencimiento en la importancia de “implicar al público dentro del propio discurso expositivo, que es una de las principales características de un arte que ha dejado de ser un mero ejercicio contemplativo para convertirse en una suerte de ciencia del comportamiento” para urdir una trama compleja y fragmentada y, sin embargo, transparente en sus argumentos visuales, a lo cual debe atribuirse doble mérito dadas las dificultades de la sala. Pero antes, desde la calle, una gran escultura, Emergence (1992) de Tony Cragg, nos saluda, seguida en el vestíbulo por una videoescultura de Nam June Paik. …//… EL CULTURAL/ Rocío DE LA VILLA


Fecha
8 septiembre 2007

Evento
George Brecht y la contemplación – ÁNGELA MOLINA
…//…
La exposición de George Brecht en el Macba es la muestra más importante en Europa de un artista conceptual en el contexto de Fluxus desde 2003, año en que se exhibió, también en el museo barcelonés, la retrospectiva de Robert Filliou. Su valorización es mayor si la relacionamos con la desaparición, el pasado mes de abril, de Allan Kaprow (1927-2006), inventor del happening (artefacto pop, collage de movimientos, materiales y sonidos), con quien Brecht (nacido George MacDiarmid, 1926) y Robert Watts firmaron un manifiesto (1957) que anticipaba la dirección que tomaría la creación plástica en la siguiente década, al trascender la gran influencia que en ese momento tenía la Escuela de Nueva York en pos de un arte avanzado, de prácticas conceptuales radicales y multimedia. El Proyecto en múltiples dimensiones, suscrito en Nueva Jersey, comenzaba así: “En las artes, nos alcanza un sentimiento general de pérdida de las formas cerradas, estrictas y objetivas en favor de otras más íntimas, azarosas y abiertas, que apuntan a formatos accidentales, eternamente cambiantes y sin límites. En el campo de la música, se ha dirigido al uso de lo que en un tiempo se consideraba ruido; en la pintura y la escultura, a materiales que proceden de la industria y el cesto de los papeles: en la danza, hacia movimientos que no son ‘gráciles’, aunque proceden de la acción humana. Existe una gradual apertura de las posibilidades de la imaginación, y las personas creativas están abarcando en sus trabajos algo que nunca ha sido considerado arte”. El manifiesto de Kaprow, Brecht y Watts fue el golpe de gracia al expresionismo abstracto y su idea mi(s)tificadora del “autor”, ya que, como escribió Jean-Jacques Lebel a propósito de aquellas nuevas acciones materiales, teatrales y de mecánica de sonidos, “ya no existe el público, ni los artistas, exhibicionistas o espectadores, todos pueden cambiar su comportamiento según su propio deseo”…//…El Pais.es


Fecha
6 septiembre 2007

Evento
Carta de los artistas e
intelectuales por la paz de ColombiaIndignados y dolidos por la guerra que arrasa al país, por la continuación de la barbarie paramilitar, por la infamia de sus cementerios clandestinos y sus escuelas de descuartizamiento, por una Ley de Justicia y Paz que no es de paz ni de justicia, sino el premio y el perdón para los peores asesinos en la historia de Colombia y que, además, esconde la verdad, principio y esencia de la justicia; por los políticos de todo el país que patrocinaron la formación de esos grupos criminales, por la corrupción reinante en el Estado colombiano; por los tres millones de desplazados, la mayoría madres de familia y sus niños y niñas. Por la creciente desigualdad social, por el despojo del territorio de las poblaciones indígenas y de las comunidades negras, por la creciente violación de la soberanía, por los poderes internos y externos que se benefician del negocio de la guerra, por el secuestro, y sobre todo por los centenares de miles de víctimas inocentes de la violencia que ha bañado en sangre al país desde siempre, y por el dolor de todos los que han perdido a sus seres queridos, los artistas e intelectuales colombianos, reunidos en Medellín en el Encuentro Nacional de Arte y Poesía Por la Paz de Colombia, queremos que nuestra voz se oiga en medio del estruendo de la guerra.

Testigos de este trágico momento histórico, proponemos la creación de un movimiento cultural amplio y unido en la diversidad, impulsado por artistas e intelectuales, que sea los ojos, los oídos y la reflexión crítica de nuestra realidad, y que tienda puentes con otros movimientos sociales que hoy manifiestan en la calle su inconformidad con la guerra, la inequidad, la desigualdad social, la privatización de la educación pública, la expoliación de nuestro patrimonio natural y el Tratado de Libre Comercio con Estados Unidos.

Todos juntos buscaremos la verdad, inseparable de la justicia. Justicia que, por lo demás, no ha existido en toda la historia de Colombia. No encontraremos sentido a nuestra vida si no hay memoria, si no hay verdad, si no hay justicia y si no hay reparación para las víctimas. Un acuerdo humanitario es el primer paso para la necesaria e inaplazable construcción de la paz.

Los artistas, escritores e intelectuales llamamos a conformar una resistencia por la cultura de la vida, la tolerancia y la justicia. Si los ejércitos en pugna quieren la paz, que detengan el fuego y acepten un diálogo honesto, de cara al país y a la comunidad internacional.

Los territorios indígenas deben ser respetados y los desplazados no pueden seguir arrastrando la crisis del destierro en un contexto de indolente indiferencia. Deseamos que el país se mueva, que se manifieste desde la fábrica, la oficina, la casa, la escuela, la calle y el campo. Y ponemos a disposición toda nuestra capacidad de pensamiento y creación para construir caminos que nos permitan superar estos tiempos de barbarie. Sabemos que es posible.

Firman 1.210 artistas e intelectuales y ciudadanos colombianos y de 84 países
El Medellín, junio 3 de 2007


Fecha
6 septiembre 2007

Evento
MOVE AGAINST G8
MAIL ART ON THE FENCEOur project together with ATTAC Germany was a great success. As we had promised to all participants and always hoped to achieve, we really managed to put all contributions on the heavily guarded fence, probably the biggest open-air Mailart show ever, and best-protected by German police, even on horseback! Thanx to ATTAC who fought it through the German lawcourts!

There was alone 15 international television teams by the fence interviewing us about your works for social justice, against globalization, not to mention the newspapers and the newsagencies. And it DID feel strange to be there in my artpostman´s uniform, one of the only five Germans who were officially allowed to that monstrous fence, the fence around the world´s 8 most powerful heads of state. Even for a pee out there in nowhereland, I got accompanied by heavily armed police. Imagine those helicopters and rotating cameras above . Now I am also notorious with the German Secret Service.

If you want to share our feelings of success and, yes – pride, have a look at our artzine OSWALD on our URL homepage http://www.netmailart.de/english/oswald/Oswald_1_2007.pdf. All participants have got a free printed copy in their letterboxes. Thanks for your ideas + works!

ANGELA & PETER NETMAIL


Fecha
5 septiembre 2007

Evento
Origen – José Luis BreaMás y mejor que ninguna otra, la serie “origen” de Bleda y Rosa realiza en todo su alcance el programa que subyace a su proyecto artístico: uno que lejos de cualquier pretensión paisajística u ornamental, está caracterizado por un impulso de indagación historiográfica que podríamos considerar cercano al espíritu de “materialismo absoluto” de Benjamin. Como para su angelus novus, la aproximación al objeto histórico viene marcada por la voluntad principal de rescatar en él una historia perdida, extraviada. Digamos que el “acto de conocimiento” que es propio del trabajo histórico tiene a la vez para él un cierto carácter “emancipatorio”, liberando en el ahora rastreado aquello que en el “origen” tenía tanta ansia de plenitud que su acontecimiento habría resultado entonces incumplido, acaso por utópico, quizás por intempestivo. Y que entonces se proyectaba hacia el futuro –para venir hasta nuestro ahora-, como anhelo, como fuerza de exigencia –y en ella origen.

Lo importante al respecto es que es en la obra de arte donde resplandece la capacidad de efectuar ese rescate, de lo que no puede verse en lo que se vé: de la presencia del pasado en la captura de un ahora para el que el acontecimiento pretérito es origen –porque su ahora es al cabo, de él despliegue, expresión. Así por ejemplo, la serie de los “Campos de Batalla” muestra localizaciones en las que tuvieron lugar algunos de esos característicos episodios épicos –las grandes batallas del pasado- en cuyo fragor se ha ido trazando la historia de los pueblos, dejando en la imagen que muestra el ahora un rastro imperceptible, que sólo por la fuerza rememoradora de la obra puede rescatarse.

En esta nueva y magnífica serie, la operación de rescate de una presencia del origen en esas localizaciones en que ella es, desde lo imperceptible, rastreada, apuntan nada menos que al que nos es más propio de todos esos orígenes: el nuestro como especie. Así en efecto lo que las imágenes muestran son, en su estado actual, algunos de los emplazamientos y excavaciones en los que, a partir del hallazgo de restos fósiles, han ido fijándose los rastros y las memorias del proceso de aparición del homo sapiens en la tierra, desde los tiempos de Darwin hasta nuestros días.

Sin duda algunas polémicas recientes podrán darle a esta indagación un relativo brillo de actualidad, pero es un brillo que palidece trivial cuando se pone al lado de la enorme belleza con la que la serie hace subir a evidencia –y es posible que ello sea el saber de emancipación que allí se rescata: que la naturaleza es mesiánica en su carácter efímero- lo nimio del advenir del hombre a la historia del mundo, enfrentado a la profunda solemnidad con que en la serie hace presencia la propia fuerza histórica de la naturaleza, de lo mineral. Acaso toda la grandeza sublime de estas fotos se percibe cuando uno las imagina el puro testimonio de esas fuerzas –y no tanto de la pasión de rastreo del propio ser cuyos titubeantes primeros pasos por la tierra certifican.

¿Qué vinieron estos hombres –los mismos que ahora escribimos o que leen este texto en este momento en esta revista- a hacer aquí, a estos lugares así fotografiados? ¿Acaso otra cosa que estas mismas fotos que, a la postre, solo de esa pregunta –sin respuesta posible alguna- y la imperecedera e inexorable vocación de hacerla logran dar testimonio?


Fecha
3 septiembre 2007

Evento
Hemos subido a la web de la revista “Parabólica” una edición en pdf del libro”Intersecciones, la música en la cultura electro-digital”.

www.parabolica.org

Este libro se publicó en 2004.

Se puede bajar gratuitamente. Además podrás bajar en formato pdf. los números agotados de nuestra revista. Entre ellos el número “0” dedicado a música/ruido y el nº “1” a la cultura electro-digital.

Por favor, pasa la información a quién creas que pueda interesar.

Gracias, un abrazo

Parabólica


Fecha
3 septiembre 2007

Evento
24 artistas latinoamericanos, dos seminarios, conferencias, exhibición de videos performáticos, un espacio para el diálogo con accionistas venidos desde México, Venezuela, Cuba, Chile, Argentina, Brasil y Uruguay del 4 al 9 de Setiembre, 2007 en la Galería MEC, Montevideo, Uruguay.24 Latin American artists, two seminars, conferences, exhibition of videos on performances, a space for the dialogue with accionists come from Mexico, Venezuela, Cuba, Chile, Argentina, Brazil and Uruguay, 4 to 9 Setiembre, 2007, in the MEC Gallery, Montevideo, Uruguay.

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MARTES 4 AL DOMINGO 9
DE 11:00 A 22:00 HS
Sos Tierra, fotos de otro planeta / Exposición fotográfica de obras de performance
Espacio Relacional / Lugar de encuentro

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MARTES 4
19:00 hs > Inauguración
19:30 hs > Plumas / Daniel Acosta
20:00 hs > Creciendo / María Noel Langone
20:30 hs > De la serie somática / Andrea Cárdenas

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MIERCOLES 5
9-12:00 hs > Taller Alexander del Re
14-17:00 hs > Taller Pancho López
17:30 hs > Entre las acción Contextualizada y la acción como instancia estética. La encrucijada de la performance latinoamericana / Ponencia de Silvio de Gracia
18:30 hs > Diario del proyecto Tierra / Ponencia de Daniel Acosta
19:30 hs > Coreografía para manos con esposas / Cecilia Vignolo
20:00 hs > Espacio Rito urbano / Juan Silva Alvarez y Angela Alves
20:30 > Esa democracia . . . / Gabriel Sasiambarrena
21:00 > Pájaro obsceno / Rafael Álvarez

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JUEVES 6
9-12:00 hs > Taller Alexander del Re
14-17:00 hs > Taller Pancho López
17:30 hs > PERFORMANCELOGÍA: Archivo Virtual de Documentación sobre Performance y Performancistas / Charla con Aidana Rico, Amira Tremont e Ignacio Pérez
19:30 hs > Justi-xia / Claudia Ruíz Herrera
20:00 hs > / Grupo m.a.m
20:30 > Plagio lumínico / Calixto Saucedo
21:00 hs > Endopintura con tres corazones / José Roberto Sechi

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VIERNES 7
9-12:00 hs > Taller Alexander del Re
14-17:00 hs > Taller Pancho López
17:30 hs > Aproximaciones a un metalenguaje o arqueología del lenguaje / Ponencia de Javier Sobrino
19:30 hs > Acerca de la compleja relación de un cubo / Martín Molinaro
20:00 hs > Re-tomando / Aidana Rico
20:30 hs > ANIMALs PERFORMAN / Raúl Nuñez
21:00 hs > Apocatástasis / Ignacio Pérez Ignacio Pérez

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SÁBADO 8
17:00 hs > Muestra del taller Alexander del Re
19:30 hs > Fuente / Lucía Ponce de León
20:00 hs > Tu + Yo / Pancho López
20:30 hs > Paradox / Alexander del Re
21:00 hs > Líneas de a tiempo / Javier Sobrino

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DOMINGO 9
17:00 hs > Muestra del taller Pancho López
19:30 hs > Situación dadaista 0 / Graciela Cianfagna
20:00 hs > Memorial V / Juan Angel Italiano y Gabriel Octavio Italiano
20:30 hs > Pecho bueno / Pecho malo / Gabriela Alonso
21:00 hs > Enjoy / Silvio de Gracia

Programación, prólogo y fotos en la web

http://www.plataforma.gub.uy/Agosto/centro_mec/concentrados/performance/performance.htm

Concentrado Acción es un proyecto curado por Clemente Padín, 7w1k4nc9(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)adinet.com.uy
Concentrated Action is a cured project for Clemente Padín
……………………………………………………………………………………………….
PLATAFORMA ES UN PROYECTO DE LA DIRECCIÓN DE CULTURA DEL MINISTERIO DE EDUCACIÓN Y CULTURA., MONTEVIDEO, URUGUAY, DIRIGIDO POR TAMARA CUBAS SAN JOSÉ 1116, MONTEVIDEO, URUGUAY, info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)plataforma.gub.uy , TEL_902 3941, www.plataforma.gub.uy

PLATFORM IS A PROJECT OF DIRECTION OF CULTURE AND EDUCATION MINISTRY, MONTEVIDEO, URUGUAY, DIRECTED BY TAMARA CUBAS, SAN JOSÉ 1116, MONTEVIDEO, URUGUAY, info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)plataforma.gub.uy , TEL_902 3941, www.plataforma.gub.uy


Fecha
2 septiembre 2007

Evento
NORD LITERAR Nº 51O jornal cultural romeno “NORD LITERAR” dedicou a contra-capa da edição Nº 51 à poetisa mexicana Lina Zerón e a Fernando Aguiar, com a publicação de alguns poemas de cada um destes poetas, acompanhados por resumos biográficos. A tradução dos poemas foi feita pela Profª. Elena Liliana Popescu a partir da versão espanhola (no caso de Fernando Aguiar) dos poemas. O “NORD LITERAR”, dirigido por Gheorghe Glodeanu, inclui crónicas, críticas de livros, teatro e arte, artigos diversos e poemas de autores romenos, sendo ilustrado por várias pinturas de Constantin Raducan.


Fecha
2 septiembre 2007

Evento
Museum of Temporary Art NavigationThe Museum
The museum itself is located in my home. It is about 40×50 cm big and has 33 compartments.
This website is a representation of what is currently in the museum, i.e. the compartments.

The Idea
Most of the objects in the museum are linked to a memory or anecdote which increases their
actual value far beyond the materialistic one. The museum is a chance to give such seemingly
meaningless objects the platform they deserve. They are Temporary Art.

The Contributors
Anyone, who is able to see beyond the surface and is willing to part with such an invaluable
item and its story. For details see ‘Participate’
http://museum-of-temporary-art.com/


Fecha
30 agosto 2007

Evento
TEXT EN CATALÀBARBI versus BARBI

Finalment pot contemplar-se aquesta exposició programada fa quasi un any i que per motius i circumstàncies diverses en les que no anem ni volem entrar, no va poder ser. Això sí, volem recordar que el fet d’expressar-se lliurement és un dret que l’art reivindica, sense el qual no hi ha veritable creació. L’art és molt més que una cosa bella, té un grau de compromís amb la realitat i amb la societat que fa que s’impliqui i actuï com a revulsiu davant l’abstracció i l’absència de la capacitat crítica. Perquè, com deia el filòsof, la recta via per arribar a l’ètica és l’estètica.

Que la nina més famosa de la història, creada per una companyia de joguines dels Estats Units a finals de la dècada dels anys cinquanta, és una icona, ningú ho dubta. Però no estaria malament rememorar que la icona és, en primer lloc, representació d’una realitat a la que simbolitza i mai un fi en si mateix, sinó un medi. De fet, l’objecte que és qualsevol nina, representa una figura de nena – en aquest cas de dona -, el que ho converteix en un signe que té una relació de semblança amb l’objecte representat, el qual serveix de joguina a les nenes.

Des de fa quaranta-vuit anys milers de nenes de tot el món – i algun que altre nen, siguem realistes – han comptat per al seus jocs infantils amb la companyia de “la Barbie” o del seu company – o potser hauríem de dir-li nuvi? – “el Ken”; per cert que en aquest cas es va invertir el bíblic episodi de la creació i l’empresa de joguines va crear l’home dos anys després d’haver creat la dona. No oblidem que el joc, lluny de ser quelcom anodí, té una gran importància ja que llença un pont entre la fantasia i la realitat, complint així una funció primordial en el procés d’adaptació i integració del nen a la societat. És una preparació instintiva i inconscient per a les futures activitats de la vida real, educant amb gran eficàcia.

Convertida no en una nina més, sinó en una nina – si m’ho permeten – amb personalitat pròpia, el concepte de barbi ha transcendit els seus propis límits per passar a ser aplicat també com a sinònim d’un prototip de dona que sota la seva estereotipada bellesa i glamurós encant, realment no amaga res més. És per aquest motiu, que aquella dona és presa com objecte de desig, o el que és el mateix, passa a ser considerada dona objecte per a un home que, en la seva vanitat, no es dona compte que no és sinó, paradoxalment, el babau útil d’una dona objecte.

L’hem vist adoptant múltiples rols i oficis que s’han concretat en diferents models, els quals han donat testimoni dels canvis polítics i socials que, en relació a la dona, han succeït des de que naixés un 9 de març de l’any 1959 sota el signe de peixos. Sovint els fills se’ns assemblen, deia Joan Manel Serrat, sovint també les nines volen semblar-se a les seves nines, i sovint – més del que creiem i seria desitjable – el fet de no saber separar els límits entre ficció i realitat condueix a la tragèdia. Si les passarel·les de moda rebutgen a les models excessivament primes – aquelles que vesteixen la talla 36 – pel que això pugui representar d’apologia de l’anorèxia, qui sap si demà li podria tocar el torn a la nostra esvelta i estilitzada nina. La qual, per cert i malgrat les seves fortes connotacions sexuals, acaba sent asexuada com asexuat ho és ell, un cop acabat el procés d’inspecció al que tot nen sotmet als seus ninots, i és que, des de i per a la doble moral, encara segueix vigent la vella prohibició del això no es toca, sobretot i més que res, perquè això no es fa.

Avui, la seu del Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya a Tarragona acull aquest projecte i les obres creades a propòsit per a l’ocasió per un grup d’artistes de la demarcació de Tarragona, per a qui, dins de la seva diversitat estilística i ideològica, res del que succeeix en la seva societat és aliè a la seva mirada crítica. Queda així palès el grau de compromís que mantenen amb la seva època i el seu context, a la vegada que evidencia la implicació que en tot procés creatiu tenen aquells aspectes que conformen la pròpia biografia i les vivències.

Tots van acceptar entusiasmats la proposta que els vàrem plantejar en el seu moment al convidar-los a jugar amb una icona que per la seva implantació i caràcter simbòlic ho feia summament atractiu, fins i tot des de la iconoclàsia. Han comptat amb llibertat absoluta, condició sense la qual, no ens cansarem de repetir-ho, no hi ha veritable creació. Gràcies a cadascun i als qui, des del respecte a la llibertat, han fet possible que aquest exercici sigui una realitat.

Els artistes que han participat amb els seus treballs en aquesta exposició han jugat amb “la Barbi” i aquest és el resultat del seu joc. Un joc en el que es reflexa la relació amb el seu món interior, amb nosaltres i amb els esdeveniments del món exterior. Perquè en els fons són uns nens grans, que saben que ho són i que també saben que l’art, com el joc, és una acció màgica que desperta la vida.

José Carlos Suárez
Crític d’art i Professor de la URV

TEXTO EN CASTELLANO

BARBI versus BARBI

Finalmente puede contemplarse esta exposición programada hace casi un año y que por motivos y circunstancias diversas en las que no vamos ni queremos entrar, no pudo ser. Ahora bien, si queremos recordar que el expresarse libremente es un derecho que el arte reivindica, sin el cual no hay verdadera creación. El arte es mucho más que algo bello, posee un grado de compromiso con la realidad y con la sociedad que hace que se implique y actúe como revulsivo frente al ensimismamiento y la ausencia de la capacidad crítica. Porque como decía el filósofo, la recta vía para llegar a la ética es la estética.

Que la muñeca más famosa de la historia, creada por una compañía juguetera estadounidense a finales de la década de los cincuenta, es un icono, no lo duda nadie. Pero no estaría mal rememorar que el icono es, en primer lugar, representación de una realidad a la que simboliza y nunca un fin en si mismo, sino un medio. De hecho, el objeto que es toda muñeca, representa una figura de niña -en este caso de mujer-, lo que lo convierte en signo que tiene una relación de semejanza con el objeto representado, el cual sirve de juguete a las niñas.

Desde hace cuarenta y ocho años miles de niñas de todo el mundo -y algún que otro niño, seamos realistas- han contado con la compañía para sus juegos infantiles de “la Barbie” o de su compañero -¿o tal vez deberíamos llamarlo novio?- “el Ken”; por cierto que aquí se invirtió el bíblico episodio de la creación y la juguetera creó al hombre dos años después de haber creado a la mujer. No olvidemos que el juego, lejos de ser algo anodino, tiene una gran importancia ya que lanza un puente entre la fantasía y la realidad, cumpliendo así una función primordial en el proceso de adaptación e integración del niño a la sociedad. Es una preparación instintiva e inconsciente para las futuras actividades de la vida real, educando con gran eficacia.

Convertida no en una muñeca más, sino en una muñeca -si me lo permiten- con personalidad propia, el concepto de barbi ha trascendido sus propios límites para pasar a ser aplicado también como sinónimo de un prototipo de mujer que bajo su estereotipada belleza y glamuroso encanto, realmente no oculta nada más. Por lo que esa mujer es tomada como objeto de deseo, o lo que es lo mismo pasa a ser considerada mujer objeto para un hombre que, en su vanidad, no repara que no es sino, paradójicamente, el tonto útil de una mujer objeto.

La hemos visto adoptando múltiples roles y oficios que se han concretado en diferentes modelos, los cuales han dado testimonio de los cambios políticos y sociales que, en relación a la mujer, han tenido lugar desde que naciera un 9 de marzo del año 1959 bajo el signo de piscis. A menudo los hijos se nos parecen, decía Joan Manuel Serrat, a menudo también las niñas quieren parecerse a sus muñecas, y a menudo -más de lo que creemos y sería deseable- el no saber separar los límites entre ficción y realidad conduce a la tragedia. Si las pasarelas de moda rechazan a las modelos excesivamente delgadas -aquellas que visten la talla 36- por lo que ello pueda representar de apología de la anorexia, quién sabe si mañana le podría tocar el turno a nuestra esbelta y estilizada muñeca. La cual, por cierto y a pesar de sus fuertes connotaciones sexuales, termina siendo asexuada como asexuado lo es él, una vez concluido el proceso de inspección al que todo niño somete a sus muñecos, y es que, desde y para la doble moral, aun sigue estando vigente la vieja prohibición del eso no se toca, sobre todo y más que nada, porque eso no se hace.

Hoy, la sede del Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya en Tarragona acoge este proyecto y las obras creadas ex-profeso para la ocasión por un grupo de artistas de la demarcación e Tarragona, para los que, dentro de su diversidad estilística e ideológica, nada de lo que ocurre en su sociedad le es ajeno a su mirada crítica. Quedando así patente el grado de compromiso que mantienen con su época y su contexto, toda vez que evidencia la implicación que en todo proceso creativo tienen aquellos aspectos que conforman la propia biografía y las vivencias.

Todos ellos aceptaron entusiasmados la propuesta y el reto que les planteamos en su momento al invitarles a jugar con un icono que por su implantación y carácter simbólico lo hacía sumamente atractivo, incluso desde la iconoclasia. Para lo cual han contado con libertad absoluta, condición sin la cual, no nos cansaremos de repetirlo, no hay creación verdadera. Gracias a cada uno y a quienes, desde el respeto a la libertad, han hecho posible que este ejercicio sea una realidad.

Los artistas que han participado con sus trabajos en esta exposición han jugado con “la Barbi” y este es el resultado de su juego. Un juego en el que se refleja la relación con su mundo interior, con nosotros y con los acontecimientos del mundo exterior. Porque en el fondo son unos niños grandes, que saben que lo son y que también saben que el arte, como el juego, es una acción mágica que despierta la vida.

José Carlos Suárez
Crítico de Arte y Profesor de la URV

TEXT IN ENGLISH

BARBIE v BARBIE

At last we can see this exhibition which was programmed almost a year ago but which, due to a series of circumstances and causes we don’t want to go into here, did not happen. Having said that, we do want to remind ourselves that art demands the right of freedom of expression and that without it there can be no true creation. Art is much more than something beautiful; it has a degree of commitment to reality and to society that leads it to become involved and act as a salutary lesson in the face of the absorption and absence of critical ability. As the philosopher said, “aesthetics is the straight road to ethics”.

No one doubts that the most famous doll in history, created by an American toy company at the end of the 1950s, is an icon. However, it would be a good idea to remind ourselves that the icon is, first and foremost, a depiction of the reality it symbolises. It is never an end in itself, but rather a means. In fact, the object that all dolls represent, the figure of a girl (in this case a woman), is what shows they have a similarity to the represented object, which acts as a toy for girls.

For the last forty-eight years, thousands of girls all over the world, and, let’s be honest, some boys too, have played with Barbie or her companion (or should we say boyfriend?), Ken; incidentally, the manufacturers reversed the Biblical episode of the creation and by making man two years after woman! Let’s not forget that the toy, far from being something anodyne, has considerable importance, as it acts as a bridge between fantasy and reality, thus carrying out a primordial function in the process of a child’s adaptation and integration into society. It is an instinctive and unconscious preparation for future activities in real life, and a highly efficient educative tool.

This is not just another doll; it has become -if you will allow me to say so- a doll with its own personality. The concept of a barbie has transcended its own limits to become a synonym for a type of woman who, beneath her stereotyped beauty and glamorous charm, really hides nothing else. The woman is taken as an object of desire or, in other words, is considered to be a desirable woman for a man who, in his vanity, fails to notice that it is, paradoxically, nothing more than the mindless use of a sex object.

We have seen her in many roles and activities and her different models reflect the political and social changes that have taken place since she was born on 9th March 1959, under the sign of Pisces. Our children often look like us, sang Joan Manuel Serrat, and little girls often want to look like their dolls, and often -more than we think and more than we would consider desirable- the inability to separate fact from fiction leads to tragedy. If the organisers of fashion shows begin to reject excessively thin models (those that wear size 36) for their possible representation of a justification of anorexia, who knows whether it might soon be the turn of our slender, stylish doll, who, by the way, and despite her strong sexual connotations, ends up being asexual, like her boyfriend, once the inspection process all children subject their dolls to has been completed. It’s just that, from and for the double moral standard, we still stick to the old prohibition of “you shouldn’t touch that”, above all because “it just isn’t done”.

Today, the Tarragona headquarters of the Catalan Autonomous Government’s Ministry of Culture has provided a space for this project and the works created ex professo for the occasion by a group of artists from the Tarragona area, for whom, within their stylistic and ideological diversity, nothing that happens in society escapes their critical eye. Thus, the degree of commitment with the period and the context remain obvious, given that it bears witness to the implication that in any creative process there are those aspects shaped by their own biography and experiences.

They all enthusiastically accepted the proposal and the challenge we put to them when we invited them to play with an icon whose well-established and symbolic nature made it highly attractive, even from the iconoclastic point of view. They were given absolute freedom, a condition without which, as we will never tire of repeating, there can be no true creation. Thanks to all of them and to all those who, respecting that freedom, have made this exercise a reality.

The artists who have contributed their works to this exhibition have played with Barbie and this is the result of their games. Games that reflect the relationship with their inner world, with us, and with the events of the outside world. Because deep down they are just big kids, and they know it. They also know that art, like playing, is a magical activity that awakens life.

José Carlos Suárez
Art Critic and Professor at the Rovira i Virgili University
————————————————
CREDITOS
BARBI versus BARBI

Sala d’exposicions dels Serveis Territorials de Cultura i Mitjans de Comunicació a Tarragona

Del 5 de setembre al 5 d’octubre de 2007

Artistes:
Jordi Abelló – Nacho Álvarez – Àlvar Calvet – Tin Fonts i Sergi Grau
Vanessa Hernández – Sílvia Iturria – Manel Margalef – Lídia Pérez
Àngel Pomerol – José Carlos Suárez – Francesc Vidal i Joan Serramià

Comisariat: José Carlos Suárez
Idea i coordinació: Òscar Vives

TÍTOLS DE LES OBRES

JORDI ABELLÓ

NACHO ÁLVAREZ
Destí / Destino / Destination
Videoinstal·lació / Videoinstalación / Videoinstallation

Col·laboració / Colaboración / Collaboration (Miquel Samaranch, Marcel Fontanillas,
Cristina Moratinos i Juanjo Ucha)

ÀLVAR CALVET
Com una verge / Como una virgen / Like a virgin
Barbie vestida de Mare de Déu, edició de cartells en model continu (45 x 62,5 cm) i llibre amb enquestes / Barbie vestida de Virgen, edición de carteles en modelo continuo y libro con encuestas / Barbie dressed in Virgin, cartels in continious pattern edition, and questionnaire book
(Barbi Paradise) Fotografia / Fotografía / Photo (Oriol Panadés i Marina Monté) – Cosidora / Costurera / Dressmaker (Anna Cusell)

TIN FONTS I SERGI GRAU
Barbi no és una noia del sur / Barbi no es una chica del sur / Barbi isn’t a southern girl
Foto_gràfic / Foto_gràfico / Photo_ graphic

VANESSA HERNÁNDEZ
LINDA
Bonica / Linda / Pretty
6 Fotografies / 6 Fotografías / 6 Photographs (50 x 40 cm)

SÍLVIA ITURRIA
Jo també sóc una Barbi / Yo también soy una Barbi / I’m also a Barbi
Fotografia / Fotografía / Photograph (60 x 60 cm)

MANEL MARGALEF
Prototip chaise longue / Prototipo chaise longue / Chaise longue’s prototype
Estructura de ferro, fusta i escuma / Estructura de hierro, madera i espuma / Iron, wood and foam rubber’ structure (109 x 58 x 100 cm)

Fotografia / Fotografía / Photograph (Oriol Panadés i Martí Gasull)

LÍDIA PÉREZ
Barbi d’acomiat / Barbi de despedida / Farewell Barbi
Escultura / Escultura / Sculpture

ÀNGEL POMEROL
Sense títol / Sin título / Untitled
Instal·lació – Tècnica mixta / Instalación – Técnica mixta / Installation – Mixed technique

JOSÉ CARLOS SUÁREZ
Amor de l’u amb el dos i amor del tres que s’ofega per ser un entre els dos o Facis el que facis, posat calces / Amor del uno con el dos y amor del tres que se ahoga por ser uno entre los dos o Hagas lo que hagas, ponte bragas / Love of one with the two and love of the third that suffocates for being one between the two or whatever you do, put on pants
Fotografia / Fotografía / Photograph (80 x 100 cm)

FRANCESC VIDAL I JOAN SERRAMIÀ
Sense títol / Sin título / Untitled


Fecha
29 AGOSTO 2007

Evento
SUPONGO QUE LOS ASIDUOS DE “POECRÓNICAS” YA PUDIERON LEER LO QUE HACE DÍAS ESCRIBÍ SOBRE LA ENTREVISTA QUE EN UN TELEDIARIO DE LA PRIMERA CADENA SE LE HACÍA A ALFONSO LÓPEZ GRADOLÍ SOBRE LA MAGNÍFICA ANTOLOGÍA QUE HA PUBLICADO EN “CALAMBUR”.
EN LA MISMA TAMBIÉN SALÍA CHEMA MADOZ.
PUES BIEN, LOS QUE TENGAN INTERÉS EN VERLA PUEDEN HACERLO EN ESTA DIRECCIÓN:
http://www.myspace.com/manuelcalvarro
DESDE HUELVA, UN SALUDO CORDIAL PARA TODOS Y TODAS.
M.CALVARRO


Fecha
29 agosto 2007

Evento
PARA TODOS AQUELLOS QUE NO HAN OIDO HABLAR NI VISTO LA OBRA DE MIGUEL AGUDO, ES CONVENIENTE QUE RETENGAN ALGUNOS DATOS PUES ESTAMOS ANTE UN EXCELENTE POETA VISUAL BASTANTE DESCONOCIDO DADA SU CALIDADNOTA BIOGRÁFICA
Hijo de torafeños, nació en 1976 en Tarragona.

Estudió EGB y Bachillerato en Villacarrillo (Jaén). Es licenciado en Filosofía por la Universidad Hispalense. Comenzó estudios de doctorado por la Universidad Pompeu Fabra y ha realizado numerosos cursos de humanidades, informática, diseño gráfico y mercadotecnia.

Ha impartido charlas sobre poesía visual y pensamiento crítico en diversos institutos de Andalucía, es colaborador fotográfico del Ayuntamiento de Iznatoraf y ha creado y dirige el sitio IZNATORAF.info

Comenzó su actividad artística en 1990 y su inquietud le ha llevado desde la poesía textual inicial, que aún cultiva, a la poesía visual, la fotografía y la animación por ordenador.
EXPOSICIONES DE POESÍA VISUAL

Conjuntivitis: inflamación del verbo ver. Sala de Exposiciones del Teatro Miguel Fisac. Ayuntamiento de Castilblanco de los Arroyos, Área de Cultura. Castilblanco de los Arroyos (Sevilla).29 de enero – 4 de febrero de 2007.
Agudezas, exposición de poesía visual en La Carbonería, de Sevilla. 9 al 30 de noviembre de 2006.
La belleza está en el interior -de los museos, exposición de poesía visual en la Sala de Exposiciones ‘Ad Libitum’ (Museo de Escultura Jacinto Higueras), de Santisteban del Puerto (Jaén). 22 de julio – 6 de agosto de 2006.
Silencio, exposición de poesía visual en el IES San Isidoro, Sevilla. 22 al 26 de mayo de 2006.
Exposición de poesía visual en el Colegio Oficial de Arquitectos de Almería. 23 de marzo – 6 de abril de 2006.
Le dijo la piedra a la palabra, exposición en la Casa de la Cultura de Iznatoraf (Jaén). 25 de agosto – 7 de septiembre de 2005.
Artividades 1 de poesía visual, exposición en el café-bar Montoto 14, Sevilla. 26 de febrero – 13 de marzo de 2005.
Artividades 2 de poesía visual, exposición en el café-bar Montoto 14, Sevilla. 10 a 26 de junio de 2005.
Se busca sentido, exposición de poesía visual en el IES Sierra de Las Villas, Villacarrillo (Jaén). Marzo de 2004.
30 trapos atrapados y un pañito apartado, exposición de poesía visual en el IES Sierra de Las Villas, Villacarrillo (Jaén). Mayo de 2001.


Fecha
29 de agosto de 2007

Evento
Página de poesía visual y poesía textual de Miguel Agudohttp://www.iznatoraf.info/agudo/pv/index.html


Fecha

Evento
Miguel Ángel Lama
viernes, agosto 24, 2007
El signo móvilAyer, a primera hora de la mañana, recogí un sobre con esta carpeta que, bajo el
título de El signo móvil, incluye tres cuadernos dedicados en homenaje a Julio
Campal, Francisco Pino y Juan Eduardo Cirlot. Me la enviaba Roberto Farona
(Zafra, 1973), un inquieto activista de todo lo relacionado con la poesía
experimental, con el arte postal y otras escrituras; alguien que, creo, proviene
de la fascinación que en algún momento pudo provocarle la obra y la vocación de
un autor como Antonio Gómez, tan cercano, aquí, en Extremadura. Que me corrija
si no es así.
Enigmático puede parecer el sello editor, labcromdisol, que no es otra cosa que
referente de Labcrom di Sol, la fusión de El Laboratorio di Cromografia de
Milano en Italia, el de Claudio Jaccarino, y El Taller del Sol de Tarragona,
fundado por César Reglero, director de BOEK861.
Los cuadernos contienen una breve introducción divulgativa con bibliografía
referida a cada uno de los tres homenajeados, Campal+Pino+Cirlot, y obra de
diferentes autores actuales: Agustín Calvo, José Luis Campal, Francisco Peralto,
Antonio Orihuela, César Reglero, Antonio Gómez, Francisco Aliseda, Isabel Jover,
Pablo de Barco, JM Calleja, Bartolomé Ferrando…
Se lo dije a Roberto Farona ayer mismo por la mañana, por correo electrónico. No
casa el carácter divulgativo de las introducciones, a cargo de firmas tan
autorizadas como Rafael de Cózar, Gustavo Vega y el propio Farona, y esos datos
que informan al interesado, con la limitadísima tirada de este proyecto
editorial. 30 ejemplares.
Lo selecto no sólo lo hace la limitación de una tirada, sino, fundamentalmente
el contenido y la forma o ejecución de un contenido singular. Por ello, dado el
de este homenaje, de este reconocimiento, convendría difundirlo masivamente. Me
alegra que venga de Zafra.


Fecha
25 de agosto de 2007

Evento
Se me ha olvidado consignar la dirección:http://www.cosega.org


Fecha
25 de agosto de 2007

Evento
EDICIÓN DE POESÍA EXPERIMENTAL
La Corporación semiótica galega os invita a un paseo visual por sus páginas, renovadas esta vez con dos nuevas producciones:33_yoviendo: 33 caligrafos
SPAM_yoviendo: 60 poemas visuales.

TODO EN COPYLEFT

Un saludo cordial desde Galizia, Terra Incógnita.
Homovolans.


Fecha
25 agosto 2007

Evento
“Diàriament generem residus que reciclem per fer una societat
més sostenible, una lluita quotidiana assumida sense contemplacions,
responsables de la nostra desmesura consumista, devoradora d’entorns
i constructora de paisatges artificials.Del fet d’organitzar i re-utilitzar aquestes deixalles en diem reciclar, i avui
el Dr. Frankenstein ens ensenyarà que hi ha quelcom de més llunyà,
ens descobrirà un secret amagat dins de qualsevol envàs, llauna, ampolla, etc.”

NO PODEU FALTAR A LA MEVA EXPOSICIÓ!!!!
Gràcies.
:::::::::::::::::::::::::::
Jordi Llort i Figuerola
Hola a tots i totes!
avui us espero al Bar La Mula!
(c/sant Llorenç – Part Alta de Tgn)

20 h._ Inauguració de l’exposició d’il·lustracions volumètriques que construeixo
a partir de material d’ús quotidià que recicla, donant vida
a un nous personatges,
fills del rebuig.

21 h._ Performance Dr Frankenstein crea amb els residus.
Performers; Amadeu Anguera Bernabé i Jordi Llort Figuerola


Fecha
24 agosto 2007

Evento
Memorias recuperadas: Guillermo Deisler en Sala Puntángeles
Universidad de Playa AnchaLa muestra contará con tres mesas de conversación con
reconocidas personalidades que expondrán y discutirán tópicos
en torno a la generación poética chilena de la década del ´60.
Desde el 24 de agosto hasta el 26 de septiembre, se exhibirá
Exclusivo hecho para usted!” Obra de Guillermo Deisler, la
primera retrospectiva en nuestro país del fallecido poeta
visual y grabador chileno Guillermo Deisler. La muestra se
llevará a cabo en la sala Puntángeles de Valparaíso y recoge
obras del artista, exiliado político en Europa, desde 1973
hasta su muerte en 1995.

Entre las obras exhibidas se cuentan más de cincuenta
grabados, decenas de collages, objetos, y una importante
cantidad de documentos y cartas que acreditan su labor en el
arte correo y la poesía visual. Además, se suman a la muestra,
la exhibición de muchos de sus libros Mimbre, la editorial
artesanal que dirigió en Chile desde 1963 hasta 1973, y la
colección completa de UNI/vers(;), una de las revistas
internacionales más importantes de poesía visual y
experimental, la cual fue dirigida por el mismo Deisler desde
Halle/Saale en la desaparecida República Democrática Alemana
(RDA).

La muestra contará además con tres mesas de conversación con
reconocidas personalidades que expondrán y discutirán tópicos
en torno a la generación poética chilena del 60, la poesía
experimental latinoamericana, el arte correo y los cruces
diversos entre literatura y artes visuales.
Entre los exponentes estará el célebre poeta uruguayo Clemente
Padín, quien es reconocido internacionalmente por su labor en
la poesía experimental y viene especialmente al evento, además
de la crítica literaria Soledad Bianchi, la poeta y docente de
la Universidad Católica, María Inés Zaldívar, el poeta y
profesor de la Universidad Diego Portales, Felipe Cussen, y
los académicos de la Universidad de Playa Ancha y críticos de
arte, Alberto Madrid Letelier y José de Nordenflycht. Los
encuentros se realizarán los viernes 7, 14 y 21 de septiembre
a las 19 horas en la sala Puntángeles y la entrada es
gratuita.

Se suma al evento un catálogo de registro de la exposición,
que estará a la venta en la misma sala y donde escribieron
distintos artistas que se han vinculado de alguna manera a la
obra de Deisler, entre ellos Clemente Padín, Carlos Montes de
Oca y Gregorio Berchenko.

El autor

Guillermo Deisler (Santiago, 1940) estudió artes visuales y
escenografía en la Universidad de Chile. En 1976 viajó a
Antofagasta donde ejerció la docencia en la sede de la
Universidad de Chile de esa ciudad. Hacia 1963 comenzó con su
editorial artesanal Mimbre, cuyos libros y carpetas recogieron
la obra de decenas de poetas inéditos y artistas jóvenes, y
fueron ilustrados con los grabados originales de Deisler.

En estos años y producto de su concepción híbrida del objeto
de arte, Deisler comenzó a desarrollar una obra gráfica que
más tarde será reconocida internacionalmente como una de las
mayores expresiones en poesía visual, género que, según él
mismo, logra derribar las barreras lingüísticas y dar cuenta
de fenómenos contemporáneos imposibles de retratar con la
escritura lineal tradicional. El golpe de 1973 obligó al
artista a iniciar su exilio político, primero en Francia y
luego en Bulgaria hasta 1986, año en el que se instaló en
Halle/Saale en la ex RDA, donde murió en 1995.

Guillermo Deisler junto a otros artistas latinoamericanos
desarrolló durante los 60 un importante intercambio artístico
que dio pie para una fuerte corriente de arte correo en el
continente sudamericano que luego se amplió al resto del
mundo. Todo este periplo por países y su condición de mestizo,
lo hicieron promulgar sus consignas de igualdad y respeto a la
diversidad, sin importar las fronteras lingüísticas o
políticas. Deisler realizó en Europa múltiples exposiciones y
publicaciones que alimentaron una amplia trayectoria
reconocida internacionalmente. Además de ello, muchas de sus
obras se encuentran en los más importantes museos de arte
contemporáneo y bibliotecas del mundo, entre ellos, el MOMA de
Nueva York, el Centre Georges Pompidou y la Biblioteca
Nacional de París, la Biblioteca Estatal de Frankfurt y el
Archivo de Poesía Concreta y Visual de Ruth & Marvin Sackner
en Miami, entre otros.


Fecha
cerp

Evento
evento santa cruz das palmeiras cerp bailes


Fecha
cerp

Evento
evento santa cruz das palmeiras cerp


Fecha
raquel

Evento
evento santa cruz das palmeiras cerp


Fecha
18 agosto 2007

Evento
Salón de Arte Digital de Maracaibo, 2007. VI EdiciónEl Salón de Arte Digital te invita a participar en su
sexta edición, que se celebrará en Maracaibo en la
primera semana de octubre, en la sala 3 del Museo de
Arte Contemporáneo del Zulia, MACZUL.

Puedes encontrar las bases que norman la participación
en las diversas categorías representadas en el evento,
en la página web www.salondeartedigital.com

Los artistas interesados en participar pueden
comunicarse, y realizar su envío, a través del correo
arteenlacalle(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com

Los profesores, profesionales y expertos, interesados
en participar como ponentes del ciclo “Creatividad +
Tecnología”., pueden solicitar su incorporación a esta
actividad a través del correo arteenlacalle(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com

Fernando Asián
Por el Colectivo CARPE DIEM.

_____________________________


Fecha
16 agosto 2007

Evento
LA CÁTEDRA LIBERATORI
INVITA A LA MUESTRA
“IUNA SAN FERNANDO”DONDE SE INCLUIRÁ
LA PRIMERA
DE LAS VARIAS MUESTRAS PREVISTAS DE
ARTE CORREO
DE LOS ALUMNOS
DEL IUNA SAN FERNANDO
EN EL
CENTRO CULTURAL BECCAR
CENTENARIO 1891 BECCAR
INAUGURACIÓN
14-AGOSTO-2007
18 HS

informate en: http://catedraliberatori.blogspot.com/

Visita……….. http://samuelmontalvetti.blogspot.com/
y…………….. http://montalvetti-atc.blogspot.com/


Fecha
15 agosto 2007

Evento
ESTRATEGIAS DE RESISTENCIA
Somos Hacedores de lenguajes,
instalamos nuestra acción en la comunIdad.
DecIdimos involucrarnos , librarnos de la impermeabilidad sistematizada, compartir nuestras memorias, reconstruir juntos nuestra identidad.Buscamos enconTrar a los que, como nosotros, necesitan señalar con imágenes y palabras la asimetría, La DESIGUALDAD socioeconómica que se dibuja sobre la población argentina. Proyectamos establecer una cartografía que conecte organizaciones sociales y arTísticas que se RESISTEN a aceptar con PASIVIDAD el paisaje de la pobreza, progresiva o extrema, MATERIAL O SIMBÓLICA

CONSTRUIR el signo, la huella, la impronta de lo que sucede.

IMAGEN Y PALABRA, que nos permitan signar la realidad e iniciar la construcción de una forma que hará visible la diversidad de estrategias que conforman la resistencia.
Los convocamos a sumarse a nuestro

LIBRO COLECTIVO ITINERANtE

IMÁGENES, PALABRAS CREARÁN UN DIALOGO ENTRE TODOS
MESA DE CONVOCATORIA

Idea y Coordinación General: Eugenia Bekeris; artista visual, Julio Flores, artista visual, María Paula Doberti, artista visual; KIMÜN, integrado por: Claudia Valente, artista visual, Ulises Fuentes , músico, Gabriela Acosta Navarro, expresión corporal, Grupo REMO representado por Susana Slamovits. Psicóloga Social, y María Graciela Zavala, médica e integrante del Grupo REMO y de la Murga “LOS PITUCOS” de Villa del Parque y Devoto.
ARGENTINA 2007

BASES

PARA EL LIBRO

ESTRATEGIAS DE RESISTENCIA

1- Se podrá presentar 1 (una) imagen por autor, en blanco y negro, en página tamaño A4 (21 cm. X 29,7 cm.)

2- La imagen original será plastificada y exhibida junto a las otras imágenes enviadas
3- Quienes presenten textos (ensayos, poesías, narraciones, conversaciones, reportajes, etc.) tienen como extensión máxima una hoja (dos carillas).
4 – Se pueden presentar testimonios de palabra grabada, con duración de no más de dos minutos, en formato MP3.
5 – Cada participante en hoja aparte escribirá su nombre y apellido completo , domicilio y correo electrónico.

6 – Presentar la imagen original y un archivo de la misma en CD, ( 300 dpi, imagen JPG).

7 – A cada participante le corresponde 1 ( uno ) ejemplar del libro realizado en CD .

8 – Enviar los trabajos en un sobre con un cartón rígido para que no se dañen en el correo.

Envío en un sobre junto a $ 10 para gastos de realización y los datos que se solicitan, a la siguiente dirección :

Eugenia Bekeris

CC12, 20076-Tribunales 1CF

Paraná 717

1015 Ciudad Autónoma de Buenos Aires
Fecha de cierre del 30 de Setiembre

Eugenia Bekeris, ebekeris(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)fibertel.com.ar

Cel 155 3838345

El libro Colectivo Itinerante, “ESTRATEGIAS DE RESISTENCIA” se presentará el día 1 de Noviembre horario a confirmar, en el Museo de Arte y Memoria de la Ciudad de la Plata .


Fecha
15 agosto 2007

Evento
GRUPOPOETA MM7Encuentro de estrategas artísticos que despliegan tácticas poéticas para desarmar las cruzadas ideológicas del pensamiento único.
Sus Acciones Polipoéticas son Poesía de Acción y en acción.
Audiovisuales, performance, gráficas, instalación, happening poéticos, …

En VILANOVA DE CERVEIRA (Portugal)
Jueves 23 y Viernes 24 de Agosto de 2007
Entre las 12:00 y las 21:00 horas

Roxana Popelka & Pepe Murciego

Óscar Mora

David Curto

Eloy Maduell

Magdalena Ferragut

Pepi Hervás

Susana Muñiz

Carles Gispert

Rubén Santiago

Nuria Cano

Miquel Seguí

Enric Mas

Pedro Oliver

Roberto Rodríguez

Augusto Canedo

Juanjo Ezquerra


Fecha
7 de Octubre 2007

Evento
Se descubre una niña de tan solo 10 años española llamada Estefania que save imitar voces le sale muy bien la banda de RBD save de chicos y chicas vive en LLiria 46160 Valencia y su msn es es_tefi9(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com. Ella merece una oportunidad pronto sera leyenda


Fecha
12 agosto 2007

Evento
VII Jornadas Internacionales: “ EXPOESÍA . Poesía y experimentación”
ORGANIZA
Programa Interdisciplinario de Investigación “Estéticas”
COORGANIZAN
Centro de Estudios Avanzados de la Universidad Nacional de Córdoba
Facultad de Filosofía y Humanidades, Universidad Nacional de Córdoba
——————————————–
Lunes 13 de agosto9 hs:
Acreditación
11 hs:
Discurso de apertura a cargo de la Dra. Susana Romano Sued: Experimentaciones.

——————————–12 a 14:30 hs – break————————————————————–

14:30 a 16 hs
Mesa de estéticas y discursos
· María Solaro y Juan Antonio Espinosa: Arte y caos.
· Silvina Patrignoni: El lugar de lo estético en el activismo: Una imagen que acciona en clave de género.
· Javier Robledo: Videopoesía: Lo audiovisual como lenguaje, seguido del breve videopoema “1era Necesidad, 3er Milenio”.

16 a 17 hs
Conferencia de Oscar Steimberg: Una mirada crítico-conjetural sobre la vigencia las formulaciones y categorías estéticas de Raoul Sanguinetti, Roland Barthes, Julia Kristeva, Schaeffer
——————————–17 a 17:30 hs: break——————————————————–

17:30 a 18:45 hs:
Conferencia Ramón Dachs: Poéticas no lineales: hipertexto, escritura fractal y poesía aleatoria.

19 hs:
Escenas
· Javier Robledo, Diógenes Fortuito – videopoema breve. (5 minutos)
· Silvana Franzetti: Poesía y graffitis (proyección de videopoemas “Andate con cámara”, “Si x” y “Mujeres de la calle”). (15 minutos)

Martes 14 de agosto

10:30 a 12 hs
Mesa “De autores y extranjerías”

· María del Carmen Tacconi: Huella del surrealismo francés en la experimentación formal de Oliverio Girondo
· Liliana Fenoy: El desierto del libro (Jabés)
· Anne Hélène Suárez Girard: La percepción de la muerte en la poesía china clásica.

——————————————-12 a 14:30 hs break ————————————————

14:30 a 15:30 hs
Conferencia Didier Coste: El poema babélico ALMIRAPHEL, de Schiavetta

15:30 a 16:30 hs
Mesa “Ética y estética”
· Mario Bomheker: Ética y estética
· María Laura Pardo: Estetización de la miseria: discurso de los sin techo

16:30 a 17 hs
Inauguración de la muestra Xenografías

——————————————-17 a 17:30 hs break————————————————-

17:30 a 18:45 hs
Conferencia de Gustavo Vega: El Minimalismo, un Método de Creación Poética (Visual). Seguida de recital: La Frontera del Infinito –el método minimomaximalista de Gustavo Vega-.

19 hs
Escenas
· Silvia Rodríguez, Modulaciones I, performance poética. (15 minutos)
· Susana Romano Sued: Expoema (20 minutos)
· Ainize Txopitea: Ainize Txopitea Poeta Experimental (7 minutos)

Miércoles 15 de agosto

10:30 a 12:30 hs
Mesa “Poéticas de deseos y pulsiones”

· Anahí Alejandra Ré: Eros y Thánatos en Alejandra Pizarnik: lo obsceno en escena
· Santiago Venturini: Sobre lo erótico y lo poético: “Le mythe du sperme-Mediterranée” como espacio de transgresión en la obra de Jean Sénac.
· María Elisa Pividori: Una estética de la violencia: La Virgen de los Sicarios, de Fernando Vallejo
· María Ofelia Zanetta: Alejandra Pizarnik: el espacio visual como modo de resignificar la palabra poética
————————————————-12 a 14:30 hs break——————————————-

14:30 a 16:30 hs
Mesa Revista Xul
· Susana Romano Sued: Expoéticas periódicas
· Roberto Cignoni: En torno a XUL
· Roberto Livon-Grosman: Digitalización de la Revista XUL
· Jorge Santiago Perednik: XUL EXXUL

—————————————–16:30 a 17 hs break————————————————–

17 a 19 hs
Mesa de estéticas/tecnologías/poéticas
· Agustín Berti: Crisis del soporte
· Claudia Kozak: Construcción y exploración de lenguajes. Del poema proceso a la tecnopoesía.
· Daniela Koldobsky: Redefiniciones de las artes visuales a partir de las vanguardias: el lugar de los medios masivos
· Carolina Villarruel: Las nuevas formas de la creación: un conejo verde.

19 hs
Escenas
· Roser Miracle: Proyecto Miracle Houses: “Miracle Houses, especul@rt o derivas Argentinas”. (50 minutos)

Jueves 16 de agosto

10:30 a 12 hs
Mesa poéticas de la inhospitalidad
· Tomás Vera Barros: Lamborghini: una nueva poesía
· Marina Loza: La inhospitalidad del lenguaje (Orozco)
· Roberto Cignoni: Experimentos poéticos

————————————–12:30 a 14:30 hs break————————————————-

14:30 a 16 hs:
Mesa de poéticas de la experimentación

· Karina Macció: Viajes en la poesía nueva
· Soledad Cabo y Marina Read: Aproximación a la episteme l´oulipiana
· Ana Llurba: Defectos de estilo: La alquimia obtusa de la literatura menor

—————————————–16 a 16:30 break—————————————————–

16:30 a 18 hs
Expoéticas

· Jorge Santiago Perednik: El nacimiento de la poesía experimental argentina.
· Héctor Píccoli: «Fractales»: ciberpoemas y módulos instrumentales. Para la formulación de una nueva poética sobre base informática.
· Felipe Cussen: Mística, experimentación y hermetismo en Bronwin de Juan-Eduardo Cirlot.

18 a 19 hs
Conferencia de Clemente Padín: El poema/proceso en sus primeros 40 años.

19 hs
Escenas
· Karina Macció: La Pérdida y La Perdida. (15 minutos)
· César Reglero: MANOS (20 minutos)
· Griselda Fanese: Lugares comunes (30 minutos)

Viernes 17 de agosto

10:30 a 12:30 hs
Mesa de autores contemporáneos

· Edgardo Berg: Una tensa armonía que persiste: poesía y narración en Juan José Saer
· María Celeste Fader: Experimentaciones formales en la obra inaugural de Juan Gelman
· Daniela Gauna: Notas a propósito de las configuraciones poéticas en los 50 y 60: Poesía Buenos Aires y Francisco Urondo
· Analía Gerbaudo: Conjeturas sobre la poesía de Estela Figueroa a partir de un cuaderno de notas de Aldo Oliva

————————————12 a 14:30 hs break——————————————————–

14:30 a 16:30 hs
Mesa de Formas fijas en la poesía contemporánea
· Susana Romano Sued: Formas fijas: ¿iguales, semejantes, o distintas de expoesía?
· Didier Coste: Forma fijas en la poesía contemporánea
· Ricardo Herrera: Poesía y experiencia en torno a las formas fijas
· Carlos Schilling: La forma degenerativa

—————————————16:30 a 17 hs break—————————————————–

17 a 18:15 hs
Clemente Padín, lectura de poesía experimental + breve performance “sembrar la memoria”, en homenaje a los 10 años de la muerte de Vigo.

18:30 hs
CIERRE
con palabras de la Dra. Susana Romano Sued y Jorge Santiago Perednik, curador de la muestra Xenografías

19 hs
Escenas
· Rosalba Campra: Códices
· Lilian Escobar: Performance
————————————————-
ORGANIZA
Programa Interdisciplinario de Investigación “Estéticas”

COORGANIZAN
Centro de Estudios Avanzados de la Universidad Nacional de Córdoba
Facultad de Filosofía y Humanidades, Universidad Nacional de Córdoba
Secretaría de Extensión de la Facultad de Derecho y Ciencias Sociales, Universidad Nacional de Córdoba

AUSPICIAN
Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Tecnológicas (CONICET)
Secretaría de Ciencia y Técnica, Universidad Nacional de Córdoba
Servicio de Promoción Exterior de la Subdirección General de Promoción del Libro, la Lectura y las Letras Españolas del Ministerio de Cultura de España
Fundación Noesis de Francia
Fundación Reflet de Lettres de Francia
Fundación British Scholl-Mark Twain
Southbound Travel

PRESIDENTE HONORARIO
Angel Bernardo Schiavetta

COMITÉ ACADÉMICO
Presidente: Susana Romano Sued

Mario Oscar Bomheker
Anahí Alejandra Ré
Agustín Berti
Tomás Vera Barros

COMITÉ DE EXTENSIÓN
Coordinadora:
Elena Esteve de García Cima
Apoyo Técnico: Graciela Castro

CURADOR DE LA MUESTRA
Jorge Santiago Perednik

COMUNICACIÓN INSTITUCIONAL Y COORDINACIÓN
Manuel Bomheker

EQUIPO TÉCNICO
María Adela Blas
Cristina Culasso
Santiago Pfleiderer
Claudio Villarreal


Fecha
11 agosto 2007

Evento
Objetos ‘tuneados’ para alegrar la vidaPep Torres presenta una selección de objetos creados con mucho humor

ROSARIO FONTOVA

Pep Torres fue el típico crío que le hacía la autopsia al Scalextric de juguete y le acoplaba un condensador al volante. Al crecer, convirtió su afición en una profesión. En su estudio de L’Hospitalet de Llobregat maquina artilugios basados en objetos que todo el mundo usa a diario. Pero él les da la vuelta creando gamberradas inofensivas que en ocasiones no carecen de sensatez.
Torres suele exponer sus inventos cada año. Este verano, hasta el 16 de agosto, muestra 29 de sus objetos tuneados en la Illa Diagonal, donde ya los han visto –y tocado– miles de personas. Todos son objetos originales creados con sus manos, un recorta y pega artesanal. Del repertorio, solo dos han sido patentados y comercializados por una empresa: la fregona con depósito de botellas limpiadoras y el recogedor-peine para la pelusilla de la escoba. Aunque suele presentarse como creativo, concepto que arrasa en el fácil ambiente de la publicidad, en realidad se siente un inventor. “Me dicen que mi trabajo tiene algo de poesía visual, de diseño gráfico y de invento. Y lo que más me gusta es que cuanta más gente mejor vea mi trabajo”, señala. Y en la Illa, el público se detiene y sonríe ante sus bromas, que acentúan situaciones divertidas o desajustes sociales.
Hace un par de años se ganó al público femenino –“me hacían la ola”, cuenta– que acudía al Servei Estació de la calle de Aragó. Allí presentó su diseño Te toca la lavadora, una máquina de lavar para hombres con sensor de huellas digitales: era paritaria, es decir solo funcionaba por estrictos turnos él-ella. Y en el FAD (Foment de les Arts i el Disseny) propuso un tour por el futuro mediante prototipos como el trash ready CV paper, papel prearrugado con el curriculum profesional de los jóvenes mileuristas resignados a que sus años de estudio acaben en una papelera. Y para época vacacional, una maleta donde colocar a presión el contenido de un armario ropero de cuatro cuerpos, hasta la funda nórdica por si refresca.
Además de los diseños, Torres se está labrando un nombre como creador de conceptos. Para la Junta de Extremadura concibió el congreso Coffe break donde las pausas para el café se multiplicaban ante el infinito, con comidas y festejos, prohibiéndose las conferencias y los Power point. Tuvo tal éxito que ahora prepara la segunda edición. Y en su haber de diseñador figura ser víctima del pirateo: la empresa coreana LG copió su teléfono con sistema de bloqueo automático de llamadas si se detecta en la voz el farfulleo propio del exceso de alcohol. Vendieron 200.000 unidades en una semana.


Fecha
9 agosto 2007

Evento
http://boek861.comThe project Sisifo has de support of Boek861
There is started the Festival Sísifo in Pineda de Mar
INFO SISIFO
info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)albertllado.com

Stick fast, suggests and comments in
http://www.festivalsisifo.com

This Tuesday, the 7th of August, the persons in charge of the project met Xavier Amor, mayor of Pineda de Mar. Albert Lladó, the director of the Festival, and Àngel Sànchez, person in charge of the production, delivered the dossier to the new mayor with the calendar of the Festival, which is thought for the spring of 2008. The Festival Sísifo wants to bring over the poetry(poem), the theatre and the music to Pineda\’s steets.

Till now, across the web www.festivalsisifo.com, personalities of the world of the culture have supported the idea. Between(among) them, the group of theatre The Comedians, the poet Enric Casasses, the Mexican writer Orlando Guillén, Hermann Bonnín, the director of L\’Espai Brossa, the Galician poeta Yolanda Castaño or the persons in charge of Cosmopoética, the poets Juan Antonio Bernier and Carlos Pardo, and, approximately, I happen thousand of persons more.

In September, the mayor will receive again(afresh) the persons in charge of the project to decide the final calendar and to start working the programming for the first edition of the Festival Sísifo. The idea of the Festival arises from a group of young people of Pineda who, for two years, edit a magazine with this name with the collaboration of the Library M. Serra and Moret.
———————————————————————————————–
Se pone en marcha el Festival Sísifo en Pineda de Mar
El Boek861 y el Taller del Sol apoyan este proyecto

Adhierete, sugiere, comenta en
http://www.festivalsisifo.com

INFO SISIFO
info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)albertllado.com

Este martes, 7 de agosto, los responsables del proyecto se reunieron con Xavier Amor, alcalde de Pineda de Mar. Albert Lladó, director del Festival, y Àngel Sànchez, responsable de la producción, entregaron al nuevo alcalde el dossier con el calendario del Festival, que está pensado para la primavera del 2008.

El Festival Sísifo quiere acercar la poesía, el teatro y la música a las calles de Pineda de Mar. Hasta ahora, a través de la web www.festivalsisifo.como, personalidades del mundo de la cultura han apoyado la idea. Entre ellos, el grupo de teatro Los Comediantes, el poeta Enric Casasses, el escritor mejicano Orlando Guillén, Hermann Bonnín, director de l’Espai Brossa, la poeta gallega Yolanda Castaño o los responsables de Cosmopoética, los poetas Juan Antonio Bernier y Carlos Pardo, y, aproximadamente, medio millar de personas más.

En septiembre, el alcalde recibirá otra vez a los responsables del proyecto para decidir el calendario final y empezar a trabajar la programación para la primera edición del Festival Sísifo. La idea del Festival surge de un grupo de jóvenes de Pineda que, desde hace dos años, editan una revista con este nombre con la colaboración de la Biblioteca M. Serra y Moret.
INFO SISIFO
info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)albertllado.com


Fecha
7 agosto 2007

Evento
POESÍA VISUAL EN UN TELEDIARIO DE LA PRIMERA CADENA DE TELEVISIÓN.Siempre es una buena noticia que la Poesía Visual sea noticia, pero si esta es capaz de colocarse como cierre de un telediario en la primera cadena y a una hora de máxima audiencia, como lo es la de la tarde noche, el calificativo de buena puede ser cambiado (creo yo) por el de magnífica ya que todos los poetas visuales sabemos lo dificilísimo que es salir de los propios circuitos de la Poesía Visual a pesar de que en estos últimos tiempos abunden en cantidad y en calidad las publicaciones relacionadas con este campo de las artes.
Ayer lunes seis de Agosto todo el que estaba viendo el citado telediario quedó enterado de la existencia de la (antología incompleta) “POESÍA VISUAL ESPAÑOLA” que López Gradolí ha publicado en la Editorial Calambur.
Apareció Chema Madoz, uno de los cincuenta y siete antologados,en su estudio, presentando obras y trabajando en sus poemas visuales. A renglón seguido, el antólogo Alfonso López Gradolí,cómodamente sentado en un banco de los jardines de su casa, contestaba a la pregunta del millón:¿Que es la Poesía Visual? diciendo: “Escritura mirada, lectura que se ve”.
Hacen referencia luego a que las vanguardias europeas ya hicieron en su momento Poesía Visual y citan a Mallarmé y a Apollinaire…
Nos catalogan a continuación como: “Una secta de la Poesía, que a diferencia de los literatos, tienen el poder de la imagen”…
López Gradolí, comenta, enseñándolo, a cámara,su poema visual “Brigitte”, tras lo cual y después de visualizar por pantalla algunas de las obras que forman esta antología dan por finalizada la noticia.

Yo estaba trabajando en el estudio y mi mujer me dio la voz de aviso; como había tiempo, intenté contactar con Cesar Reglero y con el propio López Gradolí para que lo pusieran la primera, pero estamos en verano y ninguno de los dos estaba en su domicilio…Yo confieso que no se manejar (entre otras muchas cosas) el vídeo y mucho menos ponerlo en la función de grabación. Menos mal que en casa no todos siguen mis pasos y en la cinta correspondiente quedó constancia del acontecimiento.

M.Calvarro desde Huelva.


Fecha
7 agosto 2007

Evento
Para aquellos que no lo sepan, el problema de la autoedición es que a veces ponen noticias que nada tienen que ver con el contenido de la página, normalmente hay que quitarlas porque, además, suelen tener enlaces a web relacionadas con casinos, pornografía o el viagra. Pero algunas veces dejamos algunas para que todos vosotros sepáis que ser editor on-line es un oficio muy duro. Veamos un ejemplo:
———————————————
…//…hola como esta de salud nesitas algo soy un amigo necesito uuna foto actual para la pajina fregona tengo el arcon de guerra mas preparado beiculo de guerra debastador o moledor…//…
———————————————-
También podrÍa suceder que el arte contemporáneo esté tan avanzado que nosotros seamos incapaces de captar a los últimos experimentalistas. REDACCION BOEK861


Fecha
lunes 23 de julio d

Evento
hola como esta de salud nesitas algo soy un amigo necesito uuna foto actual para la pajina fregona tengo el arcon de guerra mas preparado beiculo de guerra debastador o moledor


Fecha
4 agosto 2007

Evento
El próximo miércoles dia 8 de agosto,
a las 21,30 hjoras en la sala LAI de Gijón ( barrio de Cimadevilla ) la Fundación Perruno-Situacionista
“Laszlo Kovacs” (Pulgu & Nel Amaro)
presentarán la “acción” titulada “Mi_
rando al mar (Escultura pública,efimera y sonora para mp3)”.


Fecha
4 agosto 2007

Evento
`Poesíarquitectura´de Eduardo Scala en el Museo de Arte ContemporáneoPOESÍARQUITECTURA,de Eduardo Scala donde se muestran tres proyectos inéditos de
este autor: NADA (Variaciones), TEMPLOS y POE+ EDIFICIOS que Eduardo Scala ha
elaborado a raíz de una intensa investigación en torno a los cánones poéticos y
soportes de la escritura, nutrientes ambos de la trayectoria de este poeta y
artista madrileño, cuya extensa obra la podemos enmarcar en ese amplio cauce que
se ha llamado escritura en libertad.
La exposición Eduardo Scala. POESÍARQUITECTURA podrá verse en la Sala ESPACIO
DOS de museosdemadrid. Arte Contemporáneo hasta el 10 de octubre. Eduardo Scala
(Madrid, 1945) es un artista inclasificable. Su obra poética se vincula con el
universo de la palabra escrita y experimental, cuya raíz se remonta a las
distintas poéticas del primer tercio del siglo XX y, en especial, a las
desarrolladas en el ámbito de la nueva poesía experimental a partir de la
Segunda Guerra Mundial.
Este artista ha desarrollado una extensa obra poética: Geometría del éxtasis
(1974), SOLUNA (1977-93), Cuaderno de Agua (1984), Ars de Job (1990), Libro de
La Palabra de Las Palabras (1997), V.I.T.R.I.O.L.(1999), Cieloleus (2006) y el
volumen antológico Poesía. Cántico de la Unidad. 1974-1999, editado por Siruela
en 1999.
Para una contextualización de las obras de Scala que ahora presentamos –Nada
(Variaciones), Templos y Poe+ Edificios– conviene evocar los caligramas de
Apollinaire o las palabras en libertad de los futuristas italianos –el ultraismo
entre nosotros–, los collages cubistas, las imágenes constructivistas de los
vanguardistas rusos, especialmente la limpia y dinámica tipografía de El
Lissitzky, la escritura automática, liberada de sentido, de los surrealistas, el
letrismo de Isidore Isou de los años cuarenta, el espacialismo de Pierre e Ilse
Garnier, o la corriente experimental y conceptual, más cercana a nosotros, de
los años sesenta, en las que primaban los procesos poéticos no discursivos, la
llamada poesía visual o el arte conceptual de Kosuth y el grupo Art Language sin
dejar de citar aquellas denominaciones de poesía visiva, poesía semiótica o
poesía concreta, y cómo no las aportaciones de Allan Kaprow inventor del
happening, el movimiento Fluxus o, entre nosotros, la obra de Julio Campal, José
Luis Castillejo o el grupo Zaj de Juan Hidalgo y Walter Marchetti.
Eduardo Scala investiga sobre el significado primordial de la palabra y del
soporte que la acoge y concibe la obra de arte desde el mismo proceso de
gestación que ahora incorpora y se hace visible en algunas obras de esta muestra
POESIARQUITECTURA tan vinculada, por otro lado, a los temas urbanos que
interesan especialmente a nuestro Museo de Arte Contemporáneo. La palabra
inventa el espacio y se transforma en volumen “arquitectónico” y plástico: en
este caso los Poe+ Edificios (realizado a partir de varios edificios singulares
madrileños), los Templos que canalizan ocho retratos de artistas y poetas
imprescindibles para Scala o la formalización, un tanto minimalista, de la
palabra Nada.
La exposición POESÍARQUITECTURA se organiza a partir de tres obras
interrelacionadas:
– NADA (Variaciones). La palabra NADA es la transfiguración del término ADÁN,
recurrente en la obra de Scala, y toma su forma visual a través de cuatro
planchas de acero cortén con esa palabra perforada, que presenta cuatro formas
geométricas esenciales –el cuadrado, el círculo, el rectángulo y el rombo–
formando, si se nos permite la expresión, un alineamiento minimalista (un
espacio sagrado) a lo largo de la sala.
-TEMPLOS, Scala nos plantea una constelación de retratos que componen una
especie de santuario profano de artistas muy estimados por él: Manuel de Falla,
Antoni Gaudí, Miguel Hernández, Juan Ramón Jiménez, Manolo Millares, Alejandra
Pizarnik, Miguel de Unamuno y César Vallejo.
-POE+ EDIFICIOS se exponen cinco proyectos sobre Madrid, pero nunca realizados,
entre los años 1993-2006 en los que se plasma una intensa relación entre las
funciones originales de cada uno de los edificios –(Museo Nacional Centro de
Arte Reina Sofía, la Biblioteca Nacional, el edificio FNAC, el Centro Cultural
Conde Duque y el Congreso de los Diputados)– y la palabra que los potencia como
contenedores poéticos.
A la manera de un maestro de ceremonias Eduardo Scala nos revela con este
proyecto expositivo, una vez más, que las palabras son protagonistas de un juego
mágico abierto a múltiples significados y como ha señalado Felipe Muriel, autor
de la tesis doctoral La poesía gráfica de Eduardo Scala, publicada por la
Universidad de Córdoba en 2001 y posteriormente en la editorial Visor, podemos
concluir que los dos componentes esenciales de la obra de Scala son el juego
sagrado y el enigma, en definitiva, lo que nos propone esta singular exposición.
Con motivo de la exposición se edita un catálogo que, además de la obra
expuesta, incluye dos textos, uno a cargo del propio artista realizado para la
ocasión y otro del profesor Francisco Jarauta.


Fecha
4 agosto 2007

Evento
`Poesíarquitectura´de Eduardo Scala en el Museo de Arte Contemporáneo

POESÍARQUITECTURA,de Eduardo Scala donde se muestran tres proyectos inéditos de
este autor: NADA (Variaciones), TEMPLOS y POE+ EDIFICIOS que Eduardo Scala ha
elaborado a raíz de una intensa investigación en torno a los cánones poéticos y
soportes de la escritura, nutrientes ambos de la trayectoria de este poeta y
artista madrileño, cuya extensa obra la podemos enmarcar en ese amplio cauce que
se ha llamado escritura en libertad.
La exposición Eduardo Scala. POESÍARQUITECTURA podrá verse en la Sala ESPACIO
DOS de museosdemadrid. Arte Contemporáneo hasta el 10 de octubre. Eduardo Scala
(Madrid, 1945) es un artista inclasificable. Su obra poética se vincula con el
universo de la palabra escrita y experimental, cuya raíz se remonta a las
distintas poéticas del primer tercio del siglo XX y, en especial, a las
desarrolladas en el ámbito de la nueva poesía experimental a partir de la
Segunda Guerra Mundial.
Este artista ha desarrollado una extensa obra poética: Geometría del éxtasis
(1974), SOLUNA (1977-93), Cuaderno de Agua (1984), Ars de Job (1990), Libro de
La Palabra de Las Palabras (1997), V.I.T.R.I.O.L.(1999), Cieloleus (2006) y el
volumen antológico Poesía. Cántico de la Unidad. 1974-1999, editado por Siruela
en 1999.
Para una contextualización de las obras de Scala que ahora presentamos –Nada
(Variaciones), Templos y Poe+ Edificios– conviene evocar los caligramas de
Apollinaire o las palabras en libertad de los futuristas italianos –el ultraismo
entre nosotros–, los collages cubistas, las imágenes constructivistas de los
vanguardistas rusos, especialmente la limpia y dinámica tipografía de El
Lissitzky, la escritura automática, liberada de sentido, de los surrealistas, el
letrismo de Isidore Isou de los años cuarenta, el espacialismo de Pierre e Ilse
Garnier, o la corriente experimental y conceptual, más cercana a nosotros, de
los años sesenta, en las que primaban los procesos poéticos no discursivos, la
llamada poesía visual o el arte conceptual de Kosuth y el grupo Art Language sin
dejar de citar aquellas denominaciones de poesía visiva, poesía semiótica o
poesía concreta, y cómo no las aportaciones de Allan Kaprow inventor del
happening, el movimiento Fluxus o, entre nosotros, la obra de Julio Campal, José
Luis Castillejo o el grupo Zaj de Juan Hidalgo y Walter Marchetti.
Eduardo Scala investiga sobre el significado primordial de la palabra y del
soporte que la acoge y concibe la obra de arte desde el mismo proceso de
gestación que ahora incorpora y se hace visible en algunas obras de esta muestra
POESIARQUITECTURA tan vinculada, por otro lado, a los temas urbanos que
interesan especialmente a nuestro Museo de Arte Contemporáneo. La palabra
inventa el espacio y se transforma en volumen “arquitectónico” y plástico: en
este caso los Poe+ Edificios (realizado a partir de varios edificios singulares
madrileños), los Templos que canalizan ocho retratos de artistas y poetas
imprescindibles para Scala o la formalización, un tanto minimalista, de la
palabra Nada.
La exposición POESÍARQUITECTURA se organiza a partir de tres obras
interrelacionadas:
– NADA (Variaciones). La palabra NADA es la transfiguración del término ADÁN,
recurrente en la obra de Scala, y toma su forma visual a través de cuatro
planchas de acero cortén con esa palabra perforada, que presenta cuatro formas
geométricas esenciales –el cuadrado, el círculo, el rectángulo y el rombo–
formando, si se nos permite la expresión, un alineamiento minimalista (un
espacio sagrado) a lo largo de la sala.
-TEMPLOS, Scala nos plantea una constelación de retratos que componen una
especie de santuario profano de artistas muy estimados por él: Manuel de Falla,
Antoni Gaudí, Miguel Hernández, Juan Ramón Jiménez, Manolo Millares, Alejandra
Pizarnik, Miguel de Unamuno y César Vallejo.
-POE+ EDIFICIOS se exponen cinco proyectos sobre Madrid, pero nunca realizados,
entre los años 1993-2006 en los que se plasma una intensa relación entre las
funciones originales de cada uno de los edificios –(Museo Nacional Centro de
Arte Reina Sofía, la Biblioteca Nacional, el edificio FNAC, el Centro Cultural
Conde Duque y el Congreso de los Diputados)– y la palabra que los potencia como
contenedores poéticos.
A la manera de un maestro de ceremonias Eduardo Scala nos revela con este
proyecto expositivo, una vez más, que las palabras son protagonistas de un juego
mágico abierto a múltiples significados y como ha señalado Felipe Muriel, autor
de la tesis doctoral La poesía gráfica de Eduardo Scala, publicada por la
Universidad de Córdoba en 2001 y posteriormente en la editorial Visor, podemos
concluir que los dos componentes esenciales de la obra de Scala son el juego
sagrado y el enigma, en definitiva, lo que nos propone esta singular exposición.
Con motivo de la exposición se edita un catálogo que, además de la obra
expuesta, incluye dos textos, uno a cargo del propio artista realizado para la
ocasión y otro del profesor Francisco Jarauta.


Fecha
3 agosto 2007

Evento
Boletin electronico 030807Recibimos el catálogo de la instalación de Ioli Valsells realizada en el Antic Ajuntament de Tarragona

Lo que ha pretendido Ioli Valsells al desarrollar este IANTRA-INSTALACION a traves de imágenes mentales construidas con la imaginación y en las que se representa el proceso que va del nacimiento a la muerte a través de la naturaleza creadora femenina, es un relato vivenciado de la vida como proceso

Edición de Fernando Aguiar, el gran poeta visual portugués, CALLIGRAPHIES / MON DADA

Performance desde Pekin hasta Vitoria de CAN XIN quien solicita colaboradores para la performance a desarrollar el 27 de Septiembre

Un extraordinario encuentro de Performers en el Alt Empurda a celebrar el 14-15-16 de Septiembre (Muga Caula) en el mismo estarán presente, entre otros, Carles Hac Mor, Angel Pastor, Clara Gari, Ester Xergay, Hilario Alvárez, Calleja, Casellas, Nel Amaro, Nieves Correas, Xavier Sabater, Pere Sousa, Pepe Murciego, Roxana Popelka, etc.


Fecha
2 agosto 2007

Evento
Estimados amigos,Por motivo de un abuso del Spam con nuestra cuenta, nos vemos en la
necesidad de cambiar de correo electrónico: lupi(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)tallerdelosentido.net

Por esta otra que aquí os enviamos:
lupi01(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)tallerdelosentido.net

En El BLOG de L.U.P.I. Tinta Envenenada podréis encontrar esta
información:

-PREMIO POESÍA PALABRA IBÉRICA.
-Necesitamos tu arte_ Et necessitem a La Pell.
-Participa en LALATA revista objeto nº12.

Podrás encontrar más en:
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/posts/archive

Un abrazo a todos y buen tiempo L.U.P.I.


Fecha
29 julio 2007

Evento
El Colectivo Reactivo es una grupación de creativos albaceteños cuyo rendimiento artístico supera las manifestaciones presentadas hasta el momento por entidades públicas y privadas dentro de la provincia.Los componentes pretenden reactivar y despertar el interés por diferentes propuestas a partir de la presentación de otros comportamientos artísticos; performance, instalación y otras expresiones que desde hace décadas tiene lugar en galerías, museos, fundaciones y habitualmente fuera del alcance de la mayoría de los ciudadanos.

El colectivo considera que estas exhibiciones deben abandonar el contexto elitista y tener lugar al alcance de aquél que se muestre interesado, así pues, pretende desarrollar múltiples proyectos de intervención urbana. propuestas que hasta el momento su localidad no le había ofrecido

Los fundadores plantean actuaciones en las calles, parques, teatros, museos, y otros ámbitos donde el paseante encuentre, fortuita o intencionadamente.
http://colectivoreactivo.castillalamancha.es/


Fecha
29 julio 2007

Evento
L’arte di Cavellini consegnata alla storia non si è conclusa per sempre, dopo la scomparsa del suo autore. Non è immutabile ma è aperta e continua a trasformarsi con lo scorrere del tempo grazie al contributo di quanti lo hanno conosciuto e sono entrati in contato con le sue mostre a domicilio.
L’omaggio che ogni mail-artista dedica alla sua figura di performer concettuale ricicla e rinforza continuamente la sua icona. Cavellini che scrive la storia di sé stesso persiste nella memoria visiva.
I suoi francobolli entrano nei miei blog e il testo della sua storia passa in secondo piano: prevale GAC che fa il gesto di scrivere. Il mio progetto CAVELLINI 2014 lo vede scrivere Bruno Chiarlone in alto ed io entro nella sua storia per portarla avanti.
Ora lavoro per il centenario della sua nascita e gli amici sparsi per il mondo partecipano a questo progetto in espansione, verso il traguardo che si fa sempre più vicino.// Bruno Chiarlone


Fecha
29 julio 2007

Evento
Poetas por las tetas nace justo ahí, de debajo de las tetas. La poesía como un grito.
Un puñetazo de tinta en la mesa del sistema.Nos meten “por cojones” basura a cada instante. La injusticia extiende su sombra en todo el mundo. Ya esta bien de esconder la poesía, de que sea minoritaria.
Hay millones de poetas que nunca han escrito un verso, pero salpican poesía. Hay poetas trabajando en el campo de sol a sol. Mujeres con ojeras que arrastran su soledad y su cansancio. Gente que vive en bajito porque hay cuatro que viven en alto e imponen su voz a cada instante.

Buscamos poetas que se sumen a este proyecto, queremos poetas que pellizquen por dentro, que aúllen como lobos. Vamos a poner la poesía por encima del telediario, la prensa, la política… que todo lo que suena y nos chirría por dentro quede en un segundo plano.

Poetas que se han sumado a este proyecto

OLGA LÓPEZ PORTELA
JESÚS MUNÁRRIZ
ISABEL BONO
LUIS ANTONIO DE VILLENA
LUIS ALBERTO DE CUENCA
BELÉN REYES,
ÁNGELA SERNA,
ELENA FUENTES
PAULA GONZALO
XAVIER CAMPO
LUIS EDUARDO AUTE
JULIÁN RODRÍGUEZ MARCOS
MARÍA ÁLVAREZ
JAVIER RODRÍGUEZ
MARÍA CAMPUZANO

ERNESTO PÉREZ ZÚÑIGA,
RUBÉN BONET
SABAS MARTÍN
RODOLFO FRANCO
GRACIELA ESCARLATO
HERIBERTO YÉPEZ,
PASCUAL ZACHARIAS
MICAELA CHIRIF
VOID
DOBLEACHE
valter hugo mãe
AMARANTA CABALLERO
JESÚS LOSADA
RICARDO DÁVILA

http://www.cabrasola.com/


Fecha
26 julio 2007

Evento
Querida familia y amigos todos:Les hago llegar la invitación para una exposición retrospectiva de la obra de Guillermo Deisler, organizada por un grupo de artistas de Valparaíso y Santiago. Se inaugura el 24 de agosto en la Sala Punta Angeles, en la Plaza Anibal Pinto del puerto. Habrá también 3 mesas redondas el 7, 14 y 21 de septiembre (viernes).

La invitación es para compartir esta alegría.
No tengo, por ahora, un formato más amable para ver la invitación.

Un abrazo,
Mariana Deisler


Fecha
25 julio 2007

Evento
Encuentro de PerformanceLa primera semana de setiembre Plataforma llevará a cabo el tercer
concentrado del año dedicado a la Performance. Contará con
participación de artistas nacionales y del exterior y se realizarán
muestras, talleres y mesas redondas. Con el objetivo se realizar la
programación uruguaya se convoca a artistas uruguayos a presentación
de propuestas.
Las obras serán presentadas en el Centro MEC / Plataforma, San José 1116.

Cómo participar
Presentación de propuestas con la descripción de la obra en términos
formales, requerimientos técnicos y necesidades espaciales, acompañada
de un Currículo Vital resumido del postulante, email y teléfonos, a la
siguiente dirección de correo electrónico: info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)plataforma.gub.uy. Es
importante recordar a los interesados que se recibirán propuestas por
este único medio y sólo hasta el día 10 de agosto sin excepciones.

Las obras serán analizadas por el Curador del Encuentro Clemente Padín
y el 15 de agosto se comunicará la selección realizada.Los artistas
seleccionados para participar serán contactados directamente por la
Producción de Plataforma para realizar una entrevista personal. Estos
deberán tener disponibilidad para estar presentes durante todo el
desarrollo de la actividad, además de participar de todas las
instancias previas requeridas para asegurar la buena concreción de la
misma.

Por mayor información comunicarse con Plataforma al teléfono (02) 902
3941 de lunes a viernes de 9 a 18 horas.

……………………………………………………………………………………………….
PLATAFORMA ES UN PROYECTO DE LA DIRECCIÓN DE CULTURA DEL MINISTERIO
DE EDUCACIÓN Y CULTURA. >>>>>>> MONTEVIDEO, URUGUAY.


Fecha
23 de julio de 2007

Evento
Intervención de Espacio &. Apropiación de Espacio
23 de julio al 14 de agosto de 2007POLÍTICAS EXPOSITIVAS, materializaciones de lo público y lo privado.

Pinturas, objetos, textiles, y otros…
María del Carmen Cachin Marusich

¿Qué es lo que define que un espacio sea público o privado?, ¿quizás el uso que hacemos de él en un determinado momento ó la función para la que fue estructurado? ¿cuáles son los límites de lo público y de lo privado? ¿Lo que es público, es de todos? ¿Sólo hacen política los políticos? ¿Qué significa las palabras memoria, bandera, patria…? ¿Podemos pensar en el arte como una forma de educación? Una educación pública y gratuita es también arte público.

Villa Berna, diciembre de 2003
Breves notas para “La vedette de la temporada”

Tres franjas o divisiones: en la inferior, con una letra infantil, la pregunta ¿un trapo es una bandera?
Me muestra en la parte superior un paisaje distante, lejano, un horizonte azul y ondulante, y debajo, en la franja inferior un océano profundo y por momentos tumultuoso, un texto navegante del temor, pero aún así, navegante.
Ambas franjas divididas por una atmósfera de intercambio/amor epistolar, blanca, suma de acontecimientos, superpuestos, pasados, algunos tan reprochables ¿inevitables? Quién sabe, quizás…Y un conjunto de lugares de la memoria, nombre de ciudades, ahora inexistentes, infantiles.
Al centro, con presencia protagónica un sol artificial, superficial y cortante, que hiere y sangra al mismo tiempo.
Un lugar. Un espacio y un tiempo del dolor agudo, punzante.
Dos heridas inmensas y abiertas las surcan, suturadas torpemente, a prisa. Una herida abierta con riesgo de infección. Marita está zozobrando en el océano mirando el horizonte azul y ondulante, con un cielo apenas nublado, etéreo y con tintes apenas rosado.

Más información en http://cachinada.blogspot.com/


Fecha
23 julio 2007

Evento
GRAMMA VISUAL 2007
Antologia de Poesia VisualOrganizada por Antonio Ramirez Fernández, da Asociación Cultural Myrtos, de Córdoba, esta antologia é uma cuidadosa recolha de poemas visuais, praticamente todos inéditos e recentes. Cada poeta está representado com 3 poemas antecedidos por uma pequena biografia. São 20 os poetas seleccionados, praticamente todos ibéricos, com excepção para o cubano Artemio Iglesias, Hilda Paz, Sílvia Lissa e Fernando Garcia Delgado, da Argentina, e do brasileiro Washington de Assis Nogueira. Entre os poetas espanhóis estão Alexis R., J. Ricart, José Blanco, Juan Manuel Barrado e Julián Alonso. Os portugueses são Antero de Alda, Armando Macatrão e Fernando Aguiar.


Fecha
23 julio 2007

Evento
“LA BOLSA” Nº 4LA BOLSA é uma revista em formato DVD que reúne videocriações e videoacções, sendo uma via alternativa de comunicação e de divulgação do video experimental, segundo as palavras de Koke Vega, coordenadora do projecto.

Embalado literalmente num cartucho de papel pardo o 4º número de LA BOLSA está dividido em 2 secções, contando a primeira (videoacciones o así) com videos de Bartolomé Ferrando, António Gómez, Manolo Acedo, Mar Jiménez, Joan Casellas, Nel Amaro, Ferran Fernández e Fernando Aguiar.

A outra secção (videocreación, creo) apresenta obras de Juan Alcón, Isabel Cuadrado, júlio Cuadrado, Ferran Fernández, Manolo Acedo, Pere Sousa, Nieves Correa, e da própria Koke Vega. Contacto: kokevega(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.es


Fecha
23 julio 2007

Evento
VID: Muestra Itinerante de Videoperformance 2007Animados por el deseo de re-pensar y re-sentir la performance a partir de sus registros y documentos, convocamos a todos los performancistas, artistas de video y demás creadores a participar en esta muestra de carácter itinerante donde trataremos de hacer tangibles las diversas maneras de abordar el cruce de géneros entre el video y la performance que es la videoperformance.

A manera de leve definición, recordaremos las palabras de Rodrigo Alonso quien en su ensayo En los confines del cuerpo y de sus actos ha escrito:

“Con el objeto de prolongar en el tiempo las performances, los artistas comenzaron a documentar sus acciones, primero a través de la fotografía y luego, cuando estuvo tecnológicamente disponible, a través del video. La incorporación de la imagen planteó la posibilidad de realizar obras con el único objetivo de ser registradas, lo que dio origen a la fotoperformance y a la videoperformance.

En el primer caso, el resultado de la acción suele traducirse en una secuencia de imágenes. Esta secuencia rescata los momentos significativos de la acción, produciendo la asociación de diferentes etapas del proceso, independientemente de su duración. En la videoperformance, por el contrario, lo que suele conservarse es el tiempo real de la acción.”

Acciones hechas especialmente para la cámara, registros en video de performances modificados posteriormente en el soporte audiovisual, performances que durante su ejecución hacen uso de proyecciones de video, entre otras, son el tipo de manifestaciones que configuran desde hace unas décadas lo que ha sido dado en llamar videoperformance y que hoy día constituye una de las prácticas más constantes y diversas dentro del ámbito performático.

El objetivo de esta muestra es la reflexión sobre los alcances expresivos que el arte de la performance goza contemporáneamente en el uso de los medios tecnológicos como registro y soporte de la acción, como en el caso de la videoperformance, y la especialísima forma de lectura que inaugura para el observador de performances. De igual manera, queremos poner énfasis en la importancia actual que tiene la documentación ya no solo como memoria histórica de la performance sino como campo de extensión de sus capacidades comunicativas.

Para participar, debes enviar tu videoperformance siguiendo las siguientes especificaciones:

– Podrán participar artistas de cualquier nacionalidad, religión y credo.
– El tema es libre.
– Los trabajos pueden presentarse en cualquiera de estos dos formatos: formato de datos (CD o DVD con archivo en cualquier formato de video: .mov, .mpg, .avi, .dv, etc) o en formato video DVD multirregión sistema NTSC.
– Deberán adjuntarse los siguientes datos de identificación: nombre y apellido del autor o colectivo, currículum, titulo de la videoperformance, duración, país, año, sinopsis. De ser posible, adjuntar una pequeña definición a la pregunta: ¿Que es la videoperformance?.
– Duración máxima del videoperformance: 10 minutos.
– Se recibirán un máximo de (2) dos videoperformances por participante.
– Como no habrá jurado, no habrá selección. Todas los videos serán incluidos en la muestra.
– Toda la muestra será publicada en la sección “Videoperformance” del sitio web Performancelogía, archivo virtual de documentación sobre performance.
– Todos los participantes autorizan la exhibición pública de su trabajo para la muestra y vía web.
– Esta muestra es sin fines de lucro, y solo con fines de difusión, documentación e información.

Hay dos maneras de enviarnos tu videoperformance. Una es vía correo postal, en sobre cerrado, a la siguiente dirección:

Av. Urdaneta. Edificio IPOSTEL.
Apartado Postal: 5048
Carmelitas, Caracas – Venezuela.

Otra es enviarlo vía internet a través del sitio web YouSendIt. Primero, debes registrarte en www.yousendit.com . En versión LITE, podrás enviarnos tu archivo de video gratuitamente. El archivo de video deberá tener un peso máximo de 100 mbs. Sigue las fáciles indicaciones que te aparecerán y envíanos tu archivo a la dirección de correo electrónico: performancelogia(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com.

La fecha de recepción abre desde el mes de Julio del 2007 y termina el 10 de Octubre del 2007. La muestra será proyectada los días 26, 27 y 28 de Octubre del 2007, en el marco del Encuentro de Performance ID: PERFORMANCE 2007, en las instalaciones del Centro Cultural Chacao, Caracas, Venezuela. Luego de esta proyección, el itinerario de las siguientes proyecciones de esta muestra serán informadas a través del sitio web Performancelogía ( http://performancelogia.blogspot.com)

Cualquier información adicional, dudas, sugerencias, escribanos al correo electrónico: performancelogia(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com. O contáctenos a través de los teléfonos: (058) 412 976 72 37 / (058) 412 584 92 93 / (058) 412 584 01 07.

PERFORMANCELOGÍA
Todo sobre Performance y Performancistas

Recopilación, Publicación, Difusión e Intercambio
de Documentación sobre Performance y Performancistas

Weblog : http://performancelogia.blogspot.com
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Fecha
23 julio 2007

Evento
¡Bienvenidos a la segunda edición de Terrassa Acció Creativa!Terrassa Acció Creativa (TAC) es una plataforma de difusión, promoción y potenciamente del arte emergente; un proyecto abierto a todos aquellos que tengan algo que decir en el ámbito artístico; un proyecto abierto a todo aquellas propuestas creativas que se estén realizando en el ámbito cultural y artístico de Terrassa: poesía, pintura, escultura, música, instalación, fotografía, graffiti, diseño… bien por personas que hayan nacido, que vivan, que trabajen, que colaboren con artistas locales o bien por aquellos creadores que muestren especial interés por dar a conocer aquí sus propuestas.

Este año contamos con más salas, más patrocinadores, más espectáculos y más artistas que el año pasado. Nos sentimos muy satisfechos de poder presentar esta segunda edición con un TAC más crecido y que sigue en expansión. Esperamos que tanto los artistas como las propuestas presentadas sean de vuestro interés y tengamos la oportunidad de experimentar una Terrassa que potencia y promociona a sus artistas, que invierta en ellos y que genere y reciba arte de manera abundante y enriquecedora. Creemos absolutamente que esto es sólo el principio de lo que puede ser un punto de encuentro y manifestación de todas aquellas acciones que usen la creación y la expresión como medio y/o fin, un medio a través el cual nuestros artistas tengan la posibilidad de exponer, producir, actuar y darse a conocer, y ser a la vez anfitriones de aquellos artistas interesados en manifestarse en nuestra ciudad, creando así circuitos de intercambio, experiencia común y
aprendizaje.

Enséñanos lo que haces, enséñaselo a toda la ciudad y a todos los que visiten esta web.


Fecha
23 julio 2007

Evento
INTERESANTE ARTICULODE HUMAN TRUSH APARECIDO EN WIKIPEDIA
Acción poética
De Wikipedia, la enciclopedia libreEn el Arte contemporáneo – que siempre busca redefinir sus formas y maneras-, nos referimos a acción poética cuando distinguimos una representación artística de una acción basada en el sentido poético del arte, la literatura o la cultura.

Podemos definir acción poética como:

1. Una obra de arte fugaz y cerrada en sí misma:

– Es arte porque parte de la creatividad, emplea diferentes expresiones artísticas para materializarse (música, gestualidad, fotografía, escritura, net.art, plástica…) y comunica diferentes emociones, actitudes, sueños o realidades de los “actores” poéticos. Ver performance

– Es cerrada en sí misma porque no tiene ni principio ni final, es una obra acabada desde un inicio; una visión global de un hecho emocional o racional que se explica en un instante, muere en un instante y no necesita de testigos para producirse.

2. Un análisis artístico de hechos cotidianos bien simples.

– No es sobrecargada (aunque puede usar el rococó para vestirse, si es necesario): es una esencia, un instante sublime, una fotografía en movimiento hecha con un filtro artístico y poético que la hace diferente de un simple retrato descriptivo.

– No es necesario ser una persona con conocimientos profundos para hacer una acción poética, no hay que ser rebuscado; todo (el arte y la vida) es pura poesía, sólo hace falta darle la vuelta a las cosas más banales, a los gestos más mecánicos, a los pensamientos más grises. Tenemos que observar al bies, como quien mira una lámina en 3D, para descubrir la esencia poética de la sencillez.

3. Principio de acción-reacción y principio de intromisión:

– No busca tener público ni la aprobación de los supuestos espectadores, interpelando la reacción de los asistentes; los epata de algún modo.

– Aunque puede entrometerse de manera repentina en la vida del viandante, no lo molesta directamente (no es ofensiva, preocupante ni insultante, en todo caso, defensiva, reactiva y pasivo-agresiva)

– No es teatro ni clown (no sobreactuamos ni buscamos aplausos), no es individualista ni busca la satisfacción unipersonal, porque parte del trabajo grupal, se ofrece en grupo y se defiende y revive (feedback) en grupo.

– No es un regalo “hecho por nosotros mismos” al público que no conocemos. Solo cuesta el esfuerzo propio y nuestro amor artístico hacerlo, es realizado gratuitamente al primero que pasa, sin preocuparnos por como será recibido.

4. Principio de transgresión:

– Es transgresora sin buscar el escándalo barato ni la provocación absurda. Es una transgresión desde el hecho cotidiano, es un atreverse a vivir “con los cinco sentidos” y con cierta desmesura, siempre con una cierta curiosidad poética por la vida y por las personas que nos rodean.

– Sólo hace falta mirar y veremos que estamos rodeados de actos ilógicos, extravagantes, poéticos que hacemos cada día. La acción poética coge estos actos y los transforma en acción consciente, en juego lúdico, en espejo de feria que deforma la realidad: da risa, asusta, ridiculiza sin herir…


Fecha
22 julio 2007

Evento
El Surmenage de la Muerta es un medio de construcción colectiva que se materializa con la participación de los artistas en su producción. La construcción del mismo, su continuidad y sentido le corresponden a los artistas e intelectuales de diferentes disciplinas que colaboran en la elaboración de cada número, por lo que toda colaboración es bienvenida.La periodicidad deseada es trimestral. No siempre será posible. Corren los tiempos que corren. El periódico es de distribución gratuita, con un tiraje de 1000 ejemplares en formato tablide.Su fin es que forme parte de nuestro medio como una obra de arte más entre todas las obras que circulan por el país. Parte de sus objetivos están destinados a ofrecer diferentes visiones de la sociedad en que nos toca vivir desde la mirada de los artistas. Los documentos publicados pasan a formar parte del sitio en Internet. Los autores de cada artículo se responsabilizan por lo manifestado en ellos y no necesariamente significan un acuerdo desde lo editorial.


Fecha
21 julio 2007

Evento
Se nos ha comunicado que la direccion de email zenon(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)grupobbva.net
dejara de funcionar a finales del proximo mes de julio.
Te ruego dirijas todas tus comunicaciones a la direccion zenon(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)eltallerdezenon.com


Fecha
19 julio 2007

Evento
POESÍA SONORA: UNA APROXIMACIÓNPor Martín Gubbins

A continuación se formulan algunos comentarios a propósito de cierto escepticismo que existe frente a la poesía sonora en general y sobre algunas críticas que se formulan a sus expresiones actuales. Ese escepticismo siempre ha existido y es bastante comprensible, porque sin contar con algunas nociones previas sobre su origen, fin y características técnicas principales, su “puesta en escena” puede parecer sólo un rito en casa de orates. No pretendo decir que un espectáculo o grabación de poesía sonora sólo pueda tener interés luego de aprender esas nociones, pero ciertamente éstas ayudan a entender el lugar que ocupa en el contexto de la literatura y el arte.
Existe una larga tradición de poetas y artistas que han experimentado con los aspectos sonoros del lenguaje y la voz. La Enciclopedia de Poesía y Poética de Prínceton señala sus orígenes en el coro de Las Ranas de Aristófanes (s. IV A.C.): “brekk kekk kekk kekk koax koax” (v. inglés); o estos versos del poeta latino Quintus Ennius (239-169 a.c.): “O tite tute, tati tibi tanta tyranne tulisti”. Para quienes la paractican, lo sonoro es una puerta a la poesía tan válida como la semántica, incluso con independencia de ésta. Eso es todo. Lo que la poesía sonora hace es fraccionar el lenguaje y la voz hasta que uno de sus elementos, el sonido, se pone bajo el microscopio auditivo e intelectual del poeta y el público. De esta manera, ella se ocupa casi exclusivamente del sonido y la performance, lo cual permite sostener que está especializada tanto en sus medios como en sus objetivos. Esta concentración tiene interés como puesta en escena y como reflexión en torno a la idea de poesía. Pero también como manera de ejercitar las destrezas escriturales. En este sentido comparto lo que dice Andrés Anwandter en cuanto a que las experimentaciones poéticas más radicales son laboratorios que permiten escribir mejor poesía en verso.
En la poesía sonora está presente un determinado conjunto de medios y fines con una intensidad distinta a la de otras formas más convencionales de hacer poesía, que explican la propiedad de calificarla como sonora. Pero sus límites, como señala la Enciclopedia de Princeton, de todas formas son difusos: “Cuando cualquier texto poético, al ser leído en voz alta, emplea elementos sonoros para reforzar el sentido léxico, cuando el sonido en sí mismo es el principal medio expresivo, algunas veces incluso a expensas del sentido léxico, entonces es justificado describir una obra como de poesía sonora”. Por su parte el poeta sonoro inglés Lawrence Upton, al ser consultado por Martin Spinelli en su programa RadioRadio sobre un concepto de poesía sonora, menciona la palabra restless, que podría traducirse como inquieta. Pareciera que si hubiese que incluir a la poesía sonora dentro de algún género, sería uno en el cual la forma estuviese siempre mutando, irrepetible y única en cada pieza.
Para el poeta y ensayista inglés Steve Mac Caffery, la poesía sonora se basa en la vinculación del texto con su energía y no con su significado. La forma entendida como energía fija y el poema como un conjunto de partidas en vez de llegadas. Mediante el exceso, los cortes, las fisuras, las descomposiciones y las invenciones, la poesía sonora transforma estructuras en flujos que son completados en una relación única e impredecible entre el artista y la audiencia.
VER ARTICULO COMPLETO EN
http://heterogeneapoesia.blogspot.com/


Fecha
18 julio 2007

Evento
En el marco del Encuentro de Performance ID: Performance 2007
Performancelogía y el Centro Cultural Chacao invitan a participar en:VID: Muestra Itinerante de Videoperformance 2007

Animados por el deseo de re-pensar y re-sentir la performance a partir de sus registros y documentos, convocamos a todos los performancistas, artistas de video y demás creadores a participar en esta muestra de carácter itinerante donde trataremos de hacer tangibles las diversas maneras de abordar el cruce de géneros entre el video y la performance que es la videoperformance.

A manera de leve definición, recordaremos las palabras de Rodrigo Alonso quien en su ensayo En los confines del cuerpo y de sus actos ha escrito:

“Con el objeto de prolongar en el tiempo las performances, los artistas comenzaron a documentar sus acciones, primero a través de la fotografía y luego, cuando estuvo tecnológicamente disponible, a través del video. La incorporación de la imagen planteó la posibilidad de realizar obras con el único objetivo de ser registradas, lo que dio origen a la fotoperformance y a la videoperformance.

En el primer caso, el resultado de la acción suele traducirse en una secuencia de imágenes. Esta secuencia rescata los momentos significativos de la acción, produciendo la asociación de diferentes etapas del proceso, independientemente de su duración. En la videoperformance, por el contrario, lo que suele conservarse es el tiempo real de la acción.”

Acciones hechas especialmente para la cámara, registros en video de performances modificados posteriormente en el soporte audiovisual, performances que durante su ejecución hacen uso de proyecciones de video, entre otras, son el tipo de manifestaciones que configuran desde hace unas décadas lo que ha sido dado en llamar videoperformance y que hoy día constituye una de las prácticas más constantes y diversas dentro del ámbito performático.

El objetivo de esta muestra es la reflexión sobre los alcances expresivos que el arte de la performance goza contemporáneamente en el uso de los medios tecnológicos como registro y soporte de la acción, como en el caso de la videoperformance, y la especialísima forma de lectura que inaugura para el observador de performances. De igual manera, queremos poner énfasis en la importancia actual que tiene la documentación ya no solo como memoria histórica de la performance sino como campo de extensión de sus capacidades comunicativas.

Para participar, debes enviar tu videoperformance siguiendo las siguientes especificaciones:

– Podrán participar artistas de cualquier nacionalidad, religión y credo.
– El tema es libre.
– Los trabajos pueden presentarse en cualquiera de estos dos formatos: formato de datos (CD o DVD con archivo en cualquier formato de video: .mov, .mpg, .avi, .dv, etc) o en formato video DVD multirregión sistema NTSC.
– Deberán adjuntarse los siguientes datos de identificación: nombre y apellido del autor o colectivo, currículum, titulo de la videoperformance, duración, país, año, sinopsis. De ser posible, adjuntar una pequeña definición a la pregunta: ¿ Que es la videoperformance?.
– Duración máxima del videoperformance: 10 minutos.
– Se recibirán un máximo de (2) dos videoperformances por participante.
– Como no habrá jurado, no habrá selección. Todas los videos serán incluidos en la muestra.
– Toda la muestra será publicada en la sección “Videoperformance” del sitio web Performancelogía, archivo virtual de documentación sobre performance.
– Todos los participantes autorizan la exhibición pública de su trabajo para la muestra y vía web.
– Esta muestra es sin fines de lucro, y solo con fines de difusión, documentación e información.

Hay dos maneras de enviarnos tu videoperformance. Una es vía correo postal, en sobre cerrado, a la siguiente dirección:

Av. Urdaneta. Edificio IPOSTEL.
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Otra es enviarlo vía internet a través del sitio web YouSendIt. Primero, debes registrarte en www.yousendit.com. En versión LITE, podrás enviarnos tu archivo de video gratuitamente. El archivo de video deberá tener un peso máximo de 100 mbs. Sigue las fáciles indicaciones que te aparecerán y envíanos tu archivo a la dirección de correo electrónico: performancelogia(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com.

La fecha de recepción abre desde el mes de Julio del 2007 y termina el 10 de Octubre del 2007. La muestra será proyectada los días 26, 27 y 28 de Octubre del 2007, en el marco del Encuentro de Performance ID: PERFORMANCE 2007, en las instalaciones del Centro Cultural Chacao, Caracas, Venezuela. Luego de esta proyección, el itinerario de las siguientes proyecciones de esta muestra serán informadas a través del sitio web Performancelogía (http://performancelogia.blogspot.com)

Cualquier información adicional, dudas, sugerencias, escribanos al correo electrónico: performancelogia(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com. O contáctenos a través de los teléfonos: (058) 412 976 72 37 / (058) 412 584 92 93 / (058) 412 584 01 07.

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Fecha
14/07/2007

Evento
circo de los hermanos fuentes gascas en mall tobalaba


Fecha
17 julio 2007

Evento
Entrevista a Eduardo ScalaEDUARDO SCALA EN PARTIDA MÚLTIPLE:

Siete creadores + Siete preguntas.

La poesía es algo más que seriedad; también es juego y, por sobre todo, búsqueda. Tomando como base el tablero de ajedrez y el ocho, que es infinito, hemos querido que siete creadores conocedores de la obra de Eduardo Scala le hicieran una pregunta cada uno. Él completaría el ocho, como una pieza más, quizá el rey. El resultado de la partida fue el siguiente:

Andrés Fisher

¿En qué lugar de la tradición de la poesía en lengua española se ubica usted o mejor aun, en clave postmoderna, cual es la tradición que usted mismo se construye? ¿Cuál es el lugar de la vanguardia en este proceso, si es que tiene alguno?

Eduard Scala:

¿ La poesía española tiene tradición…? Existen poetas-islas. Mi trabajo ha sido definido de raro y, lo que es peor, de poesía experimental y visual.

Los vanguardistas, militares o militantes de primera línea, o la postmodernidad, ya son historia.

Julio Reija

En los textos que usted ha ido haciendo públicos puede percibirse un apagamiento de la autoría, Pertiendo desde esto, ¿cree que se podrá llegar a insertar algún día una búsqueda, como la suya, de una redimensionalización del autor, en la idiosincrasia dominante no ya del mercado editorial, sino aunque sea tan sólo del lector de poesía?

El poeta es el creador por excelencia, los hallazgos manifiestan su intuición-reflexión.

La desposesión del lenguaje es clave. Sólo el médium, ausentado-sentado, deja que la palabra, maltratada, tome la palabra.

Benito del Pliego

Quién entra en poesía con la convicción de que su papel no es exteriorizar lo subjetivo, sino recibir, descubrir y transmitir algo de carácter supraindividual, cómo contestaría a las siguientes preguntas: ¿Qué o quién se manifiesta en el poema y con qué intención lo hace?

Golpe de alfiles. Abolido azar. Certeza no corteza. Deshacerse del yoeo, renunciar a la anécdota histórica, emocional, etc. Tocar la luz de raíz, el otro-orto.

Felipe Cussen

¿De qué modo consideras que cierto tipo de recursos experimentales (disposición gráfica, combinatoria, juegos sonoros, etc.) pueden constituir un medio de expresión adecuado para inquietudes de orden metafísico o místico?

Idea y forma, interior-exterior, el Disco de Odín, sólo tiene una cara. Poema objetor, objetor de consciencia, nunca objeto.

José Luis Gallero

Quienes hemos seguido durante años el curso de tus investigaciones en ámbitos tan heterogéneos (pero tan estrechamente interconectados en tu obra) como los de la creación poética, la experimentación plástica, la contemplación mística o el arte del ajedrez, no podríamos formularte pregunta menos genérica que la siguiente: ¿Cuál es el estado actual de la partida? Qué posición ocupa tu espíritu en el tablero convulso de la realidad?

-Tras muchos años consagrado a la investigación poética, ahora, en zeitnot*, juego el final de partida. La llama aún influye-fluye.

Pedro Núñez

Si el ajedrez no es un juego de guerra, el damero no es entonces un campo de batalla, sino mas bien un campo abierto a la creación donde se multiplican las semillas. ¿Tenemos mucho que aprender aun de esa abstracción tan poderosa que es el damero de a-z?

-El cuadrado esmeraldino de 8×8 es templo de tiempo. Sigamos a las maestras rodillas.

Martín Gubbins
http://heterogeneapoesia.blogspot.com/


Fecha
17 julio 2007

Evento
NÓS E A REDE // EL pasado sábado, 14 de julio, nos hemos encontrado en el auditorio de Vilagarcía de Arousa un grupo extenso de creadores invitados por el pintor cambadés Saúl Otero. Dentro de unos días publicaremos un reportaje gráfico en la página de la corporación semiótica galega: http://www.cosega.orgEsta jornada se suma a una serie de actos programados a lo largo de todo este mes de verano bajo el lema A REDE E NÓS. Hoy, martes 17 nos veremos en el auditorio de Cambados, en la Ría de Arousa:

“NÓS e A REDE 2 – M3STURAS 3” – CAMBADOS

Martes 17 de xullo do 2007

9:30h: Inauguración da exposición de “ARAÑEIRA 2” (17-31 xullo)
20:00h: Poesía, performances, música, curtametraxes, KUNSGRUPPE GOTTLIEB…, no Centro Comarcal Exposalnés.


Fecha
17 julio 2007

Evento
El Museo de Arte Contemporáneo de Madrid exhibe las obras de Eduardo ScalaEl Museo de Arte Contemporáneo de Madrid acoge desde hoy la exposición ‘Eduardo Scala. POESÍARQUITECTURA’, en la que se podrán contemplar diferentes obras del artista madrileño diferenciadas en tres partes, la Nada (Variaciones), los Templos y los Poemas Edificio.
La directora general de Archivos, Museos y Bibliotecas del Ayuntamiento, Belén Martínez Díaz, presentó hoy esta muestra junto al artista Eduardo Scala y al director del museo, Eduardo Alaminos. Eduardo Scala (Madrid, 1945) ha desarrollado una extensa obra poética que cuenta con textos como ‘Geometría del éxtasis’ (1974), ‘SOLUNA (1977-93), ‘Cuaderno de Agua’ (1984), ‘Ars de Job’ (1990), ‘Libro de La Palabra de Las Palabras’ (1997), ‘V.I.T.R.I.O.L.'(1999), ‘Cieloleus’ (2006) y el volumen antológico ‘Poesía. Cántico de la Unidad. 1974-1999’.
Esta exposición está dedicada a este artista actual, cuya obra se encuentra todavía en curso. De hecho, una de sus últimas obras fue la realización del proyecto ‘Madridquijote 2005-1605’ junto a J. A. García de Cubas. Ambos crearon la página-libro más grande que hasta ahora se ha editado y que contenía íntegramente toda la primera parte del libro de Miguel de Cervantes, ocupando una superficie de 784 metros cuadrados e instalada a modo de pantalla gigante en uno de los laterales del patio central del Conde Duque.
Aunque Eduardo Scala se defina como un artista inclasificable, su obra poética se incardina en el universo de la palabra escrita y experimental, cuya raíz se remonta a las distintas poéticas del primer tercio del siglo XX y, en especial, a las desarrolladas en el ámbito de la nueva poesía experimental a partir de la Segunda Guerra Mundial. Scala navega por el campo del significado primordial de la palabra y del soporte que la acoge.

Así, concibe la obra de arte desde el mismo proceso de gestación que ahora incorpora y se hace visible en POESIARQUITECTURA. La palabra inventa el espacio y se transforma en volumen arquitectónico y plástico. En este caso, los Poemas Edificios (realizado a partir de varios edificios singulares madrileños), los Templos que canalizan ocho retratos de artistas y poetas imprescindibles para Scala o la formalización, un tanto minimalista, de la palabra Nada (Variaciones).


Fecha
16 julio 2007

Evento
FERNANDO AGUIAR / No 10ème FESTIVAL DE POESIA //
“VOIX DE LA MEDITERRANÉE”
Depois de ter participado em Junho na 9e BIENNALE INTERNATIONALE DES POÉTES EN VAL-DE-MARNE, em Marselha , Paris e noutras cidades vizinhas da capital francesa, com Ana Luísa Amaral e poetas de outros países como, por exemplo, Carlito Azevedo (Brasil), Ruy Duarte de Carvalho e Ana Paula Tavares (Angola), ou Serge Pey (França), e de ter integrado o grupo de poetas convidados a participar no 25e MARCHÉ DE LA POÉSIE em Paris, no inicio deste mês, juntamente com Pedro Tamen, Ana Luisa Amaral, Rosa Alice Branco, Alice Machado, Ana Marques Gastão, Nuno Júdice e Valter Hugo Mãe, onde Portugal foi o país convidado de honra, Fernando Aguiar vai estar presente no VOIX DE LA MÉDITERRANÉE, no qual participam também Casimiro de Brito e Américo Rodrigues. O Festival VOIX DE LA MEDITERRANÉE é considerado o mais importante Festival de Poesia do Mediterrâneo, juntando todos os anos várias dezenas de poetas dos países desta região.Fernando Aguiar já tinha participado neste Festival em 1999, e foi de novo convidado, agora para as comemorações do 10º Aniversário do VOIX DE LA MEDITERRANÉE. Para além da poesia, o Festival apresenta também outros espectáculos e concertos, onde vão estar presentes, entre muitos outros, Teresa Salgueiro, Sapho e Victoria Abril. O Festival decorre de 21 a 29 de Julho em Lodève, no sul de França.


Fecha
16 julio 2007

Evento
Santi Pau
De la Poesia visual a la Prosa Poètica Visual i l’Infocollage
Tota bona poesia i, per tant, tota bona poètica és sempre, per al poeta i per al lector, un gran llibre de viatges. Aquest és el cas de l’obra de Santi Pau Quan… que exposem aquest estiu de 1998. Una obra que, ressorgida després d’un llarg període de silenci, és, a la vegada, fidel i innovadora.Fidel a la tradició del seu món poètic, la seva poesia continua mantenint tres de les característiques que li eren inherents:

1. La contenció i l’impacte: contenció pel que fa a la forma, i impacte pel que fa al concepte.
2. El predomini absolut de la imatge sobre el text
3. La importància de la composició

Innovadora, dèiem, respecte als seus poemes anteriors perquè els actuals aprofundeixen el treball en seqüències i es recolzen en -se serveixen de- un mitjà nou: la informàtica, una eina que configura la nova modernitat i que obligarà a modificar les línies d’investigació de l’experimentació poètica i amb la qual està prenent forma una nova avantguarda.

Santi Pau, com ho demostra la seva obra, és conscient que la conjunció d’aquests dos eixos, el la fidelitat i el de la innovació, és el tret distintiu del seu renàixer.
…//…
RSalvo / http://www.xtec.es/~rsalvo/


Fecha
16 julio 2007

Evento
Bueno amigo, pues ya lo he leido y ciertamente me ha gustado. has tenido una buena idea comparando las definiciones del 2000 con las del año actual. es curioso y a la vez instructivo poder ver que es lo que pensamos los poetas visuales de esto de la poesía visual…Me alegra coincidir nuevamente contigo pues los dos llegamos a idéntica conclusión, que como todo axioma, es tan clara y evidente que ni siquiera necesita demostración: “una imagen vale más que mil palabras”, ¡que sabios-as eran los antiguos-as!, pues claro…

Luego, como en este campo es tan importante el silencio, los silencios, (en un mundo lleno de ruidos), pues me han llamado más la atención aquellas definiciones que los contemplan: Isabel Jover habla de la música callada por ejemplo.
Julian Alonso querría llamarla arte fronterizo y tambien tiene razón.

Luis Eduardo Aute nos da una buena colección de adjetivos relacionados con los-as poetas visuales. me gustan todos y me identifico con muchos…

y… finalmente hablar de Guillermo Marín como ejemplo de los olvidados en las distintas antologías y preguntarme por las razones de estos olvidos y lanzar al aire mi preocupación para que pueda llegar a los futuros-as antólogos-as y estos puedan ser incluidos en las futuras publicaciones, que ya lo dice la sabiduría popular cuando nos hace saber que: más vale tarde, que nunca.
Abrazos desde Huelva.
m.calvarro


Fecha
15 julio 2007

Evento
EN LA WEB DEL AYUNTAMIENTO DE PEÑARROYA Y EN EL APARTADO DEL CENTRO DE POESIA VISUAL, SE APORTA ESTE ARTICULO DE CESAR REGLERO SOBRE LA DIFICULTAD DE DEFINIR LO QUE ES LA POESIA VISUAL:Que es Poesía Visual

Si tomamos el libro de Phayum/Poéticas Visuales, nos encontraremos con definiciones sencillas: “Poesía visual es el arte de ver poesía en las cosas y saberlo expresar plásticamente” I. Jover ; y otras mucho más complejas: “La poesía visual es el metalenguaje poético de la escritura que gira alrededor de lo ideogramático.” Xavier Canals ; “La PV integra el espacio que rodea al signo” Bertomeu Ferrando. Curiosamente este mismo autor comprende que estas definiciones no ayudan mucho al lector en la búsqueda de la comprensión del fenómeno, asi que no duda en complementar su teoría con otras definiciones mucho más asequibles: “La PV contiene sugerencias, guiños e insinuaciones de sentido”.

Si parecen coincidir los autores, y muy especialmente Julian Alonso, es en la imposibilidad de que exista PV sin la complicidad del espectador. Algo así como si la obra llevara en su interior una carga potencial emotiva que solo pudiera explosionar al entrar en contacto con el espectador cuando éste es capaz de captar la poética interna Rafael Marín. Igualmente coinciden en señalar que se trata de un intento de buscar un lenguaje universal que este por encima de las lenguas y las razas. Algo así como la dimensión de lo infinito Pablo del Barco.

G. Marín no duda en su definición: “Poesía Visual es la semejanza que existe entre una frase y la imagen que la expresa con un efecto poético o musical”. Y esto que parece tan sencillo, para otros resulta un misterio: “Si supiera lo que es la Poesía Visual, a buen seguro que no podría ser poeta visual, ya que la belleza que encierra esta en proporción al grado de indefinición que la envuelve” César Reglero. Así que a estas alturas del escrito, confío en que nadie dude de que el lenguaje a veces vale para comunicarnos y otras muchas veces para incomunicarnos. Ya que este grado de ambiguedad es compartido por muchos autores: Francisco Aliseda, Julian Alonso, etc.

Hay otra idea que se cuela en los textos de “Poéticas Visuales”, y es la idea del minimalismo planteado por Tomás Camacho en el sentido de “producir con las formas mínimas el arte máximo”, y que también desarrolla R. Marín: “El poeta ha debe trasladar todo lo que ha leido y pensado a una imágen única sintetizada al máximo con un mínimo de recursos”.

No deja de ser interesante la opinión de Clemente Padín, cuando solicita que nos dejemos de “representaciones y dejémos que los lenguajes hablen”. Pués está poniendo las cosas en su sitio al tratar de matizar que “las cosas son como son” y que no las vamos a cambiar con nuestras definiciones,… aunque, por el contrario, si las podemos encorsetar con las mismas.

Y por último se afirma que el arte del s. XX pensado para mentalidades del s. XXI, ya fue visto en los jerolíficos de los egipcios por Juan Orozco Ocaña. La opinión del artista visual tarraconense, Jordi Solé, matiza y perfila esta interconexión con la historia de las artes y su faceta multidisciplinar: ” El término de poesía visual entendido desde la hortodoxia, parece querer sugerir que la poesía ha sido hasta época muy reciente patrimonio exclusivo de la literatura. Estoy en contra de esta visión y desde mi visión no académica afirmo que la poesía pertenece al hombre y no a la técnica con la que se manifiesta. Por tanto la poesía siempre se ha manifestado a través de las artes que han practicado la humanidad a través de su historia.


Fecha
15 julio 2007

Evento
El Centro de Creación Experimental se creó con el fin de aglutinar las diferentes actividades que se han ido generando desde 1989 en torno a la asignatura Otros Comportamientos Artísticos que se imparte en la Facultad de Bellas Artes de Cuenca.Desde un principio nuestro objetivo fundamental ha sido la difusión de la obra de artistas que han formado parte de la vanguardia de este siglo y de los que en la actualidad siguen fieles a estos principios de ruptura y de organización de nuevos espacios de creación. Así mismo ha sido un lugar abierto a los alumnos interesados en desarrollar su trabajo de investigación.Durante estos años esta actividad se ha realizado a través del Taller de Ediciones y el Taller de Sonido.Nuestro propósito es continuar nuestra línea de investigación estableciendo un lugar en el que se nos permita inventar y crear.

Dirección Postal: Facultad de Bellas Artes, Camino del Pozuelo s/n, 16002 Cuenca (España).


Fecha
15 julio 2007

Evento
II Jornadas Internacionales “Poesía y Experimentación”Se invita a participar las II Jornadas Internacionales “ EXPOESÍA / XENOGRAFÍAS II . Poesía y experimentación, formas relacionales del arte”, que tendrán lugar del 13 al 17 de agosto de 2007 en Córdoba. Las jornadas son programadas y organizadas por la Cátedra de Estética y Crítica Literaria Moderna , siendo auspiciadas por la Escuela de Letras, por la Facultad de Filosofía y Humanidades, por la Secretaría de Extensión de la Facultad de Derecho y Ciencias Sociales, por la Secretaría de Ciencia y Técnica, y por el Centro de Estudios Avanzados de la Universidad Nacional de Córdoba, así como por el Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Tecnológicas -CONICET – , por la Asociación Vórtice de Argentina, así como por las fundaciones Noesis y Reflet de Lettres de Francia.

Estas II Jornadas, para las cuales han comprometido ya su participación numerosas personalidades de Instituciones de Educación Superior, Academias, y Revistas Especializadas del país y del extranjero, se proponen profundizar y ampliar el debate intelectual sobre el estado actual de los estudios estéticos y teóricos referidos a las formas de ruptura en la poesía contemporánea y a los efectos que sobre la misma tienen las tecnologías digitales, específicamente aquellas vinculadas a la materialidad visual, gestual, y sonora del lenguaje poético, que es propia también de otros lenguajes artísticos, en contextos regionales y globales, y revisar las preguntas tradicionales de la estética literaria y filosófica, y de las teorías del arte, impulsando su actualización.

El encuentro centra especialmente su interés en llenar un área de vacancia en los estudios literarios y artísticos – dado que estas temáticas y problemáticas no son habitualmente atendidas por los circuitos investigativos en nuestro país- y consolidar en el ámbito académico la discusión abierta en el marco de las I Jornadas internacionales “Poesía y Experimentación” realizadas en junio-julio de 2006.

Las áreas temáticas que se han determinado para la presentación de las contribuciones son las siguientes:

– expoesía latinoamericana y contextos globales
– nuevas tecnologías, interactividad, y experiencia estética
– ética y estética
– poesía y sociedad
– temporalidad, historia, arte y mercado
– genealogías y tradiciones de la experimentación
– lo efímero, lo precario, y lo duradero
– el arte correo
– estéticas de los procedimientos: recursos formales y literaturas potenciales (vgr. OULIPO)
– letra, imagen, sonido, gesto
– transgresiones: sociales, políticas, estéticas
– publicaciones periódicas
– vanguardia, posvanguardia, concretismo
– objetos y acciones
– formas alternativas de edición
– exposiciones, ferias, museos: ¿circuitos alternativos de expoesía?
– poesía, experimentación, y lo real


Fecha
15 julio 2007

Evento
El 6 de agosto Gustavo Vega dictará una conferencia
introductoria y del 6 al 11 de agosto un seminario con el título
de Poéticas Visuales, Organiza Vórtice-Argentina, c. Estados
Unidos 1612, Buenos Aires, ArgentinaEl martes 14 de agosto a las 17:30, en el marco de las “II
Jornadas Internacionales de Poesía y Experimentación” que
organiza la Universidad de Córdoba, Argentina, Gustavo Vega
dictará la conferencia: “Poéticas minimalistas. El panorama
español”, Universidad de Córdoba, Argentina. Y en el mismo
lugar y día, a las 19h.: Recital-presentación del libro de
Gustavo Vega “La frontera del Infinito” .


Fecha
14 julio 2007

Evento
Pont del Petroli
INAUGURA UN BLOG CON YOUTUBE QUE ES UNA GOZADA
MUY RECOMENDABLE (JOAN PUCHE Y J.M. CALLEJA EN PLENA EFERVESCENCIA PERFOMATICA)
http://pontdelpetroli.blogspot.com/
L’Associació Cultural de Poesia Pont del Petroli neix a Badalona l’any 2000, de la mà de Paco Fanés i Joan Puche, amb la publicació del recull SET, un volum col•lectiu amb poemes de Teresa d’Arenys, Jaume Costa, Maria Antònia Grau, Pep Mita, Primitiva Reverter i Paco Fanés. Com a Associació hem tingut sempre dos objectius: la difusió de projectes en l’àmbit de la poesia mitjançant l’edició de llibres i l’organització d’actes com el festival Poesia i Cia… i la difusió de la cultura plàstica (exposicions i projectes d’art contemporani).


Fecha
12 julio 2007

Evento
Estimado Cesar que buena noticia la publicación de este libro(Poesia Visual Española. Antologia incompleta)!! en hora buena para todos los que amamos la poesia visual. Espero le editen aqui en buenos aires!Aprovecho para dejarte mi idea sobre lo que es poesia visual: “Un texto que se ve, una imagen que se lee” Un abrazo grande
Alejandro Thornton (Argentina)


Fecha
12 julio 2007

Evento
2000-2007 LA POESIA VISUAL O LA DIFUCULTAD DE LAS DEFINICIONES/ Por César RegleroCon motivo de la publicación “Poesía Visual Española / Antología incompleta” Editorial Calambur/ 2007, he tenido la ocurrencia de realizar una comparativa / 2000-2007/ en la que trato de ver como los poetas que recurren a las imágenes visuales para evitar el confuso laberinto de las palabras, se ven obligados a retomar las palabras para hacer imágenes con ellas tratando de definir lo que es la poesía visual y como se siente en sus entrañas.

En el año 2000 se publicaba la obra : “Phayum/ Poéticas visuales”. Ed. Grupo Poético Espinela de Benicarló. / Phayum estaba por entonces dirigida por José-Carlos Beltrán y María Jesús Montia. Esta obra me permitió escribir dos artículos bajo el titulo genérico de “Poesía Visual o la dificultad de las definiciones”. El primero de los artículos fue publicado en la revista sueca “Heterogénesis” y el segundo de ellos en la revista electrónica especializada “El fantasma de la glorieta”. Han pasado siete años y Alfonso López Gradolí ha tenido la misma idea de solicitar e los participantes en la antología “Poesía Visual Española …una antología incompleta” una definición de cómo viven y sienten la poesía visual. A veces son comentarios de críticos los que definen la razón de ser del poeta, y otras es a través de la vía metafórica como el creador se define a si mismo.

En el año 2000 seleccione las poéticas de 22 autores para entresacar algunos conceptos para intentar definir lo que se entendía por poesía visual a partir de las definiciones de los propios poetas visuales. Me ha parecido una ocasión espléndida para ver como han evolucionado estos conceptos en palabras de los mismos poetas siete años después.
…//…
SANTIAGO AGUADED
2000…//…La poesía visual es algo más que poesía, debe predominar el componente visual pero no se puede limitar unicamente a lo visual, es algo que se entrecruza dando lugar a algo nuevo…//…
2007 …/…¿Qué va de la palabra a la imagen? ¿Y de la imagen a la palabra? Nadie lo sabe y por eso entre tú y yo sólo hay miradas…//…
FRANCISCO ALISEDA
2000…//…Un lugar complejo y ambiguo donde se unen las palabras y las formas. Lenguaje mestizo, lenguaje experimental. Buscador de ecos poéticos como si la forma estuviera llena de contenidos que no supiéramos encontrar…//…
2007 …/…Quizá la posición al paso de la poesía sea como la del acuarelista que se interna en el bosque después de la helada…//…
JULIAN ALONSO
2000…//…Es importante la colaboración del espectador que dará sentido a la obra o anule todo sentido…//…
2007 …/…Para mi, “Poesía Visual” no es un término en exceso afortunado ni refleja la realidad de lo que en sí contiene. Prefiero hablar de “Arte Fronterizo”, muchas veces a mitad de camino de ninguna parte, pero casi siempre abriendo nuevas perspectivas …//…
NEL AMARO
2000…//…Brossa me “abrió los ojos” y los sentidos todos. A continuación “todo” es para mi poesía visual…//…
2007 …/…me interesa mucho más lo poesía que la poética…//…
JOSE CARLOS BELTRAN
2000…//…El espejo de todo cuanto soy
…/… la poesía visual constituye un espacio donde todo es posible…//…
PABLO DEL BARCO
2000…//…La poesía visual tiene la dimensión de lo infinito: poesía que viéndose sin mirar se mira sin el deseo intermediario del ver…//…
2007 …/…la poética está más próxima de lo que creemos; es sólo pararse , decir, escuchar el silencio y los ecos, desnudarse bajo el sol y la luna, dejar que todo fluya…//…
XAVIER FORES
…//…Lo importante es la idea. El poema reside en la exploración de las ideas…//…
2007 …/…desert de versos desats al rebost…//…
ANTONIO GOMEZ
2000…//…o te vale o no te vale, pero no razones. No lo intentes.
2007 …/… o te vale o no te vale, pero no razones. No lo intentes(deducción lógica del espacio en blanco de su poética)

JOAQUIN GOMEZ
2000…//…En resumén y abreviando: poesía visual es la sensación que tiene una persona de raza blanca y otra de raza negra cuando se ponen una frente a la otra: el negro se cree blanco y el blanco se cree negro.
2007 …/…representación de todo lo que de escénico, empírico, etc., posee la imaginación de quien mira y lee…//…

PEDRO GONZALVEZ
2000…//…Transformación del símbolo-signo en un alfabeto permeable para ser leído en la unidad conjunta cerebro-corazón.
2007 …/…es un viaje de insospechados límites…//…
BELEN JUAREZ
2000…//…Es el silencio del verbo que no se expresa con palabras…//…
2007 …/… (no participa en esta antológica)

ALFONSO LOPEZ GRADOLI
2000…//…La poesía ya no se lee se ve, sustituyendo el ritmo musical por el visual…//…
2007 …/…la palabra está atomizada y pasa a otro nivel en el poema (sin metro, sin rima, ni figuras retóricas). La palabra queda liberada y aparecen los espacios en blanco, la forma plástica…//…
JUAN LOPEZ DE AEL
2000…//…La poesía visual intenta expresar ese momento mágico donde dos formas o más de expresión se funden…//…
2007 …/…el pintor pinta con letras y el escritor escribe con pintura…//….

JESUS MAESTRO
2000…//… El poema visual no es una facultad de la palabra sino de la retina…//…
2007 …/…quizá la poesía visual deba permanecer como una de esas letras ausentes de los abecedarios de Brossa, señalando su importancia desde un escondite de apertura estilística…//…
RAFAEL MARIN
2000…//…El relámpago instantáneo es la esencia de la poesía visual…//…
2007 …/…el creador ha de trasladar todo lo que ha leido y pensado a una imagen única que sintetice al máximo (con un mínimo de recursos) su concepción vital…//…
ISABEL JOVER
2000…Es el arte de desvelar la poesía en las cosas y hacerla plásticamente patente…//…
2007 …/…como una música callada…//…
HECTOR MONTES
…//…Poesía visual es jugar a ser Dios…//…
2007 …/…(no participa en esta antológica)
Mª JESUS MONTIA
2000…//…Eso que tanto me gusta…//…
2007 …/…(no participa en esta antológica)
ANTONIO ORIHUELA
2000…//…Entiendo la creación poética como una práctica destinada a reflexionar sobre lo invisible real desde lo visible ideal construido…//…
2007 …/…la realidad es más (y distinta) de lo que se ha codificado e impuesto como tal…//…
NIEVES SALVADOR
2000…//…Sin palabras. Hablar con los ojos…//…
2007 …/…es la dama gris que viene a los poemas para que no se queden ciegos…//…
GUSTAVO VEGA
2000…//…Creación poética basada en recursos visuales…//…
2007 …/…siendo esencial el hecho de ser poesía y de ser captable por los ojos …//…
Y a partir de este momento finalizamos con la comparativa e introducimos las nuevas “poéticas” de la antología Calambur/ 2007
2007…//…ATELIER BONANOVA
…//…Arte no… No debiéramos hacer arte ahora, porque jugar en los tiempos que corren es inmoral…//…
2007…//…LUIS EDUARDO AUTE
…//…y yo que creía que no había artistas/ supe de inútiles locos/ solitarios / enfermos / magos/ suicidas/ creadores de belleza con mayúsculas y otras subversiones
2007…//…JUAN MANUEL BARRADO
…//…el signo (semántico y fonético) se convierte en soporte visual, gráfico,…//…
2007…//…JOSE BLANCO
…//…la creación empieza y termina siendo una cuestión de mirada, una forma precisa de aproximación a la realidad, un estado de alerta consciente e inconsciente…//…
2007…//…J.M. CALLEJA
…//…considero a la poesía visual un artificio crítico y lúdico a la vez, un espacio donde el metalenguaje poético es un virus en constante expansión mutante…//…
2007…//…MANUEL CALVARRO
…//…es cierto la frase de que “una imagen vale más que mil palabras”…//…
2007…//…AGUSTÍN CALVO GALAN
…//…Entiendo la poesía visual como una mirada fugaz hacia la realidad, una fuga de Bach huyendo de la monotonía,…//…
2007…//…TOMAS CAMACHO
…//…Estoy en la poesía visual más por ver que por ser visto…//…
2007…//…JOSE LUIS CAMPAL
…//…las aportaciones en este campo pueden resultar bastante provechosas para desanquilosar los lenguajes estéticos, ya de por sí misturados y fusionados…//…
2007…//…XAVIER CANALS
…//…he hecho poesía visual (metalenguaje poético de la escritura que gira entorno de lo ideogramático)…y no he comprendido…//…
2007…//…CARLES CANO
…//…la poesía visual siempre es una provocación, y eso es lo que yo pretendo…//…
2007…//…MANEL ACOSTA
…//…según nos cuenta la señora que expande pan en la parroquia, existen 17.342 manifiestos artísticos sobre la poesía visual…//…
2007…//…RAFAEL DE COZAR
…//…me interesa la fusión del poema autónomo con el dibujo, que pudiera ser también autónomo (es la base del antiguo emblema)…//…
2007…//…EDDIE (J. BERMÚDEZ)
…//…un rincón al que hay que asomarse cuando un verso, una metáfora, no da cuenta de lo que deseas expresar…//…
2007…//…ROBERTO FARONA
…//…una escritura plástica y visual psicometafórica…//….
2007…//…FERRAN FERNANDEZ
…//…si por algo se caracteriza el arte desde hace ya mucho tiempo es por la mezcla de géneros, estilos, materiales…//…
2007…//…BARTOLOMÉ FERRANDO
…//…en ocasiones hago gimnasia con las palabras: las estiro, las hago saltar o las doblo sobre sí mismas…//…
2007…//…JOSE LUIS JOVER
…//…un collage puede llevar incorporado elementos propios del poema visual…//…
2007…//…CHEMA MADOZ
…//…Madoz desplaza el sentido natural de los conceptos…//…
2007…//…ANTONIO MIRO
…//…Antoni Miró tiene una percepción de lo extraño latente bajo la apariencia de lo conocido…//…
2007…//…JOSE MARIA DE MONTELLS
…//…ese Mundo que no se ve y debe ser visto…//….
2007…//…JUAN OROZCO OCAÑA
…//…ahora sigo siendo poeta, pero antes lo era más y ni siquiera escribía…//…
2007…//…JULIA OTXOA
…//…como autora, no creo demasiado en las definiciones cerradas…//…
2007…//…FRANCISCO PERALTO
…//…la poesía existe desde el momento en que el hombre tuvo capacidad para el asombro. El poeta es un médium…//…
2007…//…CARMEN PERALTO
…//…me encanta el visualismo porque es libre, no tiene prejuicios, es pura diversión…//…
2007…//…MANUEL PORTERO
…//…intercambio de lenguajes plásticos entre países de distintos idiomas…//….
2007…//…J. RICART
…//…considero a la poesía visual, más que género, una determinada forma de crear y expresarse basada en la inmediatez y en su traslación metafórica…//…
2007…//…JAIME ROSA ROMERO
…//…la poesía constituye una proyección de la naturaleza humana sobre la naturaleza universal…//…
2007…//…SEAFREE
…//…mirada oblicua de la escritura…//…búsqueda de una alquimia que derribe los muros que se ven y los que no …//…
2007…//…ANGELA SERNA
…//…hay ocasiones en las que el poeta debe silenciarse para que hable su obra…//…
2007…//…TXARO SIERRA
…//…la poesía siempre me ha salido natural, según vienen los aconteceres en mi vida…//…
2007…//…JOSEPH SOU
…//…arcano de la experiencia…//…
2007…//…RICARDO UGARTE
…//…proponiendo una nueva lectura oculta y abierta…//…
2007…//…JOSE-MIGUEL ULLAN
…//…tic…tic…tic…tic…
2007…//…ENRIQUE URIBE VALDIVIELSO

…//…un maestro en perpetua fuga…//…
…//…

Hasta aquí hemos trabajado con determinadas frases de los autores, casi todas literales, a veces cambiando alguna palabra pero respetando el sentido. Hemos buscado aquellas frases que nos pueden servir para conformar un mosaico que nos llevará indudablemente, hacia el infinito que expresaba la panadera de Manel Acosta. Pero, sin embargo, aunque las definiciones estén atomizadas en todas las direcciones, podremos llegar a la conclusión de que hay muchas cosas que las unen; de que hay un mínimo común denominador en muchas de ellas, y eso es lo que vamos a tratar de explicar a continuación.

CONCLUSIONES
A raíz de estas definiciones, y a pesar de que muchos autores son de la opinión de que la poesía visual es indefinible, lo cierto es que hay muchas coincidencias y un gran axioma: “Una imagen vale más que mil palabras”. Vamos ahora con las coincidencias

-La generalización más común es aquella que dice que “la poesía ya no se lee, se ve”, de tal manera que la palabra queda liberada, se sale del papel y circula libremente tomando mil formas y haciendo malabares iconográficos. Es una forma de expresar sentimientos y emociones cuando las palabras no son suficientes.

-Mestizaje, mixtura, terreno fronterizo, … son expresiones frecuentes que en definitiva nos llevan a la búsqueda de un lenguaje universal a través de lo multidisciplinar.

-Lo metafórico, lo oculto, lo mágico, el mundo de lo invisible, … forma parte de la poesía visual a la búsqueda de la complicidad con el espectador, potenciando su capacidad de asombro.

-Algunas definiciones nos acercan al mundo de la magia y otras al mundo Zen, entendiendo que para hacer poesía visual hay que dejar fluir los sentimiento y, de esta forma se produce la magia de la creación, esa magia que nos acerca a Dios.

-la música, los silencios y los espacios en blanco, son atributos que los poetas consideran fundamentales para explicar el concepto de la poesía visual, al igual que la inmediatez del instante expresado con un mínimo de recursos, sintetizando al máximo.

-Esta claro que los poetas visuales se expresan mejor con imágenes que con palabras, y es por esta razón que las dos ediciones con las que estamos trabajando, estén repletas de metáforas, y en este género un especialista es Guillermo Marín, ausente de las dos antologías (el poeta maldito del panorama visual español), pero no por ello dejamos de reconocer la extraordinaria calidad de su obra y su maestría metafórica.
Para Guillermo Marín, la Poesía Visual es:
…un remedio contra la imbecilidad
…la virtud de una imagen
…la sinfonía de un segundo que se oye durante toda una vida
…la música de un grito con eco
…cuando a la belleza le sobran las palabras
…imagen que le atrapa la música al verso
…la radiografía de una emoción
…un soporte para las metáforas
…es un poema disfrazado
…una paradoja lírica de lo visible


Fecha
NÓS E A REDE – ACCIÓNS PO

Evento
É UN PROXECTO ARTÍSTICO MULTIDISCIPLINAR:poesía – performances – instalacións – música – fotografía – audiovisual –obxectos artísticos.

TEN COMO OBXECTIVOS FUNDAMENTAIS:
o A convivencia e intercomunicación entre persoas de diversos lugares e ámbitos.
o Crear e aportar obras artísticas quen teñan en conta:
o A FILOSOFÍA
o A ÉTICA
o A BELEZA
o A CRÍTICA SOCIAL
o A CREATIVIDADE INDIVIDUAL e COLECTIVA
o OS VALORES HUMANOS
o AS ACTITUDES SOLIDARIAS
o OS VALORES ECOLÓXICOS
o AS RAÍCES CULTURAIS

PROPOSTA TEMÁTICA:
o Males da globalización.
o A rede ou arañeira como concepto, imaxe, etc.
o Outros temas que os participantes decidan libremente.

“NÓS e A REDE 1 – VILAGARCÍA DE AROUSA
Sábado 14 de xullo do 2007

o Ás 20:30 horas: Inauguración da exposición “ARAÑEIRA 1” na Sala Caixanova da Sala Rivas briones, Casa de Cultura,
o Ás 21:00 horas: Proxección das curtametraxes e vídeos na Sala de Conferencias do Auditorio Municipal.
o Ás 21:30 horas: Poesía, ”Enredados”, música, cadáver exquisito, performance; no Parque Miguel Hernández
o Ao remate: inauguración da exposición de fotografía no Pub Pórticos.
Organización: Saúl Otero
Entidade colaboradora:
o Concello de Vilagarcía de Arousa.
Colaboración:
o Lois Magariños, Ladislau da Regueira e Cristina Pérez-Salgado.
Deseño:
o Ladislau da Regueira.
Recollida documental:
o Alexandre Otero – Fotografía
o Samuel Otero – Vídeo
Participantes:
1. Poesía:
1. Lois Magariños- Rois- A Coruña
2. Emilio Xosé Ínsua – Cambados
3. Domingo Tabuyo – Cambados
4. Xosé Mª Vila Ribadomar- A Illa de Arousa
5. Cándido Duro – Pontecesures
6. Manolo Pipas – Vigo
7. Mari Cruz Martínez Vilas – Vigo
8. Luís Viñas – Vigo
9. Rosa Martínez Vilas – Vigo
10. Alberte Momám – Santiago
11. Abilio Rodríguez—Vigo
12. Juan Carballo – Vilagarcía

2. Exposición “Arañeira 1” (Fotografía-vitrina obxectos):
1. José Luiz Oubiña – Vilagarcía
2. Martina Miser – Cambados
3. Mónica Irago – Vilagarcía
4. Alexandre Otero – Cambados
5. Karlos Abal – Barrantes
6. Manolo Busto – Cambados
7. José Mª Solla – Pontevedra
8. Miguel Camblor Quirós – A Coruña
9. Kunstgruppe GOTTLIEEB – Berlín
10. Noelia Gómez Pacín – Lugo
11. Luís Viñas -Vigo
12. Mª Cruz Martínez – Vigo
13. Rubén Arenaz – Cambados
14. Oscar Hermida – Pontevedra
15. Samuel Otero – Santiago
16. Luís Rodríguez – Meaño
17. Xesús Carballido-O Carballiño:
-Vitrina obxectos: -Seica 450
“A Dignidade Humana”
3. Música:
o Airas
4. Audiovisual:
o Sara Jess-Santiago
-Vídeos experimentais
o Ero Suárez-Meis
-Curtametraxes:
“Broken Dreams”
“A viaxe máis longa”
5. Performance:
o Kunstgruppe GOTTLIEB-Berlín
-Instalación-dramática:
“FindTheNet/Kotze/ vomitar”
o Antonio Rivas,Carlos Piñeiro, Begoña Miguens, Ramón Cruces, Pedro Lamas. Lois Magariños
-“Guantanano”

6. Cadáver exquisito (cadavre exquis):
-Sobre fundas brancas de papel

7. “ENREDADOS”-dados poéticos (forespán=corcho branco) que teñen nas súas caras palabras, versos ou pequenos poemas (Anxo Pastor, Cándido Duro, Lois Magariños, Domingo Tabuyo, Juan Carballo e Saúl Otero).Motivaremos o público para que coloquen os dados en distintas posicións para obter distintos poemas.


Fecha
10 julio 2007

Evento
CARTA-ARTICULO DE MANUEL CALVARRO CON RESPECTO AL TAROT POETICO VISUAL DE LA FIRA MAGICA-07 Amigo César: Esta mañana el cartero llamaba, como siempre, dos veces, a mi puerta y me entregaba el envío certificado conteniendo las esperadas cartas del Tarot que has comisariado. las cuales me parecen muy buenas respecto a su contenido artístico e interpretativo del personaje que cada una representa.Todo esto me da la razón en que no hay un arte de hombres o de mujeres, solo hay un arte de personas y reto a quien quiera a que me diga si una obra ha sido hecha por un varón o por una hembra de la especie humana sin saber este dato de antemano. El Arte ha de estar por encima de los sexos de quienes lo practican pues de lo contrario estaría mediatizado y por eso mismo quedaría tocado por una varita que lo degradaría necesariamente al encasillarlo, restándole la pureza y la espontaneidad necesarias para que sea verdadero.
Siempre he estado en desacuerdo con eso que ahora tan de moda está entre los políticos, me refiero a esto de la paridad de géneros y que con tanto interés se mira para que el número de mujeres esté equiparado al de los hombres a la hora del reparto de cargos y prebendas. Yo pienso que esto ha de ser como el asunto de los ángulos complementarios en Matemáticas, que no importa lo que mida cada uno de los que lo forman siempre que consigan llegar entre los dos a los noventa grados reglamentarios.

Ciertamente las mujeres lo han tenido muy difícil en casi la mayoría de las culturas solo por el hecho de serlo. No hace falta recordar que en la nuestra, por poner un ejemplo cercano, se les ha culpado después de aquello tan célebre de la manzana del trabajo, del dolor y de la muerte… ¡Mucha tela!, como decimos por estas tierras del Sur. Por eso y aun a riesgo de contradecirme un poco con mi idea anterior, no está demás que de vez en cuando se nos recuerde a los hombres que las mujeres pueden y deben brillar con luz propia para ir raspando hasta que desaparezca esa pátina de machismo que hasta no hace mucho las encerraba muchas veces de forma asfixiante. Pero hoy los tiempos han cambiado en esta parte del mundo en la que vivimos y la igualdad de oportunidades no tendría que hacer ya muchos distingos entre las personas por razón de su sexo y en el caso de que alguno ose hacerlos ahí están las vías legales para denunciarlo.

Estas veintidós artistas han demostrado su poderío creativo interpretando con potencia, conseguida inspiración y sobrada creatividad los arcanos mayores del Tarot, a la vista de los cuales uno se olvida si han sido hechos por hombres o por mujeres ya que este dato es irrelevante.

Únicamente y ya para finalizar,quiero sacar una única conclusión y es que a la vista de los resultados,y observando el panorama de publicaciones relacionadas con el tema que están saliendo, lo que queda totalmente claro, es el magnífico nivel y la gran pujanza que la Poesía Visual está alcanzando en estos momentos.

Recibe un abrazo desde Huelva.


Fecha

Evento
edicionesDELcementerio, invita a recorrer sus nuevos blogs, relacionados a la poesía visual y afines
http://letrastravestidas.blogspot.com/
http://edicionesdelcementerio.blogspot.com/
http://italiano65.blogspot.com/
Desde ya gracias por la difusiónLa Gerencia


Fecha
8 julio 2007

Evento
Carissimi amici
Ieri siamo stati allo Spazio Thetis VE per un intervento poetico/performativo al progetto collaterale : “Joseph Beuys Luogo della Natura (curato da Lucrezia De Domizio Durini) evento collaterale alla 52° Biennale di Venezia , la nostra presenza su cortese invito di Lucrezia De Domizio per un intervento “poetico sonoro” e una performance in collettiva con tutti gli artisti tedeschi e holandesi che nel 1977 erano presenti a Kassel insieme a Beuys nei suoi 100 giorni (oggi ragazzi quasi tutti sessantenni) , gran bella esperienza per avere incontrato alcuni artisti giunti dall’Holanda , Germania , Francia ecc.
Tra questi era invitato anche Jean Noel Laszlo (francese) , che molti conoscono per avere militato da tempo con la Mail Art , non a caso in questo suo intervento (conferenza -video) di un suo progetto mail art 1986 dedicato a Joseph Beuys , erano proiettate alcune opere di Maggi , Baroni , Shimamoto , Padin , Crozier , Cohen , Morandi , e qualche altra che non sono riuscito ad individuare per la velocità dello scorrimento immagini.
Il mio incontro è stato con Laszlo “quasi fraterno ” ci siamo sempre conosciuti dal 1987 con il “mezzo “mailartistico ma mai un vero incontro come quello di ieri.
Mi confessava di non praticare più Mail-Art dal 1990 , perchè oggi considera la mail-art (vuota della sua vera essenza artistica ) , quindi un movimento come dice lui “esaurito”.
Si è comunque raccomandato che io sia ambasciatore dei suoi saluti Ruggero Maggi , Emilio Morandi , Diotallevi , Baroni , cosa che faccio ora con molto piacere a mezzo email.
Da lui ho inoltre saputo di una spiacevole notizia ( CHE MI SEMBRA STRANA IN QUANTO NON NE HO RICEVUTO LA BENCHE’ MINIMA NOTIZIA ) , la morte di EUGENIO MICCINI , è vero ? , qualcuno ne sà qualcosa ? , augurandomi che questa di Laszlo sia inesatta , auguriamo lunga vita a Eugenio.
(allego foto di J.N.Laszlo)
un abbraccio
sassu & sinesteti


Fecha
7 julio 2007

Evento
II Ciclo de Arte Urbano-Coloquio “El arte como espacio de encuentro en las pequeñas comunidades”

Coordinado por Luis Eduardo Martínez, escritor y director de la compañía de danza Trazohumano, quien compartirá su experiencia humana, pedagógica y artística junto al Centro Cultural Itinerante Willaldea en el amazonas peruano.
El coloquio propone indagar y reflexionar sobre el trabajo con una poética del encuentro que permita trazar experiencias y sentidos que se descubren y construyen a fuerza de asombro y no de certezas. Redescubrirnos en el otro y en la diversidad cultural más allá de lugares comunes y preconceptos.
El coloquio contará además con proyecciones sobre el trabajo desarrollado en el Amazonas.

-Exposición y coloquio de las experiencias del encuentro “Mutaciones”, intercambio argentino-chileno de performance.

Coordinado por los organizadores de Mutaciones, encuentro de performance en el cual artistas de Argentina y Chile compartieron sus producciones e intercambiaron miradas diferentes sobre el uso del cuerpo y la performance.
Este encuentro se realizó en homenaje al Artista Argentino Alfredo Portillos en el IUNA de Buenos Aires y en la ciudad de Córdoba. Como invitados muy especiales participaron los artistas que conforman el colectivo Deformes, organizadores de la Bienal Internacional de Performance de Santiago de Chile.
Se proyectarán videos de las experiencias en las dos sedes del encuentro.

Continuando con el ciclo iniciado en 2006 de Intercambio y reflexión en Arte urbano invitamos a docentes y estudiantes de arte, artistas de lo urbano, agentes sociales y culturales a participar de esta nueva jornada del ciclo 2007.

Jueves 12 de Julio
17,00 hs.
Espacio Tucumán
Casa de la Provincia de Tucumán
Suipacha 140
Entrada libre y gratuita

Organizan

Alejandro Masseilot (Director de la Compañía Presente Continuo)
Zulema Eleo (Asistente de dirección Compañía Presente Continuo)
Luis Eduardo Martínez (Director del proyecto de danza Trazohumano)

martinez_luiseduardo(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com.ar / presente_continuo(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com.ar
tel. 4393-8827

Agradecimientos y colaboración

Programa de Integración Cultural, Ministerio de Cultura de la Ciudad de Buenos Aires.
Casa de la Provincia de Tucumán
Revista Malabia (www.revistamalabia.com.ar)

Luis Eduardo Martínez se ha formado en teatro, teatro de objetos, danza y escritura, trabaja lo transdisciplinario en búsqueda de acciones participativas urbanas y en espacios naturales que aspiran a la construcción común de un espacio habitado por la suma de subjetividades y percepciones. Ha participado en distintos encuentros internacionales de Performance y Arte acción, Formó parte de grupos internacionales como La Fura dels Baus (2005) y acompañado recientemente a Willaldea (centro cultural itinerante) compartiendo talleres artísticos en el amazonas peruano. Actualmente dirige el proyecto de danza en entornos naturales “Trazohumano” que ha registrado su experimentación en Argentina, Amazonas y Nueva Zelanda.
http://luiseduardomartinez.blogspot.com

El Encuentro Mutaciones fue organizado por los artistas y performers Andrea Cárdenas, Javier Sobrino, Guadalupe Neves, Claudia Ruiz Herrera, Soledad Sánchez Goldar y María del Carmen Cachín, referentes con una amplia y diversa trayectoria en el ámbito del arte acción y el arte en lo urbano en nuestro país e internacionalmente.
Mutaciones contó con el apoyo del IUNA, Teatro La Luna, Embajada de Chile en Argentina, Canal Cero, SOS Tierra, Zona de Arte y La Nariz en la Taza.
http://mutacionesargentina.blogspot.com/
http://artenumen.blogspot.com/


Fecha
7 julio 2007

Evento
La exposición de arte correo REPÚBLICA DE ARTISTAS germina de la primera siembra de Semillas . La galería de arte Wifredo Lam acepta la idea inicial, se lanza la convocatoria al mundo y más de 200 artistas, entre cubanos y extranjeros, responden a la misma. Los antecedentes de esta idea están en la obra plástica realizada en técnica digital LAM-E$-NO-CON-VER-TI-BLE-$ , que presentara Willson en el Primer Salón de Artes Plásticas Panorama 42, convocado en diciembre de 2004 por la galería Wifredo Lam. La obra, -ganadora del 2do premio; del premio de la popularidad; del premio del Centro de Arte Contemporáneo Wifredo Lam ; y de un reconocimiento especial del Centro Cultural Pablo de la Toriente Brau,- abordó la misma temática que propone ahora a REPÚBLICA DE ARTISTAS.
+ Temática de la muestraFrente al mercantilismo que invade el arte en particular y la vida de nuestros tiempos en general, una nueva DIVISA, La unidad y la fraternidad entre los artistas. Esta concepción, representada en una nueva y valedera moneda cuyo valor de cambio no se sustente en bienes de consumo personal sino en solidaridad y amor entre los creadores.
+ Acerca del Arte Correo

El Arte Correo o MAIL ART es un movimiento de artistas a escala mundial que intercambian obras y organizan proyectos creativos valiéndose del servicio postal de correos y del correo electrónico.

Ha sido definido desde sus comienzos en los años 60 como el “eternal Network”, lo que significa, trabajar eternamente en red. Es un arte alternativo que pone el acento en la comunicación y en la libertad de creación. El término network enfatiza el arte como producto de comunicación, fruto del “trabajo” – work – humano así como da valor a la trama de relaciones entre los comunicadores en la red, que es el circuito que les permite la interconexión.

El organizador lanza su convocatoria por correo regular o electrónico, o valiéndose de los medios de comunicación de que disponga, con la premisa de que los receptores del mensaje se conviertan en promotores que a su vez extiendan esta información de modo que se cree una extensa cadena.

Las obras no serán objeto de comercialización. No habrá competitividad, todos los artistas participarán en igualdad de condiciones (siempre y cuando cumplan con las especificidades temáticas). Las obras recibidas no son devueltas. El organizador puede mostrar las obras en exposiciones o bien guardarlas en archivos especializados y volver a usarlos. Los artistas que participan reciben documentación de la exposición. En esta documentación tiene que estar la lista de los participantes con su dirección, carteles (sí lo hay), dossier de prensa correspondiente, y en el mejor de los casos, un catálogo con las obras.

El Arte Correo, también conocido internacionalmente como MailArt, es un movimiento que se ha convertido en una forma de “estar dentro del arte”, eminentemente comunicador que hace que el artista se sienta dentro de un ambiente de libertad absoluta.


Fecha
6 julio 2007

Evento
Diumenge 15 de juliol

sortirà la revista ARTIGA 3

La trobareu encartada al diari El Punt, junt amb el suplement Presència

També la podreu tenir els dies següents a diferents punts de distribució gatuïta
Tarragona: Museu d’Art Modern, Oficines Ajuntament de Rambla Nova, Delegació Cultura de la Generalitat, Departament Història de l’Art URV. Reus: Cal Massó, Centre Lectura de Reus, Galeries Art Loft i Antoni Pinyol. Barcelona: Galeria Toni Tàpies, Centre Informació Santa Mónica, CCCB.
Museu de Valls, Museu d’Amposta.

Continguts: Debat sobre la bellesa, entrevista a Marcel Pey, el nou Centre d’Art Contemporani Cal Massó de Reus, antològica Rocamora, fotografia i vídeo a Espanya i Xina, pedagogia als Museus, Man Ray i la Col.lecció Planque, nou programa a la Capella Sant Roc de Valls i les activitats destacades del trimestre.

Col.laboradors especials: Enric Baixeras, Josep Beltran, Laia Manonelles, Cristian Año, Pere Grimau, Tanit Plana.

www.art-tarragona.com
artiga(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)art-tarragona.com
assumpta_roses(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.es


Fecha
6 julio 2007

Evento
El Museo de Cáceres mantendrá la exposición de artistas extremeños hasta septiembreEl Museo de Cáceres mantendrá hasta el mes de septiembre la exposición titulada ‘Artistas extremeños en la colección del Museo de Cáceres’. La muestra incluye obras de 27 autores de la comunidad autónoma, y acerca al público unos fondos «que normalmente no se muestran en la exposición permanente», explican lo organizadores.

Entre pinturas y fotografías, son 31 obras, con las firmas de Hilario Bravo, Luis Canelo, Luis Casero, Antonio Covarsí, Florentino Díaz, Antonio Fernández Trujillo, Antonio Gómez, Julián Gómez, Ángel González, Emilio González Núñez, Pepe Higuero, José María Larrondo, Juan Carlos Lázaro, Isabel León, Antonio Martín, José Martín Simón, Alfonso Martínez Blay, Pilar Molinos, Rafael Mundo, Mariano Muriel Caldera, Juan José Narbón, Alberto Rotili, Antonio Sánchez-Barriga, Leo Simoes, Andrés Talavero, Manuel Vilches y Wolf Vostel. ‘Esta exposición -resume el Museo de Cáceres- nos da una idea del arte hecho en nuestra tierra y por artistas extremeños en los últimos años’.


Fecha
6 julio 2007

Evento
Bienvenidos a la segunda edición de Terrassa Acció Creativa!Terrassa Acció Creativa (TAC) es una plataforma de difusión, promoción y potenciamente del arte emergente; un proyecto abierto a todos aquellos que tengan algo que decir en el ámbito artístico; un proyecto abierto a todo aquellas propuestas creativas que se estén realizando en el ámbito cultural y artístico de Terrassa: poesía, pintura, escultura, música, instalación, fotografía, graffiti, diseño… bien por personas que hayan nacido, que vivan, que trabajen, que colaboren con artistas locales o bien por aquellos creadores que muestren especial interés por dar a conocer aquí sus propuestas.

Este año contamos con más salas, más patrocinadores, más espectáculos y más artistas que el año pasado. Nos sentimos muy satisfechos de poder presentar esta segunda edición con un TAC más crecido y que sigue en expansión. Esperamos que tanto los artistas como las propuestas presentadas sean de vuestro interés y tengamos la oportunidad de experimentar una Terrassa que potencia y promociona a sus artistas, que invierta en ellos y que genere y reciba arte de manera abundante y enriquecedora. Creemos absolutamente que esto es sólo el principio de lo que puede ser un punto de encuentro y manifestación de todas aquellas acciones que usen la creación y la expresión como medio y/o fin, un medio a través el cual nuestros artistas tengan la posibilidad de exponer, producir, actuar y darse a conocer, y ser a la vez anfitriones de aquellos artistas interesados en manifestarse en nuestra ciudad, creando así circuitos de intercambio, experiencia común y aprendizaje.

MAÑANA DÍA 6 TENDRÁ LUGAR LA INAUGURACIÓN DE LA EXPOSICIÓN A LAS 19.00 HORAS EN LA Sala Gran dels Amics de les Arts de TERRASSA (BARCELONA) con aportaciones de:

· Albert Motis

· Alfonso Cruz Suárez

· Arnau Tarradas

· Aurora Matarín

· Cristina Borobia Pala

· Eddie (J. Bermúdez).

· Gerard Toledano

· Marc Pulido.

· Maria Ribera S.

· Xavi Gutiérrez

LA MUESTRA DE EDDIE (J.BERMÚDEZ) CONSISTE EN SEIS PIEZAS DE SUS POEMAS-LIBROS-OBJETO-LIBRO-CUERVOS y OTRAS PIEZAS.

EL DOMINGO 8 DE JULIO LA PELL DEL LLAVI ACTÚA AL TEATRE ALEGRÍA.

y EL DÍA 15 DE JULIO ACTÚAN EDDIE (J.BERMÚDEZ) EN PLENO CENTRO URBANO DE TERRASSA Y HUMAN TRASH + LA PUBILLA DALTÓNICA en el teatro ALEGRÍA.

OS ESPERAMOS POR ALLÁ


Fecha
5 julio 2007

Evento
La Fundació Guillem Viladot Lo Pardal de Agramunt es la organizadora de la mayor exposición que, a nivel internacional, se ha presentado sobre la poesía visual catalana. La muestra se inaugurará el día 27 de junio en el Instituto Cervantes de Berlín en el marco de las celebración del festival de poesía que se organiza en la capital alemana.Patronat de Turisme
La Fundació Lo Pardal , con el patrocinio del Institut Ramon Llull y el Instituto Cervantes y la colaboración de la Fundació Brossa presentará una exposición-homenaje a los artistas Guillem Viladot, Joan Brossa e Iglesias del Marquet considerados como los padres de la poesía visual catalana, según el gerente de la fundación agramuntina, Josep Miquel García.
Además de la muestra de estos otros, la exposición también comprenderá el homenaje que los actuales poetas visuales catalanes hacen a sus predecesores. Participarán Xavier Canals, Josep Maria Calleja, Josep Vallribera, David Ymbernon, Bartomeu Ferrando y Eduard Escofet.
También se editará un libro, en catalán, castellano y alemán con las obras de los tres poetas pioneros y con la de los actuales.
Esta exposición forma parte del proyecto de difusión de la cultura catalana previa a la cita del la Feria del Libro de Frankfurt, en la que será la cultura invitada.
Este fue uno de los temas más importantes en el transcurso de la reunión del Patronat de la Fundació Lo Pardal celebrada ayer en la capital del Sió.
Otros temas de la programación de actividades para los próximos meses tratados durante la reunión fueron la edición de un libro que recogerá la poesía visual que Viladot publicó a lo largo de los años. Este libro se presentará con motivo de la celebración en Lleida de los 35 años de la inauguración de la Petit Galerie.
Para el mes de diciembre está prevista una muestra, organizada por la Fundació, sobre los grabados de Lluís Trepat.
La muestra se celebrará conjuntamente en Lo Pardal, el Espai Guinovart y los museos comarcales de la Segarra, l’Urgell y la Noguera.


Fecha
4 julio 2007

Evento
Buenos Aires Zonadeartenacción 2007 – FotoAcción
Convocatoria FotoAcción 2007Bases y Condiciones
Podrán participar artistas argentinos y extranjeros
Medida Máxima: Espacio lineal no mayor a 1metro de base por 30cm.(máximo) de altura.
Se sugiere fotografias secuenciadas a fin de guardar una lectura visual
En fomboard preparadas para colgar (no para pegar a la pared)
Recepción:
Del 10 de julio al 10 de octubre de 2007
Quedarán fuera del evento las obras que no respeten esta fecha
Enviar a la siguiente dirección: Lavalle 1083 Quilmes
Código Postal 1878 – Buenos Aires-Argentina

Buenos Aires Zonadearte en Acción 2007
Convocatory PhotoAction
Bases and Conditions
For argentinian and foreign artists
Maximum Measure: lineal space no bigger than 1meter on the base and 30cm. of height
We sugest secuenced photographies for a better visual reading
On fomboard prepared to hang on (not to stick on) the wall
Reception:
From July 10th until October 10th 2007

Organizan BUENOS AIRES ZONADEARTENACCION 2007

Gabiela Alonso – info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gazonadearte.com.ar – tel:4224-2326
Nelda Ramos – boutiquepop(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com.ar – tel:4257-8733

Nelda Ramos
Artista Multidisciplinaria

http://neldaramosperformance.blogspot.com/


Fecha

Evento
Cuando pienso en ti
recuerdo que contigo conoci el amor
me sangran las heridas que dejo
que hare sin tiCuando te perdi
buscaba en mi almohada siempre tu calor
me ahogaba muy adentro este dolor
donde esta mi amor

Cuando pienso en ti
tu cuerpo en mi cuerpo vuelvo yo a sentir
cuando pienso en ti
recuerdo aquellas noches sin fin, sin fin

Cuando pienso en ti
me aferro a este dolor que siempre vive en mi
cuando pienso en ti
recuerdo a ese hombre que yo fui, que yo te di

Cuando pienso en ti
me envuelve la tristeza de un presente gris
me abraso a la nostalgia por que asi soy feliz estas en mi

Cuando pienso en ti
tu cuerpo en mi cuerpo vuelvo yo a sentir
cuando pienso en ti
recuerdo aquellas noches sin fi, sin fin

Cuando pienso en ti
me aferro a este dolor que siempre vive en mi
cuando pienso en ti
recuerdo a ese hombre que yo fui, que yo te di


Fecha
29 junio 2007

Evento
NAVEGANDO POR INTERNET ME HE ENCONTRADO CON LA EL SIGUIENTE DIALOGO ENTRE INTERNAUTAS QUE TRATABAN DE AVERIGUAR EN QUÉ CONSISTIA ESA COSA DEL MAIL ART15 de enero de 2007
Mail Art.
…//…
En cuanto a lo del Mail Art, que me corrijan Xnem y Anaví, que son los entendidos en esto, pero creo que consiste en enviar arte por correo. Cualquier cosa que hayas dibujado o creado de manera artística, se la mandas a alguien y hacéis un intercambio. Y, en fin, que con lo mal que yo dibujo y el poco arte que tengo, a ver qué hago yo ahora para corresponder.

Interino Garin dijo…
No había oído hablar nunca del Mail Art. Suena bastante interesante y me parece una buena manera de tener recuerdos emotivos de tu gente.
;-P
1/15/2007 4:01 PM
metis dijo…
ni idea que es eso.. pues ya sabes lo que toca, a coger el caballete, el pincel y a salir a dibujar lo primero que veas por la calle.. pero por favor que no sean palmeras…//…

HE QUERIDO SACAR A LA LUZ ESTOS COMENTARIOS COMO PRUEBA DE QUE EXISTE UN GRAN DESPISTE SOBRE EL MAIL ART,.AFORTUNADAMENTE TENEMOS UNA HERRAMIENTA LLAMADA INTERNET QUE NOS PERMITE ENCONTRAR LAS DUDAS Y LOS MALENTENDIDOS. ESTAS PERLAS LAS PODEIS ENCONTRAR EN
http://amelche.blogspot.com/2007/01/mail-art.html


Fecha
28 junio 2007

Evento
El artista y Doctor en Bellas Artes de Artana, Nelo Vilar, ha creado el Hort de l’Artista, un proyecto de recuperación de un huerto de secano, abandonado hace casi cincuenta años, y que Vilar lo ha dotado de un aspecto paisajístico, dejando a un lado la rentabilidad que se pueda obtener de él.Es por ello, que el autor define el proyecto como «una intervención artístico-etnológica consistente en un acto de poetización de la tierra en el momento de su devaluación económica, simbólica y sociológica» . Este trabajo es doblemente irracional porque, por un lado, supone una vuelta a la agricultura y, por otro, a un modelo de cultivo todavía menos rentable del de antaño.
Pero es esta irracionalidad la que le da un carácter inminentemente simbólico que participa en una racionalidad estética con aspectos formales, monumentos y experimentación plástica.
Los principios estéticos y los expresivos quedan por encima de los económicos e instrumentales y el trabajo desarrollado se enmarca en un posición de confrontación con los actuales modelos de desarrollo insostenible implantados desde hace demasiado tiempo.
En cuanto al aspecto formal, en el Hort de l’Artista también se han aplicado técnicas tradicionales de construcción con piedra seca para la restauración de las casetas y los aljibes. En el arbolado del paisaje se han plantado olivos, algarrobos, higueras y almendros. «La finalidad no es otra que buscar un equilibrio con el bosque y la vegetación autóctona en ocasiones de belleza monumental» , explica Villar.


Fecha
27 junio 2007

Evento
Ruidos, Silencios y la Transgresión Mordaz. De Fluxus al Techno-Noise (En la Casa Encendida)Alberto Flores
Ruidos, Silencios y la Transgresión Mordaz. De Fluxus al Techno-Noise

FLUXUS Y EL SONIDO
La exposición Ruidos, Silencios y la Transgresión Mordaz toma como punto de partida la vinculación de Fluxus al sonido, y analiza su legado en relación con una serie de corrientes musicales actuales.

EL RUIDO Y EL SILENCIO
El discurso curatorial de la muestra propone, pues, un diálogo natural entre obras firmadas de fluxistas y por músicos y artistas contemporáneos que comparten la negación de los patrones musicales tradicionales, así como la fascinación por el ruido y el silencio.

JOHN CAGE
Del mismo modo, la exposición recupera el influjo ejercido por la celebérrima pieza ‘silenciosa’ de John Cage ‘4’33” (esto es, cuatro minutos y treinta y tres segundos de silencio) sobre piezas facturadas tanto por miembros de Fluxus como por artistas visuales y músicos experimentales actuales.

LO RECHAZADO POR LA MUSICA SERIA
Por otra parte, el extraordinario partido que Fluxus ha sabido sacar de las posibilidades que ofrece el silencio es compatible con su fascinación por el ruido. Por este motivo la exposición establece también un paralelismo con algunas corrientes musicales extremas que han otorgado al ruido un papel estelar. Una actitud anticonformista y el interés por el ruido y por todo aquello rechazado por la música ‘seria’ es un denominador común, tanto de Fluxus como de géneros musicales contemporáneos. Estos últimos han sido agrupados en dos apartados: por un lado está la música techno que utiliza el ruido generado electrónicamente, y por otro están los estilos particularmente estridentes surgidos de las cenizas del punk. En relación con este último apartado, la exposición exhibe un trabajo en vídeo que muestra al fluxista Nam June Paik y al grupo de hardcore Bad Brains compartiendo escenario en un concierto conjunto.

La exposición muestra también cómo el sentido del humor es una característica que Fluxus comparte con músicos ‘ruidosos’ electrónicos. Asimismo, el visitante a la muestra podrá comprobar que la práctica contemporánea de destrozar guitarras y baterías al final de conciertos de rock tiene un precedente en el maltrato que los fluxistas han cometido sobre pianos, contrabajos o violines. Y por encima de todo, los artistas contemporáneos seleccionados amplían y complementan las enseñanzas recibidas de artistas Fluxus, y como ellos pretenden difuminar los límites que separan las disciplinas artísticas.


Fecha
26 junio 2007

Evento
Hola a todos!!!
El fin de semana llegan al pais Gloria Bordons (de la Fundacion Joan Brossa de Barcelona) y Sergio Gonzales Valenzuela (curador Chileno, ex co-curador del MAC de chile y del MACRS de madrid). Para agasajarlos es que estoy organizando una especie de encuentro/almuerzo (informal) con artistas/amigos en mi taller para el proximo domingo 1 de julio a las 12:30hs;
Asi que, están invitados ( el año pasado la pasamos super bien!)ESTA ES LA INVITACION QUE RECIBIBIMOS DE ALENJANDRO THORTON. AL TALLER DEL SOL LE VA A SER IMPOSIBLE ASISTIR, PERO DESDE LUEGO QUE GLORIA BORDONS SE MERECE UN BUEN HOMENAJE POR TODO LO QUE ESTA HACIENDO DESDE LA FUNDACIÓN JOAN BROSSA NPOR DIFUNDIR EL TRABAJO DEL MAESTRO. ASI QUE PARA TODO AQUEL QUE ESTE INTERESADO EN ASISTIR AL EVENTE, LE ACONSEJAMOS QUE SE PONGA EN CONTACTO CON EL ORGANIZADOR A TRAVES DE
Alejandro Thornton <at47765424(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com>


Fecha
26 junio 2007

Evento
COMUNICATO STAMPASabato 30 Giugno 2007alle ore 17,30

Presso l’Istituto Cobianchi in Piazza Cobianchi – Verbania

Verrà aperta al pubblico la mostra di MailArt intitolata

LetterAltura
“Letteratura di montagna, viaggio e avventura”

La mostra é inserita nel programma molto più ampio e articolato
del festival “Lago Maggiore LetterAltura” come evento collaterale.

La mostra osserverà le regole canoniche della mailart:
– nessuna selezione, nessun commercio delle opere,
– documentazione a tutti gli artisti i partecipanti
– ed esposizione del materiale allegato, comprese le buste elaborate…

La raccolta mailartistica è stata organizzata dall’associazione SIVIERA
e seguita da Marisa Cortese e Bruno Lo Duca.

Per l’occasione si darà spazio agli artisti
che vorranno proporre alcune loro poesie o testi visivi.

Il programma completo del festival è visitabile sul sito

www.letteraltura.it

L’ingresso è gratuito, l’avvenimento festoso si protrarrà per alcune ore.
I


Fecha
24 junio 2007

Evento
Buenos días!Tan solo informaros que Francesco Jodice, que está exponiendo su proyecto Secret Traces en el Tinglado 2 de Tarragona hasta el 31 de Agosto, participa en la muestra Global Cities que se inaugura esta noche en la Tate Modern, en una exposición asociada a 27ª edición de La Biennale di Venezia.

Global Cities observa los cambios, urbanos y sociales, provocados por la globalización a través de diez ciudades internacionales y dinámicas: Cairo, Istanbul, Johannesburg, London, Los Angeles, Mexico City, Mumbai, Sao Paulo, Shanghai i Tokyo. Esta exposición e el Turbine Hall de la Tate Modern incorpora trabajos artísticos que exploran cada una de estas ciudades. En este sentido, Francesco Jodice presenta su último proyecto: Citytellers_São Paulo.

“Mediante el sistema de entrevistas con ciudadanos de distintos sectores de la población, dibuja un perfil de la megalópolis en sus diversas piezas. El puzzle completo se concreta en un plano de la localidad que, con la apariencia misteriosa de un mapa del tesoro pirata, incorpora a la moderna ciudad la tradicional costumbre del relato. São Paulo, la ciudad que nunca se detiene, con sus más de dieciocho millones de habitantes, tiene muchas historias que contar. Sobre el pliego cartográfico, los signos de colores revelan varios niveles de información. Indicios de que en esos puntos concretos suceden cosas. Son las claves de una narración de signos, abstracta, que condensa el dato de actividad. En una parte, numerosas flechas negras con códigos alfanuméricos apuntan hacia diferentes direcciones. Resultan ser las rutas de vuelo de algunos transportes aéreos privados. Un amplio sector de la población utiliza habitualmente, para desplazarse por la ciudad, avionetas y helicópteros que permiten sortear el inmenso espacio y un tráfico más que denso, pero se utilizan, sobre todo, por razones de seguridad. Desde hace diez años por el cielo de São Paulo se cruzan, a diario, centenares de aeronaves que aterrizan en las azoteas privadas de los grandes edificios. Un aspecto futurista, que no parece real sino de cienciaficción. Junto a este escenario, además de la inseguridad, otras situaciones com la marginación, graves desigualdades socioeconómicas y determinadas creencias mantienen el vínculo con un cierto pasado que está todavía del todo superado, ni resuelto. Jodice, desde una perspectiva cosmopolita, muestra todas estas circunstancias como pequeñas transgresiones del pacto, imperfecciones del sistema civilizado. No lo retrata de manera apocalíptica, como lo verían algunos en los comienzos de la expansión, sino como signo de transformación, desajustes en el ritmo de la evolución. El mapa Citytellers_São Paulo refleja esta dualidad de realidad y concepto de la ciudad contemporánea. Dibuja un espacio donde convive un relato de leyenda y la descripción de futuro.”

Cristina García-Lasuén

Un saludo,

Cèlia del Diego
Comunicación
TINGLADO 2
Moll de Costa
Tarragona


Fecha
23 junio 2007

Evento
TRIBUNA: SIGNOS RAFAEL DE CÓZAR
Vanguardia poética visualRAFAEL DE CÓZAR 22/06/2007 / EL PAIS

En los últimos años, tal vez de forma un tanto sorprendente, está dejando de ser novedad y campo adscrito a la vanguardia minoritaria la llamada poesía visual, el poema en imágenes, aquel que se escribe robándole la visualidad a las artes plásticas, la síntesis entre literatura y artes gráficas. Lo sorprendente es que este tipo de poesía empezó a desarrollarse en España hacia mediados de los sesenta, gracias a un reducido grupo de pioneros, repartidos por toda España, dentro de círculos muy especializados, con los antecedentes de la primera vanguardia y a través de exposiciones, ciclos y congresos, saliendo raras veces de esos círculos, algo que ahora está evidentemente cambiando. Tal vez el ancho mundo de Internet, sin duda idóneo para este tipo de expresión, ha colaborado a la expansión de estas fórmulas, pero lo curioso es que ahora empieza a asomar cada vez más en los circuitos normales, las instituciones, o las editoriales convencionales y comerciales.

Sorprendente es, por ejemplo, que esté en Peñarroya-Pueblonuevo (Córdoba) el Centro Español de Poesía Visual, dirigido por Francisco Aliseda, quien organizó en 2006 el Primer Encuentro Nacional, o que un año antes Zafra organizara un ciclo importante en esta línea, o que la Consejería de Extremadura convoque desde hace unos años un premio literario de este tipo de poesía, publicando los catálogos, y que revistas muy diversas empiecen a incluir ejemplos en sus páginas. La última Feria Internacional de Guadalajara (México), dedicada a Andalucía, expuso un taller de poesía visual que coordinamos Pablo del Barco y yo mismo. El antiguo editor Víctor Pozanco, que ha vuelto a las andadas impresoras, lo ha hecho con varias antologías a nivel nacional.

También está a punto de salir en Madrid una amplia antología con autores de todo el país, obra coordinada por un histórico de estos temas, Alfonso López Gradolí. En 2006 la editorial cordobesa Anfora Nova, que ya había dedicado un monográfico de su revista a este tipo de poesía, editó el libro Poesía Visual Andaluza, interesante antología en cuatricomía de poetas de la región, como Francisco Peralto, Antonio Orihuela, Juan Orozco, Juan José Espinosa, Belén Juárez, Teresa Lafita, Manuel Calvarro, Féliz Morales, así como el citado Aliseda y Pablo del Barco, entre otros. Ya en 2004 el palentino Julián Alonso elaboró un CD no venal con la más amplia selección de autores españoles que ha salido hasta ahora, la cual puede verse en Internet. De hecho un somero recorrido a través de lo que nos aparece en google al introducir la búsqueda del tema nos da una impresión suficiente de la amplitud que está teniendo el género.

Y lo cierto es que no deja de ser lógico, en un mundo dominado por la imagen, donde lo visual nos llega por la calle desde todos los frentes, que este tipo de poesía tuviera su implantación, aunque no muchos saben que si lo visual en la literatura tuvo un empuje especial desde Apollinaire y la primera vanguardia, sus raíces, sin embargo, arrancan del siglo IV (aC), en el antiguo caligrama. Desde los griegos y romanos, así como en las literaturas árabe, hebrea o china, esta tradición del poema con dibujo nunca se ha detenido, del mismo modo que tampoco ha dejado de potenciarse la dirección de la palabra poética hacia la música, forzando incluso al idioma.

Pero también es sorprendente que, si los andaluces tuvieron un papel esencial en el surrealismo de los años veinte-treinta del siglo XX, de nuevo pueda evidenciarse una tendencia hacia la esteticidad plástica en los actuales poetas visuales de esta zona y que la poesía visual esté extendida por todo el país, y no concentrada en los grandes centro urbanos, más proclives a la modernidad.

Rafael de Cózar es autor de Con-cierto visual sentido. Poemas (1968-2004).


Fecha
22 junio 2007

Evento
BIEN DONADO en movimientodel 11 de junio al 20 de julio estará el ciclo BIEN DONADO en movimiento en la ciudad de Maldonado, Uruguay. La propuesta presenta performances, video poesía, documentales, poesía visual, instalaciones, etc. Presenta además una galería virtual con una selección de la publicación de PV “Letras Travestidas” y una breve selección de fotos de las propuestas realizadas, la misma se puede visitar en www.maldonado.gub.uy


Fecha
18 junio 2007

Evento
MENSAJE ENVIADO AL COLECTIVO DE MAIL ARTISTAS Y POETAS EXPERIMENTALES VISUALIZABLE EN LA GALERIA DE IMAGENES DEL BOEK861 http://boek861.com
Recien finalizada la Fira Mágica de Santa Susanna, donde el mail art, el net art, la poesía visual y los performers han tenido su espacio y su lugar, procedemos a pasaros el reportaje fotografico relacionados con estos aspectos. Debemos decir que el conjunto de actos y actuaciones realizados en la Fira han sido 150, por lo tanto, imposible para nosotros abarcarlos todos, por lo que nos centramos en aquellos que más directamente nos afectan: LA NIT BROSSIANA
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Ante todo hay que agradecer a la diseñadora Ció el que pusiera a nuestra disposición las modelos que lucieron su vestuario de los ocho arcanos mayores femeninos del Tarot. En la imagen, la acción poética visual basada en el trabajo pictórico en directo de Julia Marques en colaboración sonora con Eddie (J. Bermúdez)
1
El montaje de Isabel Jover con la colaboración de César Reglero que representaron la acción: ” 7 adivinanzas y una introducción adivinatoria”
1
La representación de Agustin Calvo Galan de un poema de Vicente Aleixandre
1
Actuación de Gustavo Fernández en un espectaculo visual de ritmo frenético
1Extraordinaria la obra teatral brossiana de LA PELL DEL LLAVI: “SOM COM SOC I NO VULL SER MODEL DE RES”

NOTA FINAL
FINALMENTE OS QUEREMOS DECIR QUE PARA NO CARGAR VUESTROS ORDENADORES, EN EL BOEK 861 TENEIS UN AMPLIO REPORTAJE FOTOGRAFICO DE TODAS ESTAS ACTUACIONES Y DE OTROS TEMAS DE VUESTRO INTERES COMO ES LA MUESTRA DE MAIL ART, DEL TAROT POETICO VISUAL Y UN REPORTAJE ESPECIAL DEL SIMPOSIUM DE RISOTERAPIA AL QUE HA ASISITIDO EL TALLER DEL SOL.

El reportaje compuesto de 63 fotos lo podeís ver en la galeria de imagenes de
http://boek861.com


Fecha
17 Junio 2007

Evento
25e MARCHÉ DE LA POÉSIE 2007FRANÇA
Depois de terem participado durante a segunda quinzena de Maio na 9e Biennale

Internationale des Poétes en Val-de-Marne,

Ana Luísa Amaral e Fernando Aguiar realizaram juntamente

com Alice Machado e Valter Hugo Mãe uma sessão de leituras

no Centro Cultural Calouste Gulbenkian, em Paris,

integrada na “Périphérie du 25e Marché de la Poésie”.

Portugal é este ano o país convidado do 25e MARCHÉ DE LA POÉSIE,

que se realiza de 21 a 24 de junho em Paris,

e a noite do 22 de Junho vai ser dedicada à participação portuguesa

constituída por Fernando Aguiar, Ana Luísa Amaral,

Rosa Alice Branco, Ana Marques Gastão, Nuno Júdice, Alice Machado,

Valter Hugo Mãe e Pedro Tamen.

Estes poetas vão ainda apresentar os seus poemas no

Hôtel de Ville de Paris no dia 18 e, no dia seguinte,

na Maison de la Poésie de Saint-Quentin-en-Yvelines.

No MARCHÉ DE LA POÉSIE participam igualmente diversos poetas franceses, entre os quais se podem referir

Julien Blaine, Bernard Noël, Serge Pey, André Velter, Jacques Demarcq, Patrice Delbourg, Henri Meschonnic,

Sapho,Jacques Darras, Werner Lambersy, Jean-Pierre Verheggen, Danny Plourde, Gwenaëlle Stubbe,

Jacques Roubaud, Zoé Valdès, Danièle Fournier, Marie-Claire Bancquart, Sophie Loizeau,

Lionel Ray, Jean-François Bory, Amina Saïd, Gérard Noiret, Jean-Pierre Faye, Laurence Vielle e Brigitte Gyr.


Fecha
17 Junio 2007

Evento
DE LO DIGITAL A LO VISUAL ÁPTICO
ARTE LABORATORIO – INVESTIGACIÓN VISUALDe cómo lo visual – digital oscila entre distintos medios expresivos, tomando en consideración que la creación es un camino de investigación.

El arte ASCII hace un buen tiempo ha sido el punto de partida que nutre mi trabajo, sea esto en pintura, grabado, net.art, arte correo, telepresencia, arte acción. Es por atracción, me gusta su visualidad y sus posibilidades. Como herramienta visual generativa también de ideas conceptuales.

Estas disciplinas me han llevado a trabajar distintos aspectos del arte contemporáneo, como por ejemplo, lo individual y lo colectivo, el arte en red, intensas conexiones internacionales, el arte en Internet y finalmente el eterno retorno a la soledad de la pintura. Como monje que vuelve a la paz de su monasterio. Absolutamente necesario para la observación y reflexión de todo lo experimentado.

MI PINTURA ACTUAL ES LA SÍNTESIS VISUAL DE ESTE RECORRIDO

Se alimenta de la libertad del arte correo, con sus artiststamp y poesía visual. Del net.art y el elemento ASCII. De lo digital, el trabajo en capas y las transparencias. Y de algunas soluciones aplicadas en grabado. Busca el espacio, la aventura cromática y su soporte son las tramas.

En esta exposición intento plasmar con simple acrílico sobre tela la huella que esta experiencia ha dejado en mi espíritu, centrándome en desarrollar principalmente una pintura abstracta. Sin dejar de lado la temática de la naturaleza y el tema ecológico.

La naturaleza me habla, como a cualquier ser humano. Yo necesito detenerme y escucharla. Una naturaleza cercada por la mano humana. Esto lo expreso de manera sutil, como por ejemplo, en las pinturas podemos ver los nombres de pajaritos en extinción desapareciendo en la maraña de la imagen de los nuevos tiempos, representada en este caso, por una visualidad que simula lo digital.

Una pintura híbrida, que continúa la idea de reciclaje de conceptos, imágenes y técnicas.

www.yto.cl

Título Exposición: yto_lab

Artista: Isabel Aranda – Yto.

Fechas: 21 de junio al 7 de julio de 2007

Lugar: ARTIUM Galería de Arte . Presidente Riesco 3210, Las Condes. Santiago de Chile. Teléfonos 2497176- 2497177. artium(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)artium.cl – www.artium.cl

www.yto.cl


Fecha
17 Junio 2007

Evento
La principal, que no la única, paradoja que advierto en la poesía de mi admirado Antonio Gómez es que, siendo como es un palpitante ejemplo de inteligencia visual y de temporalidad, como debe ocurrir con toda la buena poesía, es que guarda esos valores ocultos que sólo descubre el lento paso del tiempo. Esta ligera sustancia moral es un fruto, quizá el más delicado, de la lectura aplicada. Sólo la imagen recordada, el poema recordado, la palabra iluminada en la enorme habitación del olvido, nos permite inferir su verdadero valor, como aquellos objetos de la adolescencia o la infancia que cobran toda su significación, encontrando su auténtico destino, solo al ser rescatados fugazmente de un pasado tan remoto que casi no parece pertenecernos. Es una forma de lectura muy adecuada para ver las traiciones del mundo y de aprender de los demás, se trata de un uso terapéutico de los mejores sentimientos ajenos.
Estos días, como suculentos frutos de la vieja amistad, me llegan algunos libros de buenos amigos que casi celebro como propios. Que otros se jacten de los libros escritos que yo me jacto de los libros leídos, nos recordaba -mutatis mutandi y con su habitual inclinación a las exageraciones- el recordado Jorge Luís Borges. No llego a tanto pero sí me jacto de los buenos libros de mis buenos amigos casi como si fueran libros propios.
Entre ellos, el que publica Antonio Gómez como número 11 de la colección Plástica & Palabra de la Universidad de León con el título De acá para allá y con un prólogo exacto de Miguel Ángel Lama quien califica la obra de su autor, entre otros aciertos, como polivalente, variada, fronteriza y llena de enormes hallazgos. Sin olvidar, además, una carpeta primorosamente publicada por la Escuela de Arte de Mérida bajo el título Agua, pan y cama con algunas inquietantes fotografías de Ceferino López.
Tendemos a pensar que la poesía visual de Antonio Gómez es un elegante envoltorio de un poema escrito sobre el silencio, dictado por el susurro de lo atisbado, advertido desde una fronda invisible que aparta el gesto de nuestra complicidad. Pero no es así. El envoltorio de esta poesía es nuestra propia certeza, es aquello que ya sabíamos pero que nadie nos había revelado y que lo hace con una serie de versátiles propuestas. Tendemos a creer que se trata de un brillante acertijo para vencer una cierta curiosidad pero estamos equivocados. Es mas bien un nudo de sospechas, una manera de hacernos mejores porque su texto no se encuentra dentro sino fuera de él. Como una encrucijada que nos ofrece varios caminos. Como ese magistral Homenaje a Lorca que me permito reproducir y que me sigue enseñando algo nuevo de su tragedia cada vez que tengo y tengo que mirarlo. /JESUS GARCIA CALDERON


Fecha
15 junio 2007

Evento
Diputación de Badajoz. VI Premio de Poesía Experimental Diputación de Badajoz
INFORMACIÓN
E-mail: publicaciones(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)dip-badajoz.es
Teléfono: 924 21 24 50
Fax: 924 21 25 47La Excma. Diputación de Badajoz organiza el VI Premio de Poesía Experimental.
Para participar en esta convocatoria la nacionalidad no será impedimento y podrá optar al premio cualquier creador de cualquier país.
BASES
1 Se presentará una sola obra inédita por autor.
2 La técnica a utilizar es libre. El original no debe superar el formato A-4 y puede presentarse en tres dimensiones sobre soporte plano.
3 La dotación de los premios se establece de la siguiente manera:
Primer premio de 2.000 euros.
Dos accésit de 600 euros cada uno.
4 La cuantía del premio se hará efectiva previa reducción del correspondiente IRPF en vigor.
5 Las obras seleccionadas por el jurado serán expuestas en la Sala de
Exposiciones de la Diputación de Badajoz.
6 Todos los seleccionados recibirán un catálogo de la exposición.
7 Los poemas seleccionados no se devolverán, pasando a formar parte del Archivo de Poesía Experimental de la Diputación de Badajoz.
8 Los originales no seleccionados serán devueltos a sus autores, previa petición de los mismos, en el plazo de un mes a partir del fallo del Jurado.
9 La fecha límite de presentación es el día 27 de septiembre de 2007.
Posteriormente a esta fecha sólo serán admitidos los trabajos en cuyo matasellos
conste que fueron enviados dentro del plazo. Los originales deben enviarse a la siguiente dirección:

VI Premio de Poesía Experimental
Diputación de Badajoz.
c/ Felipe Checa, 23
06001 Badajoz
10 En la parte posterior del poema debe figurar el título, y en sobre adjunto y
cerrado los datos personales del autor.
11 El fallo del Jurado se hará público el día 26 de octubre de 2007. Ese mismo día aparecerá la relación de seleccionados en la página web de la Diputación:
www.dip-badajoz.es. sección “notas de prensa”. Por decisión del Jurado, el premio puede ser declarado desierto.
12 El número de miembros del jurado será impar y estará compuesto por destacados
personajes del mundo artístico y literario.
13 La Diputación Provincial de Badajoz no mantendrá correspondencia alguna con
los optantes al premio ni facilitará a éstos información sobre clasificación de
las obras ni sobre los integrantes del jurado.
14 El hecho de concurrir a este premio supone aceptar todas sus bases.


Fecha
15 DE SEPTIEMBRE DE 2006

Evento
El Taller de Poesía Visual presenta el balance de su primer año de actividad Ramón Maruri y Antonio Montesino ofrecen hoy una ponencia en la U. C.Ramón Maruri, director del Aula de Letras de la Universidad de Cantabria, y Antonio Montesino, director del Taller Estable de
Poesía Visual y Experimental, ofrecen hoy, jueves, una ponencia para presentar las actividades realizadas por el taller desde su puesta en marcha en abril de 2006. La ponencia se desarrollará a las 20,00 horas en el Paraninfo de la UC (c/Sevilla), con entrada libre,clausurando así las actividades desarrolladas a lo largo de la primavera por el Aula de Letras.

Ilustrada con imágenes, la convocatoria se centrará en ese objetivo fundamental del Taller Estable de Poesía Visual y Experimental de
«impulsar una práctica artística considerada como crítica cultural y social que posibilite la autorrealización creativa de las personas,
facilitándoles el acceso público y gratuito a un conjunto de destrezas visuales, de experiencias útiles y educativas y de visiones críticas capaces de analizar y cuestionar, desde un adecuado conocimiento teórico-práctico basado en paradigmas de la complejidad, el universo de imágenes socialmente dominantes, sus representaciones, jerarquizaciones y significaciones»
Entre tales actividades se cuentan las desarrolladas por los integrantes del I Taller -Ramón Maruri, Antonio Montesino, Carlos Rodríguez, Florentino Puente, Vicente Gutiérrez, Noé Ortega y Ramón F. Maruri Sánchez-. Lo que de creativo hay en ellas es deudor de las sesiones impartidas por Antonio Montesino en torno a diferentes modalidades de la poesía visual y expe- rimental, a las que hay que sumar las ofrecidas por los invitados Francisco Aliseda, Julián Alonso, Antonio Orihuela, Jon Andoni Goikoetxea y Antonio Gómez.
También las conferencias impartidas por Esperanza Ortega y Víct Infantes sobre las poesías discursivas y visuales de Francisco Pino y Rafael Gutiérrez-Colomer. En el ámbito de las ediciones antológicas de poesía visual, hay que subrayar ‘Tzarabanda’, ‘Poegramas, 3’, ‘7 Arqueografías’ y ’30 Quartetas’, a lo que hay que unir la exposición de poemas objeto y proyección de poemas visuales en homenaje a Robert Walser.
Cerca de 300 piezas
El fondo patrimonial de obras creadas en el Taller Estable de Poesía Visual y Experimental, tanto por sus integrantes como por los colaboradores, se sitúa en torno a las 300 piezas, entre poemas discursivos, visuales, objeto y fonéticos, carteles, dípticos… Una
pequeña muestra ilustrativa del fondo, bajo el título ‘Representar y ver: los trabajos y los días’, podrá contemplarse hoy en la exposición complementaria a la ponencia de Maruri y Montesino.


Fecha
13-06-0-2007

Evento
noticias de mail art y poesia visual de phyun y boek861


Fecha
12 de junio 2007

Evento
Martes 12 de junio. Noticias de Burgos
La Biblioteca Miguel de Cervantes de Burgos
acoge la exposición “La Biblioteca de Liliput”
una muestra compuesta por más de mil libros en
miniatura que, tras el éxito obtenido en Toledo,
inicia su recorrido por toda España y ahora para
en Burgos.“En Dos Idiomas / In Twee Talen”, exposición
colectiva y multidisciplinar dedicada a la obra de Francisco Pino y de la poesía visual general, horario de 19 a 21, lugar: Salón Rojo del Teatro Principal.


Fecha
12/xuño/2007

Evento
Durante los días 19-20 y 21 en la Fundación Granell de Santiago de Compostela realizaremos un taller de mail art, con el objetivo de intentar crear una mayor participación gallega en las distintas convocatorias.
Será en un horario de 17,30 a 20,30 y es totalmente abierto, gratuito y lo único que hay que aportar es ganas de comunicarse mediante el arte postal.
La agenda del taller la marcarán los participantes.
En la sala destinada al servicio didáctico de la Fundación expondremos las obras recibidas por Miguel Melero en la convocatoria FAROS.


Fecha
11 de junio

Evento
El pasado jueves 7 de junio, tal y como anunciamos en su día, el artista Joan Casellas, dentro del marco del “Festival Primavera Poètica La Garriga 2007”, habló de la poesía visual de Joan Brossa en la “Fundació Fornells-Pla i Conxa Sisquella”, ante una treintena de asistentes. Inició el acto Fina Bernad, miembro de la Fundación, relacionando a Brossa y a Francesc Fornells-Pla, quien a finales de los 70 hizo unas pinturas al agua a partir de una obra de Brossa.
Joan Casellas expuso en la Sala 10 de la Fundació Miró gracias a Brossa y, actualmente, revisa constantemente la obra de este artista. Al final se proyectó el video de la muestra “Desbrossar”, que se efectuó el invierno pasado en el “Museu del Càntir” de Argentona./INFORMA: JORDI FERRER SALVADO


Fecha
10-6-07

Evento
APOYO A FAUSTO GROSSI
Aunque los que me conocen bien saben que siempre he pensado que la censura sino mata engorda, saben del mismo modo que rechazo, aunque engorden, cualquier tipo de impedimentos encaminados a tapar las particulares ideas de cada individuo.
Mi apoyo pues para Fausto Grossi y mi sincero deseo de que este (en principio) feo asunto solo le sirva para la multiplicación y la mejor expansión de sus ideas por todo el mundo.
M.Calvarro


Fecha
14 junio 2007

Evento
Alejandro Taliano presentará algunos de sus últimos ULTRATEXTOS en la galería Mapa Líquido de la ciudad de Buenos Aires.


Fecha
9 junio 2007

Evento
Divendres 15
FIRA MAGICA DE SANTA SUSANNA24h Nit brossiana, amb la participació del col·lectiu La Pell del Llavi, César Reglero, Agustín Calvo, Isabel Jover, Gustavo Fernández, Julia Márquez, Eddie (J. Bermúdez) i la desfilada de vestits del tarot dissenyats per Ció Vives. A Can Ratés (1).

18h Musicoteràpia amb música de la Índia, a càrrec de Sahaja Ioga. A Can Ratés (2).
18h UMASSATGE per a discapacitats, taller a càrrec del Centre UMA. Al Parc del Colomer (10).
18h Maraclown. A la plaça de l’escola (14). Firaclown.
18.15h La Llum Màgica, taller a càrrec de Susana Barra. Al Parc del Colomer (10).
18.45h Rondalles, a càrrec de Numància Rojas. Als tipis (10). Amb intèrpret de signes de 19 a 20 h.
19h Tai-Txi-Txuan ajustat a les necessitats d’invidents i persones amb cadira de rodes, a càrrec del Centre UMA. Al Parc del Colomer (10).
19.30h Libertad y liberación, documental a càrrec de Sahaja Ioga. A Can Ratés (2).
19.45h Històries Fantàstiques a Can Ratés, a càrrec de Susana Barra. Al Parc del Colomer (10).
20h Taller de percussió, a càrrec d’Anna Gàmez. Als tipis (10).
20h La regulació de les teràpies naturals. Taula rodona amb la participació d’un representant del Departament de Salut de la Generalitat, Francesca Simeón de TENACAT i Gustau Pau Pagès, de la Coalició de Professionals de Teràpies Naturals. A Can Ratés (7).
21h Inés… plicable, màgia a càrrec de Inés. Al pavelló (11). FIM. Amb intèrpret de signes.
22h Gala de màgia de prop amb els mags: Mag Micky, Isaac, Ricardo i Dani Decker. A Can Ratés (1). FIM.
23h Classics Duo, a càrrec de Jango Edwards & Peter Ercolano. A Can Ratés (1). Firaclown.
24h Nit brossiana, amb la participació del col·lectiu La Pell del Llavi, César Reglero, Agustín Calvo, Isabel Jover, Gustavo Fernández y Julia Márquez, i la desfilada de vestits del tarot dissenyats per Ció Vives. A Can Ratés (1).

PARA VER LA PROGRAMACION COMPLETA VISITAR
www.firamagica.com

PARA MAS INFORMACION:
DIAS 15-16-17 JUNIO
Mª del Mar Saboya i Prat
Oficina de la Fira Màgica
Tel. 93.767.83.61


Fecha
8 junio 2007

Evento
BIEN DONADO
en movimientoDel 11 de junio al 20 de julio se realizarán en Maldonado una serie de actividades vinculadas a las artes de acción y al arte conceptual.
Exposiciones, performances, videopoesía, instalaciones, conferencias, documentales, galerías virtuales, serán las propuestas a recorrer durante esas fechas.

Del 11 al 15 de junio se realizará en el hall del Centro Regional de Profesores del Este una exhaustiva muestra de Poesía Visual Latinoamericana, culminando dicha actividad el viernes 15 en el Cerp con una charla sobre el tema, a cargo del Licenciado en Letras Hispánicas en la Facultad de Humanidades y Ciencias de la Educación Clemente Padín a las 16:00 hs. La misma muestra recorrerá diferentes ámbitos del departamento de Maldonado.

El viernes 15 de junio a las 20:00 hs. Se realizará en el Teatro de la Casa de la Cultura la actividad titulada (des) APARICIONES, con la puesta en escena de performances a cargo de Clemente Padín, Juan Ángel Italiano y Marcelo López Diez, finalizando con el pase del documental de la española Elisabeth Aranda “Corazones rojos” del año 2006. El evento toca la temática de los Derechos Humanos y el ejercicio de la violencia y el abuso del poder por parte del Estado. La entrada al teatro es enteramente libre.

Clemente Padín nace el 8 de Octubre de 1939 en Lascano, Rocha, R. O. del Uruguay.
Poeta, artista y diseñador gráfico, performer, videísta, multimedia y networker.
Licenciado en Letras Hispánicas en la Facultad de Humanidades y Ciencias de la Educación, Universidad de la República, Uruguay.
Director de las revistas Los Huevos del Plata (1965-1969), OVUM 10 y OVUM (1969-1975), Participación (1984-1986) y Correo del Sur (2000).
Desde el año 1969 ha participado en más de 220 exposiciones y eventos artísticos, entre los que se destacan: Exposición Exhaustiva de la Nueva Poesía (Montevideo, 1972); Festival de la Postal Creativa (Montevideo, primera exposición documentada de arte correo en América Latina, 1974); Muestra por las Libertades (co-organizador, Montevideo, 1984); América Latina, Hoy (Berlín, R.F.Alemana, 1984); Primer Festival de Video Arte (Montevideo, 1986); Poesía Experimental Uruguaya (Montevideo, 1989); Festival Latinoamericano de Arte en la Calle (Montevideo, 1990); José Martí, 100mo. Aniversario (Montevideo, 1995); Festival Rioplatense de Poesía Experimental (Montevideo, 1996); V + V (Montevideo, 1998), etc.
Autor de 20 libros publicados en Francia, Alemania, Holanda, Italia, España, Venezuela, Estados Unidos y Uruguay. Entre ellos: Los Horizontes Abiertos, dos ediciones, 1969 y 1989, Uruguay; Visual Poems, 4 ediciones incluyendo Xexoxial Ed., Wisconsin, USA e Internet, 1969; Angulos, Ed. Amodulo, Milán, Italia, 1972; De la Representation a l´Action, Doc(k)s Ed., Marsella, Francia, 1975; Omaggio a Beuys, IAC Ed., Oldenburg, RFA, 1975-76; Peace = Bread, Fluxshoe Ed., New York, USA,1986 ; Action-Works, 3 ediciones, 1983-88-92 ; Art & People, Light and Dust, Wisconsin, U.S.A.,1996; Poesía Experimental, Factoría Merz Mail, Barcelona, España, 1999; La Poesía experimental Latinoamericana, 1950 – 2000, Inf. y Prod. S.L., Madrid, España, 1999; La Poesía es la Poesía, Ed. Autor, Montevideo, Uruguay, 2000; PAZ/PAN, poema interactivo, CD Rom, Montevideo, Uruguay, 2001; Poems to Eye, The Runaway Spoon Press, Florida, USA, 2002; etc. Con la reedición de La poesía es la poesía en el 2005, obtiene el Premio Pedro Figari a la trayectoria artística en el Uruguay. En el año 2006 fue invitado por la Universidad de Stuttgart (Alemania) a participar en el Coloquium Konkretismus sobre los 50 años de la poesía concreta.

El miércoles 20 de junio, el escritor Luis Bravo presentará el DVD de videopoesía “Árbol veloz”. A las 16:00 hs. en el CERP del Este y a las 20:00 hs en La Casa de la Cultura, el espectáculo constará del pase de audiovisuales y performances a cargo de Luis Bravo.
Entre 1996 y 2006 “Árbol veloz” ha obtenido premios, ha recogido decenas de trabajos críticos, ha sido expuesto en festivales de poesía, video, libro-objeto en Argentina, Estonia, Alemania y Suecia, y ha sido presentado como “performance multimedia” por Luis Bravo en vivo, en festivales, centros culturales y universidades de Argentina, Chile, Paraguay, Colombia, México, Estados Unidos y Uruguay.

Luis Bravo nació en Montevideo, Uruguay, en 1957. Es Poeta, crítico literario, editor y docente egresado del Instituto de Profesores (IPA) del Uruguay. Actualmente es profesor de la Universidad Oriental del Uruguay en la Facultad de Diseño y Comunicación, y es catedrático de Literatura General (Universal) III del Instituto de Profesores (IPA) del Uruguay. En una beca de postgrado obtuvo título como Profesor de Lengua y Literatura en el Instituto de Cooperación Iberoamericana (I.C.I.), Madrid, España, en 1990.

La muestra se completará el 17 de julio con una instalación en La casa de la Cultura, a cargo de Juan Angel Italiano titulada “Después de Treblinka” y con la presencia de Héctor Bardanca el 20 de julio presentandola performance “Vocales.uy” en el CERP y en la Casa de la Cultura.

Durante las fechas antedichas, en la página web del municipio se podrá ver una muestra virtualde la piblicación Letras Travestidas, en www.maldonado.gub.uy

BIEN DONADO en movimiento, está dirigido por ediciones DEL cementerio, apoyado por el Departamento de Cultura de La Intendencia Municipal de Maldonado y por el Centro Regional De profesores del Este.


Fecha
08.06.07

Evento
Fausto acuerdate del Tentetieso de Brossa.Recibe mi apoyo, mi afecto y mi respeto.Mikel Jauregui


Fecha
7-6-07

Evento
Mi apoyo moral para Fausto Grossi y mi rechazo total a actitudes que para nada representan la opinión y sabiduría del pueblo llano. Antonio Gómez


Fecha
7 Junio 2007

Evento
Un apoyo transatlántico para el artista Fausto Grossi atacado por la Institución y la industria cultural. No hay nada que pueda impedir la creatividad ni la libre difusión de las ideas. Piu avanti…! Clemente Padín


Fecha
07/06/07

Evento
Me adhiero al manifiesto en favor de Fausto Grossi y la libertad de expresión y creación. José Blanco


Fecha
6 junio 2007

Evento
From the 4th of May to the 2nd of June 2007WHO DO YOU WANT TO ELIMINATE?

The Sinestetico Group places the attention

on the concept of the elimination.

Elimination like method of selection or like hypothetical method of self-shedding in a system where the artistic concept self-feeding and in a certain sense becomes immortal.

In the performances the self-shedding is seen with irony, with subtle references to the common places and the daily mediatic vision. The produced photographic and video images are elaborated specially in order to evidence such vision: the selection of the individual. Who you want to eliminate? Recurrent question in the talk-show television. To eliminate one truth or one fiction? Physical or virtual elimination? One natural selection seasoned with exhibitionisms or artistic ‘isms’?

The life and the death; the art survives to these human limits.

The Sinestetico Group swallowes up this concept

and expels irony of it.

The SINESTETICO GROUP


Fecha
5 junio 2007

Evento
Aunque definir el concepto de Poesía Experimental es una tarea harto complicada que entraña ciertas dosis de dificultad y para el que ni siquiera los propios creadores que la practican se ponen de acuerdo, diremos de ella que se trata de una manifestación artística en la que interactúan todas las posibilidades de comunicación, todos los lenguajes: imagen, texto, color, volumen, sonido, música, textura, etc., son elementos comunes en este tipo de obras. Conscientes de la necesidad de difundir y dar a conocer públicamente los valores comunicativos de esta disciplina nos embarcamos en 2002 en la creación del Premio de Poesía Experimental organizado por el Departamento de Publicaciones de la Diputación de Badajoz. Gracias a dicha convocatoria se ha conformado un fondo de creaciones de artistas nacionales y algunos foráneos, que reflejan una visión real de la intensa actividad que este importante colectivo de poetas, pintores, fotógrafos, diseñadores, etc. vienen desarrollando desde finales de los años ochenta. Todas las obras se encuentran disponibles -o parte de ellas, según elección de organizadores- es decir, pueden ser prestadas para mostrarse públicamente en exposiciones, encuentros o congresos.
imagenes aleatorias
Catálogo 2003Con el propósito de divulgar el conocimiento y fomentar nuevas vocaciones, hemos creado, a través de las múltiples posibilidades que nos ofrecen las nuevas tecnologías, una exposición permanente, una galería de imágenes de nuestro fondo completo, en el que se recogen todas las obras seleccionadas en cada edición celebrada a las que se irán sumando las de futuras convocatorias. Esperamos de esta manera acercar al público la experimentación poética, les invitamos a acceder a esta exposición virtualmente y es nuestro deseo que el lector-espectador ya iniciado disfrute con su visión y que aquellos que se enfrenten por primera vez descubran la riqueza poética y comunicativa de estas obras, recordarles sólo que mirar y ver también es leer y que el lenguaje visual es el más universal de los lenguajes, no necesita ser traducido.


Fecha
5 junio 2007

Evento
El Col·lectiu d’Artistes Camonu i l’Àrea de Cultura de l’Ajuntament de Celrà han organitzat un any més, i ja en són catorze, el Celrà Caminat, que es durà a terme dissabte vinent, 9 de juny. L’edició d’aquest any està dedicada a la violència de gènere.El Celrà Caminat és una manifestació artística que proposa un recorregut a peu per diversos espais del poble, en els quals artistes d’àmbits diferents realitzen accions durant tota la tarda i nit. En cada edició es proposa un tema nou i, a partir d’aquest, els participants desenvolupen les seves accions.

Per aquest any s’ha proposat la violència de gènere, sota el títol La Maté porqué era mía. D’aquesta manera, el Celrà Caminat pretén col·laborar a que no s’apagui la flama de la indignació. A recordar el que hi ha de malalt en una societat que genera que una part dels seus membres es comportin com animals salvatges. A reflexionar sobre algunes de les causes que s’amaguen darrera d’aquests fets: el sentiment de possessió malaltís i la submissió lligada a les dependències afectives i econòmiques principalment.

Enguany, hi haurà un total de 17 accions. Com a novetats es destaca la participació de l’Escola Municipal d’Art de Celrà i de l’organització de defensa dels drets humans Amnistia Internacional.

Com sempre, és un repte que l’equip organitzador s’ha imposat: fer una jornada lúdica sense perdre les arrels reivindicatives que el Celrà Caminat ha mantingut durant tots aquest anys d’existència.

El recorregut començarà a les 18.30h davant de la Biblioteca Municipal, dins el complex del Centre Cultural La Fàbrica.


Fecha
4 junio 2007

Evento
A P A G A L ‘ E S P E L M A.Jordi Erola.de l’1 de juny al 30 de setembre

Un poema d’Enric Casasses dóna títol a una sèrie d’il.lustracions incendiàries on el foc-protagonista ha estat extingit a temps.

ARXIU ROSSELLÓ TÀRRACO///Laboratori d’idees

Baixada Peixeteria, 27 baixos. 43003 Tarragona//visites concertades. Tel.653 942 887


Fecha
3 junio2007

Evento
Compañeros poetas,Necesitamos de vuestro apoyo para llevar adelante un proyecto que quiere
organizar un festival de poesia en la calle en Pineda de Mar (Barcelona).

Adheriros al Manifiesto en http://festivalsisifo.com/pagines/adher/form.php

Si entre todos hacemos fuerza, el ayuntamiento financiará el proyecto y
podremos reunirnos todos en un pueblo de costa con más de 20 plazas que
esperan nuestro versos.

Manifiesto:*

*
“Sísifo, poesia al carrer” es una original propuesta que mezcla la música,
la gastronomía, el teatro, las artes plásticas y la poesía en los espacios
públicos. Pineda de Mar es una población idónea, por sus plazas, playas, y
su ubicación entre Girona y Barcelona, para organizar un festival de estas
características. Por eso, MANIFESTAMOS:

> Que Pineda de Mar necesita un festival de estas características para

potenciar la vida cultural, cívica, y asociativa del pueblo y su cohesión
social.

> Que Pineda puede convertirse en un referente cultural y, a través de la

poesía, volver a estar en el mapa cultural de Cataluña

> Que el Ayuntamiento de Pineda de Mar ha de ser el encargado de buscar la

financiación indispensable, a través de la Generalitat, la Diputación de
Barcelona, el Ministerio de Cultura, y otras administraciones, para que la
gestión y la comunicación del festival sean un éxito.
Para más información:

Albert Lladó
info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)albertllado.com
Tel. 691.22.42.03


Fecha
juny07

Evento
tot el meu suport i recolzament a Fausto Grossi. LLibertat a la creativitat.F. Xavier Forés


Fecha

Evento
En el caso de nuestro amigo poeta Fauto Grossi se muestra una vez más el verdadero y ÚNICO rostro del capital GUGEM-HEIL!y de la dictadura actual del copy.
La corporación semiótica galega quiere expresar la náusea que le producen noticias como éstas que ponen en tela de juicio la libertad creativa de los individuos. viva fausto, pues.


Fecha
1 junio 2007

Evento
Apoyo a Grossi y suscribo vuestro manifiesto. Considero a Fausto un buen amigo, buen creador y una persona honesta. Como bien decís, no todo en el Arte es “cuestión de pasta”, por más que haya gentes que antepongan los ingresos y el negocio a la creación y al espíritu libre del Arte. // JULIÁN ALONSO


Fecha
1 junio 2007

Evento
EXPOSICIÓN PROYECTO “VENTANAS”VENTANAS es un proyecto que une narración e imagen. Partimos de la idea de utilizar la ventana como marco por el que nos asomamos al mundo, o nos ocultamos de él. Las historias están tanto dentro de la ventana como fuera de ella. Esa dualidad interior/ exterior parte del punto de vista del que mira, del que escucha y del que escribe.

Encontramos imágenes manipuladas, simples, lejanas o sorprendentes que nos revelan al autor que hay detrás, pero también al espectador que somos. No hay ninguna mirada ingenua: todas son condicionadas. El autor escoge un marco para ver el mundo y presentarlo; nosotros escogemos en cuales de ellas nos detenemos.

VENTANAS recogidas en distintos lugares: Galicia, Castilla , Cataluña, País Vasco, Italia, Argentina, Brasil, Alemania, India… se dan cita ante nuestros ojos para descubrirnos lo diferentemente iguales que somos.

Cada imagen descubre una historia. Algunas desvelan recuerdos o emociones pasajeras que cuelgan de nuestra memoria y nos acompañan durante el viaje. Otras, sin embargo, despiertan mundos paralelos, fantasías ocultas, presentimientos o relatos inquietantes.

Este proyecto pretende seguir abriendo VENTANAS con el que presentarnos y mirar a otros lugares fuera de nosotros mismos, pero no tan lejanos como para no reconocernos en ellos. Mirar es mirarse, y en este proceso queremos seguir disfrutando de ojos nuevos con los que continuar sorprendiéndonos.

VENTANAS es una exposición que recoge esas miradas indiscretas, curiosas, maravilladas, distantes o cercanas. Las ventanas, con sus historias, cobran vida y palabras a través del pensamiento y de los relatos, los cuales compartimos igual que las imágenes. La narración oral viajará a través del espacio para descubrir aquellas ventanas que nos abren al mundo tanto como nos ocultan de él. Pero, eso sí, mirar y escuchar ya nunca nos dejará indiferentes.

PROYECTO VENTANAS
Exposición que tendrá lugar en el Centre Cívic Barceloneta
(C/ Conreria, 1-9, Barcelona) del 7 al 29 de junio de 2007.
Inauguración 7 de junio a las 19:30 h. con espectáculo de narración oral.
Artistas/narradores participantes: Adolf, Alicia Lilo, Ana Pérez Cañamares, Andrés Gómez Miranda, Aníbal Ruíz López, Aninés Macadam, Antonella Prota Giurleo, Antonio Orihuela, Armando Fernández, Beatriz Viol, Carles Carbó, Carlos de Gredos, Carmen González, Carmen Peralto, Celia García y Luca Pittarello, César Reglero, Daniel Artiles Rodríguez, Elena Román, Elsa Plaza, Luciana Tavernini, Silvia Rigon y Emilia Rebuglio, Emilio Garzón, Fernando del Val, F. Xavier Forés, Francisco Peralto, Gilia Montanella, Giovanni Parea, Gretel Fehr, Irene-Débora Gonzalo Tarragó, Isabel Bono, Isabel Jover, Iván Humanes Bespín, Janine Puig Poisson, Jeanete Ecker Kohler, José Antonio Sancho, José Blanco, Jose Manuel de Prada, Juan Ángel, Juanita Tagle Miranda, Julia Clay, Julia Otxoa, Julián Alonso, Jussara Leite Kronbauer, Lourdes Parra, Lucas Rodríguez, Luciana Tavernini, Manoel Bonabal Barreiro, Maria Esther Musió, Mara Radé, Mara Caruso, Marcela Sabbatiello y Diego Vázquez, Marisa Álvarez Juarranz, Mavi Ferrando, Mónica Sabbatiello, Natalia Gaete, Nieves Amo, Manuel Vaz, Paloma Pillín, Pilar Andrés, Ramon Puiggené, Roberto Farona, Roser Xuse, Rubén Fernández, Ruth Bris Aranda, Sandra Petrovich, Corporación Semiótica Galega, Silvana Gatta Beverina, Stephanie Buchholz, Yaritzi, Tanya Reinhardt, Txus García, Ventura Camacho y Verónica Vinck, Xavier SiS.
Coordinan: Helena Cuesta y Agustín Calvo Galán


Fecha
30 mayo 2007

Evento
Me quiero adherir al manifiesto de apoyo a Fausto Grossi / Sergi Quiñonero


Fecha
28 mayo 2007

Evento
Los abajos firmantes, participantes de la III Jornada de Poesía Experimental Gastrónomica de Cal Jep (Castelfollit del Boix – Barcelona), declaran su total apoyo a Fausto Grossi en su contencioso con el Guggenheim de Bilbao. El prestigioso Museo hizo uso de su bufete de abogados, con varios requerimientos y amenazas, pretendiendo impedir que unas pastas diseñadas por él (en forma de poesía visual) con un anagrama de su invención basado en la forma peculiar del museo, que incluía la palabra BILBAO, pudiera ser expuesto ni comercializado ( el titulo de los sobre de pasta era CUESTION DE PASTAS). Advirtiéndole claramente que este derecho sólo lo tenía aquellos que financiaban este centro expositivo y dándole la alternativa de que siguiera esta vía si quería proseguir con su diseño.Esta idea que nació como un juego lúdico en homenaje a la ciudad que les había acogido, con performance e instalaciones incluidas, se convirtió, como ya se ha dicho, en motivos de amenazas judiciales.

A pesar del tiempo transcurrido, el caso se cerró en el 2002, y dado que en su momento no se le dio al Guggemheim una réplica adecuada por parte del colectivo experimentalista, pensamos que nunca es tarde para defender la libertad del arte y dejar constancia de que no todo en esta vida ES CUESTION DE PASTA.

Firman el presente escrito en Cal Jep a 26 de Mayo del 2007
César Reglero, Agustín Calvo Galán, Eddie (J. Bermúdez), Julia Marqués, Antonio Moreno, Carlos Garcia Tomillero, Isabel Jover, Helena Cuesta,
Roberto Farona, Sis, Natalia Gaete, Angeles Lence, Francisco Pérez, Human Trash (Txus Garcia), Laura Gutierrez, Elisabeth Aranda, Gustavo Fernández Alonso, Carmen González, Mon Más, Jose Manuel de Prada, Semper, Gustavo Vega.


Fecha
Fecha: el 27 de mayo de 2

Evento
Venerdì,25 mayo de 2007,él es inaugurado la exhibición personal
Del artista-Mailartist, italiano, Domenico SEVERINO.
Al Centro de Arte y a Cultura “El BIDÓN” en Calle Salvator Rosa,159 Nápoles.
El artista de Pompeya, ha presentado una serie de 20 obras que van hoy del 2004 a,
sobre la temática del vivir cotidiano:”L’Esasperatismo.”


Fecha
26 mayo 2007

Evento
Programa definitivo:
III JORNADA de POESÍA EXPERIMENTAL – GASTRONÓMICA 2007
en CAL JEP,
Sábado, 26 de mayo del 2007 (Castellfollit del Boix, BCN)
EL POEMA GASTRONÓMICO
Homenaje a Raimon EspañolPrograma:
Mañana
11.30 Bienvenida a cargo de J.A. Marcelo y Agustín Calvo Galán.
Presentación campestre en los jardines de Cal Jep.
12.00 Toma de contacto con el material gastronómico, el entorno y los fogones.
– Cesar Reglero: Exposición/muestra de libros/zines/ de PV y Mail-Art.
Presentación obras provenientes del Archivo Museo del Taller del Sol y presentación de la revista virtual BOEK861.com especializada en PV y Mail-Art.
Presentación cuadernos Plagiaristas. Con el acompañamiento del texto “Conocimiento Colectivo, memoria de lo común” de A. Orihuela y M. Cañada.
– Eddie (J. Bermúdez): Muestra de libro-cuervos
– Presentación del CD elaborado por Letras Travestidas de Uruguay, sobre la II Jornada El Poema Gastronómico.
– Antonio Moreno: Poema objeto
– Helena Cuesta y Agustín Calvo: Proyecto Ventanas
– Roberto Farona: Disertación y azucarillos.
– Xer Recsens Sis”6″ (Director del Museo de la Nada) presentaraá el plato especial del Museo
13:00 Recitales
– Agustín Calvo Galán: poemas gastronómicos de su libro
Poemas para el entreacto.
– Mª Ángeles Lence y Francisco Pérez. Poemas gastronómicos desde Valencia
– Lectura esquizoide de textos alusivos al intestino de Human Trash (Txus Garcia), intercalada con el siguiente menú-performance de La Pubilla Daltónica (Laura Gutiérrez): Nanas de la cebolla, Fideu, La Santa Sardina i Crema catalana

14.30 Degustación y aperitivos de la improvisación.

15.00 Comida de creaciones poético gastronómicas, (advertencia: riesgo de indigestión para los poetas hambrientos a causa de la ingesta compulsiva de sus propias creaciones).

Tarde
17.00 Performance gastronómicas, cuentacuentos gastronómico y proyección de aportaciones en formato digital:
– Gustavo Fernández Alonso: Lectura delirante-compulsiva.
– César Reglero: BOCADILLO PREHISTORICO (perfomance)
“PIEDRAS CALENTITAS Y LETRAS EN PIEDRA TRAVESTIDA” /
homenaje a Letras Travestidas de Uruguay
– Elisabeth Aranda, Título: culinario y otros cartones comestibles con derecho a devolución.
– A cargo de DES-NUDANDO EL VERBO (JULIA MAQUÉS Y EDDIE (J.BERMÚDEZ) nos presentan en exclusiva su primer corto poético: “MONEDA DE CAMBIO”, realizado en el 2007
– Carmen González, Mon Más, José Manuel de Prada Semper y Helena Cuesta: cuentacuestos gastronómico, con primer plato, segundo plato, postres y café.
– Isabel Jover: Acción visual “LIBRO DE ARTISTA CON ESCRITURA MACARRONICA”
– Manuel Calvarro: Acción: SUM SUM CORDAN
– Gustavo Vega: Ponencia-degustación: Soneto Leonés.
– Fausto Grossi y el Museo Guggenheim de Bilbao, frente a frente por unas pastas poético visuales.
– Tomàs Camacho: participació virtual amb la projecció de l’àlbum web dedicat a José-Carlos Beltrán. http://picasaweb.google.es/tcamachomol/JosCarlosBeltrN

19:30 Debate/diálogo (momento actual de la poesía experimental en nuestro país, y otros temas propuestos por los participantes)

Nota: En algún momento, es posible, quizás, a lo mejor, se dará a conocer un manifiesto generacional confeccionado por el poeta Eddie (J. Bermúdez) y la terrorista poética Human Trash. O quizás no, quién sabe…

20.00 Trabajo conjunto poético-visual de despedida, transmisión lingüística a través de las manos unidas y hermanamiento con el Festival de Arte Activo, INCUBARTE (Valencia)


Fecha
26 mayo 2007

Evento
ANTONIO ORIHUELA HA QUERIDO PARTICIPAR EN EL DEBATE ABIERTO A PARTIR DE LOS CUADERNOS PLAGIARISTAS DE CESAR REGLERO CON UN AMPLIO ARTICULO REALIZADO CONJUNTAMENTE CON M. CAÑADA. LOS PLANTEAMIENTOS SON REALMENTE INTERESANTES POR CUANTO CONECTA ESTE TEMA CON EL TRANSCURSO DE LA HISTORIA Y EL ESTADO ACTUAL DE LA DISTRIBUCION DE LA RIQUEZA EN EL PLANETA.
——————————————–CONOCIMIENTO COLECTIVO, MEMORIA DE LO COMÚN.
Cañada, M; Orihuela, A.

Debería ser obvio que la inteligencia es, ante todo, un producto social, unión no sólo de ideas sino, sobre todo, de personas.
Que el lenguaje, todas las formas de lenguaje y de signos culturales no puedan desplegarse más que en un horizonte social, o colectivo, es algo que no requiere largas demostraciones. Nadie sabe todo, todos saben algo, todo conocimiento reside en la humanidad. Por eso la idea de autor no se puede entender sino como otro de los mitos del Capital, nada más absurdo que pensar que el origen de mi discurso está dentro de mí, sin embargo ese absurdo produce hoy miles de millones de beneficios. La idea de autoría es teológica. No hay una provisión trascendente de conocimiento y el conocimiento es simplemente la suma de lo que sabemos.
Sin embargo, también toda la Historia, y decimos bien, toda la historia como relato de los dominantes sobre los dominados, es también el testimonio de la organización intencionada de la ignorancia a través de los procesos de exclusión y apropiación de parcelas completas del conocimiento antes compartido.
Desgraciadamente, también los sistemas sociales se pueden perpetuar sobre el desperdicio terrible de experiencia, destreza y riqueza humanas. En estas coyunturas es imposible pensar en el desarrollo de la Inteligencia colectiva .
En la actualidad, los saberes sociales que se desarrollaban bajo la forma del compartir el trabajo y los conocimientos de forma cooperativa (es decir de forma comunitaria, voluntaria y abierta, con objeto de satisfacer necesidades y aspiraciones sociales, económicas y culturales comunes), se han visto potenciados gracias las posibilidades de interconexión entre individuos y colectivos generadas en un nuevo espacio, el virtual, por el cual fluyen trabajo y mercancías inmateriales con mayor facilidad y alcance; trabajo y materiales inmateriales capaces de provocar lo inesperado, lo que aún no se sabe… El problema es que, según la lógica del Capital, también es hora de aplicar sobre ellos su ley del valor y que comiencen a producir dividendos.
Así es, el capitalismo informacional se dirige tanto hacia una cierta forma de comunismo como a estimular el desarrollo de los instrumentos legales que lo hagan imposible, haciendo de los servicios e informaciones bienes esenciales sujetos a las leyes del mercado y la propiedad privada (copyrights, licencias, patentes, cánones, etc.) y en última instancia, exigiendo medidas penales y represivas que se encarguen de asegurarla.
En este sentido, a la vez que se alienta estas redes de cooperación social, el capitalismo informacional también se plantea cómo hacer posible la propiedad de una mercancía intangible o en otras palabras, cómo se puede hacer pagar por ejecuciones musicales que pueden circular libremente en internet, o cómo se puede poner a producir valor a las redes de cooperación social que funcionan con conexiones tremendamente complejas y no mensurables en unidades-tiempo de trabajo simple.
La cuestión de fondo emerge entonces, cómo determinar qué es la riqueza, cómo se crea y cuáles son las actividades productivas, una es el trabajo remunerado, pero no la única, pues gran parte de lo que producimos depende para su correcta utilización y para alcanzar un nivel de rentabilidad y eficacia suficiente, de actividades no remuneradas, como las de autoproducción, que ponen en evidencia que los sistemas no monetarizados de creación de riqueza son aún, en el capitalismo, dominantes con respecto a los sistemas monetarizados.
Está claro que el capitalismo ve en la llamada General Intellect (o saberes abstractos generales) lo que en realidad es, acumulación de capital fijo, generado en procesos de cooperación y generación creativa de socialidad, susceptible de ser puesto a trabajar en una matriz nueva, la de programas y productos objetivados subordinados al rendimiento, la acumulación de riqueza privada y la generación de plusvalor. Apropiándose de ella, el capitalismo cierra el viejo círculo ideal de la explotación que pasa a ser un problema político, burocrático, administrativo, monetario, mientras su ley del valor se disuelve porque el tiempo de vida se ha convertido totalmente en tiempo de producción (Negri, Guattari).

El control y apropiación de la inteligencia colectiva por parte del Capital implica una nueva batalla sobre los derechos de propiedad del conocimiento o, lo que es lo mismo, sobre los lugares por donde cortar los «saberes sociales acumulados» por los que no pagamos ningún derecho, del flujo de la producción de conocimiento que definen los segmentos de trabajo cognitivo controlados por el Capital. En palabras de Negri “la explotación de lo común se ha convertido en el locus de la plusvalía”. Allí muestra su naturaleza parasitaria. Vive de la cooperación y la creatividad social mientras que, en paralelo, se blinda con leyes de propiedad intelectual, con apropiación de patentes, con SGAEs de todo pelaje y condición.

Se trata, en suma, de privatizar lo abundante y hacerlo escaso, de hacer pagar al ciudadano por lo que ya usa. Con esto ni se protege la creación ni mucho menos la Cultura sino que se consigue la apropiación capitalista de los saberes, se dirige el consumo, se instrumentaliza la naturaleza cooperativa de la producción cultural y se prepara a una legión de singularidades artísticas avocadas a la más absoluta precarización laboral.

Con todo ello, se cierra el círculo más perverso de la ideología capitalista, el que afirma que el capitalismo es la forma “natural” de vida. Ante él, tenemos que reafirmar que la creación colectiva no es la expresión más depurada de rendir beneficios al Capital sino la manifestación de la resistencia más básica a él. La redistribución de saberes sobre la premisa de la libre circulación y accesibilidad contiene el viejo paradigma de entender la producción y redistribución como una necesidad social y no como un negocio más.

Las posibilidades para apropiarnos de la inteligencia acumulada de la humanidad, de su riqueza abstracta y de la creatividad colectiva es a nosotros a quienes nos toca potenciarlas y favorecerlas. Nuestra capacidad de cooperación es el arma más impecable contra el capitalismo. Por encima de los efectos tangibles que produce, la cooperación supone la puesta en valor de unos principios no sólo ajenos y antagónicos al sistema capitalista, sino que preexisten a él como autoresponsabilidad, voluntariedad participativa, solidaridad, responsabilidad social y compromiso hacia los demás.

La cooperación en la producción, desarrollo, difusión y disfrute del conocimiento colectivo, de la riqueza abstracta de los saberes sociales es, por todo ello, la base del desarrollo sostenible de la comunidad donde funciona; la construyen y reconstruyen continuamente, también como el germen de un proyecto, siempre diferido, de liberación. Nuestro deber es que despliegue su libre juego y su potencia en nuevos sujetos colectivos y nuevas representaciones revolucionarias.

Frente a nosotros, el poder afirma una y otra vez el mercado como escenario totalitario por donde discurre la vida social pero algo falla, la crítica social desborda las líneas de contención del espectáculo programado, de la Realidad siempre construida en diferido. Los movimientos antagónicos se multiplican y hacen cada vez más imprevisibles los intentos de resistencia y lucha. Las posibilidades de producir acontecimientos no controlados crecen por contagio. Una y otra vez son los viejos destellos de comunismo lo que aparece, astillas de un mundo por venir, que se quiere construir desde lugares y con materiales radicalmente distintos. Un día preelectoral aparece frente a la sede del partido que gobierna y otro día autoorganizándose en una red de préstamos a través de internet, o en un centro social ocupado. Destellos de comunismo, aún escasos, esporádicos, pero nos hablan de la revolución por venir.

La revolución como “ceremonia de reapropiación del mundo” (Lyotard) puede, efectivamente, “venir de sitios y tiempos imprevistos” (Ripalda). O quizás a lo mejor sólo puede venir de sitios y tiempos imprevistos.

Inmanencia comunista y acontecimiento prometen juntarse. Como lo hicieron en otras muchas ocasiones a lo largo de la Historia, antes y después de Marx. El protagonista intempestivo de esa combinación está incubándose en la globalización capitalista como lo hiciera el movimiento obrero en tiempos de Marx.

Aún no tiene nombre. Algunas tentativas hablan de multitud, otras de precariado, pero su aspecto nos es familiar. Sí, tiene razón Derrida, es el viejo “metequé”, el eterno exiliado. Viene cantando una canción anarquista que habla de aventuras y de exilio: “Nuestra patria, el mundo entero/ nuestra familia, la humanidad / nuestra ley, la libertad.”


Fecha
24 mayo 2007

Evento
Miguel Alonso Melero organizó la convocatoria de mail art Lighthouses (Faros), que fue expuesta en el Centro Cultural “La Fábrica” perteneciente al Ayuntamiento de Oleiros (Galizia-Espana)hoy nos manda una fotos explicando como se tuvieron que poner las obras para que se pudieran poner por las dos caras y que nosotros os presentamos en ULTIMAS NOTICIAS CON IMAGENES como simbolo de aquellos que con su esfuerzo individual se proponen a sacar una convocatoria adelante, ponen en ello todo su esfuerzo y cumplen lo que prometen.Esta fué la nota que nos envio en abril del 2007

Quiero comunicarte, y por extensión a todos los mailartistas que habéis participado en mi covocatoria de Lighthouses (Faros), que a partir de mañana, y en el centro cultural “La Fábrica” perteneciente al Ayuntamiento de Oleiros, colindante con el de A Coruña (Precioso Lugar), inauguraremos la exposición con las alrededor de 90 obras recibidas.

El ayuntamiento ha hecho un bonito díptico con un texto elaborado por mí mismo y la relación de todos los participantes por orden de recepción de la obra. También ha hecho un póster. Le estoy dando publicidad a la convocatoria en todos los medios de comunicación y próximamente os iré enviando a todos, tal y como establecí en las bases la documentación pertinente y os adjuntaré lo que ha hecho el Ayuntamiento, así como recortes de prensa, etc.
…//…
Miguel Alonso Melero..


Fecha
24 mayo 2007

Evento
propost.org updating…
activitats +/- poètiquesyuxtaposiciones, poemas desechables, masbedo-houellebecq: seguir vivo, exposició i llibre, vortice argentina, el corb, hilda magazine, maçart, off lem 2007_

yuxtaposiciones

microfestival de poesia y polipoesia

madrid, 26 i 27 de maig

aquest cap de setmana!
www.experimentaclub.com/yuxt07.htm

actuacions: edwin torres (eua), javier corcobado, nobuo kubota (canadà-japó), arrigo lora-totino (itàlia), silvana franzetti (argentina) i julio jara

projeccions: estrena a espanya del documental “nine poems in basilicata” (d’antonello faretta i john giorno) i de “vacanza permanente” (última pel·lícula d’adolfo arrieta)

dissabte 26 i diumenge 27 de maig

a la casa encendida

c/ ronda de valencia, 2

28012 madrid
una iniciativa de:

experimentaclub

http://www.experimentaclub.com

contact(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)experimentaclub.com

poemas desechables

d’ediciones transhumantes

divendres 25, a les 19:30h.
a la central del raval (elistabets, 6 – bcn)

presentació de la col·lecció poética “poemas desechables”, amb els seus dos primers volums, “parole, parole y otras palabras” de david moreno i “fatiga de materiales” de gonzalo escarpa.

dissabte 26, a partir de les 21:30h.
a miscelänea (guardia, 10 – bcn)
es realitzaran dues accions poètiques. realizarán dos acciones poéticas en la galería miscelánea:

no recital de david moreno, l’únic recital en el que el poeta no recita ni un sols vers i és le públic qui ha de fer-ho, i el recital digital de gonzalo escarpa, on música, imatge i tecnològia impliquen l’espectador en un món de potent lirisme.

+info:

ediciones transhumantes

ediciones(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)macdiego.com

http://www.edicionestranshumantes.com

masbedo-houellebecq: seguir vivo

exposició al centro de arte museo de almeria

del 15 de maig al 24 de juny.

aquesta exposició pretén demostrar la relació-col·laboració existent entre dos llenguatges, literatura-videoart, i per suposat mostrar en dues i tres dimensions (el cas de la videoinstalació) i també en versió multimèdia, el món de houellebecq.

+ info: contemporánea

info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)contemporanea.org

www.contemporanea.org

seguir vivo de masbedo-houellebecq
fins al 24 de juny
centro de arte museo de almería (cama)

plaza de barcelona, s/n,
04071 almería
llibre + dvd
editat per contemporánea (granada) i propost.org (barcelona)

edició limitada de 1.000 exemplars + 100 exemplars numerats i signats pels autors

isbn: 84-611-2933-4

48 pàg. color + dvd 35 min

pvp 18 €

més informació: http://propost.org/dossiermh.pdf i http://www.contemporanea.org/seguirvivo

a la venda a:

-laie cccb / montalegre, 5 / 08001 barcelona

http://www.laie.es

-la central / mallorca, 237 / 08008 barcelona

http://www.lacentral.com

-la central del raval / elisabets, 6 / 08001 barcelona

http://www.lacentral.com

-loring art / gravina, 8 / 08001 barcelona

http://www.loring-art.com

-casa del llibre / passeig de gràcia, 62 / 08007 barcelona

http://www.casadellibro.com

-per correu a la plana web:

http://www.contemporanea.org/seguirvivo (18 € + 4,11 € despeses d’enviament)_

vortice argentina

8a trobada internacional de poesia visual, sonora i experimental

del 3 al 31 d’octubre

barraca vorticista

buenos aires

podeu consultar les bases a:

www.poesiavisual.com.ar
organitza:

vortice argentina

mailart(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)vorticeargentina.com.ar

www.vorticeargentina.com.ar

www.barracavorticista.com.ar

el corb

revista de poesia contemporània on line

en format de blog aquesta publicació pretén ser un “work in progress” de la poesia catalana i universal contemporània.

http://revistaelcorb.blogspot.com/

hilda magazine

de la mà de ricardo domeneck i oliver roberts torna la revista online multidisciplinar hilda, que presenta treballs i intercanvi d’escrits i imatges, d’artistes que han estat vivnt a ciutats com são paulo, nova york, berlín, londres, moscou, tòquio… es presenten projectes ja executats i també que estiguin actualament en execució.

en aquest número trobareu treballs de: pablo gonçalo, silvana franzetti, terence koh, assume vivid astro focus i dean sameshima
http://hildamagazine.net/

maçart

10è festival de cultura contemporània de l’empordà
convocatòria oberta fins al 31 de maig.

http://www.festivalmassart.org

festival(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)festivalmassart.org

off lem 2007

festival internacional de música experimental
convocatòria oberta

http://www.gracia-territori.com
prou!… darse de baja…no more… >>>

subscriure’s … recibir info… + updatings…

projectes poètics sense títol – propost.org

http://propost.org

endins(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)propost.org

ap. 34.101

08080 barcelona


Fecha
24 mayo 2007

Evento
Desde TÁRREGA os hago saber el nuevo apartado de correos en funcionamiento, la nueva puerta o ventana para comunicaciones mailartísticas:EDDIE (J.BERMÚDEZ)/JULIA MARQUÉS MEYER
APARTADO DE CORREOS Nº 39
25300 TÁRREGA (LLEIDA)

Recibid un abrazo


Fecha
23 mayo 2007

Evento
La corporación semiótica galega quiere solidarizarse con el compromiso que los iberos tuvieron con la poesía cuniforme y se compromete al tiempo en fomentar también el (…//…)(*) simultaneado con guiños poético-visuales. un saludo con respeto.
Homo volans
(*)Para mayor información sobre la propuesta secreta de CO.SE.GA. consultar con la dirección del B861


Fecha
20 mayo 2007

Evento
Saludos pre-electorales DE LA OFICINA DE IDEAS LIBRESEs conveniente que leas el comunicado adjunto y saques tus propias conclusiones.
Por si no tienes tiempo suficiente, el resumen dice:

La Comunidad y el Ayuntamiento de Madrid gastan en cultura 537.210.000€ (año 2007)
En convocatorias abiertas 392.000€.
El resto va a dedo.

Los agentes artísticos independientes y sin ánimo de lucro reclaman: aplicación de las leyes vigentes, participación y transparencia.


Fecha
17 mayo 2007

Evento
Performance Gruppo Sinestetico
[Albertin M., Sassu A., Scordo G.]
Titolo :” Azione sinestetica “5 th ART ACTION FESTIVAL

HARTA PERFORMING MONZA

International Performance Art Festival 2007

(Performance Art e Poetiche Interdisciplinari)

Sala Convegni – Teatrino della Villa Reale di Monza – 24-25-26 maggio 2007

(ingresso libero)

a cura di: Associazione Culturale Harta Performing Monza – direzione artistica Nicola Frangione

nicola.frangione(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)tin.it www.hartaperformingmonza.it

In questi ultimi trent’anni la “Action Art” ha individuato fertili ambiti di confluenza tra la sperimentazione visivo-gestuale e la drammaturgia poetico-visuale e sonora. Un ampio spazio della ricerca è stato caratterizzato dal collegamento tra la Performance Art e le poetiche della “poesia totale” attraverso l’atteggiamento nomade del performer che si sposta incessantemente da un territorio linguistico ad un altro, con la stessa facilità con cui si muove nei territori geografici e nei più vari ambiti socio-culturali.

Quest’anno Harta Performing pone l’accento proprio sul concetto di nomadismo come elemento fondamentale nel lavoro del performer. Nell’intervento teorico che inaugura questa quinta edizione del festival si porrà grande attenzione alla dialettica dei rapporti “tra spiritus e corpus , tra soggetto e oggetto, tra immaginazione e realtà, tra pensiero e azione, tra privato e pubblico, tra locale e globale, tra particolare e totale, tra progetto e realizzazione”. Come afferma Giovanni Fontana, “su queste opposizioni si organizza la dinamica fluttuante che sostiene il continuum di materia ed energia entro il quale è faticosamente costruita l’azione. L’energia del corpo è spesa per liberarsi da coordinate e riferimenti imposti e per generare situazioni nuove, provoca la continua rottura degli equilibri, sempre temporanei, favorisce la costruzione dei sistemi interlinguistici e intermediali che condizionano la dinamica degli elementi di volta in volta considerati”.

Il Festival Internazionale “ART ACTION – Harta Performing Monza”, ormai inserito a pieno titolo tra i più interessanti eventi nel panorama della ricerca artistica internazionale, si pone come un significativo punto di riferimento per l’interscambio culturale. Dopo il successo delle precedenti edizioni, propone quest’anno alla Città di Monza non solo un momento di confronto delle nuove arti in corso, ma offre un’occasione di riflessione su uno dei temi più pressanti e coinvolgenti del dibattito teorico: quello sul significato e sulle tecniche di progettazione dell’ “opera plurale”, territorio d’azione della figura del poliartista, “uno che sa giocare le sue carte tra poesia e cinema, tra teatro e musica, tra danza e arti visuali”.
Poetic performance and Action Art

Over the past 30 years, Action Art found fertile fields of confluence between the experimentation on vision and gesture and poetic-visual sound dramaturgy. Most of this research was characterized by the connection between Performance Art , “total poetry” and the nomadism of the performer that restlessly shifts through linguistic fields just like through geographic territories and varied socio-cultural circles. This year Harta Performing stresses the concept of nomadism perceived as the key element in the performer work. In the theoretical intervention opening the fifth edition of the festival, great attention will be given to the dialectic of relationships “between spiritus and corpus , subject and object, imagination and reality, thought and action, private and public, local and global, specific and total, project and performance”. As stated by Giovanni Fontana “on these oppositions, a fluctuating dynamics takes shape, it holds up the energy and matter continuum in which action is strenuously built. The body energy is used to get rid of imposed references and directions and to generate new situations; it continuously breaks the temporary balances and favours the construction of interlinguistic and intermedial systems that influence the dynamics of the elements involved.”

The international festival “ ART ACTION – Harta Performing Monza ”, unanimously considered one of the most interesting events in the framework of international Art innovation, is a significant point of reference for cultural exchange. After the success of the previous editions, this year the festival offers to the city of Monza not only a comparison between the new arts but also an opportunity to reflect on one of the most pressing and thrilling issues of the theoretical debate: the meaning and the creation techniques of the “plural work”, true action field of the polyartist , “who can play his cards right between poetry and cinema, theatre and music, dance and visual arts”.
Harta Performing Monza

PROGRAMMA

Giovedi 24 Maggio
ore 21 intervento teorico

di Giovanni Fontana
(Nomadismo e tensioni performative)

dalle ore 21,30 alle 24 performances di:

Boris Nieslony (Germania),
Victor Petrov (Bielorussia),
Denis Romanovski (Bielorussia),
Ryszard Lugowski (Polonia),

Venerdi 25 Maggio
dalle ore 21 alle 24 performances di:

John G.Boehme (Canada),
Giovanni Fontana (Italia),
Jan Swidzinski (Polonia),
Luigi Bianco (Italia),

Sabato 26 Maggio
dalle ore 21 alle 24 performances di:

Helge Meyer (Germania),
Gruppo Sinestetico (Italia),
Angelo Pretolani (italia),
Llewyn Maire e Lisa Newman (USA)
monza

Questa mail inviata a scopo informativo riguardo eventi culturali, non contiene pubblicità né promozione di tipo commerciale. Pur coscienti che e-mail indesiderate sono oggetto di disturbo, Le porgiamo le nostre scuse se la presente non è di Suo interesse; in ottemperanza alle norme sulla Privacy (art.7 – D.L. 196 del 30-6-2003), ognuno può comunicare correzioni o l’eventuale rifiuto a ricevere ulteriori messaggi. Questo messaggio non può essere considerato SPAM poiché include la possibilità di essere rimosso da ulteriori invii di posta elettronica. Qualora non intendesse ricevere ulteriori comunicazioni La invitiamo ad inviarci un’email al : sassu@grupposinestetico


Fecha
16 mayo 2007

Evento
Ante el empecinamiento de los funcionarios que desoyen y se burlan de los pobladores de la cuenca, de los estudios realizados, es necesario actuar con firmeza. aqui reenvio propuesta desde el arte
alicia

CONVOCATORIA URGENTE DE ARTE CORREO

-El secado del lago Colhué Huapi, aumentará la desertificació n y producirá nubes de polvo sobre Comodoro Rivadavia y alrededores.

-La construcción del dique Los Monos, pese a existir informes técnicos desfavorables desde todo punto de vista (ambiental, social, económico) y sin haber consultado a los pobladores de la cuenca. A diferencia de los pueblos originarios que construyeron diques integrados al ambiente, ahora no nos dicen claramente para qué quieren hacerlo. ¿Para qué, para quién tanta energía?

– Ante el peligro inminente tanto para los patagónicos, como para todos y todas nosotro/a/s, seres vivientes y lugares sagrados de los originarios, convocamos a lo/a/s bien nacido/a/s a enviar su reflexión en imagen o sonido, o la foto de su mono favorito. Técnica libre (visual -foto, dibujo…-, sonora, texto, guión de performance) .

BANANAS DE CHUBUT (M.R.)
c/o Alicia Zárate
Casilla de Correo 36, Codigo Postal 1436, Ciudad autonoma de Buenos Aires, Argentina,

o por e-correo a monosybananas@ yahoo.com. ar (no muy pesado por favor, porque carecemos de la tecnología adecuada)
indicar nombre y direcciones: postal y electrónica

Primer vencimiento 30 de mayo de 2007

Segundo vencimiento 20 de julio de 2007

Las obras no se devuelven, no se comercializan. Todas serán exhibidas en las próximas reuniones de Monos y bananas. Documentación a lo/as participantes en la web y con tiempo por correo ordinario

saludos

Bananas de Chubut (M.R.)


Fecha
17 mayo 2007

Evento
LA ILUSTRE PROFESORA, COMPAÑERA Y DIFUSORA DE LA POESIA EXPERIMENTAL EN ARGENTINA, SUSANA ROMANO SUED HA OBTENIDO UN IMPORTANTE PREMIO QUE QUIERE COMPARTIR CON TODOS NOSOTROS: ¡¡¡FELICIDADES¡¡¡
BOEK861/ TALLER DEL SOL
————————————————
Buenos Aires, 14 de mayo de 2007Estimada Prof. Susana Romano Sued
De nuestra mayor consideración:

Por la presente hacemos constar que el 8 de mayo a las 19 hs. en el Auditorio Jorge Luis Borges de la Biblioteca Nacional, usted ha sido distinguida -de acuerdo a la votación establecida por el Jurado de esta segunda edición- con el Premio Lucien Freud 2006 que otorga nuestra Fundación, por su ensayo titulado: “Lo inclasificable y el canon en SOBRE HÉROES Y TUMBAS, de Ernesto Sábato.Una lectura al sesgo”. Como fue anunciado previamente este premio incluye la edición de su texto y una obra original de Mariano Betelu de la serie “Sobre Witold Gombrowicz”.

El Jurado ha estado integrado por:
Carlos Brück (Fundación Proyecto al Sur), Ana Amado, Ana Maria Gomez, Rafael Parada (Chile), Norma de Lucca (Universidad Nacional de La Plata), Adriana Rubistein (Universidad Nacional de Buenos Aires), Juan Ritvo (Universidad Nacional de Rosario), Raymundo Mier (Universidad Autónoma de México), Manuel Cruz (Universidad de Barcelona), Alicia Borinsky (Boston University), Julio Ortega (Brown University) y Randolph Pope (Universidad de Virginia).

Eva Dukasz
Coordinación Premio Lucien Freud

Carlos Bruck
Presidente Fundación Proyecto al Sur


Fecha
16 mayo 2007

Evento
Nell’ambito della manifestazione Il legame misconosciuto
l’Associazione Amici di Adrianopresenta

Carteggio bestiale

mostra di

Claudio Jaccarino e Martha Nieuwenhuijs

Inaugurazione venerdì 1 giugno ore 17

Museo della Carale

Via Miniere 34, Ivrea

1-19 giugno 2007

orario: dal Mart. al Ven. h.16-19

Sab. e Dom. h. 10-13, 16-19


Fecha
15 DE MAYO

Evento
TODO ESTE MES DE MAYO SE ESTERA TRESENTANDO EN LA ALIANZA FRANCEZA LA OBRA DE TEATRO EL PRINCIPITO EN TEATRO DE MUÑECOS ¨DEL GRUPO EL TRAMADOR¨ LES HACEMOS UNA COMBOCATORIA A TODAS LAS ESCUELAS DE HONDURAS QUE LLEBEN A SUS ALUMNOS A LA ALIANSA franseza MAYOR IMF. 2522493 33672539 CORREO karoldiazarte(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.com O COMUNICARSE A LA ALIANZA FRANSEZA CON YOANN.


Fecha
Dilluns 07-05-2007, a les

Evento
Taula rodona sobre poesia visual amb els poetes Ramon Dachs, E.escoffet, J.Perelló i Gustavo Vega al Palau de la Virreina, Espai 4, Barcelona.


Fecha
8-28 de Mayo 2007

Evento
Presentado el día 8 de mayo, en el marco de la Semana de la Poesía de Barcelona, con una actuación del Grupo Ex.Tensión Fonética, continúa hasta final del mes laexposición de 50 obras realizada por Gustavo Vega y Edu Barbero en la Biblioteca Merçè Rodoreda de Barcelona (ver cartel adjunto). Consta de una antología de 30 obras de G.Vega, datadas entre 1977 y 2007, y de 20 de E.Barbero, de carácter fotográfico, datadas entre 2006 y 2007.


Fecha
15 mayo 2007

Evento
III JORNADA de POESÍA EXPERIMENTAL – GASTRONÓMICA
en CAL JEP,
Sábado, 26 de mayo del 2007 (Castellfollit del Boix, BCN)
EL POEMA GASTRONÓMICO
Homenaje a Raimon EspañolPrograma:

Mañana
11.30 Bienvenida a cargo de J.A. Marcelo y Agustín Calvo Galán.
Presentación campestre en los jardines de Cal Jep.

12.00 Toma de contacto con el material gastronómico, el entorno y los fogones.

– Cesar Reglero: Exposición/muestra de libros/zines/ de PV y Mail-Art.
Presentación obras provenientes del Archivo Museo del Taller del Sol.
Presentación cuadernos Plagiaristas

– Antonio Moreno: Poema objeto

– Helena Cuesta y Agustín Calvo: Proyecto Ventanas

– Roberto Farona: Disertación

– Presentación del CD elaborado por Letras Travestidas de Uruguay (Ediciones del Cementerio), sobre la II Jornada El Poema Gastronómico

13:00 Recitales

– Agustín Calvo Galán: poemas gastronómicos de su libro Poemas para el entreacto.

– Mª Ángeles Lence y Francisco Pérez. Poemas desde Valencia

– Lectura esquizoide de textos alusivos al intestino de Human Trash (Txus Garcia), intercalada con el siguiente menú-performance de La Pubilla Daltónica (Laura Gutiérrez): Nanas de la cebolla, Fideu, La Santa Sardina i Crema catalana

14.30 Degustación y aperitivos.

15.00 Comida (creaciones poético gastronómicas) / experimento gastronómicos experimentales para paladares exquisitos y amantes del riesgo

Tarde
17.00 Performance gastronómicas, cuentacuentos gastronómico y proyección de aportaciones en formato digital:

– César Reglero: BOCADILLO PREHISTORICO (perfomance)
“PIEDRAS CALENTITAS Y LETRAS EN PIEDRA TRAVESTIDA”
homenaje a Letras Travestidas de Uruguay

– Eddie (J. Bermúdez) y Julia Marqués: Acción/perfomance

– Carmen González, Mon Más y Helena Cuesta: cuentacuestos gastronómico, con primer plato, segundo plato, postres y café.

– Isabel Jover: Acción visual “MACARRONES LETRISTAS”

– Tomàs Camacho: participació virtual amb la projecció de l’àlbum web dedicat a José-Carlos Beltrán. http://picasaweb.google.es/tcamachomol/JosCarlosBeltrN

19:00 Debate Diálogo: Momento actual de la poesía experimental en nuestro país

Nota: En algún momento, es posible, quizás, a lo mejor, se dará a conocer un manifiesto generacional confeccionado por el poeta Eddie (J. Bermúdez) y la terrorista poética Human Trash. O quizás no, quién sabe…

20.00 Trabajo conjunto poético-visual de despedida, palabras, manos unidas y un recuerdo para Raimon Español
– .

(*) ESTE PROGRAMA ES PROVISIONAL POR CUANTO ESTAN POR CERRAR ALGUNAS PONENCIAS Y PARTICIPACIONES


Fecha
14 mAYO 2007

Evento
COMENTARIOS RECOGIDOS EN TINTA ENVENENADADesde PERGAMINO.BUENOS AIRES,ARGENTINA,para adherirnos al merecido homenaje que haran al maestro de la poesia experimental CLEMENTE PADIN, que tuvimos el honor de tener en nuestra ciudad el 27 y 28 de abril en el 1 ENCUENTRO INTERNACIONAL DE INTERFERENCIA Y PERFORMANS,con artistas de numerosos paises y organizado por la FUNDACION CASA DE LA CULTURA de nuestra ciudad,Felicitaciones por la iniciativa y lo mejor para ustedes y un abrazo a Clemente. JORGE BERTERO


Fecha
13 mayo 2007

Evento
HOLA AMIGAS Y AMIGOS:Os escribo para deciros que el próximo 25 de mayo estaremos en Barcelona Pilar Corcuera y yo (Angela Serna) en la BIblioteca Francesca Bonnemaison (o algo así) para dar un recital de poesía en gallego: Lectura de poemas del CD PENSANDO NELAS que contiene poemas de 20 poetas gallegas contemporáneas. Además de lectura de poemas de Maria Mariño, poeta homenajeada este año en la semana de las letras gallegas.

Si tenéis un ratito y os apetece acercaros hasta allí, estaremos encantadas de saludaros. El acto será hacia las 7 de la tarde.

Un abrazo

SI PUEDES DIFUNDE LA INFORMACIÓN. Gracias.

Angela


Fecha
13 mayo 2007

Evento
LIBROS DE ARTISTA Y EDICIONES DE ARTE EN LA FERIA DEL LIBRO DE GUADALAJARA
Miguel Ángel Carini Capalbo. Comisario de la Exposición
Lunes 16 de abril de 2007, por Libro de artista
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Aluminio y mármol.
Cristal y papel.
Metal, madera lacada, flechas, música.
Desplegables de linóleos a la plancha perdida.
Fotograbado y fotopolímeros.
Acordeones de papel hecho a mano, enhebrado con hilos.
Dibujos acuarelados, esgrafiados, frotados.
Impresiones calcográficas y tipografías de madera.
Serigrafías sobre papel de plátano.
Troqueles y textos seriados.
Retablillos entelados.
Un amplio panorama de posibilidades y realizaciones para enviar mensajes.Libros de artista y ediciones de arte, hechas por uno o varios artistas. Obras de arte independientes, que se presentan con muchas formas y resultan de distintos soportes y estructuras, abarcando temas, medidas, y métodos de encuadernación inusuales.

La forma del libro y las ediciones de arte, resultado del proceso estructural del artista andaluz contemporáneo, es ideado del principio al fin, como mensajes, que en cada formato, precisa lecturas específicas.|

Mensajes que se vertebran con innumerables elementos; textos, pinturas, estampaciones, collages, dibujos, poemas, esculturas.

En la investigación de nuevos caminos de expresión, los libros de artista y las ediciones de arte , se aproximan a la literatura, por compartir con ésta, la escritura, junto a otros medios expresivos, sean éstos verbales o de otro tipo.

El presente artístico andaluz, es tan rico de construcción, que en esta oportunidad exhibimos una gama abarcativa de la producción “libro”.

Libros de artista, libros ilustrados, libros-objeto, libros-biblioteca, libro en proceso, y ediciones de arte gestadas individual y colectivamente.

“Juegos alrededor del libro”, “Nueve libros de artista”, Libro de Santos”, La Compañía”, “La realidad soñada”, “Reflejos del tiempo”, “Castillo para la Dama”, “Yukatán”, “Hojas de sombra”, “Derechos humanos”, “Don Quijote”, “Y en una silla donde me siento”, “Entre los sauces”, “Andalucía, sueño y realidad”, “Cero”, “?”, “Retablillo lorquiano”, “El último carcaj”, “Decíamos ayer”, “Proyecto Sísifo”, “Elegías”, “Rasgos del sueño”,. Almacén de la flor”, “La biblioteca del Violante”, “Pintaderas guanches”.

Esta diversidad de temas, elaborados en distintos sitios de la geografía de la Comunidad Autónoma de Andalucía, hablan de la preocupación por propuestas metafísicas, lúdicas, poéticas, existenciales, históricas, teatrales, mitológicas, de identidad.

Repertorios que indagan sobre cuestiones esenciales de la condición humana y que narran el caudaloso camino recorrido, y el futuro venturoso por venir.

Miguel Ángel Carini Capalbo

Comisario de la Exposición
extraido de
http://www.librodeartista.info/


Fecha
13 mayo 2007

Evento
Tercera edición de este poético festival, que tendrá lugar el próximo 12 de Mayo de 2007 en la sede de la agencia de publicidad DELVICO MAD (C/ La Palma 10, Madrid)POEMÁTICA: Confirmadas las participaciones de doce poetas, quienes este año subirán al escenario desde las 17.30 de la tarde hasta la 01.00 de la madrugada:

ANTONIA DE MALASAÑA
CHUS ARELLANO
GONZALO ESCARPA
EDUARD ESCOFFET
EL NIÑO CARAJAULA
RODOLFO FRANCO
DAVID GONZÁLEZ
DAVID MORENO HERNÁNDEZ
PERU SAIZPREZ
MARIA SALGADO
SUBDESARSUR
ANTONIO VEGA

Este año estará dividido en cuatro secciones:

LOS NIÑOS DE LA REVOLUCIÓN: Por primer año y de carácter matutino habrá actividades para los más pequeños. La compañía PRIMIGENIUS llevará a cabo su espectáculo COCINANDO CUENTOS.

POEMÁTICA EXPUESTA: ARREBATO LIBROS expondrá un conjunto de testimonios singulares encontrados dentro de los libros a lo largo de tres años. Objetos, cartas, recortes, mapas, flores… historia dentro de otras historias desde el siglo XVIII a nuestros días.

VIDEOPOEMÁTICA: Por segundo año y de modo paralelo a las actuaciones, seis piezas poéticas que usan el video como forma de expresión:

LETRAS A LA CALLE 2006
LA PLUMA ELECTRI*K
EL KOALAPUESTO
IGNACIO ÁLVAREZ BORDOY
RODOLFO FRANCO
DAVID MORENO HERNÁNDEZ

POEMÁTICA: Confirmadas las participaciones de doce poetas, quienes este año subirán al escenario desde las 17.30 de la tarde hasta la 01.00 de la madrugada:

ANTONIA DE MALASAÑA
CHUS ARELLANO
GONZALO ESCARPA
EDUARD ESCOFFET
EL NIÑO CARAJAULA
RODOLFO FRANCO
DAVID GONZÁLEZ
DAVID MORENO HERNÁNDEZ
PERU SAIZPREZ
MARIA SALGADO
SUBDESARSUR
ANTONIO VEGA

De 12.00 a 13.00 LOS NIÑOS DE LA REVOLUCIÓN. (Gratuito)

De 17.30 a 01.00 POEMÁTICA y VIDEOPOEMÁTICA (5 euros con consumición)


Fecha
10 mayo 2007

Evento
El próximo jueves 7 de junio, a las 20h, y dentro del marco del “Festival Primavera Poètica 2007” de La Garriga (Barcelona), tendrá lugar el acto “Poètiques Visuals”, un diálogo con Joan Casellas, artista y curador de la muestra “DESBROSSAR”, en la “Sala d’exposicions de la Fundació Fornells-Pla i Conxa Sisquella”, en calle Calàbria núm. 212, de La Garriga.Jordi Ferrer


Fecha
9 mayo 2007

Evento
Hola gentes de bien,Mañana hacemos el ultimo viaje del piso a TÁRREGA, donde está mi nueva casa, por lo que:

1. olvidaos de la calle flos i calcat, 73. escalera b. 2º-3º. el masnou (08320) barcelona.

2. mientras busco un apartado de correos en tarrega, el APARTADO DE CORREOS Nº 4 sigue OPERATIVO:

apartado de correos nº 4
08320 el masnou (barcelona)

3. estaré unos días -si puedo aguantar- sin internet, por si a alguien tardo en responderle…paciencia.

4. el otivo del traslado es en pos a una vida más tranquila y para vigilar las obras del futuro CENTRE D’ART Y POESIA (AUN SIN NOMBRE DEFINIDO) en ANGLESOLA (LLEIDA)

5. SI ALGUIEN ESTÁ INTERESADO EN UN PISO EN EL MASNOU -NO LO RECOMIENDO- NO DUDE EN PONERSE EN CONTACTO CON FINQUES ESPADAS.

6.Esperando volver pronto por esta parte de la montaña recibid un fuerte abrazo de eddie y julia entre cajas y bolitas de polvo que han ido saliendo estos días de debajo de los armarios que llevaban 10 años sin moverse……

una abraçada

Eddie (J.Bermúdez)
http://eddiepoema.blogspot.com/


Fecha
8 mayo 2007

Evento
NTERCULTURAL III, els ulls dels arbres. Pensament i obra de l’homeEnguany hem convocat l’última d’art correu INTERCULTURAL, esta vegada amb el tema de civilització i natura, un pont de difícil comunicació i en el que sempre hi ha interessos econòmics pel mig. Un motiu de reflexió.

Mail art, art correu, art postal, network… són molts els noms que s’apliquen a este moviment artístic que va sorgir al voltant de l’art conceptual (als anys ’60-’70) en el qual es desmaterialitza la comercialització de les obres i estes en si mateixa. Les obres s’envien per correu i no tornen als autors, ni es premien, ni es venen, ni es seleccionen i s’exposen totes.

En les anteriors convocatòries hem tractat de fer una panoràmica de pensament artístic amb la mescla de mons en el 2005 i retrats del món en el 2006. Pense que és una experiència molt valuosa en quant és una compilació d’obres sobre temes concrets però amb la suficient autonomia artística com per a no coaccionar la llibertat de pensament, a banda del que representa com a experiència conciliadora entre persones, sectors socials i diferents entitats col·laboradores. Sóc dels que pensen que l’escola no és un lloc de treball per a funcionaris de l’estat que fan les seues hores amb desídia i procuren oblidar-se de la seua feina i per una altra banda una presó d’alumnes, sinó un centre obert als coneixements de tot tipus i a la societat amb les possibilitats que suposa eixe avantatge. L’escola és una entitat que deu renovar els seus objectius per acoblar-se a allò racional-raonat i contemporani.

Hi ha hagut algunes vegades que la baixa consideració de certes obres rebudes ens feia sobrevalorar les obres d’alumnes, però en l’art correu sempre és així, no jutgem, sinó que apreciem el fet de la comunicació per al succés convocat.

Ens haguera agradat que en experiències passades hagueren col·laborat més els artistes de països del sud perquè en certa manera estes convocatòries reivindiquen eixos llocs oblidats del nostre món, la comunicació entre cultures diferents. És una manera d’apreciar un panorama (artístic) mundial que reflectix una realitat amb què conviuran els nostres fills.

En l’última inauguració vam aconseguir vendre alguns objectes i samarretes realitzades per a l’ocasió pels col·laboradors, i samarretes de l’ONG Mans Unides. Amb els beneficis es va realitzar una donació a l’Associació de Castelló d’Acollida de Xiquets d’Ucraïna. Açò és només indicatiu d’una part de la labor de totes les persones que col·laboren desinteressadament en el projecte. Un projecte que intenta relacionar l’escola amb el seu entorn físic i social a través de l’art, renovar una institució de baix i antiquat valor social, una via d’apropament social a l’art i a la creativitat. Un art fàcil i accessible, perquè també hem de fer entendre que no només és art allò dels museus o allò que està dins dels circuits mercantilistes sinó que el podem trobar i crear nosaltres en moltes situacions de la nostra vida (com be dirien els seguidors del moviment FLUXUS): no és tracta que els nostres alumnes vegen com es pot fer art amb moltes tècniques, algunes sencilles, fàcils i sense instrumental específic i altres més complicades, sinó que qualsevol acció habitual i diària pot tindre una variant més creativa, des dels trajectes que fem per a desplaçar-nos fins a la variant culinària d’alguna recepta. A més, els alumnes tracten un concepte que és molt important que desenvolupen: la responsabilitat. La responsabilitat dels seus actes, actes que, encara que mínims, afecten a la resta d’habitants i a la natura, i concepte que alguns veritablement desitgen rebre, ja que és una cosa que cada vegada se’ls posterga més en les societats del nord. Concebem la importància que els nostres alumnes assumisquen responsabilitats davant els successos quotidians, perquè pareix que haja de ser cosa de les institucions posicionar-se i decidir per nosaltres.

Hem d’agrair a la Regidoria de Cultura, a Ximo Pitarch i a la Direcció del Centre el seu total recolçament en projectes que d’una altra manera serien inviables. La col·laboració de molts professors i alumnes, pares i mares que han propiciat fer una comunitat intercultural.

Una total apoliticitat ha dominat estes trobades, igual que totes les activitats incloses dins del Programa Recicla l’Escola, un programa de renovació de les institucions acadèmiques cap a una concienciaciò i sensibilització de les problemàtiques socials i mediambientals.

Raül Gàlvez


Fecha
7 mayo 2007

Evento
Ya está en la red el número 14 de “El fantasma de la glorieta”: http://www.elfantasmadelaglorieta.com/14_sumario.htmEn esta ocasión el sumario es el siguiente:

SUMARIO

Poemas Visuales de Antonio Murga

Poemas Visuales de Xavier Forés

Poemas de Delfina Acosta

Latidos Telúricos, de Santiago Aguaded

Poemas de Javier Aguirre Ortiz

Poemas de Antonia Álvarez Álvarez

Poemas de Luís Benítez

L’Etoile de mer, de Robert Desnos y Man Ray

(traducción de Ángela Serna)

Poemas de Felipe Fuentes García

Tres poemas de Taberna Inglesa, de Víctor Jiménez

Poemas de Sergio Manganelli

Arte Sonoro de Fernando Millán

París al atardecer, de Carlos Montuerga

El embrujo, de Rosy Palau

Amanecer en marzo, de Emilio Morales Prado

Un canto a ras de tierra (selección), de Diego Vaya

Rutinas (1+1=n), de Rosa Yáñez Gómez

Escenas literarias de la historia del cine: El regreso del rey, de Peter Jackson

Gracias por vuestras visitas.

Félix Morales Prado


Fecha
7 ABRIL 2007

Evento
ATENCION A TODOS: DADO QUE EXISTE UN INTERES GENERALIZADO POR EL TEMA, DEBEMOS DECIR QUE EN SU MOMENTO ALFONSO LOPEZ GRADOLI NOS INFORMO QUE EN NOVIEMBRE ESTA PREVISTA LA SALIDA DE LA ANTOLOGIA DE POESIA VISUAL DE CALAMBUR. PACIENCIA QUE LA ESPERA VA A VALER LA PENA. B861


Fecha
3 abril 2007

Evento
Álava acoge hasta el lunes una exposición de poesía experimental con creaciones de los fondos de Diputación de Badajoz
Extremadura al díaEl Archivo del Territorio Histórico de Álava acoge hasta el próximo lunes, día 30, una muestra con 41 creaciones plásticas de autores de poesía experimental pertenecientes a los fondos del Departamento de Publicaciones de la Diputación de Badajoz.

La selección de los trabajos procede de las obras premiadas y seleccionadas en las convocatorias de los concursos 2000-2006 que promueve el Departamento pacense, entre ellos el Premio de Poesía Experimental que organiza anualmente el Departamento de Publicaciones de la Diputación, y que es el único existente en España y un referente para los creadores de este género.

Según indicó la Diputación pacense en una nota, dentro del arte contemporáneo se considera un tipo de creación en el que se combinan literatura y plástica en un campo en el que se construyen obras donde se eliminan las fronteras entre arte y poesía.

En este sentido, los comisarios de la muestra alavesa, Brenan Duarte e Iñaki González-Oribe, recordaron en el acto de inauguración que esta muestra es la primera que se celebra en la capital alavesa bajo la denominación de Poesía Experimental, ya que tanto el creador y galerista Juan López de Ael como la revista Texturas de Ángela Serna han promovido diferentes actividades en torno a la también llamada poesía visual.

El propio López de Ael, uno de los pioneros de estas fórmulas artísticas en Álava, explicó que este campo de la creación ha sido tomado por la publicidad, ya que, en definitiva, se trata de “hacer que los objetos hablen o, más bien, que actúen como rapsodas”.


Fecha
2 mayo 07

Evento
POR AMOR AL ARTENos llama la atención, que en estos días que corren, donde el interés suele ser antepuesto a cualquier otro tipo de asuntos, sigan existiendo personas que dediquen su tiempo y su dinero a trabajar y a financiar las publicaciones de las obras ajenas y encima no tengan reparos en agradecernos en el punto IV de la introducción, la participación a los que solo gracias a sus desvelos podemos ver nuestras obras publicadas (dignísimamente publicadas) en sus antologías, sacadas a la luz como antes decimos solo gracias a sus particulares desvelos.

Nos referimos, claro está a esa genial familia Peralto, que desde su editorial Corona del Sur y dentro del Taller de Poesía Visual y Arte Correo, en Málaga, nos ha sorprendido una vez más, (gratísimamente sorprendido) con esa magnífica publicación titulada “OCTUBRE LIBRE PRIMERA ANTOLOGÍA DE POEMAS MAIL ART”, de la cual según anota FPV en el punto VII inicial ( rozando los límites de la generosidad), ya prometen un segundo volumen, que acoja los sobres decorados en los que fueron enviadas las obras que forman este primero,
¿¡Quién da más!?…

Por todo ello, y abandonando ahora el plural mayestático, retomo la primera persona para acusar recibo del ejemplar que se me ha enviado y para expresar (una vez más) a Francisco Peralto y a sus hijos Carmen y Rafael, (dignísimos herederos de las costumbres artísticas y filantrópicas de su progenitor) mi particular agradecimiento, por ese mecenazgo que desde ya hace años están teniendo con mi obra.

Manuel Calvarro Sánchez
Huelva 22-4-07


Fecha
2 de mayo de 2007

Evento
PROYECTO INTERNACIONAL SEN PAPEIS – HOMENAJE A PIG DADA Y AL PUEBLO SAHARAHUI
Hace algo más de un año que Baudhuin Simon, el mailartista belga Pig Dada, nos ha dejado con una especie de vacío que será difícil superar. Su dedicación exclusiva al arte correo durante más de 25 años y su decidida entrega a aquellas causas solidarias a las decididamente apoyó merecerían un homenaje menos modesto que el que todos los mailartistas y amigos podemos rendirle.
La corporación semiótica galega ha editado en su portal web la documentación del proyecto así como información sobre la resistencia del pueblo saharahui que puede ser de interés. Podéis visionarlo en:
http://www.cosega.org/GaleriaWebSenPapeis/index.htm
Saludos cordiales. Homovolans. CO.SE.GA.


Fecha
2 mayo 2007

Evento
Seminario de Poesía experimental en Bilbao ArteEste seminario organizado por La Fundación Bilbao Arte que se celebrarán entre los días 15 y 17 de Mayo.

“Poesía experimental es toda búsqueda expresiva o proyecto semiológico radical de investigación e invención de escritura y/o lectura (ya sea verbal, gráfica, fónica, cinética, holográfica…), en todas sus posibilidades de transmisión, incluyendo códigos alternativos y, también, en la variedad del consumo o recepción del poema. En este sentido, toda poesía es experimental per se, pues no se concebiría una poesía que no alterara, en algún sentido, los códigos de la Lengua. Lo experimental se refiere a la manipulación de los signos lingüísticos. Para que lo experimental se convierta en vanguardia debe generar productos nuevos, no conocidos hasta ese momento. Si coincidimos en que la ambigüedad y la autoreflexibilidad son las marcas propias de la poesía, observamos que, en su vertiente experimental, también concurren estas características.

La ambigüedad sucede cuando es apreciable más de un sentido en un texto determinado. La autoreflexibilidad tiene que ver cuando la desviación de la norma afecta la forma de la expresión, es decir, la manera en la cual se cuenta o refiere algo, provocando, a su vez, ambigüedad. Lo que cambia es la forma de la expresión como consecuencia de la aplicación de nuevos procedimientos o soportes, gracias a la experimentación, lo que provoca alteraciones cruciales en los códigos de emisión y recepción del poema.”

CONTENIDOS DEL SEMINARIO:

· Historia y evolución de la poesía experimental desde sus

inicios, en el siglo III, hasta nuestros días.

· Evolución de los soportes y cómo estos han determinado los

cambios estructurales en la poesía.

· Análisis de poemas experimentales de todas las épocas.

· Exhibición de poemas experimentales en todas sus

dimensiones: visual, sonora y digital.

· Exposición y análisis de antología de poesía visual latinoamericana.

· Características de la poesía visual, sonora y performática de

importantes creadores

HORARIOS

El horario del seminario es de 17:00 a 20:00 horas.

ASISTENCIA LIBRE

Se ruega confirmar la asistencia por teléfono, e–mail o fax conel fin de organizar adecuadamente las necesidades de la sala.

Clemente Padín nace en Uruguay en 1939. Desarrolla su trayectoria creativa en el ámbito del diseño gráfico, el net–art, la performance, el videoarte y la poesía visual. Licenciado en Letras Hispánicas por la Universidad de la Republica (Uruguay), ha sido director de varias revistas de poesía y arte, como OVUM 10, Los Huevos del Plata, Participación y Correo del Sur. Desde el año 1969 ha participado en más de 220 exposiciones en diversos países, como Alemania, Japón, Argentina, Estados Unidos, Uruguay, Italia, España, Bélgica, Brasil, Corea del Sur o Canadá. Asimismo, ha organizado y tomado parte en numerosos eventos artísticos y performances, entre los que destacan el Festival Latinoamericano de Arte en la Calle de Montevideo (Uruguay, 1972), la Trienal de Poesía Visual de Porto Alegre (Brasil, 2000), el IV Salón de Arte Digital de La Habana (Cuba, 2002), el Festival de Videopoesía de Buenos Aires (Argentina, 2006), Rancontres Int. d’Art Performance de Québec (Canadá, 2006) o el Cardiff Art in Time (Gran Bretaña, 2007).

Padín es autor de 20 libros, publicados en numerosos países europeos y americanos, entre los que destacan “Horizontes abiertos”, “Visual Poems”, “La poesía experimental latinoamericana”, “Poems to eye”, “Visual World Poetry”… Su última obra, titulada “La poesía es la poesía” fue distinguida, en el año 2005, con el Premio Pedro Figari a la trayectoria artística en Uruguay. En el año 2006 fue invitado por la Universidad de Stuttgart Alemania) a participar en el Coloquium Konkretismus sobre los 50 años de la Poesía Concreta. Durante el mes de mayo de 2007, Clemente Padín participará

en la apertura del “E–Poetry Festival” de Paris.

LECTURA DE POESÍA EXPERIMENTAL

LECTURA DE POESÍA EXPERIMENTALPOESÍA EXPERIMENTAL

18 de mayo de 2007, a las 20:00 horas.

Esta performance incluye la lectura de poesía experimental de, entre otros, los siguientes creadores: Julien Blaine, Edgardo

Antonio Vigo, Joan Brossa, Bartolomé Ferrando, Dick Higgins, Jorge Caraballo, Jean-Claude Moineau, José Lino Grünewald,

Felipe Bosso, Tchello d’Barros, Arrigo Lora Totino, Clemente Padín…

La performance tendrá una duración aproximada de 60 minutos.


Fecha
2 mayo 2007

Evento
Carlos Pazos
No em diguis res
fins:06/05/2007 MACBA [Plaça dels Àngels, 1 08001 Barcelona 93 412 08 10]
21/06/2007 – 08/10/2007 Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía [Calle Santa Isabel, 52. 28012 Madrid 917741000]
L’exposició de Carlos Pazos (Barcelona, 1949) al MACBA fa un recorregut per més de trenta anys de la seva trajectòria. Lluny del format convencional de les mostres retrospectives, No em diguis res no segueix una evolució lineal ni formal, sinó que intenta reconstituir els ecosistemes de l’obra de Pazos. D’aquesta manera, l’espectador podrà tenir, per primera vegada, una visió global i exhaustiva de l’artista.En el treball de Pazos és gairebé impossible dissociar la seva faceta d’artista de la de col·leccionista d’objectes. En aquest projecte s’intenta qüestionar l’estructura mateixa de l’exposició, desconstruint, entre d’altres, les nocions d’autoria, originalitat, cultura, obra d’art o col·leccionisme. Tractant de no proporcionar una visió i una lectura úniques de la seva obra, es trenca la lògica habitual de la distribució d’obres per seguir una disposició que obeeix a les agrupacions mentals que regeixen el seu treball.

La trajectòria de Pazos s’insereix en el marc d’una estètica del silenci, entesa com un “desig de no-res” davant la pèrdua de la ingenuïtat i davant la constatació de la impossibilitat de la imatge de constituir-se en realitat. Les polítiques de la identitat (silenciada mitjançant una màscara narcisista), les poètiques objectuals (conjuntant souvenirs arrencats del seu temps real) i el gust per l’abjecte (declinat ara com a fetitx) són les línies que articulen tot el soroll amb el qual Carlos Pazos construeix el seu silenci: dir que ja no queda res per dir.

Aquest «no dir res» que organitza la poètica del silenci pren el propi subjecte com a objecte de la reflexió, com posen de manifest les obres Voy a hacer de mí una estrella (1975) o Conocerle es amarle (1977). El mateix artista, en referir-se als seus inicis, afirma: «Jo volia ser res. En realitat, jo no volia ser. Però ja que era aquí. […] Posats a ser, ser res. Posats a estar, amb les estrelles. Ser star.»

Pazos va començar el seu treball sota l’empremta de l’art pop europeu, i el va desenvolupar cap al llenguatge de l’objecte, de l’assemblatge i de l’associació de significats, amb una forta relació amb l’arte povera, dins el qual es donava protagonisme a l’element quotidià i als seus codis iconogràfics. Malgrat la seva formació dins la tradició del collage, el plantejament de Pazos divergeix radicalment del de la generació anterior, on el fragment de l’objecte quotidià tenia un sentit místic, o del sentit ultrareal que li donaven els conceptuals. En el cas de Pazos, la realitat està inclosa dins l’obra com a buit: no hi ha referent d’art i l’objecte sempre remet a una ficció. Aquesta tensió entre el collage, el fragment de realitat, i la representació del buit és una de les contribucions més interessants de l’univers pazià.

Una retrospectiva es fonamenta sempre, pel seu mateix caràcter, en un procediment col·leccionista. I el col·leccionisme (o l’acaparament) constitueix la base de l’elaboració artística de Carlos Pazos. A més del seu caràcter de metacol·lecció, l’exposició al MACBA posa l’èmfasi en l’eina bruta del treball de l’artista, el seu arxiu ple de col·leccions. Aquest gabinet de curiositats o «museu sentimental», al qual se’ns permet fer un cop d’ull, com en una visita de taller. Per a Pazos, el potencial evocatiu dels objectes remet al temps viscut, a l’experiència fugissera que no es pot aturar més enllà de les seves empremtes objectuals. D’aquí que parli literalment de souvenirs: «el record és el que has perdut, el souvenir el que tens.»

L’exposició es completa amb una pel·lícula-collage produïda especialment per a aquesta ocasió: Mnemocine. Pel·lícula per retallar, 2006-2007, concebuda i realitzada per Pazos com a síntesi i «catalogació audiovisual» de la seva trajectòria. Aquest cine de la memòria, revisitació de formes i de gèneres, conté la clau del microcosmos pazià: una reflexió més o menys irònica, més o menys nostàlgica, però sempre lúcida i amb un gest teatral, sobre l’absurd de la vida. Consistent en una successió d’esquetxos sense fil argumental, de manera que cada fragment té la seva pròpia lògica narrativa, Mnemocine està construïda a base de «retallar i enganxar», procediment essencial de l’artista.

Com ell mateix va afirmar en rebre el Premi Nacional d’Arts Plàstiques l’any 2004, «per a mi la vida és un collage. La tallo i l’enganxo igual com faig amb les imatges o els objectes. M’agrada el collage perquè és un llenguatge ràpid, directe i amb menys prejudicis». Mnemocine dóna la pauta d’encaix dins aquest silenci amb què Pazos es protegeix del món.

Comissari: Manuel J. Borja-Villel
Co-producció: Museu d’Art Contemporani de Barcelona (MACBA), Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía (MNCARS)


Fecha
2 mayo 2007

Evento
LA MATERIALIZACION DE LA POESÍAConferencia-performance de Fernando Millán en el Aula de Cultura de la Facultad de Filología de Sevilla

>El viernes día 4 de mayo, a las 18 horas, dentro del ciclo “La palabra y la imagen” organizada por el Aula de Cultura de la Facultad de Filología, en su Aula de Grados, Fernando Millán realizará la conferencia-performance “La materialización de la poesía”.


Fecha
1 mayo 2007

Evento
El Mapa de Poesías comienza hoy en Guadalajara y se podrá disfrutar hasta el próximo 16 de mayoEl Mapa de Poesías de Guadalajara comienza hoy, 26 de abril, con una charla inaugural, a cargo de Antonio Gómez, dirigida a estudiantes, alargándose la programación hasta el próximo 16 de mayo.

El encuentro de Antonio Gómez con los jóvenes se celebrará en dos sesiones, a las 11. 30 horas en el IES ‘Aguas Vivas’, y a las 13. 30 horas en el IES ‘Castilla’. Ya, por la tarde, a las 20. 30 horas, en la Sala Tragaluz del teatro auditorio Buero Vallejo, tendrá lugar la conferencia sobre Poesía Visual, que correrá a cargo de Antonio Orihuela, con la participación de Antonio Gómez también, según informó el Ayuntamiento en nota de prensa.

Esta conferencia servirá de introducción a la exposición ‘La palabra que se mira. Poesía Visual en España (1964-2006)’, que se exhibirá en las salas del teatro auditorio Buero Vallejo desde mañana jueves hasta el 16 de mayo igualmente. Y a las 21. 30 horas, en el Cabaret Café, acogerá el espectáculo de Pepe Murciego.

El Mapa de Poesías 2007, que coordina el Grupo Literario ‘El Observatorio’, incluye además un taller de escritura japonesa, los conciertos de Paco Ibáñez y María del Mar Bonet, recitales de poesía a cargo de jóvenes poetas de Castilla-La Mancha, proyección de la película de animación ‘De Profundis’, un encuentro poético gastronómico y otras propuestas con el denominador común de la poesía.

El Mapa de Poesías es un programa organizado por el Patronato Municipal de Cultura del Ayuntamiento de Guadalajara, con la colaboración del Club Siglo Futuro, Escuela Municipal de Pintura del Palacio de la Cotilla, Revista Qubo, Restaurante Lino, Pub Chinaski, Cine Club Alcarreño, Cabaret Café, Teatro Buero Vallejo y el Ministerio de Cultura.


Fecha
mayo del 2005

Evento
festival drap art en cccb de vestidos hechos con material reciclaje


Fecha
30 abril 2007

Evento
Caros amigos
A
Sechiisland’s Micro Gallery
inaugura o programa de exposições 2007
com a mostra individual
Art Life
do artista italiano
Emilio MorandiDe
01 a 31.05.2007
na
Sechiisland’s Micro Gallery
(Av. M29, N.º 2183 – Jd. São João / Rio Claro SP)

As visitas deverão ser previamente agendadas pelo fone
(19) 3524 9629 c/ Sechi
e nos domingos, dias 06, 13, 20 e 27 de maio,
a exposição poderá ser visitada
das 10 às 22hs sem agendamento prévio.

Conto com sua visita!!!!!!!


Fecha
27 abril 2007

Evento
Agora é que é, começaram as comemorações oficiais do 11º Aniversário da Revista Bíblia.Esta sexta,dia 27 de Abril terá lugar no Cabaret Maxime (Praça da Alegria, nº 58 ) mais uma iniciativa da Revista Bíblia.

Com abertura das portas às 22h00,quem para lá se encaminhar terá a oportunidade de assistir à apresentação do livro “Final de Entrega” sobre violência de género, com organização de Balbina Prior e à actuação ao vivo de: Inspectores

Inspectores é um projecto musical formado em 2006 em Lisboa. Constituído por um corpo de elementos de distintas influências da música urbana contemporânea, recolhem pistas explorando ambientes improvisados, numa fusão de vários estilos e sons. Os textos de arquivo relatam os mais variados casos, alguns já resolvidos, outros ainda por resolver…(começam a tocar por volta da meia noite).

Inspector Morais – Guitarra Inspector Lencastre – Sax Inspector Gomes – Texto e Voz Inspector Trigo – Bateria Inspector Lucena – Percussão Electrónica e Inspector Ferreira – Baixo


Fecha
21 abril

Evento
LA PELL DEL LLAVI HACE UN VIAJE POÉTICO AL ESPAI BROSSACon motivo del BARRIOBROSSA 2007, la plataforma municipal de jóvenes creadores LA PELL DEL LLAVI ofrecerá su particular homenaje al poeta JOAN BROSSA con una serie de acciones poéticas que combinan todas las artes que cosechaba el poeta.

El festival BARRIOBROSSA 2007 (del 16 al 22 de abril), organizado por el ESPAI BROSSA de Barcelona y dirigido por Hermann Bonnín conmemora este año su décimo aniversario que incluye lecturas dramatizadas, videoarte, performances, coloquios, espectáculos de Commedia del Arte, poesía en escena y teatro de calle.

El sábado 21 deabril a las 18.00 horas en la Plaza de Allada Vermell (delante del Espacio Brossa) La Pell del Llavi oferecrá a los espectadores de Barcelona la acción poétoca “Soy como soy, y no quiero ser modelo de nada”, donde losjóvenes creadores interpretarán , mediante la fusión de las arte visuales, escénicas, performánticas, musicales y plásticas, la búsqueda de la cuarta dimensión del poema: transformistas, visionarios, miserias, sacerdotes, obreros y strippers. Una vorágine de acciones y sensaciones aparentemente sin sentido, pero impregnadas de magia, juego escénico, poesía y cotidianeidad.

El espectáculo contará con la actuación del poeta y performer Eddie (J.Bermúdez) que iniciará la acción con la búsqueda de la creación propia, una habitación semántica para escribir y describirnos desde su interio. Eddie (J.Bermúdez) engendrará una materialización de las palabras de Brossa: “El centro de la cultura no es la erudición. El centro de la cultura es la creación. Hay dos tipos de personas: los que hacen las cosas y los que hablan.”

Interactuando con este poeta físicamente y a golpes de cello deseperado (Paula Ustarroz) irán acaeciendo las lluvias de versos de Brossa, las acciones poéticas arriesgadas, crueles y puramente lúdicas de los actores de la Pell del Llavi (Jordi Roig, Arantxa Ruiz, Rubén Moral, Íngrid Ventura, Tàsia Trigo i Txus Garcia).

Los versos del poeta “soy como soy y no quiero ser modelo de nada” entendido como un canto al respeto por la diferencia, la libertad individual y alegría de vivir, encenderá el engranaje de una multitud de acciones poéticas brossianas que buscarà la complicidad y particpación del espectador y el deseo de dar a conocer la poesía, el arte y la cultura de una manera amable y tridimendional.
Se trata, en definitiva, de un peep show del hecho creativo.

Cercando la acción escénica, el artista plástico Pedro Javier Alva y los grafiteros Dekon y Honey nos ofrecerán, a base de sprays, texturas, pinceladas de pintura y expresión corporal una radiografía del mundo brossiano y el perfil del poeta. Creadores en movimiento, arte en movimiento y, como decía Brossa “Si las palabras son las cosas, también puedes servirte de ellas para hacer metáforas. Precisamente la metàfora permite viajar en el tiempo y el espacio por analogías sensibles.”

Ficha del espectáculo:

Performer y artista visual: Eddie (J. Bermúdez)
Artista plástico: Pedro Javier Alba
Grafiteros y collage: Damià Cordoba (Dekon) i Olga Ruiz (Honey)
Actores/actrices: Jordi Roig, Arantxa Ruiz, Rubén Moral, Íngrid Ventura, Tàsia Trigo i Txus Garcia.
Cello: Paula Ustarroz
Tecnico de sonido: Xavier Jiménez
Dirección: Txus Garcia
Fotografía: Laura Gutiérrez
Audiovisual: Júlia Marqués
Producción técnica y coordinación: katalitza.com
Gestión y promoción: Ajuntament de Tarragona

Más Información: Txus Garcia (607 249 582).


Fecha
19 abril 2007

Evento
JORGE RESTREPO ES UN HABITUAL PARTICIPANTE DE MAIL ART Y COLABORADOR DEL TALLER DEL SOLApreciados amigos artistas:

Les mando con mucho aprecio la invitación a la exposición “Maastricht Art Treaty, State of the Art, 2007”, en la que estoy participando, y que se inaugura hoy en la Casa de la Gobernación, ciudad de Maastricht, provincia de Limburgo, Holanda.

Esta muestra se ha logrado con la colaboración de la Diputación de la Provincia de Limbugo, la Universidad de Málaga, Kunstinitiatief L5 (Iniciativa de Arte L5), Terra dell’ Arte y la iniciativa y gestión del proyecto por parte de la Asociación Malaga On.

La muestra estará abierta del 18 de abril al 7 de mayo de 2007.

Con aprecio,

Jorge Restrepo

PoBox 93, Tegucigalpa Honduras

restrepo(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)alumni.ksg.harvard.edu

www.jorgerestrepo.com


Fecha
19 abril 2007

Evento
The Budapest Museum of Fine Arts and Artpool cordially invite you to
PARASTAMP EXTRA
event on 26 April 2007, at 4.00 p.m. in the
Baroque Hall of the Museum of Fine Arts, Budapestto meet the artist-curator and the exhibiting artists
Following the short video-presentation of Gyorgy Galantai discussion with the artists present:
James Warren Felter (Canada), Michael Hernandez de Luna (USA), Patricia Tavenner (USA)
Sándor Gyorffy, Peter Balazs Kovacs, Andras Lengyel, Gabor Toth (Hungary)

To commemorate the meeting and to the delight of collectors and the artists:
special rubber-stamp cancelling and dedication of the catalog and the poster of the exhibition
by the artists and Artpool Artistamp Museum.

Please visit the site of the exhibition at
http://www.artpool.hu/Artistamp/Para/
with photos of the outside of the Museum (with artistamps of E.F.Higgins III., and Michel Hosszu)
and views of the exhibition at the Prints and Drawings Gallery of the museum.
Discover the short video taken in the Metro of Budapest (with stamp images from the DooDa Mona Issue of Ed Higgins III)
and the video of the opening.

The texts of the catalog can be reached from:
http://www.artpool.hu/Artistamp/text/

Official site of the Museum of Fine Arts, Budapest:
http://www.szepmuveszeti.hu/

Hope to meet you all,
best wishes,
Julia Klaniczay and Gyorgy Galantai

Artpool Art Research Center
http://www.artpool.hu
H-1061 Budapest, Liszt Ferenc ter 10.
tel.: +36-1-2680114, fax: +36-1-3210833
Postal address: H-1277 Budapest, Pf. 52


Fecha
18 abril 2007

Evento
Octava edición del festival Observatori, el encuentro artístico interdisciplinar en el que este año más de 70 artistas internacionales presentarán sus creaciones relacionadas con el mundo de los sentimientos.Este año, l’Observatori invita al público a reflexionar sobre la capacidad de sentir, bajo el lema «Feelings» .
El comisario del encuentro, Javier Duero,explicó ayer en la rueda de prensa de presentación del festival que han centrado el tema «genérico y abierto» de los sentimientos en «los microsentimientos, en los momentos privados y más íntimos» para hablar de aspectos como «la pareja y la familia» . En l’Observatori, que según su director, Blanco Añó, « conserva la titularidad de ser el primer festival de arte contemporáneo producido en España », se reflexionará a través de diferentes ámbitos artísticos como el diseño, la creación digital, las performances o la música experimental. Añó remarcó el carácter lúdico del festival y manifestó que continúan con la fórmula de Art in projects, una fórmula en la que 11 proyectos independientes conviven en un mismo espacio.
En esta edición, la oferta musical se repartirá en tres escenarios diferentes. El 11 de mayo, Dorion, Jay Jay Johanson y Patrick Wolf actuarán en el escenario principal, en el que al día siguiente estarán Neon Flash, Ms John Soda, Chicks on Speed y Ladytron.
L’Observatori Nocturn, que este año se traslada a la Sala Hot, se dedica a la música electrónica de baile. Los dj valencianos Nacho Marco y Fran Campos actuarán junto a los franceses Cube, dj Deep, Chateau Flight y C-Rock.
Por otra parte, el Observatori ofrecerá exposiciones como Networking , en la que un colectivo de artistas reflexionan sobre el arte financiero, se expondrán las obras ganadoras de Arte Electrónico del festival ARCO y se hará un repaso a las performances holandesas con Acciona , un espacio en el que se podrán visualizar creaciones de los años 70 de artistas como Marina Abromic y también performances de artistas actuales. Además, en la exposición Recicla , el colectivo Basurama reflexionará sobre los residuos de la industria informática, en la sección Panorama se analizará la relación entre el cine, la publicidad, la televisión y el vídeo-arte y en E-mail Art se presentará un proyecto para hacer creaciones artísticas a través del e-mail.
Asimismo, los artistas valencianos Juan Olivares, Mira Bernabeu, Vanessa Pastor y Pau Pascual Galbis presentarán sus proyectos en la exposición central: Feelings .
El festival, que cuenta con subvención pública, tiene este año un presupuesto de 450.000 euros y la Consellería aportará 150.000, 40.000 euros más que en la edición del año anterior.
Alejandro Font de Mora, conseller de Cultura y Educación, estacó ue el Observatori es un festival « arriesgado, innovador y sugerente ».

Lugar:Museo del Príncipe Felipe del 13 al 15 de mayo 2007


Fecha
18 abril 2007

Evento
Recuerda: el domingo 22 de Abril a las 23 horas, en Radio Nacional, Radio 2 (Clásica) se emite un espacio dedicado a la URSONATE de Kurt Switters. El programa está dirigido por José Iges y presentará versiones de la conocida pieza dadaísta; entre ellas una realizada por un robot y otra, editada por MERZ/PUBLIC-ART/OIL en 2005, en la que participan Isidoro Valcarcel Medina, Llorenç Barber, Nacho Criado, Nieves Correa, Pere Sousa, Miguel A. Ramos e Hilario Alvarez, con texto de presentación de José Iges.¡Que disfrutes de la escucha!


Fecha
18 abril 2007

Evento
MOSTRA ARTI VISIVEtitolo: L’ALBERO DELLA POESIA – THE TREE OF POETRY

artisti presenti:
ITALIA: Tiziana Baracchi, Mariano Bellarosa, Carlo Brisotto, Guido Capuano, Lamberto Caravita, Pino Conestabile, Carmela Corsitto, Valentina Crivelli, Francesco Cucci, Simon Fattori, Mauro Gentile, Claudio Grandinetti, Gruppo Open, Diego Minuti, Valentino Montanari, Gianni Noli, Sabina Romanin, Concetta Russo, Roberto Sanchez, Salvatore Starace, Giovanni e Renata Strada, Franco Ventimiglia
BANGLADESH Rafique Sulayman
FINLANDIA Paul Tiilila
GERMANIA Karl F.Hacker, Peter Kustermann, PLG
NEPAL Deepak Karki

luogo: ITINERARI 80 Center
via Cavallotti 83 B
VENEZIA MESTRE ITALIA

Curatori: Giancarlo Da Lio e Tiziana Baracchi

la S.V. è invitata
vernissage: dalle ore 10.00 alle 20.00 di mercoledì 25 aprile 2007
introduzione critica di Giancarlo Da Lio

TIZIANA BARACCHI
VIA CAVALLOTTI 83 B
I – 30171 VENEZIA MESTRE
ITALIA


Fecha
18 abril 2007

Evento
Asunto:
Activitats Festes de la Primavera a L’HospitaletDIVENDRES 20 D’ABRIL A LES 21H – PROGRAMA DE CREADORS EN RESIDÈNCIA
“DE LOS CONDENADOS” SERGI FAUSTINO – TEATRE
GRATUÏT
CLASSE OBERTA GRATUÏTA AMB ELS ARTISTES DE 18 A 20H.
CC LA BÒBILA – PLAÇA DE LA BÒBILA, 1 (M.L5 CAN VIDALET)

DISSABTE 21 I DIUMENGE 22 D’ABRIL DE 12 A 14 I DE 18 A 21H.
MOSTRA D’ARTS ESCÈNIQUES A LA PLAÇA LLUÍS COMPANYS (M.L1 AVDA.CARRILET)
GRATUÏT
BRO DAS JUNIOR (HIP-HOP I BREAK-DANCE)
CORTOCIRQUITO (CIRC)
EL LOCAL + CENT + BIPOL·ART (DANSA CONTEMPORÀNIA + CAPOEIRA)
ALZALEA (FLAMENC CONTEMPORANI)
CIRC PÀNIC (CIRC)
ESTILO (HIP-HOP)
LLUCH FRUITÒS I VERÒNICA CENDOYA (HIP-HOP + CONTEMPORÀNIA)

PRESENTEN: BONI I LOCO BRUSCA

ESPEREM TROBAR-NOS AMB VOSALTRES EN ALGUNA D’AQUESTES ACTIVITATS.
SI PODEU ENVIEU LA INFORMACIÓ A QUI PUGUI INTERESAR-LI


Fecha
17 abril 2007

Evento
L’Ajuntament de Sant Adrià de Besós conjuntament amb l’associació cultural Bipol·art realitzarà el proper 30 de juny el 1er. Festival d’art de Carrer FAC07.La idea principal és transformar l’espai públic en un escenari, on hi tinguin cabuda diferents disciplines artístiques pensades per ser realitzades al carrer.

El que nosaltres pretenem es que passin coses al carrer, fomentant la participació de l’espectador i la interrelació entre els diferents artistes siguin de la disciplina que siguin. Volem que la gent viatgi pel carrer, la plaça, etc., i que cregui que esta caminant per un gran escenari, on el protagonista principal és ell.

El Festival s’articula a partir d’una convocatòria oberta i donarà resposta als artistes del municipi compartint espai creatiu amb creadors d’arreu.

El FAC07 es farà a diferents espais de Sant Adrià de Besòs, com la Plaça de l’Església, la Rambleta, la Av. Catalunya, el Mercat… Es proposaran d’intervencions artístiques expresament concebudes per ser representades al carrer i amb la participació de la gent: dansa, circ, art i música. Seran propostes per què gaudeixi tothom.

Els artistes poden presentar fins al 3 de maig les seves propostes al Centre de Producció Juvenil POLIDOR a la Rambleta s/n Sant Adrià de Besòs. Per ampliar la informació pot adreçar-se a fac.besos(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)bipolart.org o consultar les bases al lloc www.sant-adria.net

Volem promoure un gran acte cultural que doni ressò a la ciutat de Sant Adrià del Besòs i un espai d’intercanvi cultural, i poder col·locar la ciutat dins del mapa europeu de les arts de carrer.

Juan Carlos Regidor i Amós Pérez
Directors FAC07
Bipol.art

[+] info: Bipolart, Ajuntament de Sant Adrià de Besòs
contacte: fac.besos(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)bipolart.org


Fecha
17 abril 2007

Evento
…//…las Jornadas de grabado incluyen, como todos los años, una exposición de libros de artista…//…Diez años son suficientes
La Escuela de Arte inaugura la que será la última edición de sus prestigiosas Jornadas de grabado

La exposición «Textual», con la obra «Poética de navegación», de Ricardo Mojardín, en primer término. Abajo, «Cultivarte», de María Mieres.
diego crespo

La Escuela de Arte da por cerrada una etapa en su historia y se despide de las Jornadas de grabado y edición de arte, que llegan este año a su décima edición. Las que se inauguraron ayer serán las últimas, ya que el centro se propone afrontar en el futuro esta misma temática «con otros formatos, objetivos y planteamientos». Entre tanto, este evento vuelve a congregar en Oviedo a prestigiosos profesionales llegados de toda España, que durante esta semana y hasta el viernes reflexionarán sobre esta disciplina artística, impartirán talleres y compartirán sus conocimientos con colegas y estudiantes.

El próximo mes de mayo, la Escuela de Arte presentará el libro «Sobresaliente. Diez años de grabado y edición de arte», que recapitulará la historia de estas jornadas, con imágenes y textos que documentan las actividades celebradas a lo largo de estos diez años, y que se completará con ensayos y críticas sobre el grabado y la edición de arte.

Las Jornadas de grabado incluyen, como todos los años, una exposición de libros de artista y edición de arte. En esta ocasión ha sido organizada por Marta Fermín y Daniel Fernández Jove y permanecerá abierta hasta el 30 de abril. En «Textual», título de la exposición, se muestran piezas de 27 artistas, jóvenes asturianos y figuras consagradas del ámbito nacional.
Marta Fermín explicó que entre las piezas que se exponen hay libros con una factura tradicional junto a obras más «descontextualizadas», objetos que difícilmente son identificables con lo que se entiende como libro. Cada uno de los objetos que se muestran, añadió, recurre «a un lenguaje muy personal» y sólo hay un nexo de unión entre ellos, el texto. De ahí, comentó Fermín, el título de la exposición: «Textual».
Los artistas presentan los textos sobre soportes singulares: un par de guantes de algodón, una caja de cerillas, unas huellas que recorren la pared, fotomontajes y piezas tridimensionales.

Esta exposición ya fue presentada el mes pasado en Mieres, en el Centro de Arte Casa Duró, y tras su paso por Oviedo, ya en julio, será trasladada a Avilés, al Centro Municipal de Arte y Exposiciones.
La inauguración de la exposición coincidió con el acto de apertura de las jornadas, al que asistió Fernando Cordero, fundador de la galería madrileña La Caja Negra, dedicada a la obra gráfica desde 1998. Cordero, siempre presente en la feria de arte Arco, dedicó su conferencia a dar algunos apuntes sobre el mercado de obra gráfica en España.
E.F.P.(La Nueva España)


Fecha
17 abril 2007

Evento
ENCUENTRO DE EDITORES INDEPENDIENTES EDITA 07
“El problema no es que se edite mucho, es que no se lee lo que se edita”
ALBERTO GARCÍA-TERESA
Ante el próximo EDITA 07, XIX Encuentro de Editores Independientes, que se
celebra del 27 al 30 de abril en Punta Umbría (Huelva), charlamos con su
organizador, Uberto Stabile, sobre la situación editorial actual, la cultura y
el mercado.DIAGONAL: ¿Qué son los encuentros EDITA?
UBERTO STABILE: EDITA es un escaparate singular de la edición independiente en
España y otros países, especialmente latinoamericanos, donde se dan cita las
publicaciones de carácter cultural que por su filosofía o estética no encajan en
los circuitos convencionales.
Pero más allá de su propia morfología son un espacio de libertad, de resistencia
frente al pensamiento único y a una idea estrictamente comercial y monolítica de
la cultura. EDITA es también una plataforma donde se diseñan proyectos de
distribución, difusión y edición alternativa. Es una forma de entender la
cultura desde los principios de la cooperación y la solidaridad, en
contraposición a la mercadotecnia que rige en las grandes empresas editoriales.
D.: Resistir desde la edición independiente a los grandes grupos editoriales,
con sus medios de comunicación y su fuerza comercial puede parecer algo
numantino, ¿no?
U. S.: En realidad, la resistencia es un concepto referencial. La edición
independiente utiliza canales de distribución y venta muy acordes a su propia
naturaleza, así que más que una resistencia numantina frente al mercado se trata
de un concepto alternativo al mismo mercado, por ello es improbable que alguna
vez entren en competencia. Lejos de la concentración empresarial que los
mercados convencionales buscan, y que garantiza el monopolio y hegemonía del
mismo, la edición alternativa se plantea desde la bibliodiversidad, como
principio de riqueza y desarrollo basado en la pluralidad.
Ni los fines ni los medios son los mismos. En este sentido la competencia es
imposible, no así el conflicto al plantear dos modelos antagónicos de entender
el desarrollo. D.: Creo que es muy sintomático que estos grupos tengan expertos
en márketing como directores editoriales en vez de editores tradicionales…
U. S.: La evolución del concepto de cultura en una sociedad de libre mercado ha
convertido los libros en una simple mercancía, en una industria más, sin atender
a otro tipo de principios ni valores. Así el libro dentro de las medianas y
grandes empresas editoriales es un mero objeto susceptible de uso mientras sea
rentable y desechable, o reemplazable cuando deja de serlo. Autores,
generaciones, éxitos y tendencias se fabrican con el único fin de garantizar la
competencia y el control de los mercados. El problema no es que se edite mucho,
el problema es que no se lee lo que se edita.
Además debemos entender que en las últimas décadas se ha desarrollado una
tendencia editorial que facilita este proceso de autismo cultural. En paralelo a
cuanto sucede en la televisión, los libros y prensa basura se extienden como una
especie de virus que desactiva nuestra capacidad crítica individual y la
conciencia crítica colectiva. El adocenamiento que la intelectualidad rinde al
mercado es extremadamente peligroso, y es en definitiva el caldo de cultivo del
cual se nutre el pensamiento único.
Círculos envenenados
D.: ¿Puede salirse del círculo envenenado de distribuciónventa de ‘grandes
superficies- mesas de novedadesedición constante de nuevos títulos’?
U. S: La actual industria editorial tiene muy poco que ver con los principios
que dieron origen a una de las mayores revoluciones culturales, la aparición del
libro. Esta forma de conservar el saber y el conocimiento, al igual que los
métodos para mantener y conservar los alimentos, son la base sobre la cual se
han desarrollado las mayores civilizaciones del planeta. La actual banalización
de cuanto antes era sagrado es una paradoja de nuestra sociedad llamada del
conocimiento. La desaparición de las pequeñas librerías, donde el librero era
una suerte de confidente, asesor y orientador, ha dado paso a la gran superficie
comercial, donde los conceptos de calidad y selección vienen ya envasados desde
los despachos de márketing de las propias editoriales. Éstas, con sus propios y
agresivos servicios de distribución y la implantación del sistema de novedades
en detrimento del sistema de depósito, han dado al traste con las pequeñas
librerías que se han visto en poco tiempo descapitalizadas y obsoletas para
resistir unas ofertas y una promoción mediática más propias de la industria del
automóvil que de la añeja y muy noble profesión del libro.
En la actualidad, tan sólo algunas heroicas librerías e internet dan luz a un
escaparate mucho más plural y rico en matices que garantiza la supervivencia de
gran cantidad de pequeños editores. En esta línea de acción, desde EDITA estamos
proponiendo una red de espacios y librerías abiertas a la pequeña edición que
hemos denominado “el corredor alternativo”. Mercancía y cultura
D.: Cuando el libro es sólo mercancía y dividendo, ¿qué queda de su naturaleza
cultural?
U. S.: Un libro nunca deja de ser un libro, pero si éste ya en su génesis es
escrito y diseñado para los escaparates empieza a perder parte del carácter
cultural que debe presidir la naturaleza de toda obra literaria o científica.
D.: Apostar por la cooperación, las redes y el intercambio en un medio
capitalista y competitivo puede resultar paradójico, ¿no?
U. S.: Más que paradójico pudiera parecer utópico, pero lo cierto es que para
muchos editores, escritores y lectores, es al mismo tiempo una necesidad y una
ilusión: la de construir un modelo de sociedad y de cultura más plural y
participativa, más libre, más justa. En definitiva, más rica en matices.
Apostamos por un modelo de cultura democrática que nada tiene que ver con el
sistema piramidal al que nos tienen acostumbrados los críticos y publicistas que
trabajan para las grandes empresas editoriales.

“FORJAR LECTORES CRÍTICOS”
D: ¿Qué puede ofrecer un editor independiente, con sus carencias, frente a los
grandes grupos empresariales?
U. S.: Depende lo que entendamos por carencias, y depende desde qué posición lo
entendamos. En un plano convencional es evidente que un editor independiente
carece de los recursos económicos y estructuras adecuadas para desarrollar un
proyecto a imagen y semejanza de las editoriales de mercado, pero también es
cierto que los fines y la idea de mercado son conceptos muy diferentes en ambos.
Existe una cierta filantropía en el editor independiente que no existe en el
otro y de aquí surge una diferencia básica: el editor independiente prima la
idea frente al beneficio económico, mientras que el convencional sólo asume el
riesgo cuando la ganancia está ya garantizada. De esta forma se entenderá que el
editor convencional sea más proclive a crear un modelo de lector pasivo y
complaciente, mientras que el independiente intenta forjar lectores críticos o
políticamente incorrectos.


Fecha
16 abril 2007

Evento
Performance Event3accion(e)s3
performances

hilario álvarez (madrid)
joan casellas (barcelona)
angel pastor (barcelona-kraków)

piatek, 20/04/2007
godz. 19:00
Ul. Mostowa,2
Kraków – Kazimierz


Fecha
15 abril 2007

Evento
MENSAJE ENVIADO AL MAILING DEL BOEK861 (SE EXCLUYEN LAS FOTOS QUE SE PUEDEN VER EN LA GALERIA DE IMAGENES)http://caldodecultivo.com
http://boek861.com

Caldo De Cultivo MGZ ve la luz por segunda vez dirigida por Unai Reglero . Esta edición de arte contemporáneo pretende ser un revulsivo multidisciplinar en toda la dimension de la palabra. No solo ofreciendo contenidos insolitos sino también con una serie de acciones que hacen que la revista salte de las paginas a la calle. En este caso a la calle Mayor de Tarragona con un festival de acciones, algunas de las cuales con evidente riesgo para la integridad de los artistas, y otras que han convertido a la principal via de Tarragona en centro cultural de la ciudad convertir sus escaparates en una exposicion simultánea de los colaboradores de la revista

1
Para entender la filosofía de esta publicación y este colectivo hay que entender que están dispuestos a asumir todos los riesgos con el fín de que su discurso no se quede solo en palabras huecas y el arte salga a la calle con el fin de acercarlo al ciudadano. No es pués de extrañar la tremendas expectativas que levanta en sus presentaciones.
1
Entre las múltiples acciones que se realizaron, y ante la imposibilidad de refenciarlas todas, queremos tomar una como referencia manifiesta de todo lo dicho anteriormente la acción realizada Amadeu Anguera, mezcla de estética, riesgo y esoterismo mágico. El performer procedió a lanzarse desde un balcón de la callelle Mayor al vacio.
1
Ante el asombro general, el aura del artista quedó plasmada en el recetáculo preparado al efecto para que la transmutación del alma tuviera lugar a la vista de todos.
1
No menos impresionante fué el espectaculo de percusion y fuego realizado a la entrada de la noche
1
o la muestra colectiva de los colaboradores de Caldo en los escaparates de la calle Mayor. Mas de una treintena de escaparates se sumaron a la muestra colectiva
1
Asi pues, nuestra felicitaciones para esta iniciativa de Unai Reglero que aparece en la foto dando los últimos toques a su intervención sobre uno de los escaparate de la popular vias del Casc Antic. Felicitar, igualmente, a su equipo de colaboradores que han realizado una labor extraordinaria para la ciudad.
1
Entre otras cosas, debemos agradecer a Caldo la excelente “escudella” con la que invito a los colaboradores de la publicación con fin de fiesta

PARA COMPLETAR LA INFORMACION, EN LA GALERIA DE IMAGENES Y EN ULTIMAS NOTICIAS CON IMAGENES DEL BOEK861 OFRECEMOS UN REPORTAJE DE 42 FOTOS DE LA INTENSA JORNADA.

http://caldodecultivo.com
http://boek861.com


Fecha
15 abril 2007

Evento
SONETO ECOLÓGICO // 2005 – 2007
Fernando Aguiar
I – PROJECTO
Em 1985 criei o projecto de um soneto sobre o ambiente que intitulei de “SONETO ECOLÓGICO”. E achei que a melhor maneira para o “escrever” não seria com palavras, mas com as próprias árvores.Assim, criei um soneto constituído por 70 árvores, distribuídas por 14 filas com 5 árvores cada uma (4+4+3+3), que representam 2 quadras e dois tercetos, a estrutura do soneto.

Para que o soneto também tivesse rima, as árvores com que começa e termina cada fila alternam, de modo a resultarem na rima tradicional (alternada) do soneto: A , B, A, B (por exemplo, Cipreste, Ulmeiro, Cipreste, Ulmeiro).

O projecto deste soneto foi exposto no 1º Festival Internacional de Poesia Viva, que teve lugar no Museu Municipal Dr. Santos Rocha, na Figueira da Foz, em 1987, e só no final de 2004, depois de algumas tentativas e de muitos contactos,

a Câmara Municipal de Matosinhos se propôs realizar este projecto, o que aconteceu já em 2005,

20 anos depois de ter sido concebido.

A Câmara de Matosinhos sugeriu o aproveitamento de uma nova zona residencial, perto do centro da cidade,

que me pareceu um local adequado para a concretização do projecto.

O soneto seria realizado com 10 variedades de árvores tradicionais portuguesas, num total de 70 árvores, às quais se poderiam acrescentar mais 14 árvores para dar uma maior “largura” ao soneto, (6 árvores por cada “verso”) se fosse o mais adequado ao espaço onde este se ia inserir.

Mas devido à largura do terreno tal não foi necessário. Foram seleccionadas 70 árvores das seguintes 10 espécies: Pinheiro Manso, Vidoeiro, Cedro do Buçaco, Sobreiro, Cipreste, Carvalho Alvarinho, Amieiro, Ulmeiro, Azevinho e Freixo.

A ideia era que fossem plantadas árvores de folha caduca e de folha perene para que em qualquer estação do ano

o soneto tivesse árvores com folhas e, ao mesmo tempo, para que houvesse uma permanente modificação de formas,

de cheiros e de cores em relação à folha, flor e fruto dessas árvores.

E tendo em atenção esses factores, as árvores foram organizadas da seguinte forma:

Infelizmente, pela pouca disponibilidades de verbas e também pela urgência em realizar o projecto para o Dia da Árvore,

houve necessidade de se recorrer ao horto municipal e comprar apenas as árvores que faltavam para completar as “rimas”.

As árvores disponíveis eram todas “jovens”, isto é, de pequenas dimensões e com copas pouco significativas,

o que faz com que só daqui a alguns anos o “Soneto Ecológico” esteja na sua forma mais visível.

O “SONETO ECOLÓGICO” é um soneto vivo, que respira e está em permanente crescimento.

E deve ser a única obra poética onde se poderá literalmente entrar, passear, descansar, etc.

É também uma obra de “Land Art”,

provavelmente a maior que já se realizou em Portugal.

II – REALIZAÇÃO

Para a plantação do “Soneto Ecológico” resolvi, em conjunto com a Câmara Municipal, realizar um imenso happening

que deveria envolver cerca de 140 pessoas, 2 por cada árvore a plantar.

Por o soneto ter 4 estrofes, pensou-se que as árvores correspondentes à primeira quadra fossem plantadas por 40 crianças,

as árvores da segunda quadra seriam plantadas por 40 jovens, as do primeiro terceto plantadas por 30 adultos

e as do último terceto, plantadas por cerca de 30 idosos.

E logo surgiu a ideia da desta plantação ser acompanhada ao som de “As Quatro Estações” de Vivaldi.
Para resolver a questão da pequena envergadura das árvores, foi decidido que cada uma

tivesse atados cerca de 30 balões verdes (de preferência de 2 ou 3 tons de verde)

para que visualmente ficassem mais “encorpadas”, e assim dar uma ideia mais real

do que será o Soneto quando as árvores crescerem.

No dia 21 de Março de 2005, logo de manhã, começaram a chegar as pessoas convidadas para o happening,

em muitos casos famílias inteiras com os netos, pais e avós.

Depois de explicado todo o procedimento e que a plantação das árvores seria realizada em 4 fases,

as pessoas dirigiram-se para as árvores que lhes correspondiam e que estavam deitadas no chão,

junto a buracos abertos no dia anterior por funcionários da Câmara.

Com o sinal dado pelos primeiros acordes musicais, as crianças

(algumas ajudadas pelos pais e por funcionários municipais)

começaram a plantar as árvores.
E assim foi “escrito”um soneto com cerca de 110 metros de comprimento, por 36 metros de largura
que é, concerteza, o maior soneto do mundo.
…//….


Fecha
14 abril 2007

Evento
Capitulares, Galería Maravia, Arte 21, el Colegio de Arquitectos y Tula Prints se suman a ‘Cosmopoética’.
Cosmopoética, que se celebrará del 18 al 22 de abril, se adelanta en las salas de arte de la capital cordobesa. Seis espacios reflexionan sobre la poesía y el mundo poético: las galerías Maravia, Arte 21, TulaPrints, la sala Capitulares y el Colegio Oficial de Arquitectos. Además, del lunes al miércoles, la Corredera y el Jardín de Orive serán escenario de la performance Arte público. Arte en la calle de Eltono y Nuria (graffitis).El Colegio Oficial de Arquitectos acogerá la exposición Carteles 1975-99 de Joan Brossa, que mostrará 59 carteles que realizó el poeta visual catalán.

La exposición Metáforas en(caja)das, que puede verse en la Sala Capitulares, nos sorprenderá al mostrarnos los juegos visuales, provocadores y narrativos del insólito Goval. Se trata de auténticos juegos, en el límte del arte visual y la literatura. Sus cajas cuentan microrrelatos y ninguna deja indiferente.

Por último, las tres galerías restantes nos proponen Poesía de los ojos. Así, la Galería Maravia acoge Lo que cuenta la palabra, una colectiva de 17 autores; Arte 21 alberga La casa del ser, con la performance de Francisco Javier Flores a partir de la cita de Heidegger «la casa del ser es el lenguaje»; y, por último, Galería Tula Prints exhibe la obra de Pablos y José Márquez bajo el epígrafe Desiertos íntimos.

* Sala Capitulares, c/ Capitulares. Galería Maravia, Caño, 1. Galería Arte 21, c/ Manuel María de Arjona, 4; Tula Prints, Puerta Osario, 1. Colegio de Arquitectos, Gran Capitán.

Carteles de brossa

Joan Brossa fue poeta, dramaturgo y artista plástico con una voluntad constante de experimentación. Concebía la poesía como un medio de conocimiento y una herramienta de transformación de la realidad. Algunos de sus mejores carteles pueden verse desde hoy en el Colegio de Arquitectos.


Fecha
13 abril 2007

Evento
Estimado César:Quiero comunicarte, y por extensión a todos los mailartistas que habéis participado en mi covocatoria de Lighthouses (Faros), que a partir de mañana, y en el centro cultural “La Fábrica” perteneciente al Ayuntamiento de Oleiros, colindante con el de A Coruña (Precioso Lugar), inauguraremos la exposición con las alrededor de 90 obras recibidas.

El ayuntamiento ha hecho un bonito díptico con un texto elaborado por mí mismo y la relación de todos los participantes por orden de recepción de la obra. También ha hecho un póster. Le estoy dando publicidad a la convocatoria en todos los medios de comunicación y próximamente os iré enviando a todos, tal y como establecí en las bases la documentación pertinente y os adjuntaré lo que ha hecho el Ayuntamiento, así como recortes de prensa, etc.

En los próximos días te enviaré un correo con fotos de dicha exposición, que realizamos en un lugar único. El Ayto ha puesto dos grandes cables metálicos en el vestíbulo del centro cultural de donde colgaré metidos en un plástico y sujetos con pinzas de colgar la ropa, las obras recibidas.

El evento no pasará desapercibido

Si deseas incluir esta información en tu Boek, te lo agradezco.

Te envío un saludo muy cordial a tí, te agradezco tus envíos periódicos de información, y también a todos los mailartistas. Pronto tendréis noticias de la exposición.

Saludos

Miguel Melero


Fecha
12 abril 2007

Evento
ESCUELA DE ARTE PEDRO ALMODOVAR
Ediciones Guays. I Encuentro Internacional de Publicaciones ArtísticasEdiciones Guays pretende ser un foro donde se den a conocer por primera vez en la provincia este tipo de formatos y magazines de formatos extraordinarios, además de contar con la presencia de los propios editoriales, que comentarán su experiencia en las diferentes colecciones presentadas, la muestra cuenta con una exposición complementaria, también en la Escuela de Arte de Ciudad Real, donde se podrá disfrutar de algunos ejemplares, muchos de esos realizados en tiradas limitadas e incluso únicas, la exhibición estará abierta al público de lunes a viernes de 10:00 a 14:00 y de 17:00 a 20:00 horas.


Fecha
10 abril 2007

Evento
Álava acoge una exposición de poesía experimental con creaciones pertenecientes a los fondos del Departamento de Publicaciones de la Diputación Imprimir E-Mail
Extremadura al Dia
09 abr 2007
La muestra, compuesta por 41 trabajos, estará abierta al público en el Archivo Histórico alavés hasta el próximo 30 de abril

El Archivo del Territorio Histórico de Álava acoge hasta el próximo 30 de abril una muestra con 41 creaciones plásticas de autores de poesía experimental pertenecientes a los fondos del Departamento de Publicaciones de la Diputación de Badajoz. La selección de los trabajos procede de las obras premiadas y seleccionadas en las convocatorias de los concursos 2000-2006 que promueve el Departamento pacense.

Según informa Diputación de Badajoz, los medios de comunicación de la provincia alavesa se han hecho eco de la exposición, entre ellos un artículo en el diario escrito El Correo donde se destaca que “dentro de los fondos cedidos por la Diputación de Badajoz, hay una pieza del alavés López de Ael, en la que la leyenda ‘Proteja a los niños: no les haga respirar el humo del tabaco’ está sobre una imagen de horror infantil en plena guerra de Vietnam.

También puede verse cómo una cucharilla retorcida, sobre una piedra verdosa y ante un espejito se transforma en ‘Metal carnoso en fondo oscuro de deseo’, gracias al título de su autor, González-Oribe”. El artículo recoge, además, el año y medio que se ha necesitado para elegir las 41 obras dentro del medio millar y para gestionar la muestra.

El Premio de Poesía Experimental que organiza anualmente el Departamento de Publicaciones de la Diputación es el único existente en España y un referente para los creadores de este género.

Dentro del arte contemporáneo se considera un tipo de creación en el que se combinan literatura y plástica en un campo en el que se construyen obras donde se eliminan las fronteras entre arte y poesía. En este sentido, los comisarios de la muestra alavesa, Brenan Duarte e Iñaki González-Oribe, recordaron en el acto de inauguración que “esta muestra es la primera que se celebra en la capital alavesa bajo la denominación de Poesía Experimental, ya que tanto el creador y galerista Juan López de Ael como la revista Texturas de Ángela Serna han promovido diferentes actividades en torno a la también llamada poesía visual”.

El propio López de Ael, uno de los pioneros de estas fórmulas artísticas en Álava, explicó que este campo de la creación ha sido tomado por la publicidad, ya que, en definitiva, se trata de «hacer que los objetos hablen o, más bien, que actúen como rapsodas”.


Fecha
9 abril 2007

Evento
ABC
CÓRDOBA. El festival Cosmopoética se inicia hoy con una fase previa que incluye
talleres, exposiciones e intervenciones artísticas en la calle, un nutrido
preludio de la puesta de largo que tendrá lugar el 18 de abril. Parte de esta
fase ya comenzó hace dos meses con la celebración de los talleres «Poesía para
la libertad» y «Poesía en los centros educativos», que se prolonga hasta el
presente mes y que ha enseñado nociones básicas para entender y escribir poesía
a presos y niños, respectivamente. Ahora, el pistoletazo de salida lo dará el
taller «Anónimos», que comienza el lunes 9 y se desarrollará hasta el 13 de
abril en el Patio del Ayuntamiento del Bulevar Gran Capitán.
Escritores reconocidos como Salvador Gutiérrez Solís o Pablo García Casado
ayudarán a los neófitos en la mejora de sus textos con un trato personalizado.
«Anónimos» pretende sacar del ostracismo a los inéditos que no han publicado
para repartir sus textos en octavillas y carteles que serán repartidos por toda
la ciudad.
El martes 10 comenzará el ciclo «La huella del verso: la Generación del 27 y el
cine» en la Filmoteca de Andalucía. Hasta el 12 de abril, la sala Val del Omar
acogerá proyecciones de películas motivadas o realizadas por los integrantes de
la Generación del 27, como el filme de Luis Buñuel «Un perro andaluz». Además,
habrá varias conferencias impartidas por especialistas del séptimo arte como
Román Gubern, que abrirá esta actividad el martes a las 20.00 horas.
A partir del día 11 llegará el turno de las exposiciones. El artista Goval
ofrece «artefactos poéticos» en una muestra de poesía visual titulada «Metáforas
en-caja-das» que tendrá lugar en la sala Capitulares.
El 12 de abril se inauguran las exposiciones colectivas del bloque «Poesía de
los ojos», que estarán distribuidas por las galerías Arte 21, TulaPrints y
Maravia. «Cartelles 1975-99 de Joan Brossa» permitirá ver creaciones del poeta,
dramaturgo y artista plástico catalán en el Colegio Oficial de Arquitectos a
partir del día 13.
«Voces de Córdoba, voces del mundo» se desarrollará en el Palacio de Orive el
día 16 de abril. Veinte inmigrantes leerán poemas de autores de sus respectivos
países.
La intervención artística en la calle llegará por medio de dos actividades.
Fragmentos de poemas de dos escritores cordobeses como Ángel de Saavedra y Juan
Bernier serán grabados en calles que llevan sus nombres con «Versos bronceados»
el día 16. Ese mismo día, Eltono, Alejandro Corujeira y Nuria, comenzarán a
realizar graffitis en un mapa prefijado de paredes, marquesinas y puertas
diseminadas por toda la ciudad.


Fecha
7 abril 2007

Evento
César, Estoy involucrada en esta presentación…. – ENTRE MUCHÍSIMOS COMPAÑEROS Y COMPAÑERAS DE TODO EL PAÍS-….están ocurriendo fenómenos colectivos bastante marginales, que me llenan de esperanza.
Te mando un saludo de hermandad intercontinental.
HASTA LA VICTORIA DE LA POESÍA…SIEMPRE!!!!
GGMARXPRESENTACIÓN TEMAUKEL. LAS BANDERAS DE LO POSIBLE – USHUAIA 2007

Queridos colegas: quisiera compartir con ustedes nuestra experiencia en Ushuaia.
Salimos con Diana Dowek el jueves 27 a la tarde. Llegamos y no pudimos ver ese día la instalación. Empezamos a contactarnos con la gente de la Bienal. El viernes llovía a cántaros. Fuimos al Polideportivo, centro de todo movimiento, a ver qué gente estaba encargada de las banderas. El caos era evidente y todos trabajaban como locos por la cercanía de la inauguración. Desde ahí, vimos a lo lejos, flamear a las banderas, una línea de color en el paisaje. Nos fuimos caminado a verlas, el viento se divirtió empujándonos todo el tiempo. Después de atravesar la Bahía Encerrada llegamos a la instalación. Nos habían cambiado de lugar por problemas de terreno. Tuvieron que aprovechar los postes de luz para colgar las banderas, éstas flameaban con la cordillera nevada de fondo. Quizás hubiéramos deseado ver todas las banderas puestas, pero esto no fue posible. ¡Tanto trabajo para no lograr lo ideal! Corinne la curadora por Argentina nos contó la odisea de la puesta, fue necesario una grúa y una buena cantidad de ayudantes para colgar y atar fuertemente las banderas, el viento no daba tregua y el frío y la lluvia estuvieron especialmente pesados.
A pesar de no estar todas, la instalación tiene una fuerte presencia. Sacamos muchas fotos, les mandamos algunas. Esa tarde tratamos de ver si era posible agregar una hilera más, pero de la Bienal contestaron que el presupuesto no lo permitía, pues la hora de la grúa era altísima. En fin, pensando cómo seguir con nuestras banderas restantes, nos fuimos al aeropuerto a esperar a Beatriz Pichi Malen, cantante mapuche que habíamos contratado para que cantara en la presentación de las banderas. Su avión llegó con cuatro horas de retraso. Esa noche la llevamos a comer y organizamos la presentación del día siguiente. Fue a ver el lugar. Al principio habíamos conseguido una discoteca cerca del lago, en donde se podían ver a lo lejos las banderas, pero el tiempo era infernal, entre las ráfagas de viento y la interminable lluvia resolvimos hacer la presentación en el Hotel del Glaciar, que era el hotel en donde estaba la mayor cantidad de gente de la Bienal. Miramos el lugar, era bueno, el sonido excelente, así es que los papeles de información fueron cambiados y algunos artistas que hicieron banderas y estaban allí, nos dieron una buena mano y se dedicaron a repartir volantes, aún así hubo mucha gente que no se enteró del cambio y se fue al otro lugar. A pesar de este inconveniente, tuvimos el salón lleno, leí un escrito que explica el porqué del proyecto (se lo mandamos) y, Beatriz Pichi Malén cantó transmitiendo tal emoción que Leonor Amarante, la curadora general de la Bienal, llorando tomó el micrófono y expresó el deseo de hacer una movida con respecto a los pueblos aborígenes de América Latina.
Efectuamos cuadernillos con todos los nombres de los artistas que ocupaban más de 21 hojas por ciudad, provincia y país. Estos fueron entregados en carpeta en mano a críticos y prensa, junto al Proyecto Patagonia redactado hace más de dos años con motivo de la muestra de Greenpeace en el C. C. Borges. Lamentablemente la prensa elige qué cosas dar a conocer y qué no, lo que escapa notoriamente a nuestras posibilidades. Esperamos el catálogo definitivo de la Bienal del Fin del Mundo que nos dijeron tardará un poco, en donde estarán los artistas intervinientes y una foto de la instalación.
Seguimos con la preocupación de las banderas que quedaban guardadas, y una artista, Dolores Cáceres sugirió la posibilidad de darles las banderas al pueblo de Ushuaia para que las pusiese en el frente de sus casas, nos pareció una idea brillante. el propósito de hacer las banderas fue, que la mayor cantidad de artistas pudiera involucrarse en el proyecto, por lo tanto sentimos la necesidad de compartirlas con sus habitantes que hasta ese momento se había mantenido al margen de la Bienal. Viernes, sábado y domingo fue una locura. Hicimos un llamamiento por radio y la gente empezó a caer en racimos a pedir su bandera. El domingo, poco antes de volvernos a Buenos Aires terminamos de entregar la última. Sentimos a pesar del gran esfuerzo, una gran felicidad por haber cumplido nuestra meta. Hemos pedido a alguna gente que trate de documentar las banderas puestas en las casas. Cuando las tengamos se las mandaremos.
Queremos agradecerles el haber compartido y el haber confiado en la buena realización de esta experiencia colectiva.

Un fuerte abrazo,
Nora Correas Diana Dowek
Presidenta de AAVRA Secretaria de AAVRA


Fecha
IV Cavalcada de Poesia de

Evento
Joana Ramos i Josep Torrent obriran la IV Cavalcada de Poesia de GironaDDEG, GIRONA.

De nou, i per quart any, Girona serà escenari de la Cavalcada de Poesia organitzada pel Casal d´Amistat i Cultura Argentí-Català de Girona, Argencat (Girona) i el Projecte Yacaré-Irupé de Cooperació Internacional amb Argentina.
La primera jornada tindrà lloc el dia 20 a les 9 del vespre en el bar El Sol, a la plaça del Vi de Girona. El director de la revista d´art i poesia El llop ferotge, Jorge Morales, presentarà l´acte, que comptarà amb la recitació de Joana Ramos, Josep Torrent, Maria José García i Miquel Pascal, a la primera part, i María Rosa Cullell, Meritxell Serrano, Ariadna Gómez i Ramón Soldevila, a la segona. Els músics convidats seran Héctor de Prado i Mario Farías.
L´endemà la Cavalcada es traslladarà a la mateixa hora a La Llibreria, al carrer Ciutadans, on el periodista Quim Torra introduïrà Josep María Uyà, Isabel Oliva, Juanka Santa Varo i Rosa Font, entre d´altres.
El diumenge l´escenari de la Cavalcada de Poesia serà el bar Campus, a la plaça Sant Domènec. Aquesta nit, la Nit de Poesia Visual, els poetes convidats seran, entre altres, Agustín Calvo Galán, Gustavo Fernández Alonso, Eddie J. Bermúdez, Isabel Jover o César Reglero Campos.

DEL DIARI DE GIRONA


Fecha
05/04/07

Evento
Hola soy de rio gallegos mi nombre es antonella toledo y tengo 12 años espero que les guste mi poesia…
El anillo que me distes fue de plata y se occido y el amor que yo te tuve fue poquito y se acabo.Mi corazon late y el tuyo tambien,el mio por ti y el tuyo porquien?

Ayer pase por tu casa pensando que me querias ahora que no me quieres dame mi amor que es mio


Fecha
5 abril 2007

Evento
“Tarragona Patrimoni de la Pau” celebra por estas fechas su sexto aniversario. Fue en el 2002 que se creo un espacio de arte en la Plaza del Ayuntamiento de Tarragona y allí, el primer domingo de cada mes se han realizado 67 actos artísticos de todas las disciplinas a favor de la Paz y contra los buques de guerra en el puerto de Tarragona.La idea tiene unos antecedentes históricos en los colectivos “Silencio por la Paz” y “Música por la Paz” provinentes de la terrorífica guerra de los Balcanes. El Taller del Sol, desde el principio, de manera directa o indirecta, estuvo implicado en varios de estos encuentros y, en consecuencia estuvo presente el mail art (Postales por Vieques); de Poesía Visual (Acciones Mínimas Urbanas Brossianas); y las performance con un total de seis actuaciones.

Lo interesante de este proyecto en el que están implicadas todas las artes, desde la música hasta el teatro, pasando por los más diversos géneros poéticos, cuentacuentos, diseñadores, muralistas, etc., es que la idea no es limitarse a decir no, sino que ofrecen infinitas alternativas constructivas a las guerras y la industria del armamento, a partir de este espacio de arte


Fecha
4 abril 2007

Evento
PERFORMAS EN EL CENTROIII ENCUENTRO INTERNACIONAL DE PERFORMANCES

Centro de Arte Moderno

Gobernador, 25 esquina San Pedro

28014 Madrid

Del 10 al 14 de abril de 2007

entrada libre y gratuita

CRONOGRAMA

Martes 10 de abril, 19 h

Julio G. Marini (Paraguay)

Muéstrame tu marca

Con la colaboración de Victoria Miranda, Leif Federico Firnhaber, Luis Pinilla, Tatiana de Feo, Guillermo Parra, Esther Gaitero (Kika), Nico Gutiérrez y Fer Giardini.

Ignacio Alvarez Bordoy (Madrid)

AA

Pedro Núñez (Chile)

Norigami

Ignacio Galilea (Madrid)

Sin orquesta

Filippos Tsitsopoulos (Grecia)

Inmaculada

Hilario Álvarez (Madrid)

S/T

Miércoles 11 de abril, 19 h
Ángel Marco (San Sebastián)
¿Amor, Humor?

Emilio y Franca Morandi (Italia)
Acqua

Giusseppe Domínguez (Madrid)

11M

Adolfina Distefani y Gaia Zebellin (Italia)

S/T

LaHostiaFineArts (Madrid)

Fernando Baena y Rafa Burillo

S/T

Colectivo del Satélite: Lucas Elkoalapuesto (Madrid), Hvaldez (Madrid), Virginia Jiménez (Estepona), Claudia Tanuri (Uruguay), Telémaco Rosales (Madrid), Rubén (Logroño), Daniel Guiscafré (Madrid)

Ojos que no ven

Jueves 12 de abril, 19 h

Ricky Henao (Colombia)

Libérate con la jaula

Carlos Felices (Madrid)

S/T

Ana Mazoy (Madrid)

Tras-parecer

Giovanni y Renata Strada (Italia)

WANTED – Chi li ha visti?

Sofía Escudero-Espadas (Madrid)

Relatas de latas

Emilio y Franca Morandi (Italia)

Polution

Yolanda Pérez Herreras (Madrid)

S/T

Viernes 13 de abril, 19 h

César Martínez (México)

E X P L O S I C I Ó N en dos tiempos, un ARTentado de alerta máxima
Federica Casarosa (Italia)

DIVENIRE/SVANIRE

Grupo Ánima (Madrid)

Almudena Mora y Juan Yagüe

Pa Ké ir a NY

Sandro Botari (Italia)

Coloured Overall

Mario Merlino (Argentina)

Los desperdicios

Pedro Déniz (Canarias)

Palos de ciego

Nacho Ramírez (Canarias)

Yo es otro

Con la colaboración de Bárbara Palmer

ESPACIO TEÓRICO

Sábado 14 de abril, 11 h

Presentación de La Bolsa, Revista de acciones

A cargo de María José Vega Ampudia (Mérida)

Performances de Alberto Greco en España

A cargo de Claudio F. Pérez Míguez y Monserrat Santamaría

La performance en Italia

A cargo de Emilio y Franca Morandi y Paolo Conti

Las fases de Severo. Una performance literaria de Cortázar

A cargo de Mariángeles Fernández

Actualidad de la performance en España. Diálogo

A cargo de Hilario Álvarez y Yolanda Pérez Herreras

Al finalizar se entregarán los certificados a los artistas participantes y se servirá un vino.

Sábado, 14 de abril, 19 h

Klaus Berends (Alemania)

Wet Paint Performance

Nel Amaro (Asturias)

Tócala Sam (Música de cámara)

Fernando Tielve, Alixe Lobato, Federico Strate, Javier Marquerie, Marton y José Miguel López (Madrid)

Ninots

Nerea Nara (Madrid)

Naturaleza: Mujer

Nieves Correa (Madrid)

S/T

Paolo G. Conti (Italia)

Azione Pitto-Plastica a Madrid

Nuno Oliveira (Portugal)

Ovofagia

Roxana Popelka (Asturias) + Pepe Murciego (Madrid)

De lo dulce a lo salado

Imanes Permanentes: Javier Seco (Granada), Ángel Sanz (Granada), José Blanco (Barakaldo-Bizkaia) y Luis Rodríguez (Madrid)

Proyecto: Cuerpos Marilinos

Nel Amaro (Asturias)

AMO (R) INVISIBLE (Escultura efímera)


Fecha
4 abril 2007

Evento
Ediciones Guays. I Encuentro Internacional de Publicaciones Artísticas.
Del 10 al 14 de abril tendrá lugar en la Escuela de Arte Pedro Almodóvar de Ciudad Real Ediciones Guays, primer Encuentro Internacional de Publicaciones Artísticas. El evento está coordinado por Manuela Martínez y Carmen Palacios, editoras de la publicación ensamblada Lalata, y será inaugurado el próximo martes a las 17 horas por Eva Ortiz, Directora General de Promoción Cultural de la Junta de Comunidades de Castilla-La Mancha.Ediciones Guays se plantea como una reunión abierta entre editores, colaboradores y todo el público interesado de una forma u otra en la edición artística independiente, una disciplina que entiende la edición de publicaciones y libros como un arte en sí mismo. Por otra parte, el marco del encuentro, la Escuela de Arte Pedro Almodóvar de Ciudad Real, servirá como espacio expositivo y de venta de las distintas propuestas editoriales presentes (descargar PDF con el programa de actividades listo para imprimir).

Martes 10 de abril

17:30 horas. Píntalo de Verde. Mérida (Badajoz). Antonio Gómez. Antonio Gómez además de poeta visual, coleccionista de publicaciones artísticas, editor de revistas ensambladas como Píntalo de Verde y La caja de Truenos, es una de las personas que mejor conocen en nuestro país el mundo de la edición artística. Su obra ha sido dada a conocer en más de 300 exposiciones de más de 20 países. +INFO

18:30 horas. La más bella. Madrid. Diego Ortiz y Pepe Murciego. La más bella es una de las más conocidas y veteranas revistas experimentales de España; lleva editándose desde 1993. Sus coordinadores exhibirán durante el encuentro varios de los números de esta publicación ensamblada así como la Bellamatic, una máquina expendedora de revistas independientes y ediciones de artista. +INFO

Miércoles 11 de abril

17:30 horas. Belleza Infinita. Bilbao. Garikoitz Fraga. El leit motiv de la Asociación Belleza Infinita es reflexionar sobre el concepto de belleza trascendiendo los límites de lo netamente artístico. Su producción editorial destaca por la alta calidad de sus ediciones y la singularidad de algunos de los contenidos. +INFO

18: 30 horas. El costurero de Aracne / Container. Granada. Ángel Sanz. El costurero de Aracne es una revista ensamblada especializada en lo que sus creadores han venido a denominar como escultura textil. Hasta la fecha se han producido tres números de esta publicación que surgió en el Taller de Tejidos de la Escuela de Arte de Granada. Por su parte, Container es también una revista ensamblada desaparecida al realizarse su tercer número, el cual utilizó como continente la propia Escuela de Arte de Granada.

Jueves 12 de abril

17: 30 horas. Pa’ comer ‘aparte. Madrid, Cecilia Moreno, Laura Fernández, Pedro Corpa. Pa’ comer ‘aparte nació en febrero de 2004 bajo la influencia de revistas como La Más Bella o La Lata. A lo largo de sus, hasta ahora, 8 publicaciones, Pa’ comer ‘aparte ha tratado de hacerse con un estilo propio basado, en parte, en la creación a veces casi artesanal de sus contenedores y de sus contenidos, mediante las obras individuales de cada artista, en tiradas limitadas de hasta 100 ejemplares. +INFO

18: 30 horas. Ediciones Archeles. Ciudad Real. Antonio Ortega. Ediciones Archeles cuenta con una gran trayectoria dentro de la reproducción de obra gráfica tratada con técnicas tradicionales. Centra gran parte de su edición en el movimiento postista, prestando atención a revistas como Doña Endrina de Antonio Fernández Molina o Poesía de España de Ángel Crespo. +INFO

19:30 horas. La Pluma Electrik*a. Madrid. Diego Vasko y Aïda Gómez. La pluma electrik*a se define como editorial literaria, que evidentemente no es lo mismo que una editorial de literatura, que fábrica artesanalmente toda clase de libros-objeto cuyas portadas son “únicas, irrepetibles, coleccionables”. En su primer año de existencia habían producido 400 libros. Pues eso, menos es más. +INFO

Viernes, 13 de abril

17:30 horas. El Gaviero Ediciones / Salamandria. Almería. Ana Santos Payán. El Gaviero Ediciones es una editorial literaria que propone una nueva forma de entender y realizar el libro. Las ediciones se presentan numeradas, creando así ejemplares únicos y exclusivos para cada lector. Se utilizan materiales especiales y se propone un diseño cuidado y de calidad. La última aventura de esta editorial es, Salamandria –revista literaria de Este Sur-. +INFO

18:30 horas. Lalata. Carmen G. Palacios y Manuela Martínez Romero. Albacete. +INFO

Sábado, 14 de abril

23:15 horas. Fiesta-Performance Naranja. Sexto Cumpleaños de Lalata. Imprescindible acudir con indumentaria o complementos naranjas. Entrada Libre. Teatro de la Sensación. Callejón de las Monjas. Ciudad Real.

Ediciones Guays está coordinado por Lalata, organizado por la Junta de Comunidades de Castilla-La mancha, la Fundación Cultura y Deporte y cuenta con la colaboración de la Diputación Provincial de Ciudad Real y de la escuela de Arte Pedro Almodóvar.


Fecha
3 abril 2007

Evento
sos-tierra1.jpg

SOS TIERRA

Tercer Encuentro Internacional de Arte Acción y ecología. Hudson/07

Sábado 21 y domingo 22 de abril de 2007.

A accionar en el Museo ecológico Guillermo Hudson.

Florencio Varela Pcia. De Buenos Aires.

Artistas invitados:

Canadá – Francis Arguin, Marie-Eve, Pettigrew, Richard Martel, Irene Loughilin, Henri Chalem, Francis O´Shaugnessy, Julie-Andrée T, Eric Martin, Christian Messier, Sonia Pelletier .

Brasil – Paula Darriva, Ingrid Antunes

Colombia – Sergio Jiménez Rosales

Cuba – Rafael Álvarez, Irlanda, Sinead Odonnell

Uruguay – Clemente Padin, Mariana Picart Motuzas

Suecia – Pernilla Hägg

Argentina – Paula Abalos, Gabriela Alonso, Paloma Acosta, Daniel Acosta, Moira Antonello, Sofía Althabe, Joaquín Amat, Andrea Cárdenas, Mónica García, Isabel Mozzoni, Gabriel Montero, Gabriela Muollo, Guadalupe Neves, Nelda Ramos, Marcela Rivera, Javier Robledo, Claudia Ruíz Herrera, Alberto Sarli, Calixto Saucedo, Gabriel Sasiambarrena, Javier Sobrino, Daniel Symcha, Aníbal Vallejos, Rodrigo Viera, Grupo Baldío Móvil, Filotopia, Grupo Repecho, Grupo Mundos Oníricos, Grupo Presente continúo, Graciela Gutiérrez Marx y Compañía de la tierra bienamada

Idea y Coordinación: Daniel Acosta

Asistente: Gabriela Alonso

Comunicación: Soledad Obeid, Paula Abalos. Pablo Aguilar.

Dirección Técnica: Nelda Ramos

Colaboración: Calixto Saucedo, Claudia Ruiz herrera.

Sede: Museo ecológico Guillermo Hudson. Director: Rubén Ravera.

Apoyos de:

Embajada de Canadá – Imagínate, revista de cultura visual – Heterogénesis – IUNA Universidad de Arte – SUM. Servicio universitario Mundial – Zonadearte – Canal Cero – Malabia – Video Bardo – ASOCIACION ARTISTAS VISUALES INDEPENDIENTES DE VARELA

http://www.proyectosostierra.blogspot.com

lll Encuentro de arte acción: SOSTierra/07

SOS TIERRA propone crear un tejido infrecuente donde los artistas intervengan con sus propuestas a la angustia de falta de horizonte actual. Reclamando un espacio liberado de contaminación del medio ambiente. Donde el dialogo y el compromiso entre los artistas y la sociedad, sea tan contundente que permita surgir lo nuevo.

El paradigma del arte detonara. Ante la barbarie rondando el planeta, nos propusimos recorrer el camino de la resistencia a su estética del horror. Proponiendo valores y un compromiso creativo con la vida. Cambiando radicalmente la mirada de las cosas. Defendiendo el ecosistema medida de las cosas.

Haciendo del Encuentro de SOSTierra, una posibilidad de compartir, públicamente, la experiencia estética. Arriesgando el cuerpo. No sustituyendo la realidad, siendo ella. Relanzando una poética de liberación y autonomía de los humanos ante el horror creciente.

SOS Tierra es un gesto desesperado, poético. Que Confía en estas señales que surgen en el mundo, a favor de una construcción social, infinitamente, diferente a esta. Celebrando la vida, buscando la paz, a través del arte. Escupiendo vida. Por más D.e.s.a.r.m.e. No siendo cómplices de sacrificios humanos, en altares irracionales. Ominosos.

X mayores territorios de creatividad. La exploración que realizamos con SOS Tierra se mostrará apareciendo. Soñando. Abrazados. Regándonos. Hasta el fin.


Fecha
14 de abril de 2007, Barc

Evento
ITINERARIOS BROSSIANOSBrossa, para quien la poesía traspasaba los géneros, dejó una importante huella por toda la ciudad de Barcelona. La Fundació Joan Brossa, a través de las rutas a pie que organiza, os invita a seguirle los pasos y respirar los ambientes por los cuales la vida y la obra de Brossa fueron transformándose en palabra, imagen y cuerpo.

Próximas rutas:

14 DE ABRIL. 11 h

ITINERARIO POR SANT GERVASI:
Desde la plaza Molina hasta el espacio expositivo de la Fundació Joan Brossa, indagaremos en el Brossa más íntimo (sus estudios, sus amigos), veremos en el camino algunos de sus poemas corpóreos menos conocidos (las Letras fugitivas de la sede del Círculo de Lectores, El saltamontes del Colegio de Aparejadores, etcétera), leeremos poemas y descubriremos facetas desconocidas del poeta.

PUNTO DE ENCUENTRO (11 h): Plaza Molina, salida desde los FFCC en el flanco de montaña de la plaza.

PRECIO: 12€ (con el libro Itinerarios brossianos); 6€ (sin libro)

INSCRIPCIÓN previa obligatoria a través del correo electrónico joanbrossa(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)fundacio-joan-brossa.org o en el teléfono 93 458 99 94


Fecha
2 abril 2007

Evento
CREATIVAVIII INCONTRO PER L’AUTOPRODUZIONE ARTISTICA E CULTURALE
POESIA>MAIL ART>PERFORMANCE>MUSICA
LIBRI>FANZINE>ARTI DIGITALI>VIDEO

8.9.10 Giugno 2007

tre giorni insieme
per conoscersi incontrarci scambiarci esperienze
in un tempo ed uno spazio
denso di stimoli

a Rignano sull’Arno – Firenze

http://www.rignano.org/Creativa%20Sito/index07.htm

Contatti: francopiri(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)virgilio.it

– Se vuoi essere cancellato dal nostro elenco postale invia un messaggio a francopiri(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)virgilio.it scrivendo in oggetto “cancellazione”.
– If you wish to be removed from this list, send a message to francopiri(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)virgilio.it indicating “unsubscribe” as subject.


Fecha
1 abril 2007

Evento
El Taller estable de poesía visual y experimental del Aula de Letras
de la Universidad de Cantabria ha abierto el plazo de inscripciones
para el presente año. Bajo el nombre de Haroldo de Campos, esta
tribuna que dirige Antonio Montesino está destinada al conocimiento
y práctica de la poesía visual y experimental. El nuevo curso posee
un carácter gratuito y para inscribirse tan sólo será necesario que
los interesados faciliten sus datos personales dirigiéndose a los
servicios de información del Vicerrectorado de Extensión
Universitaria (ver ficha anexa). Entre las novedades que el taller
aporta en este nuevo período, se encuentra la posibilidad de llevar
a cabo una enseñanza a distancia, dirigida a quienes no puedan, por
razones justificadas, asistir al desarrollo del programa previsto
para este año.Asimismo, el Aula de Letras y La Ortiga, a través de este nuevo, y
fructífero espacio del experimentalismo poético, se comprometen a
«mantener vivos y estables unos vínculos participativos entre la
institución y los miembros del Taller, ofreciéndoles no sólo cursos
formativos, de carácter gratuito, sino también espacios expositivos,
plataformas regionales, nacionales e internacionales de encuentro,
participación y debate, con otros poetas y colectivos».

Además se prevé crear una revista interdisciplinar, especializada en
la recepción y edición de la poesía visual y experimental. En su
concepción, diseño y producción trabajan ya Ramón Maruri y Antonio
Montesino. En esta nueva fase, el Taller tiene previsto, por una
parte, el desarrollo de un programa teórico-práctico dirigido a sus
nuevos miembros, para lo cual ya está fijada la participación,
abierta al público, de algunos de los más importantes poetas
visuales del actual panorama español, como es el caso de Antonio
Orihuela, Antonio Gómez, Jon Andoni Goikoetxea, Rodolfo Franco y
Pere Sousa. Y, por otra parte, están previstas la realización del
homenaje al dadaísta Hugo Ball y la edición, el próximo mes de
abril, en el nuevo número 3 de ‘Poegramas’, Revista de Poesía Visual
de La Ortiga, de una pequeña muestra antológica, homenaje ‘in
memoriam’ a Francisco Pino, compilada por Antonio Montesino.


Fecha
31 MARZO 2007

Evento
La artista visual JULIA MARQUES MEYER, ha sido seleccionada con la pintura “JUGANDO EN CHERNOBIL”, en el 6 PREMI CLIMENT MUNCUNILL ROCA PER A JOVES ARTISTES 2007.EL FALLO Y LA INAUGURACIÓN SERÁ EL SÁBADO 31 DE MARZO A LAS 19.00 horas EN:

MUSEU COMARCAL DE MANRESA
C/ VIA SANT IGNASI, 40
08241 MANRESA (BARCELONA)
938 741 155

LA EXPOSICION ESTARÁ ABIERTA HASTA EL 29 DE ABRIL DE 2007.

informa el tío Eddie (J.Bermúdez)


Fecha
24 marzo 2007

Evento
Un año mas se acercan las fechas para una nueva edicion de este encuentro de Editores independientes, aqui teneis datos fundamentales para todos aquellos que tengais previsto pasar por Punta Umbria.EDITA ’07

XIV Encuentro Internacional de Editores Independientes

Punta Umbría, Huelva del 27 al 30 de abril de 2007
EL PROGRAMA
Estimados amig@s, a día 1 de marzo de 2007, fecha en que finalizaba el plazo de inscripción para participar en EDITA´07, esta es la relación de editoriales y revistas que han formalizado la inscripción. Al margen de estas editoriales también asistirán al encuentro algunos artistas y escritores que acompañan a los grupos y editoriales participantes. Aún así s trata tan sólo una lista provisional que cerraremos el día 15 de marzo cuando elaboraremos el programa definitivo al cierre del plazo de inscripción de los acompañantes. Os recuerdo que la organización cubre los gastos de un representante por editorial y que el plazo para formalizar la inscripción de los acompañantes finaliza el próximo 15 de marzo, de no ser así entenderemos que los acompañantes causan baja.

A primeros de abril recibiréis el programa definitivo. Tenemos previsto presentarlo en distintas ciudades antes de su inauguración: 12 de Abril en Madrid, 13 de Abril en Valencia, 19 de Abril en Sevilla y 26 de Abril en Huelva.

EL VIAJE

Os facilito información sobre algunos de los transportes que ayudan a llegar hasta Punta Umbría. Especialmente a nuestros compañeros que viajan desde América y que entrarán en España vía Madrid. A continuación os adjunto horarios, precios y transportes que os pueden ser de utilidad.

TREN TALGO Diario

Salida Madrid (Estación de Atocha) 18:05h. – Llegada a Huelva 22:23h Precio 58’80€

Salida Huelva 7:40h. – Llegada a Madrid (Estación de Atocha) 12:04h. Precio 58’80€

TREN AVE Diario

Madrid – Sevilla – Madrid

Ver horarios (cada hora aprox.) y precios (rondan los 70 €.) en www.renfe.es

TREN ANDALUCIA EXPRESS Diario

Salida Sevilla: 9:10h., 16:40h y 20:30h. – Llegada a Huelva: 10:45h., 18:15h. y 22:00h. Precio 7’20 €

Salida Huelva: 7:10h., 14:40h y 18:50h. – Llegada a Sevilla: 8:44h., 16:12h. y 20:20h. Precio 7’20 €

AUOBUS SOCIBUS (www.socibus.es y Teléfono: 902.22.92.92 Precio aprox. ida y vuelta 60 €)

Salida Madrid 08:00h.,11:00h.,14:00h.15:00h., 16:00h., 22:00h. y 23:00h.

Llegada a Huelva 15:15h., 18:15h., 21:15h., 22:30h., 23:15h., 05:15h., y 06:15h.

Salida Huelva 09:15h., 13:15h.., 14:45h. 16:45h., 21:45h., 22:45h., 23:15h.

Llegada a Madrid: 16:30h., 20:30h., 22:00h., 00:15, 05:00., 06:15, 06:30h.

AUTOBUS DAMAS (Teléfono 959.25.60.00)

Salidas de Sevilla a Huelva y viceversa: Cada hora aprox. desde las 7:00h. hasta las 21.30h. y el trayecto es de una hora) Precio 6´75 €

Salida de Huelva a Punta Umbría y viceversa: Cada hora aprox. desde las 7:00h. hasta las 21.30h. y el trayecto es de 20 minutos) Precio 1´84 €

EL ALOJAMIENTO

Este año y debido al gran número de personas inscritas (aprox. 180) ocuparemos como es habitual el Albergue Juvenil de Punta Umbría y el Hostal Patio Andaluz. Se os indicará a la hora de retirar las acreditaciones el alojamiento que os corresponde. La documentación y las acreditaciones se podrán recoger en el vestíbulo del nuevo Teatro del Mar (junto al Ayuntamiento). Para cualquier consulta o información a vuestra llegada se facilitará en el programa un número telefónico de contacto.

EL CLIMA

La temperatura media en Huelva durante los meses de Abril y Mayo suele oscilar entre los 22º y 26º de máxima. Y por lo general el sol nos acompaña y la playa como sabéis está a pie de Albergue.

LOS ESPACIOS

El Area de Cultura ha inaugurado nueva sede, por lo cual las sesiones de EDITA durante la mañana y la tarde, así como las exposiciones, se realizarán en el nuevo Teatro de Mar. En un edificio anexo se inaugurará aprovechando vuestra presencia la sede permanente del archivo EDITA que como ya sabéis cuenta con aproximadamente 10.000 ejemplares y que sigue creciendo con las aportaciones que realizáis año tras año.

Como todos los años dispondremos de una sala dónde se exhiben y se ponen a la venta los ejemplares de vuestras publicaciones. Para ello contamos con personal que atenderá la mesa de ventas a quienes debéis entregar junto a los libros y revistas, un listado referenciando los títulos, el número de ejemplares y el precio de venta.

Las actividades nocturnas (recitales, performances, microconciertos, etc) se realizarán en El Viejo Café (Avda. de Andalucía nº 6)

OFF EDITA

Este año, EDITA coincide con la Muestra Nacional de la Gamba y el Marisco de la Costa de Huelva que se celebra en Punta Umbría los días 28 y 29 de abril. Estamos concertando unas invitaciones para asistir alguna de las noches de la Muestra.

También estamos organizando una visita guiada para quienes deseen conocer la Torre Almenara y la Casa Museo de los Ingleses, espacios que recogen parte del origen e historia de nuestro pueblo.

Como es tradicional desde las últimas ediciones del encuentro, el último día del mismo, el lunes 30 de abril, realizaremos una salida en barco por las Marismas del río Odiel. Un recorrido por la reserva natural que rodea nuestra localidad, de dos horas aproximadamente en dónde serviremos a bordo el habitual almuerzo a base de productos de la costa.

Para cualquier duda o aclaración:
Uberto Stabile

edita.edita(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)www.hotmail.com

teléfono: (34) 609.42.70.12

fax: 959.49.51.33


Fecha

Evento
Un homenaje a Gutiérrez Colomer abre hoy la nueva etapa del Aula de Letras. eldiariomontanes.esMartes, 20 de marzo de 2007

CULTURA
Un homenaje a Gutiérrez Colomer abre hoy la nueva etapa del Aula de Letras
La programación de primavera incluye doce actividades hasta junio,divididas en tres ciclos, con la novedad de los ‘Coloquios, lecturas y presentaciones’
JOSÉ MARÍA GUTIÉRREZ/SANTANDER

Eduardo Casas, Antonio Montesino, María Ángeles Barrio y Ramón Maruri presentaron ayer la programación.

Un homenaje al poeta santanderino Rafael Gutiérrez Colomer fallecido en 2005, a cargo del profesor de Literatura de la Complutense de
Madrid Víctor Infantes, abre hoy, martes, la programación de primavera del Aula de Letras de la Universidad de Cantabria, que incluye doce actividades hasta junio repartidas en tres ciclos:
‘Encuentros con las letras’, ‘Taller estable de poesía visual y experimental’, y ‘Coloquios, lecturas y presentaciones’.

El Vicerrectorado de Extensión Universitaria de la UC, Eduardo Casas; el Director del Aula de Letras, Ramón Maruri; la directora de área del Vicerrectorado de Extensión Universitaria, María Ángeles Barrio; y el director de la revista de arte, literatura y pensamiento ‘La Ortiga’, Antonio Montesino, fueron los encargados de
presentar ayer el nuevo calendario de actividades del Aula, que se irán desarrollando a lo largo de las próximas semanas, hasta junio.
También avanzaron algunas de las líneas de la programación de otoño.

El programa, abierto al público y con entrada libre, tiene como objetivo «fundir lo local y lo general» y se estructura en torno a conferencias, recitales y encuentros con autores y sus obras y de éstos con el público. La mayor parte de las actividades tendrá por
escenario el marco habitual de la sala Fray Antonio de Guevara, en el Paraninfo de la UC de la calle Sevilla. Allí tendrá lugar esta
tarde, a las 20,00 horas, el homenaje a Rafael Gutiérrez Colomer,uno de los poetas y artistas cántabros más importantes de todos los tiempos, ya que, aunque arquitecto de profesión, también dedicó su vocación a la pintura y a la poesía, campo en el que publicó una nutrida lista de obras.

Bajo el título ‘Alzo esta noche el verso’, Víctor Infantes ofrecerá una conferencia en recuerdo de la figura y creación del cántabro,
incluida en el ‘Taller Estable de Poesía Visual y Experimental’, uno de los ejes sobre los que se estructuran los contenidos del Aula de Letras.

La figura de Rafael Gutiérrez Colomer (Santander, 1937-Madrid, 2005)
tuvo una amplia transcendencia cultural en el decenio de 1977-1987, donde intervino activamente como representante de una forma de
entender la función del creador en su dimensión personal y pública.
Arquitecto, pintor y escritor dejó en estos años una obra gráfica y literaria de amplio reconocimiento social, especialmente en su
faceta de poeta, con la que obtuvo numerosos premios literarios. Y Víctor Infantes abordará expresamente en esta conferencia de hoy su
obra poética, constituida por una doble faceta: la del autor normativo y la del poeta experimental, caras a la postre
complementarias de una retórica creativa que pretende agotar los recursos expresivos de la palabra y del verso, pero también indagar
sobre su representación geométrica y su ubicación espacial.

Las siguientes jornadas de este taller estable, en el que la UC cuenta con la colaboración de La Ortiga, se dedicarán al poeta brasileño Haroldo de Campos, creador de la poesía concreta, al que
se dedicarán dos sesiones: primero se desarrollará la intervención de Antonio Orihuela, titulada ‘Editar poesía visual: de las revistas ensambladas al libro objeto’ (11 de abril), y más adelante, la de Antonio Gómez, ‘Mirar y ver como forma de leer’ (6 de junio).

‘El último poeta dadaista’ será por su parte el título del recital de Poesía Reservista que llevará a cabo Jon Andoni Goicoetxea el próximo 17 de mayo.

Una de las grandes novedades de la nueva programación es el ciclo de ‘Coloquios, lecturas y presentaciones’, que pretende ser un espacio
para poetas y narradores cántabros o relacionados con la comunidad.
El mismo se abre este pró- ximo jueves con un recital de Isaac Cuende y Rosa Gil, también en homenaje a Gutiérrez Colomer.


Fecha
21 marzo 2007

Evento
Mensaje del Director General de la UNESCO,
Sr. Koichiro Matsuura, con motivo del Día Mundial de la Poesía, 21 de marzo de 2007Diversa y movediza, la poesía lleva en sí la imagen del presente. Nunca se petrifica: es un ámbito en el que la relación con el mundo y con el sentido, con la cultura y con el lenguaje, se formulan una y otra vez con nuevas palabras.

Cada año, el Día Mundial de la Poesía abre un espacio de diálogo y reflexión para afrontar una situación de marginalidad con la que intentan luchar múltiples manifestaciones, ferias y fiestas de la poesía.

Es preciso reconocer la índole singular de la poesía, que no está hecha de palabras nítidas y fácilmente comprensibles. En ella, el trabajo sobre el idioma se destaca en tanto que producción de formas novedosas e inéditas, que nada deben a los códigos lingüísticos habituales.

Al multiplicar las ocasiones e incluso las modalidades de la escritura, la poesía viene a ser pues el ámbito de indagación y experimentación que permite reexaminar la condición humana en todas sus dimensiones. Al llevar al límite el cuestionamiento del orden del discurso, fomenta la reflexión crítica universal sobre la palabra, los géneros, las categorías, lo que puede y no puede traducirse. Por sí misma, traza una cartografía de diálogos posibles entre las culturas, las historias y las memorias.

El cometido de este Día Mundial bien podría ser el de velar por el fomento y la salvaguarda de esas modalidades de intercambios y transferencias. Puesta al servicio de nuestra diversidad creadora, es mi deseo que esta efeméride alcance a nutrir y renovar la capacidad de cada uno de nosotros de prestar atención a la pluralidad cultural del universo.

Mano a mano con los poetas y los lectores de poesía, la UNESCO se une hoy a todos los que viven atentos a cuanto se inventa en la lengua y proponen formas artísticas nuevas, sin renunciar al trazado de genealogías inéditas, capaces de volver a dar un fundamento a las articulaciones, los temas y los lenguajes de la modernidad.

Koichiro Matsuura

Adresse email :

poiesis(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)unesco.org

Site web :

http://www.unesco.org/poetry

http://www.unesco.org/poetry/bienvenue.php?initia=espanol


Fecha
17 marzo 2007

Evento
ULA ARTISTAMP, NOS ENVIO EL SIGUIENTE MENSAJESoy Mónica M. Gallardo-Ulartistamps, de Buenos Aires, Argentina: Mis cuentas de correo “han sido hackeadas”, por una persona inescrupulosa.

Por cuanto, si reciben un correo electrónico desde mi dirección, agradeceré lo reenvíen para que yo puedo confirmarlo.

Atte, MMG.

I am Mónica M. Gallardo-Ulartistamps, from Buenos Aires, Argentina: My accounts of e-mail “have been hackeadas”, by an inescrupulous person. If they receive an e-mail from my adress, I will be thankful send it to me, so that I can confirm it. Atte, MMG.


Fecha
15 marzo 2007

Evento
Daniel Acosta. Artista multemedio. Arg. Bs. As 15 de marzo.07Estimada Marlene Ramírez – Cancio, te manifiesto que la tradición nuestra y mía, en años, fue ejercer nuestro derecho a accionar libremente, evitado todo tipo de condicionamientos, en nuestro medio. En ese camino, la actitud siempre fue estar acompañando las distintas problemáticas a nivel social, o humano, de nuestra sociedad. Particularmente en la última década. Donde se produjo un retroceso importante en los derechos de la sociedad civil.

Cuestión que termino explotando, socialmente, en el 2001.

En lo particular he vivido este proceso conflictivo, como ciudadano y como artista, desde hace más de treinta años. Participado, accionando de distinta manera, en ese momento y otros. Solo o con artistas, que conformamos grupos, para expresar ese retroceso alienante en el medio local o internacional. Tuvo su costo.

Como tal nunca pagamos, ni pagaremos, para accionar nuestra pasión: el arte acción. Sería una contradicción flagrante. Hablar de derechos humanos y política, y además pagar, para realizar aquello que más cuidamos: nuestro compromiso con el arte y la sociedad.

De tal manera lamento decir, que no participare, en estas condiciones, del encuentro que están organizando en Buenos Aires, para este año 07.

Me despido de ustedes amablemente.

Daniel Acosta. Artista multemedio. Arg. Bs. As 15 de marzo.07

http://terraviento.blogspot.com/

Dear Marlene Ramírez – Cancio,

I manifest you that our tradition, in years, was to exercise our right to work freely, avoiding all conditioning type. In that way, the attitude was always to be accompanying the different problematic and social matters, in a human level, of our society. Particularly in the last decade. When an important setback took place in the rights of the civil population. Here, in Argentina, it finished bad, in a social trouble, in the 2001.

Personally, I have lived this conflicting process, as citizen, and as an artist, for more than thirty years. Participating, doing stuff that could contributed to the country, working in a different way, in that moment. Alone or with artists in groups, we worked to express that alienating was wining the society, locally and internationally. It had it cost. But it was successful in a way, we work our passion: the art action. It would be a flagrant contradiction. To speak of human rights and politics, and also to be pay, I care about the commitment with art and the society, no matter what, I don-t have a price, I do it for the commitment with the people and arts.

Whatever, I-m sorry to say that I won’t participate, under these conditions, in the meeting that you are organizing in Buenos Aires, in 2007.

I say goodbye kindly to you.


Fecha
14 marzo 2007

Evento
NOTA ENVIADA POR ROSA AUDISIO:Quisiera que esta muestra de arte correo la llamáramos “ Homenaje a Edgardo Vigo”.
Hace ya 10 años que se nos fue el artista y poeta argentino Edgardo Antonio Vigo, xilógrafo, poeta experimental, editor incansable, artecorreísta o “trabajador en la comunicación a distancia” como solía llamarlo, constructor de “objetos inútiles y máquinas extrañas”, innovador constante, pensador y teórico y otras variedades no ovacionadas en arte.“
Estamos presentando tres muestras “Muertos Inocentes” convocada por Luis Abraham, “Los niños primero” por Luchi Collaud y mi convocatoria “Consumo, Poder y Azar”.
Cada uno de nosotros estuvo enviando invitaciones a lo largo de un año para finalmente armar la muestra en distintas ciudades de La Pampa y Entre Ríos.
Luchi Collaud donó toda su convocatoria a nuestra espacio el CCA y nuestro compromiso consistió en mostrarla cada vez que mostráramos “ ARTE CORREO”, por eso hoy 9 de marzo de 2007 estamos aquí en el Centro Municipal de Exposiciones en Santa Rosa, La Pampa.
Además me gustaría agradecer especialmente a Clemente Padín artista uruguayo quien en forma rápida y desinteresada me envió material escrito como para que yo pudiera transmitirles lo esencial del ARTE CORREO.
El arte correo es una práctica que ya ha cumplido más de 40 años, su principal característica es el establecimiento de vínculos comunicacionales utilizando valores estéticos, es un fluido “sistema comunicacional”-por lo menos a nivel artístico- competente y eficaz, que difunde y canaliza nuestras reivindicaciones; no es la globalización que significa que todos somos lo mismo en tanto y en cuanto somos “consumidores”, sino la globalización de los valores humanos con absoluto respecto de las diferencias, con conceptos humanistas contrarios a toda forma de opresión, control o enajenación de las libertades. Es en definitiva un cuestionador de nuestro tiempo. Por ello ha pervivido tanto tiempo haciéndose cada vez más fuerte y más amplio al punto que, hoy, se le considera el movimiento artístico más extendido y popular en el todo mundo desde que tenemos memoria.
Una de las razones de esa permanencia ha sido el respeto tácito a una serie de reglas que se fueron dando espontáneamente: no se produce para el mercado del arte, por lo cual no se vende ni hay jurados que seleccionen las obras; no hay límites en relación a las técnicas empleadas ni en relación a las corrientes de expresión estética; no hay devolución de obras que pasan a integrar el archivo del receptor; el género artístico, ya sea literario, plástico, musical, fotográfico, etc. es irrelevante pues lo que interesa es la comunicación y no su contenido. Tampoco hay categorías, ni encumbrados, ni principiantes, ni líderes ni sumisos, ni obligaciones de ninguna naturaleza. Se puede ingresar y salir de las redes de comunicación cuando se quiera sin ningún problema.
El producto artístico en general es, ante todo, un producto de comunicación y por lo tanto parte indisoluble de la producción social, en el arte correo se rescata su carácter anticomercial y anticonsumista y la relación persona-persona.
A nivel mundial hay mucho debate con el arte correo debido a los intentos de comercialización de las convocatorias –hacerlas funcionales al sistema-, no obstante los defensores sostenemos que mutará adaptándose a nuevas tecnologías, pero no morirá en tanto mantenga sus rasgos típicos.

Precedentes del arte correo son las experiencias de los futuristas y dadaístas, siendo en 1916 la obra de Marcel Duchamp otro antecedente significativo: el envío de 4 postales, desde los EEUU.
En América Latina en 1969 Liliana Porter y Luis Camnitzer en la Argentina (postales intervenidas en el Instituto Di Tella).
Mucho es el tiempo transcurrido desde aquella primer disrupción artística de Ray Johnson (a casi más de 30 años) hasta nuestros días, no obstante sigue vivo y hoy cuenta con más de 3.000 cultores en todo el mundo.

Desde 1972 Clemente Padin desde Uruguay ha realizado un aporte permanente. El argentino Edgardo Vigo otro trabajador a quien mencioné al comienzo de esta charla, el chileno Guillermo Deisler –sembrar la memoria para que no crezca el olvido-, el chileno-venezolano Dámaso Ogaz y otros artistas relevantes. En el Brasil fue importante la actividad de Pedro Lyra quien, en 1970, publicara un manifiesto de Arte Postal.
Entre los años 70 y 80 muchos artistas sufrieron persecuciones, cárcel, desaparición de familiares, exilios, etc. Otros argentinos reconocidos en arte correo son Horacio Zabala., Juan Carlos Romeo, y Luis Pazos, entre otros.
En nuestra convocatoria hemos tenido el honor de contar con la participación de León Ferrari, otro artista de gran consecuencia ideológica.
En general los artistas han debido superar diferentes tipos de censuras oficiales sobre todo en Europa del Este y algunos países de América Latina circunstancia que propició su afianzamiento.
Posteriormente en los años 80 con el regreso de las democracias, se vigoriza el arte correo con reconocimientos institucionales, no obstante hay un el principio básico del Arte Correo: “El Arte Correo y el dinero no se mezclan” y como suele suceder con muchos actos o productos artísticos que iniciados como transgresores, el sistema los intenta fagocitar y absorber; pero no resignando sus reglas tácitas, la atención de los artistas pasó a las llamadas “acciones urgentes” convocatorias de denuncias concretas al producirse diferentes hechos de avasallamiento sobre pueblos o personas ( condena a Pinochet, paz en Kosovo, la política de Bush en Irak, incluyendo las torturas a presos políticos en Abu Ghraid y Guantánamo, contra la pena de muerte, etc)., haciendo uso en estos casos de Internet para resolver la urgencia. Por lo tanto creo que el arte correo mutará, cambiará una y mil veces su forma pero mientras haya desigualdad, derechos humanos pisoteados, guerras, etc.; el artista encontrará la forma de expresarlo, sin importar el medio específico, sea lo postal, el correo electrónico, el fax y las distintas vías de comunicación futura que ya la industria va descubriendo. Como ya lo expresara Robert Filliou, el “Eternal Network”, que se presenta como el modelo utópico de la perpetua expansión de la comunicación a toda la humanidad.


Fecha
14 marzo 2007

Evento
EDITA ’07
XIV Encuentro Internacional de Editores Independientes
Punta Umbría, Huelva del 27 al 30 de abril de 2007
EL PROGRAMAEstimad@s amig@s, a día 1 de marzo de 2007, finalizado el plazo de inscripción para participar en EDITA´07, esta es la relación de editoriales y revistas que han formalizado la inscripción. Al margen de estas editoriales también asistirán al encuentro algunos artistas y escritores que acompañan a los grupos y editoriales participantes. Aún así s trata tan sólo de una lista provisional que cerraremos el día 15 de marzo cuando elaboraremos el programa definitivo, al cierre del plazo de inscripción de los acompañantes. Os recuerdo que la organización cubre los gastos de un representante por editorial y que el plazo para formalizar la inscripción de los acompañantes finaliza el próximo 15 de marzo, de no ser así entendermos que los acompañantes causan baja.

A primeros de abril recibireís el programa definitivo. Tenemos previsto presentarlo en distintas ciudades antes de su inauguración: 11 de Abril en Madrid, 13 de Abril en Valencia, 19 de Abril en Sevilla y 26 de Abril en Huelva.

EL ALOJAMIENTO

Este año y debido al gran número de personas inscritas (aprox. 180) ocuparemos como es habitual el Albergue Juvenil de Punta Umbria y el Hostal Patio Andaluz. Se os indicará a la hora de retirar las acreditaciones el alojamienro que os corresponde. La documentación y las acreditaciones se podrán recoger en el vestíbulo del nuevo Teatro del Mar (junto al Ayunatmiento). Para cualquier consulta o información a vuestra llegada se facilitará en el programa un número telefónico de contacto.

EL CLIMA

La temperatura media en Huelva durante los meses de Abril y Mayo suele oscilar entre los 22º y 26º de máxima, de noche refresca un poco. Y por lo genral el sol nos acompaña y la playa como sabeis está a pie de Albergue.

LOS ESPACIOS

El Area de Cultura ha inaugurado nueva sede, por lo cual las sesiones de EDITA durante la mañana y la tarde, así como las exposiciones, se realizarán en el nuevo Teatro de Mar. En un edificio anexo se inaugurará aprovechando vuestra presencia la sede permanente del archivo EDITA que como ya sabeis cuenta con aproximadamente 10.000 ejemplares y que sigue creciendo con las aportaciones que realizais año tras año.

Como todos los años dispondremos de una sala dónde se exhiben y se ponen a la venta los ejemplares de vuestras publicaciones. Para ello contamos con personal que atenderá la mesa de ventas a quienes debeís entregar junto a los libros y revistas, un listado referenciando los títulos, el número de ejemplares y el precio de venta.

Las actividades nocturnas (recitales, performances, microconciertos, etc) se realizarán en El Viejo Café (Avda. de Andalucía nº 6)

OFF EDITA

Este año, EDITA coincide con la Muestra Nacional de la Gamba y el Marisco de la Costa de Huelva que se celebra en Punta Umbría los días 28 y 29 de abril. Estamos concertando unas invitaciones para asistir alguna de las noches de la Muestra.

También estamos organizando una visita guida para quienes deseen conocer la Torre Alemara y la Casa Museo de los Ingleses, espacios que recogen parte del origen e historia de nuestro pueblo.

Como es tradicional desde las últimas ediciones del encuentro, el último día del mismo, el lunes 30 de abril, realizaremos al mediodía una salida en barco por las Marismas del río Odiel. Un recorrido por la reserva natural que rodea nuestra localidad, de dos horas aproximadamente en dónde serviremos a bordo el habitual almuerzo a base de productos de la costa.
Para calquier duda o aclaración:
Uberto Stabile
edita.edita(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)www.hotmail.com
teléfono: (34) 609.42.70.12
fax: 959.49.51.33


Fecha
13 marzo 2007

Evento
CLUB DE FANATICOS DE CLEMENTE PADINEuropa le extraña y él extraña Europa…! No pueden estar mucho tiempo separados…! Del 13 al 18 de Marzo 07, estará en la Escuela de Arte y Diseño y la Galería TRACE de Cardiff, Gales, participando en el evento “CAT Show – Cardiff Art in Time”, organizado por Andre Stitt. También participarán sus queridos colegas: Adina Bar-on (Israel); Julie Andree T. (Québec]; Eddie Ladd (Cymru); Arai Shin Ichi (Japón); Paul Granjon (Francia); Alastair Maclennan (Irlandia del Norte); Jamie McMurry (Estados Unidos); Shaun Caton (Inglaterra); Ointment (Cymru); Roi Vaara (Finlandia); Anne Bean (Inglaterra); Gustav Uto (Rumania) y Julian Blaine(Francia).
-o-

Europe misses him and he misses Europe….! They could not be separate much time….! From 13 to 18 March 07, he will be in Art School and Design and TRACES Gallery of Cardiff, Gales, participating in the event “CAT Show – Cardiff Art in Time,” organized by Andre Stitt. His dear colleagues Adina Bar-on (Israel); Julie Andree T. (Québec); Eddie Ladd (Cymru); Arai Shin Ichi (Japan); Paul Granjon (France); Alastair Maclennan (N. Ireland); Jamie McMurry (USA); Shaun Caton (England); Ointment (Cymru); Roi Vaara (Finland); Anne Bean (England); Gustav Uto (Romania) and Julian Blaine (France) will also participate.

–o–

Este comunicado ha sido enviado por el Nuevo Club de Fanáticos de Clemente Padín – This release has been sent for New Fans´ Club of Clemente Padín


Fecha

Evento
EL CENTRO DE PROFESORES Y RECURSOS DE PLASENCIA CONVOCA EL CURSO: ¨¨ LA POESÍA VISUAL Y LA EXPERIMENTACIÓN CREATIVA ¨

JUSTIFICACIÓN:
La Poesía Visual no es un fenómeno nuevo, aunque sí es destacable su actual auge. La Poesía Visual es un ejemplo excepcional de la polimorfa capacidad humana a la hora de dar concreción a sentimientos y experiencias. Combinando la palabra y la pintura, apareciendo bajo múltiples disfraces, es capaz de hablar universalmente, sin dejar indiferente a nadie en su recreación del espacio poético. De aquí el interés que tenemos por dedicarle un lugar y un tiempo. Gracias a la labor de estos creadores, la Poesía está logrando conquistar cada vez más adeptos.

OBJETIVOS:
. Descubrir los orígenes de la Poesía Visual.
. Conocer las Vanguardias poéticas, sus representantes y sus obras.
. Introducir al profesorado en el mundo de la Poesía Visual
. Reflexionar sobre los diferentes procesos de creación.
. Facilitar un método de trabajo útil para fomentar el uso de la poesía visual en el aula.
. Dar a conocer diferentes estrategias para llegar a la realización de un poema visual.

CALENDARIO CONTENIDOS Y PONENTES

1ª SESIÓN: 21 de marzo. Ponencia: ¨ Posibilidades pedagógicas interdisciplinares de las poéticas de la hibridación ¨.
Ponente: Emilia Oliva García
2ª SESIÓN: 26 de marzo. Ponencia: ¨ Las raíces de la poesía visual antes de las vanguardias¨.
Ponente: Rafael de Cózar
3ª SESIÓN: 12 de abril. Ponencia: ¨ Mirar y Ver, también es Leer ¨.
Ponente: Antonio Gómez
4ª SESIÓN: 16 de abril. Ponencia ¨ Géneros, estilos y recursos literarios en poesía visual ¨.
Ponente: Julián Alonso
5ª SESIÓN: 18 de abril. Ponencia: ¨ El Tercer Discurso ¨.
Ponente: Juan Rosco Madruga
6ª SESIÓN: 23 de abril. Ponencia ¨ Del Dadá al poema objeto ¨.
Ponente: Francisco Aliseda
7ª SESIÓN: 25 de abril. Ponencia ¨ TREBEJOS C P R (Cardio-Pulmonary Resuscitation) ¨.
Ponente: Yolanda Pérez Herreras

CARACTERÍSTICAS

DESTINATARIOS:
Este curso va dirigido a
25 profesores/as en activo de Enseñanza Secundaria y Bachillerato especialistas de Lengua y Literatura, de Plástica; de Lenguas Extranjeras; Historia del Arte y Filosofía, del ámbito del C. P. R. de Plasencia. Si hubiera que seleccionar a los participantes, se utilizarían los siguientes criterios:
1. Profesorado en activo del C.P.R. de Plasencia de E. Secundaria y Bachillerato que esté impartiendo las áreas de Lengua y Literatura y de Plástica.
2. Profesorado en activo del C.P.R. de Plasencia de E. Secundaria y Bachillerato que esté impartiendo Lenguas Extranjeras.
3. Profesorado en activo del C.P.R. de Plasencia de E. Secundaria y Bachillerato que esté impartiendo Hª del Arte.
4. Profesorado en activo del C.P.R. de Plasencia de E. Secundaria y Bachillerato que esté impartiendo Filosofía.
5. Selección según relación alfabética de las solicitudes partiendo de la letra de sorteo público de la Comunidad de Extremadura para el presente año.

DURACIÓN Y ESTRUCTURA DEL CURSO:
Curso de 30 horas. Constará de 7 sesiones presénciales y una fase práctica que consistirá en la elaboración de una obra.


Fecha
10 marzo 2007

Evento
LAS AVENTURAS POETICAS DE FEDERICO BARABINOEach of the compositions on this disk was sculpted by Charles Rice Goff III from a collection of recordings of untreated guitar improvisations by Federico Barabino. Barabino calls his recordings: Expresiones. At the outset of this artistic interaction, Barabino explained to Goff that he was offering his Expresiones to several collaborators in the hope of realizing a variety of results. In response, Goff created seven pieces that each employs a different compositional technique, aiming not only to provide a unique contribution to Barabino’s project, but to provide a collection of unique contributions. The result, presented here, are seven Metamorfs.

Goff rearranged Barabino’s Expresiones in various ways to create the Metamorfs. Portions of the recordings were cut up, some were overdubbed together, some were treated with sound effects, some were run through a looping digital mixer, some were converted into midi files, and some were even recorded onto cassette tapes and then recorded again while the tape players spun around on a phonographic turntable.

Goff also blended Barabino’s recordings with a variety of sounds, including noises made by IZ toys that had been given away at McDonalds restaurants, computer generated voices, recordings of American children rapping the words to a Spanish nutritional pamphlet, a Barbie violin, a PVC pipe saxophone, a midi saxophone synthesizer, several percussion toys, a computer midi synthesizer, and Goff’s own voice and lyrics.


Fecha
10 marzo 2007

Evento
COMUNICADO DE PRENSAEl dia 9 de marzo de 2007 a las 20:00Hs. quedará inaugurada la muestra ” Arte Correo” ” en el Centro Municipal de Exposiciones Santa Rosa La Pampa ,exponen 225 artistas de: Alemania, Argentina, Australia, Brasil, Belgica, Canada, Chile, Corea del sur, Croacia, Cuba, Dinamarca, Eslovaquia, España, Estados Unidos, Estonia, Francia, Guatemala, Holanda, India, Inglaterra, Italia, Japon, Mexico, Noruega, Panama, Peru, Polonia, Portugal, Republica Checa,Rumania Rusia, Suiza, Uruguay, Venezuela y Yugoslavia.

La muestra contiene las convocatorias: “Consumo, Poder y Azar” de Rosa Audisio, “Muertos Inocentes” de Luis Abraham y ” Los niños primero” de Luchi Collaud ” esta última artista oriunda de Entre Ríos quien gentilmente donara la muestra al Centro Cultural “A” de Gral.Pico.

Ese mismo dia a partir de las 20:00 Hs. Rosa Audisio dará una charla sobre “Arte Correo” y sus particulares caracteristicas contando con la inestimable colaboración del artista uruguayo Clemente Padin. http://rosaaudisio.googlepages.com/desdemontevideouruguay


Fecha
6-3.07

Evento
maraton las pastoras


Fecha
8 DE MARZO DE 2007

Evento
EN EL CENTRO CULTURAL BORGES SIENDO LA MUESTRA Nº 18, INAUGURÓ RODRIGO VAZQUEZ COSMOGONIA 2002-07 QUE ESTARÁ HASTA EL 11 DE MARZO.
LA FUNDACIÓN MUNDO NUEVO COMIENZA LA TEMPORADA CON UNA EXPO COLECTIVA DE OBRAS DE GRANDES MAESTROS COMO LEOPOLDO PRESAS, CARLOS ALONSO Y CARLOS GORRIEARENA CONVIVEN CON ARTISTAS CONTEMPORANEOS COMO ROQUE FRATICELLI CLAUDIA BRITO SOUZA Y MIGUEL D´ARIENZO HASTA EL 8 DE MARZO EN LA AVDA. CALLAO 1870. BS. AIRES.
TAMBIEN EN EL CENTRO DE MUSEOS DE BUENOS AIRES SE PUEDEN VER DOS MUESTRAS DE PINTURA DE JOSE LUIS GOMEZ CATOIRA Y LAURA GIANCASPRO, HASTA EL 4 DEL PRESENTE MES, EN LA AVDA.DE LOS ITALIANOS 851.IBIRICO (Corresponsal de BOEK861 EN ARGENTINA.


Fecha
8 DE MARZO DE 2007

Evento
EN EL CENTRO CULTURAL BORGES SIENDO LA MUESTRA Nº 18, INAUGURÓ RODRIGO VAZQUEZ COSMOGONIA 2002-07 QUE ESTARÁ HASTA EL 11 DE MARZO.
LA FUNDACIÓN MUNDO NUEVO COMIENZA LA TEMPORADA CON UNA EXPO COLECTIVA DE OBRAS DE GRANDES MAESTROS COMO LEOPOLDO PRESAS, CARLOS ALONSO Y CARLOS GORRIEARENA CONVIVEN CON ARTISTAS CONTEMPORANEOS COMO ROQUE FRATICELLI CLAUDIA BRITO SOUZA Y MIGUEL D´ARIENZO HASTA EL 8 DE MARZO EN LA AVDA. CALLAO 1870. BS. AIRES.
TAMBIEN EN EL CENTRO DE MUSEOS DE BUENOS AIRES SE PUEDEN VER DOS MUESTRAS DE PINTURA DE JOSE LUIS GOMEZ CATOIRA Y LAURA GIANCASPRO, HASTA EL 4 DEL PRESENTE MES, EN LA AVDA.DE LOS ITALIANOS 851.IBIRICO (Corresponsal de BOEK861 EN ARGENTINA.


Fecha
6 marzo 2007

Evento
Nit CASM Festival Espontani SantaMòniCA
Dijous 8 de març i Divendres 9 de març
+info i catàleg en PDF clika aquí: EspontaniConvocatòria Oberta (Freak Show) dijous dia 8 a les 19’30h fins les 24’00h – Entrada lliure! Birra gratis la primera hora!:

Human Trash (Txus García)
Alberto Tognazzi, video
Fran Blanes, video
VHS, video
Pere Lluís Pla Buxó
Juancarlo Castillo+Margherita Bergamo
La Rata de Antequera, David Domingo,Pedro Temboury, Alex Reynolds, Los Rinos, Ignatius, Xavier Theros, Kiku Mistu, Ana Elena Pena, El Trobador de Rovellons, Sandra G, Velasco Broca, Alberto González, Nico Baixas, Art-In-Box, El Prisionero, Cagon and Crista, Ediciones Vinoamargo, Tuco y Los Definitivos, Los Torreznos, Punk Cabaret, Ojete Calor, Los Caballos de Düsseldorf, Odelot

+ 100% Freak Show amb il·lustracions de: Linhart, Sonia Pulido, Mr. Kern, Jorge Aldrete, Miguel Angel Martín, Germán Tejerina, Gaby Beltrán, Dario Adanti, Andrade, Iferno i Santiago Sequeiros.
ORGANITZA:
SantaMòniCA

Centre d’Art Santa Mònica
La Rambla 7
08002 Barcelona
Drassanes


Fecha
27 de diciembre

Evento
cumpleaños


Fecha
5 marzo 2007

Evento
CITA CON LA POESÍA junio
CITA CON OCHO POETAS DE VITORIA-GASTEIZEl próximo 22 de JUNIO, a las 19.30 horas, en La Casa de Cultura de Vitoria-Gasteiz tendrá lugar un recital de poesía que reunirá a 8 poetas de la ciudad:

Jesús Camarero
Laura Marinas
Adolfo Vargas Blanco
Pilar Corcuera
Jorge Girbau Bustos
Carmen Vicente
Juan López de Ael
Ángela Serna

Presentados por Teresa Castro, directora de la casa de Cultura, estos 8 poetas cerrarán las CITAS CON LA POESÍA realizadas en el primer semestre de 2007.

Esperamos poder seguir disfrutando de nuevos encuentros en breve.

PARA QUE LA POESÍA OKUPE NUESTRAS CIUDADES, PASA LA VOZ, QUE NO FALTE NADIE A LAS CITAS CON LA POESÍA DE GASTEIZ.


Fecha
5 marzo 2007

Evento
DEL 2 DE MARZO AL 17 DE JUNIO/ LA PALABRA IMAGINADA: MUSEO DE ARTE CONTEMPORANEO ESTEBAN VICENTE
4º) POESIA VISUAL
· Julio Campal
· Fernando Millán
· José Luis Castillejo
· Antonio Gómez
· J. E. Cirlot
· Eduardo Scala
· Francisco Pino
· Pablo del Barco
· Bartolomé FerrandoLa idea fundamental de esta exposición, La Palabra Imaginada, se articula en torno a las relaciones que existen entre el mundo textual (literatura), y el mundo visual (artes plásticas). Un diálogo –fértil y a la vez complejo- que se remonta al origen de los propios lenguajes artísticos. Plástica y literatura, o lo que es lo mismo, imagen y palabra, han vivido un largo idilio en el que ambas esferas se han complementado, fusionado y cuestionado en un continuo y estimulante maridaje. Desde las ya bien conocidas palabras de Horacio: “Ut Pictura Poesis”, mucho ha llovido sobre la arena del Planeta Arte, regando y abonando ese simbiótico tanto monta entre lo visual y lo textual, hasta llegar a nuestro tiempo, en el que las incursiones y excursiones de los registros verbales, y en general del texto, dentro de la geografía plástica, se han convertido en una práctica habitual en el mundo del arte.

LA PALABRA IMAGINADA

1º) ANTECEDENTES ( 4)

· Rafael Alberti

· Federico García Lorca

· José Moreno Villa

· Ernesto Jiménez Caballero

2º) EL TEXTO EN LA IMAGEN

La palabra plana (Pintura, fotografía, dibujo, obra gráfica…) (18)

· Millares
· Ferrán García Sevilla
· Chema Cobo
· Juan Hidalgo
· Wolf Vostell
· Zush
· Miquel Barceló
· José Maria Báez
· Rogelio López Cuenca
· Alberto Greco
· Elena del Rivero
· Fernando Renes
· Gonzalo Puch
· Fontcuberta
· Chema Madoz
· Fernando Sinaga
· Hernández Mompó
· Ana Sánchez

Orografías de la palabra (Escultura, Instalaciones…) (7)
· Jaume Plensa
· Pep Llambías
· Manolo Valdés
· Tapies
· Xavier Mascaró
· Joan Brossa
· Alicia Martín
· Chema Alvargonzález
La palabra eléctrica (Luz escrita: Neones, leds, video…) (6)
· Félix Curto
· Miguel Ángel Rebollo
· Fernando Sánchez Castillo
· Antoni Muntadas
· Javier Núñez Gascó
· Eugenio Ampudia
· Pepe Buitrago

Total : 34 artistas
4º) POESIA VISUAL
· Julio Campal
· Fernando Millán
· José Luis Castillejo
· Antonio Gómez
· J. E. Cirlot
· Eduardo Scala
· Francisco Pino
· Pablo del Barco
· Bartolomé Ferrando

5º) ARTISTAS QUE ESCRIBEN

· Solana
· Angel Guache
· Jorge Oteiza
· Ramón Gaya
· Eduardo Arroyo
· Dalí
· Eugenio Granell
· Pepe Espaliú
· Victor Mira

Este capítulo se plantea como una presencia documental recogida en el catálogo (y/o en una publicación aparte), mediante una selección de textos.
6º) ESCRITORES CON OBRA PLÁSTICA
· Max Aub
· Gabriel Celaya
· Buero Vallejo
· Pedro Casariego
· Cela
· Severo Sarduy
· Álvaro Cunqueiro
· Juan Benet
· Chicharro
· Caballero Bonald
· Fernando Arrabal…
Esta sección estaría recogida documentalmente sólo en el catálogo.


Fecha
5 marzo 2007

Evento
II JORNADAS INTERNACIONALES:
“POESÍA Y EXPERIMENTACIÓN”

Xe n o g r a f í a S _ IIª muestra de poes í a S y artes relacionales

Córdoba, 13,14,15,16,17, de agosto de 2007
Auditorio de la Facultad de Derecho y Ciencias Sociales (UNC)
Ciudad de Córdoba- Argentina
Manzana Jesuítica

PRIMERA CIRCULAR

Córdoba, 10 de enero de 2007

Estimados Investigadores y Creadores,

Me dirijo a Uds. a fin de invitarles a participar de las II Jornadas Internacionales: “ EXPOESÍA. Poesía y experimentación, formas relacionales del arte”, que tendrán lugar los días 13,14,15,16, 17 de agosto de 2007 en Córdoba. Las jornadas son programadas y organizadas por la Cátedra de Estética y Crítica Literaria Moderna , siendo auspiciadas por la Escuela de Letras, por la Facultad de Filosofía y Humanidades, por la Secretaría de Extensión de la Facultad de Derecho y Ciencias Sociales, por la Secretaría de Ciencia y Técnica, y por el Centro de Estudios Avanzados de la Universidad Nacional de Córdoba, así como por el Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Tecnológicas -CONICET – , por la Asociación Vórtice de Argentina, así como por las fundaciones Noesis y Reflet de Lettres de Francia.

Estas II Jornadas, para las cuales han comprometido ya su participación numerosas personalidades de Instituciones de Educación Superior, Academias, y Revistas Especializadas del país y del extranjero, se proponen profundizar y ampliar el debate intelectual sobre el estado actual de los estudios estéticos y teóricos referidos a las formas de ruptura en la poesía contemporánea y a los efectos que sobre la misma tienen las tecnologías digitales, específicamente aquellas vinculadas a la materialidad visual, gestual, y sonora del lenguaje poético, que es propia también de otros lenguajes artísticos, en contextos regionales y globales, y revisar las preguntas tradicionales de la estética literaria y filosófica, y de las teorías del arte, impulsando su actualización.

El encuentro centra especialmente su interés en llenar un área de vacancia en los estudios literarios y artísticos – dado que estas temáticas y problemáticas no son habitualmente atendidas por los circuitos investigativos en nuestro país- y consolidar en el ámbito académico la discusión abierta en el marco de las I Jornadas internacionales “Poesía y Experimentación” realizadas en junio-julio de 2006.

Las áreas temáticas que se han determinado para la presentación de las contribuciones son las siguientes:

-expoesía latinoamericana y contextos globales
-nuevas tecnologías, interactividad, y experiencia estética
-ética y estética
-poesía y sociedad
-temporalidad, historia, arte y mercado
-genealogías y tradiciones de la experimentación
-lo efímero, lo precario, y lo duradero
-el arte correo
-estéticas de los procedimientos : recursos formales y literaturas potenciales (vgr. OULIPO)
-letra, imagen, sonido, gesto
-transgresiones: sociales, políticas, estéticas
-publicaciones periódicas
-vanguardia, posvanguardia, concretismo
-objetos y acciones
-formas alternativas de edición
-exposiciones, ferias, museos: ¿circuitos alternativos de expoesía?
-poesía, experimentación, y lo real

Aranceles: Expositores extranjeros 90 pesos
Expositores Nacionales 50 pesos
Estudiantes 20 pesos

Recepción de trabajos:
Resúmenes: la fecha límite para la recepción de los resúmenes, que no deberán exceder las 15 líneas será el 30 de junio de 2007. Se deberán consignar título, nombre del/los expositor/es, y rellenar la ficha de inscripción adjunta.

Se recibirán por correo electrónico en las siguientes direcciones:
mario(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)bomheker.com.ar
tomas_vera(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com
<claudio_spooky(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com>,

Comunicaciones. Su extensión no debe superar las 10 carillas, incluidas notas y referencias bibliográficas, en Times New Roman, cuerpo 12, a espacio y medio.

La organización y selección de trabajos para la muestra Xenografía S II en las que se expondrán obras visuales, sonoras, performances, está a cargo de Juan Carlos Romero, quien asimismo dictará un seminario- taller sobre poesía de experimentación en el marco de las Jornadas. Oportunamente se va a remitir una circular referida a la muestra.

Susana Romano Sued , Presidente del Comité Organizador
Profesora Titular de Estética y Crítica Literaria, Investigadora Principal de CONICET

Se invita a consultar el blog: www.expoesia.blogspot.com


Fecha
3 marzo 2007

Evento
ANTE LA CONVOCATORIA PROPICIADA POR LUCIA POLANCO EN LA COMUNIDAD DE CANTABRIA, UNA ZONA DONDE EL ARTE CORREO ES PRACTICAMENTE DESCONOCIDO, MANOEL BONABAL BARREIROS HACE UNA SERIE DE APRECIACIONES SOBRE ALGUNOS ASPECTOS DE LA CONVOCATORIA QUE, POR SU INTERES, NOS HA PARECIDO CONVENIENTE REPRODUCIR EN POECRONICAS, YA QUE SON DE INTERES GENERALLucía:
Con seguridad te mandaré mi participación. Pero permíteme (sugerencias)
a) el periodo de tiempo es muy corto (seguramente limitarás mucho la participación).
b) te felicito por dar a conocer en tu tierra el mail art
c) “El tema y la tecnica es libre, pero se quedaran fuera de concurso aquellos trabajos racistas, violentos, pornograficos o que hieran la sensibilidad o coharten los derechos de otros. ”
El mail art no tiene barreras, limitaciones, la libertad es total. Sólo la conciencia de cada uno. Lo verdaderamente bello es que no existiendo… existe un exquisito respeto. Creo que es un error esta coletilla. Piensa incluso que aún contemplándola cómo correcta, los términos (en su expresión artística): sensibilidad, pornografía … son muy subjetivos. (¿Quieres decir que la serie de gravados “pornográficos” de Picasso… no serían susceptibles de considerarlos como “participables”).
Por último, no se trata de un concurso, no puede haber jurados, censura … etc.

Te envío un beso y de veras que te ruego contemples mi correo como una sugerencia positiva. ¡Ánimo!.

manoel bonabal barreiro
http://manoelbonabal.blogspot.com/


Fecha
1 abril 2007

Evento
Hola,
Us adjuntem informació de dos convocatòries per si us interessa
Una salutació
Juan carlosL’associació Cultural Bipol·art conjuntament amb l’Ajuntament de

l’Hospitalet organitza, el 6 i 7 de juliol, el 3er Festival d’art de

carrer de la Ciutat. Un punt de trobada de creadors dins l’àmbit de les

arts visuals, escèniques i musicals.

Volem mostrar treballs creats per a ser exhibits al carrer i que plantejan

noves visions de l’espai públic per tal d’acostar l’art a un públic urbà.

Us adjuntem les bases de la convocatòria que trobareu a la nostra web:

www.bipolart.org
http://www.bipolart.org
durant aquesta setmana.

*CONVOCATORIA PARA ARTISTAS – V BIENAL DE ARTE DEL DESECHO*

*Hasta el 30 de marzo está abierto el plazo para la presentación de proyectos**.*

*Más información en la web http://isonomia.uji.es, apartado Cultura.
Tel: +34 964 72 91 34*

El sábado *2 de Junio de 2007* tendrá lugar en el Parque Ribalta de Castellón la *V Bienal de Arte del Desecho*, una jornada de cultura integral durante la cual las y los artistas de las obras seleccionadas construirán sus proyectos mientras el público tiene la oportunidad de contemplar la totalidad del proceso creativo: desde la descarga de los materiales hasta la finalización de la obra.

Hasta el *30 de marzo está abierto el plazo para presentar proyectos de obras y de carteles,* que deben presentarse en la* Fundación Dávalos-Fletcher* (c/ Gasset, nº 5, C.P. 12001 – Castellón de la Plana – España).

Moltes gràcies


Fecha
1 marzo 2007

Evento
Espace Cultural Ample y la Fundación Privada para el Desarrollo del Arte Contemporáneo presentan la exposición Susurros en un agujero de Rufino Mesa.Susurros en un agujero es un proyecto que se articula a partir de una serie de esculturas, fotografías y vídeos que ilustran el acto de musitar en un agujero, una acción terapéutica que el artista quiere compartir con el espectador al invitarle a depositar sus susurros en unas esculturas de marmól con unos simbólicos agujeros.

· Rufino Mesa realizará una performance interactiva en Espace Cultural Ample, el día de la inauguración a las 21.00 horas.

· El día 17 de marzo a las 18.00 se organizará una mesa redonda con Rufino Mesa, Pere Salabert, catedrático de teoría del arte de la Universidad de Barcelona, Daniel Giralt Miracle, crítico de arte y el poeta Alfonso Levi.

***

Espace Cultural Ample i la Fundación Privada para el Desarrollo del Arte Contemporáneo presenten l’exposició Susurros en un agujero de Rufino Mesa.

Susurros en un agujero és un projecte que s’articula a partir d’una sèrie d’escultures, fotografies i vídeos que il·lustren l’acte de xiuxiuejar en un forat, una acció terapèutica que l’artista vol compartir amb l’espectador en convidar-lo a dipositar els seus mormols en unes escultures de marbre amb uns simbòlics forats.

· Rufino Mesa realitzarà una performance interactiva en l’Espace Cultural Ample, el dia de la inauguració a les 21.00 hores.

· El dia 17 de març a les 18.00 s’organitzarà una taula rodona amb Rufino Mesa, Pere Salabert, catedràtic de teoria del art de la Universitat de Barcelona, Daniel Giralt Miracle, crític d’art i el poeta Alfonso Levi.
Inauguración el Jueves 1 de Marzo a las 20h30 en Espace Cultural Ample. Hasta el 7 de Abril
Inauguració el Dijous 1 de Març a les 20h30 en Espace Cultural Ample. Fins el 7 d’Abril


Fecha
1 marzo 2007

Evento
CRONOGRAMA HIPERMEDIA FESTIVAL DE PERFORMANCE Y VIDEOPERFORMACE //
AGRADECEMOS EL APOYO DEL TEATRO QUE NOS BRINDA EL ESPACIO A SU COSTO OPERATIVO (LIMPIEZA, OPERADOR, LUCES, ETC)…//…entre otros, alli estaran:
CLEMENTE PADIN // NELDA RAMOS //
DANIEL ACOSTA // PALOMA ACOSTA…//…


Fecha
28 febrero 2007

Evento
Hola amigos:Os anoto mi nuevo correo electrónico que ya está operativo: julian_alonso(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)ya.com

En lo sucesivo este será el correo que utilizaré de forma preferente

También os invito, a quienes aún no la conocéis, a visitar mi página web, que actualmente está alojada en la siguiente dirección:

http://personales.ya.com/julian_alonso

En ella, aparte de mis cosas, veréis que alguno de vosotros estáis en el apartado de invitados. Mi intención es ir rotando poco a poco para dar cabida a más amigos y amigas. Por el momento no lo hago porque aparte de que la página ya es densa de por sí, rebasaría la cuota de espacio que tengo

Espero que os guste.

Un saludo para todos.

Julián Alonso


Fecha
28 febrero 2007

Evento
Del 2 al 22 de Marzo de 2007Queridos amigos/as:

GALERÍA JAMETE tiene el gustazo de daros a conocer la exposición del tercer artista conquense invitado a conmemorar nuestro “Décimo aniversario de exposiciones ininterrumpidas en Jamete” .

Antonio Gómez, nace en Cuenca en 1951 y reside en Mérida desde 1977. Poeta visual y artista experimental, posee un extraordinario currículum de obra presentada en más de trescientas muestras colectivas realizadas en más de veinte países y en ferias como Arco, Tránsito, Arte Hotel, Foro sur, etc. Diversas ponencias, talleres y publicaciones alaban su trayectoria y labor artística.

Lo original en la obra de Antonio Gómez trata de la Inter-acción con las distintas parcelas artísticas, del diálogo surgido, entre otros, de los híbridos de poema visual, poema-objeto, poema-canon, poema -montaje.

Pintor de palabras capaz de despertar nuestros sentidos más primitivos, desde y a través de la cotidianeidad en la que vivimos, tan inmersos y ajenos… volcándonos y sacudiendo nuestro entendimiento -del mundano consciente hacia el creador subconsciente- abriendo y estableciendo nuevas vías para la reflexión y a jugar con la imaginación…

“La realidad,
con sus trampas,
compone y descompone.
Da luz,
junta y reconcilia
Abre o cierra,
dice o calla”

Inauguramos el próximo viernes 2 a partir de las 20 horas, y…atención: Performance en Jamete! “Antonio toca el pito”. La podréis ver mientras degustáis el vino de bodegas ALLOZO por gentileza de “Distribuciones Martínez Ayllón”. Esperamos que os gusten.

Salud y Arte!
Eva Guzmán


Fecha
27 febrero 2007

Evento
a tener en cuenta…NKOTD presenta
“NATURAL 2, me gustan tus huesos, tu alma y tu cerebro”
una performance de Sònia Gómez

Jueves 1 de marzo / 21 hs / Gratis

Incluída en la programación de la expo “NewKidsOnTheDrop. Hacer un video
está tirado” de Txalo Toloza-Fernández.

————————————
Niu Espai Artístic
c/ Almogàvers 208 / PobleNou – Barcelona
www.niubcn.cm
————————————-


Fecha
27 febrero 2007

Evento
El pasado sábado, 24 de febrero, se ha celebrado en Ponferrada, en el Cafe de ARlés, el filocafé organizado por la INCOMUNIDADE bajo el lema COLORES. Una vez más hemos asistido a un encuentro que ha reunido a galegos, leoneses y portugueses con un espíritu autogestionario e igualitarista, auspiciado esta vez por la artista visual cubana Déborah Noffret (http://artdeborahnofret.blogspot.com/). Las contribuciones han sido heterogéneas: canciones, poemas, pinturas, esculturas, performances, conversaciones, abrazos… Una preparación para el siguiente, que se celebrará, esta vez en Porto, Portugal.
Para más información sobre la actividad de la INCOMUNIDADE http://incomunidade.blogspot.com
Salud y realidad. Corporación Semiótica Galega


Fecha
27 febrero 2007

Evento
INVITACIÓN A CONCIERTO “Lorca”, dúo saxo y percusiónESTRENO DE “AFRICO” de José Ignacio de la Peña

Día 3 de marzo, 20.3 0 horas/SALA TRAJANO (MÉRIDA)

Con la colaboración especial del poeta visual Antonio Gómez, además, “Áfrico” recoge el testimonio vivo de inmigrantes africanos residentes en Extremadura que a través de la ONG. “CEAR”, Comisión Española de Ayuda al Refugiado” prestan su voz y sus vivencias a la obra, formando parte de ella.

Dicen que la vida de un africano contiene siete elementos principales: nacimiento y muerte, trabajos agrícolas, ceremonias, fiestas, alegrías, desgracias, y novedades. Quizás podamos añadir otro nuevo elemento: Migración.

Ninguna de las personas que viajan miles de kilómetros, arriesgan su vida e intentan de forma desesperada saltar el muro de la fortaleza europea, lo hace por voluntad propia o por elección libre. Los seres humanos –y menos los africanos– no son seres que tienen tendencia a suicidarse masivamente.

“LORCA”

DÚO SAXOFÓN Y PERCUSIÓN

Concierto organizado por la ASOCIACIÓN DE COMPOSITORES DE EXTREMADURA y la SOCIEDAD FILARMÓNICA DE MÉRIDA que contará con la interpretación de obras de J.M. López López, Michio Kitazume, Luis Naón, Jacob Ter Veldhuis y el Estreno de “Áfrico” del compositor extremeño José Ignacio de la Peña.


Fecha
27 febrero 2007

Evento
Queridos amigos,Ya tenemos el sitio dinámico, instalamos una plataforma que se llama Drupal, que en teoría es la mejor, más estable, etc.
Sólo nos falta la función de subir imágenes, que pienso indispensable para el nuevo número. No ha sido fácil hacer funcionar el módulo correspondiente a las imágenes por razones de la última versión de este programa (Drupal).

Mi idea es que escáner saliera a más tardar el 1º de marzo. Pero este último imprevisto me tiene aún sin poder poner una fecha exacta.

Les pido todas la disculpas correspondientes por estas inusitadas e inesperadas demoras. Sobre todo a las personas que enviaron artículos que necesitan subirse dentro de plazos razonables.

Les aseguro que hemos estado haciendo todos los esfuerzos. Carlos Miranda y Alonso Fernández están haciendo una investigación de la solución a este último inconveniente, que no atañe solamente a escáner, también a los miles de usuarios de Drupal 5.

Muy pronto les aviso, y ponemos una fecha para la publicación de Escáner 91.

Luego irán conociendo y les iré contando las ventajas de todo lo nuevo que viene en este programa, como los RSS y los comentarios que podrán hacer los lectores, etc.

También podrán publicar todos los artículos que deseen en un mes entre otras cosas.

Un abrazo a todos,

ISABEL ARANDA – YTO.cl
http://www.yto.cl
==========··················
http://net-art.yto.cl
··················==========
ESCANER CULTURAL
http://www.escaner.cl
==========··················
digital(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yto.cl
Skype: yto.cl


Fecha
26 febrero 2007

Evento
Quisiera informarte del 5º Encuentro Internacional de Performance que coordino, y que se celebrará en el IVAM, los próximos días 2 y 3 de marzo, viernes y sábado.Las intervenciones a realizar este año, conjugan la música, y la poesía, creando y construyendo por medio de la acción, un espacio intermedio entre dos o más artes, que evoca y provoca la aparición de múltiples sentidos.

El programa del Encuentro será el siguiente:

*Día 2 de marzo, viernes:
-A las 20 horas, performances de:

-Julien Blaine (Francia) L’eau racle (une déclaration)
-Paul Panhuysen (Holanda) Multiplier Music

*Dia 3 de marzo, sábado:
-A las 20 horas, performances de:

-Concha Jerez y José Iges (Las Palmas-Madrid) No hables con la boca llena
-Jamie McMurry (USA) Golden delicious

IVAM, C/Guillem de Castro 118, 46003 València, Spain. Tfno: (34) 96 3863000. e-mail: ivam(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)ivam.es

Esperando que tengas ocasión de venir
Recibe un saludo de

Bartolomé Ferrando
……………………………………………………………………………………………………………………………..

I would like to inform you about the 5nd International Performance Encounter which I am coordinating, and which will be held at the IVAM, next 2th and 3th March, Friday and Saturday.

This year’s events combine the music and poetry, using action to create and construct an intermediate area between two or more art forms, which evokes and provokes the appearance of multiple senses.

The Encounter programme will be as follows:

*2th March, Friday:
-At 8 p.m., performances by:

-Julien Blaine (Francia) L’eau racle (une déclaration)
-Paul Panhuysen (Holanda) Multiplier Music

*3th March, Saturday:
-At 8 p.m., performances by:

-Concha Jerez y José Iges (Las Palmas-Madrid) No hables con la boca llena
-Jamie McMurry (USA) Golden delicious
IVAM, C/Guillem de Castro 118, 46003 València, Spain. Tel: (34) 96 3863000. e-mail: ivam(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)ivam.es

With best wishes from

Bartolomé Ferrando
C/Faura 11
46183 La Eliana, Valencia, Spain

e-mail: bartferrando(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.es
http://www.bferrando.net


Fecha
26 febrero 2007

Evento
A todos los amigos que han apoyado la I GIRA POETICA – HUELLAS DE FUEGO:
Les cuento que llevo más de ciento veinte horas de ómnibus por diversos parajes y abismos andinos. Vengo desde Santiago de Chile, cruzando el desierto de Atacama para llegar a Arica, (norte de Chile), luego Tacna, Arequipa, Cusco, Lima y ahora estoy en Trujillo, todas regiones de Perú.Para relatar todos los encuentros y entrevistas con otros poetas, tendría que hacerles una crónica muy extensa. Creo que lo mejor, en éste caso, sería que pudiesen ver el blog que el poeta madrileño, Luis Luna, se encuentra realizando desde España, un gran gesto de su parte. Allí tienen poesía de otros poetas, entrevistas, plásticos, actores, escultores, etc. Intento registrar todo lo que puedo para darle el valor a los otros artistas. No sólo se trata de mi viaje, creo que todos ellos me brindan su mano para poder seguir avanzando en ésta maravillosa soledad de encontrarme en tierras tan lejanas y tener la fuerza suficiente para afrontar todo lo que falta del periplo literario.

Dejo un gran abrazo de letras

Juan Pomponio


Fecha
marzo 2000

Evento
Excelente este trabajo De Cardenales, opus Dei y dominicanos en Nueva York
de
Miriam Ventura. Es como sentarse en una gran universidad y recibir
extraordinaria y detallados conocimientos de una gran catedrática. Y esto
lo
digo sin ánimos de exaltar sino todo lo contrario contento de recibir tanto
y
tan buena información en un sólo documento. El texto esta brillantemente
escrito y el contenido es de una gran calidad informativa. Es crítico,
lucido
y dinámico. Además nos pone de manifiesto un tema tabú-represivo-reprimido
por todo el que lo toca o lo observa: la iglesia-el estado-el poder. Admiro
y
respecto a Miriam Ventura por la valentía de enfrentar cualquier tema con
la
verdad, con pasión y con coraje y darnos del mundo periodistico de
investigación lo mejor. Con Miriam Ventura esta frase cristiana “conocereis
la verdad y la verdad os hará libre” encuentra su justa dimensión. El que
le
pique que se rasque.Jorge Piña
“El Poema es Metalenguaje”


Fecha
24 febrero 2007

Evento
Susurros en un agujero es un proyecto que se articula a partir de una serie de esculturas, fotografías y vídeos que ilustran el acto de musitar en un agujero, una acción terapéutica que el artista quiere compartir con el espectador al invitarle a depositar sus susurros en unas esculturas de marmól con unos simbólicos agujeros.· Rufino Mesa realizará una performance interactiva en Espace Cultural Ample, el día de la inauguración a las 21.00 horas.

· El día 17 de marzo a las 18.00 se organizará una mesa redonda con Rufino Mesa, Pere Salabert, catedrático de teoría del arte de la Universidad de Barcelona, Daniel Giralt Miracle, crítico de arte y el poeta Alfonso Levi.

***

Espace Cultural Ample i la Fundación Privada para el Desarrollo del Arte Contemporáneo presenten l’exposició Susurros en un agujero de Rufino Mesa.

Susurros en un agujero és un projecte que s’articula a partir d’una sèrie d’escultures, fotografies i vídeos que il·lustren l’acte de xiuxiuejar en un forat, una acció terapèutica que l’artista vol compartir amb l’espectador en convidar-lo a dipositar els seus mormols en unes escultures de marbre amb uns simbòlics forats.

· Rufino Mesa realitzarà una performance interactiva en l’Espace Cultural Ample, el dia de la inauguració a les 21.00 hores.

· El dia 17 de març a les 18.00 s’organitzarà una taula rodona amb Rufino Mesa, Pere Salabert, catedràtic de teoria del art de la Universitat de Barcelona, Daniel Giralt Miracle, crític d’art i el poeta Alfonso Levi.
más información / més informació

Espace Cultural Ample – C/Ample nº5 – 08002 Barcelona
Tel. 93 301 11 12 / info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)espace-ample.com
www.espace-ample.com
Inauguración el Jueves 1 de Marzo a las 20h30 en Espace Cultural Ample. Hasta el 7 de Abril
Inauguració el Dijous 1 de Març a les 20h30 en Espace Cultural Ample. Fins el 7 d’Abril

***

Espace Cultural Ample y la Fundación Privada para el Desarrollo del Arte Contemporáneo presentan la exposición Susurros en un agujero de Rufino Mesa.


Fecha
24 febrero 2007

Evento
Inauguración el Jueves 1 de Marzo a las 20h30 en Espace Cultural Ample. Hasta el 7 de Abril
Inauguració el Dijous 1 de Març a les 20h30 en Espace Cultural Ample. Fins el 7 d’Abril***

Espace Cultural Ample y la Fundación Privada para el Desarrollo del Arte Contemporáneo presentan la exposición Susurros en un agujero de Rufino Mesa.

Susurros en un agujero es un proyecto que se articula a partir de una serie de esculturas, fotografías y vídeos que ilustran el acto de musitar en un agujero, una acción terapéutica que el artista quiere compartir con el espectador al invitarle a depositar sus susurros en unas esculturas de marmól con unos simbólicos agujeros.

· Rufino Mesa realizará una performance interactiva en Espace Cultural Ample, el día de la inauguración a las 21.00 horas.

· El día 17 de marzo a las 18.00 se organizará una mesa redonda con Rufino Mesa, Pere Salabert, catedrático de teoría del arte de la Universidad de Barcelona, Daniel Giralt Miracle, crítico de arte y el poeta Alfonso Levi.

***

Espace Cultural Ample i la Fundación Privada para el Desarrollo del Arte Contemporáneo presenten l’exposició Susurros en un agujero de Rufino Mesa.

Susurros en un agujero és un projecte que s’articula a partir d’una sèrie d’escultures, fotografies i vídeos que il·lustren l’acte de xiuxiuejar en un forat, una acció terapèutica que l’artista vol compartir amb l’espectador en convidar-lo a dipositar els seus mormols en unes escultures de marbre amb uns simbòlics forats.

· Rufino Mesa realitzarà una performance interactiva en l’Espace Cultural Ample, el dia de la inauguració a les 21.00 hores.

· El dia 17 de març a les 18.00 s’organitzarà una taula rodona amb Rufino Mesa, Pere Salabert, catedràtic de teoria del art de la Universitat de Barcelona, Daniel Giralt Miracle, crític d’art i el poeta Alfonso Levi.
más información / més informació

Espace Cultural Ample – C/Ample nº5 – 08002 Barcelona
Tel. 93 301 11 12 / info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)espace-ample.com
www.espace-ample.com


Fecha
23 febrero 2007

Evento
Preparativos de viaje. Maletas, detalles de último momento, ansiedad por no olvidar nada, apuntes, emails, notas, teléfono, agenda, respuestas. Paralelamente, su trabajo habitual, su familia, su casa. Y algún poema que se le ocurre escribir entre valijas y anotaciones. Nada para obviar, todo es importante. Los ajetreados días de Emilce Strucchi antes de partir para Mexico no le dan respiro a su rutina. “Descansaré en el avión” me comenta mientras hace una de sus maletas. Le pido que se siente, se tranquilice, se tome una tregua y me cuente qué es esto del “País de las Nubes” y del “Encuentro de Mujeres Poetas”.“Es un encuentro de autoras. Éste es el décimo que se realiza. Allá estaremos en Oaxaca la mayoría de los días, en la región mixteca, aunque nos extenderemos, hacia el final, al distrito Federal”.

P: Y en qué consiste el encuentro?
R: No precisamente en el descanso. Voy preparada para la actividad y el ajetreo. A lo largo de esos días desarrollaremos un fuerte y largo programa de recitales, conferencias, debates, talleres.

P: ¿Qué quiere decir eso de “País de las Nubes”? Parece el título de un poema.
R: Por algo el encuentro de mujeres poetas se realiza allí, en la región mixteca, palabra que significa justamente “país de las nubes”.

P: ¿Quién organiza esto?
R: El Encuentro se desarrolla bajo la coordinación de un comité organizador.

P: ¿Por quién está compuesto?
R: ¡Por mucha gente! Ileana Alvarez de Cuba, María Elena Barbieri de Argentina, Bella Clara Ventura de Colombia, Yolanda Duque de Canadá, Elizabeth Guerrero de Costa Rica, Antonieta Villamil de los Estados Unidos, Nicole Laurent-Catrice de Francia. Luego están Jade Castellanos, Leticia Ricárdez, Sabina Sarmiento, María Elena Solorzano y Lina Zenón de México. El coordinador general es Emilio Fuego.

P: ¿Sobre qué vas a hablar?
R: (Riendo a carcajadas) ¿Sobre qué puede hablar una poeta? ¡Sobre poesía!

P: ¿Me puedes anticipar algo?
R: Te voy a responder, y anticipar el contenido, con otras preguntas: ¿Es poesía la poesía? ¿Son poetas los poetas? Si alguien se autodenomina poeta ¿quién le da el título?

P: Vaya, ya con esas propuestas vas a dar qué hablar!
R: Considero que reflexionar sobre lo que hacemos, aunque nos meta en la incertidumbre y nos haga dudar de nuestra identidad, es algo que vale la pena, siempre que lleguemos a algo constructivo.

P: Eso apunta directamente a la autocrítica.
R: Es que, como “obreros de la palabra”, nosotros los poetas hacemos un trabajo artesanal que implica no sólo una labor de estudio sino también una profunda reflexión sobre lo que construimos.

Y así fue nuestra charla, carrera contra el tiempo y detalles urgentes que atender entre pregunta y respuesta. A no dudarlo, éste es un hecho infrecuente en la realidad argentina actual: alguien que parte hacia otra tierra como delegado del arte poético. Vayan para Emilce Strucchi nuestras felicitaciones y el deseo de un exitoso regreso.

Eventos como éste son ignorados por las esferas oficiales, no sólo por el desinterés hacia las expresiones culturales que nos dignifican, sino también porque nos sumen en el aturdimiento masivo de una vana inmediatez rayana en la alienación total y en el absurdo más irreverente: los políticos y sus peleas, la incertidumbre a que nos someten, quién ganará las elecciones, las frases huecas con promesas imposibles, lo que hace Estados Unidos y su Bush, mientras “afuera”, a la vuelta de mi casa o de la tuya –y esto ni lo solucionan ni lo tratan- el hambre sigue en expansión, las fuentes de trabajo siguen agotándose, cada día hay más gente durmiendo en la calle o buscando comida en la basura y una poeta argentina lleva sus versos a México representando a su tierra. Esto también es país, también es nación, también es Argentina y también debiera ser noticia de importancia, por lo menos para saber que aquí, junto al Plata, hay muchos poetas, y muy buenos.


Fecha
23 febrero 2007

Evento
CRONICA DEL III MUESTRA INTERNACIONAL DE ARTE POSTAL CIUDAD DE CEUTADiego Segura es el comisario de una muestra donde la asistencia de publico fue considerable en una muestra muy centrada en los derechos humanos y la solidaridad entre los pueblos. El montaje de las piezas de mail art llamo poderosamente la atencion de los asistentes. Los medios audiovisuales y las nuevas tecnologias tambien estuvieron presentes en la convocatoria. En definitiva, uno de los objetivos de la muestra es hacer conocer el arte postal como un movimiento solidario que cuenta con 60 años de historia y continua siendo el movomiento artistico mas masivo de la historia del arte.


Fecha
22 febrero 2007

Evento
Mónica Jurado
Adiós a la rima y la composición estruturada, bienvenido el esplendor del lenguaje en todas sus formas, desde la palabra escrita, hasta el formato audiovisual. La poesía visual aglutina lo mejor de cada código de comunicación y lo traslada al público, sea lector o espectador, en una forma rotunda, directa, estimulante y provocativa.La poesía visual no nació anteayer, pero sí es cierto que sus seguidores y conocedores son una minoría. Con la intención de, poco a poco, ser difundida a la mayor cantidad de público posible, nace el Centro de Poesía Visual (CPV), el primero que existe en España y que se ubica en la localidad cordobesa de Peñarroya-Pueblonuevo.

Muestras y eventos

El CPV es espacio experimental de documentación, recepción, recopilación, catalogación y distribución de la poesía visual. Cartelería, soporte digital, papel o publicaciones especializadas serán material con que cuente esta infraestructura, que además abre sus puertas con un fondo particular, obra de diferentes autores que han donado sus creaciones, así como la edición completa de una de las principales publicaciones donde la poesía visual es protagonista, como la revista trimestral Veneno, con una trayectoria de 23 años y más de 400 puntos de distribución nacional.

El Centro cuenta con un espacio de estudio, el archivo, y una sala de exposiciones para celebrar eventos que se estrenará la próxima semana con Una muestra de poesía visual, título de la exhibición en la que han participado varios autores españoles.

Otro de los proyectos inmediatos del CPV es la edición del próximo número de Veneno y la celebración, en octubre, del I Festival Internacional de Poesía Visual, una cita que trascenderá fronteras puesto que se ha confirmado la asistencia de autores portugueses.

La unión de las disciplinas

Para Francisco Aliseda la poesía visual, o experimental, es un género en sí misma, un sistema de comunicación que hace uso de todas las herramientas que tiene a su alcance y que persigue explotar y explorar la potencialidad del lenguaje. La poesía visual hace uso conjuntamente del lenguaje verbal, el icónico, el fonético, el sonoro o incluso el matemático. En España vivó su auge en los años 60 y 70, con las vanguardias, en los 80 padecería una crisis a la que se sobrepuso a finales de la década. En la actualidad, la poesía visual vive un momento positivo tanto en lo que se refiere a la creación como a los canales de difusión de esta disciplina artística que tiene como poso la capacidad expresiva del lenguaje.

Andalucía como epicentro de la poesía visual

Cataluña, Extremadura y País Vasco son comunidades donde la poesía visual está muy desarrollada, tanto en relación a los autores que existen como a la celebración de eventos donde esta disciplina es la protagonista. Pero Andalucía también ocupa un lugar importante, tal y como asegura Francisco Aliseda, principal impulsor del Centro de Poesía Visual, de esta comunidad han salido valiosos autores, tales como el jiennense Fernando Millán o el propio Francisco Aliseda, considerado una figura relevante en este ámbito artístico. En este proceso, Córdoba consigue también asegurarse un puesto importante, pues en su provincia se ubica el primer CPV de España, lugar de referencia para consultar la obra de autores, y para estudiar la historia e idiosincrasia de esta disciplina que tuvo sus primeros atisbos en la Grecia Clásica.
/lacalledecordoba.com/


Fecha
2022007

Evento
comer mierda


Fecha
22 febrero 2007

Evento
Es un placer invitaros a la exposición individual con mis últimas creaciones de gran formato, que tendrá lugar del día 23 de febrero al 14 de marzo en la Galería de Arte QUATRE de Granollers.El Quatre

Santa Esperanza, 4,

08400 Granollers

938 707 985

Fechas exposición:

Del 23 de Febrero de 2007 (Viernes) al 14 de marzo de 2007

BREVE NOTA SOBRE EL PROCESO Y PINTURA DE JULIA MARQUÉS

La obra de Julia Marqués se caracteriza por la utilización de tejidos previamente estampados que conforman una textura al cuadro trabándose con lo poético del verbo, de la letra escrita.

En las obras se pueden apreciar varios estratos diferenciados si el espectador decide atravesar o surcar el espejo-lienzo, esto es, la tela estampada en su génesis (por lo que se parte de algo distinto al vacío, una trama ya hilvanada por la maquinaria textil; en segundo lugar: la poesía, los versos que escribe el poeta Eddie ( J.Bermúdez), y por último la PINTURA en sí, que cierra de una manera absoluta el proceso del cuadro, dotado en este punto de la pincelada mimética de Julia Marqués, que esculpe el sosiego por encima del barbechado llamado lienzo.

Para más información (fotos, currículo, etc) ruego pónganse en contacto en el mail: juliamarquesmeyer(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com


Fecha
21de Febrero de 2007

Evento
DESPUES DE TRECE AÑOS SIN EXPONER EN MADRID, EL PINTOR MATEO SANTAMARTA LO HACE EN LA GALERIA ANNTA, c/ALMIRANTE 1. MADRID.
SE INAUGURA LA EXPOSICIÓN, EL DIA 8 DE MARZO DE 2007 A LAS 20,00HRS.EL TITULO DE LA MISMA ES”BAJO UN CAMPO DE ESTRELLAS – VIAJE AL SILENCIO”
ESTE EXCELENTE ARTISTA, TAMBIÉN GRABADOR, FUÉ ALUMNO DE UN GRAN MAESTRO: JOSE HERNANDEZ, AL QUE RECIENTEMENTE LE DIERON EL PREMIO NACIONAL DE ARTES GRAFICAS POR TODA SU TRAYECTORIA.
NO DEJEN DE IR A VERLA, UNA EXPOSICIÓN MUY MEDITADA, FRUTO DE MUCHOS AÑOS DE TRABAJO Y MADURACIÓN ARTISTICA…
IBIRICO


Fecha
21 febrero 2007

Evento
The Museum of Temporary Art presents the Rebsch-Collectionyou can now keep in touch with the Museum’s newest entries via RSS-Feed. Just click on the link to ‘subscribe’: MoTA-RSS.

You will see a list of the new exhibits and you have the possibility to subscribe via click. After choosing a name and clicking OK a bookmark will appear in your browser, showing the new entries in a list.

Ben

P.S. It works with newest browsers only. Sorry.

The Museum
The museum itself is located in my home. It is about 40×50 cm big and has 33 compartments. This website is a representation of what is currently in the museum, i.e. the compartments.

The Idea
Most of the objects in the museum are linked to a memory or anecdote which increases their actual value far beyond the materialistic one. The museum is a chance to give such seemingly meaningless objects the platform they deserve. They are Temporary Art.

The Contributors
Anyone, who is able to see beyond the surface and is willing to part with such an invaluable item and its story. For details see ‘Participate’.


Fecha
20 febrero 2007

Evento
*New Kids On The Drop*
Una exposición de videos de Txalo Toloza-Fernández para NIU. Espai ArtisticInauguración: Jueves 22 de febrero a las 20hs.

+ info: www.miprimerdrop.com

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NIU. Audiovisual Media Art. Espai aArtistic Contemporani.
c/Almogàvers, 208 – Poblenou – Barcelona / De lunes a sábado de 16 a 22hs
info(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)niubcn.com / www.niubcn.com

——————————–

NKOTD * Hacer un video está tirado
Una vez que la risa fácil se aleja aparece la declaración de intenciones.
Articulado en 7 canales permanentes de video la exposición NKOTD ofrece un
repaso a las últimas obras del realizador Txalo Toloza-Fernández en el
campo de la videocreación.
Con referentes variopintos que van sin pudor entre el LoFI, el DIY, el
arte de acción y el mundo del vjing la selección incluye piezas para
espectáculos escénicos, fotonovelas, videoclips, creaciones documentales,
videperformances o karaokes en las que el espíritu minimalista se mezcla
sin prejuicio con la necesidad de reírse de las corrientes, los formatos,
las tendencias y , ante todo, de si mismo.
Piezas que en ocasiones dejan la pantalla para transformarse en
impresiones sobre lienzo o live sessions en las que los fueras de foco,
los saltos de eje, los delay y la ruptura del racord dejan de ser errores
involuntarios para pasar a formar parte de una manera de entender la
dramaturgia y el lenguaje audiovisual de la videocreación.

———————–

Txalo Toloza-Fernández

Nacido en Antofagasta, Chile, se formó como creador audiovisual en
Santiago de Chile (UNIACC, Universidad de Chile) y Barcelona (UAB), donde
reside y trabaja desde 1997.
Como videoartista, performer, vj y comisario de exposiciones ha
especializado su trabajo en la creación audiovisual dirigida a las artes
escénicas y las live sessions. Entre sus últimos trabajos figuran la
creación audiovisual de las performances de la coreógrafa Sònia Gómez
“Natural 2, me gustan tus huesos, tu alma y tu cerebro”, “Bass” y “Mi
madre y yo”, la creación de “Números” junto a Noi.Cometa y Zigarretenpause
y la pieza de videodanza “Twist”. Como performer ha realizado entre otras
las piezas “Mi casa no es tu casa”, “Pinoshitkill!!!” y “Habértelo pensado
antes, guarra”.
Ha colaborado además en proyectos junto a ONG Crew, subATAK (Open Room
Festival Offf 2005), Nosubjec7 (IV Mostra d’Art Sonor Covent de Sant
Agustí), GameBombing, La Familia Disonante, Equipo y Dj Raff.
“New kids on the drop,” es su tercera exposición individual.

Txalo Toloza-Fernández
MiPrimerDrop Audiovisuales
www.miprimerdrop.com


Fecha
20 Febrero 2007

Evento
MANDE-NOS SEUS TRABALHOS PARA SEREM AVALIADOS E EXIBIDOS EM NOSSO “SITE”. CONTATOS PELO E-MAIL OU VIA POSTAL PARA O SEGUINTE ENDEREÇO:TO SEND YOUR WORKS TO BE SHOWED IN OUR SITE. TO GET IN TOUCH WITH US BY E-MAIL OR BY THE FOLLOWING MAIL ANDRESS:
Poema Visual
Caixa Postal 922
Poços de Caldas – MG
CEP 37701-970
BRASIL

POEMA VISUAL

por: Hugo Pontes

DESDE OUTUBRO DE 1996 ESTE “SITE” É VOLTADO À DIVULGAÇÃO E DIFUSÃO DO POEMA VISUAL, DA ARTE CORREIO E DA ARTE DIGITAL. MOVIMENTAM A PÁGINA POETAS CONSAGRADOS E AQUELES QUE ESTÃO INICIANDO, SEJAM ELES DO BRASIL OU DO EXTERIOR. NOSSO CONVITE É PARA QUE TODOS NOS VISITEM E ACOMPANHEM A MOSTRA DOS TRABALHOS DE TODOS OS QUE, AO LONGO DOS ANOS, DEDICAM-SE AO POEMA VISUAL E A SUAS DIVERSAS FORMAS DE MANIFESTAÇÃO.
UNTIL 1996, OCTOBER, THIS SITE IS USED TO SPREAD THE VISUAL POEM, THE MAIL ART AND THE DIGITAL ART. A LOT OF ESTABLISHED POETS AND WHO IS BEGINNING TO WRITE, FOR THE BRAZIL OR THE OTHERS COUNTRIES, TO SET THE SITE IN MOTION. WE INVITE YOU TO SEE THE POETS WORKS THAT A LONG TIME AGO, THEY DEVOTE THEIRS LIVES TO THE VISUAL POEM AND OTHERS WAYS OF EXPRESSION.


Fecha
19 febrero 2007

Evento
hOLA aMICS I AMIGUES,
Us informem de les convocatòries artístiques pel proper trimestre, Us adjuntem info d’una exposició sobre video creació que us recomanem i us recordem les actes d’aquesta setmana
Rebeu una salutació
Juan carlos*DIMARTS 20 DE FEBRER A LES 19.45H. Paral·lelament a l’exposició “VIDA O TRANSGÈNICS”, hi haurà TAULA RODONA amb la presència de:
Sílvia Beltran, biòloga, “Punt i final”
Anna Rosa Martínez, Greenpeace Catalunya.
Marina Di Maso, “cooperativa de consum com alternativa al model agroalimentari”.
i també dels artistes i representants d’ecoconsum i cooperativistes de Barcelona.

*DIMECRES 21 DE FEBRER A LES 19.30H. presentació-berenar del treball de investigació artístic “LABORATORI DE COSTURA DE CODI OBERT” projecte de suport a la investigació artística entorn al territori de la Barceloneta i els seus habitants. PRESENT PASSAT I FUTUR DE LES MANUALITATS A LA BARCELONETA

CONVOCATÒRIES

* **PRESENTAR PROPOSTES ABANS DEL 3 DE MAIG*

“ART I CIÈNCIA” Creació científica versus creació artística.La recerca en biomedicina un procés creatiu en busca de la salut. Espais: CCBarceloneta, Hospital Mar, Parc Recerca Biomedica PRBB. Curadors Patxi Fernandez, Liz Kueneke, Omayra Rivera.

“CONTRAPOSATS 1+1” 2 artistes i la creació d’un diàleg entre les obres. Acceptem propostes individuals o bé un artista invita a un altre. Suport de 150 € per artista

“TERRITORI” Suport a un projecte d’investigació artística entorn a la vida en la comunitat, els habitants i el territori de la Barceloneta 600 €

“BARCELONETA RESIDENTS” col·lectiva d’artistes residents i treballadors barceloneta

“ARTE Y TRUEQUE” vols intercanviar una obra? Exposició i intercanvi d’obres entre artistes. A cura de Ki-juan ki-dor

CURADORS/ES-COL·LECTIVES-PROJECTES ARTÍSTICS

CANAL MONO

Selecció de realitzadors de videocreació, videodansa… video(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)civicbarceloneta.com


Fecha
19 febrero 2007

Evento
il GRUPPO SINESTETICO it is present with video : “Fly”
Studio 27 San Francisco – 689 Bryant streetPlease join us on Friday, February 23rd at 9 pm when:

www.studio27.org presents an evening of avant-garde films and videos that focus on orality. Many of these works expand our everyday understanding of orality through an exploration of: speaking/singing, the spoken/the written, consumption/expulsion, the mouth as liminal zone between outside and inside, aurality/orality, the relation of the mouth to other parts of the body, fetishes and fantasies, oral antics, and the mouth as an organ of eating, communication, expressive performance, and erogenous zone of pleasure. Some of the work points to the utopian potential of becoming orally active, expanding our understanding of communication and connectivity.

For a map to 689 Bryant Street (at 5th Street, San Francisco)

Films and videos presented:
440 hz
by Michele Beck & Jorge Calvo, 2002, 3 min., video, USA/Costa Rica

Delivery
by David Blatherwick, 2004, 4 min., video, Canada

From the Homefront
by Asil Bothun, 2003, 3 min., video, Norway

So far, so good
by Andreas Gedin, 2002, 4 min., video, Sweeden

Self Portrait
by Melissa Grey, 2005, 4 min., video, USA

eaten
by Anne Haydock, 2006, 6 min., film/video, USA

intimate, delicious, disgusting
by Guri Guri Henriksen, 2003, 6 min., video, Norway

Do You Have a Name?
by Kerri Kieser, 11 min., video, USA

Ane Lan
by Ane Lan, 2001, 3 min., video, Norway

Hollywood beheaden in Ainu’s land
by Isabelle Mairiaux, 2006, 12 min., video, Japan

At Your Service
Conversation Pieces In Urban Kyoto
by Markuz Wernli Saito, 2006, 11 min., video, Japan

Talking to Nature
by Tom Sherman, 2004, 3 min., video, USA

Fly :
by Gruppo Sinestetico, 2004, 1 min., video, Italy

Total running time: 1 hour, 11 minutes

___________________________________________________________________________________________

Questa mail inviata a scopo informativo riguardo eventi culturali, non contiene pubblicità né promozione di tipo commerciale. Pur coscienti che e-mail indesiderate sono oggetto di disturbo, Le porgiamo le nostre scuse se la presente non è di Suo interesse; in ottemperanza alle norme sulla Privacy (art.7 – D.L. 196 del 30-6-2003), ognuno può comunicare correzioni o l’eventuale rifiuto a ricevere ulteriori messaggi. Questo messaggio non può essere considerato SPAM poiché include la possibilità di essere rimosso da ulteriori invii di posta elettronica. Qualora non intendesse ricevere ulteriori comunicazioni La invitiamo ad inviarci un’email al : sassu(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)grupposinestetico.it scrivendoci : REMOVE


Fecha
18 febrero 2007

Evento
EQUIPOS FIAMBRERATras cuatro años (y cuatro criaturas, que se dice pronto) sin actualizar la página esta y agobiados por las dudas, las babillas y los insultos de miles de admiradores y amigos del alma, no hemos tenido más remedio que empezar a meterle algo de leña a la cosa.

Como nos da penita cambiar la venerable cutrez de nuestra página original hemos optado por mantenerla tal cual, anteponiendo, eso sí, un vínculo que a guisa de escalerilla lleva a algunas de las novedades y aclaraciones más largamente anheladas.
Disfrutadlo chatos que para vosotros lo hemos hecho.

Ah, por cierto, a muerte con Tabacalera

Four years (and four children) after the last update of this website, and agobiados que te cagas by the requests of thousands of sincere friends who were starting to think we were dead we’ve started to add some stuff here.

However, we are highly reluctant to change the venerable cutrex of our original website and so we’ll keep it as it’s always been, just adding some small doors through which you can find out really relevant infomration about some of our latest adventures. Enjoy it, you small nosed people, since it’s for you we’ve done it.

And by the way, Tabacalera is la pera

ARTE POLÍTICO Y BROMAS EN GENERAL

POLITICAL ART AND OTHER JOKES

Los Equipos Fiambrera son grupos autónomos de trabajo que se definen por lo que van haciendo… lo cual no es poca responsabilidad, ¿verdad?.

Podríamos decir que trabajamos en “arte público” pero la verdad es que decir arte suena siempre como a vender moto y decir arte público es peor aun, no sabemos muy bien porqué, de veras.

También podríamos decir que trabajamos en urbanismo, pero sucede que no aspiramos a solucionarle la vida a nadie, ni siquiera vendemos pisos; o decir que trabajamos en escultura pero tampoco vendemos ni monigotes pétreos ni cabañitas, o que trabajamos en performances pero tampoco vamos a concursos ni tenemos certificados de nada.

Tampoco hacemos arte “relacional”, de ese que consiste en hacer relaciones dentro del mundillo del arte a base de sopas, tes y otros caldos más o menos espesos.

Y efectivamente, lo de “arte político” demasiado a menudo suena a broma y a broma tonta además.

Esto es un desastre como veis, porque a este paso, no vamos a ser capaces de definir en que trabajamos ni si vamos a poder vender algo en una de estas.

“El elemento estilístico adecuado en el caso de la acción histórico-política, la actitud característica de la distanciación-comprensión es el “sarcasmo” y precisamente en una forma determinada: el “sarcasmo apasionado”.

(adivínese a cual de los superheroes de aquí abajo pertenece esta cita tan graciosa)

La Fiambrera es un modo de funcionar, de reaccionar -de agenciar que dirían los listos- y por tanto aunque tiene tapadera, como cualquier fiambrera que se precie, admite rellenos bien diversos.

Los fiambreras se distinguen por no distinguirse casi nada, por pegarse al terreno y funcionar desde ahí, sabiendo claramente en que lado están aunque no tengan ni idea, como el resto de los mortales, de para donde va todo esto.

Siendo así no os ha de sorprender averiguar que Robin Hood tenía una fiambrera en vez de un arco y que el Zorro del Pantano llevaba en la cabeza una fiambrera pintada de negro, acordaos!.

Siendo así el índice de los trabajos y los días fiambreras es larguísimo pero como por algo hay que empezar pues vamos a ir metiendo cosas en esta pagina hasta que se le salte la tapa.


Fecha
17 febrero 2007

Evento
FERNANDO AGUIAR”PELOS CONTORNOS DA LUZ”

CENTRO CULTURAL RAIANO

Idanha – a – Nova

2 de Fevereiro a 25 de Março
O conjunto das 47 fotografias é uma selecção dos cerca de 120 estabelecimentos comerciais

fotografados no centro de Montes Claros, no Brasil, durante a minha participação

no “PSIU POÉTICO – Salão Nacional de Poesia” que se realizou nesta cidade do interior mineiro.

O intenso movimento do dia-a-dia não permitia perceber o “design” exterior das lojas,

sobretudo porque de portas abertas e com os produtos a acumularem-se muitas vezes junto às paredes,

tornava-se imperceptível a saturação de palavras e de frases curtas,

como a designação das lojas, marcas comerciais, serviços prestados, etc.,

com uma estética tão característica que só mais tarde,

num domingo e no feriado que se lhe seguiu, consegui descobrir.

Nesses dois dias, com o comércio encerrado e as ruas desertas, pude então constatar

e registar fotograficamente a profusão desta “escrita” e de uma certa desordem

(ou melhor, de uma ordem de certo modo desordenada) na organização do “lettering” que se acumulava nas paredes,

nas portas, nos portões de metal e no espaço envolvente, repletos de palavras,

de onde emergia uma curiosa visualidade poética que afinal estava de acordo com aqueles dias

inteiramente dedicados à poesia, e que a cidade já se habituara a viver.

Até porque Monte Claros, ao que parece, é a única cidade brasileira que instituiu o Dia Municipal da Poesia.


Fecha
15/02/07

Evento
QUIERO VER RATA BLANCA EN VIDEO AHORA EN VIVO RATA BLANCA EN VIVO INTERNASIONAL
ME LLAMO YOHANA SOY TU ADMIRADOR


Fecha
16 febrero 2007

Evento
Apreciados amigos:
Les estoy enviando la invitación a mi próxima exposición que se titula “Oficios”. Este proyecto, en el que se mezclan el “arte-objeto”, el “happening”, la foto-performance, el arte-sonido y la instalación, busca generar un espacio de reflexión sobre las diferencias de roles de género, y elementos del mundo que enfrenta una mujer en la vida doméstica. También llevará un elemento complementario sobre el SIDA, del artista cubano Willson Peña, quien aporta una foto-performance. La musicalización y sonido estarán a cargo del hondureño JPierelli.Este proyecto cuenta con el respaldo del Programa de la Mujer y Programa Especial de VIH-SIDA del Comisionado Nacional de los Derechos Humanos, el Fondo Global, el Centro de Derechos de Mujeres y el Comité de América Latina y el Caribe para la Defensa de los Derechos de la Mujer, Air France/KLM, la Alianza Francesa y la Embajada de Francia
Apertura: Alianza Francesa, jueves 22 de febrero, 7:00pm

Exposición abierta del 22 a 28 de febrero de 2007, Tegucigalpa, Honduras


Fecha
13 febrero 2006

Evento
LA MÁS BELLA – PEPE MURCIEGO & DIEGO ORTIZRevista Experimental de Creación Artística y Literaria editada en Madrid. Presentación en premier del último número “MANUAL DE INSTRUCCIONES” en versión de Mercedes Comendador y Yolanda Pérez Herreras.

Experimental Magazine of Artistc and Literary Creation. Premier presentation of the last issue “INSTRUCTION MANUAL” in a version by Mercedes Comendador and Yolanda Pérez Herreras

Más información disponible en el stand de LA MÁS BELLA en ARCO 07 (stand R22, zona de revistas entre pabellones 7 y 9)

Further information at LA MÁS BELLA stand in ARCO 07 (stand R22, magazines area between halls 7 and 9)

HILARIO ÁLVAREZ – performance

Acción que puede durar el tiempo que sea y no interrumpe ninguna otra actividad, la que sea. Estará sentadito donde sea poniendo letras en un papel, el que sea, que luego dará al público que sea.

Performance that can last as long it will last and will not interrupt any other activity going on whatsoever. The performer will be sitting down wherever writing letters in a paper whatever, and later will hand it to the public whosoever.

ARTISTAS ESPAÑOLES CON AMOR

PARA OASIS PROJECT DE COREA

Depósito del Canal de Isabel II – Madrid, 13 de febrero de 2007
20 horas (metro Río Rosas)

IGNACIO ÁLVAREZ BORDOY – MÚSICA IMPROVISADA


Fecha
12 febrero 2007

Evento
MADRID ABIERTO 2007
La performance de Johanna Billing, incluida en la actual edición de MADRID ABIERTO comisariada por Juan Antonio Álvarez Reyes, se celebrará en la Sala de Columnas del Círculo de Bellas Artes de Madrid. Reunirá a más de diez grupos de música que interpretarán consecutivamente la canción que da nombre a la pieza “You don’t love me yet” a partir de las 20.00 h. Después se proyectará un vídeo con la acción realizada en diferentes ciudades.
Johanna Billing en el Círculo de Bellas Artes, 12 de febrero a las 20.00 h.
Entrada gratuita
Para más información: Web: www.madridabierto.com
E-mail: abierto(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)madridabierto.com


Fecha
10 febrero 2007

Evento
LOS POETAS VISUALES ANTONIO GÓMEZ Y FERRÁN FERNÁNDEZ Y EL POETA
FONÉTICO PERE SOUSA, EN EL CICLO LA ESQUINA INTERIORDentro del ciclo La esquina interior del Instituto Municipal del
Libro, que coordina y edita Francisco Cumpián, se llevará a cabo una
lectura poética en la que participarán los poetas visuales Antonio
Gómez y Ferrán Fernández y el poeta fonético Pere Sousa.
La poesía visual y la poesía fonética no pertenecen al lenguaje
predominante ni académico, pero tanto una como otra se cultivan en
España y mantienen su presencia a través de estos autores. Esta
actuación será mañana martes 6 de febrero a las 20:00 horas en los
salones del Hotel Larios.

Pere Sousa, Pont de Suert (Lleida) 1955. Recopilador e interprete de
poesia dada, merz, futurista, etc. Especialmente la obra de Kurt
Schwitters, editor de zines como P.O.BOX, especializado en mail art
y diversas publicaciones monograficas, bajo la Factoria Merz Mail,
realizador del programa P.O.BOX, en Radio PICA en Barcelona sobre
poesía fonética y sonora.
Ha participado en diversos festivales y encuentros de poesía
experimental.

Antonio Gómez, nacido en Cuenca, en 1951. Milita activamente en la
experimentación poética desde 1968. Como creador y
lector-espectador, ha sufrido y gozado intensamente la poesía
experimental en todas sus modalidades, visual, concreta, objeto,
fónica, etc. Ha publicado más de veinte libros y numerosas muestras
que dan fe de su trabajo. Desde el año 1999 su obra visual es asidua
en la Feria de Arte Contemporáneo ¨ARCO ¨ y en otras como Foro Sur,
Tánsito, Hotel y Arte, PAN, Contenedores, El puerto de las artes,
etc. estando presente en museos y colecciones de lugares como:
Ayuntamiento de Don Benito (Badajoz); Colección César Martín de
Cáceres, Deustches Buch-und Schrftmuseum de Alemania, Escuela de
Arte de Granada, Fundación Antonio Pérez de Cuenca, Junta de
Extremadura en Mérida, Museo de Cáceres o Museo Español e
Iberoamericano de Arte Contemporáneo, MEIAC.

Ferran Fernández (Barcelona, 1956) es, desde 2000, profesor de
Periodismo en la Universidad de Málaga. Anteriormente lo fue en la
Universidad Autónoma de Barcelona. Ejerce el periodismo desde 1980.
Ha fundado y dirigido diversas publicaciones de carácter
político-cultural. Ha trabajado, igualmente, en radio y televisión.

En los últimos 20 años también se ha dedicado al diseño gráfico,
sobre todo al cartelismo político-social y al diseño editorial y
periodístico. Ha sido director de Los Libros de la Frontera, pequeña
editorial ubicada en Barcelona, que publica la prestigiosa colección
de poesía El Bardo, que en 2004 cumplió los 40 años de vida.

Tiene publicado un libro de poemas, Lógica sentimental (1997,
Barcelona) y está a punto de aparecer Sufrir en público, su segundo
poemario. Sus primeros poemas visuales datan de mediados de los años
80 del pasado siglo. Ha realizado numerosas exposiciones
individuales y colectivas (Barcelona, Valencia, Málaga, Murcia,
Cartagena, Granada, Águilas, Punta Umbría, Valls, La Laguna…) y
publicado seis plaquetas (Ulls, 1994; Poemas visuales, 1997; Sin
fonía núm. 1, 2005; Sin fonía núm. 2, 2006; Sin fonía núm. 3, 2006,
y Sin fonía núm. 4, 2006).

En los últimos tiempos, ha empezado a trabajar también en la
videopoesía, realizada con programas informáticos y/o vídeo.
Asimismo, amenaza con introducirse en el proceloso mundo de las
acciones/performances poéticas. Su obra ha sido publicada en
diversas revistas españolas y extranjeras. En el sitio
www.ferranfernandez.com va apareciendo, desde febrero de 2004, una
muestra de su obra gráfica y poética.


Fecha
10 febrero 2007

Evento
Durante el Simposio de Narrativa Visual: Optika II, llevado a cabo el 8 y 9 de febrero de 2007 en la Universidad de Puerto Rico, recinto de Mayaguez, el artista chileno Elías Adasme presentó el performance Re-verso del Cre(d)o.A través de la apropiación de uno de los rezos más emblemáticos del Catecismo católico: el “Creo en Dios Padre Todopoderoso…”, Adasme subvierte el contenido del mismo para articular un ácido mensaje de aguda crítica al sistema capitalista y neo-liberal imperante en nuestros tiempos.

Con un transfondo musical de canto gregoriano, el artista desenrolla una cinta de copias de billetes de dólar adosados a su cuerpo, mientras “recita” la versión alterada del rezo, que finaliza con la quema ritual de los billetes ante el público.

Re-verso del Cre(d)o

Creo en el Capitalimo Todopoderoso
creador de lujos y de miserias
y en el Neo-Liberalismo, su más prostituto Hijo
que fue concebido por obra y gracia
de la Escuela de Chicago.

Nació de Santa Avaricia no tan Vírgen,
fue desprestigiado, corrupto y devaluado
más en los albores del Tercer Milenio
resurgió de entre los ricos,
subió a los cielos de Wall Street
y hoy está sentado a la derecha de Tío Sam.

Desde allí habrá de venir a juzgar
a los que venden y a los que no compran.

Creo en el Dólar Omnipotente,
en la Santa Banca Mundial,
en la explotación de los pobres,
la privatización de las emociones
y en la expectativa de una lucrativa vida material.

Por los siglos de los siglos. Amén.


Fecha

Evento
CONTESTANDO A MANOEL BONABAL, TENGO QUE DECIRTE QUE ES UNA PENA LO DE CORREOS ESPAÑA, TENIAN QUE COPIAR DE SUS COLEGAS FRANCESES, QUE ME HAN ENVIADO HACE UNOS DIAS LO DEL SALON DEL SELLO Y DEL ESCRITO, QUE SE ORGANIZÓ DEL 17 DE JUNIO AL 25 EN EL 2006,MAS DE CIEN MIL VISITANTES, ENTRE LOS QUE DESTACABAN 18.OOO ESCOLARES…EN ESPAÑA SE TENIA QUE HACER MAS PROPAGANDA DEL MAIL ART, Y SI TE SIRVE DE CONSUELO, HACE UNOS AÑOS, ME ENTREVISTÉ CON EL ENTONCES DIRECTOR GENERAL DE CORREOS, CON EL QUE VISITÉ EL MUSEO POSTAL,EN MADRID, LE HABLÉ DEL ARTE CORREO Y NI PUÑETERA IDEA, PERO NO SOLO ÉL, TODOS LOS QUE LE ACOMPAÑABAN…
UN SALUDO DE IBIRICO.


Fecha
9 febrero 2007

Evento
MANOEL BONABAL ES EL AUTOR DEL MENSAJE ANTERIOR Y QUE DEJO DE FIRMAR POR OLVIDO. LA RECTIFICACION DE ESTE OLVIDO TIENE TANTA SUSTANCIA COMO EL MENSAJE ANTERIOR, POR ESO CREO QUE VALE LA PENA QUE REFLEXIONEMOS TODOS LOS QUE ESTAMOS EN EL MUNDO DEL MAIL ART SOBRE LOS TEMAS PROPUESTOS RELACIONADOS DIRECTAMENTE CON EL REGLAMENTO DE LOS SERVICIOS POSTALES Y LOS FUNCIONARIOS INFLEXIBLES.Hoy he venido caliente de correos. Puse esta nota en poecrónicas y luego se me ha olvidado (con el cabreo…) firmarla.
Te lo digo por si deseas incluir mi firma (Manoel Bonabal).

En fin … que nos toman por el pito del sereno… alucino con la directora de Santiago, pretende aplicarme las normas de cartas NORMALIZADAS!! y no hay manera de explicarle que para eso pago un franqueo diferente… ya me tienen… “secuestrados” tres envíos, bla,bla, bla, quejas y más quejas. No estaría de más organizarnos a nivel jurídico para plantear en otra vía. (es idea que me gustaría abrir con la polémica).
Otra idea en vuestra página: ¿debates específicos sobre una cuestión?. Un apartado concreto. Una polémica concreta?.


Fecha
09/02/07

Evento
Para cuando nos organizaremos con objeto de explicar a la empresa Correos -España- que es “mail art”, que somos compatibles y nos debemos “querer mutuamente”? Propongo abrir debate de ideas.
Algo tendremos que decir en procesos de desaparición de sellos, estampaciones de nuestros envíos, privatización de correos etc.
Al menos que tengan la delicadeza de saber de nuestra existencia (y mira que nos hacemos notar!!!!).
Propongo crear la polémica, provocar, romper. No permanecer quietos (aunque no hagamos luego nada), pero que se sepa que estamos.


Fecha
9-2 2007

Evento
SOY LA PINTORA MARIBEL CORTES CANO QUE EXPONDRA EN EL ATENEO DE CACERES Y LA EXPOSICION ITINERANTE POR 35 PUEBLOS DE EXTREMADURA A TRAVES DE AUPEX


Fecha
1 AL 23 DE MARZO EXPONGO

Evento
EXPOSICION DE PINTURAS EN LA SALA EXPOSICION DEL ATENEO DE CACERES Y A PRTIR DE JUNIO UNA ITINERANTE POR 35 PUEBLOS DE EXTREMADURA A TRAVES DE AUPEX.
UN SALUDO


Fecha
8 febrero 2007

Evento
Hola a tod@s , os remitimos los nuevos comentarios y eventos en el BLOG
de L.U.P.I.
“TINTA ENVENENADA”.– Presentación de Libros-Objeto en Madrid.
Diógenes Internacional ediciones realizara el viernes 9 de Febrero a las
22:30 horas en el Ateneo de Madrid, calle Prado 21, la presentación de
dos libros-objetos que se enmarcan dentro de la colección “Las ciudades
son libros que se leen con los pies”…
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/post/2007/02/03/presentacion-libros-
objeto-madrid

— Exposición: Carlos de Gredos.
Artista especializado en Land-Art. Ha participado en toda clase de
experiencias, exposiciones simposios y conferencias de este tipo de
arte. Tiene varios premios y numerosas obras en espacios y colecciones
publicas. El Land- Art consiste principalmente en Intervenciones
artísticas e incidencias, principalmente en el paisaje y entorno
natural-rural …
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/post/2007/01/28/exposicion-carlos-gr
edos

— Exposición: Ione Saiazar/ Ainize Txopitea.
Coincidiendo con la 26 edición de Arco, la fotógrafa Ione Saizar y la
ciberpoeta Ainize Txopitea os invitan a la exposición
‘DESTINATIONS-MADRID’…
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/post/2007/01/28/exposicion-ione-saia
zar-ainize-txopitea

— Metamorfosis nº9.
Jose Blanco no transmite una nueva convocatoria para su Revista de
ensamblaje Metamorfosis. Desde 1999 José Blanco coordina esta revista
que se elabora con las aportaciones de los colaboradores recibiendo
estos la revista ensamblada…
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/post/2007/01/31/metamorfosis-na9

— FERNANDO AGUIAR – “PELOS CONTORNOS DA LUZ.
Inaugura no próximo día 2 de Fevereiro a exposição “PELOS CONTORNOS DA
LUZ”, de Fernando Aguiar, que ficará patente ao público até ao final de
Março no Centro Cultural Raiano, em Idanha-a-Nova…
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/post/2007/01/31/fernando-aguiar-pelo
s-contornos-da-luz-

— Poesía Visual – Fonética – Videopoesia.
El día 6 de Febrero a las 20 horas en el Hotel Larios, calle Larios
nº2, de Málaga se celebrara un encuentro de Poesía donde tres autores
ofrecerán sus creaciones cada uno en un aspecto concreto de la poesía.
Antonio Gomez ofrecerá poesía visual, Pere Sousa poesía fonética y
Ferran Hernández videopoesía…
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/post/2007/01/31/poesia-visual-foneti
ca-videopoesia

— Exposición: “LA MAGNITUD DE LA TRAGEDIA” por Eduardo Boix.
A través de la imagen, el elemento plástico en todas sus facetas,
técnicas y soportes, el joven artista ilicitano Eduardo Boix aborda el
tema del dolor desde diferentes perspectivas. La magnitud de la tragedia
es…
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/post/2007/01/31/exposicion-la-magnit
ud-la-tragedia-eduardo-boix

— Nuevas Aventuras de Vinalia Trippers “Tripulantes”.
Habrá música en directo, lecturas, performances y la proyección del
cortometraje Tripulantes, de Nacho Abad, que acompaña al libro. Una gran
fiesta para celebrar el 10º aniversario de VInalia Trippers. Estáis
todos invitados. La siguiente fase de presentaciones tal vez pase por
vuestra ciudad…
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/post/2007/02/01/nuevas-aventuras-vin
alia-trippers-tripulantes-

Si os interesa alguno de estos comentarios los podrás leer en:
http://www.lacoctelera.com/lupiblog/posts/archive

COLABORA, ESCRÍBENOS, MÁNDANOS CONVOCATORIAS , LIBROS, REVISTAS,
FANZINES, Y ESE LARGO ETC DE HISTORIAS ALTERNATIVAS , INTENTAREMOS
HACER REFERENCIAS Y COMENTARIOS EN EL BLOG DE L.U.P.I. “TINTA
ENVENENADA” DE LAS PUBLICACIONES Y EVENTOS QUE NOS ENVIÉIS”.

Nota: los comentarios en el BLOG de noticias TINTA ENVENENADA sobre
publicaciones, convocatorias etc, sólo se realizarán si nos mandáis la
publicación físicamente, ó dossier por vía Internet de la publicación
con una selección de textos para así leer y hacer la reseña.

Mandar a:
L.U.P.I. “BLOG” Juanje.
C/Autonomía Nº19 – 4 DERECHA
Sestao 48910 Bizkaia. España.

WEB: http://www.tallerdelosentido.net/Lupi/lupi.htm
Mail: lupi(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)tallerdelosentido.net

Un Cordial saludo, LA ÚNICA PUERTA A LA IZQUIERDA. L.U.P.I.


Fecha
8 febrero 2007

Evento
http://boek861.com
ULTIMAS NOVEDADES TECNOLOGICAS DEL BOEK 861
Siguiendo con una vieja tradicción el Boek861 desde hace varios años se ha propuesto que, con la llegada del nuevo año, aportar una novedad tecnológica que sirva para enriquecer esta edición electrónica que como todos sabeis esta diseñada para la autoedición con el fín de que pueda ser usadas esencialmente, y sin censura previa, por el mundo del mail art, la poesía visual y la poesía experimental libremente.En el 2006 la aportación tecnológica fué ofrecer en el indice un apartado de ULTIMAS NOTICIAS de MA y PV. Afortunadamente estos dos mundos nos aportan casi noticias diarias a este apartado como para que haya sido operativo desde principio a final de año.La novedad que se aporta en el 2007-y en concreto, a partir del día de hoy, es un nuevo apartado complementario con el anterior que nos va a permitir que parte de las ultimas noticias puedan ser ofrecidas CON IMAGENES.

Este es el momento en el que el Taller del Sol quiere agradecer, una vez más y de manera pública, a su webmaster JAUME BOBET CORTADA por llevar nueve años en la dirección técnica del BOEK861 con una eficacia máxima y de manera totalmente altruista

César Reglero


Fecha
8 febrero 2007

Evento
Car@s Amig@sVimos por este meio convocar-te para uma iniciativa da revista Bíblia a realizar no sábado dia 10 de Fevereiro a partir das 17h até às tantas, no Espaço (Rua Maria Andrade nº5 aos Anjos), onde serão apresentadas várias vertentes artísticas:

– A partir das 17h apresentação e leituras dos seguintes livros e antologias :

Antologia “Poema Poema”, com a presença de alguns autores;

Colecção “Palavra Ibérica” por Uberto Stabile, Fernando Esteves Pinto e Luís Filipe Cristóvão (editor da Livro do Dia);

Antologia “Do Solo ao Sul” por Pedro Afonso e João Bentes;

2º Livro da colecção “Palavra Ibérica”, “As Moradas Inúteis” de José Carlos Barros;

La Bolsa, revista em formato DVD , que compila videocriações e videoacções e se assume como via alternativa de comunicação e divulgação de vídeo experimental, por Koke de Vega..

Bancas das revistas Bíblia e Big Ode;

– A partir das 19h concerto com Ervas Daninhas e Crise (Quase) Total.

A festa prolonga-se até tarde com DJ Vaipes e DJ Billy ( http://www.billy-news.blogspot.com/ )

Aproveitamos para anunciar que A Bíblia está no My Space em http://www.myspace.com/revista_biblia e que te convidamos a juntares-te a nós no espaço virtual. Mais te dizemos, o próximo tema da revista Bíblia é ECOLOGIA, meio ambiente, aquecimento global, poluição, reciclagem e defesa da Terra. Quem quiser pode enviar colaborações para o mail: cimagomes(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com ou por correio para a nossa morada.

É de salientar que este evento decorre em período de reflexão, sendo a Bíblia a única instituição de fé a favor do sim no referendo ao Aborto.

Esperemos que mesmo de ressaca se dirijam à vossa mesa de voto.

Saudações cordiais,
Tiago Gomes


Revista Bíblia
Rua da Boavista, nº76, 2º
1200-068 Lisboa
Tel. 213479241 e 934571627
cimagomes(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com
www.myspace.com/revista_biblia


Fecha
8 febrero 2007

Evento
Buenas amig@s.
Os transmito una información que me acaba de llegar por si os interesa:Des del departament de Relacions Cíviques de l’Ajuntament de Reus volem realitzar una sèrie d’activitats artístiques i informatives envers la temàtica de la discriminació per qüestions de raça amb motiu de la Setmana per a l’Eliminació de la Discriminació Racial que celebrarem la setmana del 19 al 23 de març de 2007.
A través del col·lectiu d’artistes reusencs “Ulls clucs” ens han informat de “Caldo de cultivo” que porteu a terme els joves artistes de Tarragona.
Ens agradaria que ens poguessiu informar d’artistes que poguessin estar interessats en col·laborar en aquesta setmana per a la realització d’exposicions sobre la temàtica de la discriminació racial o bé informar a aquells artistes que puguessin tenir alguna obra sobre la discriminació i que puguessin estar interessats en participar en aquesta setmana.

Moltes gràcies

Carmen Escribano
Ajuntament de Reus
Regidoria de Relacions Cíviques
Telf.: 977.010.029
A/e: cescribano(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)reus.net


Fecha
7 febrero 2007

Evento
JEANNETTE BETANCOURT (Nueva York, E.U.A., 1959) / conferencia:
La Tridimensión Ampliada: Proyectos Escultóricos Trans-Objetuales.
OPTIKA 2: Simposio/ Exposición sobre Narración Visual
Universidad de Puerto Rico / Recinto Universitario de Mayagüez
7, 8 y 9 de febrero de 2007Jeannette Betancourt: La Tridimensión Ampliada >>>
RAFAEL LOZANO HEMMER: Homografías subescultura 7
/ Bienal de Sydney, 2006
pulse sobre imagen para acceder a la información completa

Hace tiempo que la escultura se bajó del pedestal, se alejó de la lógica del monumento y sufrió la pérdida absoluta de lugar para convertirse en algo nómada y autorreferencial. En tiempos recientes ha pasado a inscribirse más en el ámbito de lo conceptual mediante negociaciones y alianzas con otros medios y lenguajes. Este quehacer “ecléctico” como lo llamarían algunos, se convirtió en algo lógico para el postmodernismo. Como dice Rosalind Krauss “… la práctica no se define en relación con un medio dado -escultura- sino más bien en relación con las operaciones lógicas en una serie de términos culturales, para los cuales cualquier medio –fotografía, libros, líneas en las paredes, espejos o la misma escultura, pueden utilizarse.” No obstante estas reflexiones, en México, como en otras partes del mundo, se sigue haciendo escultura de todo tipo: escultura tradicional, oficial, anti-oficial… pero, también existe lo que personalmente defino como proyectos escultóricos trans-objetuales. Hoy precisamente quiero comentarles el trabajo de cinco artistas mexicanos –que en mi opinión- están realizando operaciones en este sentido, trabajos que francamente reivindican el sustrato de esta disciplina, mediante obras que priorizan la idea, por encima del soporte sin por ello dejar de producir sorprendentes soluciones tridimensionales. La escultura como medio ha ampliado sus posibilidades entre las vanguardias al transformarse en un recurso, en lugar de generar un contexto cerrado y final. Su capacidad para integrarse y reinventarse, ya no como obra retinal, sino como función semiótica que construye y constituye significados e intenciones ulteriores, es infinita. Justo en ese carácter trans-objetual es que se encuentra hoy día lo que a mi entender hace que “lo escultórico”, en ciertos proyectos de nuestro tiempo, siga asombrándonos…


Fecha
5 febrero 2007

Evento
A biblioteca municipal de de Tui convoca un concurso de caligramas para promover a creatividade e a innovación. O concelleiro de Cultura, Moisés Rodríguez, salientou a dobre importancia desta iniciativa, «pois trátase da única convocatoria dun concurso destas características en toda Galicia». Este concurso enmárcase dentro do amplo programa de actividades de animación á lectura que promove a biblioteca tudense.O caligrama, ou tamén chamado poema visual, é un texto, xeralmente de carácter poético, no que emprégase a disposición das letras ou palabras, a tipografía ou a caligrafía para tentar representar o contido do poema ou texto.

Nesta convocatoria pode participar calquera persoa con dous caligramas, orixinais e inéditos. O prazo de admisión de orixinais remata o 10 marzo. Poden presentarse na propia bibliotecaou enviarse, libres de gastos, á mesma dirección, (rúa Colón, 2) indicando no sobre «para concurso caligramas». Os orixinais irán presentados nun soporte ríxido, non superando as dimensións dun folio tipo DINA3.

Establécense dous premios de 300 e 200 euros respectivamente. As obras formarán parte da mostra que organizará a biblioteca municipal con motivo do Día da Poesía, o vindeiro 21 de marzo na sala de Área Panorámica.


Fecha
5 DE FEBRERO

Evento
MI NOMBRE ES MARIBEL CORTES CANO HE REALIZADO 6 EXPOSICIONES DE PINTURS EN 2006 Y EN ENERO EN CAJA DE AHORRO DE BADAJOZ,EN MARZO EN EL ATENEO DE CACERES Y EN JUNIO UNA ITINERANTE POR 35 PUEBOS DE EXTREMADURA DURARA 7 MESES.ESTE ES MI CORREO MARIBELCCANO(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)HOTMAIL.COM


Fecha
1 febrero 2007

Evento
Hola Amig@s:
Este viernes 2 de febrero me entrevistan en “La Ciudad
Invisible” de Radio 3 a las 7:30 h. de la tarde, con
motivo de “El Arte Encubierto” (libro-cd con 80 poemas
visuales + 80 miniaturas musicales), así que ahí
estaremos para descubrirlo.
Salud para tod@s,
Antonio Murga


Fecha
31 enero 2007

Evento
Un tremendo vacio suele acontecer cuando nos preguntamos donde estas las poetas visuales femeninas en nuestro país. Porque haberlas, las hay, sin duda, y muy buenas, por eso la pregunta es más pertinente cuando desaparecen casi por completo en antologías, exposiciones, congresos, etc. Es por ello que celebramos la iniciativa de la Fira Mágica y su propuesta de realizar el Tarot Mágico Visual 07 con la exclusiva participación de poetas visuales femeninas. En este sentido, también celebramos la reciente muestra de la Galería Itinerante dirigida por Juan López de Ael. Esta fué la crónica de la muestra:Galería Itinerante se rinde a la poesía visual femenina

vitoria. Un amplio abanico de miradas se dan cita en la Galería Itinerante de Juan López de Ael. Y todas ellas coinciden en un punto, la perspectiva femenina. Casi una decena de autoras muestran en la sala de la calle Zapatería un breve acceso a su trabajo artístico, que conforma finalmente un crisol de poesía visual.

La exposición, que partió dentro de la reciente edición del Encuentro Internacional de Mujeres Poetas , se completa además con poemas objeto y una escultura del propio López de Ael, que recuerda con emotividad la reunión de autoras, sobre todo la lectura que puso epílogo a la cita, a cargo de Pilar Corcuera y Ángela Serna.

Precisamente esta creadora vitoriana es una de las participantes en la muestra, además de su comisaria. “Ángela juega con la música, las letras y el erotismo”, explica el coordinador de la galería, satisfecho con el resultado final. “Casi todas las mujeres que han expuesto son poetas discursivas, y han traído aquí lo mejor”.

La palabra es, precisamente, el principal punto de apoyo de Ainize Txopitea, que combina el ser con la fuerza de la representación escrita, con una composición que parte de la propia caligrafía. Por su parte, Amaia Vicente reflexiona sobre el peso del concepto de hogar, que poco a poco extiende su influencia sobre la realidad femenina en uno de sus trabajos. Pulsos es el título del trabajo de Noni Benegas, que realiza sus piezas gestuales a partir de trazos soltados con los ojos cerrados.

Destaca el poder evocador en las dos piezas de Julia Otxoa, donde un sacacorchos y una llave se convierten en una imagen inquietantemente reconocible, mientras que Nieves Salvador visita el poder inspirador, las posibilidades liberadoras de la literatura. La composición con tinta es clave en el imaginario de Belén Juarez, que comparte espacio con la ironía y el tributo a las letras de Carmen Peralto. En el Día para Combatir la Violencia contra las Mujeres , que se celebró ayer, una de las piezas de María da Silva cobra fuerza con su lema: Quosque tandem (Hasta cuándo). Muchas miradas reunidas en una muestra que apura sus últimos días, hasta el 30 de noviembre.


Fecha
31 enero 2007

Evento
Diógenes Internacional EdicionesPresentación de los libros-objeto

Territorio Bilbao, de José Blanco

Mira mi corazón preso en el ámbar de los instantes eternos,
de Juan Jesús Sanz, Kepa Murúa, Txuma Murugarren, Karmelo Lacalle, Maika
Campo, Txaro Sierra, Jon Andoni Goikoetxea, José Blanco, Hugo Larrazábal,
Mónica Iglesias, Mari Carmen Campelo, Roberto Mezquita y Marisa Gutiérrez.

Diseño y elaboración de los libros: Isabel Huete

Presenta Jose Luis Morante
Performance a cargo de Kuku Bazar-Divertente
Música de didgeridoo interpretada por Lucas Rodríguez

Ateneo de Madrid Viernes, 9 de febrero
C/ Prado, 21 a las 22:30 h.
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José Blanco (Barakaldo, 1.965), poeta visual y discursivo, se puede decir que escribe poemas desde que tiene uso de la lengua. Ha ganado el XIII Premio Internacional de Poesía Arcipreste de Hita (1992) por su obra Las obras de la mar. Las obras del amor y el X Premio Nacional de Poesía Mariano Roldán (2000) por Cuaderno de bitácora .
También ha sido incluido en diversas Antologías y proyectos, y tanto su obra gráfica como escrita han ido apareciendo desde 1.989 en una veintena de revistas y publicaciones especializadas.
La voz que habla en estos poemas parte del interior y se va abriendo paso, no sólo a través del espacio físico sino también del emocional, que delimita la experiencia, retornando en la última parte a la intimidad, donde hará una especie de balance de lo hallado y lo perdido
Esta edición se completa con 13 láminas que reproducen otros tantos collages y fotomontajes del propio autor.
El lector tiene en sus manos una obra global y exquisita, un libro con un formato diseñado y elaborado por Isabel Huete, como el resto de la colección “La ciudades son libros que se leen con los pies…”, para permanecer
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Las ciudades son libros que se leen con los pies…

El resultado de este libro es un abanico de aportaciones literarias de muy diversas texturas, reuniendo a autores/as de contrastada trayectoria, como el también editor Kepa Murua o el cantautor Txuma Murugarren, junto a otros con un recorrido más discreto e incluso incipiente, como Mónica Iglesias, Maika Campo o Hugo Larrazábal.
De los 12 participantes, una parte importante ha pertenecido o ha estado vinculado al Taller Literario La Galleta del Norte, el dinámico colectivo baracaldés que desarrolló su actividad más intensa en los años 80 y 90, produciendo tanto obras de escritura colectiva, especialmente narración y teatro, como publicaciones, exposiciones y recitales.

Juan Jesús Sanz (Bilbao, 1967) es fotógrafo y pieza fun-damental en el desarrollo de este proyecto. Realiza trabajos para agencias de publicidad, sellos discográficos y ediciones alternativas, además de ejercer como freelance para varias publicaciones y agencias de noticias. Ha realizado siete exposiciones fotográficas individuales y diversas colectivas. Ha coordinado las I Jornadas de Poesía Experimental de Euskadi, en el otoño de 2006.


Fecha
30 enero 2007

Evento
“PELOS CONTORNOS DA LUZ” // FERNANDO AGUIAR“PELOS CONTORNOS DA LUZ” é uma exposição que integra obras de fotografia, instalações, vídeos, um poema esculpido em granito

e um projecto de Land-Art a ser realizado durante o período da exposição.

O conjunto das 47 fotografias de fachadas de lojas no centro de “Montes Claros”, no Brasil, repletas de palavras e de frases curtas,

reflectem uma estética muito característica daquela região mineira de onde emerge uma curiosa visualidade poética.

“TGV LIGHT” e o “SONETO DO TGV LIGHT” são instalações que fazem referência a uma questão que tem sido largamente discutida,

e representa metaforicamente uma outra leitura deste assunto que está longe de ser consensual.

A outra Instalação, “FAZER PELA VIDA”, aborda uma problemática mais social,

numa altura em que o emprego ganha contornos cada vez mais precários e imprevisíveis.

Realizados nos últimos 2 anos, os vídeos recriam a prática da performance poética à qual o autor se tem dedicado desde o início dos anos 80.

O “SONETO ECOLÓGICO II”, a ser concretizado durante a exposição, é uma obra de Land-Art que terá cerca de 50 x 18 metros.

É um poema sobre a natureza “escrito” com elementos da própria natureza: as árvores.

Trata-se de uma instalação ambiental constituída por 70 árvores organizadas por 14 filas com 5 árvores cada uma,

que correspondem aos 14 versos da estrutura do soneto, distribuídas por duas quadras e por dois tercetos.

É um soneto vivo, que respira e que se vai modificando visualmente porque está em permanente crescimento e transformação.

CENTRO CULTURAL RAIANO

Zona Nova de Expansão – 6060 Idanha -a -Nova

Telf. 277.202.900

A exposição ficará patente até ao final do mês de Março de 2007

todos os dias das 10.00 às 18.30 horas.


Fecha
29 enero 2007

Evento
Interferencia 2007. Convocatoria internacionalInterferencia és un colectiu artístic la finalitat del qual és la promoció i producció d’intervencions artístiques efímeres en espais públics. Reclamem aquests espais com a llocs d’expressió i reflexió social i artística. Entenem l’espai públic com a un espai pel diàleg permanent, obert a l’experimentació artística i a la participació ciutadana.

La mostra INTERFERENCIA tindrà lloc en diversos espais públics de la ciutat de Barcelona durant el mes de juliol de 2007 en el context del Festival GREC i amb la col·laboració de la Obra Social CAJA MADRID, Generalitat de Catalunya, Ajuntament de Barcelona (ICUB), Diputació de Barcelona, Goethe Institut, British Council, Institut de Cultura Italià de Barcelona, Mercats de Barcelona. L’objectiu d’aquesta convocatòria es la sel·lecció de projectes artístics per a participar en l’esmentada mostra. Podran presentar-se col·lectius o artistes de qualsevol nacionalitat.

Per a la convocatòria de projectes videogràfics que recullin experiències d’intervencions artístiques en espais públics, la data límit de presentació és l’1 de març del 2007.
BER BASES
http://www.interferencia.info/PAGS/2007/CONV_CAT.htm


Fecha
29 enero 2007

Evento
Can Xalant
Centre de Creació i Pensament Contemporani de MataróCan Xalant és el primer Centre de Creació d’Arts visuals i Pensament Contemporani que s’inicia a la xarxa territorial, fruit d’un conveni entre l’Ajuntament de Mataró i l’Entitat Autònoma de Difusió Cultural del Departament de Cultura de la Generalitat de Catalunya.

El projecte pretén engegar els programes necessaris per a la recerca i producció en l’àmbit de les arts visuals. Amb aquest objectiu el Centre ofereix a la comunitat artística i a tots els agents culturals que ho demanin els recursos necessaris per a desenvolupar els seus propis projectes, donant especial atenció als artistes emergents vinculats al territori i al context social en que es troba.

Entenem que la creació en general i les arts visuals contemporànies en particular són una combinació de recerca, producció, documentació, exhibició i formació amb la voluntat i amb l’objectiu de reflexionar i d’incidir en la realitat sociocultural. Els esforços de l’equip de direcció i gestió del Centre s’acoten en captar, aprofundir i recolzar aquestes iniciatives. Per aquest motiu Can Xalant es defineix com un lloc d’experimentació i d’innovació.

La transversalitat i les interseccions entre els diferents programes que proposa el Centre es transformen en la característica fonamental. L’activitat dels diferents tallers, les residències, els intercanvis, les activitats complementàries, els programes d’exhibició, els programes pedagògics i les publicacions es complementen formant un paquet de continguts coherent.

Estem convençuts de la importància que les arts visuals tenen a la nostra cultura i de la necessitat que les administracions públiques ofereixin els recursos per que els creadors puguin treballar amb les millors condicions. Can Xalant vol ser un referent i un bon exemple del que això pot suposar de cara al futur.


Fecha
29 enero 2007

Evento
El Naufraguito es una revista de creación que trata de un solo tema en cada número. Estos temas abarcan los naufragios del hombre, desde la soledad y la angustia hasta la simple estupidez.Estilo claro y coloquial y factura artesanal. Colaboraciones de destacados representantes del mundo irreal.

Cada Naufraguito se acompaña con un Mininaufraguito en una bolsa marsupial colocada al efecto en el interior de la contraportada.

Hay 60 números publicados. Tamaño naufraguito 15×10,5 cm portada más 16 páginas, mininaufraguito 7,5 x 5,25 cm portada más 8 páginas. Precio 1’80 euros.

elnaufraguito(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com


Fecha
29 enero 2007

Evento
Bases para participar en la revista-objeto LaLata
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CÓMO
Los objetos que proyectes bajo el tema terrible, no pueden superar los 5x5x5cm.Los materiales utilizados en la fabricación nunca deben deteriorar el resto de los objetos enlatados.

El artista correrá con los gastos de la realización de sus objetos. Participar en LALATA supone aceptar estas bases.

CUÁNDO
1ª ENTREGA Durante el mes de Julio PROTOTIPO:
Un objeto debidamente etiquetado con los datos:
Titulo de la pieza
Nombre del autor
Número de la edición a la que pertenece (LALATA Nº11)
Currículum artístico y ficha técnica de la obra.

2ª ENTREGA Se avisará personalmente al artista seleccionado para que envíe 210 objetos artísticos.

DÓNDE
Apartado de correos 11 02080.
Albacete (España)
lalata(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)ono.es
lalatarevistaobjeto(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com

CUÁNTOS
El número de objetos será de 210, irán firmados y numerados según obra seriada (1/200……200/200), los diez restantes con números romanos (I, II,…..X)

QUIÉN
Manuela Martínez Romero
Carmen Palacios

QUÉ ES
Publicación artística editada en una lata de conservas cerrada herméticamente. Contiene objetos originales de distintos artistas plásticos.


Fecha
28 enero 2007

Evento
LA MUESTRA DE ARTE POSTAL Y LA FUNDACION PREMIO CONVICENCIAEn 1998, la Ciudad Autónoma de Ceuta crea la Fundación Premio Convivencia que concede el premio internacional que lleva su nombre, materializado en una escultura de Elena Álvarez Laverón y con una dotación económica de cincuenta mil euros para premiar a “una persona o Institución de cualquier país, cuya labor haya contribuido de forma relevante y ejemplar a mejorar las relaciones humanas, fomentando los valores de justicia, fraternidad, paz, libertad, acceso a la cultura e igualdad entre los hombres”.

No es una casualidad que Ceuta otorgue este premio. En esta ciudad española conviven en paz y armonía cristianos, musulmanes, judíos e hindúes. Cuatro culturas, cuatro religiones con costumbres y cultos diferentes. Esta convivencia constituye una peculiaridad de la que la Ciudad y sus habitantes nos sentimos legítimamente orgullosos y que ha inspirado el Premio Convivencia Ciudad Autónoma de Ceuta.

En sus siete años de historia, este galardón ha recaído en importantes personalidades. Cronológicamente, esta sería la historia de nuestro Premio: el ex presidente de España D. Adolfo Suárez, el misionero Vicente Ferrer, la Asociación Mensajeros de la Paz, el novelista Dominique Lapierre, el Pueblo de El Salvador, el Pueblo de Madrid y la Asociación Víctimas del Terrorismo.

Pero es nuestra intención que nuestro trabajo no quede ahí. Desde la Fundación Premio Convivencia estamos trabajando abiertamente por desarrollar y mejorar la convivencia intercultural en nuestra Ciudad con la organización de diferentes eventos a lo largo del año: una muestra de arte postal, un certamen de cine multicultural, conferencias y exposiciones, son algunos de ellos.

Titulares

LOS VALORES DEL PREMIO CONVIVENCIA, EN SEIS IDIOMAS ANTE EUROPA.

La consejera de Educación y Cultura de la Ciudad Autónoma, Mabel Deu, intervino el pasado 31 de mayo ante el pleno del Consejo de Europa en calidad de presidenta de la Fundación para la Convivencia con el objeto de presentar los principales cometidos y el galardón que, cada año, otorga la entidad.
La presidenta de la entidad ceutí emitió el discurso ante un hemiciclo en el que se encontraban “cerca de 300 personas”; representantes electos (locales y regionales) de los 46 miembros del órgano europeo.

2ª SEMANA DE LA CONVIVENCIA.

Con un concierto a cargo de alumnos y profesores del Conservatorio Profesional de Música se inició la 2ª Semana de la Convivencia bajo el patrocinio de la Consejería de Educación y Cultura y la Fundación del Premio Convivencia.
Un evento en el que se pudieron escuchar piezas de compositores de todos los tiempos como Corelli, Piazzola, Bach, Debussy, Turina, Mendelssohn, Beethoven o Brahms, destacando también un homenaje a Carlos Gardel, con la interpretación de una serie de tangos.
Esta primera jornada de actividades culturales no acabó aquí, sino que a las 22 horas, en el Auditorio de La Marina, se pudo asistir a la presentación de la película 90 Millas de Francisco Rodríguez, con la presencia de uno de sus intérpretes, Alexis Valdés. Las películas 25 grados en invierno de Stéphane Vuiller y El señor Ibrahim y las flores del Corán de Francois Dupeyron completaron la muestra. Así como diferentes festivales musicales conferencias.

SEGUNDA MUESTRA INTERNACIONAL DE ARTE POSTAL “CIUDAD DE CEUTA”.

La Fundación Premio Convivencia ha recibido un centenar de obras que fueron expuestas en una muestra promovida por Diego Segura.

Hacía más de una década que la sensatez de un artista local, Diego Segura, había llamado a la sensibilidad que, en ciertas ocasiones, manifiestan algunas instituciones políticas. De ese reiterado esfuerzo de comunicación nació la primera Convocatoria de Arte-Postal Ciudad de Ceuta, materializada a través de la fundación Premio Convivencia y cuyo comisario es el propio Segura.
La segunda convocatoria de la Ciudad ha estado dedicada a la expresión del arte a través del objetivo de una cámara, siempre con el mismo lema: Interculturalidad, convivencia y mestizaje para el III Milenio. A partir de esta llamada al respeto, el objetivo de la organización es cambiar la mirada hacia la parte positiva de la inmigración y la convivencia, poner en valor la parte existencial que nos provoca el mestizaje.
En esta ocasión, “hemos recibido un centenar de obras; muchos de los artistas que participaron el año pasado nos han enviado una postal disculpándose por no participar este año porque la fotografía no es su modo de expresión”. Aún así, la calidad de las obras hace que la exposición sea prometedora: “Participan artistas de renombre en el mundo de las artes. Al ser una convocatoria abierta se puede ver en ella una gran frescura y composiciones de gran valía”.


Fecha
HBUFHRIUTG

Evento
QBIUBHJBU9BN HBH


Fecha
27 enero 2007

Evento
LIMES2007 WILL TAKE PLACE IN AYSÉN, THE CHILEAN PATAGONIA
DATE: 10TH- 15TH DECEMBER 2007Organizer in Aysén:
Guillermo Martínez
AGRUPACIÓN CULTURAL DOMO PIRE
with the support of the city hall of Aysén
THE CONCPET OF LIMES
Limes is a physic as well as a conceptual space in which different art and cultural expressions interact. Often the place plays an important role since it constitutes the environment in which the artist is going to work and hopefully leaving a trace in the people living in that place. Of course the relation the visiting artist can have with the environment is quite different to the relation the local people has with it, however it is interesting to see how the artist tries to contact with the people in a foreign landscape, what he/she has to say and learn. Limes intends to be part of the place in some way and to take the spirit of the place and the people back to where the artist lives. There is no determinate theme for Limes because the place is often enough to inspire different propositions and because the artist must be free to meet the other without any predetermined concept.

Limes has taken place in opened and closed spaces, in established places for art (such as National Museums of Art) and outside those places (in the main square of Lund).

Aysén belongs to Patagonia, the southern region of the continent. The Chilean Patagonia is characterized essentially by an extraordinary and rural geography that accentuates the contrast of its extensive forests with the amazing landscape of the snowy mountains that reflect in the green emerald of its multiple lakes and mighty rivers. This singular landscape reaches a new and diverse dimension throughout the whole coast of the region, which is broken by countless channels and fiords, up to where the millennial ices of their numerous glaciers arrive. It is a unique territory whit its virgin and wild beauty that reflects the character and the pioneer spirit of their inhabitants who are fully identified with the concept of living in harmony and balance with the environment.

The participating artists come from south and north of Europe and from Latin American countries. They will meet and interact in this beautiful natural scenario.
Curator: Ximena Narea


Fecha
tseckart(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.fr

Evento
bonjour ,suis un artis peint-sculteur senegalais en italie,j’aimerais participer auxsimposium …
merci


Fecha
27 enero 2007

Evento
¨POESÍA VISUAL INTERNACIONAL¨
Más allá de los metalenguajes
Proyecto de Ángela Ibáñez¨Poesía Visual¨
Proyecto de Ángela Ibáñez

LA POESÍA VISUAL Y OTROS LENGUAJES…

Esta modalidad plástica que aúna imagen y palabra, muy cercana en sus orígenes a las vanguardias, y que sin perder sus raíces utiliza todos los recursos de las nuevas tecnologías: los metalenguajes que rompen los límites y las disciplinas creativas, con carácter internacional; la poesía visual poco conocida en nuestro país y que tiene grandes seguidores en todo el mundo.
La poesía visual toma un nuevo pulso a la creación acercándose a las nuevas tecnologías y la animación, las nuevas herramientas informáticas propician su uso y difusión de una manera que hace florecer un aspecto poco conocido y minoritario de la creación artística.
Hermana pequeña de los dos lenguajes, el plástico y el literario, un poco discriminada y rechaza por menor, está retomando con fuerza esa mixtura creativa que potencia la creación sin compartimentos estancos y límites rígidos y precisos. Convirtiendo la dificultad en una ventaja, está experimentando un gran auge, al margen de polémicas, en todo el mundo, pues forma parte de los metalenguajes que cobran cada día más importancia en la comunicación mundial.

Así la fragilidad, la precariedad de los materiales, los cauces de difusión, el gusto por lo sublime o por lo escatológico, se enriquece y multiplica con los nuevos recursos, que sin despreciar ni dejar atrás a la artesanía de lo manual, las texturas; y hace llegar en segundos los mensajes poéticos a cualquier rincón del mundo.

EN LA FRONTERA SIN LÍMITES : Esta convocatoria internacional de Poesía Visual surge como complemento al Día Internacional de la Poesía 2005 en Fraga (Huesca) y después de ir a Arteria (Feria de Arte de Monzón), Territorioarte (Castelnou-Teruel) pretende mostrar en Zaragoza, por primera vez, lo que se está realizando a distintos niveles en este campo. Desde el poema objeto, la instalación, los textos, el grafismo, la esculturapoema, el libro de artista, el hipertexto creativo, la fotografía, la infografía, el vídeo, la pintura, el diseño, el dibujo, todas las corrientes y todas las modalidades…

Almandrade, Clemente Padín, Dorotea Fleiss, Zenón, Nela Río, Juan Alcón, César Reglero, Clara Janés, Caterinia Davinio, Jaromir Svozilik, Nel Amaro, José María Montells, Alfred Banze, Grupo Sinestésico, Krista van der Maijden, Eszter Lang entre otros tantos creadores que van desde Las Antillas a Canadá, China, Brasil, Argentina, Hungría, Uruguay, Estados Unidos, Noruega, Italia, Francia, Bélgica, Méjico, Chile, Japón y por supuesto España.

Participantes (Orden alfabético)

1. Agustín Calvo Galán. Barcelona. España
2. Alfred Banze. Berlín.-China.
3. Alejandro Thornton. Buenos Aires. Argentina
4. Alicia Segovia. Iguazú. Argentina
5. Almandrade- Brasil
6. Ana Boschi. Italia
7. Ángela Ibáñez. España
8. Angélica Enciso. Méjico DF.
9. Angélica Sonia Barrenechea Arriola. Bahía Blanca. Argentina
10. Antoni Albalat. Castellón. España
11. Antonio Delgado Garza. Monterrey. Méjico.
12. Antonio Fernández Molina. España (Poeta Homenajeado)
13. Antonio Lepore. Italia
14. Antonio Sassu. Torreglia. Italia
15. Araceli Otamendi. Argentina
16. Babel. Montreal. Canadá
17. Baldo Ramos. La Coruña
18. Beatriz Martinelli. Buenos Aires. Argentina
19. Blas Laborda. Zaragoza. España
20. Calixto Saucedo. Argentina
21. Carlos Sosa. Córdoba. Argentina
22. Carmen Relancio. Zaragoza. España
23. Carolina Di Letto. Quilmes. Argentina
24. Catalogna Jorge Daniel. Berazategui. Argentina
25. Caterinia Davinio. Italia
26. César Reglero. España
27. Christiane Chaponniere. París. Francia
28. Clara Janés. Madrid. España
29. Claudia Ruiz. Buenos Aires. Argentina
30. Claudio Mangifesta. Quilmes. Argentina
31. Claudio Rodríguez. Chile.
32. Clemente Padín. Uruguay.
33. Constanca Lucas. Brasil.
34. Cristina Hernándes. Brasil.
35. Da Lio/Barachi. Venecia. Italia
36. Daniel Acosta. Buenos Aires. Argentina
37. Daniel C. Boyer. Michigan. Estados Unidos.
38. Darío Castro Martínez. Bogotá. Colombia.
39. Denis Charmot. Marnaz. Francia
40. Diego Arribas. Torrent. Valencia. España
41. Dorotea Fleiss. Stugart. Alemania
42. Enrico Pietrangelo. Italia
43. Ervin Zsubori. Hungría
44. Eszter Lang. Hungría.
45. Fausto Díaz. España.
46. Flora Arias. Guadalajara. Méjico.
47. Florence Bachelier. Francia
48. Francesc Xavier Forés. Tortosa. Tarragona.
49. Francisco Azuela. Méjico.
50. Gabriela Alonso. Quilmes. Buenos Aires. Argentina
51. German di Pierro. Montevideo. Uruguay
52. Gretel Fehr. Milán. Italia
53. Grupo Sinestésico. (Albertin, Perseghin, Sassu, Shimizu) Torreglia. Italia
54. Guido Vermeulen. Bélgica.
55. Guillermo Baltar. Montevideo. Uruguay
56. Hilda Paz. Argentina
57. Ileana andrea Gómez Gavinoser. Argentina.
58. Isabel Aranda. Santiago de Chile
59. Isabel Forcato. Buenos Aires. Argentina
60. Itu Valentin. Rumanía.
61. Iván Florez. Colombia-Méjico
62. J.M.Calelleja. Mataró. España
63. Jaro Godoy. Mar de la Plata. Argentina
64. Jaromir Svozilik. Oslo. Noruega.
65. Joao Lobo. Brasil
66. José Antonio Conde. Zaragoza. España
67. José María Montells. Madrid
68. Josefrancísco Garciapérez Infante. Durango. Mejico
69. Juan Alcón. Madrid. España.
70. Julián Alonso. Palencia. España
71. Julio Reija. Madrid. España
72. Kim von Arx. Suiza. Noruega
73. Krista van der Maijden. Curacao. Neth. Antillas.
74. Laura Castanedo. California. USA
75. Laura Morales. Monterrey. Méjico.
76. Leonardo Ramos. Chaco. Argentina
77. Ligia Tomarchio. Brasil
78. Luc Fierens. Bélgica
79. Manel Rebollo. Tarrasa. Barcelona
80. Marcelo Sahea. Brasilia. Brasil.
81. Marcos di Carlo. Barcelona. España.
82. Margot van Ham. Holanda.
83. Mario Salis. Francia
84. Miguel Torrubia. Zaragoza. España
85. Miriam Tagliati. Bolonia. Italia
86. Narcis Calleja. Mataró. Barcelona.
87. Nel Amaro. Asturias. España. Correo
88. Nela Rio. Canadá-Argentina
89. Nuria Montoya. Durango. Méjico
90. Oscar Poliotto. Venado Tuerto. Argentina.
91. Osvaldo Cibils. Montevideo. Uruguay
92. Patricia Mazzato. Italia.

93. Pinto Marcelo E. Berazategui. Argentina
94. Piri Focardi. Florencia. Italia
95. Raúl Herrero. Zaragoza. España
96. Ricardo Castro. Chile
97. Roberto Keppel. Sao Paulo. Brasil
98. Roger Olivella. Barcelona. España
99. Ryosuke Cohen. Japón.
100. Samuel Cepeda. Méjico.
101. Selma Amaral. Pernambuco. Brasil
102. Shia Camo. Chihuhua. Méjico
103. Simone Thibes. Campinas. Brasil.
104. Susana Wildner Torres. Argentina
105. Susi Elaine Magoli. San Pablo. Brasil.
106. Violeta Estefanía Ruiz Cavazos. Méjico
107. Vistext (O). Fullerton. California. USA.
108. Ximena Labra. Méjico
109. Zenón. (Miguel Jiménez) Sevilla. España

PARTICIPANTES ( POR PAÍSES) 20

Alemania
Antillas
Argentina
Bélgica
Brasil
Canadá
Chile
Colombia
España
Estados Unidos
Francia
Holanda
Hungría
Italia
Japón
Méjico
Noruega
Rumania
Suiza
Uruguay

DESARROLLO DE LA MUESTRA

1. Proyección de las obras interactivas de POESÍA VISUAL INTERNACIONAL “Día Internacional de la poesía” 2005 con el Homenaje a Antonio Fernández Molina, fallecido prematuramente unos días antes, hecho que impidió su presencia en dicho acto.
2. La proyección dura 45´ y muestra una selección de los trabajos recibidos en la convocatoria internacional.
3. Música ambiente de Satie.

POESÍA VISUAL INTERNACIONAL
30 DE ENERO 2007
19,30H
CAJA DE NAVARRA
C/COSO, 42
ZARAGOZA
(ENTRADA LIBRE)

Es un proyecto de:
Ángela Ibáñez
http://angelaibanez.blogspot.com
www.10lineas.com/angelaibanez
ibanez.angela(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)wanadoo.es
Apdo. correos 1553
Zaragoza-España


Fecha
27 enero 2007

Evento
¨POESÍA VISUAL INTERNACIONAL¨
Más allá de los metalenguajes
Proyecto de Ángela Ibáñez¨Poesía Visual¨
Proyecto de Ángela Ibáñez

LA POESÍA VISUAL Y OTROS LENGUAJES…

Esta modalidad plástica que aúna imagen y palabra, muy cercana en sus orígenes a las vanguardias, y que sin perder sus raíces utiliza todos los recursos de las nuevas tecnologías: los metalenguajes que rompen los límites y las disciplinas creativas, con carácter internacional; la poesía visual poco conocida en nuestro país y que tiene grandes seguidores en todo el mundo.
La poesía visual toma un nuevo pulso a la creación acercándose a las nuevas tecnologías y la animación, las nuevas herramientas informáticas propician su uso y difusión de una manera que hace florecer un aspecto poco conocido y minoritario de la creación artística.
Hermana pequeña de los dos lenguajes, el plástico y el literario, un poco discriminada y rechaza por menor, está retomando con fuerza esa mixtura creativa que potencia la creación sin compartimentos estancos y límites rígidos y precisos. Convirtiendo la dificultad en una ventaja, está experimentando un gran auge, al margen de polémicas, en todo el mundo, pues forma parte de los metalenguajes que cobran cada día más importancia en la comunicación mundial.

Así la fragilidad, la precariedad de los materiales, los cauces de difusión, el gusto por lo sublime o por lo escatológico, se enriquece y multiplica con los nuevos recursos, que sin despreciar ni dejar atrás a la artesanía de lo manual, las texturas; y hace llegar en segundos los mensajes poéticos a cualquier rincón del mundo.

EN LA FRONTERA SIN LÍMITES : Esta convocatoria internacional de Poesía Visual surge como complemento al Día Internacional de la Poesía 2005 en Fraga (Huesca) y después de ir a Arteria (Feria de Arte de Monzón), Territorioarte (Castelnou-Teruel) pretende mostrar en Zaragoza, por primera vez, lo que se está realizando a distintos niveles en este campo. Desde el poema objeto, la instalación, los textos, el grafismo, la esculturapoema, el libro de artista, el hipertexto creativo, la fotografía, la infografía, el vídeo, la pintura, el diseño, el dibujo, todas las corrientes y todas las modalidades…

Almandrade, Clemente Padín, Dorotea Fleiss, Zenón, Nela Río, Juan Alcón, César Reglero, Clara Janés, Caterinia Davinio, Jaromir Svozilik, Nel Amaro, José María Montells, Alfred Banze, Grupo Sinestésico, Krista van der Maijden, Eszter Lang entre otros tantos creadores que van desde Las Antillas a Canadá, China, Brasil, Argentina, Hungría, Uruguay, Estados Unidos, Noruega, Italia, Francia, Bélgica, Méjico, Chile, Japón y por supuesto España.

Participantes (Orden alfabético)

1. Agustín Calvo Galán. Barcelona. España
2. Alfred Banze. Berlín.-China.
3. Alejandro Thornton. Buenos Aires. Argentina
4. Alicia Segovia. Iguazú. Argentina
5. Almandrade- Brasil
6. Ana Boschi. Italia
7. Ángela Ibáñez. España
8. Angélica Enciso. Méjico DF.
9. Angélica Sonia Barrenechea Arriola. Bahía Blanca. Argentina
10. Antoni Albalat. Castellón. España
11. Antonio Delgado Garza. Monterrey. Méjico.
12. Antonio Fernández Molina. España (Poeta Homenajeado)
13. Antonio Lepore. Italia
14. Antonio Sassu. Torreglia. Italia
15. Araceli Otamendi. Argentina
16. Babel. Montreal. Canadá
17. Baldo Ramos. La Coruña
18. Beatriz Martinelli. Buenos Aires. Argentina
19. Blas Laborda. Zaragoza. España
20. Calixto Saucedo. Argentina
21. Carlos Sosa. Córdoba. Argentina
22. Carmen Relancio. Zaragoza. España
23. Carolina Di Letto. Quilmes. Argentina
24. Catalogna Jorge Daniel. Berazategui. Argentina
25. Caterinia Davinio. Italia
26. César Reglero. España
27. Christiane Chaponniere. París. Francia
28. Clara Janés. Madrid. España
29. Claudia Ruiz. Buenos Aires. Argentina
30. Claudio Mangifesta. Quilmes. Argentina
31. Claudio Rodríguez. Chile.
32. Clemente Padín. Uruguay.
33. Constanca Lucas. Brasil.
34. Cristina Hernándes. Brasil.
35. Da Lio/Barachi. Venecia. Italia
36. Daniel Acosta. Buenos Aires. Argentina
37. Daniel C. Boyer. Michigan. Estados Unidos.
38. Darío Castro Martínez. Bogotá. Colombia.
39. Denis Charmot. Marnaz. Francia
40. Diego Arribas. Torrent. Valencia. España
41. Dorotea Fleiss. Stugart. Alemania
42. Enrico Pietrangelo. Italia
43. Ervin Zsubori. Hungría
44. Eszter Lang. Hungría.
45. Fausto Díaz. España.
46. Flora Arias. Guadalajara. Méjico.
47. Florence Bachelier. Francia
48. Francesc Xavier Forés. Tortosa. Tarragona.
49. Francisco Azuela. Méjico.
50. Gabriela Alonso. Quilmes. Buenos Aires. Argentina
51. German di Pierro. Montevideo. Uruguay
52. Gretel Fehr. Milán. Italia
53. Grupo Sinestésico. (Albertin, Perseghin, Sassu, Shimizu) Torreglia. Italia
54. Guido Vermeulen. Bélgica.
55. Guillermo Baltar. Montevideo. Uruguay
56. Hilda Paz. Argentina
57. Ileana andrea Gómez Gavinoser. Argentina.
58. Isabel Aranda. Santiago de Chile
59. Isabel Forcato. Buenos Aires. Argentina
60. Itu Valentin. Rumanía.
61. Iván Florez. Colombia-Méjico
62. J.M.Calelleja. Mataró. España
63. Jaro Godoy. Mar de la Plata. Argentina
64. Jaromir Svozilik. Oslo. Noruega.
65. Joao Lobo. Brasil
66. José Antonio Conde. Zaragoza. España
67. José María Montells. Madrid
68. Josefrancísco Garciapérez Infante. Durango. Mejico
69. Juan Alcón. Madrid. España.
70. Julián Alonso. Palencia. España
71. Julio Reija. Madrid. España
72. Kim von Arx. Suiza. Noruega
73. Krista van der Maijden. Curacao. Neth. Antillas.
74. Laura Castanedo. California. USA
75. Laura Morales. Monterrey. Méjico.
76. Leonardo Ramos. Chaco. Argentina
77. Ligia Tomarchio. Brasil
78. Luc Fierens. Bélgica
79. Manel Rebollo. Tarrasa. Barcelona
80. Marcelo Sahea. Brasilia. Brasil.
81. Marcos di Carlo. Barcelona. España.
82. Margot van Ham. Holanda.
83. Mario Salis. Francia
84. Miguel Torrubia. Zaragoza. España
85. Miriam Tagliati. Bolonia. Italia
86. Narcis Calleja. Mataró. Barcelona.
87. Nel Amaro. Asturias. España. Correo
88. Nela Rio. Canadá-Argentina
89. Nuria Montoya. Durango. Méjico
90. Oscar Poliotto. Venado Tuerto. Argentina.
91. Osvaldo Cibils. Montevideo. Uruguay
92. Patricia Mazzato. Italia.

93. Pinto Marcelo E. Berazategui. Argentina
94. Piri Focardi. Florencia. Italia
95. Raúl Herrero. Zaragoza. España
96. Ricardo Castro. Chile
97. Roberto Keppel. Sao Paulo. Brasil
98. Roger Olivella. Barcelona. España
99. Ryosuke Cohen. Japón.
100. Samuel Cepeda. Méjico.
101. Selma Amaral. Pernambuco. Brasil
102. Shia Camo. Chihuhua. Méjico
103. Simone Thibes. Campinas. Brasil.
104. Susana Wildner Torres. Argentina
105. Susi Elaine Magoli. San Pablo. Brasil.
106. Violeta Estefanía Ruiz Cavazos. Méjico
107. Vistext (O). Fullerton. California. USA.
108. Ximena Labra. Méjico
109. Zenón. (Miguel Jiménez) Sevilla. España

PARTICIPANTES ( POR PAÍSES) 20

Alemania
Antillas
Argentina
Bélgica
Brasil
Canadá
Chile
Colombia
España
Estados Unidos
Francia
Holanda
Hungría
Italia
Japón
Méjico
Noruega
Rumania
Suiza
Uruguay

DESARROLLO DE LA MUESTRA

1. Proyección de las obras interactivas de POESÍA VISUAL INTERNACIONAL “Día Internacional de la poesía” 2005 con el Homenaje a Antonio Fernández Molina, fallecido prematuramente unos días antes, hecho que impidió su presencia en dicho acto.
2. La proyección dura 45´ y muestra una selección de los trabajos recibidos en la convocatoria internacional.
3. Música ambiente de Satie.

POESÍA VISUAL INTERNACIONAL
30 DE ENERO 2007
19,30H
CAJA DE NAVARRA
C/COSO, 42
ZARAGOZA
(ENTRADA LIBRE)

Es un proyecto de:
Ángela Ibáñez
http://angelaibanez.blogspot.com
www.10lineas.com/angelaibanez
ibanez.angela(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)wanadoo.es
Apdo. correos 1553
Zaragoza-España


Fecha
26 enero 2007

Evento
NOTICIAS DE ESCANER CULTURALQueridos amigos, les escribo, porque no hemos logrado implementar la plataforma nueva todavía, pero estamos trabajando en ello.

Carlos Miranda Levy, quien nos dará el hosting dinámico, recién tiene todo su nuevo sistema terminado, demoró más de lo que se esperaba en tener todo ok. Y hoy es probable que me de los datos para cambiarnos nosotros a este nuevo espacio, que es mucho más completo que el hosting que teníamos antes.

Debemos comprender que el hosting es un aporte gratuito que hace Carlos hace 8 años, y sólo por apoyar nuestro proyecto, por lo que uno no puede exigir el servicio en los tiempos que hubiesen sido los óptimos para nosotros.

Luego cuando al fin tengamos el hosting funcionando, debemos implementar el nuevo sistema nuestro.

Esto puede demorar un día, como se puede complicar y demorar una semana o más. Por eso ya no me atrevo a dar una nueva fecha de salida de la revista. Pero estamos trabajando en ello. De todos modos a más tardar en marzo, espero que sea antes.

Les pido que tengamos un poco de paciencia, ustedes saben que la revista siempre ha salido a principio de mes durante 8 años.

Esto que estamos implementando es un gran cambio que permitirá muchas cosas nuevas, y vale la pena el sacrificio que estamos haciendo.

En cualquier momento, les aviso cuando el sistema este funcionando, para que comiencen a probarlo.

Todos los artículos que me han enviados los tengo guardados.

Pido disculpas por estos inconvenientes. Pero será para mejor.

Aprovecho de hacer un fe de erratas, la revista cumplió 8 años, no 12.

Un abrazo a todos,

ISABEL ARANDA – YTO.cl
http://www.yto.cl
==========··················
http://net-art.yto.cl
··················==========
ESCANER CULTURAL
http://www.escaner.cl
==========··················
digital(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yto.cl
Skype: yto.cl


Fecha
26-1-07

Evento
EXPOSICION DE “ARTE CORREO.A/A JUAN RAMÓN JIMÉNEZ”
En la coqueta sala de exposiciones de la Escuela de Arte “León Ortega” de Huelva se ha inaugurado hoy a las 18,30 horas, la exposición de Arte Correo compuesta por una selección de obras (concrétamente, libros de artista)pertenecientes al fondo de la Fundación Juan Ramón Jiménez de Moguer, en la que pudimos ver obras de destacados artistas postales.
Coincidiendo con esta el amigo Antonio Orihuela ofreció a una sala repleta de estudiantes y profesores de la citada escuela de arte la conferencia “Juan Ramón Jiménez en los caminos del arte” en la que disertó brillantemente sobre el Arte Correo y que es seguro captó la atención de futuros(as) mailartistas.
Terminada la misma pudimos degustar un buen vino de la tierra.
M.Calvarro desde Huelva.


Fecha
26 enero 2007

Evento
Museu d’Art Modern, Tarragona.
Béatrice Bizot hasta el 28 de enero
En el Museo de Arte Moderno de la Diputación puede contemplarse desde el día 14 de diciembre y hasta el 28 de enero de 2007, una muy innovadora exposición de la última escultura, muy reciente por ello, de la artista italiana Béatrice Bizot (Milán, 1966), una muestra que se presenta en tres espacios diferentes y que en todos ellos encontramos mucho de interesante. El proyecto expositivo ha sido creado especialmente para la sala de exposiciones temporales del Museo.El primer espacio, bajo el título de “Mi cuerpo es una casa”, comprende un conjunto de estupendas obras realizadas en bronce, en las que domina el desnudo femenino, con aberturas en diversas partes del mismo, y al que se superponen elementos de arquitectura, mobiliario, como llaves, sillas, puertas que se abren o cierran. Quizás se trata de una especie de protección del cuerpo humano, de sus intimidades, con la utilización de esas formas citadas.


Fecha
enero 2007

Evento
Mostra: Collettiva.
Titolo: Tracce
Artiste e artisti: Argentina: Gabriela Alonso, Alfredo West Ocampo / Brasile: Marithè Bergamin, Theresina Bof Reis, Mara Caruso Maria Do Carmo Toniolo Kuhm, Miranda Deo, Jeanete Ecker Kohler, Therezina Fogliato Lima, Thereza Jacob, Luiza G.P. Gutierrez, Mesther Mussoi, Joel Silva, Jane Beatriz Sperandio Balconi, Neusa Thomè / Cile: Daniela Lewin / Finlandia: Paul Tiilila / Giappone Junko Ono Yamaguchi e Shizue Morioca / Portogallo: Josè Kuski Vieira / Spagna: Agustín Calvo Galán, Xacobe Melèndrez Fassbender / Italia: Elisabetta Baudino, Giannetto Bravi, Francesco Ceriani, Marisa Cortese, Gretel Fehr, Mavi Ferrando, Donatella Franchi, Luigia Introini, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Maria Grazia Musolino, Antonella Prota Giurleo, Michele Protti, Luca Rendina, Stefano Soddu, Antonio Sormani, Attilio Tono e Veronique Pozzi, Claudio Jaccarino
Luogo: Biblioteca Gallaratese – Via Quarenghi 21 – Milano. – MM1 BONOLA – Bus 68, 69, 40, 80. Telefono: 02 88464270
Inaugurazione: sabato 3 febbraio 2007 ore 17,30.- buffet e visita guidata alla mostra.
Durata: sino a giovedì 1 marzo
Orari: lunedì – venerdì 9.30 – 21.30, sabato 9.30 – 19.30.
Testi: Paolo Daffara, responsabile della biblioteca; Loretta Lo Giudice
Curatrice: Antonella Prota Giurleo.Tema della mostra è il viaggio, nelle sue diverse accezioni, reale o immaginario, la vita come viaggio, il sogno come viaggio della mente…
Così scrive Paolo Daffara nel testo di presentazione dell’iniziativa: “Il romanzo comincia in una stazione ferroviaria, sbuffa una locomotiva,uno sfiatare di stantuffo copre l’apertura del capitolo, una nuvola di fumo nasconde parte del primo capoverso”
Se una notte d’inverno un viaggiatore, romanzo di Italo Calvino sulla scrittura e sul viaggio, o meglio sulla scrittura come viaggio, si apre così, con uno sbuffo che copre il primo capitolo.
E questa mostra ha in sé la metafora dello sbuffo, le artiste e gli artisti espongono infatti in biblioteca un’opera di venti centimetri per trenta mentre piccoli lavori sono inseriti tra le pagine dei libri.
I piccoli originali costituiscono tracce di un passaggio, come le cartoline (non casualmente, lo stesso formato) che talvolta si incontrano nei libri destinati al prestito o alla consultazione. Tracce o souvenir di viaggio che capitano in mano al futuro lettore. Sbuffi.
L’iniziativa ha il senso di riprendere una casualità d’incontro e vuole affermare il valore del dono.
Nella logica del mercato dell’arte il dono non è previsto; un alto numero di artiste e di artisti, accettando la proposta, dimostra, oltre alla propria generosità, che le regole si possono cambiare.
Ma il dono ha anche un aspetto di intimità, di quasi segretezza tra chi lo porge e chi lo riceve, e ciò fa dire a Loretta Lo Giudice:
“ C’è una sola cosa che mi dispiace in questa mostra e allo stesso tempo mi suggerisce il senso del gioco: il fatto che le cartoline siano nascoste e invisibili a quanti vedono la collettiva delle opere più grandi.
Una mostra che non si mostra, ma aspetta.
Singolare.
Le opere piccole -le cartoline- ci sono, ma in esposizione sono visibili solo i lavori più grandi, uno per ogni artista partecipante. Le altre 15 “tracce” del proprio sentire il viaggio –il tema – sono qui, tra i libri della biblioteca chissà dove, chissà per quanto tempo. Un gioco? Ben di più: una riflessione, tante possibili interpretazioni, sulla traccia che lascia in noi ogni passaggio o che noi lasciamo di esso.”

Antonella Prota Giurleo
sito: http://it.geocities.com/protagiurleo


Fecha

Evento
falecimentos na ciudad de rivera dia 23 de enero


Fecha
24 enero 2007

Evento
PROGRAMA EGITARAUAenero 15 urtarrilak 15 febrero otsailak
EXPOSICIÓN ERAKUSKETA
Poesía visual 30 piezas: ¡Atención! Poetas trabajando: Ikus-poesia 30 atal piezak.

enero 27 sábado 20h. urtarrilak 27 larunbata 20or.
PRESENTACIÓN AURKEZPENA
Presentación de las actividades: Ana Pérez: Ekintzen aurkezpena
Kabigorri Abesbatza: tres poemas adaptados para coro con recitado de Mikel Elizondo: Kantuz, Vem Kan Segla, Ama: hiru olerki koruarentzat moldatuak, Mikel Elizondok errezitatzen du.
Poesía experimental y mail-art: José Blanco (responsable de la exposición, erakusketaren arduraduna): Poesia esperimentala eta mail-art.

RECITALES: POESÍA Y MÚSICA EMANALDIAK: POESIA ETA MUSIKA

febrero 1 jueves 20h. otsailak 1 osteguna 20or.
JUAN RAMÓN MAKUSO
Musipoema emanaldia(euskaraz)
“Hiri gorazarre” (Elea 2006) olerki liburutik
Jose Mari Mitxelena: gitarra elektrikoa
Iñaki Alberro: txeloa

febrero 2 viernes 20h. otsailak 2 ostirala 20or.
KARMELE MARTÍN
Poesía para no eruditos (castellano)
Equipo técnico/Talde teknikoa: Manu Elizondo (música/musika) Josu Etxebeste, Bibi Liras (iluminación y escenografía/ argiztapena eta eszenografia)

febrero 3 sábado 20h. otsailak 3 larunbata 20or.
JUAN CRUZ IGERABIDE
Mailu isila – Martillo silencioso (euskara- castellano)
Poemas del libro “Mailu isila” (Alberdania 2006) olerki liburutik
Poemas, música electrónica y arpa / Olerkiak musika elektronikoa eta harpa: Arvo Part, Debussy, Hildegard von Bingen.
Aurelio Edler: música electrónica/ musika elektronikoa
Ohiane Igerabide: arpa/harpa

febrero 4 domingo 20h. otsailak 4 igandea 20or.
POESÍA Y MÚSICA EN LA EDAD DE PLATA
Recital basado en músicos y poetas de la generación del 27, Lorca, Cernuda, Aberti, D. Alónso, M. Hernández, Machado, Lizardi, Guillén con música de Granados, Falla y Sarasate. 27 belaunaldiko poeten eta musikalarien oinarritutako emanaldia.
Ian Swedlund: chelo/txeloa
Esther Barandiarán: piano/pianoa
Jesús Rodríguez, Javier Sistiaga: voces/ahotsak
Entrada libre – Sarrera dohain


Fecha
24 enero 2007

Evento
Boletin electrónico boek861230107Málaga y Tarragona están de suerte al contar con unos extraordinarios maestros que se mueven en el terreno de la poesía visual polipoesia, poesía fonética, poesía sonora…//… En Tarragona tendremos ocasión de ver en directo a Bertomeu Ferrando y Eduard Escofet dentro del ciclo Oniris el 3 de febrero

Unos dias después, en Málaga, Antonio Gómez, Pere Sousa y Ferrán Fernández completaran un recorrido amplio del mundo de la poesía experimental en sus diferentes disciplinas

Recibimos el catálogo de otro mano a mano extraordinario /Enero-febrero 2007/Museo del Cantir-Argentona/BCN)
DESBROSSAR: diàlegs amb Joan Brossa de J.M. Calleja y Joan Casellas, ambos en la imágen rememorando la magia del maestro.

También recibimos el último número de la revista de poesía visual LA HOJA dirigida por Silvia Lissa, y que tiene el gran mérito de haber reunido en poco tiempo un elenco importantisimo de poetas visuales de nivel internacional. En la imágen una obra de Clemente Padín rememora y recuerda de manera contundente a todos aquellos gobiernos que buscan la paz haciendo guerras y destruyendo países en beneficio propio y de la industria del armamento.

Conjuntamente con esta obra visual de Antonio Murga editada por La Biblioteca CyH, recibimos dos cd. Unos de ellos con los 80 poemas músicales que se anuncian en la portada y el otro con documentacion interesantisima sobre la trayectoria de A.M., su especial manera de estar en el mundo del poema sonoro y músical. De todo ello encontraréis información en
ediciones
http://boek861.com


Fecha
24 enero 2007

Evento
Del Clan al Clon
Clara GaríReflexiones sobre la comunidad artística y la identidad del arte en la era de la clonación perfecta

La propiedad privada de las imágenes, el escandaloso negocio de los grandes archivos internacionales, la obra única, la entidad VEGAP, la araña en la red, el lenguaje personal del artista, la venta de la identidad, la mirada del reportero del National Geographic, el urinario de R. Mutt y el silencio de John Cage. Ingeniero falsificador. Todos los estilos. Mejor que el auténtico.

El músico tradicional combina los sonidos de los instrumentos musicales para componer obras que se consideran creaciones de autoría individual. Estas obras quedan registradas en forma de partitura y es precisamente tal texto -la partitura- lo que ha venido a ser prueba de propiedad del autor. En efecto, las primeras leyes sobre derechos de reproducción en Europa no fueron dictadas bajo la presión de los autores y artistas sino de los editores de partituras. Otro tanto ocurre con el texto del escritor cuya plasmación definitiva es el libro impreso. Muy acertadamente asociaba Luis Navarro en un artículo reciente (revista Amano) la definición cerrada del producto impreso con la aparición de la idea de autor tal como la entendemos hoy, y subsecuentemente la disolución de producto y autor cuando los textos y las imágenes, en red electrónica, se transforman en fluído en constante cambio, adaptado a las necesidades y enriquecido por las ideas de cada usuario. De este modo se desdibujan también las fronteras entre usuario y creador, ya que todo uso implica transformación…//…


Fecha
22 enero 2007

Evento
Hola companys i companyes,el viernes hice una performance y BARCELONA TV me hizo una entrevista y grabó la acción. MAÑANA, MARTES, A LAS 22.00 horas me dijeron que saldría en btv. es dentro del programa Infonit que empieza a las 21.30 horas.

ASÍ QUE, RECORDAD, MAÑANA MARTES A LAS 21.30 PONED BTV PA VER COMO EL TÍO EDDIE SE PONE NERVIOSO ANTE UNA CÁMARA….


Fecha
22 enero 2007

Evento
EL FERVOR DE LA PERSEVERANÇA
La nueva obra de la Companyia Carles Santos tiene el siguiente calendario provisional:
2007
27 enero Torelló
3 febrero Roses
26 y 27 junio Lyon
ESTRENO NACIONAL
Salamanca, verano 2007
Carles Santos – El fervor de la perseverança (2006)Lo pitjor que pot passar-li a una paraula, és tindre una falta d’ortografia.

Una paraula amb una falta d’ortografia segueix significant el mateix però d’una manera equivocada.

Ni tant sols per error pot significar alguna cosa diferent d’allò que significa.

Per exemple, el títol d’aquesta obra es podria condemnar amb dues faltes d’ortografia: una, la paraula fervor, canviant-la per ferbor i una l’altra a la paraula perseverança canviant-la per la paraula perseberança.

El ferbor de la perseberança a efectes d’enteniment seria igual al fervor de la perseverança, però d’una manera equivocada.

En definitiva, l’ortografia no hauria d’existir, ja que no serveix per a gran cosa i pot provocar confusió.

El ferbor de la perseberança o el que és el mateix el fervor de la perseverança és un títol que encara no pot ser utilitzat per una personajove, ja que la perseberança o perseverança necessita el seu temps per a que es declare un hàbit. L’hàbit de la perseberança o la perseverança.

En falta o sense falta ortogràfica, aquest títol encapçala un espectacle ple de faltes i errors perseberats o perseverats que han necessitat el seu temps per a fer comprendre que allò que sembla ser, no sempre ha estat així. Per exemple, jo mateix.

Jo mateix i tot el que se’n deriva d’un recorregut sistòlic i personal, per la simpàtica i romàntica avantguarda actual que va des de l’Edat Mitjana fins al concepte determinant del “com més equivocat, millor”.

És el plaer de no ser allò que tenies que ser, convertint-te tu mateix en la falta d’ortografia, d’un llenguatge que ofèn les ortodòxies.

Estem parlant d’un espectacle equivocat ple de raó en si mateix que marca la diferència entre el temps utilitzat i el temps viscut.

La percepció de la falta perseberant o perseverant és sempre inútil i ajuda al mateix temps a prioritzar la irresponsabilitat de l’acte per sobre de la seua lògica.

Aquesta nit segurament serà una nit d’errors.

Amb un altre títol, aquest espectacle funcionaria igualment.


Fecha
22 enero 2007

Evento
BELLAMÁTIC es una máquina expendedora automática, muy parecida a las que venden chocolatinas, patatas fritas o bebidas en el metro y otros lugares públicos.Su particularidad es que BELLAMÁTIC ha sido especialmente diseñada para expender automáticamente revistas, fanzines, catálogos, CD’s, libros, vídeos… todo tipo de ediciones u objetos producidos por La Más Bella o por cualquier otro colaborador, artista, colectivo, editorial alternativa, espacio independiente, etc.

BELLAMÁTIC es un proyecto que La Más Bella inició en 2001. Sólo hay una BELLAMÁTIC, una máquina de vending facilmente transportable gracias a su especial diseño y dimensiones.

Más allá de su utilidad como máquina de venta de revistas, BELLAMÁTIC es un proyecto artístico en sí mismo, una excusa sobre la que multitud de artistas colaboradores desarrollan acciones, performances, interacciones, instalaciones, exposiciones, ediciones… que tienen a la máquina como tema, protagonista, soporte, motivo de inspiración, etc.

Desde su nacimiento BELLAMÁTIC ha cambiado de ubicación más de una treintena de veces, gracias a la invitación de galerístas, artistas,espacios independientes, festivales o personas que desean tener temporalmente a BELLAMÁTIC en su galería, espacio, estudio, feria, festival o en su casa: es la GIRA BELLAMÁTIC.

La dinámica de BELLAMÁTIC es sencilla: está disponible para todo aquel que la quiera instalar en lugares y eventos de todo tipo. La Más Bella puede encargarse tanto de la logística de su transporte y montaje como de proveerla de contenidos acordes con el evento en cuestión.

En muchas ocasiones La Más Bella se encarga de organizar eventos alrededor de BELLAMÁTIC, con la invitación a artistas performers a que realicen una acción con la máquina como inspiración y excusa. Es lo que denominamos BELLAMÁTIC EN ACCIÓN.

Dentro de la dinámica BELLAMÁTIC, La Más Bella tiene en marcha varios proyectos de exposición y edición, como una Exposición-Convocatoria de Mail-Art y Poesía Visual, una Exposición de Revistas Experimentales de Arte y Creación, o el proyecto de exposición PHOTOLATENTE-BELLAMATIC.

BELLAMÁTIC está asimismo disponible para formar parte de obras o proyectos personales de artistas, colectivos, proyectos editoriales, etc.


Fecha
20 enero 2007

Evento
Il 17 gennaio 2007 la personale di Meris Angioletti L’uomo che cadde sulla terra inaugura la sua seconda fase, ospitando interventi di artisti da lei scelti per affinità di ricerca, temi trattati o modus operandi.
Come dimostrano i lavori presentati in mostra a careof, molte delle opere di Meris nascono da collaborazioni. Nel Rabdomante documenta la ritualità quasi sciamanica di alcuni cercatori d’acqua; per Travel Tales ha lavorato a stretto contatto con John Weilacher affetto da quella che un tempo veniva definita dromomania, nel tentativo di ricostruire i ricordi di un viaggio danneggiati dalla sua malattia mentale; infine in Aussicht si avvale delle competenze del fisico cibernetico Valentino Braitenberg per indagare alcune funzioni del cervello e del linguaggio, attraverso la singolare esperienza di reclusione del poeta Holderlin nella torre di Tubinga.
Come in un esperimento scientifico aperto a possibili sviluppi e senza sapere a priori se l’intersezione funzionerà, Meris Angioletti invita Raffaella della Olga , Paul Devens.


Fecha
20 enero 2007

Evento
PERFORMANCELOGÍATodo sobre Performance y Performancistas
Performancelogía: Palabras de Bienvenida
Performancelogía ha sido creado con el pretencioso deseo de estudio, atento y minucioso de todo sobre la Performance y los Performancistas.

Como una suerte de Performanceteca, intentaremos reunir en este espacio documentación de todo tipo (textos, fotos, dibujos, sonidos, videos) sobre la Historia de la Performance y sobre las más diversas propuestas de Performancistas actuales.

Performancelogía nace como una respuesta a la tremenda escasez -aquí en Caracas y quién sabe en que otros sitios del mundo también- de material documental bibliográfico, fotográfico, fonográfico y videográfico sobre el ámbito de la Performance y los Performancistas.

Hacemos pública la posibilidad de colaboraciones a través de la dirección de correo electrónico performancelogia(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com. Publicaremos ensayos y artículos de opinión sobre la performance y los performancistas, convocatorias a festivales y reseñas sobre encuentros internacionales, y todo aquel material documental que exista sobre la Historia de esta práctica.

Performancelogía:
Todo sobre Performance y Performancistas.
Weblog: http://performancelogía.blogspot.com
Email: performancelogia(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)gmail.com


Fecha
20 enero 2007

Evento
II MUESTRA INTERNACIONAL DE ARTE DIGITAL
Los lenguajes nacientes de nuestra sociedad mediatizada no escapan a las artes visuales, es más, los artistas se han apropiado de ellos, articulando desde la virtualidad, nuevas genealogías morfológicas, generando inéditas imágenes e inusitados espacios vinculantes.Podríamos hablar de imágenes únicas, por sus novedades gráficas, o podríamos decir que se trata de resignificaciones de imágenes conocidas, o también de una renaturalización del arte visual; en cualquier caso, lo estamos transitando y estamos viendo su crecimiento constante, observando sorprendidos los cambios permanentes en sus múltiples resoluciones.

El espectro completo de la fantasía digital, se nos aparece en una dinámica de expansión, que se está construyendo en todo el mundo, desde la diversificación de los recursos visuales de estos lenguajes de reciente desarrollo.

Partiendo desde aquí para evaluar esta aventura de aceleración y velocidad con que se mueven las imágenes, ORILLA#05 pretende atender a las obras producidas y ejecutadas con los recursos tecnológicos de última generación. Así es como centramos la importancia del resultado de este concurso y de su muestra, en las nuevas estéticas producidas desde el arte digital, en sus dos categorías Gráfica y Net-Art, donde se puede apreciar un interesante arco de acción de la virtualidad de la imagen.

La muestra tiene toda la intención de impulsar la producción y la construcción de estos nuevos discursos visuales, pretende ser un canal de difusión entre los artistas y el público, en una articulación donde podrán apreciarse, en forma directa, todos los indicios que dejan entrever, la diversificación de los discursos nuevos e incorporar los nacientes lenguajes que se están instalando en las artes visuales.

Nuevas dimensiones irrumpen con fuerza y se asumen ocupando y determinando un espacio propio. Invitamos especialmente a ver 40 obras de gráfica digital y 10 obras de Net-Art, donde el público podrá participar en pantalla y lograr un efecto multiplicador de estrategias para variar las imágenes, reinterpretando e interactuando, y de esta manera potenciando las posibilidades de los pliegues del abanico digital, variado y plural, que los artistas les proponen.

Lic. Stella Arber
Dir. Museo de Arte Contemporáneo
Universidad Nacional del Litoral
Santa Fe, Argentina


Fecha
20 enero 2007

Evento
INTER-TEXTOSOn The Air abre una nueva etapa: añade a sus ramas de diseño y comunicación, la rama editorial.
En esta etapa, después de mas de diez años de trabajo en el sector multimedia apostamos por el libro electrónico:
el e-book .
Después de más de veinte años de trabajo en el ámbito del arte, el equipo de On The Air apostamos por el libro de artista.
Después de tantos más años de trabajo con eslogans, canciones, letras de canciones, logos, maquetación y rotulación y diseño de textos, tipografías; apostamos por la palabra. O para ser más exactos: la interacción de la palabra y la escritura con las disciplinas artísticas.
Es por eso que Inter-Textos tiene en su proyecto la edición de libros de artista de poesía visual, fotografía, escultura, dibujo, palabras, hipertexto, objetos, voz, música, video, arte digital y electrónico, net-work, performance, acción y otros más, de difícil catalogación.
Siempre se dice: “el libro electrónico, es el futuro…”. Nosotros así lo creemos. Por eso apostamos por el e-book e internet. Los e-books de Inter-Textos siempre están conectados en su interior con la red www.
Los e-books de Inter-Textos se presentan en CD-Rom o DVD y en algún caso, éstos pueden estar acompañados por otros soportes impresos.
Los e-books de Inter-Textos siempre son imprimibles y siempre son visualizables en pantallas de cualquier tamaño. Son libros de lectura íntima, individual, en papel o pantalla y son libros “espectáculo”, para ser leídos o visualizados colectivamente.
Quizás para ser comentados o debatidos.
Los e-books de Inter-Textos son objetos de formas diversas, normalmente firmados por sus autores, en ediciones limitadas de pocos ejemplares.
Pero siempre tienen en común el ser totalmente o en parte electrónicos, siempre son de arte, están conectados a la www y siempre exploran las relaciones entre las palabras, la escritura y todas las disciplinas artísticas.


Fecha
19 enero 2007

Evento
La Pluma Eléctri*k, donde arte y literatura se vuelven unoMADRID.- En un pequeño rincón del mestizado barrio de Lavapiés la delgada línea que separa arte y literatura se torna casi invisible. El arte lo es todo. Aquí donde un carro de la compra se convierte en expresión, aquí donde la ‘basura’ alcanza su derecho de ser convertida en arte literario.
Es en esta casa -taller- museo viviente -como ellos lo definen donde Diego Vasko, un porteño adoptado por Madrid, y Aída Gómez, una madrileña adoptada por Lavapiés, dieron forma hace ahora dos años al primero de sus libros-objeto, alumbrando con él a La Pluma Eléctri*k, una editorial artesanal y literaria que crea libros cuyas portadas, hechas a mano, son únicas e irrepetibles.
Un billete de metro, un viejo módem, un bote de champú, un roído vaquero o una caja de un invernal medicamento le sirven a esta pareja de vanguardistas para fabricar cada nueva portada en su constante búsqueda de la experimentación con todo tipo de materiales, con el fin de que cada obra resulte original, irreverente, delirante y creativa.
Ambos, pero de forma individual, fabrican cada portada, y, aunque admiten comentarios del otro, reconocen que es mejor que sea algo particular: “Alguna vez nos hemos metido en el trabajo del otro, y no resultó bueno”, afirma Aïda, la chica ‘agitadora’ de La Pluma, cuyas creaciones minimalistas y sensibles son fáciles de reconocer. “Cada creación nace de un momento, de un estado y una sensación, y cuando llega, llega, y no se puede pretender que nos ocurra al mismo tiempo”, comenta Diego, este joven escritor que convierte cada palabra en movimiento.
Cada uno de los casi 500 ejemplares fabricados alberga en su interior uno de los 11 imaginativos y provocadores relatos escritos por Diego, que usa el delirio y la locura en cada una de sus obras, en un intento de reclamar así su “derecho a la locura”.
‘Bailando en la jungla de cemento’, ‘La desagradable condena de una mariposa fea’, ‘Recuerdos de mi primera muerte’ o ‘El hombre sin sentido’, entre otros, son narraciones que distan mucho de los ‘best-sellers’ comerciales que masifican las estanterías de las medianas y grandes librerías, donde la literatura actual rezuma grandes dosis de comerciales criterios como marketing, ventas, rentabilidad o beneficio.
Sin embargo, con cada obra de La Pluma Eléctri*k, que lucha por convertirse en un movimiento y un rasgo generacional, se es poseedor de un instante irrepetible, de un momento en el que el talento, la creatividad, la imaginación, la locura, la provocación y el arte se aunaron para dar vida a cada libro sin clon, a cada portada sin par.
Estas piezas únicas de la literatura y el arte ya no sólo se venden en librerías de Madrid, Santander, Vigo, Bilbao o Barcelona, sino que han traspasado fronteras geográficas, las únicas que les restaban, y gozan de gran éxito en la ‘hipermoderna’ Berlín.
Ahora, con motivo de su segundo aniversario, que se cumplirá el 19 de febrero, La Pluma Eléctri*k organiza una serie de actividades en la capital, como una exposición de nuevas creaciones en Traficantes de Sueños, una librería sita en la calle Embajadores 35, o la presentación de su programa de radio, del que se ocupa Aïda, que estrena una nueva forma de emisión a través de la Red.
Con cada una de sus acciones, sus creaciones y sus nuevos e ilimitables proyectos, los padres de La Pluma Eléctri*k proponen, como ellos afirman, “el delirio como acción, la imaginación como guía y la locura como motor creativo”.


Fecha
18 enero 2007

Evento
La exposición invisible (Sonidos corpóreos) está coproducida por el Museo Marco y por el centro José Guerrero de Granada, que también acogerá esta muestra en febrero de 2007.RECOGEMOS ALGUNOS ASPECTOS INTERESANTES DE LA CRONICA REALIZADA POR JOSE LUIS ESTEVEZ EN EL PAIS
CRÍTICA

LA RELACION ENTRE EL SONIDO EL CUERPO Y EL ESPACIO

La capacidad para crear espacios escultóricos a través de la confluencia entre el sonido, el cuerpo y el espacio es el motivo central de La exposición invisible, que además representa un intento plenamente consciente de alejarse de la amplitud del concepto del arte sonoro para centrarse en la evolución del arte de sonido. La mayoría de las piezas seleccionadas se exponen prácticamente sin elementos adicionales, se trata de que el espectador se coloque unos cascos para escuchar sonidos casi siempre procedentes de una garganta humana. En algunas piezas como las de Julião Sarmento, Janet Cardiff, Bruce Nauman, Antoni Muntadas o Louise Bourgeois sí que existe algún tipo de elemento escenográfico, pero su función consiste en realzar o contextualizar las sensaciones que los sonidos quieren transmitir.

POESIA FONETICA / KURT SCHWITTERS…//…ENTRE OTROS

El comisario portugués Delfím Sardo propone un recorrido que comienza con algunos antecedentes históricos representados por las piezas de Luigi Russolo (arte de los ruidos), Raoul Hausmann (poesía fonética) y Kurt Schwitters (relación música-artes plásticas). Posteriormente, se revisan algunos artistas de posguerra para desembocar en el uso del sonido por parte de artistas contemporáneos como Luísa Cunha, Stephen Vitiello, Ceal Floyer o Rodney Graham. Durante este viaje por la historia del arte de sonido hay momentos para detenerse en la narratividad de Vito Acconci y Joan Jonas, la ironía de Martin Creed y Bruce Nauman o en la performance sonora de Joseph Beuys.

LA DIMENSION ESCULTORICA DEL SONIDO

hace más evidente la dimensión escultórica del sonido se encuentra la realizada por la canadiense Janet Cardiff, que propone al espectador-oyente situarse en medio de un círculo formado por cuarenta altavoces que reproducen una pieza musical del compositor renacentista británico Thomas Tallis. La artista grabó cada una de las voces de los cuarenta intérpretes de la obra en una pista diferente y a cada pista le corresponde un altavoz, de forma que puede escucharse el conjunto de voces desde el centro y a cada una de ellas individualmente si nos acercamos a los altavoces.

…//…


Fecha
17 enero 2007

Evento
Información: Diego Segura
dstaller7(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.esCALENDAS UNIVERSALIS Hoja 2
Propuesta de Estudio para un Calendario Festivo Universal
Construyendo Comunidad (común-unidad) Universal
Razones para la Paz

CONSIDERACIONES PARA UN DESARROLLO COLECTIVO DEL PROYECTO

Gracias a todos los que habéis respondido positivamente a la realización de esta propuesta. Como es obvio, un proyecto de estas características no puede ser protagonizado por ninguna persona o colectivo concreto. Dada su vocación universalista, tiene que ser, necesariamente, colectivo, resultado de muchos estudios y participaciones, de muchos lugares y culturas diversas.
Para conseguirlo, es prioritario poner-nos en común a los que tenemos la voluntad, ya manifestada, de acometer este trabajo, sin prisas, sin agobios, pero con la firme voluntad de hacerlo, y de hacerlo con seriedad y solidariamente. Para construir esa primera RED es necesario que os ratifiquéis en vuestra participación. Una vez recibidas, cada uno recibirá la lista completa de participantes iniciales, que seguirá abierta y enriqueciéndose con nuevas aportaciones.
Cada grupo o persona formará su grupo de expertos, hará sus investigaciones y pondrá en común con los demás sus propuestas y resultados. Cuando haya la posibilidad y material suficiente, aprovecharemos cualquiera de los eventos anuales que, con afinidad a estos temas, se organizan: FERIA BIOCULTURA, DIA DE LA TIERRA u otros que propongáis, y nos reuniremos para debatir y establecer resultados que ya sean comunes. Éste seria el PRIMER CALENDARIO, a compartir, y podríamos asumirlo, ya, en nuestras vidas y costumbres, aunque siempre abierto a nuevas incorporaciones, retoques y a nuevas propuestas, hasta que encontremos el que pueda ser asumido por todos y logre imponerse. Una vez conseguido éste, él mismo irá evolucionando. Y entonces, nuestro trabajo habrá terminado.
Este Calendario Universal puede ser compatible con otras Fiestas o Celebraciones tradicionales. En muchas de las sociedades actuales y, cada vez más, en el futuro, las sociedades humanas, mucho más mestizas y multiculturales, serán laicas y más democráticas, con una espiritualidad universalista y, por lo tanto, lo público y sus símbolos, para que sean de todos, deberán de ser neutrales. Eso es lo que exige la convivencia y la integración social. El ejercicio de la confesionalidad religiosa, y sus servidumbres, deberán de quedar en el ámbito de lo privado, derecho que, obviamente, deberá de ser respetado y que, además, supone una maravillosa muestra del riquísimo Patrimonio Cultural de la Humanidad, a preservar y defender. Pero nunca deberían imponerse celebraciones religiosas ni patronales a ciudadanos de derecho de otras confesiones. De ninguna confesión a ninguna otra. De ahí surge la posibilidad de un Calendario Universal que entronque en lo común y nos una en una COMÚN-UNIDAD, en una misma COMUNIDAD.
Estas CONSIDERACIONES son, tan sólo, propuestas de trabajo. Podéis modificarlas, y aportar las vuestras, para enriquecer el debate y la forma de estructurarlo, así cómo la forma de la puesta en común. Os ruego, asimismo, que hagáis llegar estas propuestas a otras personas y grupos que consideréis que están interesados en participar. Espero vuestras noticias…!
Un gran abrazo!
Diego Segura


Fecha
17 enero 2007

Evento
Hola a tod@s , os remitimos las nuevos comentarios y eventos en el BLOG de L.U.P.I.En este caso os ofrecemos las crónicas que se han realizado sobre las Jornadas. A todos aquellos que han participado os comunicamos que toda la documentación que se ha realizado en las Jornadas Catálogo de exposición, Dossier de publicaciones de Poesía Experimental 2006, Monográfico sobre el evento, lo recibiréis la segunda quincena de Febrero del 2007.

Daros las gracias desde L.U.P.I. a todos aquellos que habéis apoyado y colaborado en estas I Jornadas de Poesía Experimental de Euskadi. “TINTA ENVENENADA”.

— I Jornadas de Poesía Experimental en Euskadi .
Desde LUPI se consideró que, frente al mundo en constante evolución que es el arte y sobre todo la poesía experimental, era necesario pararse un momento a reflexionar y hacer una muestra de las tendencias actuales…

— I Jornadas de Poesía
Experimental en Euskadi: L´MONO.
La primera jornada fue la mas variada en contenidos y en la que vimos que se habían cumplido nuestras expectativas ya que aparte del publico que siempre acude a estos eventos y que ya conocemos acudió un número importante de expectadores …
por Carlos García.

— I Jornadas de Poesía Experimental en Euskadi: RECITAL
la segunda velada fue un Recital de Poesía y exposicion de Video-Creaciones en el Café-Teatro MOET. El local que no es precisamente pequeño permitió la asistencia a un número importante de oyentes a los que tuvieron que hacer frente las recitantes con sus poesías como única arma…
por Marisa Gutiérrez.

— I Jornadas de Poesía
Experimental en Euskadi: EXPOSICIÓN.
Las performance, los recitales y obras de teatro eran un elemento importante para nosotros para poder mostrar que se estaba haciendo aquí en Euskadi pero como dijo el replicante “todos esos momentos se perderan en el tiempo como lagrimas en la lluvia”. Y es que además de unos actos que poder disfrutar en el momento también queriamos hacer algo que fuera un poco mas permanente y por eso surgió la idea de la exposición…
por Marisa Gutiérrez.

Si os interesa alguno de estos comentarios los podrás leer en: http://www.lacoctelera.com/lupiblog/posts/archive

COLABORA, ESCRÍBENOS, MÁNDANOS CONVOCATORIAS , LIBROS, REVISTAS, FANZINES, Y ESE LARGO ETC DE HISTORIAS ALTERNATIVAS , INTENTAREMOS HACER REFERENCIAS Y COMENTARIOS EN EL BLOG DE L . U . P. I. “TINTA ENVENENADA “DE LAS PUBLICACIONES Y EVENTOS QUE NOS ENVIÉIS” .

Nota: los comentarios en el BLOG de noticias TINTA ENVENENADA sobre publicaciones, convocatorias etc, sólo se realizarán si nos mándais la publicación fisicamente, ó dossier por via internet de la publicación con una selección de textos para así valorar y hacer la reseña.

Mandar a:
Juanje. “BLOG”.
L.U.P.I.
C/Autonomía Nº19 – 4 DERECHA
Sestao 48910 Bizkaia. España.

WEB. http://www.tallerdelosentido.net/Lupi/lupi.htm
Mail: lupi(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)tallerdelosentido.net

Un Cordial saludo, LA ÚNICA PUERTA A LA IZQUIERDA. L.U.P.I .


Fecha
17 enero 2007

Evento
TePeKaLe _pensament i creació contemporàniaDivendres, 19 de gener de 2007 a les 19:30

A.R.T.T . II (Acte Recuperació Tecla Tepeka II)

(català)

Estimats, estimades

Us convidem amb molta il·lusió a una nova edició de l’A.R.T.T ., com ja sabeu, festival de performances en memòria de Tecla Tepeka, artista nascuda a l’Hospitalet a principis del segle passat i que, forçada a un llarg exili, va relacionar-se amb les figures més preeminents dels moviments artístics d’avantguarda del seu temps. L’Acte, com acostuma, constarà de dos temps, un primer dedicat a la presentació de la revista/espai d’art TePeKaLeInventariat 2006 , enguany sota el lema A través del mirall , en la qual han fet aportacions diversos artistes; i un segon temps en el qual podreu gaudir, sofrir i participar de les performances presentades per

Eddie (J.Bermúdez)

Ludovic Isidore i Lautrent Boiri

Max Horde (amb « mini òpera circus »)

Agustín Martínez

Elisabeth Krotoff i Martine Saurel (amb “miss bogoudi”)

I De Luxe (Lluís Casado I Xesco Mercé amb “tuning”)

Així doncs, us esperem al TPK divendres 19 de gener de 2007 a partir de les 19:30, per tal de gaudir plegats d’unes de les jornades més especials de la programació de la TePeKaLe.

Hi sou TOTS convidats.

TePeKaLe al TPK Arts Plàstiques ( i visuals)

Av. Josep Tarradellas 44

08901 L’Hospitalet

tel 93 261 28 80

www.tpkonline.com/tepekale.


Fecha
ENERO 16 DE 2007

Evento
POEMA INGLES RECITADO POR BALTAZAR BOTERO


Fecha
16 enero 2007

Evento
Continúa en su segunda edición el Ciclo Oniris de Polipoesía de Tarragona,
este trimestre con las actuaciones de Bartolomeu Ferrando y Eduard Escoffet,
que presentarán sus trabajos más recientes, además de hacer algunas piezas en conjunto,
como por ejemplo una nueva versión a dos voces de la obra “sintaxi”, de Bartolomeu Ferrando.
Sábado 3 de Febrero, a las 22:00, en La Vaqueria.
Más info en www.cicleoniris.netEnglish:

“Second edition of ‘Oniris, Tarragona Polipoetry Festival’ based in Tarragona, Spain,
which kicks off this February gathering with the solo and duet performances of Bartolomeu Ferrando and Eduard Escoffet, two very well known names in the international polipoetry scene.
They will present their most recent works, as well as perform some joint pieces, like their new two voices version of “sintaxi”, a famous performance by Bartolomeu Ferrando.
Saturday 3rd of February, 22:00, at La Vaqueria.
More info at www.cicleoniris.net


Fecha
16 enero 2007

Evento
Para su cuarta edición, que se celebrará entre el 1 y el 28 de febrero de 2007, la convocatoria internacional del concurso de arte público Madrid Abierto ha recibido 658 proyectos;471 para la convocatoria general, 61 para la fachada de La Casa de América, 28 para la fachada del Círculo de Bellas Artes, 74 piezas para Canal Metro y 24 trabajos sonoros para Radio 3.


Fecha
16 enero 2007

Evento
Amigos de La interior Bodega,Nos place invitaros a nuestro espacio para la presentación, por primera vez en Barcelona, de la revista de videocreación y videoacción: LA BOLSA. La cita es este Viernes 19 de Enero, a las 20h.

Durante el ebento se proyectarán diversos vídeos de la revista y se podrán realizar subscripciones, comprar ejemplares y crear contactos para posibles colaboraciones.

La Interior Bodega

Espai de flux

C. Ferlandina 34

08001 Barcelona

0034- 933 189 554

http://www.lainteriorbodega.org

os esperamos

LA BOLSA

Revista en formato DVD que recopila videoacciones y videocreación.

Vía alternativa de comunicación y divulgación del video experimental, surge en el 2005 en el ámbito de la poesía experimental y recoge una propuesta de Antonio Gómez que es coordinada por Koke Vega. Su periodicidad es cuatrimestral y ya cuenta con 4 números y tres ediciones especiales.

Recoge colaboraciones de artistas de variado planteamiento conceptual y de estilo. El único límite es la duración (máximo: 3 min.)

Es edición independiente y se distribuye al precio de 10 € en librerías especializadas y en centros o eventos relacionados con este tipo de Arte. Para participar, solicitar ejemplares o suscribirse, contactar con: Kokeveg(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)yahoo.es


Fecha
15 enero 2007

Evento
Queridos amigos,
primero que nada espero que hayan pasado bien estas fiestas de fin de año, deseándoles un muy buen 2007 a todos.La revista el día 12 de enero cumplió 12 años, felicitaciones a todos por el esfuezo, dedicación y calidad.

MUCHAS GRACIAS a todos por su aporte, que es el pilar fundamental de Escáner.

La revista de enero estaba pensada ara salir por ahí por el 10, como les escribí en el e-mail anterior.

Esto no ha podido ser, ya que la persona que nos da el hosting, aun no me da los datos para poder comenzar a probar los programas que queremos usar para poder hacer la revista auto editable, lo que vengo anunciándoles hace tiempo.

Hablé con Carlos Miranda Levy hoy. Él es quien nos da el hosting desde hace 8 años, y me dice que hablemos en los próximos días, pues estaba de viaje. Tengo la esperanza de que sea pronto para comenzar a trabajar.

Como la revista en esta fecha (enero-febrero) es bimensual, considero que es el momento oportuno para realizar estos cambios.
Así como van las cosas creo que la revista debería salir por ahí por el 25 de enero. Si todo sale bien.

Muchos ya me han enviado su columna, lo cual agradezco mucho, pero la idea es que este mes comenzaran a subirlas por ustedes mismos. En cuanto tengamos el sitio funcionando les aviso, y vamos viendo que va sucediendo en cada caso.

Les propongo que este cambio sea una prueba durante el año y que luego a través de la opinión de todos ver si vale la pena o no.

Mis disculpas por no comunicarme antes, no lo hice pues no tenía la información del hosting dinámico aun.

Eso es todo por ahora, les envío noticias en cuanto tengamos estos aspectos técnicos más avanzados.

un gran abrazo

Yto


Fecha
15 enero 2007

Evento
CON MOTIVO DE VIII ENCUENTRO INTERNACIONAL DE MUJERES POETAS, ANGELA SERNA HACIA ESTA INTRODUCCION AL TEMA Y A NOSOTROS NOS HA PARECIDO ADECUADO VOLVER A REPRODUCIRLAS POR CUANTO, COMO TODOS SABEMOS, LA DIRECTORA DE LA MÁS PRESTIGIOSA REVISTA DE POESIA EXPERIMENTAL QUE EXISTE EN NUESTRO PAIS “TEXTURAS”, ES, ADEMAS DE EDITORA, POETA VISUAL Y UNA BUENA OBSERVADORA DEL MOMENTO ACTUAL DEL EXPERIMENTALISMO EN ESPAÑA Y LA SITUACIÓN DE LA MUJER EN ESTE CAMPO.Diversidad de voces y formas poéticas
Es un hecho contrastado que las antologías, revistas de poesía, libros de texto, congresos literarios… que se celebran en nuestro país “excluyen” en muchos casos a las mujeres y sus obras, en un momento en el que se da la paradoja de que la preocupación ciudadana en todos los niveles vuelve sus ojos hacia la situación de las mujeres en los diversos ámbitos: familiar, político, cultural, etc.
La creación de las mujeres (pese a las apariencias), y en especial la poesía, está relegándose cada vez más, considerándose todavía, de una manera muy sutil, como un apéndice de la Literatura general que es la escrita por hombres. Este fenómeno es más visible en todo lo que se refiere a la poesía donde el olvido es mayor que en otros géneros literarios.

Por tanto creemos esencial que estudiosos y estudiosas, junto a las propias creadoras, se sienten a reflexionar y tengan la posibilidad de mostrar, una vez más, la diversidad y la riqueza de su obra poética que, por qué no decirlo, forma parte de la esencia y del papel de la mujer en el mundo literario y en el social…

Los Encuentros de Mujeres poetas se vienen celebrando en las diferentes Comunidades del Estado español desde el año 1996, en que Mª Xosé Queizán convocó el I Encuentro de Mujeres Poetas / Encontro das Poetas Peninsulares e Das Illas, patrocinado por la Xunta do Consello de Vigo, Caixa de Vigo y Feministas Independentes Galegas. El programa incluyó lecturas de poesía en gallego, portugués, castellano, euskera y catalán y ponencias sobre poetas de las diferentes autonomías.


Fecha
13 enero 2007

Evento
Conferencia en el MEM de Bilbo)MEM en su “quien somos” dice que combina lo internacional con lo local, eso que
ahora se llama lo glocal, acercando a Bilbao propuestas que se hacen en otros
puntos del planeta, como por ejemplo, en este caso, en Turón, Asturias, un Valle
ex-minero, con más de cien años de monocultivo del carbón, desde 1890 cuando un
grupo de siderúrgicos vascos (Víctor de Chavarri, Tomás Zubiria, Pedro Garcin,
Benigno de Chavarri y otros)
Formó Hulleras del Turón que, posteriormente, en 1917, seria transferida a Altos
Hornos de Vizcaya, así hasta 1968 que desaparece Hulleras del Turón y nace la
estatal HUNOSA (Hulleras del Norte S.A.), para llegar al momento actual donde no
queda ni una mina o pozo en funcionamiento y Turón se ha convertido en un
poblado dormitorio, llena de jubilados de la minería.
Allí, además de la pintura de caballete de los muy afamados artistas locales, o
de las bien afinadas notas de las voces viriles del Coro Minero de Turón, con
más de cincuenta años de historia, hay espacio para otro tipo de propuestas, y
aún a contracorriente, entre 1998 y 2002,inclusive, se desarrolló un Festival de
Acción que contó a lo largo y ancho de sus cinco ediciones con la presencia de
artistas como Fernando Baena, Nieves Correa, Nelo Vilar, Jaime Vallaure, Rafael
Lamata, Joan Casellas y un largísimo etcétera.

También el Mail Art o Arte por Correo puso a Turón en el mapa con varias
convocatorias y exposiciones consiguientes. E igualmente fueron varias las
muestras de poesía visual/experimental realizadas, junto con publicaciones de
situvieron a Turón como referencia durante los
años noventa principalmente.
Y si anteayer no era imprescindible para estar al día y a la hora del resto del
mundo vivir en las grandes capitales, ni siquiera, en mi caso, en la provinciana
Oviedo, hoy, con las nuevas tecnologías al alcance de la mano y de los bolsillos
más modestos, nadie vive en “la aldea” y el “aldeanismo” solamente es un
concepto o práctica mental.
También dice MEM “que cruza las ideas entre Bilbao y la tecnología punta con la
herencia del punk y lo contracultural con elementos de reflexión”.
Y yo, que me siento un poco “bilbaíno”,por cuestiones de digamos “herencia
histórica”,con los millones de toneladas de carbón de hulla, de la mejor calidad
además, que desde mi valle turonés vinieron a caldear los altos hornos de la
rivera del Nervión para conseguir excelentes aceros de fama mundial un poco
“punk” a pesar de mi apariencia (engañosa, desde luego) y en constante estado de
reflexión, vengo con una propuesta, o con cincuenta para ser más exacto, de
“acción y reflexión”.
Hablando de reflexión, palabra tan inútilmente usada y tan a menudo, son mis
bastantes años de práctica y “reflexión” sobre esa misma práctica y sus
consecuencias inmediatas, los que me han regalado el título de esta
conferencia-taller, convencido de que “el Arte, en sus múltiples formas
expresivas, es un bien social demasiado importante para estar solamente en manos
de artistas, críticos y galeristas”,esa especie de Santísima Trinidad empeñada
en la endogamia hasta hacer del Arte algo ajeno a la sociedad, con la inmensa
mayoría en un clamoroso “fuera de juego” totalmente alejado de nuestras vidas y
convertido en “algo para expertos”,es decir, para artistas, críticos y
galeristas.
A sugerencia de Pulgu, el perro situacionista compañero de andanzas en el
proyecto Fundación Perruno-Situacionista “LASZLO KOVACS”, estas cincuenta
propuestas de acciones cotidianas van encaminadas a que todos podamos hacer
nuestro el grito aquel, de Concha Velasco probablemente,” ¡Mamá quiero ser
Artista!”, sin tener que pasar forzosamente por ninguno de esos programas
televisivos que ofrecen la fama y los dineros en cuatro días y media docena de
lecciones.
Aunque, diciendo toda la verdad, con ninguna de estas cincuenta propuestas
alcanzará nadie la fama, al menos una fama equiparable a la que cualquier cadena
televisiva le puede ofrecer. Y mucho menos dineros.
Como buen perro situacionista, Pulgu hace suyas las teorías de Guy Debord y los
suyos, convencido de que ni él, ni el situacionismo (Federico Guzmán, Rogelio
López Cuenca, etc., en España pueden dar fe de ello) ni su filosofía ,han muerto
como los agoreros vienen proclamando desde hace años, emplazándonos a tomarnos
tanto la Vida como el Arte de otra manera, convirtiéndonos en Artistas, en un
sentido que los Artistas no han alcanzado todavía, construyendo la propia Vida,
Arte y Vida en un todo.
Son propuestas con enorme economía de medios “físicos” (un juego de esposas, un
pijama y su correspondiente saco o colchoneta para dormir, una camiseta de
Superman, un libro de poesía, un pintalabios, etc.) e idéntica economía física y
gestual, muy en la línea que marcaron grandes “maestros”,como el argentino
Alberto Greco (Buenos Aires,1931-Barcelona,1965)con sus increíbles “vivo
dito”,hijos de su “Manifiesto dito” del arte vivo” donde dice Greco que “el
artista enseñará a ver no con el cuadro, sino con el dedo”.
…//…


Fecha
13 enero 2007

Evento
BOLETIN ELECTRONICO B861130107
En la galería de imágenes podéis ver los últimos poemas-objetos remitidos al Boek861 por Franklin Fernández, que como sabéis es uno de los grandes especialistas en este género, muy en la línea de Brossa y Chema Madoz a los que admira.
No hay más que ver su dirección electrónica <brossamadoz(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)hotmail.com>
http://boek861.com
1
y empalmando con la última obra de Franklin Fernández, decir que al mismo tiempo que nos llegaba el folleto explicativo de Tarragona Patrimoni de la Pau en su campaña anti-juguetes-bélicos, llegaba a nuestro buzón una de la revistas experimentales realizadas en nuestro país con mayor proyección internacional y dirigida certeramente por Fernando Galán (Art.es)
Ver Ediciones
http://boek861.com
1
Para no perder el hilo, aqui va uno de los poemas visuales de Joan Puche (IMATGES D´ARXIU), editor y poeta visual poco conocido si tenemos en cuenta la calidad de su obra
Ver Ediciones
http://boek861.com
1
En la misma editorial (Asociaciò Cultural de Poesía Pont del Petroli) una recopilación de poemas de Joan Calleja de los 70 y que han sido publicados en diferentes medios especializados. Hemos aprovechado la ocasión para publicar en ediciones una entrevista de Laura Fernández en la que el propio autor expone sus razones teórica en el enfoque de su obra y el planteamiento que hace de la poesía experimental desde la perspectiva del pasado, presente y futuro de la misma
http://boek861.com
1
Manel Margalef es un artista multidisciplinar, eventual mail artista y poeta visual. También es profesor de la Escola D´Art i Disseny y , en esta ocasión, nos sorprende con una soberbia instalación/diseño en el Tinglado del Puerto n.2 en la que contrapone los pisos de 30 m2 que proyecta la ministra de la vivienda como solución para los jovenes con los campos de golf que invaden nuestra península. La exposición estará abierta hasta el 10 de febrero.
1
Otro espectacular montaje ha sido realizado en el Tinglado del Puerto n.1 de Tarragona con motivo del retorno de los documentos confiscados por Franco a Catalunya y que después de una larga lucha de casi treinta años, han podido ser recuperados. En esta imágen de la exposición hemos querido incluir una obra de Calvarro por cuanto es muy significativa del proceso seguido hasta nuestros dias desde la república hasta la monarquia, pasando por una atroz dictadura.
1
un detalle de la instalación donde se aprecia de manera contundente los dislates terroríficos de la confiscación de los papeles.


Fecha
13 enero 2007

Evento
Caligraft es un proyecto que pretende descubrir y explorar el campo de las caligrafías computacionales. Este es un concepto que viene de la unión de los campos del arte generativo y de la tipografía digital. El proyecto hace uso de Geomerative y de Processing, y usa como semilla tipografías en formato True Type.Atubola se trata de la siguiente práctica de grafismo. Pero en este caso consiste en buscar relaciones entre la dimensiones auditivias y visuales, mediante un juego interactivo. En este proyecto hemos (somos un equipo de 4 personas) intentado crear una pequeña experiencia sencilla, en la que descubriremos características de ritmos sencillos, creando tuberías de colores y pelotitas que rebotan por dentro. Para aprovechar la parte sonora del soundtoy es necesario instalar PureData y bajarse y abrir este patch
(processing/puredata) Febrero 2005

Copa de Propano es mi tercera práctica para la asignatura de Grafismo con Elena Fuenmayor. Es una presentación de un pequeño estudio sobre las imagenes rasterizadas. Partiendo de unas fotos de Kevin McMurtrie se juega sobre differentes transformaciones directas a los pixeles. Aplicando estas transformaciones en función del tiempo conseguimos animaciones a partir de imagenes fijas.

Mosquiz es mi primera entrega para la asignatura de Edición de Audio con Jose Lozano y Felix Luque. Me he distanciado del concepto de edición de audio, para acercarme al de síntesis. He utilizado Csound, para programar todo el sonido de esta práctica. Intento modelizar ciertos sonidos y efectos realistas como el mosquito, la moto, el viento y el efecto Doppler. También he aprovechado para comprender mejor algunos de los conceptos propuestos por Risset. Código fuente en Csound

Sea Horse es mi segunda práctica para la asignatura de Grafismo con Elena Fuenmayor. es una presentación de un pequeño estudio sobre la forma y el trazo vectoriales. Partiendo de la photo/radiografía de un caballito de mar se plantea el problema de esencia de la forma. También se analizará la influencia del trazo usando conceptos de chaos y orden.

LetrAbstrAcción es mi primera práctica para la asignatura de Grafismo con Elena Fuenmayor. Es una presentación de un mundo abstracto en el que las letras pierden su valor fonético para tomar un valor funcional en un circuito. A partir de esta abstracción se componen formas nuevas muy sugerentes. Formaba parte del estudio de los sistemas vectoriales.
http://ricardmarxer.com/


Fecha
12 enero 2007

Evento
Since 1974, Luna Bisonte Prods has published a wide variety of experimental, avant-garde, audio, and visual literature in a wide variety of formats by artists from all over the world. Among the authors and artists published are such major and emerging figures as Ivan Argüelles, Sheila E. Murphy, Jim Leftwich, Andrew Topel, Carlos M. Luis, Scott Helmes, Jake Berry, John M. Bennett, Susan Smith Nash, Al Ackerman, Bob Heman, Richard Kostelanetz, Charles Henri Ford, Dick Higgins, Robin Crozier, and many many others. The work is collected in major libraries and institutions, including The Museum of Modern Art, The Sackner Archive, Princeton University, SUNY Buffalo, The University of Wisconsin, Brown University, New York Public Library, Washington University, Ohio University, The Ohio State University, and many others.Items are also distributed through such bookstores as City Lights Bookstore and Small Press Traffic in San Francisco, Powell’s Books in Portland, OR, The William Busta Gallery in Cleveland, and Printed Matter Bookstore in New York City. Material is also available through this website. The Magazine LOST AND FOUND TIMES has received increasing attention over the years and is frequently described by critics as the premiere publication in its field. It is a magazine that promotes attempting the impossible in literature; it shows that such attempts can often be successful, and that when they fail, the failure is exciting and imaginatively and intellectually stimulating.


Fecha
12 enero 2007

Evento
Una revista digital para los amantes del libro de artista, el grabado, la serigrafia, la litografia, la tipografia, el papel y la encuadernación.
Los artículos más recientes. Participa con nosotros, una iniciativa de trabajo colaborativo en red.
Envianos un mensaje
Miércoles 31 de enero de 2007 por redacción
Librodeartista.info te invita a participar. Os invitamos a participar en este proyecto coordinado por la Asociación Cultural de Amigos de las Artes del Libro y la Edición de Arte que pretendeser una fuente de recursos para toda la comunidad de artistas, docentes y coleccionistas que compartimos (…) > continuarPrimera edición del Centro Integral del Papel y las Artes del Libro
Diseñado y realizado por Beatriz Coronado, Begoña Crespo y Emilio Sdun.
Jueves 11 de enero de 2007 por redacción
Diseñado y realizado por Beatriz Coronado, Begoña Crespo y Emilio Sdun en el taller “Prensa Cicuta” en los Guiraos (Cuevas del Almanzora) Almería. Textos extraidos de la revista Semana Nr 3.482 de 1 de noviembre de 2006. Composición con letras e impresión a mano sobre papel industrial fabricado por (…) > continuar

Libros de artista
Miércoles 10 de enero de 2007 por redacción
Apuntes de cátedra de la Profesora María Inés Destéfano. Labor Investigativa y de Capacitación de Profesionales de las Artes Visuales. > continuar
http://www.librodeartista.info/


Fecha
11 enero 2007

Evento
DESBROSSAR és un procés de destriament i intervenció, una particular obra de col·laboració a quatre mans, que es desenvolupa dins la pell d’una exposició sobre Joan Brossa.Aquest diàleg s’inicia amb la selecció de les deu obres de Joan Brossa que Calleja i Casellas consideren més significatives (cinc segons Calleja i cinc segons Casellas ) i es concreta amb cinc intervencions virtuals “sobre” les mateixes a través de tres vídeo-accions i dues instal·lacions.

Així l’exposició DESBROSSAR és una mirada estereoscòpica del tàndem Calleja & Casellas sobre les idees brossianes, que procura posar en relleu allò que Joan Brossa els ofereix de joc artístic en un procés de relectures paral·leles i convergents de dos artistes davant el mestre.


Fecha
11 enero 2007

Evento
Asimismo, el colectivo ‘Adicciones porque sí’ presentará su proyecto de mail art
e invitará a los asistentes a diseñar una página participativa que será incluida
en un libro artesano colectivo.LA VANGUARDIA DIGITAL – CaixaForum dedicará todos los sábados de 2007 al arte digital
Jueves 11 de enero 2007

CaixaForum dedicará todos los sábados de 2007 al arte digital
10/01/2007 | Actualizada a las 10:59h
Barcelona. (Redacción).- CaixaForum estrena el próximo 13 de enero la iniciativa
“I-Dissabtes CXF”, una programación que incluye cápsulas de formación, noches
temáticas y encuentros creativos, entre otras propuestas.

El centro social y cultural abrirá cada sábado hasta las 22 horas, en lugar de
hacerlo a las 20 horas como hasta ahora, pata ofrecer ‘I-Dissabtes CXF’. Este
programa llenará el centro de la Obra Social La Caixa durante los próximos 51
sábados del 2007 con encuentros wireless, espectáculos de danza con sensores,
cápsulas formativas, noches temáticas, festivales de video, etc.

Presentación
La nueva programación se pondrá en marcha el próximo 13 de enero a las 20 horas,
con una ‘Print Party’, sesiones de DJ y VJ y proyecciones.

Asimismo, el colectivo ‘Adicciones porque sí’ presentará su proyecto de mail art
e invitará a los asistentes a diseñar una página participativa que será incluida
en un libro artesano colectivo.

De forma paralela, el publico disfrutará de una sesión del DJ John Sabih y de
una selección de vídeos del archivo de la Mediateca. El final de la fiesta
correrá a cargo de la VJ Solu.

Cápsulas formativas temáticas
Durante los sábados 20 de enero, 17 de febrero y 24 de marzo, CaixaForum
presentará tres cápsulas formativas temáticas dedicadas a utilizar herramientas
como el Wikimaps o Google Maps para crear un mapa personalizado.

El 27 de enero, por su parte, tendrá lugar una sesión del ciclo ‘Binomis’ en el
auditorio dedicada al cine y a la música. Las imágenes de la película ‘The Look
of Ulysses’ serán deconstruidas por la VJ Martina de Alba, mientras el duo
Ferenc creará su banda sonora a partir del largometraje.

La programación completa de los próximos sábados se encuentra disponible en la
página web de la Fundación La Caixa.


Fecha
8 enero 2007

Evento
Jamón-Kinkkua
Tercera Sesión
(English version below)VIERNES 12 DE ENERO 2007 – 19:00 HORAS
HALL DEL CÍRCULO DE BELLAS ARTES
C/ Alcalá, 42 – Madrid.

LAURI LUHTA (HELSINKI) – HILARIO ALVAREZ (MADRID)
JAANA PIRSKANEN (HELSINKI) – GIUSSEPPE DOMINGUEZ (MADRID)

O

Jamón-Kinkkua es un intercambio de performances entre artistas de acción españoles y finlandeses, donde las acciones se trabajan en base a partituras que son llevadas a cabo, tanto por sus autores, como por otros artistas que no han participado en la creación de las mismas.
Es la primera vez en nuestro país que se desarrolla un trabajo tan singular, en el que la misma partitura de acción es realizada por su creador y por un intérprete, contrastando, además, las sensibilidades de artistas de nacionalidades tan dispares.
Está organizado por la Oficina de Ideas Libres y ha sido comisariado por Suvi Parrilla en Helsinki y por Nieves Correa e Hilario Alvarez en Madrid.

English Text
Jamón-Kinkkua is an interchange of performances among Spanish and Finnish artists of action, where they work the actions on the basis of scores that are taken to end, so much for his authors, like for other artists who have not taken part in the creation of the same ones.
It is the first time in our country that develops such a singular work, in which the same score of action is realized by his creator and by an interpreter, confirming, besides, the artists’ sensibilities of so unlike nationalities.
It is organized by the Office of Free Ideas and has been comisariado for Suvi Parrilla in Helsinki and for Nieves Correa and Hilario Alvarez in Madrid.


Fecha
8 enero 2007

Evento
Dear friends and colleagues:
Clemente Padin is writting you with a sollicitation. We are arming a space of performance and alternating arts in the Cultural Center of Ministry of Culture of our country, Uruguay.Appealing your generosity, we are soliciting you to send publications, pamphlets, catalogs, DVD, booklets and all type of concerning material to performance and to alternating arts in order to arm our own file – library in order to satisfy the necessities of young practitioners of these disciplines in our country. This service that we are being organized will distribute for all our country and, periodically, it will be published a list of publications and reviews of received shipments that will be sent to all the contributors.

We solicited, if it is possible, the shipment of 2 (two) copies of each sending at following postal address:

Clemente Padín
C.Correo C. 1211
11000 Montevideo
URUGUAY

Thanks in advance, fraternal greetings,

————–

Estimados amigos y colegas:
les escribe Clemente Padín con una solicitud. Estamos armando un espacio de performance y artes alternativas en el Centro Cultural del Ministerio de Cultura de nuestro país, Uruguay.

Apelando a su generosidad estamos solicitando nos envíen publicaciones, folletos, catálogos, DVD, booklets y todo tipo de material concernientes a esos rubros: performance y artes alternativas para armar nuestro propio archivo – biblioteca para satisfacer las necesidades propias de los jóvenes adeptos a estos nuevos géneros artísticos en nuestro país. Este servicio que estamos organizando se distribuirá por todo nuestro país y, periódicamente, se publicará una lista de disponibilidades y reseña de los envíos recibidos que será enviado a todos los contribuyentes.

Solicitamos, si es posible, el envío de 2 (dos) ejemplares de cada item a la siguiente dirección postal:

Clemente Padín
C. Correo C. 1211
11000 Montevideo
URUGUAY

Gracias de antemano, saludos fraternos,


Fecha
8 enero 2007

Evento
Comunicato Stampa —-Con preghiera di cortese divulgazione
————————————————————————-
Per l’urbinate
Carlo IACOMUCCI, tre francobolli per il Brasile ed uno per la Finlandia // Un importante traguardo nella carriera dell’artista incisore Carlo Iacomucci che vive ed opera tra Urbino e Macerata. L’Agenzia Centrale delle Poste (Agencia Central de Correios) di Bento Goncalves (Brasile) ha messo in produzione una serie di francobolli personalizzata inserendo opere di alcuni artisti. La signora Teresinha Kuhn, che conosce alcune opere dell’artista da alcuni anni ha ritenuto meritevole le opere “Dolce Ricordo”- “Poetica Natura” e “Armonie” di Carlo Iacomucci. L’opera è abbinata alla serie “Mata (Foresta) Atlàntica – Fauna y Flora”.
Invece a cura di P. Tiilila, l’Agenzia delle poste di Palkane in Finlandia ha pubblicato un francobollo ripreso da un’pera a colori di Iacomucci dal titolo “Il Volo del Rampicante”.
Forme o tracce che si alzano nel cielo ventoso, trasportate chissà dove nello spazio dentro bolle di luce.
Forme delicate, poetici segni, colori tra l’azzurro, il verde e il rosa antico. Da una parte, in alto, l’onnipresente aquilone, con la sua simbologia: “libertà e speranza”.
E’ l’aquilone, quasi, un tratto distintivo dell’autore, il maestro incisore Carlo Iacomucci specialista dell’acquaforte cresciuto nella celeberrima Scuola d’Arte (Scuola del Libro) città dove è nato, vanto per la terra marchigiana la quale ha dato i natali anche a Luigi Bartolini il maestro di tutti gli aquefortisti, a questo proposito ricordiamo, in occasione della IX Edizione 2003 della Rassegna di Grafica “Omaggio a Luigi Bartolini”, Iacomucci riceve dal Comune di Cupra Montana il riconoscimento come: “Incisore marchigiano distintosi per particolare qualità”.
La stampa di un francobollo è tra i traguardi più ambiti di un incisore e questo risultato viene ad aggiungersi ai tanti che il nostro artista urbinate ha conosciuto nella sua più che trentennale carriera. In questo momento che vede l’artista impegnato in diverse esposizioni all’estero, ci sono Club filatelici brasiliani o Finlandesi e di ogni altra parte del mondo che possono adesso aggiungere alle loro preziose raccolte anche quest’opera come contributo alla diffusione e alla conoscenza della produzione di Carlo Iacomucci a riconoscimento della sua professionalità e del suo talento artistico.
Recentemente è stato inserito nel volume “Le Marche e il XX secolo – Atlante degli artisti” a cura di Armando Ginesi edito da Federico Motta di Milano.2007 – L.M.


Fecha
8 enero 2007

Evento
Exposició: 13 cadires. 13 artistesL’exposició, en la qual participen 13 artistes de renom, mostrarà les diferents reinterpretacions que fan cada un d’ells de la famosa cadira Louis Ghost dissenyada per Philippe Starck per a la marca comercial Kartell

Per poder realitzar aquest exposició Bosch & Curto ha proporcionat a cada participant un model de cadira transparent i ha deixa’t mà lliure perquè els artistes fessin amb ella allò que volguessin. El resultat són 13 cadires reinterpretades, 13 cadires diferents.

Artistes participants en l’exposició:
Ignasi Barrera, Eugeni Bernat, David Curto, Leonardo Escoda, Roberto Escoda, Lluïsa Falcó, Pere Falcó, Pili Lanau, Manel Margalef, Manolo Ripollès, Jaume Rocamora,
Agustí Vizcarro i Lluís Vives.

La cadira Louis Ghost
Es tracta d’un disseny de Philippe Starck per a la marca Kartell. Louis Ghost és una cadira inspirada en les butaques Lluís XV, amb un fort carisma i un notable atractiu estètic. A part de la peculiaritat de les seves formes destaca també per ser un dels exemples més atrevits de injecció de policarbonat en un sol motlle.

Data d’inici: 15-12-2006
Data fi: 15-01-2007

Municipi: Tortosa
Lloc: Estudi Bosch & Curto
Adreça: C. Despuig, 20

Detalls: Exposició

Descripció: Exposició “Donant vida a Louis Ghost. 13 cadires. 13 artistes. 13 reinterpretacions”.


Fecha
7 enero 2007

Evento
LIMES2007
DATE: 10TH- 15TH DECEMBER 2007
LIMES IS AN ART EVENT ARRANGED BY HETEROGÉNESIS
THE EVENTS TAKE PLACE IN DIFFERENT PARTS OF THE WORLD // LIMES2007 WILL TAKE PLACE IN AYSÉN, THE CHILEAN PATAGONIAOrganizer in Aysén:
Guillermo Martínez
AGRUPACIÓN CULTURAL DOMO PIRE
with the support of the city hall of Aysén
THE CONCPET OF LIMES
Limes is a physic as well as a conceptual space in which different art and cultural expressions interact. Often the place plays an important role since it constitutes the environment in which the artist is going to work and hopefully leaving a trace in the people living in that place. Of course the relation the visiting artist can have with the environment is quite different to the relation the local people has with it, however it is interesting to see how the artist tries to contact with the people in a foreign landscape, what he/she has to say and learn. Limes intends to be part of the place in some way and to take the spirit of the place and the people back to where the artist lives. There is no determinate theme for Limes because the place is often enough to inspire different propositions and because the artist must be free to meet the other without any predetermined concept.

Limes has taken place in opened and closed spaces, in established places for art (such as National Museums of Art) and outside those places (in the main square of Lund).

Aysén belongs to Patagonia, the southern region of the continent. The Chilean Patagonia is characterized essentially by an extraordinary and rural geography that accentuates the contrast of its extensive forests with the amazing landscape of the snowy mountains that reflect in the green emerald of its multiple lakes and mighty rivers. This singular landscape reaches a new and diverse dimension throughout the whole coast of the region, which is broken by countless channels and fiords, up to where the millennial ices of their numerous glaciers arrive. It is a unique territory whit its virgin and wild beauty that reflects the character and the pioneer spirit of their inhabitants who are fully identified with the concept of living in harmony and balance with the environment.

The participating artists come from south and north of Europe and from Latin American countries. They will meet and interact in this beautiful natural scenario.
Curator: Ximena Narea
PARTICIPANTING ARTISTS
PERFORMANCE

DANIEL ACOSTA
(Buenos Aires, Argentina)
NIEVES CORREA
(Madrid, Spain)
JOHANA ROSENQVIST
(Lund, Sweden)
MARTIN MOLINARO
(Rafaela, Argentina)
CLEMENTE PADÍN
(Montevideo, Uruguay)
VICENTE PASTOR
(Asturias, Spain)
the belaqua project / HANS T STERNUDD
(Lund, Sweden)
PÄR THÖRN
(Malmö, Sweden)
INSTALATION

PETER JOHANSSON & BARBRO WESTLING
(Malmö, Sweden)
MULTIMEDIA

JUAN CASTILLO
(Stockholm, Sweden)
SARA MALINARICH
(Cuenca, Spain)
JAIME ODDO
Santiago, Chile
MANUEL TERÁN
(Cuenca, Spain)
VISUAL POETRY

RUBÉN AGUILERA
(Lund, Sweden)


Fecha
7 enero 2007

Evento
El centre de producció d’arts visuals -situat a Can Ricart- està sotmès a un setge que impedeix l’atenció al públic i l’activitat quotidiana

El patronat de la Fundació AAVC, reunit aquest matí, dijous 21 de desembre, amb caràcter d’urgència ha decidit tancar Hangar fins que no s’aixequi el setge al que està sotmès. La decisió s’ha pres in extremis, després d’una setmana d’infructuoses gestions davant l’Ajuntament de Barcelona per aixecar unes estrictes mesures de control de seguretat, dutes a terme per una agència privada –contractada per 22@bcn- i una dotació de la guarda urbana, que impedeixen l’accés als usuaris i visitants i fan impossible el normal funcionament del centre.


Fecha
7 enero 2007

Evento
Web Art Magazine si propone di promuovere artisti di particolare interesse presso il mondo dell’editoria specializzata, i collezionisti e gli appassionati di arte.
Viene allestita una mostra di loro opere su questo sito, e oltre a redigere una critica professionale dello stile e dei lavori del pittore, la redazione si impegna a diffondere il nome dell’artista presso le testate che si interessano di arte invitandole a visitare questa mostra virtuale.
Nella sezione Regolamento ( ) troverete i dettagli dell’iniziativa.Per esigenze più specifiche visitate il nostro sito gemello ArteNetwork.net dove si sta aggregando una Community di artisti di ogni tendenza. Sono attive le sezioni Anforah, dedicata alla Poesia (con il patrocinio del Comune di Trieste, della Provincia di Trieste e della Città di Bari), e Andata & Ritorno, un interessante progetto di Mail Art.
http://www.webartmagazine.net/


Fecha
7 enero 2007

Evento
www.adamar.org

Queridos amigos.

Una nueva entrega de la revista electrónica ADAMAR aguarda vuestra visita.

Deseamos resulte de interés para todos y continuar, así, contando con vuestra presencia y participación.

poesía
Leopoldo Marechal – Balada para los niños… |
Adrián Bet – Teoría De La Relatividad |
Antonio Mengs – Dos poemas inéditos |
Miguel Sánchez – Deambulator |
Jorge Eduardo Eielson* – Primera muerte de María |

narrativa
Eduardo de Benito – CLASTOMANÍA PEDICULTA |
Rosario de Gorostegui – SIETE SOMBRAS DE CIPRÉS |
Juan Abril – El aprendiz |
Kepa Uriberri – El lector |
Silvana Oidor – tercera jornada |

ensayo
Alejandro Pescador – Poesía china:… |
Asunción Escribano* – José Luis Puerto:… |
Daniel Battilana – DESIGUAL LO PROFUNDO |

obra gráfica
Eloísa Gil Peña – Grabados de la serie TU HUELLA |

música
José Francisco Tapiz – ELLERY ESKELIN: ESCUCHANDO MÚSICA |
C. Dolores Escudero – Querer no es poder: Sting / Dowland |

reseñas
Juan Carlos Mestre – De la piel y otros volcanes |
Miguel Arnas Coronado – ¿Por qué leer a Italo Calvino?… |
Miguel Arnas Coronado – Los Poetas del Silencio:…* |
Marcos Vieytes – W.Herzog: Fuera de campo |

Y nuestra sección de especiales

NOTA: Con motivo de la entrada en vigor de la Ley 34/2002, de 11 de julio, de Servicios de la Sociedad de la Información y de Comercio Electrónico, le informamos que puede revocar en cualquier momento, de forma sencilla y gratuita, el consentimiento para la recepción de nuestro correo de actualización, enviando un e-mail a revista(Sustituya el interior de este parentesis por la arroba)adamar.org en el que haga constar: «CANCELACIÓN».

REVISTA ADAMAR
www.adamar.org

adamaRamada ediciones:
www.adamaramada.org


Fecha
7 enero 2007

Evento
FELICIDAD TENGAN USTEDES Y MIL AÑOS DURE
ES EL DESEO DEL TALLER DEL SOL
PARA LOS PROXIMOS MIL AÑOS
NOSOTROS
POR NUESTRA PARTE
HEMOS RECIBIDO
UN INESPERADO REGALO EN EL DIA DE HOY (DIA DE REYES REPUBLICANOS)
CONCRETAMENTE DESDE EUSKADI (JORNADAS DE POESIA EXPERIMENTAL)
1
CON MOTIVO DE LAS JORNADAS DE HOMENAJE A JOAN BROSSA EN LA TARDOR LITERARA DE TARRAGONA, LA PEL DEL LLAVI, EN COLABORACION CON KATALITZA Y EL AYUNTAMIENTO DE TARRAGONA EDITA ESTE PEQUEÑO FANZINE
información amplia en la galeria de imágenes y en Acciones Minimas Urbanas Brossianas (Ver indice)
http://booek861.com
1
Execelente libro-catalogo de Beatrice Bizot con diseño de Pau Galvaldá. Artista italiana con formación francesa y que actualmente vive en Tarragona, y que nosotros hemos bautizado como “Poeta de la Arquitectura Metafórica”
VER REPORTAJE FOTOGRAFICO EN LA GALERIA DE IMAGENES
http://boek861.com
1
POEMES SEMIACABATS DE RAUL GALVEZ ES LA REAPARICION EN ESCENA EXPERIMENTAL DE EDICIONES BABILONIA
Ver artículo de Roberto Farona en Ediciones
http://boek861.com
1
Libros del Innombrable (Biblioteca Golpe de Dados) presenta este libro de J.M. Montells con portada de Fernando Millán, en el que se recogen retazos de los momentos más conflictivos de la Poesía Experimental española
Ver crónica en ediciones de César Reglero
http://boek861.com
1
Brain Cell nos envia su ultima edición de artistamp. Ver Galería de Imágenes (Brain Cell)
http://boek861.com
1
John Cage en la Casa Encedida. En la Galería de Imágenes tenéis un reportaje fotográfico en relación al espacio escénico experimental con el que La Fundación Caja Madrid ha querido evocar su figura a través de la participación activa
http://boek861.com


Fecha
5 enero 2007

Evento
Felicitaciones una vez mas por el sitio. Soy miembro de la asociacion vortice argentina, y queria que tuvieran en cuenta la nueva direccion postal de vortice para cuando actualicen la pag.: Estados Unidos 1612 Buenos Aires CP:C1101ABH, y comentarles que en 12/2005 fue publicado “El arte correo en argentina”, y en 2006 Un catálogo de poesia visual, que nos gustaria hacerles llegar, tal vez en febrero, pueden enviarme la direccion donde dejarlos. Les deseo un año de paz y proyectos. Nora Menghi


Fecha
4 DE ENERO 2007

Evento
CUANDO EL ARTE ATACA…
El Instituto del Corazón de Otawa (Canadá), para animar a sus pacientes colgó varias pinturas…
Entre ellas, camino al quirofano, una que decia ” Llegar ahi es la mitad de la diversión” a los enfermos les subia la tensión, por lo que tuvieron que retirarlas ya que hacian empeorar a los pacientes…
IBIRICO


Fecha
4 ENERO 2007

Evento
De vuelta del verano austral a la fria realidad Madrileña, resaltar mi visita al Centro Cultural Borges de la Capital Argentina, dónde expone Torres Garcia, magnifica exposición del Paisano Universal del que también lo es, nuestro querido amigo Clemente Padín… en la calle Florida de Buenos Aires…
Y en Mar de Plata, obras de Picasso, Grete Stern, León Ferrari, Annemarie Henrich, Mapplethorpe y otros… cicuenta y cinco trabajos de la colección de Museo Nacional de Bellas Artes. Desde el sabado hasta el 25 de febrero, todos los dias de 18 a 23. Entrada gratis. Teatro Auditorium. Bulevard Maritimo 2280.
Breve visita a la libreria Aletheia, también en la calle Florida, del amigo Hernán a la busqueda y captura de libros raros y primeras ediciones…
Después cena pantagruelica en la Dora, Bife de chorizo, ensalada de rúcula, mollejitas de ternera, etc, etc… todo regado con un buen vino de la tierra…
IBIRICO


Fecha
4 enero 2007

Evento
En el Museo de Arte Moderno de la Diputación puede contemplarse desde el día 14 de diciembre y hasta el 28 de enero de 2007, una muy innovadora exposición de la última escultura, muy reciente por ello, de la artista italiana Béatrice Bizot (Milán, 1966), una muestra que se presenta en tres espacios diferentes y que en todos ellos encontramos mucho de interesante. El proyecto expositivo ha sido creado especialmente para la sala de exposiciones temporales del Museo.


Fecha
4 enero 2007

Evento
Estimado Cèsar Reglero:Quiero contarle que estoy preparando una cruzada literaria “en el nombre de la poesia viajarè por Amèrica del Sur, por la fe en la palabra comenzarè mi aventura poètica ya sea por carro, por tren o por vela”

El evento se llamarà: “I GIRA POETICA – AMERICA DEL SUR – HUELLAS DE FUEGO” – JUAN POMPONIO.

Uno de los grandes impulsores de èsta gira son Feliciano Mejìa, Jorge Gòmez Jimènez, Juan Fèlix Cortez, Alejandro Benavidez, Miguel Silva Esquèn, entre otros grandes poetas.

He sido invitado al “II FESTIVAL INTERNACIONAL DE POESIA 2007″, por la Universidad Surcolombiana a realizarse en la ciudad de Neiva (Colombia) los dìas 17, 18, 19 y 20 de marzo.

Al ” I ENCUENTRO DE POETAS DEL MUNDO DE CUZCO”, que se realizarà en la ciudad de Cuzco (Perù) entre el 1 al 5 de abril de 2007.

La gira comprenderà los paìses de Chile, Perù, Ecuador, Colombia, Venezuela y Brasil.

Todo èste periplo de letras lo harè sin ningùn tipo de apoyo oficial de mi paìs (Argentina) Espero poder contar con algùn tipo de apoyo en la difusiòn, por mìnimo que sea, todo sirve y suma para mi trabajo de POETA.

Le deseo todo lo mejor para el 2007 y espero que podamos encontrarnos en vuestra tierra.

Atentamente

Juan Pomponio

P.D: Adjunto el afiche promocional.

www.juanpomponio.com.ar


Fecha
4 enero 2007

Evento
Lleida estrena la capitalidad de la cultura catalana con 1.100
actosLleida – Andrés Rodríguez 2007-01-03
Con la llegada del Año Nuevo, Lleida ha iniciado su
capitalidad de la cultura catalana con la programación de más
de 1.100 actos. El momento inaugural oficial está previsto
para el próximo día 13, con un acto institucional en la Paeria
y una fiesta popular en la calle, además de un concierto con
grandes estrellas que llegará al Auditori Municipal al día
siguiente.

El número de voluntarios es de 1.400 inscritos hasta la fecha,
con la denominación de Amic de la Capital de la Cultura
Catalana 2007. El ritmo de inscripciones ha ido aumentando
considerablemente en las últimas semanas.
La programación corre a cargo de la Paeria, que cuenta con la
colaboración de más de 250 instituciones y entidades de la
ciudad, las cuales tendrán una participación muy activa en la
capitalidad.
El teniente de alcalde de Cultura, Xavier Sàez, ha comentado
que los Reyes Magos traerán simbólicamente el regalo de la
capitalidad a la ciudad, recordando algunos de los actos
previstos, como la publicación en octubre de la invasión
borbónica de Lleida en clave de cómic.
También se han programado diferentes exposiciones como una de
homenaje a Ricard Viñes, que se completará con un concierto.
En verano se celebrarán 35 años de poesía visual en
Catalu-nya, mientras que el Institut d’Estudis Ilerdencs
acogerá en octubre una muestra sobre el centenario de la riada
de Lleida de 1907.
La Orquestra Simfònica Julià Carbonell de les Terres de Lleida
también tendrá un especial protagonismo. El 18 de enero
ofrecerá un concierto con motivo del centenario del nacimiento
de Josep Lladonosa y en octubre hará lo propio en el 140º
aniversario del compositor leridano Enric Granados.
La temporada teatral incluirá producciones del Teatre Lliure y
del Teatre Nacional de Catalunya y espectáculos de Dagoll
Dagom, de danza y circo. En el ámbito de los audiovisuales, en
febrero se inaugurará una muestra dedicada a la figura del
historiador de cine Miquel Porter Moix.
Lleida es la cuarta Capital de la Cultura Catalana de la
historia después de Banyoles, Esparreguera y Amposta, y antes
de pasarle el relevo a Perpinyà. Como anécdota, además de esta
capitalidad cultural leridana, este año Luxemburgo y Sibiu
(Rumanía) serán las capitales europeas de la cultura, Cuzco
(Perú), capital americana de la cultura, y Sao Joao del Rei,
de Brasil.


Fecha
4 enero 2007

Evento
Hola companys i companyes,
Com cada any començen un nou cicle d’exposicions, que esperem us pogui interessar,
Esteu convidats.
Dues exposicions inspirades en la mare naturalessa, una que treballa el concepte de la multiculturalitat a partir de idea de l’arbre i una altre que treballa les formes poètiques que ens ofereix la natura.
rebeu una abraçada i que aquest sigui un any molt creatiu
Juan Carlos* *

Del 11 de gener al 2 de febrer
Inauguració 10 de gener a les 19,30h. amb música en viu de Chawki i Fayçal

“NÒMADES DEL SEGLE XXI” a cura de AMA

Artistes: Ana María Bealieu, Ester Chacón, Iona Hogendoorn, Jose Antonio Alonso, Ana Mª Beaulieu, Anabel Torres, Arturo Solari, Eli Gonzalez, Miriam Subirana, Eva María Pacheco, Jose+, Luciana Pontes, Ramiro Larrain, Susana Velásquez, Transplantados

L’arbre com a símbol de l’interculturalitat.

“Un árbol ofrece sombra contra el sol, calor cuando hace frío, fruta cuando tienes hambre y medicinas cuando estás enfermo. Reconoce los regalos de Dios”.

Hemos elegido el árbol como tema vertebrador de éste proyecto. Conocemos muchos árboles significativos. El Bobad del Principito, La Sequoia, el árbol de la vida, el de la ciencia, del bien y del mal, el de navidad, el de Gernika, el árbol Bodhi, bajo el cual se ilumino Buda…y tantos otros. La cultura está relacionada con el cultivo, ambas palabras etimológicamente provienen de la misma raíz, en nuestro lenguaje existen todo tipo de expresiones relacionadas con el árbol. Decimos que echamos raices al llegar a un lugar y, poco a poco, establecernos, integrarnos. En estos momentos hay muchas personas, como algunos árboles, con raíces en el aire. Decimos que una relación da frutos o que nos ha dejado plantados. En la selva, hay relaciones entre árboles de especies diferentes: simbiotica, de parasitismo, de competencia etc…así es también con los seres humanos”AMA

18 de gener a les 19.30h., visita guiada amb els artistes

19 de gener a les 21h. Trobada pica pica, accions , llavors i fruites. Música Fusió amb DJ Jose +

Del 11 de gener al 2 de febrer

Inauguració 10 de gener a les 19,30h.

ORGÀNICS“ MARGA DE LA LLANA

Proposo un passeig per les formes de la natura, un recorregut per
admirar la sensualitat de les línies que contenen des de les mes
petites fulles, llevors o closques, fins a la rotunditat dels
troncs dels arbres, i les pedres o la grandesa dels paisatges marins.


Fecha
3 enero 2007

Evento
II JORNADAS INTERNACIONALES:
“POESÍA Y EXPERIMENTACIÓN”

Xe n o g r a f í a S _ IIª muestra de poes í a S y artes relacionales

Córdoba, 13,14,15,16,17, de agosto de 2007
Biblioteca y Auditorio de la Facultad de Derecho
Ciudad de Córdoba- Argentina
Manzana Jesuítica

PRIMERA CIRCULAR

Córdoba, 30 de diciembre de 2006

Estimados investigadores y creadores:

Me dirijo a Uds. a fin de invitarles a participar de las II Jornadas Internacionales: “ EXPOESÍA/XENOGRAFÍAS . Poesía y experimentación, formas relacionales del arte”, que tendrán lugar los días 13,14,15,16, 17 de agosto de 2007 en Córdoba. Las jornadas son programadas y organizadas por la Cátedra de Estética y Crítica Literaria Moderna , siendo auspiciadas por la Escuela de Letras, por la Facultad de Filosofía y Humanidades, por la Secretaría de Extensión de la Facultad de Derecho y Ciencias Sociales, por la Secretaría de Ciencia y Técnica, y por el Centro de Estudios Avanzados de la Universidad Nacional de Córdoba, así como por el Consejo Nacional de Investigaciones Científicas y Tecnológicas -CONICET – , por la Asociación Vórtice de Argentina, así como por las fundaciones Noesis y Reflet de Lettres de Francia.

Estas II Jornadas se proponen profundizar y ampliar el debate intelectual sobre el estado actual de los estudios estéticos y teóricos referidos a las formas de ruptura en la poesía contemporánea, específicamente aquellas vinculadas a la materialidad visual, gestual, y sonora del lenguaje poético, que es propia también de otros lenguajes artísticos, en contextos regionales y globales, y revisar las preguntas tradicionales de la estética literaria y filosófica, impulsando su actualización.

El encuentro centra especialmente su interés en llenar un área de vacancia en los estudios literarios y artísticos – dado que estas temáticas y problemáticas no son habitualmente atendidas por los circuitos investigativos en nuestro país- y consolidar en el ámbito académico la discusión abierta en el marco de las I Jornadas internacionales “Poesía y Experimentación” realizadas en junio-julio de 2006.

Las áreas temáticas que se han determinado para la presentación de las producciones teóricas y artísticas son las siguientes:

-expoesía latinoamericana y contextos globales
-ética y estética
-poesía y sociedad
-temporalidad, historia, arte y mercado
-genealogías y tradiciones de la experimentación
-lo efímero, lo precario, y lo duradero
-el arte correo
-estéticas de los procedimientos : recursos formales y literaturas potenciales (vgr. OULIPO)
-letra, imagen, sonido, gesto
-transgresiones: sociales, políticas, estéticas
-publicaciones periódicas
-vanguardia, posvanguardia, concretismo
-objetos y acciones
-formas alternativas de edición
-exposiciones, ferias, museos: ¿circuitos alternativos de expoesía?
-nuevas tecnologías y experiencia estética
-poesía, experimentación, y lo real

La organización de la muestra Xenografía S II estará a cargo de Juan Carlos Romero, quien dictará un seminario taller sobre poesía de experimentación en el marco de las Jornadas.

Han comprometido su participación numerosos e importantes investigadores y artistas de la Argentina y del extranjero, algunos de cuyos nombres se consignan a continuación:

León Ferrari
Andrea Giunta
Bernardo Schiavetta
Carlos Schilling
Carolina Montano
César Reglero
Claudia Kozak
Claudio Guerri
Clemente Padín
Diana Wechsler
Didier Coste
Edgardo Berg
Eduardo Cignoni
Felipe Cussen
Fernando García Delgado
Francisco A. Chiroleu
Héctor Piccoli
Hilda Paz
Javier Robledo
Jorge Perednik
José María Paz Gago
Juan Carlos Romero
Karina Macció
Marita Soto
María Laura Pardo
Mercedes Roffé
Nancy Fernández
Oscar Steimberg
Paola Sigal
Ricardo Ibarlucía
Roser Miracle
Silvana Franzetti
Rosalba Campra
Armando Zárate
Norma Lobroño
Juan Sorrentino
Adriana Bustos
Grupo Vórtice
Grupo de editores de La Tzara
María Ledesma

En la segunda circular se anticiparán las reglas de presentación de los trabajos así como otros detalles de participación. Agradezco su interés en nuestra convocatoria y saludo a Uds. muy atentamente,

Susana Romano Sued , Presidente del Comité Organizador
Profesora Titular de Estética y Crítica Literaria, Investigadora Principal de CONICET


Fecha
3 enero 2007

Evento
boletin boek 861020107NORMALMENTE EL BOEK861 OFRECE LAS ULTIMAS NOTICIAS, EVIDENTEMENTE EN ESTE CASO VAMOS A OFRECER LAS PRIMERAS NOTICIAS QUE HAN LLEGADO AL BOEK861 Y AQUELLAS QUE SE RELACIONAN CON NUESTRO VIAJE POR LA COSTA LEVANTINA, CASTILLA, ARAGON Y LA GARROTXA (GIRONA)
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En Sant Carles de la Rápita (Delta del Ebre) visitamos el nuevo estudio de Carles Canetti (Una maravilla con vistas al mar) / Carles Canetti es fotógrafo y mail-artista,… y ha colaborado en diferentes catálogos y reportajes fotográficos de exposiciones de mail art.
1
En Benicarló retomamos el contacto con Maria Jésus Montia (de izquierda a derechas María Jesús, César Reglero, Isabel Jover). M.J.M. Esta colaborando activamente en el homenaje a José Carlos Beltrán con un texto en el que va a recoger parte de la historia de Phayum de la que ella fué co-directora con Beltrán
1
En Cuevas de Velasco.establecemos contacto con el poeta discursivo y visual Antonio Ballesteros Collada, además de meteórologo, druida, historiador, escultor, arqueólogo, etc. En la foto un aspecto de su Taller de creación.
1
En el Museo de Arte Abstracto de Cuenca admiramos los libros de artista de Zobel
1
Carlos Reglero, Arquitecto y especialista en acciones urbanas, realizo en Guadalajara una espectacular acción
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Estuvimos con John Cage en la Casa Encendida de Madrid. Como la exposición todavía está en vigor, diremos que alli existe un gran espacio destinada a experiencias sonoras-performanticas, y en el mismo, el Taller del Sol de Tarragona y los componentes de su delegación de Madrid realizaron diferentes experiencias de índole mística y sonora con resultados altamente satisfactorios. Debemos advertir que para Cage, el silencio es música celestial. Hacemos esta advertencia para que se puedan entender la base de la experiencia realizada.
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También en la Casa Encendida admiramos las Cajas-Libros de Arte de Miguel Angel Blanco (Visiones del Guadarrama) un auténtico placer para los sentidos

VAMOS AQUI A INTERRUMPIR EL REPORTAJE DOCUMENTAL DE ESTE VIAJE PARA NO SATURAR VUESTROS ORDENADORES, PERO NO SIN ANTES DECIR QUE DURANTE ESTE VIAJE SE FUE FRAGUANDO UNA CONVOCATORIA IMPOSIBLE DE LA QUE INFORMAREMOS EN SU MOMENTO, ASI COMO UN PROYECTO PLAGIARISTA EN EL QUE VAN A PARTICIPAR IMPORTANTES POETAS EXPERIMENTALES ESPAÑOLES Y DE LATINO-AMERICA
1
DE TODO ESTO QUE QUE HASTA AQUI HEMOS VENIDO RELATANDO OFRECEMOS UN AMPLIO REPORTAJE FOTOGRAFICO EN LA GALERIA DE IMAGENES DEL BOEK861
http://boek861.com

OTRAS NOTICIAS DE ULTIMA HORA
2 enero 2006
JOSE MARIA MONTELLS EXPLICA EN SU ULTIMA OBRA, VOLVER A RURITANIA, ALGUNOS ASPECTOS POCO CONOCIDOS DE LA DIASPORA EXPERIMENTAL DE LOS 60/70 EN ESPANA …//…esta epoca fue convulsa para la poesia experimental espanola y J.M. Montells, tal y como el mismo confiesa, fue el detonante o la Caja de Pandora que hizo saltar la mecha …//…
VER NOTICIA AMPLIADA EN Poecronicas
http://boek861.com
2 Enero 2007
IBIRICO INFORMA DESDE PERU/ESPANA …//…fue premiado el Poeta Santos Dominguez con el Barcarola de Poesia por -Las silabas del tiempo-, sera publicado por la editorial Siruela… en el Jurado, presidido por Jose Manuel Caballero Bonald, formaban parte tambien, los poetas …//…
VER NOTICIA AMPLIADA EN Poecronicas
http://boek861.com
1 enero 2007
…//…Reunion de Nieves Salvador y Tomas Camacho para ultimar detalles del libro de homenaje a Jose Carlos Beltran. Esta es la lista de participantes: …//…
VER NOTICIA AMPLIADA EN Poecronicas
http://boek861.com


Fecha
2-ENERO-2007

Evento
JUEVES,4 DE ENERO DE 2007,A PARTIR DE LAS 19 PM,EN LA LIBRERIA “TRABE” DE oVIEDO ,DENTRO DE LA EXPOSICIÓN “PARAÍSU NATURAL” DE ANXEL NAVA(EL BARDU ERRANTE) LA FUNDACIÓN PERRUNO-SITUACIONISTA “LASZLO KOVACS” ( PULGU,PERRO SITUACIONISTA & NEL AMARO) OFRECERÁ LA ACCIÓN TITULADA “EL SUAÑU DE LA FABADA ,COMO´L DE LA RAZÓN,TAMIÉN PRODUZ MOSTRUOS”/” EL SUEÑO DE LA FABADA,COMO EL DE LA RAZÓN,TAMBIÉN PRODUCE MONSTRUOS”.


Fecha
2 enero 2006

Evento
José Maria de Montells entra en el campo iniciático de lo hermético. Relacionado ya de por vida con la historia de la poesía experimental, nos ofrece en este su último libro, su versión personal de lo que pasó en una de las épocas más compulsivas del panorama vanguardistas en la que se vieron implicados, los diferentes miembros de Problemática 63, aquellos que trabajaron codo con codo con Julio Campal, el Grupo N.O. Zaj, concretistas y letristas, …//…, revistas y ediciones emblemáticas como Parnaso 70, Artesa, Doña Berta, Perdura, etc.La década de los 60-70 fué convulsa para la poesía experimental española y J.M. Montells, tal y como él mismo confiesa, fué el detonante o la Caja de Pandora que hizo saltar la mecha trás la quema de una Bandera Republicana en los Campos Universitarios que, previamente habían visto quemar una bandera española. A partir de entonces, todos los apelativos del extremismo de derechas han caido sobre sus espaldas y, en este libro, aclara y explica aquellos momentos, como los vivió y sintió y donde se encuentra, ideológicamente hablando.

El libro de nuevo ha llegado a nuestras manos a través de el mismo autor, cosa que agradecemos y entendemos que es un buen libro donde Montells hace de su capa un sayo y con buena pluma y excelente estilo arremete contra tirios y troyanos de manera desenfadada unas veces, y con auténtico ímpetu, otras. pero siempre con franqueza y sentimiento. Desde luego, el vanguardismo ha impregnado e impregna su vida, y los acontecimientos pasados en este campo los rememora con intensidad en un par de capítulos del libro.

Pero esta edición es algo más que poesía experimental, baste decir que dedica un capítulo completo a satirizar a sus jefes actuales que le impiden hacer poesía en horas de trabajo, explicando que hacer poesía es como respirar, y que si le impiden respirar, le impiden trabajar.
(Por cierto, aprovecha la ocasión para decir que se gana la vida honradamente, por si existera alguna duda)

En cualquier caso, la mejor forma que encontramos de dar entrada a esta obra enigmática es recoger unos retazos de la crónica de Javier Pradera sobre Ruritania y aplicarla al libro actual:

Un viaje a Ruritania / Este excelente ensayo del catedrático Roberto L. Blanco Valdés llega en el momento adecuado para servir de guía a los perplejos ante el debate territorial: como subraya Fernando Savater en el prólogo, la obra aporta “un alivio de cordura ante el tsunami irracional que amenaza con anegarnos próximamente si las demandas nacionalistas más radicales terminan abriéndose paso contra el pacto constitucional”…//…

Este artículo nada tiene que ver con el libro, ya que fué escrito un año antes, pero, al mismo tiempo conecta perfectamente con el libro. Por si existiera alguna duda de ello, veamos la presentación que Montells hace del mismo:

En el presente libro el desprevenido lector se encontrará con una serie de artículos, narraciones y otros textos de difícil clasificación vertidos por el tradicional y vanguardista José María de Montells. En solfa sitúa nuestro irredento autor la perspicacia, los dragones en la cocina, la poesía y la virtud . De todo ello, tamizado con acertadas dosis de humor, tendrá noticia quien se pierda en las páginas interiores.Volver a Ruritania, se confirma así como un libro imprescindible para aventureros de todas las épocas. «No es cierto que la carne del draconígeno no pueda comerse. Alfredo Escudero que es entendido en paellas, malicia que los chinos algo habrán inventado para cocinarle, sin intuir que fueron los homéricos los que primero lo probaron: el dragón está en el recetario desde que Afrodita supiese, por la reacción de Apolo, sus propiedades en la cama.»

Asi pués, que cada cual saque sus conclusiones. Libro para aventureros. Pués eso. -CRC-

Boletín Oficial del Taller del Sol